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I nostri anni migliori

Cecile è elegante, schietta, leale, proviene da una buona famiglia. Amanda è affascinante e determinata, ma, al contrario dell’amica, vorrebbe dimenticare velocemente le sue umili origini. Norma è invece la più fragile delle tre, e la più dotata: ma la sua insicurezza mette spesso a repentaglio l’intelligenza straordinaria che si ritrova. Un’amicizia profonda lega queste tre donne fin dai tempi del college, un sentimento delicato e a tratti difficile, ma capace di sopravvivere negli anni, tra famiglie da costruire, carriere da inseguire, cuori tumultuosi che non sempre vanno dove ci si aspetta. Un legame profondo che improvvisamente viene messo alla prova dal destino, un evento drammatico e inatteso, al quale ciascuna delle tre reagirà a suo modo.

Nostri amici da Frolix 8

Thors Provoni è una figura leggendaria per quasi tutta la razza umana: partito per le stelle in cerca di aiuto per la Terra, però, è ormai dato per disperso nelle profondità cosmiche. Non è ancora stata trovata alcuna prova dell’esistenza di una qualsiasi altra razza intelligente e comunque, anche se esistesse, resta da verificare se sia disposta a venire in soccorso dell’homo sapiens su un pianeta in cui questi non è altro che un cittadino di seconda classe. Nel XXII secolo, infatti, il dominio delle vicende umane è saldamente nelle mani di un gruppo di freaks, mutanti che surclassavano i loro fratelli “normali”. Di fronte a mezzi come la telepatia, precognizione e mirabolanti computer, gli umani ordinari non hanno alcuna possibilità di riconquistare il governo del mondo. Ma ecco arrivare un inaspettato messaggio dal nulla: è la voce di Thors Provoni, che afferma di aver trovato amici per l’umanità sul lontano pianeta “Frolix 8”, e di stare tornando assieme a un alieno. Introduzione di Carlo Pagetti.
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Norwegian Wood. Tokyo Blues

Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** Uno dei piú clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro piú intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli «altri» per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.

Il Normanno

Romance – romanzo breve (57 pagine) – Sullo sfondo della battaglia di Hastings un medioevo romantico e appassionato, fatto di battaglie, inganni e pulsioni irrefrenabili.

Elisabeth, giovane nobildonna inglese, è prigioniera di un capo normanno che, conquistatore, disporrà di lei a proprio piacimento. Soggiogato dalla forza della donna, sarà sopraffatto dal sentimento che evolverà un giorno dopo l’altro, fino a legarli indissolubilmente.

Prefazione di Bruno Elpis.

Francesca Panzacchi si è laureata in Scienze Politiche all’Università di Bologna con una tesi su Goffman. Scrittrice e fotografa, ha ottenuto importanti riconoscimenti in ambito letterario: al Premio Viareggio Carnevale la Medaglia della Regione Toscana per il romanzo storico Il normanno (Ciesse Edizioni, 2011); al concorso letterario nazionale Terzo Millennio il primo premio con L’alienato (Milena Edizioni, 2013) e la Medaglia del Senato quale premio speciale della giuria per il noir Diario di un delitto d’amore (Edizioni Imperium, 2015); al concorso letterario nazionale Il delfino il primo premio per il noir Andrea contro Sveva (Ciesse, 2014). Ha collaborato con Il Resto del Carlino e con alcune case editrici in qualità di curatrice di collana. Ha partecipato alla trasmissione radiofonica di Radio Uno RAI L’uomo della notte condotta da Maurizio Costanzo. Il suo racconto Adesso mi chiama è stato pubblicato nell’e-book Italians – una giornata nel mondo curato da Beppe Severgnini ed edito da Rizzoli.
(source: Bol.com)

Nord e Sud

*Nord e Sud*, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall’ editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall’industrializzazione.
La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all’inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l’ammirazione per l’uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l’ostilità per l’industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai.
Attraverso l’occhio di un’ anima incorrotta, Elizabeth Gaskell rappresenta così la corruzione dei tempi nuovi, e non li condanna. Anzi auspica soluzioni che sintetizzino i due opposti, la vita arcaica e quella moderna, in modo che la prima dia contenuto alla seconda. Grazie al vissuto doloroso, suo e dell’ambiente soffocato che la circonda, la sua eroina acquisisce identità, supera i pregiudizi e apprende una nuova etica, incarnando la ‘congiunzione’ fra passato e futuro, fra uomini e donne, fra padroni e operai. Fra Nord e Sud.

