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Il libro dei sogni

*Caro papà,
noi non ci conosciamo, ma penso che dovremmo cambiare questa situazione.
Se anche tu sei d’accordo, vieni il 18 maggio alla giornata padri-figli alla Colet Court.
Ti aspetto fuori.
– Samuel Noam Valentiner
Sam, sto arrivando. Mi riposo solo un attimo.*
Sam ha tredici anni, un dono che a volte gli sembra una maledizione e un migliore amico che gli sembra sempre una bizzarra e geniale benedizione.
Quello che gli manca è un padre: il suo, Henri, è un reporter di guerra che lui non ha mai visto.
Così, quando gli si presenta l’occasione, la giornata padri-figli organizzata dalla scuola, Sam non esita un momento a invitarlo, per poterlo finalmente conoscere.
Quel giorno, per lui e il suo papà tutto cambia.
Quel giorno, Henri salva la vita di una bambina e perde la sua.
Per otto minuti.
Tanti quanti bastano per lasciarlo in coma, sospeso nella dimensione di mezzo tra la realtà e un mondo alla rovescia, forse fatto di sogni.
Dal quale però può comunicare la cosa più importante che abbia mai avuto: l’amore.
L’amore per quel figlio speciale che gli sta vicino ogni giorno e l’amore per Eddie, la donna che ha lasciato per paura e non ha mai dimenticato.
In un dialogo silenzioso con le due persone che per lui contano di più, Henri riuscirà a farsi perdonare, amare di nuovo e a regalare una nuova grandissima speranza: la vita stessa.
*Il libro dei sogni* è **la più intima e delicata delle storie d’amore** e ci dice una cosa che avremmo voluto sentire almeno una volta nel corso della nostra esistenza: **«tra la vita e la morte c’è molto più di quello che riusciamo a vedere da qui.»**
**
### Sinossi
*Caro papà,
noi non ci conosciamo, ma penso che dovremmo cambiare questa situazione.
Se anche tu sei d’accordo, vieni il 18 maggio alla giornata padri-figli alla Colet Court.
Ti aspetto fuori.
– Samuel Noam Valentiner
Sam, sto arrivando. Mi riposo solo un attimo.*
Sam ha tredici anni, un dono che a volte gli sembra una maledizione e un migliore amico che gli sembra sempre una bizzarra e geniale benedizione.
Quello che gli manca è un padre: il suo, Henri, è un reporter di guerra che lui non ha mai visto.
Così, quando gli si presenta l’occasione, la giornata padri-figli organizzata dalla scuola, Sam non esita un momento a invitarlo, per poterlo finalmente conoscere.
Quel giorno, per lui e il suo papà tutto cambia.
Quel giorno, Henri salva la vita di una bambina e perde la sua.
Per otto minuti.
Tanti quanti bastano per lasciarlo in coma, sospeso nella dimensione di mezzo tra la realtà e un mondo alla rovescia, forse fatto di sogni.
Dal quale però può comunicare la cosa più importante che abbia mai avuto: l’amore.
L’amore per quel figlio speciale che gli sta vicino ogni giorno e l’amore per Eddie, la donna che ha lasciato per paura e non ha mai dimenticato.
In un dialogo silenzioso con le due persone che per lui contano di più, Henri riuscirà a farsi perdonare, amare di nuovo e a regalare una nuova grandissima speranza: la vita stessa.
*Il libro dei sogni* è **la più intima e delicata delle storie d’amore** e ci dice una cosa che avremmo voluto sentire almeno una volta nel corso della nostra esistenza: **«tra la vita e la morte c’è molto più di quello che riusciamo a vedere da qui.»**
### Dalla quarta di copertina
Il libro dei sogni è la più intima e delicata delle storie d’amore e ci dice una cosa che avremmo voluto sentire almeno una volta nel corso della nostra esistenza: «tra la vita e la morte c’è molto più di quello che riusciamo a vedere da qui.»

