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Rione Serra Venerdì

Il quartiere di Serra Venerdí fu progettato per portarci gli abitanti dei Sassi, il cuore antico di Matera, dopo l’esodo forzato degli anni ’50. Ma le utopie degli urbanisti si scontrano con la realtà, e Serra Venerdí diventa Rione Apache: l’omicidio di una coetanea della Piemme Tataranni, seguito da altri fatti sconcertanti, punta il dito su una Storia che sembra passare sempre sulla testa dei piú deboli. Con l’immancabile tacco dodici, Imma percorre la Basilicata per ricostruire un episodio del periodo postunitario, lasciandosi stregare dai paesaggi e ritrovandosi a fare i conti con i propri lati oscuri. Il marito Pietro e la figlia Valentina le sono accanto come sempre. Ma stavolta la dottoressa rischia di perdere quanto ha di piú caro. E forse c’è lo zampino del bel maresciallo Calogiuri…

La dottoressa Tataranni è alle prese con un omicidio che affonda le radici nel passato. E se lei stessa avesse contribuito inconsapevolmente alla morte di Stella Gallicchio? L’indagine, oltre che negli spettacolari scenari delle Dolomiti Lucane, e nei ‘vicinati’ dei Sassi, si svolge negli angoli bui dei suoi ricordi. ‘La memoria, spesso, è una dannazione. Tira fuori episodi imbarazzanti, dettagli inutili quando cerchi qualcosa di essenziale, ti ripropone una frase o un viso che vorresti cancellare, condanna all’oblio chi non se lo merita. La memoria, lei, l’avrebbe condannata senza sconti di pena’. In una Matera impaziente di concedersi a un turismo sempre piú invadente, un passato di miseria torna come un fantasma. Fra rampolli di nobili famiglie, ragazzini che custodiscono innominabili segreti, grotte preistoriche e villaggi abbandonati, Imma indaga fianco a fianco al maresciallo Calogiuri, che non è piú il ragazzo soggiogato dal suo carisma, e se lei diventa troppo autoritaria, arriva a ribellarsi. Improvvisamente, Imma vede in lui l’uomo, e sta per succedere l’irreparabile. Cosa ne sarà dell’amorevole Pietro, e dell’adolescente Valentina, che si comporta col fidanzato come se fossero una vecchia coppia? Cederà la dottoressa all’attrazione per il bel maresciallo, mettendo in pericolo la sua famiglia? E poi esiste un mostro che si aggira nelle strade di Matera? Qualcuno, in ufficio, fa il furbo? Troppe domande per una donna sola! Fortuna che Imma Tataranni non si dà per vinta, e se inciampa si rialza. Una nuova avventura della Piemme piú chiacchierata del Centro Sud, dopo Come piante tra i sassi e Maltempo.

(source: Bol.com)

Il rinnegato

1. 1284. È tempo di pace in Scozia. In una prestigiosa dimora tra le morbide colline meridionali, a soli dieci anni Robert Bruce assiste a uno storico incontro tra il re d’Inghilterra e il sovrano scozzese. Colmo di ammirazione al cospetto di uomini di tanto valore, Robert serberà per sempre memoria di quell’episodio.
Anni dopo, quando il re di Scozia muore senza lasciare eredi, gettando il Paese nello scompiglio, Edoardo I d’Inghilterra non fa mistero del suo intento di annettersi quelle terre. Di fronte a quella minaccia, si leva orgoglioso il grido di chi non è disposto a sottomettersi agli inglesi. Ma per Robert Bruce, ormai divenuto un uomo di straordinaria forza e intelligenza, quell’atto avrebbe una portata ancor più sconvolgente: fin dall’infanzia grande ammiratore di Edoardo significherebbe per lui dover mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.
Di fronte al precipitare degli eventi, tuttavia, non potrà più sottrarsi al compito che la sua gente gli ha assegnato e sarà lui a guidare la resistenza all’invasore.

(source: Bol.com)

“La Ricchezza Di Pochi Avvantaggia Tutti” Falso!

