30193–30208 di 72034 risultati

Warriors

«Kogon non riusciva a ricordare nient’altro. Solamente la guerra. Forse, non c’era mai stato nient’altro. Da nessun’altra parte, in nessun altro tempo, in nessun altro spazio. Impossibile rallentarla. Impossibile fermarla. La guerra è eterna.» In questo nuovo volume di racconti del «Maestro italiano dell’Apocalisse», in prima linea, su tutti i campi di fuoco, le terre desolate e le frontiere di tenebra del mondo c’è una schiera di formidabili personaggi femminili: warriors, guerriere di tutte le battaglie perdute, le nuove furie. Come il soldato Kogon, sniper, perso nel tempo infinito della guerra eterna di Contatto con il nemico (quasi un «manifesto» della visione apocalittica di Altieri); o come il sergente specialista dei Rangers Katherine Lydia Ash in T/Mek; o ancora come il micidiale sergente maggiore Alberta Venn di Victory! O come infine Brenda Kristen Danforth-Ross e Susan Lee Halpern, oscuri angeli della morte protagonisti del romanzo-breve che chiude la raccolta. Risorto dalle fibre di un vecchio racconto di Altieri, Los(t) Angel(e)s è a tutti gli effetti un colossale inedito, una storia di rara potenza in cui devastazione fisica e morale, sporchi giochi finanziari e politici ed esplosioni di sentimenti primordiali si intrecciano sullo sfondo infernale della Città degli Angeli. Gli Angeli Perduti.

Wagner

Pubblicato nel 1952, il saggio su Wagner fu scritto da Adorno nel 1937-1938, e nonostante i ritocchi apportati al testo nella stesura definitiva, esso rimane sostanzialmente legato all’evoluzione del suo pensiero intorno alla fine degli anni Trenta: gli anni del Carattere di feticcio della musica e la regressione dell’ascolto, gli anni del saggio Schoenberg e il progresso, pubblicato poi nella Filosofia della nuova musica con il necessario completamento stravinskiano. Si tratta insomma del periodo aureo del lavoro critico-filosofico di Adorno, e il saggio wagneriano è una testimonianza non meno significativa degli scritti piú noti della stessa epoca: di là da ogni apparente e paradossale provocatorietà dell’impostazione, Adorno affina qui il suo metodo di analisi filosofico-sociologica «dall’interno» delle opere stesse, deducendo dai dati intrinseci della composizione – timbro, melodia, armonia, forma – i parametri di giudizio estetico-storico sull’autore. Il saggio, da molti anni esaurito sul mercato italiano, viene qui riproposto nella nuova traduzione di Mario Bortolotto, già curatore della prima edizione einaudiana.

Voglio perdermi in te (# Vol. 2) (Italian Edition)

