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La danza degli Dei

Per fermare le mire egemoni del potente vampiro Lilith e dei suoi non morti, l’esercito di Morrigan si prepara nell’Irlanda moderna per la battaglia finale. Avrà luogo nell’antico Regno di Geall, e a far da baluardo sono arrivati da regioni e tempi remoti il mago Hoyt e suo fratello vampiro Cian, l’americana strega Glenna, la principessa Moira con suo cugino mutaforma Larkin e la cacciatrice di demoni Blair. Mentre le relazioni amorose si intrecciano e si infiammano, per andare incontro al loro destino i sei devono attraversare il portale del tempo, prima che il Male abbia la meglio sul Bene…

Danza con il diavolo

Zarek è il più pericoloso di tutti i Cacciatori oscuri: è in grado di eseguire perfettamente gli ordini ed è considerato violento e folle dai suoi compagni. Ha trascorso gli ultimi novecento anni in esilio in Alaska prigioniero e isolato in mezzo al nulla e incapace di sopportare il sole senza ardere vivo , e anche per un Cacciatore oscuro abituato al peggio questa, come punizione, non è niente male. Liberato dal suo esilio per combattere i demoni che infestano New Orleans, con la sua cattiva condotta Zarek porta all’esasperazione Artemide, la dea che lo ha creato, che decide di averne avuto abbastanza di lui. Archeron, il leader dei Cacciatori oscuri, convince Artemide a concedere un giusto processo a Zarek prima di condannarlo: sarà Astrid, una ninfa nota per la sua crudeltà, a giudicarlo. E mentre Astrid lotta per mantenere la sua imparzialità di fronte alla crescente attrazione per Zarek sospettoso, scontroso e rude, ma anche profondamente ferito Artemide ha già inviato un carnefice per giustiziare il ribelle. Il giorno del verdetto si avvicina e Artemide è pronta a tutto pur di portare a termine la sua vendetta, anche se questo può voler dire distruggere il mondo intero.

(source: Bol.com)

Dante. Il romanzo della sua vita

“La Commedia è un’opera di finzione, ma in età medievale non esistono altre opere di finzione che registrino in modo così sistematico, tempestivo e quasi puntiglioso fatti della storia, della cronaca politica, della vita intellettuale e sociale contemporanei. E, per di più, senza temere di addentrarsi in retroscena noti solo per sentito dire o in quello che oggi chiameremmo gossip politico e di costume. Per molti aspetti, assomiglia agli odierni instant-book.” Il libro di Marco Santagata costituisce, nello scenario della letteratura dantesca, una novità. Perché è, prima di tutto, l’appassionato racconto, il “romanzo” appunto, della tormentata e semisconosciuta esistenza di un uomo dall’io smisurato, che si sentì sempre “diverso e predestinato”, che in ogni amore e in ogni lutto, nella sconfitta politica e nell’esilio, e in particolare nel proprio talento, scorse “un segno del destino, l’ombra di una fatalità ineludibile, la traccia di una volontà superiore”. Ed è, insieme, il documentato ritratto di un Dante profondamente calato nella vita pubblica e culturale della sua città, Firenze, e nelle complesse dinamiche della storia italiana tra Due e Trecento. Grazie al sapiente intreccio di vicende storiche e private, Santagata raggiunge il duplice obiettivo di ricomporre il quadro più completo possibile del Dante padre di famiglia, filosofo, poeta, uomo di partito e di corte, e analizzare ogni sua opera alla luce del contesto storico e biografico.
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Danse Macabre (versione italiana)

«Questo libro è la mia scorribanda in tutti i mondi fantastici e terrificanti che mi hanno affascinato e impaurito. Non ci sarà molto ordine, e se a volte vi verrà in mente un cane da caccia dal fiuto scadente che si aggira senza sosta dietro a ogni odore interessante, a me andrà più che bene. Ma non è una caccia. È una danza. E ogni tanto in questa sala da ballo spengono le luci. Ma danzeremo lo stesso, voi e io. Anche nel buio. Specialmente nel buio. Posso invitarvi?» In Danse macabre, che ormai è diventato un piccolo classico, Stephen King racconta una delle sue storie più coinvolgenti e stimolanti, quella di un mondo, e dei suoi abitanti, nel quale si è conquistato un posto d’onore e verso il quale continua a nutrire rispetto, curiosità e amore. Con la sua scrittura diretta e brillante, King celebra l’horror definendone gli archetipi in una danza in cui sfilano, tenendosi per mano, letteratura e z-movies, leggende metropolitane e cinema d’autore, serie tv, fumetti e perfino le figurine. L’approccio apparentemente acritico, dichiaratamente soggettivo, sbarazza il professor King da ogni accademismo lasciandolo libero di fare ciò che meglio sa: raccontare. Si crea il miracolo di un testo profondo e lieve allo stesso tempo, dalla prosa torrenziale e inventiva; di un saggio che, ben lungi dall’ispirarsi nella forma ai canoni tradizionali, è piuttosto un possente, affascinante amarcord. E, per gli appassionati, un’irresistibile occasione per sbirciare sotto il mantello del re. Del brivido. Qui Danse macabre ritorna in una versione aggiornata e rivista a cura di Giovanni Arduino.

