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La chiave

La chiave di un cassetto, lasciata cadere apparentemente per caso da un marito ansioso di esplorare nuovi orizzonti sessuali insieme alla moglie dalla quale è irresistibilmente attratto, conduce la donna su una strada di lussuria e perdizione dalla quale non riuscirà più ad allontanarsi. La donna scopre infatti, leggendo il diario del marito, i suoi segreti, la sua inarrestabile passione, la necessità di fomentare i suoi istinti sessuali con un gioco ingegnoso, ma rischiosissimo, alimentato dalla gelosia, e si fa invischiare in questa rete, in una crescente tensione fatta di amore-odio che coinvolge a poco a poco anche altre persone, come l’amante e la figlia, e condurrà infine il protagonista all’autodistruzione e alla morte. Il significato di questo libro però non sta tanto nella descrizione del folle crescendo erotico che irretisce i personaggi del romanzo, quanto “nel fitto di un labirinto stupefacente che sembra costruito a poco a poco nel corso di accumulazioni secolari entro la psicologia umana, ad avviluppare passioni, errori, proibite delizie, infingimenti (…) Dal volto vizzo e satiresco del vecchio marito protagonista del libro si sprigiona allora lucidamente un’attualità crudele, nella quale si finisce per riconoscere una parte viva, talora sepolta ma bruciante di noi stessi: il bilico dell’uomo di sempre e anche di oggi, che non tralascia occasione per inventare qualche nuova forma raffinata e desolata di rischio, di autocondanna, di perdizione” (Geno Pampaloni).

La Chiave Maestra

XVI secolo. Nell’Alcazar di Antigua, Raimundo Randa è in attesa di essere processato dall’Inquisizione. Ha alle spalle un viaggio denso di pericoli e di avventure – dalla Spagna all’Egitto, da Gerusalemme alla Mecca -, una vera odissea tra cristiani, ebrei e musulmani, nel corso della quale ha cambiato più volte identità e persino fede. Tutto per soddisfare la richiesta del re Filippo II di ritrovare i dodici frammenti di una pergamena su cui è tracciata una serie di simboli misteriosi. E adesso, vecchio e stanco, Raimundo ha un’unica possibilità di sfuggire alla morte: raccontare la propria storia alla figlia e spiegarle perché il sovrano è spirato tenendo in mano un frammento di pergamena e sussurrando: «La Chiave Maestra…» Spagna, oggi. Prima di scomparire nel nulla, Sara Toledano spedisce due lettere: i destinatari sono la figlia Raquel e un brillante crittologo, David Calderón. Nelle missive, la donna spiega ai due giovani che, studiando i documenti del processo a un suo antenato, Raimundo Randa, ha trovato quattro frammenti di un’enigmatica pergamena, la stessa che Filippo II desiderava con tanta determinazione e che, da secoli, influenza la storia della famiglia Toledano. Inizia così per David e Raquel una corsa contro il tempo per scoprire cos’è successo a Sara e salvarla. Ma, per farlo, dovranno riordinare le tessere di un mosaico che affonda le sue radici nelle origini della civiltà occidentale e che li coinvolgerà in una cospirazione tramata da agenti segreti e spietati assassini, perché sono molti coloro che vogliono scoprire il segreto che si cela dietro la Chiave Maestra…

