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L’isola dell’amore proibito

L’acqua cristallina lambisce dolcemente i suoi piedi nudi. Anna apre gli occhi all’improvviso e davanti a lei si apre la distesa sconfinata di un mare dalle mille sfumature, dal turchese allo smeraldo più intenso. Intorno, una spiaggia di un bianco accecante, ombreggiata da palme frondose. Le dita della ragazza stringono ancora spasmodicamente la mano di T.J., disteso accanto a lei, esausto dopo averla trascinata fino alla riva. Anna non ricorda niente di quello che è successo, solo il viaggio in aereo, la superficie blu che si avvicina troppo velocemente e gli occhi impauriti di T.J., il ragazzo di sedici anni a cui dovrebbe dare ripetizioni per tutta l’estate. Un lavoro inaspettato, ma chi rifiuterebbe una vacanza retribuita alle Maldive? E poi Anna, insegnante trentenne, è partita per un disperato bisogno di fuga da una relazione che non sembra andare da nessuna parte. Ma adesso la loro vita passata non è più importante. Anna e T.J. sono naufraghi e l’isola è deserta. La priorità è quella di sopravvivere fino ai soccorsi. I giorni diventano settimane, poi mesi e infine anni. L’isola sembra un paradiso, eppure è anche piena di pericoli. I due devono imparare a lottare insieme per la vita. Ma per Anna la sfida più grande è quella di vivere accanto a un ragazzo che sta diventando un uomo. Perché quella che all’inizio era solo un’innocente amicizia, attimo dopo attimo si trasforma in un’attrazione che li lega sempre più indissolubilmente. L’isola dell’amore proibito è un fenomeno editoriale senza precedenti. Pubblicato in proprio dall’autrice, in pochissime settimane ha venduto più di 200.000 copie solo negli Stati Uniti. Dopo la pubblicazione presso una delle più importanti case editrici americane, ha scalato tutte le classifiche restando ai primi posti. Una storia d’amore unica, intrisa di travolgente romanticismo e intensa come la vita, sullo sfondo del mare incontaminato dell’oceano Indiano.

L’isola dei segreti

Sono giovani e motivati. Hanno poco più di vent’anni. E hanno voglia di cambiare vita. La loro grande opportunità si nasconde dietro una semplice e all’apparenza innocua inserzione sul giornale: “Giovani brillanti cercasi per grande progetto”. Un breve colloquio di presentazione, un sorso di caffè… e i nostri sei aspiranti eroi si ritrovano sulla spiaggia di una misteriosa isola. Non sanno come ci sono arrivati, non sanno chi ha assegnato loro quelle stanze simmetriche, tre per le ragazze e tre per i ragazzi, chi ha dato loro cibo e acqua in abbondanza. Soprattutto non sanno cosa devono fare.
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L’isola dei morti

Questa storia prende avvio e ispirazione dal rinvenimento e dallo scavo di due relitti medievali affondati presso l’isola, oggi sommersa in laguna, di San Marco in Boccalama, usata come luogo di sepoltura, se non di discarica, dei morti della peste del 1348. L’autore raccoglie gli elementi documentali di base di questa importante impresa archeologica ma rimescola completamente le carte per far partire un’avventura che subito decolla verso la dimensione dell’intrigo, del mistero e della caccia affannosa a un tesoro scomparso. Non si tratta di monete d’oro e d’argento né di un bottino di guerra dei marinai della Serenissima. Si tratta di un tesoro che nessuna somma di denaro potrebbe mai pagare, un patrimonio dell’anima, l’eredità di una mente superiore.

L’isola dei cani

Quando il governatore della Virginia mette in vigore una legge molto severa sull’eccesso di velocità, avvertendo i cittadini che gli elicotteri avrebbero sorvegliato il traffico, gli abitanti dell’isola di Tangiers, al largo delle coste nella Chesapeake Bay e un tempo covo di pirati, insorgono dichiarando lo stato di rivolta e chiedendo l’indipendenza dalla Virginia. Afflitto da grossi problemi personali, il governatore Crimm è in difficoltà anche perché, oltre alle presunte infedeltà di sua moglie e dei suoi collaboratori, alcuni delitti e feroci aggressioni stanno insanguinando le strade. La responsabilità di tutto ricade sulle spalle di Judy Hammer, da poco nominata capo della polizia di Richmond, e di Andy Brazil, che gestisce il sito Internet “Vigile Verità”.