Danny Martine e la corona incantata. Estasia

Un romanzo fantastico tra terre magiche e sortilegi, un volo nel sogno, un viaggio all’interno di noi stessi, dove ogni percezione è viva e palpitante e dove anche l’impossibile diventa reale. Danny Martine è il Bianco Prescelto alla ricerca delle Nove Luci della Corona Incantata, capaci di svegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando. Accompagnato da Coran, maestosa pantera alata, e dal simpatico lucertolone Bolak, attraversa il Regno dalle Nove Punte pronto ad affrontare ogni sfida. Ma Disperio, dagli abissi del Palazzo dell’Inverso, ostacola il suo cammino per raggiungere un potere ben più grande. Luce, Musica e paesaggi sconfinati, Pietre del Tempo, dell’Equilibrio e della Perfezione, amici sinceri e avventure mozzafiato al limite dell’incredibile… Estasia è un libro per ragazzi ma anche per adulti, che regala un messaggio liberatorio, trasmutando nella fantasia la realtà di ogni giorno e dipingendo l’Armoniosa Assonanza dell’immaginazione e della verità.

Danny l’eletto

A Brooklyn, negli anni della seconda guerra mondiale, due ragazzi, Reuven Malter e Danny Saunders, s’incontrano in un campo da baseball nel corso di una partita che presto assume i connotati di una guerra santa. Entrambi ebrei, Danny e Reuven appartengono a due diverse comunità religiose, che da sempre si guardano con sospetto e diffidenza. Reuven, figlio di uno studioso del Talmud, è quello che Danny, chassid intransigente, definisce sprezzantemente un «apicoros», cioè un eretico, che ha l’ardire di profanare la lingua sacra studiando le materie scolastiche in ebraico anziché in yiddish. La ferita che Danny infligge a Reuven durante la partita è anche una ferita simbolica, di sfregio e di sfida.

Dannati e leggeri

Mirò è una donna bellissima e malinconica. La storia della sua famiglia attraversa tutto il Novecento e tutti gli angoli del Mediterraneo, in una vertigine genealogica. Xenia è la tata di Mirò, la donna che tutto ha guardato e mai giudicato. La donna che tutto ha raccolto, anche perché dietro la sua voce si nascondono molte voci. Nel suo doppio narrare si affacciano isole di mandorli e viti, case che sanno di cucina, di spezie e gelsomini, di esistenze interrotte. E infiniti personaggi, come Colette, la bisnonna di Mirò, che ha chiuso i suoi giorni in un monastero greco, o come il nonno Selim, grande giocatore di tabli e magnifico collezionista di donne. Questo di Crepet è un romanzo in cui si raccontano città, stoffe, magie, profumi, amori e odî interminabili, enormi ricchezze e capacità di sciuparle, uomini meschini e sognatori, donne smemorate e bellissime. Una metafora lunga un secolo dove la Storia è piú piccola delle persone che la attraversano. Persone legate dal sangue e da vincoli oscuri: condannate nel tempo a destini simili e capaci di affrontarli con una leggerezza arcana.

Daniel X: Missione Pericolo

Dopo aver assistito impotente all’assassinio dei genitori, Daniel X ha deciso di continuare la loro missione, dando la caccia a tutti i fuorilegge inclusi nella Lista, l’elenco dei criminali alieni che si nascondono sulla Terra…
Daniel è sulle tracce del Numero 5, un produttore televisivo che ha ideato un nuovo reality show. Il format prevede la partecipazione di tutti gli abitanti di una città, che verranno ripresi mentre… saranno sterminati a uno a uno. E il Numero 5 ha anche già trovato il set adatto per girare l’episodio pilota: Holliswood, un incantevole paesino nel cuore degli Stati Uniti. Daniel deve assolutamente fermare quella follia ma, quando finalmente riesce a introdursi negli studi televisivi, si rende conto di essere finito in trappola: ogni programma che si rispetti ha bisogno di una star, e il Numero 5 attendeva solo lui per iniziare lo show. Daniel dovrà quindi dar prova di tutto il suo coraggio e sfruttare al meglio i suoi poteri − la capacità di creare oggetti con la forza del pensiero e di spostarsi alla velocità della luce, nonché una forza eccezionale −, se non vorrà essere eliminato in diretta mondiale.

