31041–31056 di 65579 risultati

Tutti pazzi per me!

Tutti sanno che è DIVERTENTISSIMO, è provato che possa essere persino SUPERFANTASTICO, ma riuscirà fare in modo che IMPAZZISCANO TUTTI per lui? La notizia è stratosferica, pazzesca, incredibilmente formidabile, e sono diventato l’eroe di tutti i miei compagni di SCUOLA MEDIA! Non ci posso ancora credere, ma io, Jamie Grimm, sono stato ammesso a Hollywood alle finali del concorso per il Giovane Comico Più Divertente del Pianeta! La scalata sarà piuttosto ardua ma, con l’aiuto dei miei migliori amici – e della mia nuova valanga di fan, naturalmente – potrei forse, spero, non morire sul palco in mondovisione… Bene, c’è una sola cosa che mi resta da fare: alzarmi (metaforicamente) in piedi e far diventare i miei spettatori TUTTI PAZZI PER ME!
(source: Bol.com)

Tutti i romanzi

Jane Eyre – Shirley – Villette – Il professore – Agnes Grey – La signora di Wildfell Hall – Cime tempestose Edizioni integrali Anne, Charlotte e Emily Brontë, le sorelle più famose della letteratura mondiale, vissero le loro travagliate e brevi vite durante la prima metà del XIX secolo nella campagna inglese, nella regione dello Yorkshire. Figlie di un parroco anglicano di origini irlandesi, educate secondo i rigidi dettami dell’epoca, coltivarono fin da giovanissime una straordinaria passione per la letteratura e la poesia. Temendo i pregiudizi riguardo alle donne scrittrici scelsero, per pubblicare le loro opere, gli pseudonimi maschili di Acton, Currer, Ellis Bell, rispettando le iniziali del nome e cognome di ciascuna di loro. Dopo essersi dedicate, senza grandi fortune, alla pubblicazione di una raccolta di poesie, nel 1847 pubblicarono, in contemporanea, i tre romanzi Jane Eyre, Agnes Grey e Cime tempestose. L’opera di Charlotte, Jane Eyre, un romanzo di formazione scritto in forma di autobiografia, fu accolto con notevole favore e anche Agnes Grey della sorella Anne ricevette numerose lodi, ma il pubblico e la critica dell’epoca vittoriana rivelarono scarsa lungimiranza nel decretare l’insuccesso di Cime tempestose, unico romanzo di Emily Brontë, ormai considerato un capolavoro della letteratura mondiale. Questo volume comprende l’opera narrativa completa delle tre sorelle Brontë. Anne Brontë(Thornton 1820 – Scarborough 1849), sorella minore di Charlotte ed Emily, visse fino a diciannove anni nella campagna inglese dello Yorkshire, insieme al padre, un umile pastore di origini irlandesi, e al resto della famiglia. Impiegatasi poi come governante, lasciò presto la professione per coltivare le proprie ambizioni letterarie, che furono tuttavia stroncate dalla tubercolosi, malattia che portò Anne a una morte precoce nel 1849. Fece in tempo, però, a scrivere i due romanzi La signora di Wildfell Hall, Agnes Grey (entrambi presenti in questo volume) oltre a un libro di poesie, scritte insieme alle sorelle.Charlotte Brontë (Thornton 1816 – Haworth 1855) trascorse nello Yorkshire la propria vita funestata da malattie e disgrazie familiari. Fu autrice di romanzi che hanno per protagoniste delle drammatiche figure di donne: Villette, Jane Eyre, Shirley e Il professore, tutti presenti nel volume Tutti i romanzi.Emily Brontë(Thornton, 1818 – Haworth, 1848) crebbe nella selvaggia e desolata brughiera dello Yorkshire e, con le sorelle Charlotte e Anne, condusse fin dall’infanzia un’esistenza chiusa in un’aspra solitudine e segnata da una fortissima tensione interiore. Nelle poesie e nel suo unico romanzo, Cime Tempestose, la sua immaginazione febbrile e la sua accesa visionarietà romantica si esprimono con singolare vigore, facendo originalmente rivivere situazioni e atmosfere del romanzo “nero” e del titanismo byroniano.