Islam e modernità. Riflessioni blasfeme

Con la strage alla sede di Charlie Hebdo compiuta da un commando di giovani franco-algerini in nome del famigerato Stato Islamico, l’Europa sembra aver avuto il suo 11 settembre, e con ogni probabilità nei prossimi anni avrà le sue leggi liberticide, la militarizzazione della sua società, le sue guerre democratiche. Ma episodi ripugnanti come quello di Parigi quali conflitti sotterranei si prestano a coprire? Slavoj Žižek, in questo pamphlet scritto per «contemperare le reazioni a caldo e l’atto del pensare», ci rivela una verità che è sotto i nostri occhi ma non abbiamo il coraggio di cogliere. Una realtà in cui il fondamentalismo religioso e il liberalismo sono le due facce di una stessa medaglia, in cui jihadisti invasati e dall’aspetto truce, decapitatori, stupratori, genocidi, che sembrano prelevati da un passato mitico e crudele, invece speculano in borsa, sono esperti di informatica e usano le immagini con una maestria che fa impallidire il più consumato regista di Hollywood: in una parola sono i figli ripudiati della modernità. Il filosofo di Lubiana ci costringe ancora una volta, nonostante tutto, a pensare, combinando la critica dell’ideologia alla dissertazione teologica, la prospettiva rivoluzionaria alla difesa degli ideali della Rivoluzione francese, la lettura psicoanalitica all’inchiesta giornalistica: e soprattutto mostrandoci un Islam sconfessato, davvero radicale, perfino libertario, rispetto a quello propugnato da chi pretende, con una brutalità ostentata e senza freni, di affermare una fantomatica «fede» delle origini. Un documento imprescindibile per chi voglia mantenere i nervi saldi e la mente lucida in tempi che si preannunciano difficili.

L’Islam E La Modernità

Con la strage alla sede di Charlie Hebdo compiuta da un commando di giovani franco-algerini in nome del famigerato Stato Islamico, l’Europa sembra aver avuto il suo 11 settembre, e con ogni probabilità nei prossimi anni avrà le sue leggi liberticide, la militarizzazione della sua società, le sue guerre democratiche. Ma episodi ripugnanti come quello di Parigi quali conflitti sotterranei si prestano a coprire? Slavoj Žižek, in questo pamphlet scritto per «contemperare le reazioni a caldo e l’atto del pensare», ci rivela una verità che è sotto i nostri occhi ma non abbiamo il coraggio di cogliere. Una realtà in cui il fondamentalismo religioso e il liberalismo sono le due facce di una stessa medaglia, in cui jihadisti invasati e dall’aspetto truce, decapitatori, stupratori, genocidi, che sembrano prelevati da un passato mitico e crudele, invece speculano in borsa, sono esperti di informatica e usano le immagini con una maestria che fa impallidire il più consumato regista di Hollywood: in una parola sono i figli ripudiati della modernità. Il filosofo di Lubiana ci costringe ancora una volta, nonostante tutto, a pensare, combinando la critica dell’ideologia alla dissertazione teologica, la prospettiva rivoluzionaria alla difesa degli ideali della Rivoluzione francese, la lettura psicoanalitica all’inchiesta giornalistica: e soprattutto mostrandoci un Islam sconfessato, davvero radicale, perfino libertario, rispetto a quello propugnato da chi pretende, con una brutalità ostentata e senza freni, di affermare una fantomatica «fede» delle origini. Un documento imprescindibile per chi voglia mantenere i nervi saldi e la mente lucida in tempi che si preannunciano difficili.

