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Il nome della rosa

Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un’abbazia dell’alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.
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I nomadi (Le silerchie)

Nel 1936, nel pieno della Grande depressione, il San Francisco News commissiona a John Steinbeck una serie di articoli sulla condizione dei braccianti agricoli immigrati in California. Sono americani del Midwest, colpiti dalla crisi e costretti a fuggire dalle tempeste di sabbia della Dust Bowl.
Reduce dal grande successo di Pian della Tortilla, Steinbeck sale su un furgone da panettiere e inizia il suo viaggio fra le vallate della California. Osserva le strade riempirsi di camioncini sgangherati, carichi di fantasmi vestiti di stracci e diretti alle piantagioni di uva, mele e cotone. Si imbatte in un’umanità prostrata, sfinita dal lavoro, umiliata. Annota nei suoi taccuini la vita fragile e penosa trascorsa in baraccopoli di latta, brandelli di stoffa e cartone, che si sciolgono sotto la pioggia. Incontra famiglie, un tempo orgogliose, scivolate nella povertà più amara e in un’apatia senza ritorno dopo aver perso i propri figli.
E traccia il negativo fotografico del mito della frontiera, dove all’epopea del pioniere si sostituisce il destino tragico di un popolo di senza terra, schiacciato dall’economia e dal flagello biblico di una natura infuriata. Un monito di intatta potenza che non cessa di vibrare nella contemporaneità.
Ma Steinbeck, nemmeno di fronte al vortice più fondo del degrado, smette di cercare la luce di una soluzione, di denunciare con il coraggio del cronista d’inchiesta e l’avventatezza del poeta le responsabilità dei latifondisti e le connivenze politiche, e di indicare gli esempi felici in cui l’abiezione cede il posto al riscatto.
Gli articoli raccolti nei Nomadi – proposti per la prima volta in traduzione italiana, con una straordinaria appendice fotografica di Dorothea Lange – non sono soltanto il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: fissano il momento in cui la realtà stessa si incarica di comporre il grande romanzo di cui Steinbeck sarà l’autore. Queste visioni di un mondo esausto e vitale compongono un’opera che rivela a ogni pagina la forza etica della scrittura, e indaga l’essenza barbarica di un mondo travolto dall’apocalisse con il tono incantatorio e severo di un profeta.
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### Sinossi
Nel 1936, nel pieno della Grande depressione, il San Francisco News commissiona a John Steinbeck una serie di articoli sulla condizione dei braccianti agricoli immigrati in California. Sono americani del Midwest, colpiti dalla crisi e costretti a fuggire dalle tempeste di sabbia della Dust Bowl.
Reduce dal grande successo di Pian della Tortilla, Steinbeck sale su un furgone da panettiere e inizia il suo viaggio fra le vallate della California. Osserva le strade riempirsi di camioncini sgangherati, carichi di fantasmi vestiti di stracci e diretti alle piantagioni di uva, mele e cotone. Si imbatte in un’umanità prostrata, sfinita dal lavoro, umiliata. Annota nei suoi taccuini la vita fragile e penosa trascorsa in baraccopoli di latta, brandelli di stoffa e cartone, che si sciolgono sotto la pioggia. Incontra famiglie, un tempo orgogliose, scivolate nella povertà più amara e in un’apatia senza ritorno dopo aver perso i propri figli.
E traccia il negativo fotografico del mito della frontiera, dove all’epopea del pioniere si sostituisce il destino tragico di un popolo di senza terra, schiacciato dall’economia e dal flagello biblico di una natura infuriata. Un monito di intatta potenza che non cessa di vibrare nella contemporaneità.
Ma Steinbeck, nemmeno di fronte al vortice più fondo del degrado, smette di cercare la luce di una soluzione, di denunciare con il coraggio del cronista d’inchiesta e l’avventatezza del poeta le responsabilità dei latifondisti e le connivenze politiche, e di indicare gli esempi felici in cui l’abiezione cede il posto al riscatto.
Gli articoli raccolti nei Nomadi – proposti per la prima volta in traduzione italiana, con una straordinaria appendice fotografica di Dorothea Lange – non sono soltanto il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: fissano il momento in cui la realtà stessa si incarica di comporre il grande romanzo di cui Steinbeck sarà l’autore. Queste visioni di un mondo esausto e vitale compongono un’opera che rivela a ogni pagina la forza etica della scrittura, e indaga l’essenza barbarica di un mondo travolto dall’apocalisse con il tono incantatorio e severo di un profeta.

