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Sangue e neve

Negato come rapinatore di banche perché incasina le fughe. Negato come pappone perché si affeziona alle prostitute. Negato come pusher o esattore di crediti perché non sa tenere i conti. Nel giro della mala, l’unica cosa che Olav è capace di fare è il liquidatore, il killer. Ma quando Daniel Hoffmann, il boss della droga di Oslo, gli ordina di uccidere sua moglie perché lo tradisce, persino lui capisce di essere finito in un mare di guai. Se poi, anziché uccidere la donna, Olav se ne innamora, è chiaro che il mare è destinato a diventare un oceano. Ormai braccato, gli resta una sola speranza: liquidare Hoffmann prima che Hoffmann liquidi lui, magari chiedendo aiuto al suo peggior nemico. Auguri.

Sangue Di Mezz’inverno: Le indagini di Malin Fors 1

Un’altra notte, un’altra tormenta di neve. Temperatura: meno trenta. Una cortina di gelo avvolge la città e la brina sulle finestre acceca le case e le coscienze.Questa giornata non è fatta per i vivi, pensa Malin Fors, la più brillante e ambiziosa detective di Linköping, in Svezia. Ma anche la più irrequieta. Divorziata e con una figlia tredicenne avuta quand’era troppo giovane, cerca consolazione nell’alcol e spesso si fa coinvolgere in precarie storie sentimentali. Per lei, tuttavia, ogni indagine è una missione, la possibilità di redimere un mondo in cui vittime e colpevoli sono due facce della stessa medaglia.Questa giornata non è fatta per i vivi.E infatti, nella campagna ghiacciata, impiccato a un albero, è stato ritrovato un uomo. Sui quarant’anni. Nudo. Obeso. Coperto di lividi e di ustioni.Chi l’ha ucciso non ha lasciato tracce. O, se l’ha fatto, ci ha pensato la neve a cancellarle.Nessuno sa chi era quell’uomo. O, forse, nessuno ha mai voluto saperlo.E allora perché è stato ucciso? Per un gioco crudele finito male? Per consumare una vendetta covata da anni? Per celebrare un antico rituale di mezz’inverno?La risposta è lì, nascosta tra le pieghe di un’esistenza sempre ai margini, che adesso però reclama attenzione. Che vuole uscire dall’ombra per essere raccontata. Da Malin.Questa giornata non è fatta per i vivi.

Il sangue di Marklant

Marca è sotto assedio da ormai quasi seicento anni: attorno alle alte mura che difendono le case si assiepa l’esercito delle Darkalant, da sempre nemico, e poco più in là, oltre le montagne, rimangono in agguato gli Occlumsaac, i non-vivi, che aspettano soltanto di poter entrare in città e possono contare sulla sfibrante e quieta pazienza della morte. Drith ha sempre vissuto schiacciata dal peso della guerra: è la figlia di uno degli uomini più importanti del regno e ha sempre saputo di essere una guerriera, pronta a difendere il suo popolo dall’attacco esterno. Ha un dono, o meglio una terribile condanna: riesce a vedere e parlare con i morti. E questo è il marchio che la identifica come prescelta della profezia dei Pugno, destinata a liberare la città di Marca, pagando un caro prezzo.

Il sangue dell’altra

Maura Isles, medico legale di Boston e collega del detective Jane Rizzoli, lavora a contatto con la morte e vede cadaveri tutti i giorni. Ma quando sul tavolo autoptico le arriva il cadavere di una donna trovata morta poche ore prima proprio davanti a casa sua, per la prima volta sente gelarsi il sangue nelle vene: la donna uccisa con un colpo di pistola è la copia perfetta di lei, fin nei minimi dettagli. Ancor più inquietante è il fatto che entrambe abbiano lo stesso gruppo sanguigno e la stessa data di nascita. È così che un’indagine già difficile su un caso di omicidio si trasforma in un viaggio drammatico e rischioso in un passato pieno di oscuri segreti. Bisogna infatti partire dall’infanzia di Maura, dalla sua adozione avvenuta quarant’anni prima, per scoprire l’intricata verità sulle sue radici… E intanto nell’ombra c’è uno spietato assassino pronto a colpire.
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Il sangue dei baroni

