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Il sistema riproduttivo

Classico romanzo *d’automazione* , ma anche di indiavolato divertimento, *Il sistema riproduttivo* ha consacrato John Sladek fra i grandi della fantascienza e la sua pubblicazione in questa collana non poteva mancare. Molte volte la sf si è occupata di macchine, ma mai con il vigore e l’astuzia di questo grande libro: infatti, che cosa accadrebbe se un giorno venisse inventata la macchina capace di *figliare?* Un interrogativo che quando il romanzo fu scritto sembrava del tutto utopico e futuribile, ma che oggi, in tempi di robot industriali, ha assunto un nuovo, sinistro colorito senza perdere nulla dell’originario divertimento. Se le macchine di tutto il mondo trovassero davvero il sistema di riprodursi da sole, qualcuno, sulla Terra, sarebbe di troppo…

Sipario veneziano (Veneziano Series Vol. 3)

La terza indagine di Marco Pisani, avogadore a Venezia.
La vigilia dell’Ascensione del 1753 il teatro San Giovanni Grisostomo di Venezia ospita la prima dell’opera del celebre compositore Matteo Velluti. A esibirsi saranno, tra gli altri, l’evirato cantore Lorenzo Baffo, detto il Muranello, e la bella Angela Fusetti. Dietro le quinte però c’è grande agitazione: Momo, il factotum gobbo del teatro, è scomparso. E quando Marco Pisani, che assiste allo spettacolo insieme all’amico dottor Valentini e a Daniele Zen, si reca a casa di Momo, lo trova a terra, esanime. Potrebbe essere morte naturale, ma qualcosa non convince l’avogadore e i suoi amici. Prima di tutto, Momo non era malformato come tutti credevano: la sua finta gobba, munita di cinghie, giace infatti su una sedia. Sarà l’autopsia a rivelare che l’ambiguo factotum è morto avvelenato. E non solo. Momo era anche castrato.
In una Venezia in piena festa della Sensa, tra palcoscenici e costumi fastosi, sedicenti maghi e alchimisti, donne di malaffare, soprani, sopranisti e musicisti, Marco Pisani si trova coinvolto in un’indagine complessa, in un rebus apparentemente senza soluzione, che dalla sua città bella e decadente lo porterà a cavalcare fino a Bologna, per una soluzione inaspettata che si trasformerà in un atto di giustizia.
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### Sinossi
La terza indagine di Marco Pisani, avogadore a Venezia.
La vigilia dell’Ascensione del 1753 il teatro San Giovanni Grisostomo di Venezia ospita la prima dell’opera del celebre compositore Matteo Velluti. A esibirsi saranno, tra gli altri, l’evirato cantore Lorenzo Baffo, detto il Muranello, e la bella Angela Fusetti. Dietro le quinte però c’è grande agitazione: Momo, il factotum gobbo del teatro, è scomparso. E quando Marco Pisani, che assiste allo spettacolo insieme all’amico dottor Valentini e a Daniele Zen, si reca a casa di Momo, lo trova a terra, esanime. Potrebbe essere morte naturale, ma qualcosa non convince l’avogadore e i suoi amici. Prima di tutto, Momo non era malformato come tutti credevano: la sua finta gobba, munita di cinghie, giace infatti su una sedia. Sarà l’autopsia a rivelare che l’ambiguo factotum è morto avvelenato. E non solo. Momo era anche castrato.
In una Venezia in piena festa della Sensa, tra palcoscenici e costumi fastosi, sedicenti maghi e alchimisti, donne di malaffare, soprani, sopranisti e musicisti, Marco Pisani si trova coinvolto in un’indagine complessa, in un rebus apparentemente senza soluzione, che dalla sua città bella e decadente lo porterà a cavalcare fino a Bologna, per una soluzione inaspettata che si trasformerà in un atto di giustizia.
### L’autore
Giornalista e scrittrice, Maria Luisa Minarelli è nata a Bologna dove si è laureata in Storia. Ha collaborato con periodici come *Storia illustrata* e *Historia* e si è occupata di salute, bellezza e turismo. Nel 1989 ha scritto *Donne di denari* (Olivares), un saggio sull’imprenditorialità femminile attraverso i secoli, anche tradotto in Germania. Nel 1992 ha pubblicato *A tavola con la storia* (Sansoni), che mette a confronto la civiltà di vari tempi e paesi con le tradizioni gastronomiche. Nel 2008 è uscito il thriller *La donna dal quadrifoglio*.
Vive a Milano con il marito e spesso soggiorna a Venezia, città di cui è sempre stata innamorata e dove ha una casa. Le piace viaggiare e le sue passioni sono l’arte e l’antiquariato. È una divoratrice di libri che legge soprattutto di notte e non può vivere se non ha intorno i suoi gatti e molte piante, che coltiva personalmente.
Dopo *Scarlatto Veneziano* e *Oro Veneziano* (entrambi Amazon Publishing), *Sipario Veneziano* è il terzo romanzo della fortunata serie con protagonista l’avogadore Marco Pisani.

