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I misteri delle soffitte e altri romanzi: Romanzi

Scrittrice di romanzi d’appendice ricchi di trame intricate, Carolina Invernizio esplora i sentimenti, i gusti e le aspirazioni di un’epoca e del suo popolo: quello della fine dell’Ottocento italiano. La Invernizio soddisfa e ne asseconda la curiosità per i crimini, i sacrifici e i drammi familiari, utilizzando senza remore la logica degli opposti propria della cultura popolare: il bianco e il nero, i buoni e i cattivi. L’“onesta gallina della letteratura italiana”, come l’ha definita Antonio Gramsci, ci restituisce una società caratterizzata da un orientamento predatorio delle classi abbienti nei confronti di quelle popolari e da un’aspirazione spasmodica di queste ultime all’ascesa sociale. I vizi privati raccontati dalla Invernizio dissacrano il mito della famiglia borghese, le cui losche azioni alimentano la tendenza di uomini senza scrupoli a sfruttarle a proprio vantaggio. Ne derivano aspri conflitti, soprattutto di natura patrimoniale: è il denaro – questo feticcio che nel corso dell’Ottocento diventa il primum movens dei comportamenti umani – a porsi come causa di delitti di ogni genere.Alcune opere della Invernizio appartengono a pieno titolo al genere “giallo”. All’epoca si contano pochi romanzi italiani riconducibili a tale genere e “I misteri delle soffitte” è senza dubbio tra questi.Oltre a “I misteri delle soffitte” la raccolta comprende “Il bacio d’una morta”, “Le avvelenatrici”, “Odio di donna”, “Lara l’avventuriera” e “Il cadavere accusatore”.

I misteri de Les Revenants

Un giorno, in un piccolo paese annidato nelle Alpi e dominato da una diga spettrale, alcune persone morte anni prima tornano dalle loro famiglie. Rivogliono la vita che conoscevano, ma il tempo è passato, e molto è cambiato. I loro cari oscillano tra gioia e orrore, perché non sanno cosa hanno davanti: uno zombi, un fantasma, un miracolo? Come è possibile? Perché sono tornati? E da dove? “Les Revenants” è una serie francese (trasmessa in Italia da Sky Atlantic) diventata un caso internazionale: un successo clamoroso di critica e pubblico, che ha entusiasmato gli spettatori da Hong Kong al Brasile fino agli Stati Uniti, vincendo un Emmy Award. Spesso paragonata a “Twin Peaks”, arricchisce in modo del tutto originale il «genere zombi», tornato di moda grazie a “The Walking Dead”. In questo libro Stefania Carini, esperta di Tv e serie, ne indaga i segreti narrativi, ne svela curiosità e retroscena, e apre nuovi spiragli sugli interrogativi che “Les Revenants” pone in modo ipnotico e inquietante allo spettatore. Non mancano alcune anticipazioni sulla seconda stagione, e le interviste esclusive al creatore della serie Fabrice Gobert e al suo sceneggiatore, il celebre romanziere Emmanuel Carrère.

Misteri d’Italia: I casi di Blu Notte

Michele Sindona e Roberto Calvi, Enrico Mattei e Mauro De Mauro, il caso Castellari, la strage di Gioia Tauro e Antonino Gioé, il poliziotto Antonio Ammaturo, la banda della Uno bianca e Graziella Campagna. Mafia, trame omicide, poteri oscuri, nuovi criminali. L’Italia non è quello che sembra. Una voce esce dal buio e racconta tutto ciò che ci eravamo dimenticati.
«Non è stato facile mettere giú questo libro, che raccoglie i dieci casi di Blu Notte – Misteri Italiani andati in onda su Rai3 tra l’ottobre e il dicembre del 2001. Il testo dei miei interventi c’era, ed era, proprio per mia deformazione di scrittore, già abbastanza adatto ad essere letto oltre che sentito.
Ma le mie parole, tutti i miei questa è la storia di, i se fosse un romanzo, gli invece no e gli a questo punto succede qualcosa di strano, non avrebbero avuto molto senso senza le interviste ai protagonisti e ai testimoni dei casi e, soprattutto, senza le immagini di repertorio, antico o recente che fosse. Cosí ho cercato di rendere anche quelle, raccontandole là dove il copione di ogni puntata le prevedeva (nel libro, sono le parti in corsivo). Ho provato a ricostruire i toni delle voci, il movimento dei personaggi, la pasta in bianco e nero dei filmati. Non so se ci sono riuscito, ma giuro che ci ho provato».

