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Tartarino sulle Alpi

Dopo aver inseguito la gloria cacciando il leone nel Sahara, l’eroe provenzale osa sfidare i pericoli delle Alpi, ultimo grido in fatto di avventura per i borghesi di fine Ottocento. Tartarino, che ha fondato un Club Alpino a Tarascona, deve difendere la carica di presidente insidiata dall’invidioso Costecalde. Il P.C.A. (Presidente Club Alpino) punta deciso ai colossi delle Alpi ammantati di ghiacci. La prima tappa è il Rigi Kulm, poi tocca alla Jungfrau, La guida del posto altri non è che il compaesano Bompard, ancora più fanfarone di lui, che gli svela un segreto esplosivo: le Alpi svizzere sono un immenso luna park agli ordini di una potentissima Compagnia. Anche l’alpinismo è tutto finto, e i crepacci sono imbottiti di materassi perché nessuno si torca un capello. Nella gustosa traduzione di Palazzeschi, il ritorno di un grande classico, potente satira del turismo alpino che non cessa di stupire per la sua modernità.
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Tartarino di Tarascona

Tartarino di Tarascona, o Le avventure prodigiose di Tartarin de Tarascon (nell’originale in lingua francese Les aventures prodigieuses de Tartarin de Tarascon), è un romanzo scritto dall’autore francese Alphonse Daudet nel 1872.
Protagonista del racconto è Tartarino (o Tartarin), abitante del Midi (vive a Tarascona, in Provenza), mitomane dal carattere simpatico, sorta di eroe ingenuo, che – forzato dalla comunità in cui vive – decide di partire per cacciare il leone sul massiccio dell’Atlante, in Africa.
Armato come un vero cacciatore approda in Algeria, ma ne rimane deluso. Vittima di personaggi senza scrupoli, ma soprattutto della sua ingenuità, l’unica preda che riuscirà a catturare è un vecchio leone cieco, esibito nelle piazze da un mendicante.
Tuttavia, la pelle, bucata da due pallottole e spedita a Tarascona, gli vale la tanto desiderata gloria. Quando infatti Tartarino torna in patria, portando con sé un cammello che gli si è affezionato, è accolto come un eroe.
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### Sinossi
Tartarino di Tarascona, o Le avventure prodigiose di Tartarin de Tarascon (nell’originale in lingua francese Les aventures prodigieuses de Tartarin de Tarascon), è un romanzo scritto dall’autore francese Alphonse Daudet nel 1872.
Protagonista del racconto è Tartarino (o Tartarin), abitante del Midi (vive a Tarascona, in Provenza), mitomane dal carattere simpatico, sorta di eroe ingenuo, che – forzato dalla comunità in cui vive – decide di partire per cacciare il leone sul massiccio dell’Atlante, in Africa.
Armato come un vero cacciatore approda in Algeria, ma ne rimane deluso. Vittima di personaggi senza scrupoli, ma soprattutto della sua ingenuità, l’unica preda che riuscirà a catturare è un vecchio leone cieco, esibito nelle piazze da un mendicante.
Tuttavia, la pelle, bucata da due pallottole e spedita a Tarascona, gli vale la tanto desiderata gloria. Quando infatti Tartarino torna in patria, portando con sé un cammello che gli si è affezionato, è accolto come un eroe.

