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Anatomia di un delitto

Unico laboratorio al mondo dove si studia la decomposizione dei cadaveri, la Fabbrica dei Corpi, nel Tennessee, è “abitata” da centinaia di corpi senza vita, che vengono monitorati in tutte le condizioni possibili: nudi, avvolti nella plastica, vestiti con abiti di cotone o di fibre sintetiche, sistemati in pozze d’acqua o sotto lastre di calcestruzzo, chiusi in roulotte o edifici climatizzati… Un regno a dir poco bizzarro e governato da un sovrano assoluto: l’antropologo forense Bill Brockton, le cui ricerche sono state spesso decisive per risolvere i casi più complicati o singolari. Proprio come quello che lui si appresta a “ricreare”: in un bosco dei dintorni, infatti, è stato ritrovato il cadavere di un uomo, appeso a testa in giù, decomposto soltanto nella parte inferiore del corpo, mutilato e con addosso abiti femminili. Tuttavia, proprio mentre si prepara ad accettare quell’ennesima sfida scientifica, il dottor Brockton viene travolto da un’autentica bufera, che lo obbliga a difendersi da un’incredibile accusa…

Anagram

È il più astuto truffatore e assassino della Città: la maledizione dell’87° Distretto. Lo avevano creduto morto invece è solo rimasto nascosto per dieci anni. Ma ora il Sordo è tornato, più pericoloso che mai. Ha già ucciso la sua ex socia, la bellissima Gloria Stanford, colpevole di averlo tradito sottraendogli la sua parte di una partita di droga. Ma questo è solo l’inizio. Perché il Sordo ha deciso di farsi gioco di Steve Carella e degli altri detective del Distretto, tempestandoli di messaggi che nascondono beffardi indizi. Carella e i suoi colleghi devono unire gli sforzi per decifrare gli anagrammi del criminale, per il quale i giochi di parole non hanno segreti. E che sembra conoscere a memoria tutta l’opera di Shakespeare. Intervengono anche problemi personali a complicare l’indagine…

