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Cacciatori di corpi

Questo libro è un atto di coraggio da parte di chi lo ha scritto e dei suoi editori – John Le Carré Un vecchio motto dell’industria farmaceutica recita è bene avere una pillola che cura la malattia, ma è ancora meglio avere una pillola che va presa tutti i giorni. Affinché questi farmaci – spesso inutili, spesso semplici fotocopie di medicinali già esistenti e ancor più spesso pericolosi – vengano approvati e quindi immessi sul mercato, le case farmaceutiche devono dimostrare di averli sperimentati sull’uomo. Ed è così che i giganti de! farmaco sgomitano alle porte dell’India, del Brasile, della Russia, della Cina e persino delle cliniche e dei campus universitari americani ed europei alla ricerca di cavie umane, spesso inconsapevoli, su cui testare nuovi prodotti. Farmaci per abbassare il colesterolo, per combattere la depressione e per alleviare la disfunzione erettile maschile, ma anche medicinali killer come il Contergan che, prescritto alle donne incinta, fece nascere ondate di bimbi focomelici o il recentissimo anticolesterolo Lipobay, ritirato perchè ha causato decine di morti.

C’era una volta il paradosso

Questo libro contiene almeno un errore. Ci si potrebbe aspettare che per verificare la cosa sia necessario leggere l’intero volume. E invece lo sappiamo già fin d’ora. Infatti, se ci sono errori, ci sono. E se non ce ne sono, c’è quello che dice: «Questo libro contiene almeno un errore». Dunque sappiamo che in questo libro un errore c’è, anche se non sappiamo ancora qual è. A scanso di equivoci, l’errore non sta nel leggerlo. In questo singolare libro, Piergiorgio Odifreddi ci invita a sederci accanto al caminetto con lui, per raccontarci storie sulle illusioni dei sensi, le ambiguità dell’arte, le contraddizioni della religione, i tranelli della filosofia, le insidie della politica, i rompicapi della logica e le difficoltà della matematica. Sono storie che mettono in dubbio nozioni comuni, eppure sorprendentemente insidiose, come la realtà, la verità, l’infinito e la democrazia. Ogni paradosso è un labirinto e ogni storia di questo libro vi si aggira fino a quando ne trova la soluzione. Perché, come diceva Amleto a Ofelia: «C’era una volta un paradosso, ma ora il tempo l’ha risolto»

Breve storia dell’inquisizione spagnola

L’aspetto originale dell’inquisizione spagnola, messo in luce in questo libro, è che invece di servirsi del braccio armato offerto dall’autorità politica per sconfiggere le eresie, è stata fin dall’inizio un’istituzione fortemente voluta dal potere politico stesso. Fondata da Ferdinando il Cattolico e Isabella di Castiglia nel 1478 per verificare l’ortodossia di ebrei e musulmani convertiti al cristianesimo, l’inquisizione spagnola ha svolto per quattro secoli un’opera di repressione capillare in Spagna e nell’immenso impero coloniale spagnolo, con l’obiettivo non solo di tutelare la religione cattolica, ma anche e soprattutto di rafforzare la monarchia stessa.

Billy Budd, il marinaio

La vicenda, ambientata nel 1797 e ispirata a fatti storici realmente accaduti (i continui casi di ammutinamento che allora si verificavano nella marina militare inglese a causa delle terribili condizioni di vita) è affidata alle memorie del capitano Vere, imbarcato in quegli anni sul vascello da guerra ‘Bellipotent’. Ricorda quell’estate del 1797 quando, durante la guerra con la Francia, a bordo della ‘Bellipotent’ un vento di idee rivoluzionarie turbava l’equipaggio. Con i primi due atti la vicenda ritorna agli avvenimenti accaduti a bordo del vascello durante quegli anni. I marinai sono scontenti per la durezza del regime di bordo. Un giovane novizio viene condannato, per futili motivi, a essere frustato. Una barca ritorna da una spedizione di arruolamento forzato: tre nuove reclute salgono a bordo. Claggart, il maestro d’armi, procede all’interrogatorio. Fra i tre il solo Billy Budd si dichiara contento di essere arruolato. Preso dall’entusiasmo lancia il suo addio alla vecchia nave mercantile sulla quale lavorava: ‘Rights o’ Man’ (I diritti dell’uomo). L’esclamazione viene fraintesa dall’ufficiale, il quale inizia a sospettare che sotto l’aspetto del bel marinaio si celi un agitatore politico. Il sospetto cresce. Claggart, deciso a tutto pur di distruggere Billy, che odia in modo irrazionale e parossistico, corrompe il novizio e lo incarica di coinvolgere Budd in un tentativo di ammutinamento. Billy lo scaccia sdegnato. L’azione distruttiva di Claggart prosegue: durante l’inseguimento di una nave nemica denuncia per ammutinamento Billy al capitano Vere. Questi chiede un confronto tra i due e Billy Budd, incapace di parlare perché assalito da improvvisa balbuzie, colpisce con un pugno Claggart uccidendolo. Vere è costretto a portare Billy di fronte a una corte marziale straordinaria, che lo condanna all’impiccagione. Il capitano Vere è torturato dai rimorsi per non aver salvato il giovane marinaio, che in cuor suo sapeva innocente. Tuttavia, quale atto di estrema fedeltà, Billy morendo lo ha benedetto e Vere in tal modo sente di essere stato ‘redento’.