Nella Libera Università di Padova, Daniele Capovilla è appena stato giudicato inidoneo per un posto di ricercatore. Gli è stata preferita Carola De Marchi, figlia del barone universitario Carlo Alberto De Marchi, potentissimo preside della facoltà di giurisprudenza che punta al rettorato. Nel tentativo di fermare la sua marcia trionfale a lui si contrappone solo Enrico Zaramella, astro nascente del diritto internazionale e marito fedifrago. Prossimo al fallimento personale e alla rottura con la moglie, Capovilla decide di architettare il più rischioso dei ricatti ma, così facendo, innesca una spirale di violenza che, un po’ alla volta, coinvolge la massoneria, una coppia di gangster psicopatici e l’amante ninfomane di Zaramella. Mentre la vita borghese di quest’ultimo cade a pezzi e la figlia di De Marchi viene misteriosamente rapita, forse dal serial killer che sta terrorizzando la città con il nome di Cacciatore di scalpi, la situazione all’università precipita fra rivelazioni compromettenti. Senza contare che è ormai imminente il convegno al quale parteciperà anche il rettore, l’inflessibile professoressa Maria Luisa Rognoni, che sogna di incastrare De Marchi e Zaramella per metterli finalmente al loro posto.
In un turbine di azione e dialoghi sfreccianti, Matteo Strukul firma una commedia nera e irriverente, figlia della grande letteratura americana di Elmore Leonard e Joe R. Lansdale e del cinema dei fratelli Coen.

Il sangue degli altri

Palermo, 2005. La “Casinò Trinacria”, con la benedizione della politica locale e la mediazione della società lettone “Paradise”, ottiene la concessione per aprire alcune case da gioco: ma intorno a questo lucroso affare tira una brutta aria. Subito viene alla luce una maxitruffa ai danni dell’Unione Europea, poi il presidente della “Casinò Trinacria” viene assassinato sotto gli occhi di un giornalista, a cui aveva promesso importanti rivelazioni. Corrado Lo Coco, cronista per il giornale “L’Ora”, si trova poche ore dopo testimone di in un secondo omicidio, nel bar dove lavora la sua fidanzata. L’ucciso viene identificato come l’ex proprietario della “Paradise”: ma le informazioni in possesso del giornalista sono assai diverse… In un crescere di misteri e omicidi, conducendo un’indagine che lo mobilita non solo professionalmente, Lo Coco scopre inediti collegamenti tra i morti sulle strade palermitane ed efferati crimini di guerra in Cecenia. La figura di un criminale militare russo ricercato dalla polizia di mezza Europa è il centro di questa inchiesta, che porta il giornalista fino a Groznyj – nella Cecenia di una guerra a bassa intensità e di inaudita ferocia – e poi a Mosca e a Riga. Quando Lo Coco, con il valido aiuto di un ufficiale dei carabinieri e di una ex poliziotta russa, è ormai sul punto di assicurare alla giustizia il pericoloso assassino, si troverà ad affrontare un nuovo pericolo e, soprattutto, un’amara inattesa verità…

La saggezza del dubbio. Messaggio per l’età dell’angoscia

In this fascinating book, Alan Watts explores man’s quest for psychological security, examining our efforts to find spiritual and intellectual certainty in the realms of religion and philosophy. The Wisdom of Insecurity underlines the importance of our search for stability in an age where human life seems particularly vulnerable and uncertain. Watts argues our insecurity is the consequence of trying to be secure and that, ironically, salvation and sanity lie in the recognition that we have no way of saving ourselves.

Sacrificio

La decisione di Tora Hamilton di trasferirsi assieme al marito alle isole Shetland non è stata facile. Da medico abituato alla frenesia della vita d’ospedale, si è ritrovata catapultata in una comunità fatta di eterni e immutabili riti e in una natura tanto bella quanto aspra. Una domenica mattina, mentre scava una buca per seppellire un animale domestico, Tora scopre il cadavere di una donna. Il suo corpo, perfettamente conservato dal fondo argilloso, rivela ancora chiaramente la cavità che qualcuno, forse il suo assassino, le ha praticato nel petto per strapparle il cuore. Sulla schiena, incisi a sangue, tre simboli runici. L’autopsia, condotta in assenza di medico legale da Tora stessa, svela un altro agghiacciante dettaglio. La donna, al momento della morte, aveva appena partorito. Chi era la donna? Che macabro rituale si è svolto sul suo corpo? E soprattutto, dov’è il suo bambino? Enigmi che Tora dovrebbe lasciare alla polizia. Non farlo sarà la sua condanna. O forse la sua salvezza.