Non vi lascerò orfani

Questo libro, pur raccontando una morte, parla della vita. E dice che è sempre meglio dare che non dare, anche quando si sbaglia. Perché in una famiglia l’unica cosa che fa davvero male è l’assenza, mentre il caos e il calore delle esperienze condivise rafforzano le nostre radici e la nostra identità. Daria Bignardi scava nella memoria, dove nulla va perduto e si rivelano legami inattesi. Tutto – persone e luoghi – ha lasciato qualcosa. Tutto è storia individuale, di una famiglia, di un’epoca: tutto ha lasciato un segno e ci ha resi ciò che siamo. Ma ogni cosa gira intorno al rapporto complicato tra madre e figlia, che – come spesso accade – è fatto di trasporto e identificazione ma anche di bisogno di separarsi, di quella necessità di scrivere il proprio destino che spesso sta alla base dei conflitti. Con appassionata nostalgia, in equilibrio tra commozione e divertimento, Daria Bignardi racconta una vicenda dolce e ironica, affascinante come una foto in bianco e nero, viva come un abbraccio: una storia proiettata all’improvviso sullo schermo della memoria quando la protagonista scompare. La storia di un amore più forte dell’assenza, un racconto in cui sarà inevitabile per chiunque, pur nell’assoluta singolarità della voce narrante, riconoscersi.

Non tornerai mai più

Venerdì sera. Ylva sta tornando a casa dopo un drink con i colleghi, l’iPod nelle orecchie e la musica ad alto volume.A un tratto un’auto la affianca, cogliendola di sorpresa. Conosce la donna al volante e l’uomo sul sedile posteriore, anche se non li vede da anni, da quando da Stoccolma si è trasferita nella cittadina in cui ora vive con Mike, suo marito, e la figlia Sanna. Quando i due le offrono un passaggio, ha un attimo di esitazione ma non se la sente di rifiutare. Ringrazia e sale.Poi il buio.Quando riprende i sensi, Ylva si ritrova imprigionata in una cantina, legata a un letto, gli occhi puntati su un televisore fissato al soffitto. Allora capisce: quello che vede sullo schermo è il giardino di casa sua e lei si trova a pochi metri da lì. A breve Mike inizierà ad allarmarsi per la sua assenza e Sanna a chiedere perché la mamma non torna. Un gioco sadico che i suoi aguzzini le infliggono tra sevizie di ogni tipo. Una violenza cieca, in apparenza. Se non fosse per quell’episodio del passato che Ylva ha cercato in ogni modo di dimenticare, ma che qualcuno, evidentemente, ha ancora ben impresso nella memoria.

Non toccare la pelle del drago

Gli ex poliziotti Guido Lopez e Stefan Wunzam sono chiamati a lavorare per la neonata Agenzia Investigativa Europea di cui è capo David Montorsi. Incappano subito in una sterminata rete criminale che include élite altolocate e manovalanza immigrata di origine cinese. Questa indagine si interseca con le vicende dell’agente Cia Jim Cameron di stanza a Pechino, che vive di traffici di droga. Qualcosa di strano succede con una fornitura destinata a Montecarlo e Cameron si trova all’improvviso braccato dai suoi ex colleghi della Cia e dai cinesi.

Non ti muovere

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta l’accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Il padre in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla sala operatoria. E in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest’uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un’adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità straniata e violenta. Parla a sua figlia Angela, parla a se stesso. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido, lancinante di luoghi, di odori, di oscuri richiami. Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all’indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.
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Non ti delego

La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell’intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l’idea stessa della rappresentanza. La paura dell’ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi – nemmeno il più fortunato – può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.
(source: Bol.com)

Non ti addormentare

Ogni mattina Christine si sveglia senza ricordi. Non sa a chi appartenga la casa in cui si trova, l’uomo che le dorme accanto le è totalmente estraneo, e anche il suo viso, riflesso nello specchio del bagno, non solo non le è familiare, ma le sembra molto meno giovane di quanto secondo lei dovrebbe essere. È suo marito a darle quotidianamente le coordinate della sua vita, a spiegarle chi è lui, chi è lei, e che cosa le è successo anni prima, un incidente che ha modificato radicalmente la sua vita, privandola dei ricordi e costringendola a ricominciare ogni giorno in un difficile apprendimento dell’esistere. Ma Ben le dice tutto? E se è così, perché non le ha parlato del dottor Nash, un giovane neuropsichiatra deciso a studiare il suo caso, con cui Christine si incontra di tanto in tanto e che la spinge a tenere un diario? E perché su una pagina di questo diario Christine ha scritto “non fidarti di Ben”? Giorno dopo giorno, con l’aiuto del dottor Nash, lampi di memoria attraversano la mente di Christine, tessere baluginanti di un mosaico che fatica a ricomporsi nella sua interezza e che, con il passare del tempo, le sembra sempre più minaccioso e inquietante. Finché dal passato emergerà il vero pericolo, quello che senza che lei ne sia consapevole si è appropriato della sua vita.

