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Il suggeritore: romanzo

Questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. È una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l’ultimo segreto, il minimo sussurro. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo…

Un sudario per il vescovo. Le inchieste di sorella Fidelma

Nella tarda estate dell’anno del Signore 664 sorella Fidelma di Kildare si trova a Roma. Vi è giunta per sottoporre all’approvazione papale la regola del suo monastero. Ma proprio in quei giorni un efferato delitto insanguina la Santa Sede: il nuovo arcivescovo designato di Canterbury, Whigard, viene trovato morto da una guardia del palazzo Laterano, e il tesoro che avrebbe dovuto offrire al papa è svanito. Sarà il vescovo Gelasio, nomenclator di Sua Santità, colpito dal piglio sicuro della monaca irlandese, a richiedere a Fidelma i suoi servigi di investigatrice. Un’indagine apparentemente semplice, che si complicherà passo dopo passo e che condurrà Fidelma, lungo un percorso sempre più contorto e insanguinato, al cuore di un orribile mistero.

Suck! Una storia d’amore

Essere morti non è per niente divertente. Ma essere “non morti” è un vero schifo! Chiedetelo a Tommy, che al risveglio dopo una notte indimenticabile scopre di essere stato vampirizzato da Jody, la rossa tutto pepe di cui è follemente innamorato. Un gesto del genere farebbe scoppiare qualunque coppia. Ma Tommy e Jody si amano, e insieme credono di poter affrontare ogni problema. Far funzionare il rapporto è il minore dei grattacapi: con un po’ di “sesso selvaggio e scimmiesco” si risolve tutto. I due, però, devono nutrirsi, e trovare una schiava che agisca per loro conto durante le ore diurne. Come se non bastasse, sono obbligati a fare i conti con due poliziotti frustrati e con i vecchi amici di Tommy, costretti a dare la caccia ai succhiasangue da una misteriosa ragazza blu dalle losche e rischiose abitudini…
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Successo

Mantello nero e bastone con pomo d’argento, Gregory Riding si appresta ad andare da un amico per una notte di eccessi. Prima di uscire, lancia a Terence Service, suo coinquilino e fratello adottivo, un osso già assaggiato e scartato: una ragazza appiccicosa ma che apprezza la compagnia degli uomini. È una convivenza strana, quella di Greg e Terry, fatta di complicità ostile e conflitti soffocati. In comune non hanno nulla, eccetto l’appartamento di Londra e un’ossessione per il sesso. Ma se Greg è cosí sazio da potersi permettere di fare lo schizzinoso, Terry soffre di una castità non scelta. D’altronde, in quanto ad aspetto e risorse, non può competere con il glamour del fratello. Basti dire che, mentre lui passa le sue giornate attaccato al telefono per vendere lucido da scarpe, il principe di famiglia fa il bello e il cattivo tempo in una galleria d’arte di Mayfair. Cosí, almeno, vanno le cose a gennaio. Ma, come gli imperi sorgono e crollano, nella vita il successo va e viene, e c’è sempre il rischio di stravolgimenti, soprattutto quando il punto di partenza è un po’ diverso da come viene presentato, che sia per vanità o per vittimismo. Mese dopo mese, cercando ognuno di tirare dalla propria parte il lettore, Greg e Terry si raccontano fin nei piú sordidi dettagli senza risparmiare commenti velenosi sul nemico della stanza accanto. Martin Amis non teme le critiche. Sembra, anzi, che le cerchi. In questo romanzo del 1978, già caratterizzato dai virtuosismi di forma e dalle scorrettezze di contenuto che contraddistinguono le opere successive, spinge il lettore a schierarsi per poi fargli un crudele sgambetto.