L’islam e la modernità

Con la strage alla sede di Charlie Hebdo compiuta da un commando di giovani franco-algerini in nome del famigerato Stato Islamico, l’Europa sembra aver avuto il suo 11 settembre, e con ogni probabilità nei prossimi anni avrà le sue leggi liberticide, la militarizzazione della sua società, le sue guerre democratiche. Ma episodi ripugnanti come quello di Parigi quali conflitti sotterranei si prestano a coprire? Slavoj Žižek, in questo pamphlet scritto per ‘contemperare le reazioni a caldo e l’atto del pensare’, ci rivela una verità che è sotto i nostri occhi ma non abbiamo il coraggio di cogliere. Una realtà in cui il fondamentalismo religioso e il liberalismo sono le due facce di una stessa medaglia, in cui jihadisti invasati e dall’aspetto truce, decapitatori, stupratori, genocidi, che sembrano prelevati da un passato mitico e crudele, invece speculano in borsa, sono esperti di informatica e usano le immagini con una maestria che fa impallidire il più consumato regista di Hollywood: in una parola sono i figli ripudiati della modernità. Il filosofo di Lubiana ci costringe ancora una volta, nonostante tutto, a pensare, combinando la critica dell’ideologia alla dissertazione teologica, la prospettiva rivoluzionaria alla difesa degli ideali della Rivoluzione francese, la lettura psicoanalitica all’inchiesta giornalistica: e soprattutto mostrandoci un Islam sconfessato, davvero radicale, perfino libertario, rispetto a quello propugnato da chi pretende, con una brutalità ostentata e senza freni, di affermare una fantomatica ‘fede’ delle origini. Un documento imprescindibile per chi voglia mantenere i nervi saldi e la mente lucida in tempi che si preannunciano difficili.
(source: Bol.com)

Isis. Lo stato del terrore. Chi sono e cosa vogliono le milizie islamiche che minacciano il mondo

Le decapitazioni dei prigionieri. La pulizia etnico-religiosa nelle zone occupate dell’Iraq. La proclamazione di un Califfato. Queste sono le cose che i media hanno cominciato a raccontarci nell’estate 2014 sull’Isis, i pochi frammenti di un mosaico nuovo e terribile, a cui il mondo non era pronto. Queste milizie hanno conquistato un territorio più vasto del Texas nel cuore del Medio Oriente, hanno dissolto i confini dettati dal colonialismo occidentale un secolo fa, hanno costretto gli Usa a tornare a bombardare l’Iraq. Ma chi sono, da dove vengono, come hanno fatto a diventare così potenti, e fin dove possono arrivare? In questo libro Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale, offre al grande pubblico il ritratto dell’Isis, il cui stesso nome è mutato molte volte, a seconda delle diverse condizioni sul campo e nel sistema mediatico. Perché, scrive Napoleoni, “quel che distingue questa organizzazione da ogni altro gruppo armato che l’ha preceduta e quel che ne spiega l’enorme successo sono la sua modernità e il suo pragmatismo”. Questa nuova minaccia punta a un ambiziosissimo obiettivo: far nascere dalle ceneri dei conflitti mediorientali non un gruppo terroristico, ma un vero e proprio stato, con un suo territorio, una sua economia e un’enorme forza di attrazione per i musulmani fondamentalisti di tutto il mondo.
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ISIS – la comunicazione globale del terrore