Non te ne andrai

Una storia vera. Thomas Capano, ricco esponente della comunità italoamericana di Wilmington, è un uomo affascinante in grado di far credere qualsiasi cosa alla donna che ha attirato la sua attenzione. Anne Marie Fahey, irlandese, piacente, è alla ricerca del “vero” amore e vuole credere alle promesse del suo seduttore. Ma Thomas è un manipolatore, in grado di giocare con i sentimenti e la psiche di chiunque lo circonda. Seduttore impenitente, spinto a continue conquiste amorose, è anche prigioniero di una gelosia maniacale. Un moderno Barbablù che cerca nelle donne una corte per soddisfare la sua vanità. Una volta entrata nel suo mondo nessuna può permettersi di abbandonarlo, neanche Anne Marie.
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Non si torna indietro

Il gruppo è sotto shock. Michonne è sconvolta e vittima dei sensi di colpa nei confronti di Ezekiel, solo ora che se ne andato per sempre si rende conto che in realtà lo amava e che è stato un errore respingerlo. Inoltre, presa dalla rabbia, si scaglia addosso a Lydia chiedendole se Alpha avesse intenzione di compiere questo agguato e se i sussurratori avessero fatto qualcosa di simile anche in passato. Nel vedere la situazione degenerare Carl le punta una pistola minacciandola. La situazione torna alla calma quando Michonne realizza che Lydia non è responsabile di questa terribile tragedia. 
Tornati alla fiera, Rick e Andrea annunciano alla comunità la terribile notizia. Dopo i funerali tutti gli amici e i familiari delle vittime comunicano a Rick quelle che sono le loro intenzioni: tutti chiedono giustizia per quando accaduto e l’unica strada possibile è vendicarsi scatenando una guerra nei confronti dei sussurratori. Rick si dimostra contrario alla vendetta perché ritiene che agire in fretta e senza un piano in realtà non farebbe altro che compromettere tutto quello che hanno costruito in questi anni. Marco sentendo le parole di Rick lo accusa di esser diventato un codardo e che sarebbe il caso che lascasse a Maggie il comando di tutte le comunità in quanto la donna sa gestire meglio di lui qualsiasi tipo di problema. Rick chiedendo ulteriori spiegazioni scopre che Maggie ha ordinato l’esecuzione di Gregory; la cosa genere una violenta rissa placata solo quando l’uomo cade per terra e la donna giustifica la sua scelta dovuta al fatto che Gregory ha messo in pericolo la sua vita cercando di avvelenarla.
Tornato a casa sua, Rick vede Andrea ed Eugene conversare tra loro, qui, oltre a scoprire che il bambino che Rosita stava aspettando non era di Eugene scopre quelle che sono le sue intenzioni. L’uomo sostiene che Lydia rappresenta un vantaggio per il loro gruppo e che andrebbe usata come merce di scambio per attirare sua madre Alpha in modo tale da avere una chance concreta per colpire i sussurratori. Rick si dimostra contrario a questo suggerimento ritendo Lydia solo una ragazzina ma dopo aver mandato via Eugene e aver parlato con Andrea ritiene che sia la ragazza che suo figlio potrebbero essere in pericolo se continuassero a rimanere ad Alexandria, pertanto in accordo con Andrea decide di portare Rick e Lydia ad Hilltop dove entrambi sarebbero più al sicuro.
Nella notte dopo che i ragazzi sono andati via con Andrea per raggiungere Hilltop, Rick viene colto di sorpresa da Michonne; dopo un iniziale equivoco la donna spiega che non aveva intenzione di fare del male a Lydia ma che voleva prendere la ragazza e portarla in un luogo più sicuro scoprendo di fatto che quelle che erano le sue intenzioni, sono state anticipate da Rick. Rick vedendo Michonne piangere e ancora alle prese con i suoi sensi di colpa per quanto accaduto ad Ezekiel, spiega alla donna la sua “ricetta per una nuova e meritata felicità”. Egli racconta come fosse complicato il suo rapporto con Lori ancor prima che l’apocalisse iniziasse, il tutto dovuto al suo lavoro da agente di polizia e a tutte le cose che quotidianamente vedeva e affrontava senza poterle condividere con sua moglie per non turbarla. Spiega inoltre come le cose siano invece completamente diverse nel rapporto con Andrea in quanto con lei può non avere segreti avendo condiviso con la donna tutto: gioie e dolori e che nonostante quanto si sia perso bisogna andare avanti perché il dolore non passerà mai.