Suburbia Killer

Matt Hunter ha scontato quattro anni di carcere per aver ucciso incidentalmente un altro studente, ai tempi dell’università. Pagato il suo debito con la società, oggi conduce una vita onesta e serena insieme alla bellissima moglie Olivia, incinta del loro primo figlio. Finché un giorno, mentre la donna è via per affari, qualcuno invia a Matt sul cellulare un videomessaggio che mostra Olivia in una camera d’albergo insieme a uno sconosciuto. Matt non può credere che la moglie lo abbia tradito. Ma, allora, dove si trova Olivia in quel momento? Matt si mette a indagare, ignaro che dietro quella in apparenza banale storia di tradimento si cela un pericoloso, corrotto gioco di interessi. Che presto lo trascinerà al centro di un incubo allucinante. Imprevedibile, elettrizzante, ricco di azione e colpi di scena, Suburbia Killer tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, ricordandoci che i pregiudizi sono duri a morire e l’imponderabile è sempre in agguato, pronto a strappare chiunque alla sua ordinaria quotidianità e a gettarlo nel fondo di un baratro.

Subito dopo mezzanotte

Una e un quarto di notte. Petra Connor, l’affascinante detective della squadra Omicidi di Los Angeles, è svegliata da una telefonata del distretto di polizia: strage al Paradiso Club. Quattro morti. Adolescenti che avevano partecipato a un concerto hip-hop. Perché quell’orrendo massacro? Oltre al gravoso incarico di decifrare il rebus, Petra deve fare da baby sitter al ventiduenne dottorando Isaac Gomez, impegnato in una ricerca statistica sui crimini avvenuti in città dal 1991 al 2001. Il suo Q.I. è superiore alla media, come la sua timidezza e la miseria in cui versa la sua famiglia. E se fosse proprio il giovane e impacciato cervellone a fornire la chiave dell’enigma? Incrociando i dati risultano infatti sei efferati delitti commessi negli ultimi sei anni, tutti subito dopo la mezzanotte. E tutti il 28 giugno. L’assassino sembra divertirsi un mondo a fracassare il cranio delle vittime osservandone colare la materia grigia… Quale disegno segue la follia? E quale legame con la carneficina del Paradiso?
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Sua… perché lo vuole

Dopo aver detto addio a Fabrice e al suo lavoro alla banca, Alba, sebbene ancora sofferente per la sua terribile esperienza come sottomessa, cerca di trovare un nuovo impiego, senza avere successo. Quando scopre che la colpa è di Fabrice, si precipita da lui come una furia, vomitandogli addosso il suo disprezzo. Fabrice le confessa che la rivuole e che continuerà a sbarrarle ogni strada che possa condurla lontano da lui. È solo questione di tempo, ma lei tornerà e si sottometterà ancora alla sua volontà. Dopo un mese, la minaccia di Fabrice si concretizza: Alba è costretta a tornare sui suoi passi e ad accettare il destino che lui le ha imposto. Adesso è di nuovo una schiava, ha di nuovo un padrone. A poco a poco, però, inizia a notare qualcosa di diverso in lui e a intravedere degli sprazzi di luce nella sua anima oscura. Esiste forse una speranza di redenzione? Intanto, qualcuno sembra avercela con Fabrice, tanto da attentare più volte alla sua vita. È vendetta ciò che cerca. Alba viene trascinata in una spirale di eventi, che la avvicinano sempre di più a Fabrice e al suo misterioso passato. Avrà la forza necessaria di stargli accanto fino alla fine? E Fabrice rimarrà l’uomo risoluto e imperturbabile che è sempre stato, oppure inizierà ad abbandonarsi ai sentimenti?
* * *
Azzerò la breve di stanza che ci separava e mi prese per le braccia, scuotendomi, costringendomi a guardarlo dritto negli occhi, quegli occhi che erano il mio tormento, la mia dannazione, la fonte di ogni mia paura.
«Tu sarai di nuovo mia. Tutte le volte che vorrò. Deciderò io quando arriverà il momento di dirci addio, non tu. È stato sempre così e così sarà sempre. Non costringermi a rincorrerti ancora, perché non l’ho mai fatto e non lo trovo divertente».
«Stavolta non mi piegherò al tuo volere, Fabrice. Stavolta non mi avrai».
Provai a divincolarmi, ma lui aumentò la stretta, affondando le dita nella mia carne.
«Ti riavrò, invece. Continuerò a sbarrarti tutte le altre strade, in modo da riportarti su quella che conduce a me. Tornerai, Alba. È solo questione di tempo» disse, e la sua bocca fu sulla mia, a suggellare quella terribile minaccia, che da adesso in poi avrebbe aleggiato sopra di me, oscurando la mia vita, intossicandola.
**ATTENZIONE**
Quest’opera contiene scene sessuali molto forti, che potrebbero urtare la sensibilità delle persone, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto e consapevole.