La dama di Leonardo

Milano, 1483. Perché una giovane dama di compagnia dovrebbe togliersi la vita gettandosi da una delle torri del Castello Sforzesco? Da poco nominato ingegnere di corte, Leonardo da Vinci non crede affatto che si sia trattato di un suicidio e, quando un’altra donna viene trovata morta, il sospetto diventa certezza, soprattutto perché entrambe le ragazze erano al servizio della contessa Caterina. Leonardo teme dunque che qualcuno voglia uccidere anche la nobildonna e, con la scusa di farle un ritratto, cerca di scoprire il più possibile su di lei e sulle dame di compagnia. Purtroppo, però, né Caterina né le giovani del suo seguito sono disposte a confidarsi con un uomo, perciò Leonardo decide di aggirare l’ostacolo, chiedendo al suo apprendista Dino di travestirsi da donna e di offrire i suoi servigi alla contessa. Un compito decisamente semplice per Dino, visto che, in effetti, lui è una donna, un’abile pittrice di nome Delfina, che ha celato la sua vera identità per poter studiare col più grande genio dell’epoca. Eppure sarà proprio la naturalezza con cui l’apprendista veste gli abiti femminili ad attirare l’attenzione del giovane comandante delle guardie; un’attenzione che, oltre a essere un pericolo per l’incolumità di Dino, potrebbe rivelarsi fatale per il cuore di Delfina…
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La dama delle nebbie

Nella Scozia medievale, Alec, fiero signore di un potente clan, è costretto a sposare una donna inglese per ordine del re. La sua scelta cade su Jamie, figlia di un barone: volitiva, testarda e terribilmente seducente. Dapprima tra i due è scontro aperto, ma ben presto la loro natura passionale comincia a incrinare la reciproca ostilità. Sarà però solo il trionfo su una situazione grave e rischiosa a unirli finalmente in un lungo abbraccio. Un intenso romanzo d’amore e d’avventura, ambientato in una terra magica e misteriosa.

La dama delle isole

Tenuta come schiava nella Torre di Isse, muta e sfigurata, Imhrien è riuscita a fuggire dalla sua prigionia e, dopo un viaggio lungo e difficile, ha ritrovato una voce e un volto, ma il suo passato è rimasto avvolto nel mistero. La speranza di riuscire a spezzare l’incantesimo che le oscura la memoria, unita a quella di ritrovare Thorn, l’uomo che le ha salvato la vita e ha conquistato il suo cuore, la spingono verso la città reale di Caermelor, dove si presenta a corte con il nome di Rohain, la Dama delle Isole Sorrows. Tuttavia, nell’attesa del ritorno dell’Imperatore – impegnato a difendere i confini con le Terre del Nord, dove si stanno radunando orde di esseri demoniaci –, Lady Rohain rimane ben presto invischiata nei giochi di potere di nobili senza scrupoli e nei tranelli di una rivale gelosa. Così, per proteggere se stessa e l’uomo che ama, la Dama delle Isole è costretta a intraprendere un nuovo, pericoloso viaggio alla ricerca della sua vera identità, anche perché è lei l’obiettivo delle forze del male: qualcuno è sulle sue tracce, un essere così malvagio da essere disposto a distruggere un intero mondo pur di trovarla…

Dalla tragedia alla farsa. Ideologia della crisi e superamento del capitalismo

Per stabilizzare la finanza internazionale, dopo la crisi che ne ha travolto il folle equilibrio, biliardi di dollari sono stati praticamente regalati dai governi alle istituzioni bancarie di tutto il mondo. Perché non è stato mai possibile mobilitare risorse anche solo lontanamente comparabili per affrontare la drammatica piaga della povertà e la rovinosa crisi ecologica? In queste pagine, Slavoj Zizek tratteggia il fallimento morale della modernità nei termini dei due eventi che hanno aperto e chiuso gli anni Zero, il micidiale uno-due della nostra Storia, il diritto della tragedia, il gancio della farsa. Con l’11 settembre 2001 e il credit crunch globale il liberismo è morto infatti due volte: come dottrina politica e come dottrina economica. Zizek smonta l’ingranaggio dell’ideologia liberista individuandone il nucleo utopico e perverso, che ne ha determinato la crisi. E per combattere l’irrazionalità del capitalismo globale, Zizek ritiene necessario imparare dai fallimenti della sinistra novecentesca: solo così si potrà formulare una nuova ipotesi di emancipazione dell’umanità, un’ipotesi che – in un senso, come leggerete, molto speciale – il “gigante di Lubiana” non esita a ri-definire comunista.
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Dall’altra parte del binario