Andrea, Rick e Lydia, giunti quasi a destinazione, incontrano Gus di vedetta. Qui Andrea chiede all’uomo di non far sapere a nessuno di averli visti. Alla richiesta da parte di Andrea di mentire, Lydia inizia ad avere dei sospetti sul loro allontanamento da Alexandria ritendendo che in realtà la stanno riportando da sua madre invece di metterla in salvo e minaccia Andrea puntandole una pistola se non le racconta la verità. La situazione torna alla calma solo quando anche Carl tira fuori la sua pistola puntandola contro la ragazza e le  spiega che si deve fidare sia di Andrea che di lui e che il piano è quello di andare ad Hilltop solo per essere più al sicuri ed evitare che chiunque della comunità di Alexandria potesse fare loro del male.
Nel frattempo, Alpha viene vista piangere da un sussurratore che la consiglia di non far vedere questa sua debolezza per non essere sfidata e spodestata; la donna temendo di mettere in pericolo la leadership del suo gruppo accoltella alla gola l’uomo uccidendo e ordinando a un altro sussurratore, che sopraggiunge, di scuoiarlo per recuperare la sua pelle, utile per i loro travestimenti.
Intanto al santuario Dwight comunica a Laura di voler lasciare il gruppo in quanto si ritiene non all’altezza di essere un leader, la donna cerca di convincerlo a cambiare idea ma inutilmente. Successivamente quando l’uomo decide di andarsene, la donna lo raggiunge per partire insieme. 
Ad Alexandria durante una riunione viene fuori tutto il disappunto che la comunità ha nei confronti di Rick, il suo non voler agire e non voler sferrare un attacco immediato nei confronti dei sussurratori fa sfociare la riunione in rissa, placata solo dall’intervento di Rick che tira fuori la pistola minacciando di uccidere qualcuno se la situazione continua a degenerare. Successivamente Rick si reca nel seminterrato per chiedere un consiglio a Negan, dopo avergli raccontato dei sussurratori l’uomo gli consiglia di mentire un po’ al suo gruppo, di tenerli a bada ed escogitare nel frattempo l’effettivo piano da mettere in atto. 
Nella loro casa, Vincent e Julia sono alle prese con il loro dolore e la rabbia per la scomparsa del loro figlio Josh, l’uomo è vittima dei suoi sensi di colpa per non aver adempito al suo unico compito ovvero proteggere suo figlio e renderlo un adulto felice e responsabile.
Dopo aver parlato con Negan, Rick si reca a casa di Eugene e gli comunica il suo piano: la comunità di Alexandria ha ora bisogno di un esercito pronto e formato per contrastare qualsiasi tipo di minaccia che si dovesse presentare. Dopo aver lasciato Eugene nella strada verso casa, Rick viene attaccato e spinto a terra da due uomini incappucciati, nella colluttazione che ne segue ne viene fuori che si tratta di Morton e Vincent. I due avevano solo intenzione di spaventare Rick per convincerlo ad agire ma essendo stati visti ora non hanno altra scelta: devono ucciderlo. Vincent si scaglia contro Morton in quanto non è d’accordo all’idea di eliminarlo, mentre i due uomini combattono tra loro, Rick morde al collo Morton uccidendolo. Rick sviene e perde conoscenza. Vincent pensando che anche Rick sia morto scappa via.
Dopo esser stato soccorso da Maggie ed aver chiesto a Michonne di ritrovare Vincent e riportarlo indietro, Rick tiene un discorso alla comunità di Alexandria, nel parlare Rick spiega come è avvenuta la sua aggressione e sottolinea come è terrorizzato dall’idea che le cose possano tornare come erano prima, ovvero prima di aver trovato Alexandria, prima di aver incontrato altre comunità, prima di tutto. Vincent viene ritrovato e portato sul palco dove Rick sta parlando, l’uomo decide di perdonarlo chiedendo di aiutarlo. Per Rick l’unico imperativo d’ora in avanti è andare avanti e non tornare indietro e sottolinea come sia stato un errore pensare di tenere tutto sotto controllo solo con un sistema basato sulle sentinelle e sulle pattuglie, quello che serve ora è formare e addestrare un esercito in grado di annientare qualsiasi tipo di minaccia con un unico solo obiettivo: eliminare i sussurratori e zittirli una volta per tutte. 

