32081–32096 di 65579 risultati

Purity

Troppe responsabilità gravano sulle giovani spalle di Purity Tyler, per tutti Pip: un debito universitario di centotrentamila dollari che il suo pessimo lavoro da promotrice telefonica non potrà mai ripagare, una madre lunatica, ipocondriaca e del tutto priva di senso pratico, e nessun padre con cui condividere i due carichi. L’incontro fortuito con una bellissima e indecifrabile attivista tedesca nella casa di Oakland che Pip occupa con altri squatter le offre un’inattesa possibilità di fuggire da tutto questo: uno stage (retribuito!) presso la sede sudamericana del Sunlight Project, l’organizzazione clandestina che divulga via rete notizie riservate sui traffici di mezzo mondo. Accettando, Purity potrà contribuire alla pulizia del pianeta gettando luce sui misteri dei potenti, e allo stesso tempo, perché no, carpire informazioni sull’identità di suo padre, che la madre si rifiuta da sempre di rivelare, per indurlo a metter mano al portafogli. E poi potrà conoscere il mitico Andreas Wolf, ispiratore e leader carismatico del Progetto. Wolf è finito sotto i riflettori durante l’attacco a Normannenstraße del 1990, che ha scoperchiato gli altarini della Stasi e di un intero sistema, e da quel momento la sua ascesa verso l’Olimpo dei leaker piú scomodi è stata inarrestabile. A differenza del collega e rivale Julian Assange, Wolf vorrebbe fare della purezza il suo marchio di fabbrica («Wiki era sporca: c’è gente che è morta a causa di Wiki»); come lui, tuttavia, esprime il rapporto instabile e complicato che lega potere e segreti. Oscuri e nefasti sono quelli che si nascondono nel passato di Andreas, in una Ddr pre-caduta del Muro; oscura e ambigua è la sua tensione verso la nuova arrivata Pip. Il contatto con il leader segnerà per lei l’inizio di un viaggio di formazione alla scoperta di suo padre e di sua madre, della stoffa morale di cui sono fatti quelli che ama, del lato oscuro dietro a ogni luce. L’autore di Le correzioni e Libertà dilata il tempo e lo spazio della sua narrazione – la Germania Est degli anni Ottanta, Philadelphia, Oakland, Denver, la Bolivia di oggi -, espande la galleria dei personaggi e moltiplica i protagonisti, diversifica le insidie con cui si devono misurare – dalla potenziale distruttività del ruolo genitoriale alla schiavitú dell’immagine, dalla corruttibilità delle idee forti alla guerra fra i sessi -, e restituisce una grande opera di inedita ambizione e irresistibile pathos.

Una pura formalità

###
In una notte buia e tempestosa un uomo corre trafelato per i boschi. Viene raccolto e trattenuto in una fatiscente stazione di polizia. Mentre la pioggia non accenna a diminuire, il commissario inizia un interrogatorio molto particolare. Pian piano si vengono a scoprire alcune cose: l’uomo, che soffre di amnesie, si chiama Onoff ed è un grande scrittore, ma soprattutto vicino a casa sua è stato commesso un assassinio. Cosa è successo quella notte? Perché Onoff fuggiva? La spiegazione sarà stupefacente.
Un film unico, superbo, ignorato da critica e pubblico, a malapena citato nelle filmografie di Giuseppe Tornatore, prende vita sotto forma di sceneggiatura.

Il Pupazzo Di Dylan

Brian è un affermato architetto che lavora in un famoso studio di progettazione di New York. Conosce Alice da molti anni e dal loro matrimonio è nato Dylan, uno splendido bambino. La loro sembra una famiglia normale, ma la vita inizia ad essere difficile per la coppia: il protagonista deve sottostare alle angherie del suo capo, rimanendo troppo spesso dodici ore al giorno in uno studio che ormai inizia a detestare. Il lavoro gli sottrae tempo per suo figlio e lo allontana dall’amore di sua moglie. La vita di Brian, insieme a quella dei suoi cari, prenderà una piega diversa quando regalerà a Dylan un pupazzo a corda per il suo primo compleanno. Jack, come lo chiama il vecchio proprietario dello strano negozio di giocattoli dove lo ha acquistato, sembra avere un’anima e suggerisce a Brian come poter riprendere in mano la sua vita che sta andando a rotoli. Anche a causa del pupazzo, l’uomo piomberà in una follia dalla quale sarà difficile uscire e nella quale resteranno invischiati anche Alice e uno dei suoi pochi amici, Al Cooper. Ma la realtà spesso è molto più spaventosa della fantasia e i protagonisti se ne accorgeranno a loro spese, proprio a causa del pupazzo di Dylan. Il libro è il secondo romanzo di Roberto Graniglia. Il racconto si situa nel filone della narrativa thriller-horror di ambientazione quotidiana alla Stephen King. Il pupazzo sembra imporre alle vite dei personaggi inquietanti e spesso macabri intrecci che lasciano il segno durante la narrazione. Il lettore viene catturato da una trama che, da una situazione di partenza fortemente prosaica e incentrata su problemi sentiti e attuali, quali le difficoltà nella coppia e sul posto di lavoro, presenta una lenta e persuasiva virata nei territori dell’incubo, della follia e del soprannaturale che lascia angosciati e spiazzati fino all’ultima pagina.
**