Target America

Non è propriamente uno scherzo da ragazzi costruire un tunnel fra lo Stato di Chihuahua, in Messico, e il Nuovo Messico, negli Stati Uniti. Soprattutto se il passaggio corre trenta metri sottoterra, misura più di 900 metri, con luci a incandescenza, condotti di ventilazione, pompe per drenare all’esterno le eventuali acque freatiche ed è costato undici morti nel corso dei lavori, durati cinque mesi. Non è neppure uno scherzo tenerlo nascosto, pur corrompendo centinaia di poliziotti. Ma se da quel tunnel, anziché contrabbandare 500 tonnellate di marijuana all’anno, si fa passare un ordigno nucleare RA-115 con potenza di due kiloton allora la faccenda si fa estremamente seria. Se poi succede che quella valigetta esploda creando un immenso cratere nel deserto e alzando due getti gemelli di materiale radioattivo fino a tremila metri di altezza, allora un problema c’è, eccome.
Ora il governo americano, per il terrore di una seconda bomba, è costretto ad agire, con durezza, non per prevenire ma per eliminare quella minaccia, quei terroristi. Una missione che solo il SEAL Team Six Black potrebbe portare a termine, ma anche solo nominare quel gruppo di eroi e professionisti delle operazioni speciali porta al licenziamento immediato Bob Pope, il capo delle attività speciali della CIA. Un’operazione segreta di quel rischio in territorio americano è inconcepibile, per l’Agenzia, per il Presidente, per chiunque.
Solo contro nemici e alleati, Gil Shannon è pronto a rischiare la vita in una missione che nessuno ammetterà di aver voluto o autorizzato, ma che potrebbe salvare la sicurezza nazionale.
Ancora una volta la ricchezza dei dettagli, tutti veri, la caratterizzazione dei criminali e degli eroi, la maniacale documentazione militare e geopolitica rendono questa storia unica, come solo l’autore di *American Sniper* avrebbe potuto scrivere.
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### Sinossi
Non è propriamente uno scherzo da ragazzi costruire un tunnel fra lo Stato di Chihuahua, in Messico, e il Nuovo Messico, negli Stati Uniti. Soprattutto se il passaggio corre trenta metri sottoterra, misura più di 900 metri, con luci a incandescenza, condotti di ventilazione, pompe per drenare all’esterno le eventuali acque freatiche ed è costato undici morti nel corso dei lavori, durati cinque mesi. Non è neppure uno scherzo tenerlo nascosto, pur corrompendo centinaia di poliziotti. Ma se da quel tunnel, anziché contrabbandare 500 tonnellate di marijuana all’anno, si fa passare un ordigno nucleare RA-115 con potenza di due kiloton allora la faccenda si fa estremamente seria. Se poi succede che quella valigetta esploda creando un immenso cratere nel deserto e alzando due getti gemelli di materiale radioattivo fino a tremila metri di altezza, allora un problema c’è, eccome.
Ora il governo americano, per il terrore di una seconda bomba, è costretto ad agire, con durezza, non per prevenire ma per eliminare quella minaccia, quei terroristi. Una missione che solo il SEAL Team Six Black potrebbe portare a termine, ma anche solo nominare quel gruppo di eroi e professionisti delle operazioni speciali porta al licenziamento immediato Bob Pope, il capo delle attività speciali della CIA. Un’operazione segreta di quel rischio in territorio americano è inconcepibile, per l’Agenzia, per il Presidente, per chiunque.
Solo contro nemici e alleati, Gil Shannon è pronto a rischiare la vita in una missione che nessuno ammetterà di aver voluto o autorizzato, ma che potrebbe salvare la sicurezza nazionale.
Ancora una volta la ricchezza dei dettagli, tutti veri, la caratterizzazione dei criminali e degli eroi, la maniacale documentazione militare e geopolitica rendono questa storia unica, come solo l’autore di *American Sniper* avrebbe potuto scrivere.
### Dalla seconda/terza di copertina
Thomas Koloniar ha lavorato come ufficiale di polizia a Akron, in Ohio. Dopo l’esordio narrativo con il romanzo apocalittico Cannibal Reign (2012), ha iniziato a collaborare con Scott McEwen per Sniper Elite (Mondadori, 2015). Target America è il secondo romanzo della serie dedicata a Gil Shannon.

Tarantola

Richard Lafargue è un famoso chirurgo plastico.

Nessuno sa che la donna che porta in giro con orgoglio

è in realtà sua prigioniera. Richard costringe Ève a prostituirsi, gode nel vederla torturare dai clienti, si bea del disgusto

e della sofferenza di lei. E ogni tanto la porta da Viviane…

Alex Barny ha rapinato una banca. Ha ucciso un poliziotto,

è rimasto ferito. Deve nascondersi. Ma le telecamere

di sorveglianza hanno ripreso il suo volto.

È disposto a tutto pur di salvarsi?

Vincent Moreau è andato a fare un giro in moto. Era notte,

qualcuno lo inseguiva nella foresta. È stato catturato.