Il libro dei morti

Dopo l’ultimo devastante caso che l’ha vista in azione in Florida, Kay Scarpetta si trasferisce a Charleston, nel South Carolina, dove apre uno studio di patologia forense con l’irrinunciabile aiuto della nipote Lucy e del fidato Pete Marino. Proprio quando sembra prendere avvio una tranquilla esistenza nella routine della provincia americana, Kay è chiamata a Roma per collaborare alle indagini sull’orrenda fine di una giovane campionessa di tennis statunitense. Un caso che sembra collegarsi a quello di un bambino morto proprio a Charleston in seguito alle privazioni e ai maltrattamenti. E a tutto ciò non sembra essere estranea una vecchia nemica di Kay, la psichiatra Marilyn Self. Cosa lega questi casi? Perché l’assassino scrive alla dottoressa Self prima di uccidere le sue vittime e di accanirsi con inaudita ferocia sui loro corpi? Ancora una volta Kay Scarpetta dovrà mettersi sulle tracce del colpevole, interpretandone i messaggi prima che sia troppo tardi.

Il libro dei morti

Una nuova indagine per Kay Scarpetta.
L’anatomo-patologa di fama mondiale si trova ancora una volta alle prese con un complicato caso di omicidio che si rivela essere collegato ad altre morti. Un serial killer che solo i suoi pazienti ormai muti possono aiutarla a trovare. Come sempre al suo fianco troviamo, la nipote, Lucy Farinelli, bella intellligente, forte ma anche ferita, insicura, il cui nemico principale e’ un tumore al cervello. Pete Marino ex tenente di polizia sempre al seguito di Kay, sempre piu’ innamorato e sempre piu’ frustrato dal saperla innamorata di un altro uomo, tanto da arrivare a gesti estremi. Benton Weasley, ex agente FBI esperto in profili psicologici, il grande amore di Kay con la quale non riesce pero’ a vivere un rapporto sereno a causa, oltre della distanza a cui hanno scelto di vivere, anche alle paure irrisolte di Kay.

Dopo 20 anni sulla scena (il primo libro “Post mortem” viene scritto nel 1990), Kay Scarpetta e’ sempre piu’ brava a risolvere grandi misteri, come la morte della giovane tennista americana, Drew Martin brutalmente uccisa mentre era in vacanza a Roma, ma ancora non e’ riuscita a risolvere i problemi della sua vita…

Il libro dei Baltimore

Sino al giorno della Tragedia, c’erano due famiglie Goldman. I Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo fa parte Marcus Goldman, il protagonista di “La verità sul caso Harry Quebert”. I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?
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Il libro degli incantesimi

UN RACCONTO INEDITO, UN FILTRO D’AMORE E IL MENU PERFETTO PER LA SEDUZIONE. *** Vi ricordate quando Alexa McKenzie, disperatamente alla ricerca di un uomo, aveva provato a fare un incantesimo accendendo un fuoco nel salotto di casa? La sua storia d’amore e di passione con Nick sembrerebbe provare l’efficacia dell’incantesimo in questione, vero? Per questo Jennifer Probst ha deciso di condividerlo con tutti i suoi lettori, insieme a un menu studiato apposta per sedurre l’uomo o la donna della vostra vita e a un racconto inedito che vi farà entrare nell’intimità della coppia più affascinante di sempre: Alex e Nick.
(source: Bol.com)