Tutti i racconti gialli e tutte le indagini di Padre Brown

• Il candore di Padre Brown • La saggezza di Padre Brown • L’incredulità di Padre Brown • Il segreto di Padre Brown • Lo scandalo di Padre BrownIntroduzione di Masolino d’AmicoEdizione integraleChi è Padre Brown? Secondo il suo inventore è ‘un prete che sembra ignaro di tutto e poi in realtà in fatto di delitti la sa più lunga dei criminali veri’. Ciò che colpisce è innanzitutto il contrasto fra il suo aspetto di ometto mite e inerme e un contesto di delitti e violenze di ogni genere. La genialità di Chesterton nella creazione di questa fortunatissima figura di sacerdote-investigatore – già interpretato in una popolarissima serie televisiva del 1970 da Renato Rascel – consiste nella tecnica di soluzione dei casi conferita a Padre Brown: il prete, infatti, si immedesima nella mente criminale e cerca di agire, prima ancora di pensare, come il criminale. Precursore di molti detective letterari e cinematografici dei nostri tempi, Padre Brown, con il suo acume e la sua bonarietà, è il protagonista di questa raccolta che permette di centellinare, una storia dopo l’altra, il gusto della suspense, della ricerca, della scoperta. Gilbert Keith Chestertonnacque a Kensington nel 1874. Fu tra i primi grandi letterati inglesi a prendere posizione in favore del romanzo poliziesco. Si convertì dal protestantesimo al cattolicesimo diversi anni dopo aver creato Padre Brown, al quale aveva attribuito le sembianze del prete cattolico inglese John O’Connor. Morì a Londra nel 1936.
(source: Bol.com)

Tutti i Racconti – vol 1 (1931-1944)

Clifford Simak ha scritto, oltre ad una trentina di romanzi, quasi 120 testi di narrativa breve, nell’arco di oltre un cinquantennio fra gli anni 1930 e 1980.
Di quest’ultimi solo 95 sono stati tradotti in italiano e presentati nel corso degli anni sia in antologie personali che insieme ad altri autori.
Per la prima volta viene presentata una raccolta completa di tutte le opere brevi di questo autore, divisa in cinque volumi e in stretto ordine cronologico.
I testi sono tratti dalle più svariate antologie e, quando presenti, abbiamo cercato di riportare anche le immagini e la saggistica (presentazioni ed introduzioni) relative alle singole opere.
Il primo volume comprende i testi degli “esordi”, scritti a cavallo fra la Grande Depressione degli anni ’30 e la Prima Guerra Mondiale, e precisamente fra il 1931 e il 1944.

Tutti i racconti

Il libro raccoglie tutti i racconti scritti da Yehoshua: dodici storie pervase da atmosfere surreali, nelle quali i personaggi si muovono in bilico tra sogno e realtà, preda di un disagio che si trasforma in stanchezza, in un bisogno incontrollato di dormire. Sono dei perdenti, gli “eroi” di Yehoshua, uomini stanchi, incapaci di raggiungere i propri scopi, privi di certezze. Nemmeno i sentimenti sono un’ancora di salvezza, gli equilibri famigliari sono fragili, gli amori disillusi. Eppure, il tormento e la disperazione appaiono lontani: ironia e divertimento sono la cifra di una prosa intensa ma leggera.
**