Punto di origine

Una serie di spaventosi incendi devasta le abitazioni di Warrenton in Virginia, e, tra le rovine fumanti, gli investigatori trovano ogni volta il corpo carbonizzato di giovani donne. L’ufficio legale di Richmond è impegnato in un frenetico e macabro lavoro sui cadaveri alla ricerca di qualche indizio che conduca all’assassino. Kay Scarpetta teme di conoscere il colpevole. Intanto intorno a lei e ai suoi collaboratori qualcuno prepara silenziosamente una trappola mortale.

Punto di non ritorno: Serie di Jack Reacher

«Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.»Ken Follett«I suoi romanzi sono davvero straordinari.»Stephen King«Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.»Haruki Murakami«Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.»Michael Connelly«Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.»James PattersonSerie di Jack Reacher vol. 18Jack Reacher torna a casa. O per lo meno al luogo più simile a una casa che un uomo senza legami e senza radici come lui abbia mai avuto. Dalle nevi e dal gelo del South Dakota arriva fino in Virginia, per raggiungere il quartier generale della 110a Unità della polizia militare. È lì che ha prestato servizio come maggiore, prima di scegliere una vita libera lungo le strade d’America, al servizio della giustizia. Un viaggio nel passato, ma anche nel futuro: Reacher è spinto dal desiderio e dalla curiosità di conoscere di persona la donna che ha preso il suo posto, quel maggiore Susan Turner che finora è stata per lui solo una voce gentile e intrigante al telefono. Ma nulla va mai come deve andare. Susan Turner pare scomparsa nel nulla e nessuno sembra gradire la presenza di Reacher, al quale vengono annunciate due notizie sconvolgenti. Una che lo riporta a un violento episodio di sedici anni prima e lo potrebbe costringere ad anni di galera.L’altra molto, troppo personale e devastante per la sua coscienza. Di fronte a una minaccia ci sono solo due strade da percorrere: la fuga o il combattimento, e per un uomo come Reacher la scelta non si pone…

Punto Di Non Ritorno

« *Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime*.» **HARUKI MURAKAMI**
**Serie di Jack Reacher vol. 18**
Jack Reacher torna a casa. O per lo meno al luogo più simile a una casa che un uomo senza legami e senza radici come lui abbia mai avuto. Dalle nevi e dal gelo del South Dakota arriva fino in Virginia, per raggiungere il quartier generale della 110ª Unità della polizia militare. È lì che ha prestato servizio come maggiore, prima di scegliere una vita libera lungo le strade d’America, al servizio della giustizia. Un viaggio nel passato, ma anche nel futuro: Reacher è spinto dal desiderio e dalla curiosità di conoscere di persona la donna che ha preso il suo posto, quel maggiore Susan Turner che finora è stata per lui solo una voce gentile e intrigante al telefono. Ma nulla va mai come deve andare. Susan Turner pare scomparsa nel nulla e nessuno sembra gradire la presenza di Reacher, al quale vengono annunciate due notizie sconvolgenti. Una che lo riporta a un violento episodio di sedici anni prima e lo potrebbe costringere ad anni di galera.
L’altra molto, troppo personale e devastante per la sua coscienza. Di fronte a una minaccia ci sono solo due strade da percorrere: la fuga o il combattimento, e per un uomo come Reacher la scelta non si pone…