Il libro bianco dei Beatles: La storia e le storie di tutte le canzoni

Questo libro si prende cura di tutte le canzoni Beatles ufficialmente edite nel corso della favolosa storia dei Favolosi, dal 1962 al 1969 (più le appendici di “Anthology”): non solo quelle di Lennon e McCartney, proprio tutte, cover comprese – per un totale di 215. Di ogni brano si raccontano per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, le dichiarazioni dei protagonisti. C’è anche una lunga scheda introduttiva che racconta la “preistoria”, cioè i Beatles giovani e ancora sconosciuti, che per sbarcare il lunario accettavano ingaggi da fame in terra tedesca: uno dei luoghi più affascinanti e meno raccontati della favola Beatles.
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### Sinossi
Questo libro si prende cura di tutte le canzoni Beatles ufficialmente edite nel corso della favolosa storia dei Favolosi, dal 1962 al 1969 (più le appendici di “Anthology”): non solo quelle di Lennon e McCartney, proprio tutte, cover comprese – per un totale di 215. Di ogni brano si raccontano per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, le dichiarazioni dei protagonisti. C’è anche una lunga scheda introduttiva che racconta la “preistoria”, cioè i Beatles giovani e ancora sconosciuti, che per sbarcare il lunario accettavano ingaggi da fame in terra tedesca: uno dei luoghi più affascinanti e meno raccontati della favola Beatles.

I libri proibiti: Da Gutenberg all’Encyclopédie (Economica Laterza)

Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni decenni. Presto la rapidissima diffusione della Riforma protestante spinse le autorità ecclesiastiche a sperimentare forme stabili di controllo. La censura cattolica in pieno Cinquecento ebbe pesanti conseguenze sulla cultura, soprattutto italiana, in particolare sullo sviluppo del pensiero scientifico, sulla letteratura e sulla diffusione della lettura in volgare. Nel Seicento furono i vari Stati assoluti a intensificare la loro azione, mentre la maggiore laicizzazione della società suscitò importanti trasformazioni. Il pubblico dei lettori fu sempre meno disposto a seguire le prescrizioni grazie anche a un fervido mercato clandestino e mise sempre più a dura prova la capacità di proibire, sino a quando, negli ultimi decenni del Settecento, la libertà di opinione e di espressione divenne uno dei principi cardine della civiltà contemporanea.
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### Sinossi
Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni decenni. Presto la rapidissima diffusione della Riforma protestante spinse le autorità ecclesiastiche a sperimentare forme stabili di controllo. La censura cattolica in pieno Cinquecento ebbe pesanti conseguenze sulla cultura, soprattutto italiana, in particolare sullo sviluppo del pensiero scientifico, sulla letteratura e sulla diffusione della lettura in volgare. Nel Seicento furono i vari Stati assoluti a intensificare la loro azione, mentre la maggiore laicizzazione della società suscitò importanti trasformazioni. Il pubblico dei lettori fu sempre meno disposto a seguire le prescrizioni grazie anche a un fervido mercato clandestino e mise sempre più a dura prova la capacità di proibire, sino a quando, negli ultimi decenni del Settecento, la libertà di opinione e di espressione divenne uno dei principi cardine della civiltà contemporanea. 

La libreria del buon romanzo

Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell’auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l’hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell’avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.
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La libreria dei sogni che si avverano

**«LA FELICITÀ NON È UN’URGENZA. MA SENZ’ALTRO È UNA PRIORITÀ.» UN ROMANZO LIEVE E OTTIMISTA.**
Una piccola libreria a Montmartre. Marie, la proprietaria, condivide la giornata con i clienti abituali, fra cui una giovane ribelle e un signore anziano appassionato di letteratura. Il suo incontro con Josh, sceneggiatore in cerca di ispirazione, potrebbe sfociare in una storia d’amore, ma Marie è persona timida, timorosa di lasciarsi andare. Contemporaneamente, nella vita di Marie, fa la sua comparsa un confidente molto particolare: un angelo custode, o forse solo una proiezione della mente… che però tutte le sere la aspetta ai piedi del letto pronto ad ascoltare le sue confidenze e a far luce sui suoi ricordi. Marie non sa se chiamare la polizia, consultare uno psichiatra o, più semplicemente, lasciarsi guidare da questa presenza che forse la aiuterà a trovare la strada per la felicità, ad aprire la porta dei sogni, quelli che ci portiamo dentro e che a volte dimentichiamo, per riuscire a riprendersi la rassicurante, calda, intensa libertà dell’anima.
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### Sinossi
**«LA FELICITÀ NON È UN’URGENZA. MA SENZ’ALTRO È UNA PRIORITÀ.» UN ROMANZO LIEVE E OTTIMISTA.**
Una piccola libreria a Montmartre. Marie, la proprietaria, condivide la giornata con i clienti abituali, fra cui una giovane ribelle e un signore anziano appassionato di letteratura. Il suo incontro con Josh, sceneggiatore in cerca di ispirazione, potrebbe sfociare in una storia d’amore, ma Marie è persona timida, timorosa di lasciarsi andare. Contemporaneamente, nella vita di Marie, fa la sua comparsa un confidente molto particolare: un angelo custode, o forse solo una proiezione della mente… che però tutte le sere la aspetta ai piedi del letto pronto ad ascoltare le sue confidenze e a far luce sui suoi ricordi. Marie non sa se chiamare la polizia, consultare uno psichiatra o, più semplicemente, lasciarsi guidare da questa presenza che forse la aiuterà a trovare la strada per la felicità, ad aprire la porta dei sogni, quelli che ci portiamo dentro e che a volte dimentichiamo, per riuscire a riprendersi la rassicurante, calda, intensa libertà dell’anima.