In questo ebook analizzeremo l’evoluzione del modo con cui i movimenti jihadisti hanno deciso di comunicare, la loro strategia di creazione del modulo-mito e gli obiettivi strategici di questa nuova forma comunicativa.
Ripercorrerò la storia dell’ISIS attraverso le fonti dei media e le teorie complottiste legate alla sua storia. Confronterò il modello comunicativo di ISIS rispetto ad AlQaida. Parleremo degli strumenti che ne favoriscono la divulgazione del messaggio, delle agenzia di stampa, dei media center, dei blog, dell’uso dei video e dei socialnetwork, dei docufilm e degli e-magazine.
Parleremo dei simboli della comunicazione, della loro efficacia nei confronti del popolo dei socialfan e dei supporter e dei foreign fighters, analizzando chi sono e perché cedono alle nuove forme di propaganda jihadista.
La globalizzazione della rete rende globali i messaggi: sia che parliamo di una nuova auto, di una canzone o un film, sia che parliamo di comunicazione globale di un’idea..
Non contemplare il rischio che quegli strumenti che le aziende della new economy spacciano come armi a disposizione degli oppositori dei regimi oppressivi, oggi diventano strumento di camuffamento, di offuscamento e irrintracciabilità di gruppi jihadisti, è in sé non aver compreso quale sia il doppio taglio della rete globale.
Il rischio delle “stanze stupide”, in cui spesso guru dell’ultima ora si rinchiudono e chiudono i politici che devono decidere anche per noi, è di vedere solo “il web che vogliamo vedere”, che ci piace e che ci fa comodo. Per poi scoprire twittando della coppa del mondo di calcio, che c’è qualcuno che gioca in strada usando come palla una testa mozzata.
La globalizzazione del terrore che oggi ha il marchio dell’ISIS è un pezzo della nuova forma della comunicazione globale dell’estremismo, che recluta in tutto il mondo, che diffonde il suo messaggio senza alcun limite e confine territoriale.
Come ogni prodotto virale la regola è che chi viene dopo dovrà essere più bravo, più virale, più strutturato per emergere, ma anche più violento, più sanguinario per evitare che per il pubblico sia qualcosa di vecchio e già visto.
I video diffusi dall’ISIS sono strutturati per trasformare i videogiochi 2D di una normale consolle in una possibile realtà “vera” 3D in cui essere protagonista vincitore. A dispetto di quella realtà “fuori la porta di casa” in cui tutto è “normale” ed in cui ci si perde nell’anonimato delle periferie.
Il bombardamento mediatico di “essere parte” di un gruppo, di fare la storia, di essere il bene che piega il male, di poter essere eroe, di essere ricordato, diventare “tu” il poster nella camera di un adolescente. Essere tua la foto, la video intervista, il lungo articolo su un e-magazine, portato ad esempio “glorioso” in tutto il mondo. È il nuovo “marketing partecipativo del terrore” e la morte, in questo eccesso continuo e costante è come se non fosse reale, come i nemici nel videogame o in un film hollywoodiano.
ISIS la comunicazione globale del terrore
La storia dell’ISIS attraverso le fonti
Da AlQaida a ISIS l’evoluzione della propaganda jihadista
La comunicazione globale del terrorismo e il fallimento politico del cyber-utopismo
Le agenzie di stampa e comunicazione dell’ISIS
Comunicare la jihad attraverso i social-media
Spam jihadista
La Jihad via Bluetooth
Invadere Facebook: teoria e pratica
Comunicare la jihad attraverso i video virali
L’analisi della viralizzazione di un video
La jihad su Tumblr
Comunicare la jihad attraverso gli e-magazine
ISIS e la radicalizzazione: la necessità di un’opinione pubblica informata e una reazione proporzionale
Chi sono i fanboy dell’ISIS e i foreign fighters
I forum jihadisti: i luoghi del reclutamento e della divulgazione dei materiali
I simboli dell’ISIS
I cacciatori di jihadisti nel web – il SITE
I cacciatori di jihadisti – Persone e siti
Anonymous contro l’ISIS
L’ISIS come creatura di un complotto
Note
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### Sinossi
In questo ebook analizzeremo l’evoluzione del modo con cui i movimenti jihadisti hanno deciso di comunicare, la loro strategia di creazione del modulo-mito e gli obiettivi strategici di questa nuova forma comunicativa.
Ripercorrerò la storia dell’ISIS attraverso le fonti dei media e le teorie complottiste legate alla sua storia. Confronterò il modello comunicativo di ISIS rispetto ad AlQaida. Parleremo degli strumenti che ne favoriscono la divulgazione del messaggio, delle agenzia di stampa, dei media center, dei blog, dell’uso dei video e dei socialnetwork, dei docufilm e degli e-magazine.
Parleremo dei simboli della comunicazione, della loro efficacia nei confronti del popolo dei socialfan e dei supporter e dei foreign fighters, analizzando chi sono e perché cedono alle nuove forme di propaganda jihadista.
La globalizzazione della rete rende globali i messaggi: sia che parliamo di una nuova auto, di una canzone o un film, sia che parliamo di comunicazione globale di un’idea..
Non contemplare il rischio che quegli strumenti che le aziende della new economy spacciano come armi a disposizione degli oppositori dei regimi oppressivi, oggi diventano strumento di camuffamento, di offuscamento e irrintracciabilità di gruppi jihadisti, è in sé non aver compreso quale sia il doppio taglio della rete globale.
Il rischio delle “stanze stupide”, in cui spesso guru dell’ultima ora si rinchiudono e chiudono i politici che devono decidere anche per noi, è di vedere solo “il web che vogliamo vedere”, che ci piace e che ci fa comodo. Per poi scoprire twittando della coppa del mondo di calcio, che c’è qualcuno che gioca in strada usando come palla una testa mozzata.
La globalizzazione del terrore che oggi ha il marchio dell’ISIS è un pezzo della nuova forma della comunicazione globale dell’estremismo, che recluta in tutto il mondo, che diffonde il suo messaggio senza alcun limite e confine territoriale.
Come ogni prodotto virale la regola è che chi viene dopo dovrà essere più bravo, più virale, più strutturato per emergere, ma anche più violento, più sanguinario per evitare che per il pubblico sia qualcosa di vecchio e già visto.
I video diffusi dall’ISIS sono strutturati per trasformare i videogiochi 2D di una normale consolle in una possibile realtà “vera” 3D in cui essere protagonista vincitore. A dispetto di quella realtà “fuori la porta di casa” in cui tutto è “normale” ed in cui ci si perde nell’anonimato delle periferie.
Il bombardamento mediatico di “essere parte” di un gruppo, di fare la storia, di essere il bene che piega il male, di poter essere eroe, di essere ricordato, diventare “tu” il poster nella camera di un adolescente. Essere tua la foto, la video intervista, il lungo articolo su un e-magazine, portato ad esempio “glorioso” in tutto il mondo. È il nuovo “marketing partecipativo del terrore” e la morte, in questo eccesso continuo e costante è come se non fosse reale, come i nemici nel videogame o in un film hollywoodiano.
ISIS la comunicazione globale del terrore
La storia dell’ISIS attraverso le fonti
Da AlQaida a ISIS l’evoluzione della propaganda jihadista
La comunicazione globale del terrorismo e il fallimento politico del cyber-utopismo
Le agenzie di stampa e comunicazione dell’ISIS
Comunicare la jihad attraverso i social-media
Spam jihadista
La Jihad via Bluetooth
Invadere Facebook: teoria e pratica
Comunicare la jihad attraverso i video virali
L’analisi della viralizzazione di un video
La jihad su Tumblr
Comunicare la jihad attraverso gli e-magazine
ISIS e la radicalizzazione: la necessità di un’opinione pubblica informata e una reazione proporzionale
Chi sono i fanboy dell’ISIS e i foreign fighters
I forum jihadisti: i luoghi del reclutamento e della divulgazione dei materiali
I simboli dell’ISIS
I cacciatori di jihadisti nel web – il SITE
I cacciatori di jihadisti – Persone e siti
Anonymous contro l’ISIS
L’ISIS come creatura di un complotto
Note

