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Le caverne dell’esilio

È l’ora della ricostruzione. Ylia deve unire le poche genti che sono rimaste per costruire un nuovo Nedao. I nemici di sempre sono però all’opera e tramano nell’ombra. Al fianco di Ylia l’esiliato cacciatore Galdan, cui lei stessa salva la vita e che diventerà suo sposo.

Un cavallo per la strega

In una sera nebbiosa, qualcuno ha seguito e assassinato il povero reverendo Gorman, recatosi a portare gli ultimi conforti a una moribonda. Chi può essersi macchiato dell’omicidio di un generoso sacerdote apparentemente amato e stimato da tutti? La polizia avanza l’ipotesi che l’omicidio sia legato a una strana lista ritrovata in una scarpa del cadevere, un elenco di persone che però non sembrano avere alcun elemento in comune fra loro. Venuto a conoscenza della cosa, lo scrittore Mark Easterbrook, ricordandosi di una strana lite di cui era stato testimone, collega i fatti e comincia a indagare.
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I cavalieri dei Gabala

Quella dei Cavalieri dei Gabala è la leggenda più conosciuta nella foresta al di là dell’Oceano. Nove era il loro numero, come nove sono i Ducati sulla cui sicurezza e pace hanno vegliato per anni e anni. Fino a quando non scomparvero al di là di una magica porta che metteva in collegamento fra loro i vari universi. Guidati da Samildanach, il loro capo, i cavalieri sparirono per sempre da questo mondo. Solo uno di loro, Manannan, non trovò il coraggio di seguirli e tuttora calca la terra dei Gabala, perseguitato dal rimorso e dalla sua deprecabile fama. Perché per la gente, ormai, è il Cavaliere Codardo. Eppure solo lui può salvare la sua patria ora che le nubi di tempesta di una terribile guerra si stanno addensando e che la più insidiosa magia nera minaccia l’integrità e la sopravvivenza stessa dei Ducati. Perché c’è una sola speranza di sconfiggere le forze del male: penetrare nell’Altro Mondo e convincere gli otto cavalieri scomparsi a fare ritorno, per difendere ancora una volta i Gabala. E solo un uomo al mondo può riuscire in questa impresa disperata, quella che lo ha sempre precipitato nel terrore: Manannan, il Cavaliere Codardo.

Il cavaliere nero

Thomas di Hookton, il valoroso “arciere del re”, è sopravvissuto alla battaglia di Crécy per accogliere la missione che il suo sovrano ha in serbo per lui: la ricerca della reliquia più importante della cristianità, il cui possesso può garantire l’immortalità e l’invincibilità, quel Santo Graal che forse in passato è stato custodito proprio da suo padre. La sua missione lo conduce nell’Inghilterra del nord, devastata dal conflitto con gli scozzesi, poi nel villaggio natale, tra le rovine della casa che lo vide bambino e infine al di là della Manica, dove Thomas ritorna cedendo al richiamo della battaglia. Ma c’è qualcuno che lo sta seguendo, nemici spietati che uccidono e torturano.

Il cavaliere della vera croce

312 d. C. la vigilia di una decisiva battaglia. Un angelo compare in sogno all’imperatore Costantino, gli mostra una grande croce di fuoco e gli dice: “In questo segno vincerai”. Così accade. Costantino, in segno di riconoscenza, trova sotto il Golgota la Vera Croce, quella su cui è stato crocifisso Cristo, e gli costruisce intorno il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Terrasanta, 1187. All’indomani della battaglia di Hattin, la terra trasuda del sangue dei cavalieri crociati massacrati dai Saraceni. Quando Morgenne apre gli occhi su quella carneficina si sente perduto: la Vera Croce è caduta nelle mani degli infedeli. Il Saladino non ha bisogno di altre armi per sconfiggere la cristianità e prendere Gerusalemme.

Il cavaliere del sole nero

Le Creature del Buio avevano derubato il potere alla maga ma un adepto, un guerriero e un apprendista che l’amava, erano pronti a condurla fino nelle terre più remote e ostili di Erna per restituirglielo.