La libreria dei desideri

Bestseller del «New York Times» Il libro perfetto per gli amanti dei libri Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice? Finalmente in Italia il romanzo perfetto per gli amanti dei libri «Come una tazza di tè, questo romanzo vi farà sentire a casa, con la piacevole sensazione che si prova quando si è al caldo davanti a una finestra, mentre l’inverno è là fuori.» «Eccentrico, sexy e commovente, una storia di amore e di perdono sul significato della famiglia.» «Aspettavo da tempo una storia così. Adorabile!» Claire AshbyAutrice bestseller del «New York Times», è nata e cresciuta ad Atlanta. Quando non legge o scrive, le piace guardare documentari su storie di sopravvissuti a esperienze estreme, o fare lunghe passeggiate dopo il tramonto. La libreria dei desideri è il suo romanzo d’esordio.

Il libraio

L’abitudine di trascorrere il pomeriggio in libreria fa sì che la protagonista un giorno si accorga del libraio come uomo, avvicinandosi a lui con la scusa di farsi consigliare un romanzo erotico. È lì che avvengono i primi turbamenti e nascono i primi desideri. La frequenza in libreria diventa una scusa per vedere l’uomo che la conquisterà e le farà vivere una passione degna della migliore Anaïs Nin.

Un libraio molto speciale

Ti è mai successo di innamorarti del tuo migliore amico? Ovviamente no: lui è quello con cui fai grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv, o al massimo ti aiuta a soffiarti il naso quando il tuo fidanzato ti ha mollata e, magari contestualmente, hai perso il lavoro. Così la pensa Lena, cui entrambe le cose sono appena successe, e che con Ben – questo è certo – ha solo una solidissima amicizia.
In cerca di lavoro dopo l’improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio. Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti – i libri, i clienti, e forse il negozio stesso. Al massimo, sopporta i suoi gatti, che ogni tanto si addormentano su questo o quel bestseller. Eppure, pian piano Lena conoscerà meglio il suo strano datore di lavoro, e capirà che a volte dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore. Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni – sui libri, sugli uomini, e anche su Ben¿ chi ha detto che dev’essere solo l’amico con cui soffiarsi il naso?
Una storia d’amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza, per tutte le lettrici che amano i libri e… l’amore.
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### Sinossi
Ti è mai successo di innamorarti del tuo migliore amico? Ovviamente no: lui è quello con cui fai grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv, o al massimo ti aiuta a soffiarti il naso quando il tuo fidanzato ti ha mollata e, magari contestualmente, hai perso il lavoro. Così la pensa Lena, cui entrambe le cose sono appena successe, e che con Ben – questo è certo – ha solo una solidissima amicizia.
In cerca di lavoro dopo l’improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio. Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti – i libri, i clienti, e forse il negozio stesso. Al massimo, sopporta i suoi gatti, che ogni tanto si addormentano su questo o quel bestseller. Eppure, pian piano Lena conoscerà meglio il suo strano datore di lavoro, e capirà che a volte dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore. Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni – sui libri, sugli uomini, e anche su Ben¿ chi ha detto che dev’essere solo l’amico con cui soffiarsi il naso?
Una storia d’amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza, per tutte le lettrici che amano i libri e… l’amore.

