31841–31856 di 72034 risultati

I figli della libertà. Le cronache di Braveheart

Scozia, 1285. Il giovane William Wallace è in fuga dalle terre di Carrick con il cugino James dopo il barbaro massacro della sua famiglia a opera di alcuni inglesi. È pomeriggio inoltrato, l’ora in cui il sole allunga le ombre sui pendii delle colline, quando il valoroso arciere Ewan Scrymgeour, un tempo al servizio di Edoardo d’Inghilterra, lo salva dalle insidie della foresta e ne diventa tutore e maestro. Il segreto desiderio di William è però quello di vendicare il torto subito: abbandona gli studi e si dedica interamente alla disciplina del tiro con l’arco, sotto la preziosa guida di Ewan. Carattere ostinato, straordinario valore e un temperamento di rara e incondizionata forza lasciano intravedere il glorioso destino che lo attende. Ingiustamente ricercato come fuorilegge, William raduna nel cuore della foresta di Selkirk, nel sud della Scozia, le prime vittime della crescente prepotenza inglese, che, nel nome di un fittizio accordo tra corone e false promesse scambiate tra sovrani, mira a occupare e sottomettere, tra presagi e venti di guerra, l’intera nazione. Da quelle terre selvagge del sud inesplorato muoverà il destino di Wallace, orgoglioso e ribelle, costretto a diventare eroe, simbolo e guida di un popolo verso la libertà.
**

I figli dell’imperatore

«*I figli dell’imperatore è un romanzo sorprendente, magistrale, sulle vite intrecciate di tre amici alla ricerca del successo a New York City.*»
**San Francisco Chronicle**
«*Una scrittrice di perfezione quasi miracolosa.*»
**The New York Times Book Review**
«*Claire Messud fa parte di quella schiera di autori che sono soprattutto degli storyteller, è cioè una provetta narratrice che con uno stile piano e confidenziale sa tenere il lettore aggrappato alla pagina.*»
**Il Sole 24Ore – Elisabetta Rasy**
L’imperatore della più famosa isola letteraria del mondo è Murray Thwaite, giornalista liberal di mezza età, protagonista della scena newyorchese nel 2001, prima del crollo delle Torri Gemelle. Intorno alla sua figura carismatica orbita una serie di giovani ambiziosi: Marina, la bellissima ed elegantissima figlia, che tenta di scrivere un libro sulla moda per bambini , senza riuscirci − forse perché a trent’anni abita ancora con i genitori e nutre un’adorazione ambigua, ricambiata, per il padre; Danielle, la migliore amica di Marina, produttrice televisiva, indipendente e intelligente, ma a sua volta succube del fascino di Murray, al punto da intessere con lui una relazione segreta; Julius, un critico gay in cerca dell’amore perfetto che cade nella trappola di un aspirante «padrone dell’universo» di Wall Street; e Annabel, la moglie di Murray, socialmente impegnata, ostentatamente distratta, e apparentemente ignara di quello che le succede intorno.
A scompigliare la scena, arrivano due nuovi personaggi: Ludovic Seeley, il «serpente» venuto dall’Australia e intenzionato a far parte del cerchio magico di Thwaite per distruggerne la reputazione; e Ciccio, il giovanissimo, ingenuo e insicuro nipote di Murray, che aiuterà senza volerlo Ludovic nella poco nobile impresa.
A riportare tutti a più sobrie considerazioni sulla realtà, sarà l’attacco dell’11 settembre al World Trade Center, ridimensionando, a dir poco, le ambizioni artistiche, letterarie e rivoluzionarie dei personaggi di questa sofisticata commedia di costume, raccontata con stile brillante, umorismo dark e sicura introspezione psicologica.
**
### Sinossi
«*I figli dell’imperatore è un romanzo sorprendente, magistrale, sulle vite intrecciate di tre amici alla ricerca del successo a New York City.*»
**San Francisco Chronicle**
«*Una scrittrice di perfezione quasi miracolosa.*»
**The New York Times Book Review**
«*Claire Messud fa parte di quella schiera di autori che sono soprattutto degli storyteller, è cioè una provetta narratrice che con uno stile piano e confidenziale sa tenere il lettore aggrappato alla pagina.*»
**Il Sole 24Ore – Elisabetta Rasy**
L’imperatore della più famosa isola letteraria del mondo è Murray Thwaite, giornalista liberal di mezza età, protagonista della scena newyorchese nel 2001, prima del crollo delle Torri Gemelle. Intorno alla sua figura carismatica orbita una serie di giovani ambiziosi: Marina, la bellissima ed elegantissima figlia, che tenta di scrivere un libro sulla moda per bambini , senza riuscirci − forse perché a trent’anni abita ancora con i genitori e nutre un’adorazione ambigua, ricambiata, per il padre; Danielle, la migliore amica di Marina, produttrice televisiva, indipendente e intelligente, ma a sua volta succube del fascino di Murray, al punto da intessere con lui una relazione segreta; Julius, un critico gay in cerca dell’amore perfetto che cade nella trappola di un aspirante «padrone dell’universo» di Wall Street; e Annabel, la moglie di Murray, socialmente impegnata, ostentatamente distratta, e apparentemente ignara di quello che le succede intorno.
A scompigliare la scena, arrivano due nuovi personaggi: Ludovic Seeley, il «serpente» venuto dall’Australia e intenzionato a far parte del cerchio magico di Thwaite per distruggerne la reputazione; e Ciccio, il giovanissimo, ingenuo e insicuro nipote di Murray, che aiuterà senza volerlo Ludovic nella poco nobile impresa.
A riportare tutti a più sobrie considerazioni sulla realtà, sarà l’attacco dell’11 settembre al World Trade Center, ridimensionando, a dir poco, le ambizioni artistiche, letterarie e rivoluzionarie dei personaggi di questa sofisticata commedia di costume, raccontata con stile brillante, umorismo dark e sicura introspezione psicologica.

