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La torre del tesoro

Chet Morton, fraterno amico di Frank e Joe Hardy, è il felice possessore di un vecchio e scassato macinino che porta il roboante nome di “Regina”. Il valore venale di un simile pezzo di antiquariato è quasi nullo, ca ciò evidentemente non ha assolutamente preoccupato il ladro che se lo è portato via. Chet è disperato, e per rintracciare la vettura ricorre all’aiuto di Frank e Joe, e di altri volonterosi amici. La ricerca, organizzata in grande stile, porta al ritrovamento della refurtiva, con immensa gioia del proprietario. Ma fa anche capitare i due Hardy su un furto commesso ai danni dei ricchissimi Applegate, e che ha fruttato agli esecutori del colpo qualche decina di migliaia di dollari. Com’è naturale, i due giovani investigatori si gettano a capofitto nel caso, addentrandosi in un intrico di avventure e di colpi di scena che li condurranno infine al ritrovamento del bottino e alla cattura dei responsabili. Ma non tanto tranquillamente quanto in un primo momento avrebbero potuto pensare …

La torre dei girasoli

La luce dei lampioni illuminava la baia, lui era li’, affascinante e bello come un dio. Monique non ebbe la forza di negarsi…

Torna a casa

La dottoressa Jill Farrow, pediatra, dopo la morte del primo marito e dopo un disastroso divorzio da un secondo che si è rivelato disonesto e bugiardo, ha rimesso in ordine la propria vita e quella della figlia, Megan, studentessa tredicenne e nuotatrice provetta. Jill sta preparandosi al matrimonio con Sam, quello che sembra essere l’uomo giusto, ma la sua nuova serenità è turbata dall’improvvisa apparizione della ex figliastra Abby, figlia del marito da cui ha divorziato, con la quale ha dovuto forzatamente interrompere i rapporti. Abby, sconvolta, si presenta una sera per annunciarle la morte improvvisa del padre. Lisa Scottoline indaga in questo romanzo i nuovi tipi di legami che si creano tra le persone, dopo l’implosione della famiglia tradizionale.
(source: Bol.com)

Topologia

Nato dall’esperienza dell’autore nell’insegnamento della topologia agli studenti del corso di Laurea in Matematica, questo libro contiene le nozioni fondamentali di topologia generale ed una introduzione alla topologia algebrica. La scelta degli argomenti, il loro ordine di presentazione e, soprattutto, il tipo di esposizione tiene conto delle tendenze attuali nell’insegnamento della topologia e delle novita nella struttura dei corsi di Laurea scientifici conseguenti all’introduzione del sistema 3+2. Questa seconda edizione, oltre a semplificare alcune dimostrazioni, presenta una sostanziale riscrittura della parte sui rivestimenti e l’aggiunta di ulteriori esempi; il numero complessivo di esercizi proposti stato portato a 500 ed il numero di quelli svolti a 120.
(source: Bol.com)

Topi

A Honeysuckle Cottage, la casa isolata in cui si sono appena trasferite, Shelley e sua madre devono dimenticare: le molestie sempre più feroci delle compagne di classe che hanno sfregiato il volto di Shelley, l’egoismo di un padre e di un marito che le ha abbandonate per una ventenne, il terrore di mettersi alla prova. In fondo sono topi e i topi hanno bisogno di un nascondiglio per sottrarsi agli artigli dei gatti. Nella quiete di quei luoghi, tutto sembra tornare lentamente alla normalità. Ma in una notte in apparenza come le altre, Shelley si sveglia di soprassalto e si rende conto che qualcuno è entrato in casa. Nelle scioccanti, folli ore che seguono, in un crescendo sbalorditivo di colpi di scena, il mondo di Shelley e di sua madre viene totalmente capovolto e per la prima volta le due donne si ribellano al proprio istinto. Ma se adesso non sono più topi, che cosa sono diventate? Con un ritmo che inchioda alla pagina e una suspense che non ha nulla da invidiare ai capolavori di Hitchcock, questo di Gordon Reece è un esordio narrativo folgorante.