La libraia di Orvieto: l’ultima eredità

1944. In un’Italia spaccata in due, in mano per metà alle forze alleate e per l’altra metà all’oppressione nazifascista, ci si arrabatta per portare a casa la pelle. E Orvieto, che le parti in conflitto si impegnano a non attaccare per preservare la ricchezza del suo patrimonio artistico, si trova malgrado ciò a fronteggiare la furia distruttrice dei bombardamenti che ne dilaniano il territorio, arrivando a sfiorare l’altissima rupe di tufo. Ma per quale ragione, in una di quelle terribili notti di guerra, qualcuno decide di sfidare il coprifuoco aggirandosi tremante fra lapidi e croci? Cosa sotterra di così prezioso da rischiare la vita mentre dal cielo imperversa una pioggia fatale di spezzoni incendiari? E come mai, a distanza di più di sessantanni, quel vecchio episodio sconosciuto torna a incidere sulla piccola comunità orvietana di cui la libraia Matilde Ferraris è ormai stabilmente parte? Un romanzo che si fa leggere d’un fiato, una black comedy nelle cui pagine dense di suggestioni letterarie e ironia si muovono tutti quei personaggi che abbiamo ormai imparato ad amare, e che agiscono come in un teatro in cui si insceni la parabola stessa dell’esistenza, sempre alle prese con il suo lato più fosco e segreto.

Un libertino dal cuore di ghiaccio

Inghilterra, 1875. Devon Ravenel, incallito donnaiolo, è lo scapolo più affascinante di Londra e ha appena ereditato una contea. Il suo nuovo ruolo sociale gli impone però responsabilità inattese e qualche sorpresa: la sua nuova proprietà, infatti, è gravata dai debiti e per di più nella dimora ereditata vivono le tre sorelle del defunto conte e una giovane, bellissima vedova, Lady Kathleen Trenear. Presto tra i due scoppia la passione, ma la donna conosce bene i tipi come Devon. E non ha alcuna intenzione di consegnargli il proprio cuore.
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### Sinossi
Inghilterra, 1875. Devon Ravenel, incallito donnaiolo, è lo scapolo più affascinante di Londra e ha appena ereditato una contea. Il suo nuovo ruolo sociale gli impone però responsabilità inattese e qualche sorpresa: la sua nuova proprietà, infatti, è gravata dai debiti e per di più nella dimora ereditata vivono le tre sorelle del defunto conte e una giovane, bellissima vedova, Lady Kathleen Trenear. Presto tra i due scoppia la passione, ma la donna conosce bene i tipi come Devon. E non ha alcuna intenzione di consegnargli il proprio cuore.