Chiacchiere di mezzanotte

Marybell Lyman è famosa per due cose: il suo sguardo e la sua acconciatura che sfida il buonsenso. A questo aggiunge numerosi piercing e un sorriso beffardo che comunica chiaramente di tenere le dovute distanze. Ma quando inizia a parlare è tutta un’altra storia. Il tono melenso e la tipica cadenza del sud, morbida e avvolgente, sono il segreto che rendono Marybell la punta di diamante all’interno della Call Girls, la fiorente società di hot line per cui lavora. Il tuttofare Taggart Hawthorn è letteralmente ipnotizzato da lei. Marybell è una contraddizione vivente: voce e modi dolci e amorevoli dentro, aspetto ruvido e spinoso fuori. Lui vuole andare a fondo, vuole conoscerla davvero e vuole che lei gli sussurri parole proibite con quel suo tono sexy. Ma le attenzioni di Tag mandano nel panico Marybell. Lei ha troppi segreti da nascondere. È riuscita dopo molti sforzi a riavere una vita, un lavoro e delle amiche e non vuole che tutto le venga portato via di nuovo a causa di uno stupido errore come innamorarsi di un uomo.
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### Sinossi
Marybell Lyman è famosa per due cose: il suo sguardo e la sua acconciatura che sfida il buonsenso. A questo aggiunge numerosi piercing e un sorriso beffardo che comunica chiaramente di tenere le dovute distanze. Ma quando inizia a parlare è tutta un’altra storia. Il tono melenso e la tipica cadenza del sud, morbida e avvolgente, sono il segreto che rendono Marybell la punta di diamante all’interno della Call Girls, la fiorente società di hot line per cui lavora. Il tuttofare Taggart Hawthorn è letteralmente ipnotizzato da lei. Marybell è una contraddizione vivente: voce e modi dolci e amorevoli dentro, aspetto ruvido e spinoso fuori. Lui vuole andare a fondo, vuole conoscerla davvero e vuole che lei gli sussurri parole proibite con quel suo tono sexy. Ma le attenzioni di Tag mandano nel panico Marybell. Lei ha troppi segreti da nascondere. È riuscita dopo molti sforzi a riavere una vita, un lavoro e delle amiche e non vuole che tutto le venga portato via di nuovo a causa di uno stupido errore come innamorarsi di un uomo.

Chi sta male non lo dice

“Spesso mi sono sentita dire ‘come sei timida’. Mi arrabbiavo e ci rimanevo male, perché vedevo come un insulto il fatto che altri sottolineassero il mio essere insicura. Molte volte mi sono sentita dire dalle mie colleghe e da mio padre ‘devi intervenire di più, devi parlare, devi sorridere’. Mi convincevo che loro riuscivano a parlare con più facilità con le persone perché avevano qualcosa in più di me, ma mi sbagliavo. La timidezza è una forma di protezione verso noi stessi.”
Chi sta male non lo dice è il terzo romanzo di Antonio Dikele Distefano.
Una storia romantica e malinconica raccontata con gli occhi dei due protagonisti Ifem e Yannick.
Scarica anche l’audio libro sul mio profilo instagram: AntonioDikeleDistefano
Ti chiedo di ascoltarmi perché le parole restano più impresse se mentre le leggi senti la voce di chi le ha scritte. C’è un motivo se riusciamo a ricordare intere canzoni e poi ci soffermiamo quattro volte sullo stesso paragrafo di un libro di storia.
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### Sinossi
“Spesso mi sono sentita dire ‘come sei timida’. Mi arrabbiavo e ci rimanevo male, perché vedevo come un insulto il fatto che altri sottolineassero il mio essere insicura. Molte volte mi sono sentita dire dalle mie colleghe e da mio padre ‘devi intervenire di più, devi parlare, devi sorridere’. Mi convincevo che loro riuscivano a parlare con più facilità con le persone perché avevano qualcosa in più di me, ma mi sbagliavo. La timidezza è una forma di protezione verso noi stessi.”
Chi sta male non lo dice è il terzo romanzo di Antonio Dikele Distefano.
Una storia romantica e malinconica raccontata con gli occhi dei due protagonisti Ifem e Yannick.
Scarica anche l’audio libro sul mio profilo instagram: AntonioDikeleDistefano
Ti chiedo di ascoltarmi perché le parole restano più impresse se mentre le leggi senti la voce di chi le ha scritte. C’è un motivo se riusciamo a ricordare intere canzoni e poi ci soffermiamo quattro volte sullo stesso paragrafo di un libro di storia.