Sipario nero

Un pezzo di cornicione che si stacca da un tetto e lo colpisce sulla testa, e per Frank Townsend la vita cambia completamente. Torna a casa e la trova vuota. Riesce a procurarsi il nuovo indirizzo di sua moglie e la raggiunge solo per apprendere che sono passati tre anni da quando l’ha salutata per l’ultima volta, prima di sparire nel nulla. Tre anni nascosti dietro un sipario nero, dal quale affiorano però strane figure: un uomo in grigio che lo insegue e gli punta una pistola contro, una ragazza che sembra condividere con lui un terribile segreto. Per Townsend comincia un lungo incubo. Inseguito e braccato, deve a sua volta cercare di afferrare un passato che continua a sfuggirgli e sul quale è necessario far luce per poter continuare a vivere…

Le singolari memorie di Thomas Penman

Sono gli anni Cinquanta. L’Inghilterra è quella grigia, bigotta della provincia. Thomas Penman ha tredici anni ed è pronto a entrare nel mondo. Madre e padre non lo aiutano, chiusi come sono in un duro bozzolo di rancori e tradimenti. A scuola l’atmosfera è ottusa e irrespirabile e coincide con la smorfia severa del professor Norris. Per fortuna c’è nonno Walter che archivia riviste pornografiche e comunica con l’alfabeto Morse. E poi, ecco comparire Gwendolin, la ragazzina per la quale scrivere poesie, sognare durante gli slalom in bicicletta, proiettare la vita avanti, verso il futuro. Thomas è pronto a conoscere il dolore e l’amore, ed è proprio attraverso di essi che gli orizzonti incerti della realtà diventano una linea di fuga.
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Singolare femminile

”Singolare femminile” è una vibrante, orgogliosa affermazione della maternità. Il personaggio intorno al quale ruota l’intera storia è Martina, una figura ”singolare”, pienamente consapevole della vocazione più autentica della donna: quella di generare la vita. Esprimerà questa vocazione che supera il femminismo per seguire la via della femminilità: metterà al mondo tre figlie con tre uomini diversi e non sposerà nessuno di loro. La sua vicenda insolita inizia negli anni Quaranta e arriva ai nostri giorni, intrecciandosi con quelle di sua madre Vienna e della nonna Ines. Ne scaturisce un ”ritratto di signore” davvero catturante per la sua originalità. Questo romanzo è un’opera corale, intensa, commovente. Sveva Casati Modignani ce la offre con la sua consueta sensibilità, affrontando un tema che riguarda le donne molto da vicino.
(source: Bol.com)

Sing – La musica dell’estate

Lily Ross può aver vinto decine di dischi di platino ed essere un’icona pop planetaria, ma nella sua personale classifica le hit di maggior successo sono:
1- AGONIA, esattamente quello che prova quando l’idiota di turno (l’ennesimo) le strappa il cuore dal petto e ci cammina sopra.
2- FANTASMI, perché anche chi è ricca e famosa, come lei, ne ha qualcuno che la tormenta.
3- MAI PIÙ, ovvero, alla larga da appuntamenti romantici con attori o pop star.
Ma quest’estate la musica sta per cambiare.
In fuga dalle luci della ribalta, Lily si rifugia insieme alle sue migliori amiche nel bel mezzo del nulla, su un’isoletta del Maine. Dopo l’ultimo disastro sentimentale, ha deciso di concedersi tre mesi per concentrarsi su se stessa, sul lavoro, sul prossimo tour che partirà in autunno. Su tutto, insomma, tranne che sul genere maschile. Il piano sembra funzionare fino a quando non incontra Noel Bradley. Lui è dolce, affascinante, alla mano e soprattutto così diverso dai ragazzi con cui è abituata a uscire. Improvvisamente Lily si scopre innamorata, in un modo che non le era mai capitato prima. Ma lei ama anche la musica, i fan e quando l’estate finisce e arriva il momento di tornare alla sua vera vita, sa di dover compiere una scelta. Solo, non sa quale sia quella giusta.
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### Sinossi
Lily Ross può aver vinto decine di dischi di platino ed essere un’icona pop planetaria, ma nella sua personale classifica le hit di maggior successo sono:
1- AGONIA, esattamente quello che prova quando l’idiota di turno (l’ennesimo) le strappa il cuore dal petto e ci cammina sopra.
2- FANTASMI, perché anche chi è ricca e famosa, come lei, ne ha qualcuno che la tormenta.
3- MAI PIÙ, ovvero, alla larga da appuntamenti romantici con attori o pop star.
Ma quest’estate la musica sta per cambiare.
In fuga dalle luci della ribalta, Lily si rifugia insieme alle sue migliori amiche nel bel mezzo del nulla, su un’isoletta del Maine. Dopo l’ultimo disastro sentimentale, ha deciso di concedersi tre mesi per concentrarsi su se stessa, sul lavoro, sul prossimo tour che partirà in autunno. Su tutto, insomma, tranne che sul genere maschile. Il piano sembra funzionare fino a quando non incontra Noel Bradley. Lui è dolce, affascinante, alla mano e soprattutto così diverso dai ragazzi con cui è abituata a uscire. Improvvisamente Lily si scopre innamorata, in un modo che non le era mai capitato prima. Ma lei ama anche la musica, i fan e quando l’estate finisce e arriva il momento di tornare alla sua vera vita, sa di dover compiere una scelta. Solo, non sa quale sia quella giusta.