La fidanzata automatica

Cent’anni fa il filosofo americano William James si è posto questo problema: “Pensai a ciò che chiamai una ’fidanzata automatica’, intendendo con ciò un corpo privo di anima assolutamente indistinguibile da una fanciulla spiritualmente animata, che ride, parla, arrossisce, ci cura… Potrebbe qualcuno considerarla come un perfetto equivalente? Certamente no”. Sembra un esperimento mentale, eppure è la descrizione di un fatto reale: biblioteche, sale da concerto e pinacoteche sono piene di fidanzate automatiche, che vengono chiamate “opere d’arte”. Le opere sono oggetti fisici, che contano per la loro fisicità e per la loro bellezza; sono oggetti sociali che esistono solo perché ci sono persone; sono oggetti che suscitano sentimenti. Ma, ecco il punto, non ricambiano i sentimenti che suscitano. Se c’è una cosa che l’opera d’arte non può fare è proprio essere amica, pur svolgendo molte delle attività che di solito si attribuiscono agli amici. Come la fidanzata automatica, le opere d’arte sono oggetti che fingono di essere soggetti. Il libro contiene anche una lunga conversazione dell’autore con Fernando Botero, realizzata da Ferraris nello studio del pittore a Cartagena, in Colombia
(source: Bol.com)