Sua… perché devo: ‘Alba & Fabrice’ trilogy #1

Alba vive da sola con il figlio di sei anni. Il destino le ha giocato dei brutti scherzi, ma è sempre riuscita ad andare avanti… fino ad ora. Il suo nuovo lavoro come addetta alle pulizie nella sede milanese della Banque Populaire non le permette più di pagare tutte le spese. In breve tempo i debiti si accumulano e lei non sa come saldarli. Il benessere di suo figlio è a rischio e questo la terrorizza. Quando è convinta che la sua vita non possa essere più incasinata di così, l’incontro ravvicinato con Fabrice Valois, direttore della banca, le fa cambiare idea. Alba viene subito colpita dai suoi occhi particolari, pallidi e freddi come il ghiaccio, misteriosi e capaci di arrivarle dritti all’anima. Si sente attratta da lui e questo sentimento si alimenta giorno dopo giorno, insieme a un’irrazionale paura. Fabrice è affascinante e… pericoloso. Ne ottiene conferma quando, disperata, gli confessa i suoi problemi. Il padrone di casa la sbatterà fuori se non pagherà le rate di affitto arretrate e lei si ritroverà in mezzo a una strada insieme al figlio. Fabrice si offre di darle il denaro di cui ha bisogno, ma a una sola condizione: Alba dovrà sottomettersi a lui per un week-end, diventando la sua schiava. L’uomo che la turba tanto è dunque un sadico, che si diverte a torturare e umiliare le donne, per privarle della loro dignità e costringerle ad abbassare la testa. Che cosa farà Alba? Accetterà o scapperà via da Fabrice?
* * *
«È da molti anni che vivo all’Inferno. Se vi trascino altre persone, è perché ho paura a starci da solo» confessò, cogliendomi di sorpresa.
«Non dovresti trascinarle dentro con te, ma chiedere loro aiuto affinché te ne tirino fuori».
Spalancò gli occhi, come se lo avessi appena schiaffeggiato.
«Chi vorrebbe aiutare uno come me?»
Aprii la porta.
«Io l’avrei fatto, Fabrice. Se solo tu me lo avessi permesso».
**ATTENZIONE**
Parte di quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali, scene di umiliazione e tortura fisica e psicologica, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto.
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### Sinossi
Alba vive da sola con il figlio di sei anni. Il destino le ha giocato dei brutti scherzi, ma è sempre riuscita ad andare avanti… fino ad ora. Il suo nuovo lavoro come addetta alle pulizie nella sede milanese della Banque Populaire non le permette più di pagare tutte le spese. In breve tempo i debiti si accumulano e lei non sa come saldarli. Il benessere di suo figlio è a rischio e questo la terrorizza. Quando è convinta che la sua vita non possa essere più incasinata di così, l’incontro ravvicinato con Fabrice Valois, direttore della banca, le fa cambiare idea. Alba viene subito colpita dai suoi occhi particolari, pallidi e freddi come il ghiaccio, misteriosi e capaci di arrivarle dritti all’anima. Si sente attratta da lui e questo sentimento si alimenta giorno dopo giorno, insieme a un’irrazionale paura. Fabrice è affascinante e… pericoloso. Ne ottiene conferma quando, disperata, gli confessa i suoi problemi. Il padrone di casa la sbatterà fuori se non pagherà le rate di affitto arretrate e lei si ritroverà in mezzo a una strada insieme al figlio. Fabrice si offre di darle il denaro di cui ha bisogno, ma a una sola condizione: Alba dovrà sottomettersi a lui per un week-end, diventando la sua schiava. L’uomo che la turba tanto è dunque un sadico, che si diverte a torturare e umiliare le donne, per privarle della loro dignità e costringerle ad abbassare la testa. Che cosa farà Alba? Accetterà o scapperà via da Fabrice?
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«È da molti anni che vivo all’Inferno. Se vi trascino altre persone, è perché ho paura a starci da solo» confessò, cogliendomi di sorpresa.
«Non dovresti trascinarle dentro con te, ma chiedere loro aiuto affinché te ne tirino fuori».
Spalancò gli occhi, come se lo avessi appena schiaffeggiato.
«Chi vorrebbe aiutare uno come me?»
Aprii la porta.
«Io l’avrei fatto, Fabrice. Se solo tu me lo avessi permesso».
**ATTENZIONE**
Parte di quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali, scene di umiliazione e tortura fisica e psicologica, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto.