Isabella e Lucrezia, le due cognate: Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento

Questa doppia biografia tratteggia le vite di due delle più famose protagoniste del Rinascimento italiano, Isabella d’Este marchesa di Mantova e Lucrezia Borgia duchessa di Ferrara, che divengono cognate in virtù del terzo matrimonio di Lucrezia con Alfonso d’Este. Erede di una grande dinastia, sottile stratega capace di vincere le più difficili partite dello scacchiere italiano, mecenate e collezionista, Isabella incarna il prototipo della donna politica cerebrale e ragionatrice, che antepone l’interesse dello Stato agli affetti. Lucrezia, figlia di un papa controverso e “carnale” come Alessandro vi, è invece capace di intense passioni e forti sentimenti, ma all’occorrenza si dimostra un’accorta governante e arriva a contendere a Isabella il primato di mecenate più celebrata della penisola. Le due cognate incrociano le loro esistenze con quelle dei maggiori personaggi del tempo, incarnando due diversi e significativi prototipi di “dame di potere e di corte”. Attraverso Isabella e Lucrezia, inoltre, il libro racconta nel dettaglio l’Italia dell’Umanesimo e del Rinascimento, mettendone in evidenza la grandezza e la tragicità, gli splendori e le miserie, la complessità e le contraddizioni, gli individualismi e i particolarismi che le impediranno per molti secoli ancora di divenire uno stato unitario. È, dunque, una biografia ma anche un’analisi politica, che attraverso lo studio del passato, delle Signorie, del papato, dell’impero, dei regni nazionali, serve a comprendere meglio l’Italia di oggi. Perché la storia, come direbbe Benedetto Croce, «è sempre storia contemporanea».

