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Giustizia negata

Il vicesceriffo Annie Broussard è decisa a scoprire l’assassino di Pam Bichon e a evitare che il brutale omicidio diventi l’ennesimo caso di giustizia negata alle donne. La pista ufficiale conduce a un corteggiatore troppo aggressivo, ma Annie non ne è persuasa. Siamo in Lousiana, e il suo celebre Carnevale è imminente: muovendosi ai limiti della legalità in un ambiente infido e ambiguo, la poliziotta si addentra in un labirinto di passioni e ossessioni arrivando a scoprire la verità.
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La giustizia del sangue

1793. Una lettera disperata giunge dalla Francia, dove la Rivoluzione impazza. Intercettata da Venanzio, ora duca Rues de Martin, scatta il piano per salvare un innocente dall’inferno del Terrore. Eufrasia e Venanzio tramano nel buio, feroci e decisi a riscattare se stessi e il sangue offeso, irriducibili sfidano Dio, si confondono con le ombre di un tempo spietato e rischiano la vita al fianco di foschi personaggi in un mondo senza piu regole, la giustizia a ergersi distruttiva con la liberta che scioglie cani randagi. Nella cupa atmosfera di una Parigi allo sbando, nell’aria fetida di una locanda malfamata, davanti alla ghigliottina, mentre Maria Antonietta guarda il popolo assetato di sangue, l’amore muove i due amanti e dal fango risorge con un inganno perfetto, con un gioco delle parti che trascinera nella loro vita chi era destinato alla morte. Introduzione di Stefania Auci (autrice Harlequin Mondadori)”
(source: Bol.com)

La giusta causa

Matthew Cowart, giornalista d’assalto, crede all’innocenza di Robert Earl Ferguson, condannato a morte per la brutale uccisione di una ragazzina. Con una serie di articoli esplosivi dimostra che le indagini furono superficiali e il processo viziato dal pregiudizio. Ferguson torna libero e Cowart vince il premio Pulitzer. Ma all’onore segue l’orrore. Perché in giro c’è un assassino che non può smettere di uccidere e Cowart è il solo in grado di smascherarlo. Anche a rischio della vita. Perché la giustizia non può sbagliare due volte. Un giallo dall’impensabile finale. Un duello impossibile tra violenza e conoscenza.

Il giuoco delle perle di vetro

Il gioco delle perle di vetro – spiega Hesse – è “una specie di linguaggio esoterico capace di mettere in rapporto tra loro il contenuto e i risultati di quasi tutte le scienze”. Ma questo gioco, fondamento spirituale dello stato perfetto di Castalia, è destinato a sparire per sempre. Un romanzo simbolico, pervaso di misticismo, che punta diritto al significato profondo dell’esistenza.

Giungla

La giungla può assumere molte forme: ci sono le enormi e malsane foreste pluviali del Myanmar e le intricate e altrettanto malsane bugie dell’oscuro mondo delle operazioni segrete. E c’è la giungla della mente contorta di un pazzo spietato che non si ferma davanti a nulla pur di realizzare il suo folle piano di morte. In questa nuova avventura al cardiopalma Juan Cabrillo e il suo equipaggio devono affrontarle tutte… Dopo i metodi a dir poco non convenzionali usati nella loro ultima missione, il presidente americano ha messo sulla lista nera la Corporation di Cabrillo, e proibito al veterano della CIA Langston Overholt, ex capo di Cabrillo, di tornare a servirsene. Il lavoro non manca comunque: un finanziere svizzero li recluta per ritrovare la figlia Soleil, appassionata di imprese estreme, scomparsa nella giungla birmana. Un’operazione di routine, se non fosse che nulla è come appare… Chi è in realtà il loro misterioso committente? E cerca davvero la figlia o piuttosto qualcos’altro? Qualcosa di prezioso e terribile, che ha a che fare con una scoperta fatta da Marco Polo durante il suo leggendario viaggio e censurata nella versione finale del “Milione”… La furia di Cabrillo per essere stato ingannato e aver trascinato i propri uomini in una trappola non è nulla di fronte alla minaccia che incombe sul cuore stesso dell’America; il comandante dell’Oregon dovrà combattere fino allo stremo, ancora una volta, per salvare il mondo… Forse.