Sua… perché devo

Alba vive da sola con il figlio di sei anni. Il destino le ha giocato dei brutti scherzi, ma è sempre riuscita ad andare avanti… fino ad ora. Il suo nuovo lavoro come addetta alle pulizie nella sede milanese della Banque Populaire non le permette più di pagare tutte le spese. In breve tempo i debiti si accumulano e lei non sa come saldarli. Il benessere di suo figlio è a rischio e questo la terrorizza. Quando è convinta che la sua vita non possa essere più incasinata di così, l’incontro ravvicinato con Fabrice Valois, direttore della banca, le fa cambiare idea. Alba viene subito colpita dai suoi occhi particolari, pallidi e freddi come il ghiaccio, misteriosi e capaci di arrivarle dritti all’anima. Si sente attratta da lui e questo sentimento si alimenta giorno dopo giorno, insieme a un’irrazionale paura. Fabrice è affascinante e… pericoloso. Ne ottiene conferma quando, disperata, gli confessa i suoi problemi. Il padrone di casa la sbatterà fuori se non pagherà le rate di affitto arretrate e lei si ritroverà in mezzo a una strada insieme al figlio. Fabrice si offre di darle il denaro di cui ha bisogno, ma a una sola condizione: Alba dovrà sottomettersi a lui per un week-end, diventando la sua schiava. L’uomo che la turba tanto è dunque un sadico, che si diverte a torturare e umiliare le donne, per privarle della loro dignità e costringerle ad abbassare la testa. Che cosa farà Alba? Accetterà o scapperà via da Fabrice? Sua… perché devo è il primo volume della trilogia erotica/dark ‘Alba & Fabrice’. **ATTENZIONE** Parte di quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali, scene di umiliazione e tortura fisica e psicologica, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto.

Sua Altezza Serenissima

Una peste rossa minaccia l’America. La propaganda a favore dell’ideologia più odiata e temuta sta crescendo inspiegabilmente nel cuore degli Stati Uniti, i suoi seguaci si moltiplicano. La gente sembra impazzita e i disordini si fanno via via più allarmanti. Qualcuno sta attuando un lavaggio del cervello di massa? E chi può avere interesse a scatenare questa epidemia? Un’organizzazione sovversiva agli ordini di Pechino, per esempio. Ecco la situazione che, a Langley, l’ammiraglio a capo delle operazioni nere delinea a Malko Linge. È lui l’agente scelto per individuare e neutralizzare i persuasori occulti prima che il contagio si estenda in modo incontrollabile, minando dall’interno la sicurezza del paese. Compito non proprio agevole, dato che la CIA non è autorizzata a intervenire ufficialmente in patria, e dunque il Principe delle Spie sarà più solo che mai nella Chinatown di San Francisco. Magari gli toccherà anche imparare il mandarino, per potersi muovere in territorio ostile. Questo e altro, pur di non finire i suoi giorni nel misterioso Giardino delle Molteplici Felicità… L’autore incoronato dal “New York Times” come il più grande scrittore di spy story del mondo, con oltre 100 milioni di copie vendute!

