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Elementi di pittura

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Dall’incipit del libro: ”Vedestu mai che un cieco insegnasse la via a chi vedea? Apresso noi qui con questi brevissimi ricordi, quali chiamiamo Elementi, assequirai che chi forse per sé non sa designare, e’ mostrerà vera e certa ragione e modo a diventare perfetto designatore, purché tu non fugga aprendere quello che tu iudichi impossibile. Prova prima se ti riesce, e poi iudica e della nostra erudizione e del tuo ingegno quello te ne pare. Provando mi crederai, e credendomi ti deletterai conoscerli tutti. Tu così fà, e amami”. Il testo è disponibile in versione latina e volgare.

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(source: Bol.com)

L’effetto farfalla

Il quinto caso della Sezione Q Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un’infanzia. È cresciuto in una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento Zola, lo obbliga a un’esistenza squallida fatta di accattonaggio e piccoli furti. Ma non ha mai accettato quel destino, e un giorno riesce a disertare. Quando s’imbatte in un terrificante segreto che Zola e i suoi sono disposti a tutto pur di mantenere tale, la sua fuga si trasforma in una lotta per la vita. Quello che Marco non sa è che la sua famiglia non è la sola a volerlo morto. Banchieri, diplomatici e alti funzionari statali sono coinvolti in una truffa insanguinata che allunga i suoi tentacoli fino alla giungla dell’Africa centrale, e temono di cadere uno dopo l’altro come tessere di un gioco del domino se lui racconterà quello che ha visto. Neppure Carl Mørck, alla guida della Sezione Q, è disposto a lasciarsi sfuggire il ragazzino dallo sguardo ardente incrociato per caso nelle strade di Copenaghen, e insieme ai suoi assistenti – la fantasiosa Rose e il sempre più misterioso Assad – è deciso a interrompere quella fatale catena di eventi.

Eclissi 2000

La Terra Madre è un’astronave generazionale diretta a Proxima Centauri, il sistema stellare più vicino al sole. Non sfrutta impossibili propulsioni “overdrive” e non viaggia come la luce, nemmeno a una frazione della sua velocità. Occorreranno quindi secoli per arrivare a destinazione e trovare un nuovo mondo. Ma una parte dell’equipaggio della Terra Madre comincia ad avere sospetti, che presto si trasformano in qualcosa di infinitamente peggiore. Sulla Terra Madre si nasconde una terribile minaccia per la vita. Insieme al celebre romanzo Eclissi 2000, il volume contiene anche i racconti “Trentasette centigradi”, “Sheòl” e “Labyrinthus”, tra i più celebri della produzione di Lino Aldani.
Copertina di Franco Brambilla

Eccessi di culture

Sono molti i problemi che sorgono nel momento in cui si intende definire l’identità di un gruppo. È come voler fotografare una classe di bambini che non stanno mai fermi, che si scambiano continuamente di posto, e magari a scattare la foto è un fotografo anch’egli inquieto e continuamente in movimento. Fissare un’identità significa renderla unica, escludere le altre ipotesi: è un’operazione politica che nasce da rapporti di forza. Parole come cultura, identità, etnia, razzismo compaiono con insistenza nei discorsi dei politici, sulle colonne dei giornali, nei dibattiti televisivi, e la sempre maggiore enfasi posta sulle culture e sulle loro presunte radici conduce a una crescente attenzione verso il locale e i localismi, alcuni dei quali vengono poi impugnati e caricati di aspirazioni globali. Molti dei cosiddetti ‘conflitti culturali’ che sembrano caratterizzare la nostra epoca, spesso sotto la patina della cultura celano ben altre spinte, ben altri interessi. Può sembrare paradossale che sia un antropologo a denunciare l’attuale eccesso di attenzione alle culture, alle diversità, alle identità, ma il rischio è che il troppo relativismo si trasformi in una nuova maschera della discriminazione.
(source: Bol.com)