Punto di fusione

**
> Steve Martini weaves a story based on today’s fears and tomorrow’s headlines-riveting in its realism, genuine in its characters.
**Jocelyn “Joss” Cole, a burned-out public defender from L.A., has opted for a quieter life in the San Juan Islands of Washington State. Joss has no significant clients other than a group of commercial fisherman suffering from a strange and serious illness, a condition that doctors cannot diagnose, and which Joss believes has an industrial cause. Then into her office comes Dean Belden, a well-heeled client in search of a lawyer to help him set up a business in the islands. Within days Belden is subpoenaed to appear before a federal grand jury. Less than an hour after testifying, and before Joss can discover what happened in the secrecy of the grand jury room, Belden dies in a fiery explosion of his float plane on Seattle’s Lake Union.
Gideon Van Ry is a nuclear fission expert and a scholar in residence at the Center for Nonproliferation Studies in Monterey, California. One of his duties is to update the Center’s database, an extensive catalog listing fissionable materials and weapons of mass destruction. Gideon is troubled by the apparent failure to account for two small tactical nuclear devices missing from a storage facility in the former Soviet Union. The two weapons were last seen in packing crates, to be shipped to an American company called Belden Electronics. Gideon has been unable to locate this firm, and now he is left with only one possible lead, the lawyer who incorporated the company-Jocelyn Cole.

Il punto cieco

Al centro dei suoi romanzi, osserva Javier Cercas, e di quelli che ammira, c’è sempre un punto cieco, un punto attraverso il quale, in teoria, non si vede nulla. Ma è proprio attraverso quel punto cieco che, in pratica, il romanzo vede o, potremmo dire, il silenzio parla. In questi libri (quelli che lo interessano) pulsa una domanda centrale, e l’intero romanzo consiste nella ricerca di una risposta che in realtà non esiste. O meglio, “la risposta è la ricerca stessa di una risposta, la domanda stessa, il libro stesso: una risposta essenzialmente ironica, equivoca, ambigua e contraddittoria, l’unico tipo di risposta che possa permettersi un romanzo”. Il romanzo, insomma, scrive l’autore dell'”Impostore”, è il genere delle domande; sta al lettore riempire i vuoti lasciati dallo scrittore con la propria sensibilità e le proprie informazioni. Questo è il cuore di un libro che spazia da Borges a Kafka, da Melville a Tomasi di Lampedusa, a Vargas Llosa, a Cervantes, offrendoci le intuizioni e le riflessioni di uno dei più geniali scrittori europei (e dei narratori più innovativi) sui meccanismi che governano il romanzo e sul suo carattere duplice ed elusivo.
**

Pulce. La vita di Lionel Messi

È solo un bambino gracile e con seri problemi di salute, quando sale su un aereo che scavalca l’oceano. Dal campetto del Granduli, in Argentina, tutto buche, sassi e pezzi di vetro, conficcato tra palazzoni di cemento, a Barcellona, dove ha sede una delle più prestigiose squadre di calcio del mondo: il Barça. Lo chiamano “la pulce”, “il nanerottolo”, e non sempre con rispetto. Così gracile, ha senso che qualcuno ci perda tempo, fatiche e soldi? Suo padre Jorge crede di sì. Un dirigente della squadra crede di sì. Al punto da siglare un accordo su un tovagliolo di carta, al ristorante. È l’inizio di notti passate a piangere. Lontano dalla madre e dal resto della famiglia, che ha riposto tutte le speranze in lui. La partenza per un viaggio che molti intraprendono, ma ben pochi portano a destinazione. Una sfida contro se stesso, cominciata quando palleggiava centinaia di volte senza sbagliare, con qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Quando dormiva stringendo un pallone. Leo, passa! Ma Leo non passa. E dribbla uno dopo l’altro gli avversari. Incurante di strappi e fratture, forte nonostante invidie e gelosie. Il bambino che non passava la palla ha alzato al cielo, unico al mondo, quattro Palloni d’Oro. E sta lottando per passare definitivamente alla storia alla testa della Nazionale argentina. Come nasce una leggenda? Seguendo il cuore. Non arrendendosi mai. È questo che insegna la storia di Lionel “Leo” Messi. Il bambino che non riusciva a crescere, oggi è un gigante.

La psichiatra: romanzo

Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un’umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l’Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all’Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall’ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l’Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine…

La provvidenza rossa

Questo romanzo è un mistery, sono inventati il crimine che scatena la vicenda, la trama, e la soluzione finale, e sono fittizi i protagonisti; ma è pure un pezzo importante di memoria, come forse sarebbe difficile riportare con la stessa evidenza in un saggio di storia. La memoria di cosa fu un grande partito, di come funzionava la mente di dirigenti e militanti, di come si muoveva l’invisibile macchina del potere e del contropotere in una grande metropoli negli anni fine Settanta, poco prima che l’omicidio Moro scompigliasse la storia d’Italia. Milano, autunno 1977, zona Sempione. Una sventagliata di mitra ha ucciso una giovane fioraia. Accanto al corpo, nel chiosco di via Procaccini, una copia dell'”Unità”, perché Bruna Calchi, la vittima, era un’iscritta al Pci, dirigente della sezione e del circolo Arci, dove si occupava di teatro e di diritti gay; bella ragazza, molto conosciuta anche per la sua spigliata esuberanza. L’inchiesta poliziesca parte con tutta la prudenza del caso delicato, affidata a un giovane funzionario, moderno e progressista ma capace di stare al mondo; e subito incorre in un primo mistero: l’arma del crimine, una Maschinenpistole, i famosi Mp 40 in uso alla Wehrmacht, riemersa chissà come dalla Seconda guerra mondiale. Contemporaneamente, “per evitare eventuali provocazioni e trappole”, muove la controinchiesta del Pci. Se ne occupa il vecchio Peppe Dondi con il suo vice ingegner Cavenaghi…
**