Sua Altezza Reale

In jeans e maglione, la Principessa Christianna è una giovane donna di oggi: nata in Europa, educata in America, preoccupata per il futuro del mondo in cui vive, è molto più responsabile dei suoi ventitré anni. Unica figlia femmina del principe regnante di una nazione che prende molto sul serio la monarchia, il suo futuro è già scritto: suo padre ha per lei dei piani ben precisi, un peso quasi insopportabile per Christianna. Ora, dopo quattro anni all’università di Berkeley, la vita a palazzo non riesce più a distogliere il suo interesse da ciò che accade all’esterno, nel mondo reale: i bambini che soffrono, le devastazioni del terrorismo, le malattie. Determinata a dare il proprio, significativo contributo, riesce a strappare al genitore il permesso di recarsi un anno in Africa come volontaria della Croce Rossa. Inizia così per Christianna un viaggio di scoperta, di cambiamento, di profonda presa di coscienza. Sotto il bruciante sole africano, si immerge subito con passione nel brulicante trambusto di un campo internazionale di accoglienza profughi, tra polvere, eroici medici e volontari coraggiosi. Finalmente libera dalle costrizioni della vita di corte, Christianna fa di tutto per nascondere la propria identità ai nuovi amici e colleghi – e soprattutto a Parker Williams, il giovane americano di Medici Senza Frontiere che si prodiga al suo fianco. Ma via via che la violenza dilaga, raggiungendo anche il campo, e i doveri la richiamano in patria, la sua personale battaglia per la libertà subisce una svolta inaspettata. Un capriccio del destino e, in un solo tragico istante, la vita di Christianna cambia per sempre, in un modo che lei non avrebbe mai potuto prevedere. Dagli splendori di un’esistenza principesca agli scenari di un continente lacerato dalla guerra, Danielle Steel trasporta il lettore verso nuovi orizzonti, popolati da indimenticabili personaggi che si muovono in indimenticabili scenari. Sua Altezza Reale è un appassionante romanzo che oppone i vecchi ai nuovi mondi, la responsabilità alla libertà, il senso del dovere all’amore.
(source: Bol.com)

Su un pianeta lontano

“Sei anni di matrimonio e un figlio, eppure non ci conosciamo molto di più che il giorno della cerimonia”, dice Andrew a sua moglie Helen, ed è vero. Si sono sposati per motivi di reciproca convenienza, hanno messo al mondo un figlio per gli stessi motivi, ma sono due estranei che non vivono quasi mai sotto lo stesso tetto. Ma ora, ecco che Andrew rivendica i suoi diritti di marito ed Helen si trova simpreparata di fronte a questa svolta improvvisa nei loro rapporti, ne è spaventata, confusa. Chi o che cosa l’aiuterà a uscire dalla sua fortezza di gelo, portandola a dire gioiosamente “ti amo” a un uomo?

Su nuraxi di Barumini

Lilliu – che lo ha scoperto e scavato – e il giovane archeologo Zucca descrivono in questo volume uno dei complessi nuragici più grandi e importanti tra quelli conosciuti.
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Su altri piani

Sita Dulip ha messo a punto un metodo infallibile per sfuggire alle lunghe ed estenuanti file al check-in o al bagno, ai pranzi disgustosi serviti negli squallidi bar del terminal, e alle scomodissime sedie di plastica blu irrimediabilmente fissate al pavimento. In quei momenti, Sita si lascia prendere da una specie di vertigine e non parte per Denver o Chicago, ma uno strano Paese costellato di vulcani e geyser, oppure giunge dagli Asonu, che vivono in un mondo in cui le persone, loquacissime in tenera età, diventano poi sempre più silenziose. O ancora fa visita ai Veksi, una popolazione costantemente in preda all’ira… Queste mete alternative – su altri piani sono una scoperta continua per Sita.
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Stupori