È così strano amarti

Elodie è una ragazza strana: esce poco di casa, ha **mille manie** e non ha mai avuto il coraggio di intraprendere una relazione con un ragazzo. L’unica cosa che le dà sicurezza è la sua musica, che suona con la tastiera elettrica. Sua madre è una **celebre showgirl **, ossessionata dai selfie e dai social, e suo fratello maggiore è un famoso modello.
Le giornate di Elodie scorrono tra senso di inferiorità e piccole manie, finché nella sua vita non entra **Mathias**, un paparazzo messo alle calcagna di sua madre.
Elodie è infastidita dai suoi appostamenti, ma un giorno decide di conoscerlo e ne resta colpita: ma farà bene a fidarsi di lui o Mathias è interessato solo ai “vip” della sua famiglia?
*Tutto il mio mondo è questa tastiera elettrica. E la mia camera, ovviamente. Una camera che molte ragazze della mia età sognerebbero. I regali di mamma e dei suoi amici famosi hanno fatto sì che questa stanza diventasse un concentrato di arte e moda. L’armadio contiene abiti degli stilisti più famosi del mondo. Ho cinque borse di Louis Vuitton e tre di Dior. Una collezione di gioielli, di cui quattro fatti fare apposta per me, da artisti e scultori celebri. Alle pareti sono appesi due quadri che valgono il prezzo dell’intero appartamento. Lenzuola di seta, piccole sculture intoccabili. Nessuna di queste cose mi rende felice.*
**CONTATTI: [email protected]**
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### Sinossi
Elodie è una ragazza strana: esce poco di casa, ha **mille manie** e non ha mai avuto il coraggio di intraprendere una relazione con un ragazzo. L’unica cosa che le dà sicurezza è la sua musica, che suona con la tastiera elettrica. Sua madre è una **celebre showgirl **, ossessionata dai selfie e dai social, e suo fratello maggiore è un famoso modello.
Le giornate di Elodie scorrono tra senso di inferiorità e piccole manie, finché nella sua vita non entra **Mathias**, un paparazzo messo alle calcagna di sua madre.
Elodie è infastidita dai suoi appostamenti, ma un giorno decide di conoscerlo e ne resta colpita: ma farà bene a fidarsi di lui o Mathias è interessato solo ai “vip” della sua famiglia?
*Tutto il mio mondo è questa tastiera elettrica. E la mia camera, ovviamente. Una camera che molte ragazze della mia età sognerebbero. I regali di mamma e dei suoi amici famosi hanno fatto sì che questa stanza diventasse un concentrato di arte e moda. L’armadio contiene abiti degli stilisti più famosi del mondo. Ho cinque borse di Louis Vuitton e tre di Dior. Una collezione di gioielli, di cui quattro fatti fare apposta per me, da artisti e scultori celebri. Alle pareti sono appesi due quadri che valgono il prezzo dell’intero appartamento. Lenzuola di seta, piccole sculture intoccabili. Nessuna di queste cose mi rende felice.*
**CONTATTI: [email protected]**

Dracula: il signore del tempo

1999: nel deserto di Utah viene ritrovata una bara con uno scheletro che risale almeno a 65 milioni di anni fa e, conficcato nel petto, un proiettile d’argento. Nel luogo del ritrovamento una fantastica macchina del tempo. Joe Bodenland sale a bordo del veicolo con destinazione l’anno 1896, nella casa di Stoker, l’autore di Dracula. Stoker in realtà è il nemico giurato del Principe delle tenebre e Bodenland diventerà il suo prezioso alleato in una crociata per sterminare la stirpe dei vampiri una volta per tutte.

Dracula: il signore del tempo

1999: nel deserto di Utah viene ritrovata una bara con uno scheletro che risale almeno a 65 milioni di anni fa e, conficcato nel petto, un proiettile d’argento. Nel luogo del ritrovamento una fantastica macchina del tempo. Joe Bodenland sale a bordo del veicolo con destinazione l’anno 1896, nella casa di Stoker, l’autore di Dracula. Stoker in realtà è il nemico giurato del Principe delle tenebre e Bodenland diventerà il suo prezioso alleato in una crociata per sterminare la stirpe dei vampiri una volta per tutte.

Dovremmo essere tutti femministi

In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza – frutto dell’adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo – Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull’attualità, Adichie presenta qui un’eccezionale indagine d’autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell’artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell’attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c’è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi.

Dovevo morire da vedova nera

Raissa non sa cosa fosse la vita prima che la paura tingesse le strade, i muri, l’aria. Non lo sanno le sue sorelle. Quasi nessuno ricorda cos’era la Cecenia prima che troppi anni di odio aggredissero come un cancro le tradizioni di un popolo. I soldati russi che opprimono, torturano, uccidono, radono al suolo città. I giovani ceceni che non conoscono che guerra, violenza, terrore. E vendetta. Raissa ha due sorelle, Hejda e Medina. Medina ha preso marito, Malik. Solo ieri si è sposata e oggi è qui di fronte ai soldati che cospargono di benzina suo marito, accendono un cerino e la costringono a guardare. Ieri era una sposa. Oggi è una vedova. Non basta. Non può bastare urlano i fratelli. Deve morire da vedova nera.