Mistborn. L’ultimo impero

Da mille anni dal cielo cadevano ceneri e il mondo era arido.
Da mille anni uno spietato signore opprimeva le sue genti
come un dio onnipotente e spietato.
Poi, quando ormai le speranze erano perdute,
l’arrivo di uno straniero parve poter cambiare ogni cosa…
In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell’Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell’Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a sé stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione…

Mississippi

Durante un gelido inverno, due fratelli, Chris e il piccolo Orlando, decidono di partire per Vrestonille: una cittadina di pescatori e boscaioli, a ridosso del Mississippi. Lo scopo del viaggio è far visita a Matteo, il maggiore dei tre, allontanatosi volontariamente nel dicembre di sette anni prima, incrinando gli equilibri e rinunciando a ogni rapporto coi fratelli minori.
Un incontro inatteso con un vecchio eccentrico e indecifrabile li costringerà ad affrontare le cose lasciate in sospeso, e rivelerà loro l’intima essenza del fiume e la magia che custodisce. Chris, più un padre che un fratello, accompagnerà Orlando in questo viaggio, che non è soltanto fisico, alla ricerca del vero senso della famiglia.
Orlando ci pensò su. «Non ho bisogno di amici, io.»
«Tutti abbiamo bisogno di amici» replicò suo fratello.
«Tutti gli altri sì, ma io ho te.»
**
### Sinossi
Durante un gelido inverno, due fratelli, Chris e il piccolo Orlando, decidono di partire per Vrestonille: una cittadina di pescatori e boscaioli, a ridosso del Mississippi. Lo scopo del viaggio è far visita a Matteo, il maggiore dei tre, allontanatosi volontariamente nel dicembre di sette anni prima, incrinando gli equilibri e rinunciando a ogni rapporto coi fratelli minori.
Un incontro inatteso con un vecchio eccentrico e indecifrabile li costringerà ad affrontare le cose lasciate in sospeso, e rivelerà loro l’intima essenza del fiume e la magia che custodisce. Chris, più un padre che un fratello, accompagnerà Orlando in questo viaggio, che non è soltanto fisico, alla ricerca del vero senso della famiglia.
Orlando ci pensò su. «Non ho bisogno di amici, io.»
«Tutti abbiamo bisogno di amici» replicò suo fratello.
«Tutti gli altri sì, ma io ho te.»

MISSIONE SU JAIMEC

Lanciato, da solo, su Jaimec, pianeta ostile e denso di pericoli, James Mowry si trova nella scomoda posizione di unico combattente alle prese con una missione suicida: sfiancare il nemico con una serie di calcolate, durissime azioni di disturbo. Non solo: lo stato maggiore avversario deve credere di trovarsi di fronte non a un invasore isolato, ma a una forza d’attacco in piena regola, efficiente e mimetizzata. Comincia così l’odissea di James Mowry su Jaimec, una corsa contro il tempo e la morte che tiene il lettore con il fiato sospeso, trasportandolo in una galleria di sistuazioni tanto estreme quanto ingegnose. “Urania” è lieta di riproporre questo classico della fantascienza inglese a una nuova generazione di lettori, un una traduzione completamente rinnovata. 

La missione segreta che ha cambiato la seconda guerra mondiale

E se non fosse andata come dicono i libri di storia? Una storia vera Lo straordinario racconto dell’ultimo sopravvissuto alla Force Benedict Eric Carter è l’ultimo sopravvissuto ad aver preso parte a una missione segreta – nome in codice: Force Benedict – svoltasi durante la seconda guerra mondiale. Voluta da Winston Churchill in persona nel 1941, l’operazione doveva servire a difendere la città di Murmansk, l’unico porto russo non ancora caduto nelle mani dei nazisti durante l’invasione tedesca dell’URSS. Se anche Murmansk avesse capitolato, infatti, la resistenza sovietica sarebbe stata vinta facilmente e Hitler avrebbe di nuovo concentrato tutte le sue forze sulla conquista della Gran Bretagna. Ecco perché urgeva un’operazione segreta ideata direttamente da Londra. Ma Eric Carter e i suoi compagni sapevano che la loro era una missione suicida, e che Murmansk sarebbe stata difesa a ogni costo dai tedeschi. Oggi, a più di settant’anni di distanza, Carter ha voluto finalmente raccontare al mondo intero come un pugno di uomini riuscì a salvare l’Inghilterra dalla minaccia nazista. Un’operazione militare tenuta nascosta per anni. Un eroe di guerra è l’ultimo sopravvissuto. Questa è la sua incredibile storia. «L’operazione segreta è stata tenuta nascosta per decenni perché Stalin non voleva ammettere di aver avuto bisogno dell’aiuto della Gran Bretagna. Oggi però Eric Carter è acclamato in Russia.» The Telegraph «È sopravvissuto ai pericoli che quotidianamente un pilota correva durante la seconda guerra mondiale e ha perfino rischiato la vita in un’operazione segreta in Unione Sovietica.» Daily MailEric Carterè stato un pilota in forza alla RAF, durante il secondo conflitto mondiale combatté, oltre che a Murmansk, anche nei cieli d’Inghilterra e sul fronte del Pacifico contro i giapponesi. Dopo la guerra, è diventato ingegnere elettronico, ma ha continuato a volare come pilota civile. Recentemente è stato decorato con la Arctic Star, un’onorificenza conferitagli dopo una lunga campagna per il riconoscimento delle sue imprese belliche. Oggi è l’ultimo dei sopravvissuti alla missione segreta, ha 91 anni e vive a Belfast. Antony Lovelessautore di diversi saggi militari e giornalista, si è occupato in particolare della storia dell’aviazione. Durante la guerra in Iraq è stato caporedattore presso la sede di Baghdad del London Press Service. Ha anche collaborato con la RAF in Gran Bretagna e Afghanistan.