Amori imprevisti di un rispettabile biografo

«*Penelope Lively conosce alla perfezione la geografia dell’animo.*»
**People**
«*Una scrittura dalla grande profondità emotiva.*»
**The Times**
«*Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi.*»
**The Times Literary Supplement**
«*Una raffinata narratrice.*»
**Mail on Sunday**
Raggiunta la boa della mezz’età, Mark Lamming si sente una persona realizzata: anche se non naviga nell’oro, infatti, il suo sogno di bambino di diventare un uomo di lettere si è avverato e adesso è un rispettabile biografo. Insieme alla moglie Diana, donna pragmatica e di classe, impiegata in una rinomata galleria d’arte londinese, si gode i piaceri e la tranquilla routine di un’intimità condivisa da vent’anni. Mark sta scrivendo un libro su Gilbert Strong, saggista conservatore d’inizio secolo per cui nutre una sconfinata ammirazione. Convinto di sapere praticamente tutto di lui, di fronte a due grandi bauli pieni di fogli ingialliti rinvenuti a Dean Close – la casa dello scrittore nel Dorset – è costretto a ricredersi. I diari rivelano un altro Gilbert Strong, cinico e donnaiolo, disposto a tutto pur di avere successo. Forse a volte le cose non sono come sembrano. Dopo la prima notte trascorsa a Dean Close, lo stesso Mark è scombussolato dalla «sensazione di essere una persona diversa da quella che si era alzata dal letto quel mattino» e confessa di sentirsi inspiegabilmente attratto da Carrie, la nipote di Strong, che ha trasformato la residenza di campagna del nonno in un vivaio. Eppure lei, che vive con la testa fra le nuvole in mezzo a conifere e violette e in trent’anni non è mai arrivata in fondo a un libro, è tutt’altro che il suo tipo…
In un inedito spaccato dell’Inghilterra degli anni Ottanta, con grande abilità Penelope Lively muove i suoi personaggi su traiettorie al tempo stesso credibili e inaspettate, ricordandoci che nella vita non è mai troppo tardi per scardinare le proprie certezze e rimettersi in gioco.
«*I romanzi della Lively rispecchiano sempre l’ironia che la vita concede alle persone che sanno guardare altrove.*»
**Publishers Weekly**
«*Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone.*»
**The Scotsman**
«*Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola.*»
**The Daily Telegraph**
«*Penelope Lively si conferma bravissima, capace di emozioni forti, durature, pervasive, nonostante la scrittura elegantissima.*»
**D di Repubblica**
**
### Sinossi
«*Penelope Lively conosce alla perfezione la geografia dell’animo.*»
**People**
«*Una scrittura dalla grande profondità emotiva.*»
**The Times**
«*Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi.*»
**The Times Literary Supplement**
«*Una raffinata narratrice.*»
**Mail on Sunday**
Raggiunta la boa della mezz’età, Mark Lamming si sente una persona realizzata: anche se non naviga nell’oro, infatti, il suo sogno di bambino di diventare un uomo di lettere si è avverato e adesso è un rispettabile biografo. Insieme alla moglie Diana, donna pragmatica e di classe, impiegata in una rinomata galleria d’arte londinese, si gode i piaceri e la tranquilla routine di un’intimità condivisa da vent’anni. Mark sta scrivendo un libro su Gilbert Strong, saggista conservatore d’inizio secolo per cui nutre una sconfinata ammirazione. Convinto di sapere praticamente tutto di lui, di fronte a due grandi bauli pieni di fogli ingialliti rinvenuti a Dean Close – la casa dello scrittore nel Dorset – è costretto a ricredersi. I diari rivelano un altro Gilbert Strong, cinico e donnaiolo, disposto a tutto pur di avere successo. Forse a volte le cose non sono come sembrano. Dopo la prima notte trascorsa a Dean Close, lo stesso Mark è scombussolato dalla «sensazione di essere una persona diversa da quella che si era alzata dal letto quel mattino» e confessa di sentirsi inspiegabilmente attratto da Carrie, la nipote di Strong, che ha trasformato la residenza di campagna del nonno in un vivaio. Eppure lei, che vive con la testa fra le nuvole in mezzo a conifere e violette e in trent’anni non è mai arrivata in fondo a un libro, è tutt’altro che il suo tipo…
In un inedito spaccato dell’Inghilterra degli anni Ottanta, con grande abilità Penelope Lively muove i suoi personaggi su traiettorie al tempo stesso credibili e inaspettate, ricordandoci che nella vita non è mai troppo tardi per scardinare le proprie certezze e rimettersi in gioco.
«*I romanzi della Lively rispecchiano sempre l’ironia che la vita concede alle persone che sanno guardare altrove.*»
**Publishers Weekly**
«*Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone.*»
**The Scotsman**
«*Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola.*»
**The Daily Telegraph**
«*Penelope Lively si conferma bravissima, capace di emozioni forti, durature, pervasive, nonostante la scrittura elegantissima.*»
**D di Repubblica**

Amori impossibili e fragole con panna

Per trovare l’amore basta prenotare il tavolo giustoDoris, Cheryl e Jackie sono amiche fin dai tempi del liceo, quando erano le ragazze più ambite della scuola. Ora, alla soglia dei quaranta, i loro sogni sono in frantumi: la dolce e timida Doris ha scoperto che suo marito la tradisce, Cheryl, spregiudicata donna in carriera, è stata appena licenziata, e Jackie è finita in miseria dopo aver dissipato in shopping e serate mondane l’eredità del defunto marito. Ma proprio quando tutto sembra perduto, da una folle serata a base di alcool e risate in un club di striptease nasce una grande idea: aprire il Sex & Fashion Restaurant, un ristorante dedicato alle donne, che potranno gustare piatti deliziosi serviti da camerieri molto sexy, molto gentili, e soprattutto… molto svestiti! Riusciranno Doris, Cheryl e Jackie a far decollare il loro business? Unire amicizia e lavoro può essere pericoloso. Così come aprire un locale piuttosto audace in una cittadina bigotta. Ma presto le tre amiche scopriranno che, correndo qualche rischio, il successo prima o poi arriva. E forse ‒ chissà ‒ anche l’amore…Un grande successo in Inghilterra e Stati UnitiElegante come Un regalo da Tiffany, provocante come Sex and the CityUn romanzo sfizioso! Cynthia Ellingsenvive a Lexington, nel Kentucky, con il marito. Amori impossibili e fragole con panna è il suo primo romanzo.