Da quattro anni se ne sono perse le tracce…

Thierry Jonquet, uno dei piú importanti innovatori del noir francese, ci catapulta

in un incubo senza fine, nell’orrore celato dietro la normalità dell’apparenza,

dove la ferocia è marchiata a fuoco

nella carne dei protagonisti, e insinua

un atroce interrogativo: fin dove può arrivare una persona ferita?
(source: Bol.com)

Tao Te Ching

“Il Tao è vuoto ma non si esaurisce mai. È così profondo! È la fonte di tutte le cose”.
Tao significa discorso, via. Significa stile di vita, strada da seguire. Ed è appunto un percorso quello che Lao Tse, con questa opera letteraria che assomiglia forse più a un gioiello, per la preziosità del suo messaggio, ci indica.
Nelle pagine del Tao Te Ching, infatti, è possibile trovare una risposta a ogni problema della vita, una soluzione a ogni situazione, un balsamo per ogni ferita.
In poche e illuminanti massime, utilizzando la forze del paradosso, Lao Tse illustra la sequenza con cui da un Tao misterioso e indefinibile hanno avuto origine tutte le cose del mondo e, fra queste, l’uomo. Parla delle energie che muovono la vita e la realtà, il maschile e il femminile, dei principi che agiscono nel mondo concreto edel loro modo di farlo.
L’interpretazione di Paola Giovetti, che ha attualizzato questa antichissima opera, consente anche ai lettori di oggi di attingere alla fonte feconda di sapienza di Lao Tse, compiendo qualche passo in più verso la ricerca più importante cui ciascuno di noi è chiamato: quella dell’equilibrio.

Tantra. La via dell’estasi sessuale

Seguendo le antiche tecniche del Tantra é possibile penetrare fino in fondo nei segreti del nostro corpo e in quelli del nostro compagno d’amore, raggiungendo il pieno soddisfacimento e annullando fatica e tensione. Basato sugli originali testi orientali, il libro indica un percorso straordinario per raggiungere la pienezza dell’amore.
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Tanto lui non mi piaceva nemmeno

Vedere il futuro. È questo il dono speciale che Cassandra possiede fin da piccola. Mai avrebbe immaginato che le sue doti divinatorie sarebbero diventate un vero e proprio lavoro. Invece, dalle prime consulenze alle zie in cerca di lumi sulle loro pene d’amore, all’affidamento di una rubrica su un giornale in qualità di veggente, il passo è stato breve.
Il fatto è che Cassandra è infallibile, i suoi pronostici sono azzeccati al cento per cento, non sbaglia un colpo neppure con le persone che le sono più care, ma non è così brava quando si tratta dei propri affari di cuore. Di conseguenza la sua vita sentimentale è disastrosa, e l¿unica consolazione che le rimane è liquidare i fallimenti con la frase di rito: “Tanto lui non mi piaceva nemmeno”. I suoi successi professionali vanno di pari passo con i fiaschi amorosi, fino a quando viene chiamata a lavorare in uno show televisivo dove incontra un fascinoso produttore, e con lui nei paraggi Cassandra non è più in grado di vedere nulla…
Dopo il successo di *Ricordami ancora… perché ho bisogno di un uomo?*, Claudia Carroll racconta con verve irresistibile le avventure tragicomiche di una ragazza alle prese con gli alti e bassi dell’amore. *Tanto lui non mi piaceva nemmeno* è una commedia romantica e divertente in cui il sentimento si intreccia con lo humour, dando vita a una galleria di personaggi e situazioni esilaranti.

Tante piccole sedie rosse

Una notte d’inverno un misterioso straniero raggiunge a piedi un villaggio sulla costa irlandese. Dice di essere un poeta e un guaritore, di avere erbe e pozioni per lenire i dolori e curare i problemi sessuali. Ha una personalità magnetica, tanto che la piccola comunità di Cloonoila ne è presto conquistata. Fidelma McBride piú di tutti. E il suo destino rimarrà segnato in modo ineluttabile. Tante piccole sedie rosse è stato decretato libro dell’anno da «The Sunday Times», «The Observer», «Financial Times» e «Sunday Express». «Feroce, tenero, vero».John Banville «Ardito e tagliente». Joyce Carol Oates «Straordinario e disturbante». The New Yorker«Memorabile». Financial Times«Spettacolare, spietato, ambizioso». The Guardian«La grande Edna O’Brien ha scritto il suo capolavoro». Philip Roth