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (VINTAGE)

Berlino, anni Settanta. Christiane F. ha un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hascisc a dodici anni, a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A tredici passa all’eroina, a quattordici si prostituisce. È l’inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. Un libro duro, cattivo, amaro. Il racconto, vero, di un’adolescenza vissuta ai margini di un’intera società.

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

Berlino, anni Settanta. Christiane F. ha un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hascisc a dodici anni, a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A tredici passa all’eroina, a quattordici si prostituisce. È l’inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. Un libro duro, cattivo, amaro. Il racconto, vero, di un’adolescenza vissuta ai margini di un’intera società.

Noi, gli uomini di Falcone

Palermo, gennaio 1981. Il capitano Angiolo Pellegrini assume il comando della sezione Anticrimine dell’Arma dei carabinieri. Un ruolo scomodo: la mafia in Sicilia ha seminato una lunga scia di cadaveri eccellenti e tiene l’isola sotto scacco. Molto più di quanto si voglia ammettere. Unica speranza, un giudice palermitano che con alcuni colleghi ha fatto della lotta alle cosche la sua missione: Giovanni Falcone. Ha bisogno però di uomini fidati che portino avanti le indagini a modo suo. E Pellegrini non si tira indietro: mette insieme una squadra di fedelissimi – la banda del “capitano Billy The Kid” – e va a infilare il naso dove nessuno ha mai osato, guadagnandosi l’amicizia e la stima del magistrato. Mentre i “viddani” di Totò Riina e Binnu Provenzano falcidiano a colpi di kalashnikov le vecchie famiglie, carabinieri, polizia e magistrati si alleano in un’azione congiunta che culmina nel rapporto dei 162 e nell’estradizione di Tommaso Buscetta. Il maxiprocesso potrebbe essere il colpo decisivo, e invece… Questo libro ricostruisce dall’interno, a ritmo serrato, il periodo più drammatico ed eroico della guerra a Cosa Nostra: quello che vide uno sparuto gruppo di uomini coraggiosi combattere davvero e dare nuova speranza alla Sicilia; ma anche quello che vide cadere Dalla Chiesa, D’Aleo, Chinnici, Cassarà, Montana. Forse inutilmente, perché il vero nemico rimase senza volto: un oscuro, ambiguo potere politico… Prefazione di Attilio Bolzoni.
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Noi saremo tutto

Valerio Evangelisti, abbandonato momentaneamente il genere fantastico, si cimenta nel campo del noir. Lo fa con un romanzo nerissimo, ma al tempo stesso basato su accurate ricerche storiche. Eddie Florio, il gangster italo-americano, di cui Noi saremo tutto narra la sanguinosa carriera, è di sicuro il personaggio più sinistro che l’autore abbia mai creato. Feroce, cinico, vigliacco, cultore di perversioni sessuali d’ogni genere, capace di tutto pur di affermarsi, percorre un trentennio di storia americana seminando vittime. Il campo d’azione è quello dei porti dove gangster e attivisti del partito comunista si contendono l’egemonia del movimento sindacale. Eddie Florio si dedica con sistematicità allo spionaggio, al ricatto, al tradimento, al delitto, fino a crearsi una Anonima Assassini: l’organizzazine di killer prezzolati al servizio delle “famiglie” di Cosa Nostra. Mentre distrugge sadicamente l’una dopo l’altra le donne che gli attraversano la vita, Florio non si accorge che il successo forse riposa su basi più fragili di quanto non creda.