Dopo il rientro a Roma, Gioia non è più la stessa ragazza solare di un tempo: è tormentata, impaurita, distrutta. Il destino avrà un ruolo determinante per lei, la sua vita sta per cambiare. Claudio, il suo affascinante datore di lavoro si dichiarerà e Gioia scoprirà di esserne completamente attratta. Tra loro sboccerà una bruciante passione e un folle amore, ma la loro felicità verrà messa a dura prova dal ritorno di Nicholas, che manderà Gioia in confusione. La bella protagonista si ritroverà a dover scegliere tra passato e presente, cosa farà Gioia? Chi sceglierà? Una storia d’amore e passione, che vi lascerà con il fiato sospeso fino alla fine.
DELLA STESSA AUTRICE
QUEL MALEDETTO CUPIDO. Giulia ha venticinque anni e gestisce la libreria di famiglia, da moderna “donna in carriera” e trascorre le sue giornate con le inseparabili amiche, Pamela e Sara. Ha un’ambizione più antica del mondo, trovare l’amore. Per rincorrere l’amore però, non fa altro che cacciarsi nei guai, infatti il destino, le farà incontrare Luca, Nicholas e Federico. Cupido, su chi lancerà la freccia giusta?
AMORI A META’: A Trastevere, in una bella casa dalle pareti color arancio, Chiara, affermata speaker radiofonica, vive la sua quotidianità col marito Filippo e con la piccola Nicole. La loro vita sembra perfetta ma, dietro l’apparenza, si cela un terribile inganno: Nicole non è figlia di Filippo bensì di Francesco, l’unico uomo che Chiara abbia mai amato col cuore, col corpo, con l’anima. Disposta a tutto pur di salvaguardare le briciole del suo rapporto con Francesco, sposato anch’egli, Chiara acconsente a vivere una vita di menzogne, a rinnegare se stessa, ad accontentarsi di un amore a metà. Ma è davvero questo ciò che vuole? Sua figlia, l’unico vero amore, non merita forse la verità e l’abbraccio di un vero padre?
In un crescendo di emozioni, Antonietta Agostini ci presenta un’antieroina dei nostri tempi, sposata ad un uomo che non ama e innamorata di un uomo sposato, e la guida attraverso le insidie di un amore malato per condurla, infine, alla coraggiosa affermazione della propria indipendenza.
AMORE PROIBITO: Gioia ha un dolore nell’anima che la tormenta da settimane.
Dopo l’abbandono di Matteo, a pochi mesi dal loro matrimonio, si chiude in se stessa e sigilla il suo cuore sicura sia l’unico modo per non soffrire mai più. Promette che, mai e poi mai, nessun uomo arriverà negli abissi della sua anima già graffiata dagli artigli della sofferenza.
Sulla sua strada però incontra Nicholas, un uomo maturo, che farà vacillare tutti i suoi buoni propositi. Si ritroverà a oscillare su un precipizio di emozioni contrastanti, paura e voglia di lasciarsi andare, ancora, o forse, solo un’ultima volta. In questo gioco di seduzione Nicholas le farà conoscere una nuova donna e insieme esploreranno le vette di un rapporto pieno di passione ed erotismo. Ci sarà posto per l’amore in questo vortice di sensazioni peccaminose e lussuriose?
CONTATTI AUTRICE:
@agostinianto(Twitter)
https://www.facebook.com/antonietta.agostiniscrittrice?fref=ts
**

Vivere per addizione

La sua valigia non è più di cartone. Contiene un diploma di laurea in più e forse qualche sogno in meno. Ma il protagonista di questo libro, come il nonno e come il padre, dalla sua terra deve partire. Con la consueta affabulazione rapinosa e una lingua capace di incarnare la pluralità dei luoghi, delle culture e delle esperienze, Carmine Abate narra i viaggi ininterrotti del suo “eroe senza medaglie”: viaggi di andata e di ritorno, nella memoria e nel presente. La vicenda, traboccante di vita vissuta e di poesia, scorre attraverso racconti intensi che hanno la compattezza di un romanzo. Ispirandosi alla propria biografia ma allargando lo sguardo a una prospettiva universale, Abate racconta l’infanzia in paese, i sapori della cucina arbëreshe, la magia delle antiche rapsodie, gli arrivi in Germania e al Nord Italia. Ma affronta anche temi come la formazione di un senso civico profondo, europeo, e l’incontro con i nuovi migranti, in una Calabria dove gli asili ormai vuoti diventano Centri di accoglienza. E tra la nostalgia di chi parte e quella di chi resta, la difficile ricerca dell’identità. Infine, la comprensione che emigrare non è solo strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che non è inevitabile sentirsi lacerati tra due o più mondi. Che si può vivere, consapevolmente, per addizione.

Vittime e carnefici

Vittime e carnefici by Giulio Albanese
«L’edificio era sventrato e il campanile diroccato. La mensa era stata spezzata in due tronconi. Il vecchio sacrestano mi spiegò che era comunque riuscito a salvare i registri dei battesimi e li custodiva gelosamente nella sua abitazione. Gli domandai se avesse contatti con le religiose che vivevano nella capitale. Mi disse che almeno una volta al mese riceveva i flaconi delle medicine, contenenti le particole. Prima di partire, gli regalai una coroncina del rosario. Si mise a piangere come un bambino e mi chiese di benedirlo. Poi lo nascose in una bisaccia su cui era scritto «Allah Akbar». Mi spiegò, a bassa voce, che per lui quella scritta si riferiva al Dio dei cristiani, ma non lo sapeva nessuno».
Padre Giulio Albanese ha vissuto per diversi anni in Africa. Di fronte agli abomini perpetrati nelle zone «calde» del pianeta, e alla testimonianza dei martiri del nostro tempo e delle loro comunità, ha sentito l’urgenza di scrivere questo libro, che denuncia come la fede possa essere distorta a fini ideologici, politici ed economici, per ottenere i quali si uccide, o si creano le condizioni per farlo, nel nome di un dio minuscolo, feticcio d’interessi faziosi.