Non rimanere soli

Federico Navel è un ragazzo “allo stato brado”, perso nelle distruzioni della seconda guerra mondiale, in fuga dall’Italia verso la Svizzera. Il suo è un viaggio alla scoperta dell’amicizia e dell’amore. In quei tempi difficili, tanto Federico quanto l’amico Giovanni, quanto le due donne che incontra, hanno inizialmente per compagna solo la loro solitudine. Mentre intorno a loro aleggia la cupa violenza della morte, si incontreranno in un percorso che condurrà il giovane protagonista a una nuova e più matura consapevolezza. Il libro è stato concepito da Scerbanenco in Svizzera, nel campo di concentramento di Büsserach.

Non resterà la notte

Roma, ventiquattro dicembre. Sabina, una ragazza di vent’anni come tante, è entrata nel parco più grande della città: vuole trovare un luogo dove sdraiarsi, da sola, sull’erba, distante dalle strade e dal loro rumore, dalle esplosioni dei bengala che arrivano ovunque, lontana dalla lite appena avuta con Stefano che per lavoro l’ha lasciata a casa da sola. È arrabbiata. Finalmente trova un angolo di prato dove chiudere gli occhi. Quando li riapre, precipita in un incubo: non vede più nulla. E diventata cieca, in una villa che ha un perimetro di quasi dieci chilometri e zone fitte di vegetazione che nelle sue condizioni si trasformano in una trappola. La città ignara, intorno a lei e alla villa, continua a celebrare la sua notte di festa. Ferita e terrorizzata, affronta un pericoloso cammino alla ricerca di un’uscita, di un ritorno alla città e alle persone dalle quali è appena fuggita, per salvarsi e per salvare la vita che da qualche mese porta in grembo.
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Non posso fare a meno di te

Dall’autrice bestseller del New York Times e USA Today The Private Club Series Il milionario Archer Bancroft ottiene sempre ciò che vuole e da troppo tempo desidera Ivy Emerson, la sorella del suo migliore amico, che proprio in quanto tale è intoccabile, una tentazione ancora più forte. Quando lui e i suoi amici, lanciandosi una sfida, scommettono un milione di dollari su chi rimarrà scapolo più a lungo, Archer è convinto di poter vincere. Fino a quando, dopo una serata incantevole trascorsa insieme a Ivy, il suo cuore inizia a battere tanto forte come non pensava fosse possibile… Da parte sua, Ivy sa che Archer è un uomo irritante e arrogante, e che teme più di ogni altra cosa di farsi mettere il cappio al collo da una donna; nonostante i suoi sforzi, però, non riesce a stargli lontano. Quando un bacio rubato si trasforma in una notte bollente, anche lei si rende conto di essere nei guai. Alla luce del giorno Archer non è più così sicuro che una sola notte di passione sia tutto quello che vuole. Per avere Ivy al suo fianco potrebbe essere disposto a perdere la scommessa… e vincere il jackpot. Una passione proibita, una scommessa da un milione di dollari, una storia d’amore bollente: il romanzo più sexy e hot che l’autrice bestseller del New York Times e Usa Today abbia scritto finora Dopo il grande successo di One Week Girlfriend Series Hanno detto dei suoi romanzi: «Emozionante, sexy, commovente. Assolutamente da non perdere.» «Un romanzo perfetto, e ricco di personaggi affascinanti. Impossibile smettere di leggerlo.» «Grande libro, alla fine ero in lacrime!» «Monica non vi lascerà più andare.» «Fantastico, ancora meglio degli altri.» «Monica Murphy descrive una tensione sessuale che vi lascerà senza respiro!» Dall’autrice bestseller di Non dirmi un’altra bugia Monica MurphyCaliforniana, è autrice di diversi romanzi, tra cui la serie One Week Girlfriend Series. La Newton Compton ha già pubblicato con successo Non dirmi un’altra bugia, Dammi un’altra possibilità, Promettimi che mi amerai e Resta per sempre con me.