Irresistibile impertinente (Youfeel): Vuoi giocare con me?

Vuoi giocare con me?
Cosa fareste se la vostra perfetta vita da single venisse stravolta da un incontro inaspettato, capace di farvi girare la testa? È quello che succede a Kathryn, scrittrice di talento da poco assunta presso una delle più famose riviste londinesi. L’incontro con il misterioso e seducente Alexander le farà vivere momenti di passione travolgente, purtroppo seguiti dalla irrefrenabile voglia di prenderlo a schiaffi per la sua arroganza e impertinenza.
Può qualcosa iniziato solo per gioco trasformarsi in un sentimento vero?
A volte la passione ha il sapore eccitante e inebriante della prima tazza di caffè della giornata.
Mood: Erotico – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
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### Sinossi
Vuoi giocare con me?
Cosa fareste se la vostra perfetta vita da single venisse stravolta da un incontro inaspettato, capace di farvi girare la testa? È quello che succede a Kathryn, scrittrice di talento da poco assunta presso una delle più famose riviste londinesi. L’incontro con il misterioso e seducente Alexander le farà vivere momenti di passione travolgente, purtroppo seguiti dalla irrefrenabile voglia di prenderlo a schiaffi per la sua arroganza e impertinenza.
Può qualcosa iniziato solo per gioco trasformarsi in un sentimento vero?
A volte la passione ha il sapore eccitante e inebriante della prima tazza di caffè della giornata.
Mood: Erotico – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Irresistibile attrazione (eNewton Narrativa)

**“Tu non vuoi un uomo che conosca le buone maniere. Tu vuoi qualcuno che ti porti a scoprire il tuo lato selvaggio, qualcuno che sappia ciò che realmente ti piace…”**
Roz Spring è un’attrice, una donna dai mille volti che sa come cavarsela in qualunque situazione. Ma dopo essere stata testimone di un omicidio, persino una come Roz si ritrova con le spalle al muro, costretta a nascondersi per paura che l’assassino torni a cercarla.
Andy McTravish, uomo dal fascino oscuro e pericoloso, ha rinunciato a una vita di privilegi per mettersi alla prova e ora lavora in un’agenzia di sicurezza internazionale. Quando le strade di Roz e Andy si incrociano, lei ha bisogno di protezione e lui di una finta fidanzata che gli consenta di sottrarsi alle pressioni della famiglia. La soluzione è semplice: fingeranno di essere una coppia. Ma l’attrazione tra loro è immediata e irresistibile, e quello che è cominciato come un rapporto professionale non ci mette molto a trasformarsi in un gioco intimo e sensuale. Nonostante il pericolo in agguato, Roz e Andy si spingeranno oltre i limiti del piacere e scopriranno che nessuna barriera può contenere la violenta passione che li ha travolti. Così, mentre tentano di sopravvivere, una domanda inizia a ossessionarli: cosa accadrà quando sarà tutto finito e non sarà più necessario fingere?
**Evie Hunter**
È lo pseudonimo delle irlandesi Caroline McCall e Eileen Gormley. Si sono conosciute a un corso di scrittura creativa. *L’iniziazione* è il primo di una serie di romanzi erotici a loro firma. La Newton Compton ha pubblicato anche *Piacere proibito* e *Sono tua*.
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**“Tu non vuoi un uomo che conosca le buone maniere. Tu vuoi qualcuno che ti porti a scoprire il tuo lato selvaggio, qualcuno che sappia ciò che realmente ti piace…”**
Roz Spring è un’attrice, una donna dai mille volti che sa come cavarsela in qualunque situazione. Ma dopo essere stata testimone di un omicidio, persino una come Roz si ritrova con le spalle al muro, costretta a nascondersi per paura che l’assassino torni a cercarla.
Andy McTravish, uomo dal fascino oscuro e pericoloso, ha rinunciato a una vita di privilegi per mettersi alla prova e ora lavora in un’agenzia di sicurezza internazionale. Quando le strade di Roz e Andy si incrociano, lei ha bisogno di protezione e lui di una finta fidanzata che gli consenta di sottrarsi alle pressioni della famiglia. La soluzione è semplice: fingeranno di essere una coppia. Ma l’attrazione tra loro è immediata e irresistibile, e quello che è cominciato come un rapporto professionale non ci mette molto a trasformarsi in un gioco intimo e sensuale. Nonostante il pericolo in agguato, Roz e Andy si spingeranno oltre i limiti del piacere e scopriranno che nessuna barriera può contenere la violenta passione che li ha travolti. Così, mentre tentano di sopravvivere, una domanda inizia a ossessionarli: cosa accadrà quando sarà tutto finito e non sarà più necessario fingere?
**Evie Hunter**
È lo pseudonimo delle irlandesi Caroline McCall e Eileen Gormley. Si sono conosciute a un corso di scrittura creativa. *L’iniziazione* è il primo di una serie di romanzi erotici a loro firma. La Newton Compton ha pubblicato anche *Piacere proibito* e *Sono tua*. 