Fiabe lapponi

*An alternate cover edition for this ISBN can be found [here](https://www.goodreads.com/book/show/37790590-fiabe-lapponi).*
L’incanto del «c’era una volta» nelle più remote terre del Nord. In questa antologia di fiabe e leggende rivive il patrimonio di tradizioni, miti e credenze di quella che per lungo tempo è rimasta una minoranza etnica muta e isolata. Un mondo di magie e metamorfosi, di foreste stregate, accampamenti nomadi, cavalcate nella neve in sella alle renne, e grandi laghi attraversati sugli sci, dove la fantasia si combina con la realtà quotidiana e le usanze ancestrali del popolo sami. Un mondo in cui cacciatori e pescatori sfidano gli spiriti della terra in cerca di fortuna, salvano principesse rapite da demoni, affrontano prove per conquistare regni al di là del mare, destreggiandosi tra le profezie delle vecchie Gieddegæš, gli agguati dei giganti e gli inganni di orchi goffi come gli Stallo. Primo volume di una serie dedicata alle fiabe scandinave, *Fiabe lapponi* attinge direttamente alle prime raccolte scritte nell’Ottocento, quando l’Europa, sulla scia dei fratelli Grimm, riscopriva il valore letterario di questo racconto orale. Una riscoperta che soprattutto per la Lapponia ha rappresentato anche una ricerca delle radici culturali e della propria indipendenza linguistica. Espressione di una saggezza popolare a volte amara, derivata dalle dure lezioni della natura e della Storia, ogni fiaba riserva qualche sorpresa, un crudo colpo di scena, un lieto fine mancato, una severa punizione per l’eroe non avveduto, e lasciando il dovuto spazio ai sogni e al gusto del narrare, racconta l’errare umano attraverso una smaliziata ironia.

Fenomeno Salvini

Matteo Salvini ha reinventato la Lega, portandola dal 3% al 30% in pochi anni. La sua ascesa, da consigliere comunale a figura di punta del governo e dell’area sovranista europea, ha a che fare con diversi fattori. La personalità e lo stile di comunicazione diretto e disintermediato; una strategia mediatica costruita con cura, che tiene insieme social network, televisione e presenza sul territorio; l’insistenza su pochi temi-chiave molto sentiti dagli elettori italiani al tempo del populismo, come immigrazione, Europa, pensioni. Ma chi è, davvero, Matteo Salvini? Come funziona la sua macchina della comunicazione? Qual è il profilo del “nuovo elettore” leghista?

(source: Bol.com)

La felicità arriva quando scegli di cambiare vita

C’è sempre tempo per un nuovo inizio

Per il manager Maximilien Vogue la giornata è iniziata con il piede sbagliato. Sta di nuovo litigando con la bella Julie che ora, stanca delle continue discussioni, gli porge un volantino con la presentazione di un corso quanto mai insolito. Un corso tenuto da una donna altrettanto stravagante. Si chiama Romane e di professione combatte l’arroganza sempre più diffusa. È convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti praticassimo la gentilezza. Lei sa come insegnarla e offre un biglietto di sola andata per la felicità a chi sceglie di mettersi in gioco. Da buon scettico, Maximilien non crede a una sola parola. Ma poi, un po’ per gioco un po’ per curiosità, decide di iscriversi al corso. Dapprima i consigli di Romane gli sembrano semplici e banali. Eppure, a poco a poco, si accorge che dentro di lui qualcosa sta cambiando. Scopre che basta un piccolo gesto, ogni giorno, per ritrovare il piacere della condivisione e la bellezza della quotidianità: al mattino dedicare almeno un’ora a prendersi cura di un fiore o di un animale domestico; annotare quanti ‘grazie’ riusciamo a dire prima di andare a letto; imparare a riconoscere e accettare gli errori commessi durante la giornata. E si rende conto che non c’è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici e riprendere la buona vecchia abitudine di stringere la mano per ritrovare rapporti autentici e duraturi. Perché è solo mostrando il nostro lato più sensibile e attento alle esigenze degli altri che possiamo cambiare la nostra vita e raggiungere la felicità. Quella vera che, una volta trovata, non si può più dimenticare.

Raphaëlle Giordano ha fatto il suo ingresso trionfale nel panorama letterario internazionale con il bestseller La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola, che a pochi giorni dall’uscita ha convinto pubblico, critica e librai ed è diventato un caso editoriale, tuttora in vetta alle classifiche dei libri più venduti. Ora firma, un nuovo straordinario romanzo che ci esorta a non prenderci troppo sul serio e a sfidare anche le certezze per scegliere di ascoltare sempre i nostri desideri più profondi.