La chiave dell’eterna fertilità: un segreto custodito dalla foresta amazzonica e che da anni la dottoressa Annick Swenson tenta di svelare studiando una tribù indigena per conto di un’azienda farmaceutica americana. Un segreto che potrebbe rivoluzionare la vita delle donne di tutto il mondo, ma che sembra destinato a restare tale, visto che la dottoressa Swenson si rifiuta caparbiamente di comunicare i risultati del proprio lavoro. E così, per far luce sull’attività dell’enigmatica ricercatrice e sulla misteriosa morte di un collega, l’azienda invia in Amazzonia un’altra dottoressa, Marina Singh… Accolto in America con grande entusiasmo dalla stampa e dai lettori, Stupori narra la ricerca della verità da parte di una donna che, lontana dalle certezze della civiltà, prenderà coscienza della vulnerabilità e della fragilità dell’essere umano al cospetto di una natura rigogliosa e brulicante di insidie. Ma soprattutto il nuovo romanzo di Ann Patchett è l’invito a una riflessione sul delicato equilibrio tra etica e scienza, sulle responsabilità che quest’ultima dovrebbe assumersi nei confronti della vita, sotto ogni forma e specie, sui limiti di fronte a cui forse dovrebbe fermarsi per non trasformarsi in una macchina di morte.

Lo stupore di una notte di luce

«È in classifica da cinque anni con il bestseller Il profumo delle foglie di limone, un fenomeno editoriale che fa scuola. Ora arriva il seguito. La scrittrice spagnola riapre la storia del suo libro più famoso. Una nuova avventura della giovane e tormentata Sandra e dell’anziano e saggio Juliàn.»Mario Baudino, ttL-La Stampa«Clara Sànchez è la scrittrice spagnola più amata nel nostro paese fin dai tempi del Profumo delle foglie di limone.»Annarita Briganti, la Repubblica«Un’autrice che ha venduto un milione di copie, da anni in classifica.»La Lettura — Correre della Sera«Come le nuvole nel cielo di Madrid, i fortunati romanzi di Clara Sánchez volano per mesi o anni in vetta alle classifiche.»Corriere della SeraÈ una notte stranamente luminosa. Una notte in cui il buio non può più nascondere nulla. Lo sa bene Sandra, mentre guarda suo figlio che dorme accanto a lei. Ha fatto il possibile per proteggerlo. Ma nessuno è mai davvero al sicuro. Soprattutto ora che nella borsa dell’asilo ha trovato un biglietto. Poche parole che possono venire solo dal suo passato: «Dov’è Julián?». All’improvviso il castello che Sandra ha costruito crolla pezzo dopo pezzo: il bambino è in pericolo. Sandra deve tornare dove tutto è iniziato. Dove ha scoperto che la verità può essere peggio di un incubo. Dove ha incontrato due vecchietti che l’hanno accolta come una figlia, ma che in realtà erano due nazisti con le mani sporche di sangue innocente, che inseguivano ancora i loro ideali crudeli e spietati. È stato Julián ad aiutarla a capire chi erano veramente. Lui che, sopravvissuto a Mauthausen, ha cercato di scovare quei criminali ancora in libertà. Lui ora è l’unico che può conoscere chi ha scritto quel biglietto e perché. Julián sa che la sua lotta non è finita, che i nazisti non si sono mai arresi. Si nascondono dietro nuovi segreti e tradimenti. Dietro minacce sempre più pericolose. E quando il figlio di Sandra viene rapito, l’uomo sente che bisogna fare qualcosa e in fretta. Perché in gioco c’è la vita di un bambino. Ma non solo. C’è una sete di giustizia che non può ancora essere messa a tacere. Clara Sánchez regala finalmente ai suoi lettori il libro che aspettavano con ansia, il seguito di uno dei romanzi più venduti e amati degli ultimi anni: Il profumo delle foglie di limone, un milione di copie vendute solo in Italia, ancora in classifica a cinque anni dall’uscita. L’unica autrice spagnola ad aver vinto i tre più prestigiosi premi letterari del suo paese: Alfaguara, Nadal e Planeta, con Lo stupore di una notte di luce torna a raccontare di Sandra e Julián. Torna a raccontare di una verità sconvolgente che pochi conoscevano. Una storia indimenticabile sulla forza delle scelte e il coraggio di non tradirle. Sulla impossibilità di dimenticare il male e sulle colpe che devono essere punite. Una storia di amore e speranza là dove nessuno crede possa essercene ancora.