La vita, l’Universo e tutto quanto

Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura…

(source: Bol.com)

La vita, l’Universo e tutto quanto (Guida galattica per gli autostoppisti Vol. 3)

Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura…
**
### Sinossi
Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura…

La Vita Nuova

Mark Musa’s venerable edition of the Vita Nuova has been superseded by the edition with translation, notes, and introduction by Andrew Frisardi (Northwestern University Press, 2012): see [http://www.goodreads.com/book/show/13](https://www.goodreads.com/book/show/13)… In this edition Musa views Dante’s intention as one of cruel andcomic commentary on the shallowness and self-pity of his protagonist, who onlyoccasionally glimpses the true nature of love. ..”. theexplication de texte which accompanies Musa’s] translation is instructively novel, always admirable…. This present work offers English readers a lengthy appraisalwhich should figure in future scholarly discussions.” — Choice

Vita nuova

La grandezza della ‘Divina Commedia’ è tale che, al confronto, tutte le altre opere di Dante appaiono minori. È sbagliato però sminuire un capolavoro come ‘Vita nuova’, che rappresenta in maniera eccellente tutta la grandezza stilistica e concettuale del Sommo Poeta. L’amore spirituale di Dante per Beatrice si risolve in un testo conflittuale, a tratti problematico, scritto alternando i versi alla prosa e, come consuetudine, caratterizzato dalla presenza di una complessa simbologia. Scritta tra il 1293 e il 1295, si compone di 31 liriche e 42 capitoli. Ispirandosi a grandi autori e pensatori del passato come Boezio, Sant’Agostino e Cicerone, in queste pagine Dante conferma di essere il vero padre della lingua italiano. E il suo sentimento nei confronti della donna amata, in un certo senso, trascende la passione umana per trasformarsi in un vero e proprio documento di amore nei confronti della lingua volgare, la stessa che parliamo ancora oggi. All’interno – come in tutti i volumi Fermento – gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Vita nova

###
Libro nuovo per eccellenza, storia di un’anima e insieme “romanzo”, la “Vita nova” non smette di sorprendere e affascinare: per ciò che rivela e per ciò che nasconde, per il rapporto continuo tra finzione e realtà, per una realtà che la finzione continuamente ricrea. Alternando prosa e poesia, Dante racconta la storia del proprio amore per Beatrice e nel contempo sconvolge ogni convenzione, fondando, per la prima volta, una teoria dei sentimenti che è anche una filosofia: con solennità e leggerezza di tratto, alternando squarci visionari e versi tra i più intensi di ogni tempo, restituendoci in maniera vivissima un mondo di amicizie e di cultura. Pagine splendide che hanno catturato e ispirato musicisti e pittori, scrittori e uomini di teatro. Questa edizione, attraverso una inedita revisione del testo dantesco, un commento puntuale e nuovi apparati critici, accompagna il lettore nell’universo multiforme e coloratissimo del più grande poeta italiano.
**

Vita e morte di un ingegnere

A cosa serve un padre? E cosa resta di lui se non un mito? C’era una volta un’Italia attiva e industriosa, attraverso cui scorrazzavano sulle loro Alfa Romeo uomini di multiforme ingegno: gli imprenditori. L’ingegner Albinati era uno di questi, prototipo di una razza al tempo stesso serissima e scanzonata, di pionieri del benessere e fumatori accaniti. Ma la sua spinta vitale all’improvviso cambia di segno trasformandosi in malattia, che lo divora e se lo porta via in nove mesi, in una paradossale gestazione al contrario. “Vita e morte di un ingegnere” racconta il decadimento fisico e le ossessioni, le vane speranze, e poi tentennamenti, slanci e rimorsi. In una memoria di crudele precisione, nutrita di tutto il risentimento e dell’amore che si può nutrire verso un padre che non hai abbracciato una sola volta in vita tua, Edoardo Albinati ricostruisce la lunga fuga di un uomo talentuoso attraverso i corridoi del boom economico, i doveri della famiglia, le aspirazioni segrete e indicibili, e infine il male che obbliga a chiedersi: chi sono? Cosa ho vissuto a fare? Chi ho amato veramente? Ritrovato il ritratto del padre in frantumi, Albinati ha provato pazientemente a ricomporlo. Inseguendone la parabola umana negli anni dell’affermazione e poi nel doloroso epilogo, le sue pagine ridanno vita a una generazione di uomini instancabili che hanno costruito e al tempo stesso disfatto la loro vita, pagando questa impresa con un’incolmabile distanza dai propri figli.
**