In quasi tutto il mondo la disuguaglianza sta aumentando, e ciò significa che i ricchi, e soprattutto i molto ricchi, diventano più ricchi, mentre i poveri, e soprattutto i molto poveri, diventano più poveri. Questa è la conseguenza ultima dell’aver sostituito la competizione e la rivalità alla cooperazione amichevole, alla condivisione, alla fiducia, al rispetto. Ma non c’è vantaggio nell’avidità. Nessun vantaggio per nessuno. Eppure abbiamo creduto che l’arricchimento di pochi fosse la via maestra per il benessere di tutti.

(source: Bol.com)

Il reverendo

Può l’amore per Dio impedire quello tra gli uomini? Pëtr Rosanov è ancora bambino quando entra clandestinamente in un monastero dell’anello d’oro per realizzare il suo sogno di diventare monaco-sacerdote della Chiesa ortodossa russa. Sono gli anni più violenti e tragici delle persecuzioni staliniane e il giovane vive la contraddizione di chi deve essere esempio di Cristo ma si consuma, invece, nella solitudine, assistendo alla morte dei vecchi monaci. Al crollo del regime sovietico, grazie all’apertura di una nuova epoca segnata dalla volontà di dialogo tra le chiese, il reverendo si trasferisce a Roma dove scopre l’Occidente e, per la prima volta, l’amore di una donna. Condannato dalla Chiesa e anche dalla società, Rosanov si appella a un divino che sia capace di illuminare e ridare senso alle relazioni invece di negarne l’esistenza e il bisogno. Fonda un monastero in Umbria insieme alla carmelitana Anna ed è qui che si fa strada una disperata e sofferta opera per ridisegnare il volto del divino che approderà nel dio che non c’è, ma che si deve continuamente cercare, sempre, anche se non ci dovesse essere. Ancora una volta Vittorino Andreoli affronta una questione profonda e spinosa: Dio e il percorso “fuori dalla ragione” che ognuno di noi deve compiere per affermarlo o negarlo. E attraverso Rosanov, racconta la sua inesausta ricerca di quella scintilla che ci rende uomini, intrecciando al romanzo una profonda riflessione su Dio, su quella forza che spinge ognuno di noi sulle sue tracce sia per trovarlo sia per negarlo, su quella ricerca che non avrà mai fine perché quella della ragione è un’arma spuntata.
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### Sinossi
Può l’amore per Dio impedire quello tra gli uomini? Pëtr Rosanov è ancora bambino quando entra clandestinamente in un monastero dell’anello d’oro per realizzare il suo sogno di diventare monaco-sacerdote della Chiesa ortodossa russa. Sono gli anni più violenti e tragici delle persecuzioni staliniane e il giovane vive la contraddizione di chi deve essere esempio di Cristo ma si consuma, invece, nella solitudine, assistendo alla morte dei vecchi monaci. Al crollo del regime sovietico, grazie all’apertura di una nuova epoca segnata dalla volontà di dialogo tra le chiese, il reverendo si trasferisce a Roma dove scopre l’Occidente e, per la prima volta, l’amore di una donna. Condannato dalla Chiesa e anche dalla società, Rosanov si appella a un divino che sia capace di illuminare e ridare senso alle relazioni invece di negarne l’esistenza e il bisogno. Fonda un monastero in Umbria insieme alla carmelitana Anna ed è qui che si fa strada una disperata e sofferta opera per ridisegnare il volto del divino che approderà nel dio che non c’è, ma che si deve continuamente cercare, sempre, anche se non ci dovesse essere. Ancora una volta Vittorino Andreoli affronta una questione profonda e spinosa: Dio e il percorso “fuori dalla ragione” che ognuno di noi deve compiere per affermarlo o negarlo. E attraverso Rosanov, racconta la sua inesausta ricerca di quella scintilla che ci rende uomini, intrecciando al romanzo una profonda riflessione su Dio, su quella forza che spinge ognuno di noi sulle sue tracce sia per trovarlo sia per negarlo, su quella ricerca che non avrà mai fine perché quella della ragione è un’arma spuntata.