Provenza mon amour (YouFeel): Le rose vanno amate, ascoltate, innaffiate con il cuore

Le rose vanno amate, ascoltate, innaffiate con il cuore
Anna Castaldi abita a Verona, ma da sempre è innamorata della Provenza, terra d’origine dell’amata nonna Joséphine, che le ha fatto da madre e che da quando non c’è più ha lasciato un vuoto. Così, quando Anna si ritrova senza un lavoro, e incappa in un bizzarro annuncio in cui la proprietaria di un chateau provenzale cerca un’assistente, offrendo in cambio “un pizzico di magia”, non ci pensa due volte: prepara i bagagli e parte per la Francia. Tra dolci colline e lunghe distese di lavanda in fiore, Anna incontra madame De Rénard, un’elegante ed eccentrica signora di quasi ottant’anni dai gusti raffinati e la lingua tagliente, che le insegna mestieri antichi e ritmi lenti. Anna scoprirà un mondo diverso, pieno di magia ma anche denso di segreti. Un mondo in cui le emozioni e i sentimenti vincono sulla ragione, in cui l’amore e la passione hanno un ruolo centrale. E l’incontro con Luc, il “vigneron” della tenuta, occhi chiari e turbamenti nel cuore, la condurrà verso il suo destino.
Un romanzo magico, da assaporare lentamente, intenso come il profumo delle rose baciate dal sole del Sud, dolce e fresco come il miele alla lavanda.
**
### Sinossi
Le rose vanno amate, ascoltate, innaffiate con il cuore
Anna Castaldi abita a Verona, ma da sempre è innamorata della Provenza, terra d’origine dell’amata nonna Joséphine, che le ha fatto da madre e che da quando non c’è più ha lasciato un vuoto. Così, quando Anna si ritrova senza un lavoro, e incappa in un bizzarro annuncio in cui la proprietaria di un chateau provenzale cerca un’assistente, offrendo in cambio “un pizzico di magia”, non ci pensa due volte: prepara i bagagli e parte per la Francia. Tra dolci colline e lunghe distese di lavanda in fiore, Anna incontra madame De Rénard, un’elegante ed eccentrica signora di quasi ottant’anni dai gusti raffinati e la lingua tagliente, che le insegna mestieri antichi e ritmi lenti. Anna scoprirà un mondo diverso, pieno di magia ma anche denso di segreti. Un mondo in cui le emozioni e i sentimenti vincono sulla ragione, in cui l’amore e la passione hanno un ruolo centrale. E l’incontro con Luc, il “vigneron” della tenuta, occhi chiari e turbamenti nel cuore, la condurrà verso il suo destino.
Un romanzo magico, da assaporare lentamente, intenso come il profumo delle rose baciate dal sole del Sud, dolce e fresco come il miele alla lavanda.

Prova schiacciante

Paul Mandriani è un ottimo avvocato, ma ha commesso un imperdonabile errore: è stato l’amante di Talia Potter, l’avvenente moglie del suo capo. Un tradimento che gli è costata l’interruzione di una brillante carriera nello studio legale Potter & Scarpellos e la fine del suo matrimonio. Ad aggravare la sua posizione si aggiunge l’assassinio di Ben Potter. L’irrequieta vedova, su cui cadono i sospetti degli inquirenti, chiede l’aiuto di Paul. L’uomo non è forse il difensore più obiettivo, ma è certamente l’unico che può salvare Talia dalla camera a gas.