Chi ha del ferro ha del pane. Il sole dell’avvenire: 2

In questo secondo, autonomo volume de “Il Sole dell’Avvenire”, Evangelisti continua a seguire le vicende di alcune famiglie romagnole attraverso i grandi cambiamenti che investono l’Italia intera, in un arco temporale che va dal 1900 al 1925, dall’affermarsi del movimento operaio, cooperativo e socialista ai grandi scioperi generali, dalle imprese coloniali alla prima guerra mondiale e al “biennio rosso”, fino all’affermarsi della dittatura fascista. Come nel primo volume, testimoni di un periodo storico così drammatico sono personaggi inseriti in processi di cui intuiscono appena la portata. Eleuteria, fragile e incapace di ribellarsi alle avversità; Reglio, giovane ribelle involontario, che cerca di sottrarsi al servizio militare e alle compagnie di disciplina; Narda, che col suo spontaneo eroismo riscatterà l’onore di una famiglia che sembrava per sempre macchiata dalla vigliaccheria. Ciò è narrato attraverso piccoli episodi, ora tragici ora umoristici, che vedono in scena personaggi picareschi, litigiosi o astuti. Impegnati a cercare di sopravvivere in un mondo sempre più difficile, a contatto con le grandi figure del loro tempo. Ma sullo sfondo, o forse in primo piano, è il passaggio epocale dal mondo rurale all’agricoltura di tipo industriale, nonché l’opera lenta e paziente di edificazione di una società capace di volgere il cambiamento a favore dei più umili e sfruttati. Operazione fallita: il Sole dell’Avvenire sarà spento sul nascere. Ma non per sempre.
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Chi comanda davvero in Italia. I clan del potere che decidono per tutti noi

Chi ci governa effettivamente e, senza esporsi, influisce nascostamente sulla nostra vita di tutti i giorni? Quante volte ci siamo detti: sarebbe così semplice risolvere quel problema, e allora perché nessuno lo fa? Questo libro cerca di spiegarlo, andando a scovare e portando alla luce le reti nascoste del potere in Italia.
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Cherudek

Nel mondo perduto di Cherudek, un universo fatto di nebbia, popolato da personaggi dall’identità incerta e vacillante e regolato da leggi diaboliche e misteriose, Eymerich sarà costretto ad affrontare un nemico sconosciuto e inafferrabile, capace di sfidare le barriere del tempo e di alterare la percezione del reale. E mentre l’inquisitore dovrà ricorrere alla sua gelida razionalità per fronteggiare guerre e flagelli, gli enigmi s’infittiranno sempre di più… La più misteriosa e terrificante avventura di Nicolas Eymerich, lo spietato inquisitore trecentesco protagonista di un’avvincente saga a metà strada tra la fantascienza e il noir.

Che pasticcio, Bridget Jones!

La vita della single trentenne Bridget Jones è completamente cambiata: fidanzata con Mark Darcy, l’uomo dei suoi sogni, ha finalmente vinto la battaglia contro la bilancia. Innamorata e dimagrita, Bridget scopre ben presto che la convivenza logora persino le relazioni più romantiche. Non le resta che ricorrere ai manuali di self-help, alla scorta di sigarette e allo Chardonnay in frigo, soprattutto quando all’orizzonte compare Rebecca, filiforme, alta, elegantissima e decisamente troppo interessata a Mark. Un brillante spaccato del mondo femminile scritto con lo stile spumeggiante che contraddistingue Helen Fielding, “Che pasticcio, Bridget Jones!” è il ritorno di una delle eroine moderne più amate degli ultimi anni.
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Charleston