Rete Oscura: Manuale Pratico Per Muoversi, Vendere E Comprare Nel Deep Web

Il Deep Web sta diventando di moda. Ogni giorno, centinaia di giovani si avvicinano ad esso, spinti dalla curiosita’ per tutto quel che e’ proibito. L’idea che vi si possa trovare in vendita qualsiasi cosa, dalle droghe alle chiavi d’accesso a conti bancari, spinge molti a voler non solo curiosare, ma parteciparvi attivamente, comprando o vendendo. In un mondo non regolato da nessuno e popolato da criminali, hackers e truffatori di professione, i nuovi arrivati sono carne da macello. Questo manuale pratico insegna, in maniera molto semplice e diretta, come muovere i primi passi nel Deep Web, quali siti visitare e quali evitare, come proteggersi e come rioconoscere le innumerevoli trappole di una rete oscura, totalmente diversa dalla Rete che tutti conosciamo.

La rete della vita

Che cos’è la vita? Partendo da questo interrogativo fondamentale il grande fisico Fritjof Capra delinea in questo libro una prospettiva rivoluzionaria sugli ecosistemi naturali e sugli esseri viventi, portando alla luce l’incredibile rapporto di interdipendenza tra il singolo individuo e il sistema di relazioni in cui è immerso. La somma di queste relazioni, che legano gli universi della psiche, della biologia e della cultura, è una rete: la rete della vita. Per vincere le sfide che l’impegnano, e che discendono dallo sfruttamento selvaggio delle risorse e dalla nevrosi ormai strutturale del nostro vivere, l’umanità deve studiare e comprendere i meccanismi della trama di relazioni che la circonda. E rendersi infine conto che ”la nostra sopravvivenza dipenderà dal nostro grado di competenza ecologica, dalla nostra capacità di comprendere i principi dell’ecologia e di vivere in conformità con essi”.

(source: Bol.com)

Resti?

Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che resti. Alla fine, è quello il segreto. L’amore vero ti mette un tamburo al posto del cuore. Basta uno sguardo, due chiacchiere su una panchina, una parola sussurrata all’orecchio. Basta prendersi per mano: da quel momento, niente sarà più come prima. È questo che succede a Irene: si è appena trasferita a Nosellari, un minuscolo paese che sembra uscito da una fiaba, ed è proprio lì, tra i monti del Trentino, che incontra Andrea, l’amore della sua vita. Insieme sono pura scintilla, due pezzi di puzzle che si incastrano alla perfezione. Sentono che il legame che li unisce ha la forza delle montagne e la saggezza degli alberi: per questo è destinato a essere per sempre. La loro è un’estate fatta di lunghe passeggiate, di baci a fior di labbra, di notti in tenda in mezzo al bosco, a leggere l’uno per l’altra e confidarsi segreti. Poi però arriva l’autunno e Irene sparisce, lasciando Andrea con il cuore accartocciato come le foglie sui marciapiedi. Presto, il ragazzo scopre una verità terribile: la natura, che spesso si porta via le cose più belle e fragili, ha scelto di mettere lui e Irene davanti alla prova più difficile. Ma Andrea sa che certe cose non muoiono mai davvero: si nascondono soltanto, per poi rifiorire al momento giusto. L’amore è così, richiede coraggio, richiede fiducia. E se resti, se sai aspettare, anche il dolore più grande può trasformarsi in un fiore splendente.

(source: Bol.com)

Resi umani. Da organismi scimmieschi all’ominide pensante. Una storia ancora da scrivere

Agli inizi degli anni ’70, Roger W. Wescott, allora professore ordinario di antropologia alla Drew University nel Medison, scosse la comunità accademica con un lavoro editoriale in cui si sosteneva che la nostra evoluzione fosse legata a processi di domesticazione. In quel suo saggio «The Divine Animal» lo studioso ipotizzava che antichi colonizzatori del nostro pianeta avessero effettuato pressioni selettive sugli ominidi, guidando nel tempo l’evoluzione umana, sia biologica che culturale. A distanza di quasi 50 anni da quel primo studio, gli autori Mauro Biglino e Pietro Buffa tornano sul tema alla luce di conoscenze più moderne e dati più aggiornati che provengono sia dal mondo scientifico che dall’analisi degli antichi testi sulle origini.
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Relitto

