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I fratelli oscuri

Un uomo viene ucciso nella sede del Grande Oriente di Francia, a Parigi, il giorno stesso in cui doveva tenersi la sua iniziazione alla massoneria. Un altro, discendente del marchese Lafayette, subisce la stessa sorte. Antoine Marcas, commissario di polizia massone, deve far luce sui due omicidi compiuti con un’antica spada da un “fratello di sangue”, come lui si è definito. Le indagini conducono Marcas a New York, nei sotterranei della Statua della Libertà, dove si celano indizi importanti, e poi ancora a Parigi, sulla Torre Eiffel. Ci sono legami che uniscono i due monumenti, simboli massonici, significati esoterici, che risalgono lontano nel tempo, al Medioevo, all’anno 1355, quando un copista di nome Nicolas Flamel entra in possesso del misterioso “Libro di Abramo”, custode di molti segreti, tra cui la formula per creare l’oro perfetto. Di Flamel, che passerà alla storia come l’alchimista che ha ottenuto la pietra filosofale, si sono perse le tracce, così come del prezioso libro. Ma il fratello di sangue sa, e così pure i membri dell’organizzazione Aurora, che vogliono a tutti i costi la formula. Marcas rischierà la vita per fermare quella sanguinaria e folle corsa all’uomo, che si concluderà sulla Torre Eiffel, monumento per eccellenza alla superiorità della Ragione.

I fratelli Karamazov

Introduzione di Eraldo AffinatiEdizione integraleUnanimemente considerata tra le opere più alte della letteratura russa e di tutto l’Ottocento europeo, I fratelli Karamazov è l’ultima fatica di Dostoevskij. Pubblicato in parte, tra il 1879 e il 1880, sul «Messaggero Russo», vide la luce nella sua forma integrale nel 1880. Al centro della narrazione le vicende della famiglia Karamazov, padre e quattro figli, di cui uno illegittimo e tre nati da madri diverse, tutte precocemente scomparse. Aleksej, Dmitrij, Ivan e Smerdjakov si muovono circondati da un teatro di personaggi altrettanto cruciali e determinanti, non solo ai fini della narrazione ma anche ai fini del perfetto equilibrio su cui l’architettura del romanzo è costruita. È la storia di un parricidio, è la storia di una schiera di anime alla ricerca della verità e di una salvezza possibile, tutta spirituale, che l’autore cuce addosso al suo Aleksej, illuminandolo sin dalle primissime pagine di una luce forte e ostinata, che è propria solo degli “eroi”. Fëdor M. DostoevskijFëdor Michajlovic Dostoevskij nacque a Mosca nel 1821. Da ragazzo, alla notizia della morte del padre, subì il primo attacco di epilessia, malattia che lo tormentò per tutta la vita. Nel 1849 lo scrittore, a causa delle sue convinzioni socialiste, venne condannato a morte. La pena fu poi commutata in quattro anni di lavori forzati in Siberia e nell’esilio fino al 1859. Morì a San Pietroburgo nel 1881. È forse il più grande narratore russo e uno dei classici di tutti i tempi. Le sue opere e i suoi personaggi, intensi, drammatici, affascinanti, sono attuali e modernissimi. La Newton Compton ha pubblicato L’adolescente, Delitto e castigo, I demoni, I fratelli Karamazov, Il giocatore, L’idiota, Memorie dal sottosuolo, Le notti bianche – La mite – Il sogno di un uomo ridicolo anche in volumi singoli.