Tango e tarocco

Le vacanze sono alle porte per Martina, giovane professoressa d’italiano. Appena l’anno scolastico si sarà concluso, lei partirà su uno yacht da nababbi alla scoperta del Mediterraneo.
Mancano pochi giorni, quando la sua amica e collega Monica la trascina da una cartomante, dove le viene predetto che troverà il grande amore in Sicilia “a passo di danza”.
Così Martina abbandona i suoi sogni estivi e con Monica parte alla volta di un piccolo paesino dell’entroterra catanese. Sembra una scelta catastrofica: lontana dal mare, dai divertimenti, circondata soltanto da piantagioni di arance tarocco; ma niente è perduto: frequentare il corso di Leon, un bellissimo maestro di tango, potrebbe essere la strada giusta per tramutare in realtà la profezia della maga. Eppure un altro incontro rimescolerà le carte in tavola e da quel momento decidere non sarà più così semplice.
Tango e tarocco, un incredibile viaggio tra equivoci e malintesi. Un cocktail di risate e sorrisi che ti farà trascorrere delle ore all’insegna della spensieratezza e del buonumore.
Fabiana Andreozzi
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### Sinossi
Le vacanze sono alle porte per Martina, giovane professoressa d’italiano. Appena l’anno scolastico si sarà concluso, lei partirà su uno yacht da nababbi alla scoperta del Mediterraneo.
Mancano pochi giorni, quando la sua amica e collega Monica la trascina da una cartomante, dove le viene predetto che troverà il grande amore in Sicilia “a passo di danza”.
Così Martina abbandona i suoi sogni estivi e con Monica parte alla volta di un piccolo paesino dell’entroterra catanese. Sembra una scelta catastrofica: lontana dal mare, dai divertimenti, circondata soltanto da piantagioni di arance tarocco; ma niente è perduto: frequentare il corso di Leon, un bellissimo maestro di tango, potrebbe essere la strada giusta per tramutare in realtà la profezia della maga. Eppure un altro incontro rimescolerà le carte in tavola e da quel momento decidere non sarà più così semplice.
Tango e tarocco, un incredibile viaggio tra equivoci e malintesi. Un cocktail di risate e sorrisi che ti farà trascorrere delle ore all’insegna della spensieratezza e del buonumore.
Fabiana Andreozzi

Tango del vecchio marinaio

Il capitano Lander, discendente di uno dei marinai ammutinati del Bounty, si è lasciato alle spalle un passato difficile e da tempo ha scelto di vivere sulla terraferma in una baracca in riva al mare. Qui costruisce modellini di navi gloriose e intreccia la sua solitaria esistenza con quella di una giovane ballerina di tango, aspirante suicida. Finché un giorno non riceve la visita di Sampedro, un vecchio amico con cui ha condiviso l’amore per una bella infermiera dagli occhi verdi e la persecuzione da parte del regime: alcuni fili del loro comune passato stanno per riannodarsi e per i tre sono in arrivo sconvolgenti rivelazioni…Con questo romanzo ironico e originale, che combina la suspense di un thriller con la riflessione politica sulle dittature sudamericane, l’autore di La ballata di Johnny Sosa torna alla sua essenza narrativa: l’amore, l’amicizia, il silenzio, la solitudine, lo sradicamento pervadono le vite dei protagonisti e le atmosfere di un libro capace di raccontare gli eventi più drammatici e dirompenti della Storia a partire da una serata passata al bar Euskalduna, davanti a un boccale di birra.

Tango a Istanbul

Kati Hirschel, stambuliota di origini in parte tedesche, ha una libreria specializzata in giallistica. È questa familiarità con l’aspetto romantico del delitto che la predispone al fascino del mistero, e la rende abbastanza spregiudicata da non disprezzare alcuna fonte di informazione. Così, quando la veggente che è andata a consultare insieme all’amico Fofo, ha visto nei fondi del caffè il cadavere di una giovane donna, è entrata in allarme. I fatti però, non obbediscono sempre alle visioni: la vittima non sarà quella da Kati attesa e del resto non ci sarà un vero e proprio cadavere. Semplicemente Nil, l’amica della sua collega, ha avuto un arresto cardiaco. Ma tanto basta all’irrefrenabile investigatrice per correre le strade di Istanbul in cerca di indizi. Infatti presto, come una profezia che si autodetermina, le stranezze cominciano a piovere, tanto da spingere Hakan, il fratello della vittima, a darle un completo incarico da detective. Innanzitutto il tenore di vita di Nil appare troppo sostenuto per una giornalista disoccupata: perfino un quadro Julian Opie nel lussuoso appartamento. Poi, si scopre che Nil stava scrivendo una specie di romanzo sui desaparecidos argentini, paragonandoli alle vittime (greci, curdi) del perenne autoritarismo turco, il cosiddetto “stato profondo”. Ce n’è abbastanza per mettere in moto una personalità indagatrice col dono di inverare le complicazioni che poi risolverà.
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Il talismano del potere. Cronache del mondo emerso: 3