Sin

Ognuno nella vita ha almeno un peccato. Ma non tutti lo sanno. Mezzo secolo avanti, in un mondo diverso. Alcune persone si ritrovano in un luogo ignoto ed enigmatico. Non si sono mai viste prima, ma pian piano cominceranno a rintracciare i vari fili di congiunzione che le legano indissolubilmente l’una all’altra. In un abisso denso d’intrighi e misteri, cercheranno di sopravvivere alla ferocia di un cinico aguzzino. Tenteranno di far galleggiare la loro esistenza al disopra di una morte cingente e dilagante. Sullo sfondo, un grande affare internazionale, che coinvolge anche la Chiesa. Soltanto alla fine ogni cosa apparirà chiara. E il peccato emergerà dalla melma. Una conclusione scioccante, su cui riflettere. Un romanzo ritmato, intenso, incalzante. Seicento pagine di passione e adrenalina allo stato puro. Un’opera thriller ampia, corale, unica. Un’opera in cui ciascuno è protagonista e nessuno è comparsa. Un’opera d’enorme originalità e impatto, che tuttavia non disdegna molteplici punti d’analogia con importanti lavori della letteratura thriller-noir o del cinema (Angeli e demoni, Io uccido, Cube, Saw, Seven).

Il simbolo perduto

Robert Langdon, famoso professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d’urgenza dall’amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c’è però un diabolico individuo, tatuato dalla testa ai piedi, che progetta di servirsi di lui per disseppellire un segreto che assicurerebbe a chi lo possiede un enorme potere. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all’interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l’indice rivolti verso l’alto. L’anello istoriato con emblemi massonici all’anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l’amico, sempre che sia ancora vivo. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. In questo nuovo capitolo del fenomeno mondiale che è stato Il Codice da Vinci, Dan Brown dimostra ancora una volta di essere uno dei più intelligenti scrittori contemporanei di thriller. Il simbolo perduto è una pietra miliare del genere, con una trama formidabile che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.

Il silenzio del mare

Diffuso in Francia come libro clandestino sotto l’occupazione tedesca, nel 1942, “Il silenzio del mare” è una breve narrazione che si svolge tra le quattro mura di un salotto, ma è soprattutto la storia della muta resistenza che fu la prima forma di opposizione francese all’invasore tedesco. Tradotto in ventuno lingue è divenuto ovunque un racconto-simbolo della virtù eroica dell’intransigenza, che può sbocciare anche nel più umile degli esseri umani.

Il silenzio del ghiaccio: Un caso per Jane Rizzoli e Maura Isles

Doveva essere un tranquillo weekend in montagna. Maura Isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po’ da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di «regina dei morti». E per dimenticare un amore impossibile. Doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. La neve comincia a cadere troppo fitta. La stradina di montagna diventa indistinguibile. Il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. Basta un attimo perché l’auto esca di strada. Sopravvissuta all’incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha dell’incredibile e del misterioso. E ha l’odore inconfondibile della morte. Forse, presto, anche della sua. Molto presto. Se per Maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia. Perché nonostante Maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, Jane non è disposta ad arrendersi. A costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.