I sabotatori

Un grande thriller di Torsten PetterssonUn’indagine dello psichiatra Richard HalderDopo il grande successo di A L’alfabetista, una storia mozzafiato ambientata nella Germania nazistaBerlino, 1938Richard Halder, psichiatra, ha lasciato la Svezia per dimenticare una terribile tragedia familiare e vive in città ormai da diversi anni. La Germania è sempre più stretta nella morsa nazista: le retate e i pestaggi sono all’ordine del giorno e per le strade di Berlino si aggirano minacciose SS. Come molti berlinesi, Halder continua la sua vita fingendo di non vedere ciò che sta accadendo, fino al giorno in cui una sua paziente, la signora Pohl, gli chiede di indagare sulla misteriosa scomparsa di suo marito, un funzionario delle ferrovie del quale si sono perse le tracce da diversi giorni. Halder accetta l’incarico e comincia a ripercorrere i movimenti del signor Pohl, fino a scoprire che il giorno in cui è scomparso stava pedinando qualcuno… Ma chi? Pohl potrebbe essere ancora vivo? Ed esiste un collegamento tra la sua sparizione e la misteriosa morte di due SS, uccise a qualche giorno di distanza, in circostanze simili, nelle strade buie della periferia berlinese?Dall’autore del bestseller A L’alfabetistaPer le strade di Berlino si aggira un misterioso killer…Hanno scritto di Torsten Pettersson’Un thriller costruito alla perfezione, una tessera dopo l’altra, con incastri densi di logica sottile e sorprendente. Un romanzo che ti tiene avvinto, in continua attesa del tocco successivo, dell’invenzione seguente.’La Stampa’Trama complessa ma ben dominata dall’autore, che si concede un finale ricco di colpi di scena.’ Famiglia Cristiana’Un plot che non lascia scampo: fitte sono le sorprese, frenetiche le ipotesi, ellittiche le mosse dei protagonisti verso la scioccante soluzione finale.’Il Messaggero’Più duro di Henning Mankell.’Io DonnaTorsten PetterssonÈ nato in Finlandia nel 1955. Insegna Letteratura all’università di Uppsala, in Svezia. Autore di poesie e saggi accademici, ha raggiunto la notorietà internazionale (i suoi libri sono stati tradotti in tutta Europa) con la serie di thriller che vede protagonista il detective Harald Lindmark: A L’alfabetista e B Il Burattinaio, entrambi pubblicati con successo da Newton Compton.
(source: Bol.com)

Il rumore delle cose che iniziano

EDIZIONE SPECIALE DIGITALE: CONTIENE IL TESTO EXTRA “CARA NONNINA”. Cosa faresti se la tua bambina avesse paura di andare a scuola? Cosa le diresti per convincerla a farsi coraggio? Per la sua nipotina Ada, Teresa inventa un gioco: ogni volta che una cosa bella sembra finire, bisogna aguzzare le orecchie e prestare attenzione ai rumori. Solo così si possono riconoscere quelli delle cose che iniziano. Alcuni sono semplici e hanno dentro una magia speciale: un’orchestra che accorda gli strumenti, il vento in primavera, il tintinnio delle tazze riempite di caffè… Ma nella vita non sempre sappiamo riconoscere le cose belle. Quando perdiamo fiducia in noi stessi, quando qualcuno ci tradisce, o ci dice addio, sembra che nulla possa davvero iniziare. Ada ci pensa spesso, ora che nonna Teresa è ammalata. Nei corridoi dell’ospedale la paura di restare sola è così forte da toglierle il respiro, ma bastano due persone per ricordarle che si può ancora sorridere: Giulia, un’infermiera tutta d’un pezzo, e Matteo, che le regala margherite e la sorprende con una passione imprevista. Perché è proprio quando il mondo sembra voltarti le spalle che devi ascoltarne i rumori, e farti trovare pronta. Guardati intorno, allunga la strada, sbaglia a cuor leggero e ridi più spesso che puoi. Ogni volta che qualcosa finisce, da qualche parte ce n’è un’altra che inizia.