La bambina silenziosa

Kasper Krone, 42 anni, è il discendente di un’antica famiglia circense tedesca, della quale ha replicato i fasti. Silenzioso e schivo, ha poche passioni: il poker, i suoi allievi della scuola di circo e la musica di Bach. E proprio per la musica Kasper ha un orecchio incredibile, dono di cui da sempre fa segreto tesoro per ascoltare non solo la sua amatissima musica ma anche, all’insaputa degli altri, i sussurri più riposti del mondo che lo circonda. Grande era stata la sua sorpresa nello scoprire che la taciturna Klara Maria, giunta da lui anni prima come allieva, condivideva questo suo incredibile dono. Anche per questo non riesce a darsi pace il giorno in cui la bambina, di appena dieci anni, sparisce in circostanze misteriose.

Balco atlantico

Il ritrovamento del cadavere di Stéphane Campana, fervente indipendentista corso fulminato con due pallettoni da caccia nello stomaco, offre all’antropologo Théodore Moracchini l’occasione di ripercorrerne la carriera, dagli esordi di giovane e timido aspirante nazionalista fino a capo del movimento clandestino. La storia di Stéphane Campana si interseca con quella di Khaled e di sua sorella Hayet, immigrati marocchini approdati in Corsica alla ricerca di una vita migliore, e con quella dello stesso Moracchini e di altri personaggi. Così il panorama delle vicende, via via ricomposto da una memoria alla ricerca di se stessa, si sposta continuamente dall’interno della Corsica al paesino del Marocco occidentale, famoso per la spianata a bordo oceano detta appunto Balco Atlantico, in un crescendo di amore, morte e incredulità che ruota intorno all’ormai famoso bar di Marie-Angèle e di sua figlia Virginie, innamorata fin da bambina dell’“eroe” Stéphane Campana al punto da abbandonarsi, anima e corpo, ai suoi più strani desideri. Scritto con stile magistrale da Jéròme Ferrari, premio Goncourt 2012, il romanzo ha la stessa ambientazione e molti degli stessi personaggi del Sermone sulla caduta di Roma di cui, dal punto di vista narrativo, è cronologicamente precedente.

Bacio sacro

Schuyler Van Alen vuole scoprire a tutti i costi cosa ci sia dietro la misteriosa morte di alcuni giovani vampiri. Insieme al suo migliore amico, Oliver, si reca in Italia, sperando di riuscire a trovare laggiù l’unico uomo al mondo che potrebbe aiutarla, suo nonno. Nel frattempo, a New York, fervono i preparativi per il Ballo dei Quattrocento, una festa di gala esclusiva alla quale partecipano i più ricchi, potenti e ‘inumani’ abitanti della città: un’occasione alla quale i Sangue Blu non possono certo mancare. Ma è durante il ballo in maschera che segue il ricevimento, organizzato dall’astuta Mimi Force, che la minaccia mortale potrebbe rivelarsi. Nascosto dietro una maschera, c’è qualcosa che cambierà per sempre la vita di un giovane vampiro… Un mondo di segreti, rivelazioni e colpi di scena, condito da intrighi familiari e grande suspense.
Con tocchi di grazia, sentimento e una profonda conoscenza dei vampiri, il secondo volume della saga dei Sangue Blu renderà i lettori ansiosi di leggere il seguito.