Liberi servi

Dostoevskij tornò da un viaggio a Londra profondamente turbato: invece di cogliervi il brivido luminoso del progresso – erano i giorni della prima Esposizione universale – aveva scoperto che in quella città regnava l’irrimediabile solitudine e la rassegnata disperazione di un’umanità sottomessa. Aveva sperimentato il trauma immedicabile della profezia: affacciatosi sul futuro, aveva passeggiato nel cantiere del mondo d’oggi per ritrarsene spaventato. Questa illuminazione mediante le tenebre avrebbe trovato felice compimento nel capitolo dei Fratelli Karamazov dedicato al Grande Inquisitore. In esso Dostoevskij affronta temi cruciali che riguardano la filosofia morale, la politica, la filosofia della storia e della religione: pagine taglienti di grande letteratura, in grado di scavare nell’animo umano senza schermi o mediazioni. Con lucida passione, questo libro coglie ogni aspetto del celebre testo, inquadrandolo dapprima all’interno dell’opera e della poetica dello scrittore russo, per metterlo poi in relazione con il pensiero politico della modernità, approfondendo infine le tante riflessioni che da esso scaturiscono. All’autore interessano soprattutto gli aspetti legati alla teoria del potere; e nel monologare dell’Inquisitore di fronte al Cristo silenzioso – fino all’enigmatico bacio finale – ritrova numerosi e sbalorditivi agganci con il nostro tempo presente, che per molti aspetti sembra dare compimento al cinico nichilismo dell’Inquisitore: su tutti, la tendenza degli uomini ad accettare di vedersi sottrarre la vera libertà scambiandola per quella misera e obbediente di un apatico conformismo.
***
«Nel punto in cui, con l’annuncio di propositi suicidi, culmina il disgusto di Ivàn Karamazov per il male assurdo e ingiustificato del mondo, illustrato con brevi e sconvolgenti quadri della malvagità umana tratti non dalla fantasia ma dall’osservazione, Dostoevskij introduce l’atto d’accusa contro il Cristo, responsabile di tanta afflizione. L’Inquisitore propone l’inquisizione come rimedio, come medicina efficace per estirpare la causa del male che affligge l’umanità. La causa è la libertà. “Sei venuto a portare nel mondo la libertà. Ma la libertà, per le tue creature, è solo impazienza e sofferenza. È un dono, ma avvelenato”. Si può restare indifferenti di fronte a una tale sentenza? No, non si può. Essa contiene, sí, una condanna del Cristo ma la condanna presuppone una concezione della natura umana. L’Inquisitore e, con lui, gli inquisitori di ogni tempo e di ogni specie dicono di noi che, per la nostra costituzione psichica, siamo refrattari alla libertà e cosí giustificano – per il nostro bene – l’inquisizione. Per l’Inquisitore, questa è una constatazione. Per noi che leggiamo le sue parole, è una provocazione all’acquiescenza o alla resistenza. Per questo siamo messi di fronte a una scelta che presuppone un’opera di autocoscienza».
(source: Bol.com)

Il liberatore dei popoli oppressi

È a una riunione di Amnesty International che Viljo Surunen, emerito glottologo di Helsinki, incontra la dolce maestra di musica Anneli Immonen: tra i due idealisti dal cuore generoso non può che scattare la scintilla dell’amore, cementata dalla reciproca promessa di salvare i prigionieri politici di tutto il mondo. Ma nonostante le lettere di protesta di cui inondano i dittatori di tre continenti, nessuno si ravvede: i diritti umani continuano a essere spudoratamente calpestati e neppure il loro protetto, il professor Ramón López, da anni ingiustamente detenuto, vede cambiare la sua sorte. Surunen decide di passare all’azione: andrà lui stesso a liberarlo nel Morterey, dove un despota senza scrupoli, asservito agli americani, ha instaurato uno dei peggiori regimi militari del Centroamerica. Missione impossibile, tranne che per i personaggi di Paasilinna, che oltre a una vitalità debordante e a un’inventiva a tutto campo, trovano a soccorrerli i più strampalati aiutanti, che sia un pinguinista russo, un reporter alcolizzato, un vescovo ribelle o un campanaro montanaro. Ma come se la caverà l’instancabile glottologo quando, dalle rocambolesche avventure centroamericane, si ritroverà in Delatoslavia, nell’Europa dell’Est, alle prese con dissidenti rinchiusi in manicomio? Fascisti o comunisti, l’ironica denuncia di Paasilinna non fa sconti a nessun tipo di regime totalitario. L’autore conosce la geopolitica e, se l’ingenuità è voluta, l’umorismo garantito e l’improbabilità parte del fascino del romanzo, la sofferenza dei popoli, la corruzione del potere e la follia dei dittatori restano irrimediabilmente reali. E si può sempre sperare che una risata li seppellirà.