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Le cento migliori ricette di funghi

Esistono molte varietà di funghi, prataioli o coltivati: si tratta di organismi vegetali che vivono in simbiosi con altre specie vegetali. In cucina i funghi hanno un grande impiego in antipasti, paste, risotti, come contorni, nell’insalata… proprio per il loro sapore inconfondibile e la ricchezza del loro aroma. In questo volume troverete cento ricette per preparare le varietà più gustose nel modo più semplice e veloce. Luigi e Olga Tarentini Troianisi interessavano di cucina anche prima di incontrarsi, ma dopo essersi conosciuti hanno sviluppato sempre più questa passione. Luigi, Cerimoniere della Presidenza del Consiglio, è stato secondo Capital ‘l’ingegnere culinario a cui si deve la rinascita gastronomica di Palazzo Chigi’. Olga, americana di origine cecoslovacca, si occupava di pranzi diplomatici.
(source: Bol.com)

Le cento migliori ricette di crostacei e molluschi

I modi di cucinare crostacei e molluschi sono davvero molti: la semplice bollitura, la grigliata, la frittura, in umido, arrosto, in casseruola… Seguendo le ricette qui presentate li si potrà gustare al meglio. Luigi e Olga Tarentini Troianisi interessavano di cucina anche prima di incontrarsi, ma dopo essersi conosciuti hanno sviluppato sempre più questa passione. Luigi, Cerimoniere della Presidenza del Consiglio, è stato secondo Capital «l’ingegnere culinario a cui si deve la rinascita gastronomica di Palazzo Chigi». Olga, americana di origine cecoslovacca, si occupava di pranzi diplomatici.

Le cento migliori ricette di carne

Questo libro è dedicato alle carni di tipo rosso (manzo e maiale) e bianco (vitello). Il manzo, che delle carni è la più nutriente, e contiene la più alta percentuale di proteine, si presta bene per bolliti, stufati, arrosti, fettine; il vitello è l’ideale per spezzatini e costolette, mentre il maiale è adatto a tutte le cotture: arrosto, allo spiedo, brasati… In questo libro troverete cento ricette per preparare i piatti di carne nel modo più semplice e appetitoso. Luigi e Olga Tarentini Troianisi interessavano di cucina anche prima di incontrarsi, ma dopo essersi conosciuti hanno sviluppato sempre più questa passione. Luigi, Cerimoniere della Presidenza del Consiglio, è stato secondo Capital ‘l’ingegnere culinario a cui si deve la rinascita gastronomica di Palazzo Chigi’. Olga, americana di origine cecoslovacca, si occupava di pranzi diplomatici.
(source: Bol.com)

Le cento migliori ricette di agnello e capretto

Considerato da sempre come il simbolo della tavola di Pasqua, l’agnello è un cibo a carne bianca e basso tenore calorico che meriterebbe, come i suoi congiunti abbacchio e montone, nonché il capretto, una più assidua presenza nella dieta di ogni giorno. In questo volume troverete cento ricette per preparare i piatti più gustosi nel modo più semplice e completo.Emilia Vallilaureata in filosofia e insegnante, esperta gastronoma, vanta la collaborazione a diversi periodici specializzati e la pubblicazione di decine di libri di educazione alimentare e di ricettari di cucina, nei quali alla scelta degli ingredienti si abbina una nota di raffinata fantasia legata alla genuinità della tradizione italiana. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, 500 ricette di pasta fresca, 1000 ricette di carne rossa, 500 ricette con le verdure, 1000 ricette con la frutta, La cucina del Veneto, La cucina del Friuli e 501 ricette di biscotti e dolcetti.
(source: Bol.com)

Cento E Uno Racconti Erotici: (Eroxe, Dove L’Eros Si Fa Parola)

Centoeuno racconti erotici scelti tra l’archivio del sito Eroxè, dove l’eros si fa parola (oltre diecimila racconti on line). Eroxè organizza annualmente gli Oxè Awards, la competizione nazionale per il miglior racconto erotico. Può partecipare chiunque, senza nessuna spesa.

I cento cavalieri

L’incontro tra Annibale e Scipione nove anni dopo Zama. Il tragico e commovente epilogo del delicato amore che legò l’anziano Michelangelo alla poetessa Vittoria Colonna. Una misteriosa spada d’oro protagonista di un giallo tra archeologia e politica internazionale. Un vasaio dell’antica Atene inconsapevole artefice della condanna del grande Alcibiade… Valerio Massimo Manfredi, autore di celebri romanzi storici, si cimenta con la forma del racconto, regalandoci questi tredici gioielli della narrativa breve. Che siano ambientati nell’antica Grecia o tra le due guerre, nelle corti rinascimentali o in una centrale nucleare all’alba del 2000, queste storie rivelano tutta la straordinaria capacità di Manfredi di rendere la Storia sempre attuale. E di rivelarci come, si tratti di famosi poeti o di rudi contadini, di operai o di celebri condottieri, il cuore dell’uomo resti immutato attraverso i secoli, con le sue passioni, le sue miserie e le sue grandezze.