La fratellanza del sepolcro

Un prete irlandese rimane vittima di un omicidio davanti all’altare della sua chiesa. Un agente dei servizi segreti russi viene rinvenuto soffocato con il numero 666 riprodotto sul cranio rasato. Patrick Canavan, ex agente della CIA, viene trascinato in una ridda di tradimenti e di omicidi che imperversa su tre continenti e la cui origine è avvolta dalle nebbie del passato: ai segreti che circondano la morte e la resurrezione di Gesù. Braccato dagli assassini che impiegano armi modernissime, ma agiscono con lo zelo fanatico di un antico ordine monastico, e assistito da un religioso etiope, un integro uomo di fede, Canavan scopre che il suo duello mortale con la Fratellanza del Sepolcro richiede abilità che vanno ben oltre le capacità di un qualunque agente segreto. Egli dovrà infatti imparare a seguire piste misteriose che lo conducono a investigare sulle eresie medioevali e sulla politica vaticana ai giorni nostri, oltre che su un singolare quanto efferato complotto per assassinare il sommo pontefice. Canavan sembra perdere il contatto con la realtà, quando sopre che la Fratellanza oltre che uccidere, può anche risorgere…

Frate Zitto

I miracoli giungono inaspettati. Anche da chi di miracoli dovrebbe intendersene. Stefano Benni ci racconta la struggente storia di Frate Zitto. Tratto da La grammatica di Dio, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 17.254.

Frantumi di arcobaleno

Desirée Benz è la giovane, bella e ricca figlia di un petroliere; sta per sposare un amico d’infanzia quando si trova a conoscere, quasi contemporaneamente, due uomini molto diversi dal fidanzato. Il primo, Dino Lorena, è un brillante endocrinologo; il secondo, Uberto Fais, un affascinante ufficiale dei carabinieri. Quale dei tre uomini della sua vita diventerà il suo unico amore?

Frankenstein. La città dei dannati

Sono più forti, più resistenti e più intelligenti di qualunque essere vivente. Sono creature di una razza superiore, ma ormai fuori controllo. Nemmeno Victor Helios, alias dottor Frankenstein, è in grado di fermarle, anche se ancora, nel suo delirio di onnipotenza, è convinto del contrario. L'unica speranza di salvezza è nelle mani di Deucalion, il primo, vero mostro, che, a distanza di due secoli dalla sua nascita, è passato dalla parte dell'umanità. Proverà quindi a salvare dalla distruzione la città di New Orleans, insieme con Carson O'Connor e Michael Maddison, due detective fin troppo umani. Mentre rapidamente scoprono le prove di una cospirazione, concepita in un remoto passato e portata avanti con tenacia maniacale attraverso le generazioni, si accorgono che le nuove "creature" perfezionate da Victor si sono infiltrate in ogni livello della società. Ormai sono tra noi… e non finisce qui.

Frankenstein. L’immortale

Ogni città ha i suoi segreti. Ma nessuno terribile come questo. Per le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale e dall’aspetto terrificante. Un essere dalle origini misteriose, che ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della morte, e un odio ancora più profondo. Si chiama Deucalion e il suo arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer che uccide le sue vittime a sangue freddo e riduce i cadaveri in pezzi. I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la coraggiosa Carson O’Connor e il suo protettivo partner Michael Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue non si nasconde un solo uomo, ma un’intera legione di assassini. Intanto, nell’elegante Garden District, un giovane e affascinante miliardario lavora instancabile a un progetto che nessuno conosce. È Victor Helios, leader affermato nel campo delle biotecnologie. Ne ha fatta, di strada, da quando, duecento anni prima, viveva in Europa e si chiamava Victor Frankenstein. Deucalion è stato il suo primo esperimento, un mostro odiato e temuto da tutti. Ora i ruoli si sono ribaltati. Non c’è più nulla di umano nello scienziato, e sarà proprio il mostro a salvare il mondo dall’avvento della Nuova Razza che Frankenstein sta progettando…. In corso di pubblicazione in 21 Paesi, ”Frankenstein. L’immortale” è il primo capitolo di una serie già cult in tutto il mondo. Un romanzo inesorabile, che non lascia scampo.
(source: Bol.com)