Tommaso e il fotografo cieco

Composizione: fra un’anestesia e l’altra, fra un by-pass e l’altro, per allegria. Genere: un grottesco di chiacchiera e azione. Altrimenti: un non-romanzo travestito da iper-romanzo, e viceversa. Argomento: un giornalista con ambizioni di scrittore abbandona per confusi motivi esistenziali il lavoro, la famiglia, gli amici, esiliandosi nel seminterrato d’un grande condominio metropolitano. Qui diviene spettatore, attore e cronista di molte peripezie, fino a uno scioglimento finale che ribalta gli eventi e insinua taluna illazione metafisica e morale. Struttura: un serpente che si morde la coda: quando tutto sembra finire, tutto sembra ricominciare. Per usare parole grosse, il paratesto entra nel testo e lo confuta.
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La tomba dimenticata

Maggie Tressider, famosa cantante lirica, rimane gravemente ferita nel corso di un incidente stradale e quando riprende conoscenza in un letto d’ospedale, ancora sotto shock, è convinta di aver provocato la morte di un uomo. Ma nell’incidente non ci sono state altre vittime. Invece di rivolgersi a uno psicologo, come le ha consigliato il suo medico, preferisce chiedere aiuto a un investigatore privato: Francis Killian. Ma alle indagini partecipa anche Bunty Felse, collega e amica di Maggie, nonché moglie dell’ispettore Felse.
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La tomba di ghiaccio

Cotton Malone è sempre stato convinto che suo padre, il comandante Forrest Malone, fosse morto in un incidente avvenuto nel 1971 a bordo del Blazek, un sottomarino nucleare di pattuglia nel Nord Atlantico. Ma quando Stephanie Nelle, il suo ex capo al dipartimento di Giustizia, gli procura il riservatissimo dossier sul padre, la verità che emerge è sconcertante: il sottomarino era impegnato in una missione segreta sotto i ghiacci antartici e la fine dell’equipaggio è tuttora avvolta nel mistero. Un mistero che Malone non è l’unico a voler risolvere. La rotta del Balzek, infatti, era stata stabilita seguendo le criptiche indicazioni contenute in un manoscritto trovato all’interno della tomba di Carlo Magno, lo stesso manoscritto che aveva spinto alcuni ufficiali nazisti a mettersi sulle tracce di una civiltà perduta e depositaria di conoscenze straordinarie. Quindi la marina degli Stati Uniti non solo ha organizzato, nel tempo, varie operazioni top secret per realizzare un progetto nazista, ma ancora oggi l’ambizioso ammiraglio Langford Ramsey intende impedire con ogni mezzo – lecito e illecito – che quella ricerca riprenda. Così, seguendo indizi che lo porteranno da un’antica cattedrale tedesca alle rovine di una fortezza francese, dal Pentagono sino all’Antartide, Malone dovrà affrontare la sua missione più pericolosa, destreggiandosi fra traditori, bugiardi e assassini. Perché stavolta la posta in gioco non è soltanto la sua vita, ma anche l’onore del proprio Paese e di suo padre.

Steve Barry è autore della serie ”*Le avventure di Cotton Malone*”:

1 – L’ultima cospirazione
2 – Le ceneri di Alessandria
3 – L’ombra del leone
4 – La tomba di ghiaccio
5 – Il tesoro dell’Imperatore
6 – L’esercito fantasma
7 – Il sigillo dei traditori
8 – Le chiavi del potere
9 – La congiura del silenzio
10 – Il patto dei giusti
(source: Bol.com)