Dove il Fiume incontra la Montagna

Là dove il Tongue River e la Bighorn Mountain si incontrano, nel cuore del Wyoming di fine ‘800, prende forma una storia in cui le vite dei personaggi vengono levigate dalla mano del fiume che scorre, solidamente intrecciato alla tradizione, ai valori, ai sentimenti che, solidi come la montagna, dovranno cedere alla corrente frammenti di passato per costruire un nuovo equilibrio. L’incontro tra civiltà differenti e tra mondi appartenenti a realtà in aperto contrasto si compie nella verità pragmaticamente umana ma fortemente emotiva delle scelte di vita di uomini e donne decisi a difendere la propria terra e i propri affetti dal progresso che avanza. Nei racconti evocativi di luoghi pieni di suggestione, dove il cavallo assume una valenza speciale e la tradizione cheyenne suggerisce spunti vagamente spirituali, la natura umana dei protagonisti si rivela tra le pieghe di una trama in cui nascita e morte, amore e perdita, coraggio e vendetta si intrecciano, consentendo al romanzo di prendere vita autonomamente e di trovare un compimento indipendente agli occhi del lettore, svincolandosi quindi dal fatto di essere il secondo capitolo della saga iniziata con All’Ombra della Luna Nuova.
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### Sinossi
Là dove il Tongue River e la Bighorn Mountain si incontrano, nel cuore del Wyoming di fine ‘800, prende forma una storia in cui le vite dei personaggi vengono levigate dalla mano del fiume che scorre, solidamente intrecciato alla tradizione, ai valori, ai sentimenti che, solidi come la montagna, dovranno cedere alla corrente frammenti di passato per costruire un nuovo equilibrio. L’incontro tra civiltà differenti e tra mondi appartenenti a realtà in aperto contrasto si compie nella verità pragmaticamente umana ma fortemente emotiva delle scelte di vita di uomini e donne decisi a difendere la propria terra e i propri affetti dal progresso che avanza. Nei racconti evocativi di luoghi pieni di suggestione, dove il cavallo assume una valenza speciale e la tradizione cheyenne suggerisce spunti vagamente spirituali, la natura umana dei protagonisti si rivela tra le pieghe di una trama in cui nascita e morte, amore e perdita, coraggio e vendetta si intrecciano, consentendo al romanzo di prendere vita autonomamente e di trovare un compimento indipendente agli occhi del lettore, svincolandosi quindi dal fatto di essere il secondo capitolo della saga iniziata con All’Ombra della Luna Nuova.
### L’autore
Sara Albanese, docente di Tedesco ed Inglese in seguito al conseguimento di una laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha fatto della scrittura in tutte le sue forme la manifestazione di un’esigenza comunicativa che prende le mosse dall’espressione poetica, grazie alla quale sono stati conseguiti importanti premi nazionali ed internazionali, per poi svilupparsi attraverso la saggistica, gli articoli, i romanzi e l’accostamento alla musica. Tra le principali pubblicazioni si ricorda il racconto di matrice autobiografica Cavalli, Farfalle, Prismi e Vita, il romanzo Sofia e il Lupo, un saggio critico in lingua tedesca riguardante il Teatro Epico di B. Brecht, svariate partecipazioni a raccolte poetiche tra le quali un’Antologia curata da Elio Pecora e, recentemente, una silloge intitolata ControVersi in cui la raccolta dei componimenti viene anticipata da un breve saggio di attualizzazione della scrittura in versi. Al romanzo All’Ombra della Luna Nuova segue Dove il Fiume incontra la Montagna per proseguire la saga con un romanzo autonomo dal primo ma legato allo stesso mondo tanto caro all’autrice.

La doppia morte di Quincas l’Acquaiolo

Joachim Soares da Cunha, timido sposo e padre affettuoso, mai visto in un bordello o in una bettola, decide un bel giorno di lasciare i moralismi pettegoli e gli interessi meschini della sua famiglia e di diventare un vagabondo. Si trasforma allora in Quincas l’Acquaiolo, il più grande bevitore di Salvador de Bahia, il filosofo straccione della vita del mercato, il principe delle balere, il patriarca del meretricio. Quincas diventa così il simbolo della libertà ritrovata – quella libertà spesso raccontata da Amado simbolo di quel desiderio anarchico e libertario di vivere fino in fondo e nel modo migliore la vita che si ha da vivere.
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Il dono

Qual è il regalo più grande che puoi fare a te stesso? ”All’inizio vi ho detto che questa storia racconta di una persona che riscopre se stessa, e per la prima volta si rivela agli altri. Pensavate che parlassi di Lou Suffern, giusto? Sbagliato. Stavo parlando di tutti noi.” Lou Suffern è un uomo in carriera, in guerra perenne con l’orologio: per lui svegliarsi la mattina vuol dire passare direttamente ”dal sonno al lavoro”; vorrebbe, dovrebbe essere sempre in almeno due posti contemporaneamente; e nella sua agenda ormai da anni non ci sono spazi vuoti: nemmeno per i suoi due bambini, che pure amano di un amore testardo quel papà che non c’è. Finché, a pochi giorni dal Natale, ogni cosa cambia. A compiere l’incantesimo è un incontro, inatteso come sanno essere a volte le cose più belle. L’incontro con un uomo misterioso, forse un imbroglione, forse un pazzo, di certo un angelo. Nella notte più magica dell’anno, Lou riceverà da lui il dono più straordinario: un po’ di quel tempo che ha così tenacemente sprecato nella sua vita frenetica, proprio mentre pensava di sfruttarlo il più possibile, dimenticando le cose e le persone importanti. Perché il tempo non possiamo comprarlo o ipotecarlo: possiamo solo condividerlo con quelli che amiamo. Il nuovo, acclamato romanzo di Cecelia Ahern è una favola romantica, emozionante e piena di sorprese: una storia che commuove e scalda il cuore proprio come un regalo di Natale inaspettato e perfetto.

(source: Bol.com)