La frana

Cinque persone entrano nelle grotte, tre uomini e due donne. Due coppie sono sposate; il quinto è un uomo che ha fatto innamorare di sé una delle donne, la quale è ora protesa disperatamente a cercare una soluzione impossibile che appaghi il cuore e i sensi. Volevano trascorrere il pomeriggio esplorando la parte più esterna delle gallerie e, quando una frana improvvisa preclude la via del ritorno, solo uno di loro capisce subito che cosa questo significhi. L’unica via di salvezza, seppure esiste, sta nel cercare di uscire dall’altro fianco della montagna; ma occorre attraversare interminabili, lunghe, inesplorate gallerie che serpeggiano nelle viscere della terra e sono sbarrate da crepacci e voragini insuperabili. Nella migliore delle ipotesi, saranno giorni di lotta e di crescente esaurimento fisico; ma ben peggiore è la consapevolezza che le lampade presto si spegneranno ad una ad una. Poi la breve fiammata dei pochi fiammiferi, e poi ancora l’assoluta, terribile oscurità delle viscere della terra con il cieco brancolare verso una morte orribile e sicura. Altrettanto paurosa è la frana che seppellisce l’anima della donna, stretta fra i due uomini che ama, incerta se si avvia verso la luce della salvezza o verso il peccato e la morte della sua dignità.
La Frana racconta con pauroso realismo e con profonda analisi psicologica la storia di queste cinque persone: come si conobbero, i legami e i conflitti che nacquero fra loro e ciò che accadde quando, perduta ogni altra speranza, si accinsero al terribile viaggio sotterraneo.

Frammenti di buio

1977. In un tiepido pomeriggio di settembre, una bambina appare dal nulla sulla spiaggia della tranquilla cittadina di Faverton. Tra le mani, stringe una borsetta che contiene solo un fiore: un fiore nero. Nel corso della sua lunga carriera, il detective Sullivan ha indagato su vari casi di persone scomparse, eppure non ha mai dovuto affrontare una situazione tanto singolare: la piccola non ricorda il proprio nome e non sa da dove viene, ma poi inizia a raccontare la sua storia, una storia che segnerà il poliziotto per il resto della vita… Oggi. È sempre stata la sua figura di riferimento, ed è per essere come lui che Neil Dawson ha deciso di diventare uno scrittore. Ma ora che il padre si è suicidato – senza lasciare nessun biglietto, nessuna spiegazione –, le sue certezze sono andate in frantumi. L’unico modo per esorcizzare il dolore è capire il motivo di quel gesto e, mentre è impegnato a mettere ordine tra le sue carte, il giovane scopre un vecchio romanzo, intitolato Il fiore nero… Anche Hannah Price ha da poco perso il padre, uno stimato detective della polizia, del quale lei ha seguito le orme, nella speranza di essere all’altezza della sua memoria. E l’occasione giusta per dimostrare il proprio valore è l’indagine sul suicidio di un famoso scrittore. Interrogando Neil, infatti, Hannah intuisce che quella morte potrebbe nascondere una verità insospettabile. Ma l’unico modo per svelarla è portare alla luce un passato oscuro che nessuno vuole ricordare e un segreto sconvolgente che, per decenni, ha ossessionato chiunque ne sia venuto a conoscenza…