Il cavaliere dei Sette Regni

Westeros, novant’anni prima degli avvenimenti narrati nelle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”. Qui si muovono due nuovi grandi personaggi del pantheon di George R.R. Martin: Dunk, noto anche come ser Duncan, cavaliere errante poco avvezzo agli intrighi di corte ma abile nella lotta e nobile di cuore, e il suo giovane scudiero Egg, un soprannome dietro cui si nasconde, all’insaputa del mondo, Aegon Targaryen, principe della Casa dei Draghi e destinato un giorno a sedersi sul Trono di Spade. Alla morte del cavaliere di cui era scudiero, Dunk decide di prenderne le insegne e partecipare a un grande torneo che si svolgerà al Campo di Ashford. Sulla strada, in una locanda, incontra un ragazzino che afferma di essere orfano. Dopo un primo rifiuto, Dunk accetta di farne il suo scudiero: è il primo momento del sodalizio di una straordinaria coppia di eroi. Dal giudizio dei sette (una competizione in cui due gruppi di sette cavalieri si sfidano senza esclusione di colpi), passando per una storia di intrighi e tradimenti sull’Altopiano, fino alla misteriosa sparizione di un uovo di drago, Dunk ed Egg affrontano incredibili avventure attraversando i Sette Regni di Westeros dall’uno all’altro dei punti cardinali. Le loro gesta hanno luogo in un mondo più sereno rispetto a quello descritto nelle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, un mondo sfarzoso fatto di tornei, donne e cavalieri, in cui non mancano complotti e macchinazioni ma in cui c’è posto anche per un innocente eroismo. Eppure dietro lo splendore si mettono già in moto gli eventi che porteranno alla guerra e alla distruzione. Il cavaliere dei Sette Regni è un libro che si legge indipendentemente dalla saga, ma che al tempo stesso è a lei indissolubilmente legato, come un imperdibile prequel. Gli appassionati non mancheranno di trovare numerosi riferimenti (tra cui un cameo dell’infido Walder Frey bambino) che illumineranno le pagine già note delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”. Un nuovo meraviglioso tassello nel grandissimo affresco epico costruito da George R.R. Martin, maestro indiscusso del fantasy contemporaneo.

Cattivo sangue

Export manager in un’azienda cartotecnica vicino a Milano, Bruno Bruide ha quarant’anni quando decide di cambiare vita. O forse sono solo le circostanze a spingerlo a diventare un killer al soldo di una misteriosa organizzazione criminale. Approfittando dei viaggi di lavoro in Francia su auto a nolo, esegue le sue missioni. Ma il gioco è fin troppo sporco, e le sorprese non mancheranno. Un “romanzo europeo” dal ritmo adrenalinico, con uno stile asciutto e un umorismo paradossale, composto dallo scrittore milanese autore di “Le cose come stanno”, qui alle prese con il suo primo noir.

Cattive compagnie

Londra. Quella che Kate tiene stasera fra le mani sembra una banale foto delle vacanze, l’ennesimo ritratto degli amici che l’hanno invitata a cena. Ma sullo sfondo, dietro le colonne ricoperte di gelsomino del ristorante… proprio lui, Charlie. Kate non ha dubbi, quello è suo marito. Gli stessi capelli neri, gli occhi azzurri, il modo di tenere il bicchiere in mano. Eppure questo non è assolutamente possibile. Perché Charlie è morto durante una vacanza in Sicilia, esattamente un anno fa. Kate è sconvolta, ma nessuno le crede, nemmeno Luke, il migliore amico di Charlie. Tutti continuano a ripeterle che deve togliersi dalla testa questa ossessione per il marito scomparso e rifarsi una vita. Per loro l’uomo della foto è un perfetto sconosciuto. Ma Kate è sicura, anche se ormai gli amici la credono pazza: quell’uomo è Charlie. E se c’è anche solo una tenue speranza che lui possa essere ancora vivo, lei deve ritrovarlo. Ecco perché si butta a capofitto in un’indagine privata contro tutto e tutti. Un’indagine che la porta a Miami e poi in Sicilia. Giorno dopo giorno, indizio dopo indizio, le discrepanze nella scomparsa del marito diventano sempre più numerose e molto, troppo sospette. Forse Charlie è stato ucciso? E il suo matrimonio era davvero perfetto come lei lo ricorda? Ma soprattutto, Kate può fidarsi davvero degli amici di Charlie, quelli che le sono stati vicini durante tutto questo tempo?