Il silenzio del ghiaccio

Doveva essere un tranquillo weekend in montagna. Maura Isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po’ da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di “regina dei morti”. E per dimenticare un amore impossibile. Doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. La neve comincia a cadere troppo fitta. La stradina di montagna diventa indistinguibile. Il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. Basta un attimo perché l’auto esca di strada. Sopravvissuta all’incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha dell’incredibile e del misterioso. E ha l’odore inconfondibile della morte. Forse, presto, anche della sua. Molto presto. Se per Maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia. Perché nonostante Maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, Jane non è disposta ad arrendersi. A costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.
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Silenzi di sabbia

Il libro racconta due imprese straordinarie. Il deserto del Taklimakan, chiuso fra le montagne hymalaiane, è il secondo deserto al mondo dopo il Sahara per superficie inabitabile. Carla Perrotti l’ha attraversato da nord a sud per 550 chilometri, di cui 400 mai toccati da orma umana, in 24 giorni di solitudine assoluta. Nell’australiano Simpson Desert, invece, Perrotti ha percorso 430 chilometri in 24 giorni «accompagnata» da dingo, falchi ed emù.

Signorina Cuorinfranti

Miss Lonelyhearts è il titolo di una rubrica che risponde alle lettere di cuori solitari e angosciati, naturalmente in gran parte femminili, su un popolare quotidiano americano. La rubrica è gestita da un giornalista disperato che nel romanzo non ha altro nome che quello della sua rubrica (Signorina Cuorinfranti, appunto). Le lettere che arrivano al giornale, firmate con disperazione e solitudine da lettrici come Disperata, Stufa-marcia-di-tutto, Delusa-conmarito-tisico, si abbattono su Miss Lonelyhearts con tutta la loro forza, lasciandolo come paralizzato davanti a tanta miserevole umanità, incapace di vivere la sua vita. La compassione per gli altri e il cinico desiderio di riscatto per sé lo agitano convulsamente e lo tormentano, finendo per provocare lo scatenarsi inevitabile della violenza. Il romanzo, del 1933, è ancora immerso nel cono d’ombra della Grande Crisi e denuncia la follia, l’alienazione umana e la falsa coscienza di una società che vorrebbe presentarsi come animata dal grande sogno americano.

I signori delle colline

ROMANZO (496 pagine) – FANTASY – Nuovi misteri e nuove avventure per Ester e Nimeon mentre una minaccia sembra volere spazzare via l’equilibrio delle Terre.Al termine del Mandato che li ha resi protagonisti di innumerevoli avventure, Ester e Nimeon si sono scoperti innamorati. Giunti a Ghidara, capitale delle Colline, il fidanzamento viene ben presto interrotto dall’irrequieta maga, incapace di fermarsi a lungo in un posto. Nuove ombre si stanno addensando sulle Terre e la loro separazione segna solo l’inizio di una nuova crisi: affascinanti e inquietanti creature provenienti dai regni esterni giungono nelle Terre per misteriose missioni; le Nebbie, rese infide dalla magia, dilagano nel Sud, nonostante gli sforzi dei maghi, mentre i regnanti vengono colpiti da incanti mortali. Ancora una volta, il destino delle Terre viene affidato a Nimeon ed Ester, di nuovo depositari del Mandato. Antonia Romagnoli è nata a Piacenza nel 1973. Si dedica alla famiglia, che comprende un marito, tre figli e un gatto, e alla scrittura. Ha esordito con alcuni racconti fantastici in riviste e antologie e ha collaborato per alcuni anni con il quotidiano “La Cronaca di Piacenza” in veste di freelance. Nel 2008 ha pubblicato il primo volume della Saga delle Terre, “Il segreto dell’Alchimista”, finalista al premio Italia 2009, a cui ha fatto seguito nel 2009 “I Signori delle Colline”, entrambi editi da L’Età dell’Acquario. Il terzo volume, “Triagrion”, è stato pubblicato da Edizioni Domino nel 2010. Con Domino ha pubblicato anche due fiabe dedicate ai bambini delle prime classi elementari,” La Stella Incantata” e “Il mago pasticcione e le lettere dell’alfabeto”, quest’ultimo in fase di riedizione presso Rapsodia Editrice. Tra le uscite più recenti l’ebook “La magica terra di Slupp”. Attualmente si occupa in modo amatoriale di grafica web. Ha in preparazione il prequel della Saga delle Terre, di prossima pubblicazione per Delos Digital.

I signori del fuoco

Per rispondere alle crescenti minacce alla sicurezza degli Stati Uniti, l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale ha istituito una nuova organizzazione supersegreta, Third Echelon, specializzata nella raccolta di informazioni. I suoi agenti sul campo sono abilissimi, invisibili, micidiali. Operano in assoluta solitudine e hanno licenza di spiare, rubare, distruggere, assassinare. Ma se dovessero cadere in mani nemiche, nessuno muoverà un dito per salvarli. Sam Fisher è uno di loro, il migliore. In un crescendo di tensione e colpi di scena, Fisher deve scontrarsi con un’organizzazione terroristica ancor più pericolosa di Al Qaeda e con un micidiale cartello di trafficanti d’armi…
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