Gli amori del vampiro

Londra, anni Sessanta. Julien vaga nel mondo dei vivi da più di cinquecento anni, quasi sempre in totale solitudine, quando incontra Jeanette. Per lei, abituata a una vita patinata e superficiale, Julien è soltanto un altro uomo da manipolare. Ma la passione esplode, travolge le loro esistenze e sgretola ogni certezza. Due tra i più affascinanti personaggi del ciclo “Il Potere del sangue” si incontrano in questo romanzo di passione sfrenata e feroce violenza, subdoli intrighi e crudeli vendette, dove sesso e potere lacerano le anime dei vivi e dei non-morti in una lotta appassionante sempre a un passo dalla fine e dalla perdizione…

Amori a tempo determinato

Linda ha trent’anni e all’amore eterno ci crede ancora, nonostante l’amica Miranda le procuri varie e sempre nuove prove della sua matematica impossibilità: purtroppo, le ripete Miranda, anche l’amore ha una data di scadenza, come il latte, i contratti a progetto e le scatolette per gatti. Invece Linda continua a sperare – sarà perch gliel’ha predetto un’eccentrica cartomante che assomiglia a Lady Gaga con le rughe, o perch, da un po’ di tempo, il cameriere del bar dove lei va con Miranda un giorno sì e l’altro pure ha cominciato a guardarla in un modo diverso… Almeno, nella sua sconfinata fiducia nell’amore, Linda in buona compagnia: quella del coinquilino Michel, ottimista incallito nelle faccende di cuore, anche se, nella vita, ha incrociato decisamente più calessi che amori – ma per fortuna gli basta una canzone di Madonna per tirarsi su e crederci di nuovo. A confondere ancor più le idee di Linda, ci si mette poi il bel tenebroso Alex, autista di limousine a noleggio conosciuto per caso, che di mestiere accompagna al patibolo – ops , all’altare coppie di futuri sposi, tentando di dissuaderli dal compiere il grande passo. Fra incontri improbabili, pazzi e romantici, in tutto questo enorme casino che l’amore ai tempi moderni, per ognuno arriver il momento di tirare le fila e scegliere cosa fare – e di chi innamorarsi – da grande. Da un’autrice che usa la penna come un bisturi, e ama operare a cuore decisamente aperto, un ritratto affilato, divertente e attualissimo dei trentenni italiani di oggi attraverso il pi precario, eppure irrinunciabile, dei sentimenti: l’amore.

Un amore

Il protagonista di “Un amore” ha atteso troppo, senza saperlo: e rimasto nell’intimo un giovane, crede che il sentimento sia ancora capace di tutti i miracoli. Mentre lei, giovanissima d’anni, ha assorbito invece la cinica spregiudicatezza, la stanchezza morale di un’epoca. L’amore dell’uomo, un vero amore, e destinato cosi a smarrirsi nella menzogna, come in un labirinto. Ma anche dai meandri di questo amore assurdo si leva, limpido, il canto di Buzzati. La sua Milano e il ritratto della metropoli e insieme il simbolo della babele d’ogni tempo, con i suoi inferni vecchi e nuovi, i suoi falansteri giganteschi, certe sue piazzette, certi suoi grovigli di vicoli, certi angoli segreti.