“Viviamo secondo schemi che altri hanno tracciato per noi. Ci comportiamo seguendo le regole stabilite dalla società, dalla famiglia, dai nostri patner. E quando leggiamo la scritta “vietato attravesare i binari” non ci chiediamo più che cosa ci sia dall’altra parte del binario. Silvia, la protagonista se lo chiede e decide di attraversare il binario dei sentimenti. Un attimo di passione che azzera una vita difficile e offre la speranza per un nuovo inizio.”

Dall’altra parte

Tre clinici raccontano la loro doppia esperienza di medici e di malati. L’insorgenza improvvisa del male sconvolge la loro vita professionale e il loro status professionale. Ora, la malattia non è più da curare, ma anche da vivere, in prima persona. Dopo aver vissuto da medici le diagnosi più infauste, le terapie più devastanti, ma anche la paura, l’angoscia di morte e lo smarrimento di tutti gli ammalati gravi, essi raccontano il tragico e il grottesco della loro esperienza, anche con sferzate al mondo dei colleghi sani, ignari di cosa significhi essere un ammalato in Italia. E, soprattutto, mettono nero su bianco in un “Decalogo per una Medicina diversa” le loro proposte perché la Sanità possa funzionare meglio.

Dalia nera

Non si muovono certo in un mondo di illusioni Lee e Dwight, poliziotti, pugili, amici. Eppure il pericolo più grave per loro non arriva dalla folla di relitti umani e delinquenti che li circondano, né dalla violenza e dalla corruzione di Los Angeles, né da Kay, la donna di cui entrambi sono innamorati. È un orrido delitto a sconvolgere per sempre la loro vita: il massacro di Elizabeth Short, la “Dalia Nera”, ragazza leggera, allegra, imprudente, prostituta a tempo perso. E quando Lee scompare misteriosamente, per Dwight le indagini si trasformano in una tremenda ossessione, una discesa agli inferi tra gli angeli caduti, un confronto supremo con se stesso e col suo passato. Una sfida a immergersi nel sangue e uscirne immacolati.
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### Sinossi
Non si muovono certo in un mondo di illusioni Lee e Dwight, poliziotti, pugili, amici. Eppure il pericolo più grave per loro non arriva dalla folla di relitti umani e delinquenti che li circondano, né dalla violenza e dalla corruzione di Los Angeles, né da Kay, la donna di cui entrambi sono innamorati. È un orrido delitto a sconvolgere per sempre la loro vita: il massacro di Elizabeth Short, la “Dalia Nera”, ragazza leggera, allegra, imprudente, prostituta a tempo perso. E quando Lee scompare misteriosamente, per Dwight le indagini si trasformano in una tremenda ossessione, una discesa agli inferi tra gli angeli caduti, un confronto supremo con se stesso e col suo passato. Una sfida a immergersi nel sangue e uscirne immacolati.
### Descrizione
Non si muovono certo in un mondo di illusioni Lee e Dwight, poliziotti, pugili, amici nonostante tutto. Eppure il pericolo più grave per loro non arriva dalla folla di relitti umani e delinquenti che li circondano, né dalla violenza e dalla corruzione di Los Angeles, né da Kay, la donna da cui entrambi sono attratti ma che non li divide né li fa sentire rivali. E’ un orrido delitto a destabilizzarli, ribaltando in modo definitivo la loro vita: il massacro di Elizabeth Short, che i giornali si affrettano a battezzare Dalia Nera. E’ una prostituta a tempo perso, una vittima conseziente dello show business e soprattutto di se stessa, una ragazza leggera, allegra, imprudente.

La Dacia romana

Conquistata dall’imperatore Traiano nell’anno 106 d.C, nonostante abbia fatto parte dell’Impero romano per un periodo relativamente breve, in questo arco di tempo, poco più di un secolo e mezzo, la Dacia fu intensamente romanizzata, con la diffusione della lingua latina e l’adozione di modelli di comportamento italici, e tale processo contribuì a determinare l’identità culturale di quello che sarebbe divenuto il popolo romeno. Il libro si popone di arricchire gli studi su questa provincia dell’Impero romano, fornendo un’esaustiva presentazione della storia della Dacia e della sua civiltà, dall’età preromana agli albori del Medioevo.