Noi due la nostra storia

Dopo averlo conosciuto in “Storia di noi due” ora spetta a Lorenzo raccontare la sua versione: il primo incontro con Emma, i suoi sforzi per conquistarla e la sua verità sul 22 febbraio. Soprattutto sapremo cos’ è successo dal loro ultimo incontro, sarà riuscito a essere, finalmente, felice con Emma?
“Noi due la nostra storia” è il companion book di “Storia di noi due”

Noi

Scritto fra il 1920 e il 1922 il romanzo – considerato come il precursore del più noto 1984 orwelliano – è ambientato nel futuro e descrive un’organizzazione statale che individua nel libero arbitrio la causa dell’infelicità umana e pretende di controllare le vite dei cittadini attraverso un sistema di efficienza e precisione industriale. Una aperta denuncia della soppressione della libertà di pensare e di immaginare dell’essere umano e della conseguente sua riduzione a numero.
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### Sinossi
Scritto fra il 1920 e il 1922 il romanzo – considerato come il precursore del più noto 1984 orwelliano – è ambientato nel futuro e descrive un’organizzazione statale che individua nel libero arbitrio la causa dell’infelicità umana e pretende di controllare le vite dei cittadini attraverso un sistema di efficienza e precisione industriale. Una aperta denuncia della soppressione della libertà di pensare e di immaginare dell’essere umano e della conseguente sua riduzione a numero.

Nobili Parole, Nobili Abusi

Palazzo Leicerhampton, 1801. Rimasta orfana in giovane età, Dawn prende servizio nella dimora del conte Terence Ibelin Cristopher, venendo pericolosamente a conoscenza dei suoi biechi segreti. Non appena Terence lo scopre decide di imporre alla fanciulla troppo curiosa un crudele compromesso. Dawn deve accettarlo se tiene alla sua vita, ben sapendo che in questo modo finirà tra le grinfie del Padrone, impreparata alla sua impetuosità e al suo terribile fascino. Ed è così che nasce tra i due una relazione che stravolgerà la vita di Terence, portandolo a consumare una lotta nella quale tutto sarà messo a rischio, perfino la vita stessa.
Tutto, pur di possedere la sola cosa autentica che resta.
Possedere lei.
“Bello, scabroso, mostruosamente erotico con una lieve pennellata di dark romance davvero affascinante.”
Sognando tra le Righe
“Se cercate una lettura emozionante, che vi fa aggrovigliare le viscere dalla prima all’ultima pagina, vi consiglio di leggere “Nobili parole, nobili abusi”. Io l’ho divorato in un lampo.”
Harem’s Book
“Libro dai toni forti e per questo affascinante, accattivante, ipnotico.”
La mia Biblioteca Romantica
“Tutto  arriva al lettore  con grande  impatto  emotivo attraverso uno stile davvero unico, al contempo intenso, travolgente: insomma è indubbio il talento di questa autrice che sa sempre incatenarti ai suoi libri.”
Crazy for Romance
“Una storia d’amore passionale, tormentata, insolita e sicuramente sopra le righe da cui è impossibile allontanarsi senza esserne arrivati alla fine.”
I mie sogni tra le pagine
Official website: www.annachillon.it
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### Sinossi
Palazzo Leicerhampton, 1801. Rimasta orfana in giovane età, Dawn prende servizio nella dimora del conte Terence Ibelin Cristopher, venendo pericolosamente a conoscenza dei suoi biechi segreti. Non appena Terence lo scopre decide di imporre alla fanciulla troppo curiosa un crudele compromesso. Dawn deve accettarlo se tiene alla sua vita, ben sapendo che in questo modo finirà tra le grinfie del Padrone, impreparata alla sua impetuosità e al suo terribile fascino. Ed è così che nasce tra i due una relazione che stravolgerà la vita di Terence, portandolo a consumare una lotta nella quale tutto sarà messo a rischio, perfino la vita stessa.
Tutto, pur di possedere la sola cosa autentica che resta.
Possedere lei.
“Bello, scabroso, mostruosamente erotico con una lieve pennellata di dark romance davvero affascinante.”
Sognando tra le Righe
“Se cercate una lettura emozionante, che vi fa aggrovigliare le viscere dalla prima all’ultima pagina, vi consiglio di leggere “Nobili parole, nobili abusi”. Io l’ho divorato in un lampo.”
Harem’s Book
“Libro dai toni forti e per questo affascinante, accattivante, ipnotico.”
La mia Biblioteca Romantica
“Tutto  arriva al lettore  con grande  impatto  emotivo attraverso uno stile davvero unico, al contempo intenso, travolgente: insomma è indubbio il talento di questa autrice che sa sempre incatenarti ai suoi libri.”
Crazy for Romance
“Una storia d’amore passionale, tormentata, insolita e sicuramente sopra le righe da cui è impossibile allontanarsi senza esserne arrivati alla fine.”
I mie sogni tra le pagine
Official website: www.annachillon.it