È una domenica dell’estate del ’29 quando, nel giardino della sua villa di Cannes, Claire inganna la noia esercitandosi nel tiro a segno. Il colpo che parte dal suo fucile, però, manca il bersaglio centrando una macchia gialla fra gli oleandri. Claire si convince di aver ucciso Stella, la sua bella e misteriosa maestra di danza, ed è così terrorizzata che solo molto più tardi riesce a spingersi in fondo al giardino per scoprire la verità. Del cadavere che temeva di trovare non c’è traccia, ma da quel giorno Stella scompare e ogni tentativo di rintracciarla risulta vano. Non è che il primo strappo nella vita spensierata di Claire: qualche mese più tardi, il giovedì nero di Wall Street riduce sul lastrico il padre, facoltoso uomo d’affari americano, inducendolo al suicidio. Eppure è proprio quando il suo mondo dorato va in pezzi e lei si trasferisce nel quartiere più popolare di Marsiglia che Claire inizia un grande viaggio: da Sanremo, sulle tracce di Stella, a Damasco, patria dell’affascinante Michel, e attraverso il tempo, dagli anni bui della guerra alla lotta per l’indipendenza in Siria fino a quel novembre del ’63, a Dallas, quando JFK viene ucciso… Cinzia Tani ci immerge in un passato minuziosamente descritto nei luoghi e felicemente evocato nelle atmosfere, negli abiti e nelle musiche così come nei suoi protagonisti più celebri; un passato che richiama da vicino le crisi e i conflitti dei nostri giorni, le sconfitte della Storia e il desiderio, nonostante tutto, di essere felici.
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Chaos. La guerra

Cosa sei disposto a sacrificare per la pace? Tre eserciti sono in marcia verso New Prentisstown, ognuno intenzionato a distruggere l’altro. Todd e Viola sono intrappolati, senza un’apparente via di fuga. La battaglia ha inizio: come possono Todd e Viola sperare di vincere contro avversari così numerosi e inferociti? La guerra trasforma gli uomini in mostri, nessuno escluso.

Chanel: una vita da favola

Quella Coco Chanel che il mondo eleggerà regina del gusto, musa della bellezza, consacrata da successi assoluti, è la protagonista di un’epopea drammatica che vince e lotta contro le brutalità di un mondo, di un secolo. Curiosità innata, paura divorante che t’insegue, ti fa correre. Un desiderio di grazia e bellezza capaci di sanare un’infanzia e un’adolescenza sfigurate dalla tristezza. Signorini legge nelle pupille accese di questa ragazzina inquieta tutte le intenzioni future di Coco, il brivido d’ansia che la piccola Gabrielle sente sulla pelle, il fuoco segreto che le brucia dentro. Anche la scrittura è pervasa da queste percezioni. Sensualità e passione senza respiro, le stesse che Coco mette nei suoi abiti, nei cappelli, nelle fragranze inconfondibili del suo profumo. Ma vediamo anche una Gabrielle sorridente, vezzosa, cantare al Café Chantant quel “Chi ha visto Coco al Trocadero”, che le regala il “primo boccone di successo” e quel celebre nome di battesimo artistico: Coco. Orgoglio, tenacia, ambizione, sguardo verso orizzonti lontani, il talento di Coco comincia a farsi strada. La sartina di campagna dalle idee “fin troppo spavalde”, la graziosa fanciulla travestita da maschietto, incontra Boy Capel, ed è subito emozione. Boy irrompe nei giorni infelici di Coco. La aiuta a trovare la strada, la guarisce dalla sfiducia. Nasce Coco Chanel. La Coco che trionfa nel mondo della moda, con le sue creazioni piene di fantasia e di charme.

Champion (versione italiana)

Per il bene della Repubblica, June e Day hanno rinunciato all’amore che provano. In cambio, June è tornata nelle grazie dell’élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Purtroppo è esattamente per il bene della Repubblica che sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. Ma le richieste del nuovo governo non si limitano a questo. June dovrà convincere l’unica persona che ama a sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Il che significa usare il proprio fascino, non dire tutto, fingere una convinzione che non ha e, quel che è peggio, sapere che Day non saprà rinunciare a fare la cosa giusta, costi quel che costi. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un’America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