La giunca del mistero

Ciao ragazzi,
siamo gli Hardy Boys, due fratelli un po’ spericolati ma (lasciatecelo dire) anche simpatici che amano sopra ogni cosa, dopo aver pensato allo studio, cimentarsi in esperienze da “detective”: Non sempre le cose vanno del tutto lisce e qualche volta corriamo anche dei veri rischi, ma il fascino dell’avventura è proprio qui.

I giullari di Dio

Carl Mendelius, pastore protestante e insigne studioso di Teologia, riceve una lettera riservatissima da un suo vecchio compagno di studi, Jean Marie Rivette, già papa Gregorio XVII. Il papa si è dimesso da pochi mesi e ritirato in convento, ufficialmente per motivi di salute mentale. Naturalmente la vicenda ha suscitato il generale sgomento, ma ciò che Mendelius trova nella lettera va oltre ogni immaginazione. Gregorio XVI racconta a Mendelius di aver ricevuto da Dio l’incarico di annunciare la imminente fine del mondo e il Giudizio Universale. L’enciclica papale sull’argomento è stata però ‘intercettata’ dalle autorità vaticane e bloccata, e il Papa costretto al silenzio. Spetta ora a Mendelius recarsi a Roma e fare in modo che il messaggio di Dio venga a conoscenza delle masse. Ma si tratta della verità o del vaneggiamento di un pazzo? Morris West, mago della fantapolitica, è qui al suo capolavoro. Incarnando la plumbea atmosfera della fase finale della Guerra Fredda, lo scrittore ci regala una vicenda incalzante, sospesa tra la spy-story, l’apologo cristiano e la fantascienza catastrofica. La figura del papa che deve lottare contro l’intera gerarchia vaticana semplicemente per affermare uno dei dogmi essenziali del Cristianesimo e che viene sconfitto e ridotto al silenzio è ricca di simbolismi: misticismo contro realpolitik, fede contro cinismo, l’antica contraddizione lacerante tra potere spirituale e temporale all’interno della Chiesa, insomma. Una gemma da riscoprire

Il giullare

1096: Hugh de Luc, locandiere in un villaggio francese, torna in patria stanco e disilluso dopo aver partecipato alla prima crociata. In Terrasanta ha assistito a massacri e crimini orrendi compiuti nel nome della fede, ma nulla di tutto ciò che ha visto può prepararlo all’incubo che lo attende: il figlio trucidato, la sua casa bruciata e l’adorata moglie Sophie rapita. Tutti gli indizi portano a Baldwin, duca di Treille, uomo crudele e privo di scrupoli in caccia di un’inestimabile reliquia che risale all’epoca della crocifissione di Gesù. Convinto che Sophie sia ancora viva, Hugh riesce a entrare alla corte di Baldwin fingendosi un giullare, conosce una giovane nobildonna che si innamora di lui e scopre la verità sulla moglie.

Giulio Cesare

Nato da una famiglia nobilissima ma di scarsi mezzi, imparentato con Gaio Mario, l’eroe dei democratici romani, Cesare fu artefice di una fulminante carriera politica: pontefice massimo, console e proconsole della Gallia Cisalpina, conquistatore di tutte le Gallie, nel 48 invase l’Italia costringendo Pompeo alla fuga e si autoproclamò prima dittatore e infine dittatore perpetuo. Quattro anni più tardi, alle idi di marzo del 44 a.C, veniva pugnalato a morte dai congiurati capeggiati da Bruto e Cassio. Giulio Cesare è figura chiave della storia di Roma: la sua vicenda mise fine alla Repubblica, la sua violenta scomparsa aprì la via al principato. In ogni caso il suo passaggio travolse e modificò profondamente le strutture politiche, sociali e culturali dell’antica Roma.