Le avventure di Meschino

Questa è la storia di un topolino dalle orecchie troppo grandi,innamorato della musica, delle favole e della bella principessa Pisellina. Ma è anche la storia del ratto Roscuro, condannato a vivere nelle tenebre. Ed è la storia di Braciola Oink, una sguattera che nasconde nel cuore un desiderio impossibile. I nostri personaggi stanno per intraprendere un viaggio che li condurrà nel fondo di segrete tenebrose, nei saloni sfavillanti di un castello e alla fine… li farà incontrare. Cosa accadrà? Questo, lettore, tocca a te scoprirlo

L’assassino degli scacchi e altri misteri matematici

Durante una serie di partite giocate in simultanea, Viniyarin, il grande campione di scacchi, viene battuto seccamente da un giovane che adotta una tattica di gioco sorprendente. La notte stessa si reca a casa sua e lo uccide con un colpo di mazza da baseball alla nuca. Poi va a costituirsi. Tutto sembrerebbe chiaro. Ma il commissario non è convinto. Qualcosa non torna. Perché il colpevole si accanisce ad accumulare prove contro di sé? Il commissario sospetta che. al di là delle apparenze, Viniyarin nasconda un segreto più grande. Ma è ben lontano dall’immaginare che sarà la matematica a offrirgli la soluzione del caso… Talete, il celebre filosofo greco, è impegnato in una ardua sfida lanciatagli dal faraone Amasi in persona, che lo condurrà net cuore dell’Egitto, al cospetto della grande piramide di Cheope, nel tentativo di svelare un segreto noto solo agli scribi… Grazie alla passione per i videogiochi, un giovane rapinatore riesce a uscire dai labirinto nel quale si è smarrito, sfuggendo così ai suoi complici che gli danno la caccia… Una studentessa di ingegneria è chiamata a cimentarsi nella difficile impresa di far funzionare almeno una delle eccentriche invenzioni del defunto prozio, allo scopo di entrare in possesso di una cospicua eredità… Sono alcune delle storie contenute in questo straordinario libro, nel quale scopriamo che la realtà quotidiana è più influenzata dalla matematica di quanto non sembri. Attraverso peripezie geometriche, invenzioni numeriche, intrighi probabilistici e paradossi logici, il lettore si trova catapultato dentro un mondo di grande fascino, dal quale non vorrà più uscire.

L’arte di trattar le donne

Fin dai tempi antichi, come insegna il caso di Socrate e Santippe, il rapporto tra il filosofo e le donne è stato conflittuale. E, se ripercorriamo la lunga storia di questo conflitto, ne ricaviamo l’impressione che la filosofia sia una faccenda prettamente maschile. La necessità di estirpare siffatto pregiudizio si impone con le grandi figure femminili dell’Illuminismo e del Romanticismo, quando prende avvio quella che sarà l’emancipazione della donna. Scottato dall’esperienza patita in casa con la madre, gran dama salottiera, Schopenhauer avverte con lungimirante intuito l’incombente pericolo, e oppone resistenza. Leva quindi la sua voce irriverente per mettere in guardia il sesso maschile dalle suadenti insidie, dai fatali pericoli e dagli snervanti contrasti che inevitabilmente riserva il rapporto con le donne. Le sue riflessioni su questo tema si configurano come un’«Arte di trattare adeguatamente il gentil sesso»: un’arte che, se negli intenti di Schopenhauer mirava soprattutto a tenerne a bada le intemperanze, offre a noi, uomini e donne di oggi, una lettura ricca di inconfutabili intuizioni e di tenaci, e spesso esilaranti, capricci maschili.

L’arrivo

Gli Andaliti sono finalmente arrivati sulla Terra. Ax e gli altri Animorph hanno ora degli alleati nella lotta contro l’invasione degli Yeerk. Gli Andaliti però sono solo quattro. Non certo sufficienti per sconfiggere migliaia di Yeerk. Non abbastanza da impedire che altri esseri umani venganoinfestati. Tutti sono dell’opinione che la battaglia deve continuare. Ma gli Andaliti non hanno alcuna intenzione di combattere a fianco degli umani. Sono convinti che le loro capacità non siano all’altezza della situazione. E pretendono che Ax scelga da che parte stare. Ax si schiererà con i suoi amicio con la sua gente?