Mentre l’esercito delle Terre ancora libere dal potere del Tiranno crolla sotto l’avanzata delle truppe nemiche e degli agghiaccianti schieramenti dei fantasmi, Nihal, l’ultimo mezzelfo del Mondo Emerso, è in viaggio con il giovane mago Sennar per una missione disperata: recuperare le otto pietre di un talismano dai poteri infiniti, capace di porre fine alla guerra. Ciascuna delle otto Terre del Mondo Emerso nasconde all’interno di un santuario una delle pietre dedicate agli Spiriti della natura: Acqua, Luce, Mare, Tempo, Fuoco, Terra, Oscurità, Aria. Se Nihal riuscirà a raggiungere tutti i santuari e a riunire le pietre del talismano, potrà chiamare a raccolta gli Spiriti e annullare ogni forma di magia, comprese le terribili armi del Tiranno. Nella Terra dell’Acqua, intanto, il maestro di Nihal, lo gnomo Ido, scopre di avere un nuovo e terribile nemico che rischia di trascinarlo verso un passato da cui sembra impossibile riscattarsi.
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Taglio netto

Sembrava un’operazione di polizia come tutte le altre: stanare i membri di una gang di immigrati clandestini, responsabili dell’efferato omicidio di una giovane prostituta. Una missione di routine per un poliziotto dell’esperienza di Langton, ispettore capo della squadra Omicidi di Londra. Eppure, durante l’azione, qualcosa va storto e Langton viene ferito gravemente. Ad assisterlo, mentre giace in un letto d’ospedale tra la vita e la morte, è Anna Travis, ambiziosa detective della Omicidi, nonché sua compagna. Anna è determinata a capire che cosa sia veramente successo durante l’operazione, ma mentre cerca di barcamenarsi tra indizi e sospetti, deve anche dedicarsi al nuovo caso cui è stata assegnata. Si tratta del brutale assassinio di una bibliotecaria, una donna dalla vita irreprensibile, stuprata e uccisa nella sua stessa casa. Un omicidio senza ragioni apparenti. Almeno fino a quando Anna non scopre che quella morte è indissolubilmente legata all’aggressione di Langton. E quando la verità emerge in tutto il suo orrore, svelando orribili traffici di esseri umani, forse è troppo tardi. Anna e Langton sono nel mirino di pericolosi criminali, disposti a tutto pur di fermarli. Fino all’ultimo colpo di scena che costringerà la detective a portarsi un orribile segreto nel cuore.
Acclamata dalla stampa e dal pubblico come la regina della suspense, Lynda La Plante è ormai entrata nell’olimpo dei bestseller: ognuno dei suoi thriller vende in media 400.000 copie. *Taglio netto*, per mesi nella top ten del «Sunday Times», è un thriller agghiacciante che esplora temi scottanti come l’immigrazione clandestina e la pena di morte e vede il ritorno dell’intraprendente detective Anna Travis, questa volta alle prese con un caso davvero impossibile.

Il tabaccaio di Vienna

Come si trova il proprio posto nel mondo? Franz, diciassette anni, non ne ha la più pallida idea quando viene catapultato dall’adorata campagna, in cui è nato e cresciuto, nella caotica città di Vienna. È il 1937: sull’Austria incombe l’imminente annessione al Terzo Reich, ma in apparenza la vita della capitale continua con il solito via vai frenetico di carrozze, cavalli, gente indaffarata e tram sferraglianti. La guida di Franz in questo caos è Otto Trsnjek, un amico della madre, che lo assume come apprendista nella sua Trafik, una rivendita di tabacchi e giornali. È Otto a iniziarlo alla lettura dei quotidiani, accompagnandolo nella scoperta di un mondo che “va a gambe all’aria”. Ed è sempre Otto a presentarlo all’ottantenne professor Freud, che della tabaccheria è cliente. Franz prova un moto di tenerezza per quel vecchio che “odora di sapone, cipolle, sigari e anche un poco di segatura” e, complice un cappello dimenticato, ne diventa amico, nel modo in cui solo un vecchio e un giovane possono diventarlo: con lo stupore di ritrovare nell’altro le proprie domande e le proprie mancate risposte. Prime fra tutte quelle che riguardano “l’enigma che si chiama donna”: un mistero che, Franz scoprirà con sua grande sorpresa, resta insondabile a dispetto di quanto grandi e intelligenti si possa essere. Un romanzo di formazione delicato e ironico, incastonato come un gioiello nella Vienna del Prater, dei parchi e degli anni bui del nazismo, che racconta l’amore visto con gli occhi degli uomini, ma soprattutto il coraggio di scegliere la strada giusta quando tutti battono quella sbagliata.