Giuliano

Pubblicato per la prima volta nel 1964, Giuliano è uno dei romanzi di maggiore successo di Gore Vidal. La fortuna ininterrotta che i lettori gli hanno tributato dalla sua uscita e gli apprezzamenti favorevoli della critica letteraria lo fanno annoverare tra le opere di narrativa più importanti della letteratura americana del Novecento. Il romanzo racconta la vita privata e politica di Giuliano, l’imperatore romano del quarto secolo, nipote di Costantino, che durante i brevi anni del suo regno tentò di soffocare la diffusione del cristianesimo e di restaurare il culto degli dèi, passando per questo motivo alla storia con l’appellativo di “Apostata”. Morirà assassinato nel 363, tre anni dopo essere diventato imperatore, avendo completamente fallito la realizzazione del suo progetto. Il racconto di Vidal comincia diciassette anni dopo la morte di Giuliano e prende le mosse dalla corrispondenza tra due potenti e influenti uomini politici del tempo. Senza scrupoli, portati a privilegiare gli intrighi della politica e del potere, non esitano a farcire le loro lettere di osservazioni malevole, pettegolezzi e maliziose digressioni che interpolano al diario scritto dall’imperatore, destinato a essere la sua autobiografia. Nelle pagine di Giuliano troviamo così l’affascinante rappresentazione di un conflitto politico e religioso in cui già si profila il declino dell’Impero Romano; ma troviamo, soprattutto, il sentimento di un’epoca, raffigurato con maestria e con l’inconfondibile stile di Gore Vidal. Nella lotta senza speranza contro il cristianesimo ormai trionfante, nel tentativo – che egli stesso sa essere destinato a fallire – di restaurare una religione che lo spirito del tempo non sente più sua, si nasconde il tormento di un’anima spaventata e smarrita di fronte al futuro. Un sentimento che appartiene a ogni epoca e che fa della tragica parabola dell’imperatore romano una storia attuale anche ai giorni nostri.
«Un romanzo storico magnifico».
Harold Bloom
«Un trionfo letterario».
Anthony Burgess
«Non ci fu figura più eccentrica a guidare i destini dell’Impero Romano di Giuliano Augusto. Qui è infinitamente appassionante».
«Time»
«Alto intrattenimento».
«The New York Times Book Review»
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### Sinossi
Pubblicato per la prima volta nel 1964, Giuliano è uno dei romanzi di maggiore successo di Gore Vidal. La fortuna ininterrotta che i lettori gli hanno tributato dalla sua uscita e gli apprezzamenti favorevoli della critica letteraria lo fanno annoverare tra le opere di narrativa più importanti della letteratura americana del Novecento. Il romanzo racconta la vita privata e politica di Giuliano, l’imperatore romano del quarto secolo, nipote di Costantino, che durante i brevi anni del suo regno tentò di soffocare la diffusione del cristianesimo e di restaurare il culto degli dèi, passando per questo motivo alla storia con l’appellativo di “Apostata”. Morirà assassinato nel 363, tre anni dopo essere diventato imperatore, avendo completamente fallito la realizzazione del suo progetto. Il racconto di Vidal comincia diciassette anni dopo la morte di Giuliano e prende le mosse dalla corrispondenza tra due potenti e influenti uomini politici del tempo. Senza scrupoli, portati a privilegiare gli intrighi della politica e del potere, non esitano a farcire le loro lettere di osservazioni malevole, pettegolezzi e maliziose digressioni che interpolano al diario scritto dall’imperatore, destinato a essere la sua autobiografia. Nelle pagine di Giuliano troviamo così l’affascinante rappresentazione di un conflitto politico e religioso in cui già si profila il declino dell’Impero Romano; ma troviamo, soprattutto, il sentimento di un’epoca, raffigurato con maestria e con l’inconfondibile stile di Gore Vidal. Nella lotta senza speranza contro il cristianesimo ormai trionfante, nel tentativo – che egli stesso sa essere destinato a fallire – di restaurare una religione che lo spirito del tempo non sente più sua, si nasconde il tormento di un’anima spaventata e smarrita di fronte al futuro. Un sentimento che appartiene a ogni epoca e che fa della tragica parabola dell’imperatore romano una storia attuale anche ai giorni nostri.
«Un romanzo storico magnifico».
Harold Bloom
«Un trionfo letterario».
Anthony Burgess
«Non ci fu figura più eccentrica a guidare i destini dell’Impero Romano di Giuliano Augusto. Qui è infinitamente appassionante».
«Time»
«Alto intrattenimento».
«The New York Times Book Review»

Giudizio finale

«Pronto?» «Caroline?» Era una voce che non udiva da più di vent’anni, eppure nessun’altra le era altrettanto familiare. «Caroline», la voce di lui era invecchiata. «Ci sono stati problemi qui, con Brett. Devi venire a casa.» Caroline Masters vorrebbe che il suo passato non fosse mai esistito. Lo ha oscurato dietro una luminosa carriera che sta giungendo al suo apice: la nomina a giudice federale della Corte d’Appello degli Stati Uniti, a un passo dalla Corte Suprema. Eppure basta una telefonata a ridare corpo e voce a quel passato. E Caroline è costretta ad affrontarlo, se vuol tentare di salvare sua nipote Brett da una condanna per omicidio che pare ormai inevitabile.