Amore, orgoglio e pregiudizio

In occasione del bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio, tre autrici ci raccontano tre storie d’amore diverse, ma con qualcosa in comune: sono tutte ispirate (più o meno liberamente) al grande romanzo di Jane Austen, che compie ben duecento anni, ma non li dimostra affatto.Tre racconti, dunque, e tre protagonisti: Gemma, scrittrice di romance che, invitata a Chawton per le celebrazioni in onore di Orgoglio e Pregiudizio, conosce l’arrogante Mr Alexander nel racconto First Impressions di Viviana Giorgi; William, figlio di Darcy e Lizzy, innamorato di Erin, nel racconto di Laura Randazzo Per onore e per amore; e infine Katherine che, nel racconto Negli occhi del drago di Paola Gianinetto, disprezza, ma è anche attratta dal bellissimo e ricchissimo Edward.Tre storie d’amore da non perdere per immergersi nelle atmosfere “austeniane” e lasciarsi trasportare dall’immaginazione. Perché, come dice Mr Darcy: «L’immaginazione femminile è velocissima: balza in un attimo dall’ammirazione all’amore, dall’amore al matrimonio».

L’amore segreto

Costruito come una Sinfonia, con un preludio, quattro movimenti e un finale, L’amore segreto narra la storia di un amore clandestino, di un sentimento che si è alimentato di silenzi, incontri fugaci e di intimità celata. Una giovane donna scopre l’adulterio del padre, violoncellista appena scomparso, trovando fra i suoi libri una scatola colma di lettere d’amore che non portano la firma della propria madre. Turbata, decide di andare a trovare l’anziana signora che ha rappresentato per tanto tempo l’immagine del desiderio per quel genitore improvvisamente sconosciuto. Dall’incontro delle due donne, dalle lettere conservate, dai ricordi, la storia d’amore riaffiora e rivive con il fascino struggente di una melodia d’altri tempi.

L’amore non toglie la vita

Un giorno all’improvviso la vita di Giulia si è fermata. È una bella ragazza di 15 anni, con i capelli ricci e rossi, piena di gioia di vivere. È in pullman che sta andando dalla nonna con le amiche e, mentre gira la testa di lato per scherzare con loro, le scoppia una vena nel cervelletto. Prima di perdere definitivamente i sensi, dice solo queste parole: «Voglio la mamma».I medici le trovano una rarissima malformazione congenita per spiegare questo aneurisma cerebrale. La operano, entra in coma e da quel momento comincia un calvario interminabile. Sua madre le dedica l’esistenza, anche se i medici le lasciano capire che non ci sono quasi speranze. Cerca i libri che le piacevano, li impara a memoria e glieli legge tutte le sere, prima di andare a dormire. Compra uno stereo per farle ascoltare la musica che amava nella sua camera di dolore all’ospedale. D’inverno sfida il gelo per andare a trovarla senza maniche di camicia e farle sentire l’odore della sua pelle, mentre le si sdraia dolcemente accanto raccontandole le banalità della giornata. Le parla in continuazione, come se lei fosse ancora la sua adolescente che ha fermato il tempo quel pomeriggio sul pullman. E le organizza grandi feste di compleanno, con i palloncini, le stelle filanti e le canzoni, invitando tutte le amiche e i medici che la curano attorno al suo capezzale. Ma per sette lunghi anni Giulia non migliora. Passa da un’operazione all’altra e ogni volta è un ricominciare.Questo libro racconta la storia incredibile di una madre, una donna come tante, con il suo lavoro e un matrimonio in crisi, che sogna soltanto di fare la vita più normale del mondo e che invece si trova a dover lottare da sola contro una cosa più grande di lei. La sostiene la forza dell’amore, nient’altro che questo, nei giorni disperati che si susseguono uguali uno all’altro, e in quelli ancora più cupi, quando sente che la sta perdendo e avrebbe voglia di scappare via. È una donna con le sue debolezze, una di noi, totalmente impreparata a una disgrazia del genere. Eppure, in questo immenso dolore, ritrova anche se stessa nei percorsi penosi dell’amore. Al sacerdote con cui si confida e che le dice di pregare per un miracolo, lei risponde che non vuole miracoli. La sola cosa che chiede è la forza per non mollare mai, per riuscire a stare sempre vicina a sua figlia, pure in queste condizioni. L’unico miracolo siamo noi. E non importa come si concluda questa storia. Dentro a un finale imprevisto, resta la figura di una donna forte, che riesce a non crollare sotto la violenza del dolore: un modello per tutti.