Missing. New York: Le indagini di Frank Decker (Einaudi. Stile libero big)

Per Frank Decker, la vita sembra finalmente in discesa. A Lincoln, Nebraska, lo conoscono tutti: è un detective tenace, abile, con un curriculum di tutto rispetto, e molti pensano a lui come prossimo capo della polizia. Finché da una casa di un tranquillo sobborgo della città scompare una bambina. Le indagini sembrano non portare a nulla, e le statistiche sono spietate. Quando una persona svanisce nel nulla e non viene ritrovata nel giro di ventiquattro ore, le possibilità che sia stata già uccisa arrivano ben oltre il novanta per cento. Ma Frank ha promesso alla madre di Hailey che le riporterà sua figlia. E pur di mantenere la parola data è disposto a tutto: anche a dimettersi, a rinunciare alla sua carriera e a partire per un viaggio che lo spingerà ad attraversare l’America. E ad approdare a New York, agganciato a una traccia esile che lo condurrà dentro verità sempre piú scomode.
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### Sinossi
Per Frank Decker, la vita sembra finalmente in discesa. A Lincoln, Nebraska, lo conoscono tutti: è un detective tenace, abile, con un curriculum di tutto rispetto, e molti pensano a lui come prossimo capo della polizia. Finché da una casa di un tranquillo sobborgo della città scompare una bambina. Le indagini sembrano non portare a nulla, e le statistiche sono spietate. Quando una persona svanisce nel nulla e non viene ritrovata nel giro di ventiquattro ore, le possibilità che sia stata già uccisa arrivano ben oltre il novanta per cento. Ma Frank ha promesso alla madre di Hailey che le riporterà sua figlia. E pur di mantenere la parola data è disposto a tutto: anche a dimettersi, a rinunciare alla sua carriera e a partire per un viaggio che lo spingerà ad attraversare l’America. E ad approdare a New York, agganciato a una traccia esile che lo condurrà dentro verità sempre piú scomode.

Miss Jerusalem

Chioma rossa, incarnato candido e delicato, Miss Jerusalem, la ragazza più bella di Gerusalemme, è nata in una notte tersa, illuminata da una splendida luna, di cui ha preso il nome. Figlia di Gabriel Hermosa e di Rosa, si è sempre sentita diversa da tutte le altre: fi n da ragazzina voleva vivere dentro un fi lm e, come una diva di Hollywood, essere circondata da ammiratori, frequentare i locali dove si balla il tango e si sorseggia caffè dentro tazzine di porcellana. Agli inizi del Novecento, durante il mandato britannico, Luna cresce allegra, viziata e vezzeggiata dalle sorelle e da tutta la famiglia, discendente di un’antica stirpe di ebrei sefarditi. Papà Gabriel ha ereditato un delicatessen e, nonostante le bizze di Luna – che di stare in bottega proprio non ne vuole sapere -, lo ha trasformato in fonte di ricchezza per sé e le tre adorate fi glie. Ma l’epoca non asseconda la spensieratezza. Finita la Seconda guerra mondiale, in Palestina divampano i conflitti che condurranno alla nascita dello stato di Israele: prima la lotta contro gli inglesi, poi la guerra contro gli arabi impegnano le passioni e la vita dei giovani più ardenti. La situazione precipita velocemente, trascinando con sé la fortuna degli Hermosa e i sogni della bella Luna. Negli anni Settanta, sarà la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Hermosa, facendo rivivere la leggenda della madre, la fascinosa Miss Jerusalem, contesa da tutti gli uomini della città e costretta a sposare un uomo che non la ama. Sullo sfondo delle tragiche vicende del secolo scorso, una saga ricca di passione, colore e sentimento, che raccoglie quattro generazioni di donne coraggiose e instancabili, ma anche chiassose e melodrammatiche, tipicamente sefardite, il volto forse meno noto del popolo ebraico.