Irresistibile attrazione

“Tu non vuoi un uomo che conosca le buone maniere. Tu vuoi qualcuno che ti porti a scoprire il tuo lato selvaggio, qualcuno che sappia ciò che realmente ti piace…” Roz Spring è un’attrice, una donna dai mille volti che sa come cavarsela in qualunque situazione. Ma dopo essere stata testimone di un omicidio, persino una come Roz si ritrova con le spalle al muro, costretta a nascondersi per paura che l’assassino torni a cercarla. Andy McTravish, uomo dal fascino oscuro e pericoloso, ha rinunciato a una vita di privilegi per mettersi alla prova e ora lavora in un’agenzia di sicurezza internazionale. Quando le strade di Roz e Andy si incrociano, lei ha bisogno di protezione e lui di una finta fidanzata che gli consenta di sottrarsi alle pressioni della famiglia. La soluzione è semplice: fingeranno di essere una coppia. Ma l’attrazione tra loro è immediata e irresistibile, e quello che è cominciato come un rapporto professionale non ci mette molto a trasformarsi in un gioco intimo e sensuale. Nonostante il pericolo in agguato, Roz e Andy si spingeranno oltre i limiti del piacere e scopriranno che nessuna barriera può contenere la violenta passione che li ha travolti. Così, mentre tentano di sopravvivere, una domanda inizia a ossessionarli: cosa accadrà quando sarà tutto finito e non sarà più necessario fingere? Evie HunterÈ lo pseudonimo delle irlandesi Caroline McCall e Eileen Gormley. Si sono conosciute a un corso di scrittura creativa. L’iniziazione è il primo di una serie di romanzi erotici a loro firma. La Newton Compton ha pubblicato anche Piacere proibito e Sono tua.

Ira: Unità operativa OpCop 2

Il nuovo caso dell’unità operativa OpCop dell’Europol, il gruppo scelto di polizia europea. Un chirurgo plastico incaricato di brevettare una formula per la Comunità europea che viene ucciso nel suo appartamento di Bruxelles; un trafficante d’armi albanese, cui qualcuno spara a bruciapelo in un bar di Stoccolma; un funzionario del MEP, il cui corpo viene ritrovato in un’isola al largo della Toscana: in pochi giorni, una serie di omicidi collegati scuote l’Europa. Paul Hjelm e gli altri membri del Gruppo OpCop sono in pista per evitare che venga sparso altro sangue. Sullo sfondo delle loro indagini, una remota prigione su un’isola, dove i carcerati venivano abbandonati senza cibo e sottoposti a terribili esperimenti scientifici.