La tomba di Alessandro

La storia della tomba di Alessandro è la storia di un’avventura. Districare le infinite leggende dai fatti, interpretare le fonti storiche, lacunose e contraddittorie, addentrarsi nel mito equivale a muoversi verso ”una meta enigmatica e sfuggente come i miraggi del deserto”. Con l’affermarsi del cristianesimo, infatti, il sepolcro di Alessandro, eretto nella città che portava il suo nome e oggetto di venerazione e visite continue per sette lunghi secoli, in pochi anni cadde nell’oblio. Forse per cause naturali o eventi bellici, forse per una sorta di damnatio memoriae, forse per tutte queste ragioni insieme, di esso si perse ogni traccia. Tuttavia su Alessandria continuò ad aleggiare il fantasma del suo fondatore, che riprese vigore a partire dalla campagna napoleonica in Egitto, da quando cioè molti archeologi e una serie di avventurieri e cacciatori di tesori, ma anche tante persone comuni, si sono cimentati nell’impresa di ritrovare il corpo del più grande condottiero di tutti i tempi. Inseguendo un mito e un’illusione sorti con la morte stessa dell’eroe invincibile, del giovane dal carisma ineguagliabile, incarnazione dello splendore e della ferocia e delle diverse contraddizioni del genere umano. ”L’illusione che, qualora arrivassimo un giorno e per assurdo a toccarlo, potremmo, chissà, finalmente capire.”
Valerio Massimo Manfredi, che del profilo e delle gesta di Alessandro il Grande ha saputo incidere un’immagine vivida e folgorante nella sua trilogia Aléxandros, ci conduce in questo viaggio nel cuore dell’enigma unendo l’esperienza e la competenza dell’archeologo alla narrazione coinvolgente e appassionata del grande romanziere, mostrandoci luoghi e reperti dell’antichità per ricostruire su di essi un mondo brulicante di vita, di sterminata ambizione e grandi sogni.

(source: Bol.com)

La tomba degli incubi

Il Mago Merlino si trova in una situazione imbarazzante, anche se non molto chiara. Ecco perchè ha chiamato te, valoroso Pip, in modo che tu possa tirarlo fuori dai guai. Questa volta dovrai scendere in un sotterraneo pieno di scale, stanze, passaggi e corridoi, un luogo veramente sinistro, dove è facile perdersi e dove è altrettanto facile fare degli incontri per niente piacevoli…

Tokyo città occupata

Tokyo, 1948. Anno del Ratto. Portatore di malattia, il topo governa la città occupata due volte: dalle truppe del generale americano Mac Arthur, insediato dopo la resa giapponese, e da fantasmi inquieti. Tokyo. Un altro anno del Ratto. Uno scrittore corre ansimando nella notte, gli occhiali rotti, i pantaloni infangati. Fra le sue braccia gli appunti di un libro che non vuole farsi scrivere. Sta correndo verso la Porta Nera. Lì forse troverà la verità. Lì forse capirà chi è il falso medico che nel 1948 ha avvelenato e ucciso i dodici dipendenti della Banca Teikoku. Tokyo ha scelto il suo colpevole. Ma la città è occupata, posseduta, la verità nascosta. Per scoprirla, lo scrittore partecipa a una seduta spiritica: dodici candele vengono spente, una per ciascuno spirito. Le voci delle vittime, della polizia, degli occupanti americani si contaminano, si intrecciano in un serrato rituale esorcistico. Fra i deliri dei testimoni, dove nessuno dice la verità e quando la dice ne mistifi ca un’altra, s’insinua lo spettro della Guerra Batteriologica, l’eredità degli atroci esperimenti sui tronchi, le cavie umane dell’Unità 731 deliberatamente infettate dalla peste. E le pagine del libro che non voleva farsi scrivere ora non sono più bianche. Eppure lo scrittore non trova pace perché, sì, i personaggi fi nalmente sono suoi, ma sue sono anche le lacrime, sua è la sofferenza del Giappone.È la condanna dello scrittore quella che David Peace racconta nel secondo volume della Trilogia di Tokyo. La sua partecipazione al dolore di un paese spezzato dalla guerra. È l’omaggio ai racconti di Akutagawa e al cinema di Kurosawa, ma anche al buio di 1984. Una storia in cui nulla è risparmiato, nessuno è risparmiato. Un libro che fa trattenere il respiro come se fosse morto il mondo intero.
(source: Bol.com)