(source: Bol.com)

Miss Detective 2. In vacanza con il morto

Daisy sta per compiere 14 anni e con la sua amica Hazel è tornata a Fallingford, l’antica dimora di famiglia, per festeggiare. Fra gli ospiti, oltre alla bizzarra zia Saskia ci sono zio Felix e il signor Curtis, un amico della ma- dre che si comporta in modo strano (e si contraddice ogni cinque minuti)… Quando uno di loro muore in circostanze misteriose la premiata società investigativa Wells&Wong deve assolutamente entrare in azione e smascherare l’assassino. Ma la signorina Alston, la nuova istitutrice, mette di continuo i bastoni fra le ruote alle giovani detective. Cosa nasconde? E cosa nascondono tutti? Lo spirito di Agatha Christie e Arthur Conan Doyle riaffiora nelle ricerche divertenti e temerarie di due investigatrici in erba.
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### Sinossi
Daisy sta per compiere 14 anni e con la sua amica Hazel è tornata a Fallingford, l’antica dimora di famiglia, per festeggiare. Fra gli ospiti, oltre alla bizzarra zia Saskia ci sono zio Felix e il signor Curtis, un amico della ma- dre che si comporta in modo strano (e si contraddice ogni cinque minuti)… Quando uno di loro muore in circostanze misteriose la premiata società investigativa Wells&Wong deve assolutamente entrare in azione e smascherare l’assassino. Ma la signorina Alston, la nuova istitutrice, mette di continuo i bastoni fra le ruote alle giovani detective. Cosa nasconde? E cosa nascondono tutti? Lo spirito di Agatha Christie e Arthur Conan Doyle riaffiora nelle ricerche divertenti e temerarie di due investigatrici in erba.

Miro Hetzel, l’investigatore (Gaean Reach)

Ritorna l’autore dei classici cicli dei Principi Demoni, di Durdane, e della serie dell’ammasso stellare di Alastor con una nuova, sofisticata awentura spaziale. In questo recente romanzo Jack Vance ci presenta la figura straordinaria di Miro Hetzel, investigatore galattico un po’ gentiluomo e un po’ imbroglione, e i suoi “exploits” attraverso alcune delle più bizzarre e improbabili culture dell’universo. Seguiremo così Miro Hetzel nelle sue ricerche su una misteriosa compagnia per la manifattura di componenti elettronici vitali; un compito che lo porterà sul pianeta Maz, piccolo e antico mondo orbitante attorno alla nana bianca Khis assieme a una grande luna gelida. Maz, ai confini dei tre imperi interstellari di Liss, Olefract e Gaean, è governato da una triarchia di tre imperi e i suoi abitanti, fieri indigeni non umani, sono decisamente xenofobi ed evitano accuratamente ogni contatto con la razza umana: dawero un pianeta alieno e ostile, pieno di insidie e pericoli nascosti. Una storia di spionaggio industriale su scala interstellare, una complessa vicenda di intrighi politici e legalità interraziali che solo un “giallista” fantascientifico dotato di una eccezionale inventiva come Jack Vance avrebbe potuto narrare.

Il miraggio della libertà

Questa è la prima storia generale del Caucaso moderno, a partire dall’espansione imperiale russa fino alla nascita dei nuovi Stati dopo il collasso dell’Unione Sovietica. Il volume, basato su nuove e solide ricerche, evidenzia come la lotta per la libertà sia il tema dominante degli ultimi duecento anni della regione, una lotta che ha portato alla liberazione, ma anche a nuove forme di asservimento. Territorio di grande importanza strategica, il Caucaso è stato da sempre al centro di macchinazioni sotterranee e azzardi affaristici, ambito nei secoli dai tre imperi euroasiatici (russo, ottomano e persiano) intenzionati a inglobarlo nella propria zona d’influenza; del resto, già gli scrittori russi, da Puskin a Tolstoj, nel descrivere la nobiltà d’animo e la fierezza delle tribú degli altipiani criticarono la guerra sempre piú spietata condotta dai loro governi contro queste popolazioni. Grazie a penetranti analisi storiche, il volume mette anche in prospettiva le origini delle controversie moderne, tra cui la guerra in Cecenia, i conflitti in Armenia, Georgia e Azerbajdzan, e i contrasti legati al petrolio del Mar Caspio. Spaziando con la consueta abilità narrativa dai salotti letterari russi ai circhi americani che sul finire dell’Ottocento esibivano le «bellezze circasse», dagli uffici dei diplomatici europei ai villaggi dei montanari musulmani, Charles King ha scritto il ritratto esaustivo di una delle regioni piú turbolente e meno comprese del mondo, fornendo un’imprescindibile guida per comprenderne storia, politica e culture.