Prova di innocenza

Un grande thriller Un uomo a caccia della verità. Anche a costo di violare la legge… Daniel Connell, ex avvocato in carriera della City, ora esercita in un piccolo ufficio della periferia. Quando un vecchio conoscente gli chiede aiuto per denunciare un abuso di potere da parte della polizia, Daniel pensa sia meglio lasciar perdere. Gli eventi però prenderanno una piega inaspettata, facendolo finire nel mirino dei poliziotti e della malavita locale. Non solo: presto dovrà fare i conti con i fantasmi del suo passato, ritrovandosi a seguire le tracce della madre, scomparsa quando lui era appena un neonato… «Non ero un grande fan del thriller prima di leggere questo romanzo, ma ora lo sono. Non sono riuscito a chiudere il libro e non vedo l’ora che arrivi il prossimo. I personaggi sono convincenti, la narrazione ha buon ritmo, sempre.» «Ben scritto, mi ha catturato fin dall’inizio. Molti romanzi di questo genere mancano di tridimensionalità. Non questo. Lo consiglio vivamente. Non vedo l’ora di leggere il prossimo.» David Thorneha studiato letteratura inglese e poi ha lavorato come pubblicitario. Ha quindi cominciato a scrivere per la BBC e Channel Four. Sketch, gag. Quest’esperienza è stata preziosa per l’elaborazione dei suoi personaggi, che poi ha collocato in un genere completamente diverso, il thriller. Nel 2010 è arrivato nell’Essex, ed è lì che è ha trovato l’ispirazione per scrivere Prova di innocenza.

I protomorfi

“Russell Sutton aveva terminato con il suo lavoro per il Governo degli Stati Uniti a cavallo del secolo. Un frustrante impegno di media responsabilità in due progetti di esplorazione su Marte. Quando il secondo era andato a monte, aveva detto tanti saluti allo Zio Sam e allo spazio in generale, ed era tornato al suo primo amore: la biologia marina.” Ma ora Russ si trova di fronte a un problema imprevisto: il ritrovamento di un reperto sconcertante al largo di Samoa. C’è un oggetto sul fondo oceanico che sembra un uovo ed è più denso di qualsiasi manufatto umano. Viene dallo spazio profondo? Chi lo ha costruito? E cosa sono le due potentissime e multiformi creature che l’uovo cosmico attira irresistibilmente? L’unica certezza è che uno dei due alien è un killer. Spietato e mortale.

La Propria Strada

Quante persone decidono di intraprendere la strada più semplice soltanto per arrivare prima, e si accontentano delle briciole, accantonando sogni o progetti e relegandosi ad una vita al di sotto delle loro possibilità?
Lorenzo si è sempre accontentato: dopo la Laurea in Economia ha trovato lavoro come dipendente in una grossa azienda e accetta uno stipendio mediocre, ma che lo fa andare avanti. Allo stesso modo si accontenta di tutte le donne che incontra, con la consapevolezza che da queste non bisogna chiedere nulla di più che farsi scaldare il letto.
La sua vita procede su un binario monotono finché una sera non incontra una donna diversa, una donna in grado di infiammare i suoi desideri e di rimescolare le carte in tavola al punto da far comprendere a Lorenzo quanto sia importante riprendere in mano la propria vita.
E trovare la propria strada.
ATTENZIONE! Sono presenti contenuti sessualmente espliciti.
Questo romanzo è il prequel di Incontri in maschera, entrambi sono autoconclusivi.
Per rimanere aggiornati cercate la pagina Facebook “Incontri in maschera – La propria strada”.
**
### Sinossi
Quante persone decidono di intraprendere la strada più semplice soltanto per arrivare prima, e si accontentano delle briciole, accantonando sogni o progetti e relegandosi ad una vita al di sotto delle loro possibilità?
Lorenzo si è sempre accontentato: dopo la Laurea in Economia ha trovato lavoro come dipendente in una grossa azienda e accetta uno stipendio mediocre, ma che lo fa andare avanti. Allo stesso modo si accontenta di tutte le donne che incontra, con la consapevolezza che da queste non bisogna chiedere nulla di più che farsi scaldare il letto.
La sua vita procede su un binario monotono finché una sera non incontra una donna diversa, una donna in grado di infiammare i suoi desideri e di rimescolare le carte in tavola al punto da far comprendere a Lorenzo quanto sia importante riprendere in mano la propria vita.
E trovare la propria strada.
ATTENZIONE! Sono presenti contenuti sessualmente espliciti.
Questo romanzo è il prequel di Incontri in maschera, entrambi sono autoconclusivi.
Per rimanere aggiornati cercate la pagina Facebook “Incontri in maschera – La propria strada”.
### L’autore
Monica Schianchi nasce a La Spezia nel 1994. Dopo il diploma al Liceo Classico, si iscrive al corso di Lettere Antiche dell’Università di Torino. Nel 2015 fonda, con altre scrittrici, l’associazione culturale S.E.U. (Scrittori emergenti uniti), della quale è vicepresidente. Avvicinatasi alla scrittura fin da piccolissima, pubblica il suo primo libro appena maggiorenne. Questo è il suo terzo romanzo.