La nobile arte del mollare tutto

Nanette è un’atleta, figlia e studentessa modello da sempre. Ma quando il suo amato insegnante di letteratura le consegna una copia di un misterioso e ormai introvabile romanzo cult, sente che quello è il suo libro, che le sta parlando. Quella storia e l’incontro con il suo autore fanno cambiare tutto, e grazie a loro Nanette conoscerà Lex, giovane e tormentato poeta, di cui si innamorerà. Presto però si troverà di fronte a scelte decisive e scoprirà quale prezzo può avere prendere in mano la propria vita e imparare a dire basta…
(source: Bol.com)

No easy day

Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto. Osama bin Laden, l’uomo che per un decennio ha tenuto l’Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso. Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell’ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l’autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a comiciare dall’agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell’Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all’assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell’operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli con un ritmo da togliere il fiato, dall’incidente con l’elicottero che avrebbe potuto compromettere la missione e costare la vita a Owen fino alla comunicazione radio che conferma la morte del loro obiettivo. In No Easy Day, Mark Owen conduce i lettori dietro le linee nemiche insieme a uno dei più straordinari corpi d’élite del mondo, offrendoci l’unico resoconto in prima persona di una delle loro missioni più spettacolari.

La nipote del signor Linh

Il signor Linh viene da un Paese lontano: il suo villaggio è stato distrutto dalla guerra, e tutti i suoi cari sono stati uccisi dalle bombe. Porta con sé sua nipote, che ha solo pochi mesi e di cui si prende amorosamente cura. Giunto in una città francese, dove viene ospitato in un centro di accoglienza, ogni giorno esce a passeggiare con la bimba, finendo per sedersi sempre sulla stessa panchina. Lì incontra il signor Bark, vedovo e altrettanto solo. Il signor Bark parla, parla… e il signor Linh, pur non conoscendo neppure una parola della sua lingua, comprende tutto. Tra i due nasce un’amicizia profonda e indispensabile, che sarà capace di sfidare la solitudine, l’indifferenza, e una stupefacente bugia…
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Il nipote del Negus

Eja, Eja, Alalà! Fu già tempo in cui si andava in camicia nera; si cantavano inni. Quando la menzogna si accasa nella storia, sono gli atti di fede, e i manganelli, che fanno la verità. Ci volevano, a Vigàta, le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l’inclinazione astuta di un nipote del Negus, i puntigli principeschi di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l’onore, l’orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo. Il nipote del Negus, il principe Grhane Sollassié Mbassa, è stato iscritto alla Regia Scuola Mineraria di Vigàta. Si rivela un virtuoso della bricconeria e un atleta dell’inganno: tutti brontolando, e lui bravando; promettendo molto, e ancor più pagando, senza nulla mai ottenere. Cosa non tollerano tutti, cosa non tentano. Anche il Duce schiuma e freme, e subisce a rate i tiri bassi dell’etiope: di quel tizzone d’inferno che scalcia e corvetta; e sfugge al dover suo di dar testimonianza in terra italica e in colonia del viver bello e libero e generoso della “civiltà” fascista. Un evento reale con cui Camilleri torna alla sua vena più antica, quella più irriverente e comica, che mescola con intelligente divertimento, storia e fantasia.
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Ninna nanna