Todo modo (Gli Adelphi)

Se dovessimo indicare una forma romanzesca capace di rivelare come si compone e come si manifesta quell’impasto vischioso del potere che la politica italiana ha avuto per lunghi anni il funesto privilegio di produrre, basterebbe rimandare alle asciutte pagine di “Todo modo”, alla scansione crudele dei suoi episodi, che solcano una materia informe, torbida e sinistra, quale nessun altro romanziere italiano aveva saputo affrontare. Non meraviglia dunque che questo libro, pubblicato nel 1974, possa essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.
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### Sinossi
Se dovessimo indicare una forma romanzesca capace di rivelare come si compone e come si manifesta quell’impasto vischioso del potere che la politica italiana ha avuto per lunghi anni il funesto privilegio di produrre, basterebbe rimandare alle asciutte pagine di “Todo modo”, alla scansione crudele dei suoi episodi, che solcano una materia informe, torbida e sinistra, quale nessun altro romanziere italiano aveva saputo affrontare. Non meraviglia dunque che questo libro, pubblicato nel 1974, possa essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.

Il tocco

A Detroit, all’inizio degli anni Settanta, un misterioso ex frate francescano venuto dal Sudamerica rivela straordinari poteri di guaritore scatenando intorno a sé l’interesse e la curiosità di una serie di faccendieri senza scrupoli.

Il tocco della notte. Le storie di Meredith Gentry

Per vari anni, Meredith NicEssus, principessa della Corte Unseelie, ha vissuto a Los Angeles, facendosi chiamare Merry Gentry e lavorando per un’agenzia investigativa specializzata in crimini soprannaturali. Ma ormai la sua vera identità è stata scoperta e quindi lei può finalmente tornare a casa, dove però l’aspettano non poche difficoltà. Anzitutto, come possibile erede al trono di sua zia Andais, la crudele regina dell’Aria e delle Tenebre, Meredith ha il preciso compito di dare un erede alla corte oscura. Un compito che tuttavia si rivela assai meno semplice e piacevole del previsto… E poi, perché mai la luminosa Corte Seelie, che ha ignorato la principessa fin da quand’era una ragazzina, improvvisamente cerca con ogni mezzo di lusingarla? C’è forse un legame col caso di cui lei si sta occupando e in cui è implicata un’ex amante del re? Tra intrighi politici e schermaglie sentimentali, Meredith Gentry dovrà impegnarsi in una contesa in cui il confine tra il bene e il male è labile e incerto, lottando per la propria vita e per la sopravvivenza di tutte le creature fatate.

Tishomingo Blues

Dennis, tuffatore dalla piattaforma, arriva a Tunica, Mississippi, al Tishomingo, hotel che porta il nome di un capo indiano. In un clima surreale dove tutto sembra falsato, tra evocazioni posticce di tribú scomparse, traffico di droga condotto da insospettabili, e, soprattutto, verissime e impegnative ricostruzioni di battaglie della Guerra civile, Dennis si trova coinvolto in un gioco dove servono proprio i suoi nervi d’acciaio per sopravvivere.
E per distinguere, quando le pistole cominciano a sparare, le pallottole vere da quelle a salve. Suo ideale partner è Robert Taylor, un gangster nero del Nord di eloquio forbito e di intelligenza mercuriale, estimatore del blues e della moglie del suo capo. Robert ammira la freddezza di Dennis e nutre seri progetti su di lui. Ma le vere dominatrici sembrano le donne: belle, sensuali, e del tutto irriducibili al «gioco» dei protagonisti maschili.