I naufragi fanno parte della vita quotidiana nel remoto villaggio di Porthmorvoren, in Cornovaglia. E quando il mare abbandona sulla spiaggia i corpi di coloro che sono annegati, porta anche tesori: barili di liquore, frutta esotica, la possibilità di sfilare un bel paio di stivali a un cadavere, forse anche un gioiello o due.
Quando, dopo una violenta tempesta nei pressi di un relitto sulla spiaggia, Mary Blight salva dal mare un uomo mezzo morto, ignora i pettegolezzi dei vicini e lo porta a casa sua per curarlo al meglio. Gideon Stone è un ministro metodista di Newlyn, e un uomo sposato. Commosso dal sacrificio di Mary e inorridito dalle superstizioni e dalle credenze pagane a cui gli abitanti del villaggio si aggrappano, Gideon si propone di portare luce e salvezza a Porthmorvoren costruendo una cappella sulla collina.
Ma il villaggio ha molti segreti e non tutti i suoi abitanti vogliono essere salvati. Mentre Mary e Gideon sono sempre più legati l’uno all’altra, la gelosia, le voci e i sospetti si diffondono a macchia d’olio. Gideon ha dei demoni da affrontare, e presto i nemici di Mary iniziano a tramare contro di lei…
Con una trama avvincente e una scrittura suggestiva, **Relitto**, romanzo d’esordio di Noel O’Reilly, racconta una storia d’amore, ingiustizia, superstizione e salvezza, ambientata nell’oscuro passato della Cornovaglia d’inizio Ottocento.
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### Sinossi
I naufragi fanno parte della vita quotidiana nel remoto villaggio di Porthmorvoren, in Cornovaglia. E quando il mare abbandona sulla spiaggia i corpi di coloro che sono annegati, porta anche tesori: barili di liquore, frutta esotica, la possibilità di sfilare un bel paio di stivali a un cadavere, forse anche un gioiello o due.
Quando, dopo una violenta tempesta nei pressi di un relitto sulla spiaggia, Mary Blight salva dal mare un uomo mezzo morto, ignora i pettegolezzi dei vicini e lo porta a casa sua per curarlo al meglio. Gideon Stone è un ministro metodista di Newlyn, e un uomo sposato. Commosso dal sacrificio di Mary e inorridito dalle superstizioni e dalle credenze pagane a cui gli abitanti del villaggio si aggrappano, Gideon si propone di portare luce e salvezza a Porthmorvoren costruendo una cappella sulla collina.
Ma il villaggio ha molti segreti e non tutti i suoi abitanti vogliono essere salvati. Mentre Mary e Gideon sono sempre più legati l’uno all’altra, la gelosia, le voci e i sospetti si diffondono a macchia d’olio. Gideon ha dei demoni da affrontare, e presto i nemici di Mary iniziano a tramare contro di lei…
Con una trama avvincente e una scrittura suggestiva, **Relitto**, romanzo d’esordio di Noel O’Reilly, racconta una storia d’amore, ingiustizia, superstizione e salvezza, ambientata nell’oscuro passato della Cornovaglia d’inizio Ottocento.

Una relazione intima

Yaara è sempre stata affascianta da Arieh, amico e coetaneo di suo padre. In realtà l’uomo non ha niente che lo faccia giudicare interessante, ma uno strano magnetismo animalesco, quasi un’aggressività interiore, attraggono irresistibilmente e misteriosamente la ragazza. Durante una veglia funebre di una settimana i due, condividendo la stessa casa, vivono i loro appassionati e convulsi incontri d’amore, durante i quali si donano reciproco piacere, ma che sono per Arieh anche occasioni di infliggere crudeli violenze alla giovane amante. Un romanzo accattivante, in cui sensualità, distacco e ironia, danno spessore ad una vicenda suggestiva e fuori dagli schemi, raccontata insolitamente in chiave thriller.