Il rumore dei ricordi

Linda ha trentotto anni, due ex mariti, un bimbo cileno in affido e una figlia adolescente: la sua è una vita ”di corsa”, che però non colma il suo grande desiderio d’amore. Matteo è il suo nuovo capo: un trentenne concreto, che ha pianificato razionalmente la propria vita senza lasciare spazio a colpi di testa e imprevisti. Sono due persone sbagliate che si incontrano al momento giusto, e si innamorano senza scampo. Ma la vita non è un sogno romantico, e non basta amarsi per vincere tutti i problemi.
(source: Bol.com)

Roulette russa per Mary Lester. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

Questa volta Mary Lester è sulla costa nord della Bretagna, a Saint-Quay-Portrieux, dove una strana serie di fatalità si abbatte su una famiglia russa di cinque fratelli che hanno rilevato la gestione del casinò. Ma sono realmente fratelli questi cinque Lissenkov che si somigliano così poco? Non apparterranno, forse, a quella mafia russa che in modo lento ma inesorabile si insinua nell’Europa del crimine? La morte “accidentale” di due di loro fa temere alle autorità di trovarsi di fronte all’inizio di una guerra tra clan che trasformerebbe la tranquilla stazione turistica estiva in un campo di battaglia. Mary viene inviata sul posto come osservatrice e le strane scoperte che fa sul campo non impediscono che altri “incidenti” decimino i Lissenkov. Ma chi può nutrire quest’odio mortale nei loro confronti? Chi li fa fuori uno dopo l’altro con una determinazione implacabile? Sarà necessario tutto il fiuto della giovane ispettrice francese per riuscire a smascherare l’assassino.

Rotta: Alpha Centauri

Fra tutte le costellazioni che popolano lo spazio c’è quella del Centauro. E nella costellazione del Centauro ci sono due stelle: Alpha e Proxima, ognuna con i suoi pianeti, i suoi satelliti, il suo complesso ed equilibratissimo sistema solare. Se l’uomo dovesse scegliersi un mondo da colonizzare, in quella zona di spazio, verso quale dei due Soli farebbe rotta? Alpha o Proxima? Forse, nessuno di quei lontanissimi mondi è abitabile. O forse, entrambe le stelle possiedono pianeti ricchi, generosi, capaci di dare alla Terra, ormai troppo sfruttata dagli uomini, impoverita dalle guerre, dissanguata dall’avidità dei suoi figli, quelle risorse di cui il progresso umano non può più fare a meno. Un gruppo di uomini sceglie come meta uno dei mondi di Proxima, perché qualcosa dà loro la certezza che quella sia la strada giusta, ma… Richard Bessière, versatile autore dalla inesauribile fantasia, abile narratore, vivace e amaro a un tempo, fa muovere i suoi personaggi in funzione di questo problema, al quale dà un originale sviluppo e una inattesa soluzione. Un romanzo nuovo, per concezione e per interesse.

Rossovermiglio

Torino 1928. L’eleganza e il rigore dell’aristocrazia piemontese inchiodano una giovane donna all’infelicità di un matrimonio combinato. Sulla sua strada però il destino mette l’affascinante ed enigmatico Trott, ed è come se si risvegliasse da un incantesimo. Tutto sta cambiando, nella società italiana ma anche dentro di lei: troppo moderna per adattarsi docilmente a proseguire nel solco tracciato dalle altre donne di famiglia, è tuttavia ancora troppo fragile per vivere la propria ribellione. Sceglie dunque di trasferirsi, sola, a San Biagio, una proprietà in disarmo nella campagna senese. Intorno, la bufera della Seconda guerra mondiale, la caduta del fascismo. Il desiderio di rinascita di un intero paese finisce per coincidere con la trasformazione graduale della fattoria semiabbandonata in una moderna azienda vinicola di successo. Qui, una breve e intensa riapparizione di Trott precede la sua improvvisa scomparsa, misteriosa e immotivata. La protagonista ha davanti a sé tutta una vita per comprendere che il confine tra realtà e apparenza, torto e ragione, verità e menzogna può essere talmente sottile da risultare spesso impercettibile..