«Myriam accetta di farsi viziare. Ogni giorno le lascia qualche incombenza in più, e la donna le dimostra tutta la sua riconoscenza. Assomiglia a quelle figure che a teatro cambiano le scenografie al buio. Sollevano un divano, con una mano spingono una colonna di cartone, con l’altra un pannello del fondale.»Quando arriva il secondo figlio, Myriam decide di riprendere a lavorare. È una scelta sofferta, ragionata, discussa a lungo con Paul, il marito, eppure imprescindibile, e appena si presenta l’occasione la neomamma la afferra con tenacia e torna alla sua professione di avvocato.Adesso però serve una tata per Mila e Adam.Sarà una selezione severa, nessuno affida di buon grado i propri figli a una sconosciuta. Poi un giorno nell’appartamento dei Massé entra Louise: luminosa, solare, dolce, e i bambini, soprattutto Mila, sembrano sceglierla prima dei genitori.È l’incastro perfetto dell’ultima tessera di un puzzle. La donna guadagna l’affetto incondizionato dei piccoli e la gratitudine di Myriam e Paul, trasforma la casa in un incanto, li vizia anticipando ogni loro necessità. Finché questo rapporto di dipendenza, come tutte le dipendenze, non si incrina, mostrandosi eccessivo, non si rivela sbagliato e infine deraglia rovinosamente.Attraverso la descrizione chirurgica, certosina, della giovane coppia e della figura intrigante e misteriosa della tata, Ninna nanna, acclamato Premio Goncourt 2016, affonda lo sguardo nelle nostre concezioni dell’amore, dell’educazione, dei rapporti di forza che si celano dietro il denaro, parlandoci di pregiudizi culturali e di classe e del tempo in cui viviamo. E con uno stile esemplare, segnato da spasmi di tenebrosa poesia, ci mette di fronte ad alcune delle più recondite paure di ogni genitore, di ogni donna e di ogni uomo.

Niente sesso, siamo amici

Può esistere l’amicizia tra un uomo e una donna?
“Congratulazioni signora, lei è incinta.” Ma come è possibile, lei, Samantha, è solamente andata a letto con il suo miglior amico, nonché suo coinquilino, Jack, complice il troppo alcol. Di solito queste cose non succedono tra amici, almeno questo è quello che le hanno sempre fatto credere. Ma non è così! Soluzioni possibili? A- fare la mamma single, ultimamente molto di moda
B- mettere un annuncio sul giornale “Cercasi uomo disperatamente, scopo matrimonio riparatore”
C- sposare il padre del bambino, cioè Jack
Soluzione scelta: parlarne con il suo miglior amico.
Oh, no! Il suo miglior amico è Jack.
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### Sinossi
Può esistere l’amicizia tra un uomo e una donna?
“Congratulazioni signora, lei è incinta.” Ma come è possibile, lei, Samantha, è solamente andata a letto con il suo miglior amico, nonché suo coinquilino, Jack, complice il troppo alcol. Di solito queste cose non succedono tra amici, almeno questo è quello che le hanno sempre fatto credere. Ma non è così! Soluzioni possibili? A- fare la mamma single, ultimamente molto di moda
B- mettere un annuncio sul giornale “Cercasi uomo disperatamente, scopo matrimonio riparatore”
C- sposare il padre del bambino, cioè Jack
Soluzione scelta: parlarne con il suo miglior amico.
Oh, no! Il suo miglior amico è Jack.