(source: Bol.com)

Felici e imperfetti

Un tempo non lontano si credeva che fossero i bambini a dover trovare il modo di divertirsi, e non i grandi al posto loro. Il famoso ‘trovati qualcosa da fare’ era la classica risposta all’altrettanto famoso ‘mi annoio’, e guai al bambino che ‘di­sturbava’ i grandi. Oggi, al contrario, in un numero infinito di famiglie i bambini sono diventati il sole attorno al quale orbitano i genitori, la cui unica missione nella vita sembra essere quella di offrire il massimo possibile ai propri figli, costi quel che costi. Con le migliori intenzioni, insomma, i genitori si sono trasformati in ipergenitori, il che può essere sfiancante per i figli, perché implica grandi pretese a livello scolastico e sociale, ma anche per i genitori stessi.
I ‘nuovi’ bambini hanno agende pianificate nel dettaglio dalla mattina alla sera sin da piccolissimi, sono controllati a vista dal giorno in cui sono nati, adulati a prescindere, difesi a spada tratta sempre e comunque, e stanno crescendo più paurosi e insicuri che mai. Soffrono di scarsa tolleranza alla frustrazione, bassa resilienza e minime capacità di adattamento. In poche parole: una generazione che faticherà a vedersela da sola col mondo là fuori, perché la verità è che, piaccia o no, la vita è per tutti una corsa a ostacoli.
Con rigore e una punta di ironia questo libro offre una lucida analisi delle famiglie di oggi e fornisce una serie di utili soluzioni per correre ai ripari, spiegandoci come sia indispensabile farsi da parte e smettere di iperproteggere i nostri bambini. Non dobbiamo preparare la strada per i figli, ma preparare i figli per la strada. Con amore, fermezza e buonsenso. Rinunciando a essere genitori perfetti, per creare famiglie forse imperfette, ma più felici.

(source: Bol.com)

Febbre

Quando Gabe Hamilton vede Mia Crestwell presentarsi alla serata d’inaugurazione del suo hotel, capisce che è arrivato il momento di compiere la sua mossa. Desidera Mia da moltissimo tempo, ormai, e ora, la sorellina del suo migliore amico, da sempre per lui un frutto proibito, è finalmente diventata grande.
Anche Mia ha fantasticato segretamente su Gabe, senza curarsi di essere più giovane di lui di quattordici anni e ben al di sotto delle aspirazioni di un uomo così potente e spregiudicato: non è riuscita a contenere la folgorante attrazione che nel tempo è cresciuta a dismisura. È adulta adesso e non ha nessun motivo per non provare a realizzare i suoi desideri inconfessabili. Ma più Gabe la trascina in un mondo seducente, più Mia si rende conto che ci sono ancora tante cose che non sa di lui. Gabe si rivela molto più esigente di quanto lei credesse: la loro relazione, intensa e ossessiva, brucia di un ardore trattenuto troppo a lungo, esplora tutte le tappe del piacere, ma non appena si fa più profonda, comincia a sfuggire dalle loro mani…
Arriva anche in Italia la serie che sta spopolando tra le lettrici americane: *Febbre* è il primo romanzo della trilogia “Passione senza tregua” che racconta le storie di tre amici e colleghi, Gabe, Jace e Ash, tre uomini affascinanti abituati a ottenere sempre ciò che vogliono, ma che di fronte all’unico desiderio proibito rischiano di perdere tutto. Maya Banks finalmente ci svela cosa passa nella testa degli uomini, ci rivela tutto quello che le donne non hanno mai immaginato sui loro inconfessabili, irrinunciabili, indomabili desideri…