Amore lontano

Mentre si avvicina al suo ventinovesimo compleanno, Jake Cantrell, reduce dal divorzio con Amy e desideroso di cominciare una nuova vita, si trasferisce nel Connecticut. Elettricista pieno di idee e con un innato talento per creare speciali effetti di luce, si lascia convincere a lavorare per una compagnia teatrale di attori dilettanti. E così incontra Maggie, una donna attraente di quarantaquattro anni, arredatrice d’interni, anche lei reduce dal fallimento del matrimonio e proveniente da un’altra parte degli Stati Uniti. I due collaborano fra di loro e nasce un amore che segnerà in modo determinante la loro esistenza.

Amore in minuscolo

Il giorno di Capodanno un gatto randagio gratta alla porta di Samuel, solitario professore trentenne, insinuandosi in casa sua e nella sua vita appartata. È la prima di una serie di inaspettate coincidenze. Il gatto porterà Samuel a conoscere il vecchio Titus, autore di libri su commissione, e Valdemar, uno strambo individuo che non si separa mai dal suo manoscritto sul lato occulto della Luna. Soprattutto, attraverso l’insolita amicizia, Samuel ritroverà Gabriela, il primo amore mai dimenticato, riapparsa nella sua esistenza come per magia. Quella magia del quotidiano sulla quale Titus sta scrivendo un libro che sarà Samuel a dover completare, scoprendo quei piccoli gesti di ogni giorno capaci di scatenare conseguenze imprevedibili. Gesti d’amore in minuscolo, come offrire un piattino di latte a un gatto randagio…

Amore immortale

Nastasya ha trascorso la sua lunga esistenza tenendo il collo accuratamente coperto. Certo qualcuno, negli ultimi quattro secoli, ha visto l’oscuro disegno impresso sulla sua pelle con un amuleto rovente. Nessuno, però, che sia ancora vivo. Quanto tempo misura la vita di un immortale? Guerre, carestie e pestilenze durano il vapore di un respiro e il conto dei respiri si dimentica. Ma Nastasya non può dimenticare il massacro della sua famiglia. Carnefice d’Inverno lo chiamava la sua gente. Non era il protagonista di un’antica leggenda delle steppe, ma lo spietato predatore del Nord che, cinquecento anni prima, in uno sperduto villaggio di agricoltori, fece strage dei suoi genitori. Uccise per impadronirsi del tarak-sin, l’amuleto dotato di un potere magico immenso, che ogni casato di immortali custodisce. Da allora, Nastasya teme la magia, portatrice di sventura. Solo a River’s Edge, una comunità di immortali dediti alla crescita interiore, imparerà a lasciare fluire il potere dentro di lei. Anche l’amore è potere? Forse ha il volto di Reyn, algido dio vichingo. E accende fantasie sopite, ma nel contempo risveglia visioni di un passato che non passa mai… Età di lettura: da 14 anni.

Amore è una parola

Laura ha trentatré anni e una convinzione: basta con quella parola che comincia per “A”. Per quella semplice parola di cinque lettere ha già sofferto troppo, e non è disposta a sentirla o a pronunciarla una volta di più. Così quando lascia Londra per cambiare città e lavoro, comincia la sua nuova vita con quest’unico e fermo proposito. E niente potrà dissuaderla. O almeno, così crede…