Violenza e islam

**UN GRANDE INTELLETTUALE ARABO SPIEGA LE CAUSE PROFONDE DEL TERRORISMO ISLAMICO**
‘Ho scoperto che tutta la nostra storia era falsata, inventata di sana pianta, e che quelli che hanno creato la civiltà araba e la sua grandezza sono stati banditi, condannati, rifiutati, imprigionati, oppure crocifissi. Bisogna rileggere questa civiltà e considerarla in modo diverso: con un nuovo sguardo e una nuova umanità.’ **Adonis**
Conosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della sharῑ”a, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell’islam da tutto ciò che minaccia la sua purezza. E in nome di questa purezza si commettono i crimini peggiori: uccisioni, stupri, massacri, saccheggi, vendita di donne, distruzione di siti archeologici e storici… La condanna dell’alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina. ‘È la rovina’ scrive Adonis ‘che caratterizza lo stato attuale del mondo arabo, un mondo in cui si politicizza la religione e si sacralizza la politica.’ Oggi è della massima urgenza riflettere sul senso di questa rovina. A partire da qui il nuovo, scottante libro di Adonis affronta il tema della violenza come aspetto costitutivo dell’islam e, passando al tempo presente, mette a fuoco i temi più drammaticamente attuali: il fallimento della Primavera araba, gli attentati terroristici, la nascita dell’Isis.
‘Il nodo più delicato della questione islamica in un ricamo di rimandi storici, filosofici e culturali che tocca anche le pagine più dure dell’attualità, il terrorismo e la minaccia dell’Is’
**il Venerdì di Repubblica**
‘Adonis, uno dei maggiori poeti siriani, è convinto: L’Isis sarà annientato, ne sono sicuro’
**Corriere della Sera**
‘Per il poeta siriano è il terrorismo il vero male del secolo: L’Occidente adesso deve estirparlo riparando agli errori compiuti in Medio Oriente’
**la Repubblica**
‘Adonis cerca una rilettura dell’islam, un nuovo umanesimo’
**il Giornale**
(source: Bol.com)

Vini d’Italia 2018

Vini d’Italia 2018 by AA.VV.
La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana, giunge quest’anno alla sua 31sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: 22mila vini recensiti prodotti da 2485 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. Sono 436 i vini che in questa edizione hanno ottenuto il più alto riconoscimento da parte dei nostri esperti. Presenti anche i Tre bicchieri verdi, le eccellenze che si distinguono perché prodotti con un’attenzione particolare all’ambiente e all’agricoltura biologica. Vini d’Italia 2018 è la guida insostituibile per tutti coloro che operano nel settore o nutrono interesse verso il vino italiano di qualità.

Vincere la paura

Per la prima volta Magdi Allam racconta se stesso, musulmano laico nato e cresciuto nell’Egitto di Nasser ed emigrato in Italia nel 1972: “Partendo dal mio vissuto posso testimoniare che soltanto quarant’anni fa la situazione in Medio Oriente era radicalmente diversa. La società e le istituzioni erano laiche. La cultura dell’odio e della morte, che l’Occidente oggi associa ai musulmani, non è nel Dna dell’islam”. Un atto di accusa contro gli estremisti che mirano al controllo delle moschee, i giornalisti che simpatizzano con i terroristi, la sinistra che strumentalizza la “guerra ingiusta” per il proprio tornaconto elettorale, la classe politica che paga milioni di euro per il rilascio degli ostaggi italiani senza preoccuparsi del fatto che quei soldi provocheranno nuove stragi tra gli iracheni. Una vibrante denuncia che culmina in due lettere aperte: a Oriana Fallaci per la sua volontà di criminalizzare l’insieme dei musulmani e a Tariq Ramadan per il suo tentativo di imporre una realtà integralista in seno alle comunità musulmane d’Europa. Nonostante tutto Allam è convinto che un islam moderato, rispettoso del valore della sacralità della vita, finirà con il prevalere. Perché all’interno del mondo islamico è in atto una riscossa civile ed etica e un rinascimento liberale che ha per protagonisti gli uomini e le donne che sempre più si ribellano al terrorismo. Vincendo la paura.

Villa (Italian Edition)

###
Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.