Fatto a Mano

**Aggiustare se stessi attraverso la creatività. Il libro della *craftfulness***
In qualche modo lo sapevamo, ma ce ne siamo dimenticati. E ora qualcuno ce lo ricorda: lavorare con le mani, creare dal nulla ma anche recuperare e riciclare aiuta lo spirito e genera uno stato di benessere. L’attività manuale ci libera dai pensieri ossessivi, ci solleva dallo stress. E in una società come quella in cui viviamo staccare non è più un lusso. è una necessità. È la strada per riuscire a essere più positivi e propositivi. Un approccio facile e possibile a una vita più calma e consapevole è una vera e propria filosofia di vita. In inglese è chiamata *craftfulness*, che non è all’opposto ma completa la mindfulness. Distrarsi di tanto in tanto con un lavoro manuale creativo, allontanarsi dalle preoccupazioni, dalle scadenze, dalla continua richiesta di una risposta veloce e appropriata a email, messaggi e whatsapp ci aiuta a recuperare energie e a valutare con un giusto distacco cosa è davvero necessario, come rispondere, come agire, come resistere.
Le autrici non propongono elisir miracolosi contro la frenesia del mondo di oggi, perché sono ben consapevoli che bisogna fare funzionare un quotidiano complicato e denso (i figli, la famiglia, il lavoro…); ma proprio partendo dalla loro personale esperienza fatta di alti e bassi, di fatica e tante corse invitano il lettore a riflettere: non è impossibile sottrarsi all’insoddisfazione cronica, a volte basta poco. A volte basta procurarsi ferri e lana, o forbici e colla, o seghetto e compensato. Anche un può essere creativo. E la creatività è importante: prima di tutto è unica per ognuno. Poi fa vedere le cose da punti di vista inusuali e del tutto personali. E permette di riciclare, recuperare oggetti e materiali rotti oppure usati. Offre soluzioni e, dando o ridando vita a qualcosa che sembrava averla persa, soddisfa e fa stare bene.