Cento anni

La Milano e l’Italia raccontate da Rovani in questi Cento anni (dal 1750 al 1850) sono l’apice di una stagione culturale che era difficile poter rivivere già ai tempi del Rovani. I teatri, gli artisti, i personaggi politici, le industrie nascenti: leggere questo romanzo è anche riattraversare un pezzo fra i più significativi della nostra storia.
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Ceneri: La serie di Temperance Brennan #6

Il cadavere carbonizzato di un neonato rinvenuto nella stufa di una casa di periferia; un cimitero segreto dove resti umani sono mescolati a quelli di animali; la carcassa di un aereo precipitato che nasconde due corpi atrocemente mutilati. Oltre a tutto questo l’antropologa forense Tempe Brennan si trova a dover affrontare un traffico di droga e di animali rari, vivendo momenti di orrore agghiacciante. E solo la morte attende chi si avvicina troppo a una verità mostruosa e indescrivibile.

Le ceneri di Angela

Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso la povertà, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
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Le ceneri di Alessandria

Una tranquilla libreria antiquaria a Copenhagen è il rifugio scelto da Cotton Malone, un ex agente del dipartimento di Giustizia americano, dopo un’esistenza densa di pericoli e sempre ai limiti della legalità. Ma le ombre del passato tornano a incombere su di lui quando la sua ex moglie irrompe nella libreria e gli annuncia che il loro figlio è stato rapito. E la conferma arriva pochi minuti dopo sotto forma di un’e-mail: ‘Hai qualcosa che voglio: il Rapporto Alexandria. Lo hai nascosto e sei l’unica persona al mondo a sapere dove trovarlo. Hai 72 ore. Se non avrò tue notizie allo scadere delle 72 ore, tuo figlio morirà’. Malone non ha idea di chi siano i rapitori, però capisce subito a cosa mirano: ritrovare George Haddad, uno studioso palestinese convinto che la Biblioteca di Alessandria non sia andata distrutta e che in essa sia conservata la versione originale ebraica della Bibbia, una versione molto diversa da quella tramandata nel corso dei millenni. Così, mentre una rete d’inganni, omicidi e agguati si stringe intorno a lui, Malone comprende di avere un’unica strada per liberare il figlio e non tradire un amico: seguire una catena d’indizi che lo porteranno da Copenhagen a Londra, dal Portogallo fino al deserto del Sinai, perché la mitica Biblioteca di Alessandria è davvero scampata alla distruzione e nasconde un segreto che può cambiare il futuro del Medio Oriente…

Steve Barry è autore della serie ”*Le avventure di Cotton Malone*”:

1 – L’ultima cospirazione
2 – Le ceneri di Alessandria
3 – L’ombra del leone
4 – La tomba di ghiaccio
5 – Il tesoro dell’Imperatore
6 – L’esercito fantasma
7 – Il sigillo dei traditori
8 – Le chiavi del potere
9 – La congiura del silenzio
10 – Il patto dei giusti
(source: Bol.com)

La cena di Natale di Io che amo solo te

È la vigilia di Natale e sono tutti più romantici, più buoni, ma anche un po’ più isterici. Polignano a Mare si sveglia magicamente sotto la neve che stravolge la vita del paese, dividendolo tra chi ha le gomme termiche e chi no. La più sconvolta è Matilde, che riceve quella mattina un anello con smeraldo da don Mimì, suo marito, “colpevole” di averla troppo trascurata negli ultimi tempi. Lei si esalta a tal punto da improvvisare un cenone per quella stessa sera nella loro grande casa, soprannominata il “Petruzzelli”, in cui troneggia un albero di Natale alto quattro metri e risplendono le luminarie sul tetto. L’obiettivo di Matilde è sfidare davanti a tutti Ninella, la consuocera, il grande amore di gioventù di suo marito. E Ninella, che a cinquant’anni è ancora una guerriera, accetta la sfida. Sbaglia però a farsi la tinta “biondo Kidman”, che la renderà meno sicura, ma non per questo meno bella. Quella sera, alla stessa tavola imbandita si siederanno, tra gli altri: una diciassettenne ossessionata dalla verginità (Nancy); una zia con tendenze leghiste (Dora); una coppia (Chiara e Damiano) in cui il marito forse ha messo incinte due donne, e un ragazzo gay (Orlando) che ha dovuto scrivere a mano su pergamena undici menu, in cui spicca il “supplì alla cozza tarantina” preparato con il Bimby. Tra cocktail di gamberi, regali riciclati, frecciate e risate, ne succederanno di tutti i colori. Ma ai due consuoceri, Ninella e don Mimì, importerà solo essere seduti uno accanto all’altra. Chi si è divertito con Io che amo solo te e vuole sapere che fine hanno fatto i suoi indimenticabili protagonisti, li ritroverà qui con le loro nuove avventure. Chi non li conosce ancora, avrà modo di scoprirli a questa Cena di Natale dove saranno più in forma che mai.