Fragility

Ero sicura che sarei morta lì, tra le braccia di Justin, illuminata dal sole pallido di giugno. Perché nessuno era mai sopravvissuto al rituale che riporta in vita i vampiri. Nemmeno Rhode, il grande amore della mia esistenza immortale. Rhode si era sacrificato per me, per regalarmi di nuovo il respiro e il battito del cuore. E io, Lenah Beaudonte, che per 592 anni ero stata il vampiro più crudele e spietato del mondo, ero tornata a essere umana, a sentire il profumo dell¿aria. Adesso, però, avevo deciso di compiere a mia volta il rituale, per salvare l¿anima dannata di un amico. Un vecchio amico che contava molto per me. Sapevo che così avrei gettato al vento il preziosissimo dono di Rhode, e sarei morta. Per sempre. Ma ormai avevo preso la mia decisione, e non potevo più tornare indietro. Ho chiuso gli occhi temendo di vedere le fiamme dell¿inferno spalancarsi davanti a me. E invece¿ Invece ho visto l¿alba. Un¿alba intensa, luminosa e sfolgorante. Un nuovo giorno stava iniziando e io non ero morta. Anzi, non mi ero mai sentita così viva! Mi sono alzata in piedi con una sola certezza: questa volta non avrei sprecato l¿occasione che il destino mi stava offrendo. Avrei dimenticato il passato e vissuto fino in fondo il mio sentimento per Justin. Un sentimento sconosciuto, puro, incontaminato. Completamente diverso da tutto ciò che avevo provato per Rhode. Sono tornata a casa decisa a ricominciare. Ma due sorprese mi attendevano lungo il cammino: un feroce vampiro, pronto a qualsiasi cosa pur di apprendere il segreto del rituale, e Rhode. Sì, il mio Rhode, ancora vivo. E umano, proprio come me.

La fragilità dell’assoluto

Con questo articolato ed energico contributo al dibattito filosofico e politico contemporaneo, Slavoj Zizek – attraverso una prosa elettrica e vivace, contraddistinta dai suoi proverbiali e numerosissimi riferimenti alla cultura popolare e al cinema – si scaglia contro le banalizzazioni con cui oggi giorno si guarda ai fenomeni sociali e culturali, recuperando in chiave emancipatrice uno dei punti qualificanti della nostra tradizione culturale occidentale: il cristianesimo. Grazie a una riconsiderazione del messaggio di san Paolo, riletto anche nella prospettiva di Alain Badiou, Zizek cerca di ricapitolare i momenti di “fragilità” che attraversano la nostra esperienza, quando questa si converte a una forma di desiderio inteso come atteggiamento positivo verso la realtà e la sua verità, al di là di ogni possibile mistificazione. Zizek sorprende il lettore a ogni riga perché si scaglia contro ogni conformismo intellettuale, contro ogni convenzionalità interpretativa, e contro ogni posizione politicamente corretta. Questo libro ne è un esempio perfetto. Ricominciare a parlare della radicalità sovversiva del pensiero cristiano, recuperando – attraverso il grimaldello della psicanalisi, da Freud a Lacan – il filo rosso che lo lega al marxismo, è un gesto che può fornire strumenti di analisi più aderenti alla complessità del tempo che abitiamo.

La fragile costellazione della vita

La vita non è mai una linea retta. E la sua era un’orbita irregolare attorno a una stella oscura, una falena che girava attorno a una lampadina fulminata, alla ricerca della luce che aveva racchiuso. Un uomo e una bambina fuggono nei boschi; alle loro spalle, una casa in fiamme, distrutta dai soldati russi che hanno arrestato il padre della bambina e che ora stanno cercando anche lei. L’uomo si chiama Achmed: medico (incompetente) di professione, artista (mancato) per vocazione, nella vita ha sbagliato tutto, ma ora non può fallire, deve salvare la piccola Havaa, figlia di colui che un tempo era il suo migliore amico. È pronto a rischiare la vita pur di portarla in città, è disposto a tutto pur di chiedere aiuto a una donna di cui conosce soltanto il nome: Sonja. Lei fa il chirurgo, e ha abbandonato una brillante carriera a Londra per tornare in Cecenia a cercare la sorella scomparsa. Insieme a un’unica infermiera, gestisce ciò che resta dell’ospedale della città, dove è più facile procurarsi munizioni che garze, le suture si fanno con il filo interdentale, e due soli reparti sono ancora in funzione: maternità e traumatologia. Perché la vita, dopo anni di guerra, ormai è semplice, essenziale: si nasce, si muore. Grazie ad Havaa, nel corso di cinque giorni cruciali, Achmed e Sonja scopriranno gli intrecci invisibili che legano da sempre le loro strade. Perché Havaa è la forza che attrae i destini in un’unica orbita. È un vento che riporta il desiderio di speranze e passioni dimenticate. È l’anello che chiude il cerchio e fa sì che tutto possa continuare. Si nasce, si muore; la vita rinasce.