Farò di tutto per tornare da te

**Una donna pronta a cambiare la sua vita.**
**L’orrore della guerra che fa sentire la sua eco.**
**Un amore che deve essere più forte di tutto.**
«*Una storia che celebra chi ha il coraggio di affrontare le difficoltà della vita a testa alta.*»
**Publishers Weekly**
«*Kristin Harmel ci ricorda come ognuno di noi ha l’opportunità unica di opporsi a un’ingiustizia.*»
**Library Journal**
«*Una storia avvincente che celebra la speranza e il coraggio quando si trovano di fronte al male.*»
**Booklist**
Per le strade illuminate di Parigi, Ruby si era immaginata una vita piena di fascino e magia. Ma nulla è andato come sperava. Ormai non è più il tempo di scambiarsi confidenze e sogni con Charlotte, la bimba ebrea che vive nel suo palazzo, mentre ammirano Notre-Dame e il lento scorrere della Senna. Perché l’eco minacciosa della guerra si fa sentire sempre più vicino e Charlotte è presto costretta a indossare la stella di David, un simbolo che per lei significa molto e che ora le appare all’improvviso incomprensibile. Niente intorno a Ruby è più lo stesso. Tutto le fa paura. Fino al giorno in cui un uomo ferito bussa alla sua porta: è Thomas, un pilota della raf in cerca di aiuto per non cadere nelle mani naziste. Grazie a lui, Ruby scopre l’esistenza di una rete nascosta di uomini e donne pronti a rischiare la propria vita per salvare gli altri. Le basta un attimo per decidere di unirsi a loro. Vuole prendersi cura di Thomas. Ma non solo: la famiglia di Charlotte è stata deportata in un campo di concentramento, insieme a migliaia di altri ebrei. Ora Ruby deve fare di tutto per proteggerla. In un mondo sconvolto, giorno dopo giorno, Ruby e Thomas si avvicinano sempre di più e aprono il loro cuore, per permettere all’amore di vincere. Ma in quei tempi bui non c’è spazio per le emozioni. C’è spazio solo per l’orrore. E Ruby si trova davanti a scelte difficili: salvare Charlotte o rinunciare alla propria felicità, perdendo Thomas per sempre. Scelte che lasciano sul cuore una cicatrice che forse non scomparirà mai.
Dopo lo straordinario successo di *Finché le stelle saranno in cielo*, per anni in vetta alle classifiche, Kristin Harmel regala ai suoi lettori un nuovo romanzo in cui il secondo conflitto mondiale mostra un risvolto inaspettato. Nel periodo più oscuro della storia una rete di aiuti ha portato speranza dove sembrava perduta. E soprattutto l’amore non ha mai smesso di battere forte le sue ali.
**
### Sinossi
**Una donna pronta a cambiare la sua vita.**
**L’orrore della guerra che fa sentire la sua eco.**
**Un amore che deve essere più forte di tutto.**
«*Una storia che celebra chi ha il coraggio di affrontare le difficoltà della vita a testa alta.*»
**Publishers Weekly**
«*Kristin Harmel ci ricorda come ognuno di noi ha l’opportunità unica di opporsi a un’ingiustizia.*»
**Library Journal**
«*Una storia avvincente che celebra la speranza e il coraggio quando si trovano di fronte al male.*»
**Booklist**
Per le strade illuminate di Parigi, Ruby si era immaginata una vita piena di fascino e magia. Ma nulla è andato come sperava. Ormai non è più il tempo di scambiarsi confidenze e sogni con Charlotte, la bimba ebrea che vive nel suo palazzo, mentre ammirano Notre-Dame e il lento scorrere della Senna. Perché l’eco minacciosa della guerra si fa sentire sempre più vicino e Charlotte è presto costretta a indossare la stella di David, un simbolo che per lei significa molto e che ora le appare all’improvviso incomprensibile. Niente intorno a Ruby è più lo stesso. Tutto le fa paura. Fino al giorno in cui un uomo ferito bussa alla sua porta: è Thomas, un pilota della raf in cerca di aiuto per non cadere nelle mani naziste. Grazie a lui, Ruby scopre l’esistenza di una rete nascosta di uomini e donne pronti a rischiare la propria vita per salvare gli altri. Le basta un attimo per decidere di unirsi a loro. Vuole prendersi cura di Thomas. Ma non solo: la famiglia di Charlotte è stata deportata in un campo di concentramento, insieme a migliaia di altri ebrei. Ora Ruby deve fare di tutto per proteggerla. In un mondo sconvolto, giorno dopo giorno, Ruby e Thomas si avvicinano sempre di più e aprono il loro cuore, per permettere all’amore di vincere. Ma in quei tempi bui non c’è spazio per le emozioni. C’è spazio solo per l’orrore. E Ruby si trova davanti a scelte difficili: salvare Charlotte o rinunciare alla propria felicità, perdendo Thomas per sempre. Scelte che lasciano sul cuore una cicatrice che forse non scomparirà mai.
Dopo lo straordinario successo di *Finché le stelle saranno in cielo*, per anni in vetta alle classifiche, Kristin Harmel regala ai suoi lettori un nuovo romanzo in cui il secondo conflitto mondiale mostra un risvolto inaspettato. Nel periodo più oscuro della storia una rete di aiuti ha portato speranza dove sembrava perduta. E soprattutto l’amore non ha mai smesso di battere forte le sue ali.

Fantalmanacco

Forse i robots, le macchine del tempo, le astronavi, gli asteroidi, le galassie e le nove che esplodono, insomma i temi tradizionali della FS classica bastano da soli a soddisfare le normali esigenze dei lettori in tempi normali ma per Natale ci vuole altro! Per Natale ci vogliono novità assolute imprevedute variatissime come le sei insuperabili storie i sei capolavori di “fantascienza più” che qui vi offriamo con i nostri più vivi AUGURI
Mack REYNOLDS – Il ritorno di T. (Relic, 1967)
Mack REYNOLDS – L’ultima avventura di S. H. (The Adventure of the Extraterrestrial, 1965)
Mack REYNOLDS – Il partito X (The Throwaway Age, 1967)
Mack REYNOLDS – Arena n.1 (Arena, 1966)
Keith LAUMER – Arena n. 2 (The Body Builders, 1966)
Keith LAUMER – Test di collocamento (Placement Test, 1964)
Copertina di Karel Thole