Tutti i racconti

“‘Dopo aver buttato via moltissimi racconti che mi sembravano scritti da un secondo Cortázar, meno bravo di lui, mi decisi a raccoglierne alcuni in un libro’ mi disse Sepúlveda una sera a Gijón. ‘E lì imparai che il genere che più mi piaceva, quello in cui mi sentivo più a mio agio, era il genere più difficile: il racconto breve. Quando scrivi un romanzo, a volte può succedere che i personaggi ti sfuggano per un po’ di mano, e va benissimo, a patto che poi tu riesca a recuperarli e a ricondurli sul sentiero prestabilito. Nel racconto, non può accadere neanche questo, non ne hai il tempo e la possibilità, eppure in quel genere mi sento a mio agio perché la sfida è terribile: il racconto è narrazione pura.’ Ed è forse nel racconto che Sepúlveda dà il meglio di sé, grazie al suo gusto per le immagini pennellate con estrema cura, alla sua capacità affabulatoria ed evocativa. Avere sotto mano, in un unico volume, tutte le sue narrazioni brevi consente dunque al lettore di apprezzare ancora meglio queste sue virtù, viaggiando con maggiore comodità nei suoi microuniversi che si svolgono negli scenari più remoti e diversi, dalla Patagonia al Nicaragua, da Amburgo al Cile. Percorrendo d’un fiato questi paesaggi, ci si renderà anche conto dell’evoluzione dell’autore cileno, fino ai racconti più recenti, in cui la voce di Luis Sepúlveda diviene inconfondibile e imperiosa come un marchio di fabbrica.” (Dall’Introduzione di Bruno Arpaia).
**

Tutti i difetti che amo di te

Il caso editoriale degli ultimi anni Dall’autrice di Ti prego lasciati odiare Dopo centinaia di migliaia di copie vendute con i suoi primi romanzi, torna Anna Premoli, il caso editoriale degli ultimi anni, con un romanzo divertente, romantico e ricco di colpi di scena. Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari. Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante… Vincitrice del Premio Bancarella Anna Premoli è la regina italiana della commedia romantica Numero 1 in Italia Ethan è ricco e scapestrato. Sara è un giovane avvocato senza grilli per la testa. Incompatibili, inconciliabili, agli opposti. Ma anche il sole e la luna a volte si incontrano… «Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.» la Repubblica «Anna Premoli è uno spot vivente del self-publishing: dal web al Premio Bancarella con il suo romanzo d’esordio.» Vanity Fair «Il primo vero caso italiano di self-publishing fortunato.» La StampaAnna PremoliNata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013. Per mesi ai primi posti nella classifica dei libri più venduti, con i diritti opzionati dalla Colorado Film per la trasposizione cinematografica, ha vinto il Premio Bancarella ed è stato tradotto in Francia. Con la Newton Compton ha pubblicato con grande successo anche Come inciampare nel principe azzurro e Finché amore non ci separi.

Tutti i colori dell’acciaio

Nella città di Perimadeia le questioni legali venivano risolte in duello e perciò gli avvocati erano in realtà provetti spadaccini. Ma Bardas Loredan era stanco di vendere la sua lama per denaro. Sfuggito miracolosamente alla morte durante una causa, aveva deciso di ritirarsi e aprire una scuola di scherma. Peccato che il destino non fosse d’accordo. I barbari delle pianure pensavano di aver trovato il modo di espugnare la grande capitale, e Temrai, il loro nuovo signore della guerra, aveva cinto Perimadeia d’assedio. Chi altri poteva salvare la città dalla catastrofe e la sua popolazione da una carneficina se non l’ultimo superstite dell’armata di Maxen Pitchfork, il generale che con un piccolo esercito aveva tenuto alla larga per decenni i barbari?
**

Tutti i colori del buio

I meandri dell’iperspazio, gli oscuri corridoi dimensionali, hanno ormai pochi segreti per il lettore di fantascienza. E l’autore di questo esemplare, cinematografico romanzo d’azione ne è ben consapevole: il viaggio istantaneo non pretende dunque di essere qui una mirabolante trovata, ma semplicemente il punto d’avvio d’un intreccio solido già di per se: fortunose vicende d’un gruppo di ricercatori, inspiegabili sparizioni di viaggiatori, sabotaggi, interventi di agenti privati e polizie di tutto il mondo. Ma quella che può sembrare soltanto una cronaca, per quanto movimentata, dello sfruttamento industriale dell’iperspazio, s’arricchisce al momento giusto di un elemento nuovo che scienziati, poliziotti e industriali non potevano prevedere. Dietro la facciata della quarta dimensione si nasconde….
Copertina di Karel Thole