Apocalisse 2012

Non credete alle profezie dei Maya che indicano il 2012 come fine di un’era e inizio di una nuova epoca? Anche se sono suffragate da correnti di sapere, come l’Io China e da interpretazioni della Bibbia stessa, forse non le ritenete per nulla credibili, vero? Ma se la scienza ci portasse a conclusioni analoghe? Prendiamo alcuni esempi: ï da alcuni decenni, ma in misura maggiore dal 2003, l’attività solare è in pieno fermento, come non lo era dall’ultima glaciazione. Secondo gli astrofisici raggiungerà il picco nel 2012. E’ Il campo magnetico terrestre – nostra prima difesa contro le radiazioni solari – ha sviluppato falle delle dimensioni dell’attuale buco nell’ozono. I poli terrestri si stanno scambiando di posto. Alcuni geofisici russi pensano che l’intero sistema solare sia entrato in una nube energetica che sta contemporaneamente alimentando e destabilizzando il sole. La Terra potrebbe entrare nella nube tra il 2010 e il 2020. Gli stessi scienziati che hanno fissato l’estinzione del settanta per cento delle specie viventi sessantacinque milioni di anni fa, calcolano che una seconda analoga catastrofe sia già in ritardo di un milione di anni. Il supervulcano di Yellowstone, che erutta ogni sei-settecentomila anni è pronto a svegliarsi. Siete sempre perplessi? Allora leggete questo libro: forse cambierete idea…

L’anello rubato

Una storia gotica, attinta dalla tradizione popolare, di cui la Lagerlöf si serve per riaffermare il tema dell’ amore come unica forza che può contrapporsi al male. Un anello viene trafugato dalla tomba e una maledizione colpisce chiunque ne entri in possesso. Personaggi immaginari e figure storiche , uno spettro che si aggira fra i vivi, perseguitando colpevoli e innocenti… Una narrazione vivida e affascinante, percorsa da un filo sottile di umorismo.

American pulp

American Pulp raccoglie il meglio dei racconti pubblicati sulle riviste poliziesche dagli anni Trenta agli anni Cinquanta. Storie di intrighi, delitti, misteri confezionate per puro intrattenimento e per soddisfare un genuino bisogno di fiction quando ancora non esistevano i libri tascabili e la televisione. Crime stories animate da mitici personaggi che hanno fatto delle pulp magazines un culto indiscusso. E a ragione, se si pensa che questo genere produsse autentici capolavori e diede notorietà ad autori del calibro di Dashiell Hammett e Raymond Chandler. Il meglio di questi racconti viene qui riproposto In un’antologia che si presenta come un classico dell’hard boiled americano. Un volume che può riservare sorprese per chi volesse scoprire le fonti di non pochi film e romanzi contemporanei d’Oltreoceano.

L’altalena del respiro

Gennaio 1945, la guerra non è ancora finita: per ordine sovietico inizia la deportazione della minoranza rumeno-tedesca nei campi di lavoro forzato dell’Ucraina. Qui inizia anche la storia del diciassettenne Leopold Auberg, partito per il Lager con l’ingenua incoscienza del ragazzo ansioso di sfuggire all’angustia della vita di provincia. Cinque anni durerà poi l’esperienza terribile della fame e del freddo, della fatica estrema e della morte quotidiana. Per scrivere questo libro Herta Müller ha raccolto le testimonianze e i ricordi dei sopravvissuti e in primo luogo quelli del poeta rumeno-tedesco Oskar Pastior. Avrebbe dovuto essere un’opera scritta a quattro mani, che Herta Müller decise di proseguire da sola dopo la morte di Pastior nel 2006. È infatti attraverso gli occhi di quest’ultimo, quelli del ragazzo Leo nel libro, che la realtà del Lager si mostra al lettore. Gli occhi e la memoria parlano con lingua poetica e dura, metaforica e scarna, reale e nello stesso tempo surreale – come la condizione stessa della mente quando il corpo è piagato dal freddo e dalla fame. Fondato sulla realtà del Lager, intessuto dei suoi oggetti e della passione, quasi dell’ossessione per il dettaglio quale essenza della memoria e della percezione, “L’altalena del respiro” è un potente testo narrativo, una grande opera letteraria.

Alla ricerca del passato perduto

Crystal Calloway non si è trasferita a Jasper Gulch per trovare un marito, ma per rintracciare la figlia che era stata costretta a dare in adozione. Eppure sente che nella sua vita manca ancora qualcosa… Dal momento in cui Nathan Quinn, uno degli scapoli più ambiti del paese, è entrato nella sua vita il suo proposito di rinunciare all’amore ha iniziato a vacillare. Quando Crystal scopre che è proprio Quinn a tenere in mano la chiave del suo passato, però…