|

|

|

|

|

|

|

Il Falso Testamento

Che cosa ci rivelano gli studi di genetica sul racconto della creazione? Come si possono facilmente spiegare alcuni episodi di miracoli e guarigioni narrati nella Bibbia? Quali scenari si aprono se si scopre, da una traduzione attenta e letterale, che la “gloria” di Dio era probabilmente una vera e propria arma fisica? Perché ci sono somiglianze così sorprendenti tra i comportamenti di Yahweh e quelli degli dei dell’era classica descritti nell’Iliade e nell’Odissea? Che cosa emerge da uno studio attento del presunto patto di alleanza tra Dio e gli uomini? E quale luce getta tutto questo sui Vangeli?Questo libro è il nuovo sconvolgente capitolo dell’opera di rilettura che Mauro Biglino sta compiendo da anni sulle Sacre Scritture. Un cammino iniziato con le traduzioni della Bibbia compiute dallo stesso Biglino per le Edizioni San Paolo e che sta suscitando l’interesse di un numero sempre crescente di persone in Italia e all’estero.”Queste pagine proseguono il racconto di ciò che ancora non era stato evidenziato o, peggio, di ciò che è stato da sempre volutamente dimenticato – o variamente interpretato dagli esegeti-teologi – allo scopo di celarne i potenziali effetti dirompenti. Sono il frutto di un approccio multidisciplinare che spazia dalla genetica alla filologia classica, avvalendosi dell’apporto di diversi studiosi, e utilizzano una chiave di lettura che rivela una nuova visione di quella che potrebbe essere stata la nostra storia. Una storia che, come appare ormai chiaro a un numero sempre crescente di ricercatori, andrà totalmente riscritta. Troppe sono le testimonianze del passato che urgono e spingono in questa direzione; troppe le domande e le incongruenze archeologiche, storiche, documentali che rimangono prive di risposte e di spiegazioni coerenti. Ho cercato di leggere la Bibbia con la convinzione che chi l’ha scritta intendeva raccontare ciò che aveva visto di persona o sentito narrare, con quella meraviglia e quello stupore che sono inevitabili di fronte ai contenuti che emergono. Meraviglia e stupore che hanno colpito anche me in questa ricerca che mi auguro appassionante e soprattutto a misura del lettore che si avvicini per la prima volta all’argomento.”