Tutti gli uomini di Smiley

Un vecchio esule baltico viene ucciso a Londra. Il suo vero ed unico torto: essere stato, fino all’ultimo, un uomo di Smiley. Anche se ormai è in pensione, George Smiley non può ignorare la morte di Vladimir. Così, partendo da un bastone da passeggio impugnato con la mano sbagliata e da un pacchetto di sigarette che non si trova, incomincia a seguire il filo che riannoda il passato al presente. Da Londra, da Amburgo, da Parigi, tutte le tracce portano a Mosca. A Karla, il nemico di sempre. Smiley capisce di essere all’ultima mano di una partita mortale iniziata tanti anni prima e sa di poter giocare la carta che gli darà la vittoria. Ma sarà una vittoria senza gioia e senza trionfo.
**
### Sinossi
Un vecchio esule baltico viene ucciso a Londra. Il suo vero ed unico torto: essere stato, fino all’ultimo, un uomo di Smiley. Anche se ormai è in pensione, George Smiley non può ignorare la morte di Vladimir. Così, partendo da un bastone da passeggio impugnato con la mano sbagliata e da un pacchetto di sigarette che non si trova, incomincia a seguire il filo che riannoda il passato al presente. Da Londra, da Amburgo, da Parigi, tutte le tracce portano a Mosca. A Karla, il nemico di sempre. Smiley capisce di essere all’ultima mano di una partita mortale iniziata tanti anni prima e sa di poter giocare la carta che gli darà la vittoria. Ma sarà una vittoria senza gioia e senza trionfo. 

Tutti gli uomini del generale. La storia inedita della lotta al terrorismo

Chi sono gli uomini che hanno combattuto in prima fila il terrorismo negli anni di piombo? Chi sono gli uomini che agli ordini del generale Carlo Alberto dalla Chiesa hanno indagato, rischiato, vissuto come clandestini, servito il Paese e la democrazia, per essere dimenticati dopo l’uccisione del loro comandante passato a combattere la mafia? Questo libro racconta per la prima volta la lotta al terrorismo attraverso la voce dei protagonisti che sostennero il peso di un impegno senza limiti. Ne nasce una storia sincera, per molti aspetti nuova, che smonta sospetti e ricostruzioni fantasiose e restituisce il senso di una grande e generosa esperienza collettiva. Che rivela la strategia di contrasto e il lavoro investigativo, i contesti ostili e le scelte più difficili, ricordando anche i rischi e i sacrifici personali. Vivono in questa testimonianza appassionante la memoria di una stagione insanguinata, l’amarezza per le calunnie subite in silenzio, l’orgoglio di uomini consapevoli di avere difeso vittoriosamente lo Stato che li ha dimenticati, animati dalla stessa certezza: che lo rifarebbero.
**

Tutti gli indizi contro di me

Samantha Mack, detta Smack, era vestita di tutto punto quando ha ricevuto la telefonata di Maclnerny, il suo capo. L’agente aveva a suo dire beccato l’influenza e al Distretto non c’era nessuno che lo potesse sostituire nel turno alla volante. Addio, dunque, romantico incontro a lume di candela con Mason, il collega sposato con cui ha una relazione clandestina Smack si è precipitata al Distretto, incontro a una notte che non era certo quella che aveva immaginato. La prima sorpresa l’ha accolta nei pressi della volante. Il suo compagno di pattuglia, era Fred Maloney, il suo ex che l’aveva mollata per sposarsi con una finta bionda. La seconda sorpresa è che Fred quella notte doveva avere una specie di personale resa dei conti con il tipo poco raccomandabile che avevano arrestato l’anno prima: Marko Trovic, il gangster che aveva un debole per le bambine e che se l’era svignata poco prima del giudizio. A luci spente Fred e Smack sono arrivati davanti a una bivilla di Rogers Park. Tutto è accaduto in fretta: due spari in rapida successione. Ora è sveglia nel letto di un ospedale a meditare sulla terza grande sorpresa che le ha riservato quella fatidica notte: Fred è morto e, come ufficialmente recita la perizia balistica, “la rigatura del proiettile estratto dal corpo dell’agente Fred Maloney coincide con quella dell’arma dell’agente Mack”. Samantha Mack del Ventiduesimo Distretto della polizia di Chicago è nei guai.