Cemento armato

Roma, 2007. Il Primario è un boss della nuova malavita palazzinaro, perfido, spietato, misterioso come un diamante nero. La sua esatta purezza nel compiere il male lo pone al di sopra degli altri, senza limiti e senza ritegno. Il Primario un giorno entra in contatto con Diego, ragazzo un po’ ingenuo e sognatore, ma capace di farsi rispettare e deciso a vivere la vita a modo suo. Da questo incontro, assieme casuale e fatale, nasce la sfida tra i due protagonisti. Da una parte Diego cercherà una giustizia impossibile per il male subito dalla donna che ama, e dall’altra il Primario cercherà la vendetta per il suo “onore” criminale. I due saranno destinati a inseguirsi a distanza, in un intreccio mozzafiato che li porterà a un confronto finale degno di un film western. “Cemento armato” è una grande storia che unisce alle atmosfere noir di una Roma contemporanea, violenta e malavitosa, l’amore tenero e romantico tra due ragazzi, Diego e Asia, stuprati dalla sfida del male. Il libro è stato pensato allo stesso tempo come film e come romanzo. Nel film che segna l’esordio alla regia di Marco Martani, Asia e Diego hanno i volti di Carolina Crescentini e Nicolas Vaporidis e il Primario gli occhi cerulei di Giorgio Paletti. E la macchina narrativa del libro è guidata da una stella del noir italiano come Sandrone Dazieri.
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Cecenia, anno III

‘La Cecenia è come il 1937, il 1938, – mi dichiara nel suo piccolo ufficio moscovita un dirigente di Memorial -. Si sta portando a termine un grande piano edilizio, si assegnano alloggi, ci sono parchi dove giocano i bambini, spettacoli, concerti, tutto sembra normale e… di notte la gente scompare’.

Una mattina di settembre, poco dopo aver concluso la prima stesura di questo libro, Jonathan Littell riceve una mail: Natal’ja Estemirova, una delle principali attiviste per i diritti umani a Groznyi, è stata sequestrata.
La Estemirova è nota in tutto il mondo per le sue inchieste sui casi di sparizioni, torture ed esecuzioni extragiudiziarie che ogni giorno contribuiscono a mantenere la Cecenia in un clima di costante terrore. La sua visibilità, così si credeva, l’avrebbe tenuta al sicuro: la stessa cosa si diceva anche della sua amica Anna Politkovskaja. La sera di quello stesso giorno il cadavere di Natal’ja viene rinvenuto in un bosco alla frontiera con l’Inguscezia, crivellato di colpi.
La notizia getta una nuova luce sulle due settimane trascorse nel Caucaso da Littell, costringendolo di fatto a riscrivere il reportage del suo soggiorno alla corte del presidente Ramzan Kadyrov nell’anno terzo del suo governo.
Littell è già stato in Cecenia, durante le due guerre, in missione per alcune organizzazioni umanitarie e ha sempre mantenuto stretti contatti con il paese: ricorda bene, pertanto, i giorni in cui la vita di un ceceno non valeva un copeco. Così, se all’inizio pensava di porre l’accento sul ritorno, difficile ma percepibile, alla normalità, l’assassinio della Estemirova lo mette di fronte all’illusorietà di tale pacificazione.
La ‘cecenizzazione’, cioè la decisione presa da Vladimir Putin nel 2002 di insediare nel paese un forte potere filorusso, composto principalmente da ex separatisti, nell’indagine di Littell si svela essere il nome presentabile di un sistema che ha fatto della corruzione più sfrenata, dell’islamizzazione a oltranza, della cooptazione forzata dei ribelli, della tortura e dell’omicidio, gli strumenti quotidiani per il controllo del territorio.

(source: Bol.com)