Regola per sopravvivere

A cominciare dal 1950, quando la sua firma comparve per la prima volta sul “Magazine of Fantasy and SF”, l’attività di Matheson come autore fantascientifico è durata poco più di un decennio. In questi dieci anni Matheson ha arricchito la SF americana, oltre che di romanzi (lo sono Helen Driscoll, Urania 206; Tre millimetri al giorno, Urania 277) di una quarantina di racconti , che sono tra i più perfetti, entusiasmanti, memorabili del genere. Ma forse perchè ha badato soltanto a raccontare, senza pontificare in congressi e adulare il pubblico, incensare i critici, glorificare a ogni passo i meriti della fantascienza – nessuno gli ha detto grazie. Risultato, ha smesso di scrivere in proprio e s’è messo a lavorare per il cinema. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: chi ha visto “Duel”, forse il più straordinario film americano di questi ultimi anni, avrà forse notato che soggetto, dialoghi, sceneggiatura, sono di Richard Matheson.
Indice:
1. Su dai canali (Through Channels)
2. Una chiamata per Miss Keene (Long Distance Call1)
3. La casa della follia (Mad House)
4. Scomparsa graduale (Disappearing Act)
5. Qualcosa che non va? (The Edge)
6. Nato d’uomo e di donna (Born of Man and Woman)
7. Topi migratori (Lemmings)
8. C… (F…)
9. Gli anni della Grande Macchina (The Waker Dreams)
10. Isolato in partenza (Shipshape Home)
11. Il relitto (Death Ship)
12. Regola per sopravvivere (Pattern for Survival)
Copertina di Karel Thole

Il regno dell’aria. Le cronistorie degli elementi

“I limiti dimorano nella testa di chi li ha, nelle azioni di chi se li impone, negli occhi di chi li vuole vedere e nelle parole di chi non vuol sperare”. Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo. Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell’Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.

La regina di fuoco

Dopo aver combattuto fin quasi alla morte, la regina Lyrna è determinata a scacciare l’esercito invasore volariano e riconquistare l’indipendenza del Regno Unificato. Ma per portare a compimento i propri piani, stavolta non le basterà radunare le forze a lei fedeli. Dovrà scendere a patti con coloro che sono in possesso del dono del Buio, esseri ripugnanti che ha sempre detestato, e condurre la guerra alle porte delle fortezze nemiche. Adesso più che mai, l’esito della battaglia e il destino del regno poggiano sulle spalle di Vaelin Al Sorna, il Signore della Torre delle Lande Settentrionali. La prova che sarà chiamato ad affrontare si rivelerà la più ardua. L’esercito volariano ha un nuovo misterioso alleato, una forza in grado di governare l’oscurità e donare l’immortalità a chi promette di servirla. Vaelin Al Sorna dovrà sconfiggere un nemico mai affrontato prima, che non può essere ucciso, ed è chiamato all’impresa proprio quando il Canto del Sangue, il mistico potere che lo ha reso un invincibile guerriero, sembra destinato a tacere per sempre…
Il capitolo conclusivo di una trilogia epica: uno scontro avvincente, incalzante, fantastico.
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### Sinossi
Dopo aver combattuto fin quasi alla morte, la regina Lyrna è determinata a scacciare l’esercito invasore volariano e riconquistare l’indipendenza del Regno Unificato. Ma per portare a compimento i propri piani, stavolta non le basterà radunare le forze a lei fedeli. Dovrà scendere a patti con coloro che sono in possesso del dono del Buio, esseri ripugnanti che ha sempre detestato, e condurre la guerra alle porte delle fortezze nemiche. Adesso più che mai, l’esito della battaglia e il destino del regno poggiano sulle spalle di Vaelin Al Sorna, il Signore della Torre delle Lande Settentrionali. La prova che sarà chiamato ad affrontare si rivelerà la più ardua. L’esercito volariano ha un nuovo misterioso alleato, una forza in grado di governare l’oscurità e donare l’immortalità a chi promette di servirla. Vaelin Al Sorna dovrà sconfiggere un nemico mai affrontato prima, che non può essere ucciso, ed è chiamato all’impresa proprio quando il Canto del Sangue, il mistico potere che lo ha reso un invincibile guerriero, sembra destinato a tacere per sempre…
Il capitolo conclusivo di una trilogia epica: uno scontro avvincente, incalzante, fantastico.