Giù al Sud

“Mai ho viaggiato a Sud come in questi ultimi due, tre anni, e ogni volta mi sorprendo a fare il conto di quanto non ne so e di quanto si possa percepire, di intenso, profondo, senza riuscire a cogliere appieno il senso dell’insieme. Ho pensato che fosse più corretto raccontare le tappe del mio viaggio, senza ricorrere ad artifici che le facessero diventare parte di una narrazione unica. Ma questo paesaggio narrativo comunque parla, e sapere di noi, chiunque noi siamo, ovunque siamo, è opera collettiva. Questo libro è il mio mattone (termine disgraziatissimo per un libro) per il muro della casa che si costruisce insieme. Il Sud non ha voce, o voci piccole e sparse, ed è possibile che gli stessi protagonisti non percepiscano quanto siano parte di un tutto, forse decisivo. Mentre tutti guardano al Nord, ricco e potente, alle loro spalle, al Sud, credo stia nascendo l’Italia di domani. Un’Italia migliore.” Cosa succede dove sembra che non stia succedendo nulla? Nelle regioni più dimenticate, come la Calabria che pare esistere soltanto per la criminalità e la ‘ndrangheta? Invece, forse, è proprio lì che si prepara il futuro. Un viaggio a tappe nel Sud, dove ogni esperienza parla per sé e di sé ma, tutte insieme, riescono a disegnare un paesaggio narrativo intenso e unico.

La gita di mezzanotte

La nonna è all’ospedale. Mary, sua nipote, le vuole molto bene, ma è dura per lei andarla a trovare. Durante le visite la nonna dorme quasi sempre e Mary sa che la sua vita è prossima alla fine. Un giorno, tornando da scuola, Mary incontra una donna misteriosa e dall’immagine sfuggente. Si chiama Tansey e aiuterà Mary ad accettare l’inevitabile, accompagnando lei, la madre e la nonna in un’ultima, gloriosa, avventura di mezzanotte. Dopo Il trattamento Ridarelli e Paddy Clarke ah! ah! ah!, un romanzo che attraversa le barriere del tempo e racconta la vita e la morte in ogni loro aspetto più profondo: ora ironico, ora strano, ora… naturale. E lo fa con un garbo e una freschezza unici, nei dialoghi perfetti, sfiorando il fantastico, attraverso gli occhi di una ragazza che sta diventando donna. Un libro intenso e commovente, dal sapore agrodolce, che ha per protagoniste quattro generazioni di donne: una celebrazione dell’amore e della perpetuazione degli affetti familiari nel momento dell’addio, alla scoperta di quel bambino che rimane per sempre in tutti noi, non importa se sul nostro volto sono già comparse le prime rughe.
(source: Bol.com)

Il giro di vite

In un’atmosfera tesa e allucinante, misteriosa e ambigua, James realizza con grande maestria una delle sue opere più riuscite: solo in apparenza una storia di fantasmi, “II giro di vite” organizza e lega al suo interno una notevole quantità di temi. Asse privilegiato del racconto è però la ripetizione: i due “revenants” che si accampano sulla scena del romanzo non sono altro che la figura retorica dietro la quale James nasconde, e svela, il problema di ciò che ritorna, ciò che si ripete. Attraverso l’utilizzo di una tecnica narrativa “sperimentale” – che adotta il limitato punto di vista dei personaggi – James anticipa i procedimenti metaletterari del romanzo del Novecento.

Giro di vento

Due uomini e due donne, professionisti di successo e amici da sempre, partono da Milano insieme a un agente immobiliare per visitare alcune case di campagna che intendono acquistare e ristrutturare in Italia centrale. Quasi arrivati a destinazione, si perdono lungo strade sterrate tra colline coperte di boschi e la macchina su cui viaggiano cade in un fosso. I telefoni cellulari non hanno copertura, sta calando la notte e comincia a piovere. Adottando un punto di vista fluttuante che, di volta in volta, si sposta impercettibilmente da uno all’altro dei cinque personaggi, De Carlo costruisce un romanzo a più voci in cui racconta delle nostre aspirazioni e contraddizioni, dei rapporti d’amicizia e d’amore, delle paure, delle manie, dei sogni nascosti.