L’ira degli innocenti: Un’indagine dell’ispettore Gowda

**«Anita Nair cattura il lato oscuro di questa nuova, scintillante India, e l’ispettore Gowda va ad arricchire la schiera dei grandi detective.»**
*The Guardian*
Dopo una notte agitata, immerso in incubi post sbornia, l’ispettore Borei Gowda viene chiamato sulla scena di un crimine: un avvocato di successo, il dottor Sanjay Rathore, è stato trovato con il cranio sfondato nella sua lussuosa abitazione. Non ci sono segni di effrazione, quindi probabilmente la vittima conosceva il suo assassino.
Parte da qui una complessa indagine che conduce Gowda e i suoi colleghi – compreso il fido sottoispettore Santosh, tornato dopo la violenta aggressione che l’aveva quasi ucciso in un precedente caso – ad investigare nei bassifondi di Bangalore, tra prostituzione minorile, rapimenti e sfruttatori senza scrupoli, cercando legami tra questo mondo orribile e quello luccicante e apparentemente pulito dell’avvocato. Potrebbe esserci un collegamento tra l’omicidio e altri fatti, tra cui il rapimento della piccola Nandita, la figlia dodicenne della domestica di Gowda, o le richieste particolari che riceve la studentessa Rekha dal suo fidanzato? Gowda, uomo dai tanti difetti, ma dotato di grande intuito, in precario equilibrio tra cinismo e dolcezza anche nella vita privata, si troverà a fronteggiare alcuni tra i criminali più subdoli e spietati che abbia mai incontrato, in una corsa contro il tempo per cercare di scovare l’assassino di Rathore e salvare la piccola e quello che resta della sua infanzia.
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### Sinossi
**«Anita Nair cattura il lato oscuro di questa nuova, scintillante India, e l’ispettore Gowda va ad arricchire la schiera dei grandi detective.»**
*The Guardian*
Dopo una notte agitata, immerso in incubi post sbornia, l’ispettore Borei Gowda viene chiamato sulla scena di un crimine: un avvocato di successo, il dottor Sanjay Rathore, è stato trovato con il cranio sfondato nella sua lussuosa abitazione. Non ci sono segni di effrazione, quindi probabilmente la vittima conosceva il suo assassino.
Parte da qui una complessa indagine che conduce Gowda e i suoi colleghi – compreso il fido sottoispettore Santosh, tornato dopo la violenta aggressione che l’aveva quasi ucciso in un precedente caso – ad investigare nei bassifondi di Bangalore, tra prostituzione minorile, rapimenti e sfruttatori senza scrupoli, cercando legami tra questo mondo orribile e quello luccicante e apparentemente pulito dell’avvocato. Potrebbe esserci un collegamento tra l’omicidio e altri fatti, tra cui il rapimento della piccola Nandita, la figlia dodicenne della domestica di Gowda, o le richieste particolari che riceve la studentessa Rekha dal suo fidanzato? Gowda, uomo dai tanti difetti, ma dotato di grande intuito, in precario equilibrio tra cinismo e dolcezza anche nella vita privata, si troverà a fronteggiare alcuni tra i criminali più subdoli e spietati che abbia mai incontrato, in una corsa contro il tempo per cercare di scovare l’assassino di Rathore e salvare la piccola e quello che resta della sua infanzia.

Ipotesi su Gesù

Dal 1976 sino a oggi, questo libro è stato continuamente ristampato e tradotto. Venticinque anni dopo, l’autore ha riletto questo suo lavoro d’esordio e dopo la rilettura, ha deciso di procedere solo a un modesto lavoro di editing e di aggiungere, in appendice, un testo di commento. Ai lettori vagliare se siano ancora convincenti le risposte proposte qui sul più decisivo enigma della storia: le origini del cristianesimo. Quanto a Messori è più che mai convinto della tesi centrale di “Ipotesi su Gesù”. La ragione stessa, cioè, se impiegata fino al limite delle sue possibilità, può portare a “scommettere” sul mistero della verità del vangelo. L’ipotesi della fede resta un rifugio dell’intelletto che rifletta sul “caso Cristo”.
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