Regina di cuori. La donna che Vittorio Emanuele amò tutta la vita

Il re è morto, viva il re. Il 9 gennaio 1878 muore a Roma, nel suo appartamento affacciato sui giardini interni del Quirinale, il primo re d’Italia Vittorio Emanuele II, il Padre della Patria. In quattro giorni, fra il mettersi a letto e chiudere per sempre gli occhi, ha tempo di ripensare alla sua vita straordinaria. Di certo ha rivisto come in un lampo i vittoriosi campi di battaglia: si è creduto un leggendario guerriero e un abile stratega. Ha ripensato commosso alla barba di Garibaldi (quel brigante!) e persino a Mazzini, senza i quali, sembra incredibile, l’Italia non si sarebbe fatta. E soprattutto ai furibondi litigi con Cavour, quel geniale ma intrigante saputello a cui deve la fortuna della dinastia. Altri pensieri – più futili e perciò più piacevoli – gli si affollano nella mente: e così, ma non certo evocata per ultima, appare lei, Rosina, l’amante dagli occhi cangianti e quello stuzzichevole sorriso che gli aveva rapito il cuore trent’anni prima. Una semplice figlia del popolo – e dal popolo venerata – che aveva voluto accanto a sé creandola prima contessa di Mirafiori e Fontanafredda – ah, Cavour quanto si era arrabbiato! – e poi sposandola, seppure morganaticamente, davanti a Dio e agli uomini.
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Regency & Victorian: In viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese

Regency & Victorian
In viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese
Di Antonia Romagnoli
Il fascino intramontabile del periodo della Reggenza, l’ecletticità dell’epoca vittoriana raccontati fra le pagine di questo libro, che non vuole essere un saggio ma una sorta di manuale per viaggiatori nel tempo, dedicato a tutti gli appassionati dell’800 inglese e a chi ogni tanto pensa… di essere nato nell’epoca sbagliata.
Storia, costume, curiosità: il viaggio, già intrapreso dall’Autrice nelle ricerche per i suoi romanzi storici e poi narrato nel web, attraverso il blog “Il salotto di Miss Darcy”, diventa ora un libro organico, arricchito di approfondimenti e contenuti ancora inediti.
Una piccola guida per lettori e autori che si devono districare fra Regency & Victorian, fra titoli nobiliari e moda, fra usi perduti e consuetudini giunte fino a noi.
* * *
Antonia Romagnoli, copywriter, è un’autrice piacentina che si occupa di romance storici e di fantasy.
Fra le sue opere: “La dama in grigio” (2016); “Il libertino di Hidden Brook” (2017); “La dama in bianco” (2017), di genere Regency.
Gestisce il blog “il salotto di Miss Darcy”.
* * *
L’AUTRICE
Antonia Romagnoli, copywriter, è un’autrice piacentina che si occupa di romance storici e di fantasy.
Finalista al Premio Galassia 2006, ha esordito con alcuni racconti fantastici in riviste e antologie. Ha pubblicato nel 2008 per le Edizioni l’Età dell’Acquario “Il segreto dell’Alchimista”, primo volume della Saga delle Terre, finalista al Premio Italia 2009. Il secondo episodio della saga, “I Signori delle Colline”, è uscito nel febbraio 2009. “Triagrion”, il terzo episodio della saga, è uscito nel 2010 con Edizioni Domino.
I tre romanzi, seguiti nel 2016 dal prequel “Aerys – il potere del fuoco” sono stati riproposti da Delos Digital nella collana Fantasy. “Aerys” è arrivato in finale al Premio Italia 2017.
Con Domino ha pubblicato anche due fiabe per la prima infanzia.
Nel 2015 e 2016 ha pubblicato in modo autonomo i romance storici “La dama in grigio” e “Il libertino di Hidden Brook”, dedicandosi al periodo Regency e vittoriano, ai quali ha dedicato anche il suo blog “il salotto di Miss Darcy”.
Nel 2017 sono usciti “La dama in bianco”, secondo volume sulle Dame Fantasma, e l’antologia “Natale a Pemberley”, a cui Antonia Romagnoli ha partecipato come curatrice ed autrice.
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### Sinossi
Regency & Victorian
In viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese
Di Antonia Romagnoli
Il fascino intramontabile del periodo della Reggenza, l’ecletticità dell’epoca vittoriana raccontati fra le pagine di questo libro, che non vuole essere un saggio ma una sorta di manuale per viaggiatori nel tempo, dedicato a tutti gli appassionati dell’800 inglese e a chi ogni tanto pensa… di essere nato nell’epoca sbagliata.
Storia, costume, curiosità: il viaggio, già intrapreso dall’Autrice nelle ricerche per i suoi romanzi storici e poi narrato nel web, attraverso il blog “Il salotto di Miss Darcy”, diventa ora un libro organico, arricchito di approfondimenti e contenuti ancora inediti.
Una piccola guida per lettori e autori che si devono districare fra Regency & Victorian, fra titoli nobiliari e moda, fra usi perduti e consuetudini giunte fino a noi.
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Antonia Romagnoli, copywriter, è un’autrice piacentina che si occupa di romance storici e di fantasy.
Fra le sue opere: “La dama in grigio” (2016); “Il libertino di Hidden Brook” (2017); “La dama in bianco” (2017), di genere Regency.
Gestisce il blog “il salotto di Miss Darcy”.
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L’AUTRICE
Antonia Romagnoli, copywriter, è un’autrice piacentina che si occupa di romance storici e di fantasy.
Finalista al Premio Galassia 2006, ha esordito con alcuni racconti fantastici in riviste e antologie. Ha pubblicato nel 2008 per le Edizioni l’Età dell’Acquario “Il segreto dell’Alchimista”, primo volume della Saga delle Terre, finalista al Premio Italia 2009. Il secondo episodio della saga, “I Signori delle Colline”, è uscito nel febbraio 2009. “Triagrion”, il terzo episodio della saga, è uscito nel 2010 con Edizioni Domino.
I tre romanzi, seguiti nel 2016 dal prequel “Aerys – il potere del fuoco” sono stati riproposti da Delos Digital nella collana Fantasy. “Aerys” è arrivato in finale al Premio Italia 2017.
Con Domino ha pubblicato anche due fiabe per la prima infanzia.
Nel 2015 e 2016 ha pubblicato in modo autonomo i romance storici “La dama in grigio” e “Il libertino di Hidden Brook”, dedicandosi al periodo Regency e vittoriano, ai quali ha dedicato anche il suo blog “il salotto di Miss Darcy”.
Nel 2017 sono usciti “La dama in bianco”, secondo volume sulle Dame Fantasma, e l’antologia “Natale a Pemberley”, a cui Antonia Romagnoli ha partecipato come curatrice ed autrice.

Un regalo per Miss Violet

A Madison c’è un negozio di vestiti vintage dove tutte le signore del posto si ritrovano in cerca di consigli e suggerimenti, e non solo sugli outfit. Violet Turner, che lo gestisce, sta cercando di dimenticare il suo passato e rendersi indipendente, soprattutto dopo il matrimonio fallito con un uomo troppo dedito alla bottiglia. Guanti, cappellini, vestiti e scarpe sono il pretesto per raccontarsi e trovare la strada da seguire nella vita. Lei stessa non è mai stata attratta dalle vetrine troppo raffinate, in cui tutto è immacolato, freddo, vuoto, mentre il fascino di un oggetto deriva dalla storia che ha vissuto e, quando non la conosce, si diverte a immaginarla nella sua testa. Storie d’amore tragicamente finite, promesse mantenute e infrante, segreti mai confessati. Tutto questo per Violet continua a vivere nei vestiti che ogni giorno propone alle sue clienti, perché sa bene che un oggetto può continuare a suscitare emozioni. Basta solo trovare il proprietario giusto. E così, quando una ragazza infreddolita si ferma davanti alla vetrina stringendo al petto un meraviglioso abito da sposa anni Cinquanta, la mente di Violet comincia a viaggiare…
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