Un cervo in metropolitana

“Questo libro parla della gioia di osservare il mondo. È un testo autobiografico, però non riguarda tanto me quanto le cose che ho visto. Sono affascinato dal mondo che mi circonda e da quello che sono riuscito a vedere e a registrare in sessant’anni di osservazione, prima come studioso del comportamento animale e poi come studioso del comportamento umano.Per tutta l’infanzia sono stato attorniato da animali: dividevo con essi perfino la carrozzina. Da grande ho studiato zoologia e sono diventato etologo. I miei studi sul comportamento animale mi hanno condotto allo Zoo di Londra, dove ho ricoperto la carica di conservatore dei mammiferi. Poi le mie ricerche sugli scimpanzé mi hanno spinto ad analizzare il più affascinante di tutti gli esemplari: la scimmia nuda.In questo libro introdurrò il lettore nei vari scenari della mia vita: da uno studio televisivo nello Zoo di Londra a una casa di geishe a Kyoto; da una sperduta tribù africana a un casinò di Las Vegas; dalla ‘dolce vita’ mediterranea alla dura realtà della malavita di Los Angeles. Ammetto che ho spesso sorriso del lato più leggero della vita o riso di gusto delle bizzarre manie e idiosincrasie dell’umanità, ma non me ne scuso. È indubbiamente una mia debolezza, ma credo che renderà più gradevole la lettura.” Con strepitoso humour britannico, Desmond Morris racconta in questo libro la sua carriera di uomo di scienza e divulgatore, e i tantissimi incontri con animali straordinari e altrettanto straordinari esseri umani, da Dylan Thomas a Joan Miró, a Yoko Ono, Stanley Kubrick e Marlon Brando. Un libro imperdibile per chi ama gli animali, illuminante per tutti.

Cervello

Il protagonista di questo romanzo, il medico Martin Philips, scopre che nel centro medico in cui lavora, giovani donne con pap test anomali, ricoverate per accertamenti, manifestano sintomi di lesioni cerebrali e muoiono. Nell’obitorio dell’ospedale, Martin ha la sconcertante rivelazione che nelle scatole craniche dei cadaveri il cervello non c’è più. Per porre fine a un simile obbrobrio si trova a rischiare molto di più di una promettente carriera. Anche la vita.

Un certo tipo d’intimità

Quando giunge da un torbido passato nella sua nuova casa in un tranquillo quartiere inglese con la testa piena di propositi presi dai suoi libri sull’autostima Annie pensa che a ventisette anni la sua vita sia finalmente iniziata. Si fissa subito su Neil un giovane vicino di casa scambiando la sua gentilezza per interesse sentimentale nonostante lui conviva felicemente con una modella di nome Lucy. Portando avanti il proprio programma di miglioramento personale Annie organizza una catastrofica festa per conoscere i vicini di casa si regala una nuova acconciatura e inizia a tormentare Lucy. Poco alla volta però emergono dettagli inquietanti del suo passato: dove sono finiti il suo ex marito e la loro figlioletta? Chi sono gli uomini che Annie ha incontrato attraverso la rivista erotica per amanti delle donne obese Abundance? È una vittima della solitudine e di un’infanzia infelice oppure una pericolosa sociopatica bugiarda e con gravi disturbi mentali? Con uno stile dalla sconvolgente lucidità Jenn Ashworth cattura il lettore e lo tiene avvinto dall’inizio alla fine portandolo con sé attraverso una trama ricca tanto di eventi quanto di elucubrazioni e introspezioni uno sguardo lucido come davvero pochi sul tortuoso cammino di quella che a conti fatti resta pur sempre la vita di una persona “normale”.
(source: Bol.com)

Un certo sorriso

Miranda è una bella donna di quarant’anni rimasta vedova. Lavora come stilista in una affermata casa di moda che ha sede in Colorado dove lei vive con i suoi due figli. Inaspettatamente un giorno viene inviata in Cina per un viaggio d’affari. Giunta a Pechino, Miranda incontra all’aereoporto Yuan Li, un uomo d’affari cinese di grande fascino che, comprendendo lo smarrimento della signora, le offre aiuto e attenzione. Ben presto i due si innamorano e vivono un’intensa storia di passione che li metterà di fronte a difficili scelte personali e politiche.
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