Niente regole (Sexy Lawyers Series Vol. 2)

***Sexy Lawyers Series*
Dall’autrice del megabestseller *Non cercarmi mai più***
A Washington la vita per un avvocato può essere davvero difficile. Lo sa bene Jake Becker, che ha fama di essere un uomo freddo, insensibile e a tratti intimidatorio. Ma Jake si riconosce in questa descrizione e gli sta bene così. Sa che è necessario, soprattutto quando deve torchiare un testimone. Non ama le complicazioni. Per lui sono i fatti che contano, e al cliente chiede di raccontare solo quelli. Nient’altro. Non desidera diventare uno psicoterapeuta, né un principe azzurro. Finché, a complicare la sua vita, arrivano Chelsea McQuaid e i suoi sei nipoti orfani… Chelsea è troppo dolce, troppo innocente, e bellissima: e questo non è affatto un bene per Jake, che cerca di rimanere professionale e distaccato di fronte a lei. Ma Chelsea ha bisogno di qualcuno che la aiuti, che la difenda. E Jake conosce bene il suo mestiere…
**Una nuova serie dall’autrice bestseller USA Today e New York Times
Oltre 100.000 copie
Tradotta in 23 Paesi
Per mesi in classifica
Una commedia sexy, romantica e divertente!**
«Una commedia romantica, sexy e con personaggi strepitosi. Grazie Emma Chase!»
**Giorgia**
«Mi sono innamorata subito di questo libro, dei suoi personaggi e dello stile ironico, divertente, ma anche romantico della Chase.»
**Linda**
«Per Emma non bastano 5 stelle, ci vorrebbe tutto il firmamento!»
**Veronica**
**Emma Chase**
Nonostante sia l’autrice della *Tangled Series*, è una moglie fedele e una madre premurosa. Al primo capitolo *Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po’ con me) *sono seguiti *Cercami ancora*,* Io ti cercherò*, *Tu mi cercherai* e *Dimmi di sì* (solo in ebook). I suoi libri sono pubblicati con enorme successo in 23 Paesi. *Niente regole* è il secondo capitolo della nuova serie* Sexy Lawyers*, di cui la Newton Compton ha già pubblicato *Amore illegale*.
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### Sinossi
***Sexy Lawyers Series*
Dall’autrice del megabestseller *Non cercarmi mai più***
A Washington la vita per un avvocato può essere davvero difficile. Lo sa bene Jake Becker, che ha fama di essere un uomo freddo, insensibile e a tratti intimidatorio. Ma Jake si riconosce in questa descrizione e gli sta bene così. Sa che è necessario, soprattutto quando deve torchiare un testimone. Non ama le complicazioni. Per lui sono i fatti che contano, e al cliente chiede di raccontare solo quelli. Nient’altro. Non desidera diventare uno psicoterapeuta, né un principe azzurro. Finché, a complicare la sua vita, arrivano Chelsea McQuaid e i suoi sei nipoti orfani… Chelsea è troppo dolce, troppo innocente, e bellissima: e questo non è affatto un bene per Jake, che cerca di rimanere professionale e distaccato di fronte a lei. Ma Chelsea ha bisogno di qualcuno che la aiuti, che la difenda. E Jake conosce bene il suo mestiere…
**Una nuova serie dall’autrice bestseller USA Today e New York Times
Oltre 100.000 copie
Tradotta in 23 Paesi
Per mesi in classifica
Una commedia sexy, romantica e divertente!**
«Una commedia romantica, sexy e con personaggi strepitosi. Grazie Emma Chase!»
**Giorgia**
«Mi sono innamorata subito di questo libro, dei suoi personaggi e dello stile ironico, divertente, ma anche romantico della Chase.»
**Linda**
«Per Emma non bastano 5 stelle, ci vorrebbe tutto il firmamento!»
**Veronica**
**Emma Chase**
Nonostante sia l’autrice della *Tangled Series*, è una moglie fedele e una madre premurosa. Al primo capitolo *Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po’ con me) *sono seguiti *Cercami ancora*,* Io ti cercherò*, *Tu mi cercherai* e *Dimmi di sì* (solo in ebook). I suoi libri sono pubblicati con enorme successo in 23 Paesi. *Niente regole* è il secondo capitolo della nuova serie* Sexy Lawyers*, di cui la Newton Compton ha già pubblicato *Amore illegale*.