La ex moglie

**Perfetto per i lettori di *La ragazza del treno* e *L’amore bugiardo***
Natasha è fresca di nozze e la sua vita è praticamente perfetta: ha una casa da sogno, suo marito Nick è molto premuroso e ama alla follia la sua bellissima bimba di nome Emily. C’è solo una cosa che stride nel quadretto armonioso della sua vita: Jen, la ex moglie di suo marito. È una donna invadente e non sembra essersi affatto rassegnata all’idea di essere stata lasciata. Nick con lei è piuttosto accondiscendente, e Natasha finisce sempre per lasciar perdere perché si fida di suo marito e dei suoi sentimenti. Un giorno Natasha torna a casa e scopre che Nick e Emily sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Persino le loro cose non ci sono più. Perché Nick avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Le ore passano e l’angoscia attanaglia la giovane donna che, mettendo da parte tutto l’orgoglio pur di ritrovare la sua bambina, si decide a chiedere aiuto all’ultima persona al mondo da cui vorrebbe un favore: Jen. Nonostante l’abbia sempre considerata invadente e si trovi a disagio a parlare con lei, la disperazione le suggerisce che forse la ex moglie di Nick potrebbe essere l’unica a sapere qualcosa in grado di aiutarla. Ma Natasha può davvero fidarsi delle sue parole?
**Un thriller in vetta alle classifiche inglesi
La vita perfetta di Natasha sta per essere sconvolta.
Suo marito e sua figlia scompaiono nel nulla.
L’unica che può aiutarla è Jen, la sua più grande nemica.**
«Un’autrice che sa come giocare con la mente del lettore… Mi ha sconvolto!»
«Questo libro è bellissimo, ti tiene incollato alle pagine a forza di colpi di scena, mentre cerchi di risolvere il mistero.»
«La tensione è elettrizzante e la scrittura è magistrale. Da leggere!»
**Jess Ryder**
ha lavorato per anni come sceneggiatrice e la sua passione è guardare serie TV investigative. Ha pubblicato numerosi libri di successo, molti dei quali per bambini e adolescenti, ma la sua vera passione sono i thriller.
**
### Sinossi
**Perfetto per i lettori di *La ragazza del treno* e *L’amore bugiardo***
Natasha è fresca di nozze e la sua vita è praticamente perfetta: ha una casa da sogno, suo marito Nick è molto premuroso e ama alla follia la sua bellissima bimba di nome Emily. C’è solo una cosa che stride nel quadretto armonioso della sua vita: Jen, la ex moglie di suo marito. È una donna invadente e non sembra essersi affatto rassegnata all’idea di essere stata lasciata. Nick con lei è piuttosto accondiscendente, e Natasha finisce sempre per lasciar perdere perché si fida di suo marito e dei suoi sentimenti. Un giorno Natasha torna a casa e scopre che Nick e Emily sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Persino le loro cose non ci sono più. Perché Nick avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Le ore passano e l’angoscia attanaglia la giovane donna che, mettendo da parte tutto l’orgoglio pur di ritrovare la sua bambina, si decide a chiedere aiuto all’ultima persona al mondo da cui vorrebbe un favore: Jen. Nonostante l’abbia sempre considerata invadente e si trovi a disagio a parlare con lei, la disperazione le suggerisce che forse la ex moglie di Nick potrebbe essere l’unica a sapere qualcosa in grado di aiutarla. Ma Natasha può davvero fidarsi delle sue parole?
**Un thriller in vetta alle classifiche inglesi
La vita perfetta di Natasha sta per essere sconvolta.
Suo marito e sua figlia scompaiono nel nulla.
L’unica che può aiutarla è Jen, la sua più grande nemica.**
«Un’autrice che sa come giocare con la mente del lettore… Mi ha sconvolto!»
«Questo libro è bellissimo, ti tiene incollato alle pagine a forza di colpi di scena, mentre cerchi di risolvere il mistero.»
«La tensione è elettrizzante e la scrittura è magistrale. Da leggere!»
**Jess Ryder**
ha lavorato per anni come sceneggiatrice e la sua passione è guardare serie TV investigative. Ha pubblicato numerosi libri di successo, molti dei quali per bambini e adolescenti, ma la sua vera passione sono i thriller.

Evelina e le fate

Evelina e le fate è la storia di una bambina di cinque anni che vede con gli occhi della sua età quello che accade intorno a lei. Il libro si apre su una scena memorabile, l’ arrivo degli sfollati. A Evelina pare che dalla neve stiano uscendo le anime dei morti. In un succedersi incalzante di vicende e colpi di scena, sulle colline attraversate dalla Linea Gotica alle spalle di Pesaro, in attesa dell’arrivo degli alleati, trascorre l’ultimo anno della seconda guerra mondiale e travolge tutta la famiglia di Evelina, padre e madre molto malata, i fratelli, e il segreto di una bambina ebrea nascosta sotto una botola dentro la stalla. A Evelina si accompagnano, premurose e materne, due fate: la Nera, dai tratti cupi, e la Scèpa, la fata allegra, colorata, con una veste a fiori, che ride sempre. Nei dintorni del casolare si aggirano i partigiani, e il loro capo, il Toscano, ottiene del cibo dal padre di Evelina, che simpatizza con loro. Evelina e i suoi fratelli trovano il cadavere di un tedesco, e la Nera li fa scappare in tempo, spingendoli a nascondersi, pochi attimi prima dell’ arrivo dei soldati tedeschi. Realtà e magia si mescolano e si intrecciano in questo esordio denso e maturo, facendo rivivere il mondo contadino e insieme quello delle fiabe antiche con l’intrico complesso della guerra civile e di quella mondiale.

(source: Bol.com)