Fra le lenzuola e altri racconti

Nei suoi racconti, scritti con ritmo incalzante e forte tensione, Ivan McEwan ci introduce in un universo sempre in bilico tra visioni oniriche e desolante quotidianità, tra grottesche, paradossali ossessioni e impietosa autoironia, tra sdoppiamenti di personalità, allucinazioni solitarie e incapacità di comunicare. Uno scimmione, maestro di sensibilità e di ironia, si lascia dominare da una scrittrice inaridita, che sintetizza con efficacia l’incubo di tutti i giovani scrittori; un manichino con sembianze femminili prima appaga e poi distrugge le più folli speranze di un feticistico, monologante industriale, animato da volontà demiurgiche. La violenza esplode in una serie di oggetti lucenti: bisturi destinati a riproporre ataviche angosce, lucchetti, spade che forniscono gli ultimi echi di spettacolarità a un futuro degno dei classici della fantascienza.

Fra le braccia del vento

“Dalle numerose lettere che da tempo mi inviano i lettori, mi sono reso conto che fra tante passioni quella per il mare è tra le più forti e profonde. Leggendo le testimonianze della gente si intraprende un viaggio senza fine che ci porta in paesi lontani al di là del mare, per scegliere la rotta che ci porterà in salvo dalle tempeste della vita. Il mare è protagonista di questo libro dove si narra la storia di un uomo che si salva quando tutto pareva ormai finito. Carol Wilson, un londinese cui è stato diagnosticato un male incurabile, decide di finire i suoi giorni nel mare che ama. Parte con il suo veliero e si affida al vento che portandolo di isola in isola lo condurrà attraverso incontri con persone straordinarie, a ripensare alla sua vita e a riconciliarsi con essa, gli farà ritrovare la salute, la serenità e conoscere il vero amore. La storia dell’avventuroso viaggio pieno di sorprese, di prodigi, in un continuo dialogo con gli abitanti e la natura dei luoghi, è quella che Carol rivela a un giovane amico incontrato nel paese di Portovenere dove è giunto insieme a Sanja, la ragazza che lo ama e che, appassionata di lettura, aveva avuto notizia, nella sua terra lontana, di questo paese d’amore e di poesia.” (Romano Battaglia)

Fra le braccia del capo

La vita può cambiare, in una sola settimana. Tegan Fielding accetta di prendere per una settimana il posto di Morgan, la sua gemella. Di nascosto. Niente di così difficile, vista la loro somiglianza, e visto che il suo futuro datore di lavoro starà lontano per tutto il tempo per concludere un affare all’estero. Ma una volta giunta sul posto, Tegan scopre con meraviglia che le cose stanno in maniera ben diversa: non solo James Maverick, il capo di sua sorella, non è affatto all’estero, ma è anche tremendamente sexy e disponibile! Resistere alla tentazione di lasciarsi andare fra le sue braccia è quasi impossibile, ma cosa succederà quando Morgan tornerà a casa e riprenderà il proprio posto?

Il fotografo

Una telefonata rompe il silenzio della notte di Dublino. A un capo del telefono c’è Felix Berg, un fotografo famoso, e sta per essere ammazzato; all’altro c’è Saxon, ex agente dell’FBI, che già sa che quel caso non la lascerà dormire per molte notti. Un serial killer, l’Uomo di Marx, sta terrorizzando la città e poco conta se la polizia tenta di archiviare la morte di Felix come suicidio; per Saxon si stanno sbagliando di grosso. Scavando nel passato di Berg, Saxon scopre un vecchio omicidio mai realmente risolto. Che il fotografo e l’Uomo di Marx fossero la stessa persona? Ma allora chi sta continuando le sue gesta, ritraendo i corpi ancora insanguinati? E che segreto si cela dietro la sua ultima mostra?