Cat Chaser

George Moran ciondola nel suo motel bianco e celeste di fronte al mare, ma il passato lo attira a sé ed eccolo di nuovo lì, a inseguire la ragazza guerrigliera che tanti anni fa gli sparava addosso, al tempo in cui Moran indossava l’uniforme dei marines. Ma i viaggi nella memoria non funzionano mai, e quando George torna a casa è ormai incastrato, tra generali in esilio, squadroni della morte, traffici di droga, truffe, vendette e omicidi. E un amore sbagliato, un amore cieco e letale. Una storia dal ritmo forsennato e dai dialoghi perfetti, che mette in scena personaggi umanissimi e irresistibili.
*Cat Chaser* ha ispirato il film di Abel Ferrara *Oltre ogni rischio*, con Kelly McGillis, Peter Weller e Tomas Milian.

Il castello

SUMMARY: The setting is a village dominated by a castle. Time seems to have stopped in the wintry landscape, and nearly all the scenes occur in the dark. K. arrives at the village claiming to be a land surveyor appointed by the castle authorities. However, his claim is rejected by the village officials.

Il castello scarlatto. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

Nel cuore dell’Argoat, terra leggendaria in cui aleggia un profumo d’altri tempi, qualcuno si diverte a usare, come bersaglio, gli scrittori riuniti in un congresso al castello di Trévarez. Chi è il tiratore scelto che colpisce le sue vittime con tre proiettili dritti al cuore? Uno spirito? Un inafferrabile fantasma? Quale legame c’è con la misteriosa maledizione di questo strano castello di pietre rosse, che una leggenda narra essere stato costruito grazie a un patto col diavolo? A dover far luce su questa vicenda è la giovane investigatrice Mary Lester coinvolta, questa volta, direttamente dal Ministro degli Interni in persona. In un’atmosfera lugubre e misteriosa l’ispettore Lester dovrà smascherare l’omicida- fantasma, con molti occhi puntati addosso pronti a scrutare e criticare le sue mosse.

Il castello fra i mondi incrociati

Steve Fisher, un uomo come tanti, è uno yuppie disincantato e solitario, schiavo della omologazione dei tempi moderni, un prodotto anonimo delle grandi città. Un giorno scopre la porta che conduce alla “Spirale dei Mondi”, un luogo al di là della comune realtà in cui passato e futuro, mito e concretezza sono tutt’uno. Con l’incredibile amico Jyp e con Mall, la spadaccina che sembra uscita da un libro d’avventure, Steve ha navigato fra le nubi e portato a termine incredibili imprese, ma ancora non ha visto nulla. Perché ora un essere venuto dalla notte dei tempi è deciso a sconvolgere le carte del presente e i suoi piani minacciano l’umanità intera. Ancora una volta Steve Fisher dovrà lasciare agende elettroniche e telefoni cellulari per impugnare una spada e dovrà destreggiarsi tra mostri e magie.

Il castello errante di Howl

La giovane Sophie vive a Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone. Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega.

Il castello bianco

Il ventenne gentiluomo veneziano, appassionato di astronomia e matematica, e l’astrologo turco si assomigliano come fossero fratelli gemelli. Si guardano con sospetto ma per anni vivono a stretto contatto impegnati nelle piú svariate ricerche scientifiche: studiano i fuochi d’artificio, progettano orologi e discutono d’astronomia, biologia e ingegneria. Insieme riescono a debellare un’epidemia di peste. Trascorrono molto tempo raccontandosi la propria vita. Il sultano Maometto IV (1648-87) affida loro la costruzione di una potente macchina da guerra, ma durante la disastrosa guerra in Polonia il marchingegno non funziona. L’unione si spezza e solo uno dei due «gemelli» tornerà in Turchia… Ma quale? Un romanzo che è metafora del legame tra Oriente e Occidente.

Casta Diva: Un caso per il commissario Melis

Giugno 1982: come potrebbe Norberto Melis non accettare l’invito del suo ex questore a passare un fine settimana in villa, sulla Costiera, tra lo splendore del Mediterraneo e le prelibate ricette della cucina partenopea? È un universo un po’ a sé, appartato, una piccola società dalla mondanità molto particolare: un universo dove non mancano le vecchie glorie e i mostri sacri di un tempo ormai trascorso, come la Divina cantante e il pianista del secolo. Ma l’idillio è guastato da un incidente che forse incidente non è, la morte di un turista che forse solo turista non era. E così, Melis, su richiesta del suo ex superiore, si trova costretto a prolungare una vacanza ormai tramutata in indagine.