Miraggio

Juan Cabrillo, comandante della fantascientifica Oregon e braccio armato della CIA nelle più sporche operazioni segrete al servizio della libertà e della giustizia, non è certo il tipo che lascia un vecchio amico innocente a languire in un carcere di massima sicurezza in Siberia. Soprattutto se l’amico è quello che lo ha aiutato nei suoi cantieri, a camuffare la sua ipertecnologica nave da vecchia e innocua bagnarola. Così, con un’azione spericolata e degna di lui, Cabrillo, curioso di conoscere il motivo per cui è stato rinchiuso ingiustamente, libera il russo Jurij Borodin. Purtroppo però nella fuga qualcosa va storto e Jurij riesce a dirgli solo poche, confuse parole e un nome, Tesla… Si tratta, come Cabrillo scopre molto presto, di Nikola Tesla, lo scienziato serbo trasferitosi negli Stati Uniti, noto per i suoi esperimenti sull’elettromagnetismo considerati all’epoca al limite della magia e costatigli la reputazione e la morte in miseria. Forse gli avveniristici esperimenti di Tesla non erano solo leggende metropolitane: Cabrillo e la sua ciurma di mercenari superaddestrati stanno per scoprirlo affrontando la loro impresa più adrenalinica e difficile di sempre, tra navi che misteriosamente scompaiono (e riappaiono dove non dovrebbero) e traditori pronti a tutto pur di ottenere il loro scopo. Ma la posta in gioco è molto più alta di quanto Cabrillo stesso immagina…

Il miracolo della presenza mentale

Questo libro, già tradotto in 35 lingue, è forse l’opera più nota e apprezzata del monaco e poeta vietnamita Thich Nhat Hanh. Con un linguaggio facilmente accessibile al lettore occidentale, l’autore propone una serie di esercizi che introducono gradualmente alla pratica dell’attenzione meditativa e insegnano a fare delle attività più comuni della vita quotidiana, come lavare i piatti o ascoltare musica, altrettante occasioni di crescita spirituale. I temi e gli oggetti di contemplazione sono quelli ‘classici’ del Satipatthana Sutta, il testo base sulla presenza mentale della tradizione theravada (primo fra tutti il respiro) e cari al Buddhismo mahayana (l’interdipendenza di tutti gli esseri, la compassione): lo spirito e le modalità con cui vengono presentati sono particolarmente vicini alla sensibilità e alle esigenze del praticante laico.

Il Mio Ultimo Bacio

**Un debutto capolavoro
Un grande thriller
****E se l’ultimo bacio lo avessi dato al ragazzo sbagliato?**
**Cassidy Haines ricorda perfettamente il suo primo bacio. A darglielo era stato il suo grande amore, Ethan Keys, durante la prima estate del liceo.**
Invece il ricordo del suo ultimo bacio – alla festa per il suo diciassettesimo compleanno, la sera della sua morte – è molto confuso. Da quel momento Cassidy è rimasta sospesa tra il mondo dei vivi e l’aldilà, con il doloroso timore che la sua fine prematura non sia dovuta a un suicidio, come tutti credono, ma a un omicidio… Eppure non riesce a ricordare nulla della settimana precedente alla sua morte e per scoprire la verità su quella notte fatale dovrà analizzare il suo passato – con l’aiuto di Ethan, l’unico in grado di vederla anche da fantasma – e ripensare a tutte le scelte, giuste o sbagliate, che l’hanno portata a quell’ultimo, tristissimo bacio.
**Il nuovo genere di thriller che sta spopolando negli Stati Uniti arriva finalmente in Italia**
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Un debutto mozzafiato sul potere del primo amore e sulle bugie che possono distruggerlo**
«Un giallo che è anche una storia d’amore, il tutto condito con suspense e mistero e narrato dal punto di vista di un fantasma.»
**Booklist**
«Un finale a sorpresa.»
**BCCB**
**Bethany Neal**
Laureata alla Bowling Green State University, nella sua casa in Michigan scrive libri Young Adult con una vena dark. Il mio ultimo bacio è il suo romanzo di debutto.