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Elantris

Elantris, la città degli dèi. Abitata da creature di una bellezza splendente, è un luogo di fulgore e magia. Un luogo di felicità eterna. Ma all’improvviso quell’eternità ha fine. Elantris diventa un luogo di tetra disperazione: i suoi abitanti, colpiti da un’orrenda maledizione, diventano misere creature i cui corpi hanno dimenticato di essere morti e la città diventa la loro tomba. E quella maledizione può colpire chiunque: anche Raoden, il principe ereditario del regno di Arelon. All’insaputa di tutti, il giovane viene rinchiuso tra le mura di Elantris, dove sarà costretto a fare i conti con una civiltà imbarbarita. Agli occhi del mondo lui è morto, anche per Sarene, la principessa che si preparava a diventare sua sposa, sperando, dopo una lunga corrispondenza, di trovare l’amore oltre le ragioni di Stato. Dovrà affrontare da sola gli intrighi di corte di Arelon e una nuova minaccia rappresentata da Hrathen, un alto sacerdote giunto dal regno ostile di Fjorden: è venuto per redimere Arelon o per distruggerla? Né Sarene né Hrathen sanno la verità su Raoden, ma forse sarà proprio lui a svelare il segreto dietro la maledizione di Elantris e a dare un nuovo futuro al suo regno. Un’opera ispirata e originale che ha rivelato Brandon Sanderson come una delle maggiori promesse della letteratura fantasy contemporanea.

Einstein e le macchine del tempo

È proprio lui, il grande Albert, che ci racconta cos’ha fatto di bello nella vita. Parla della sua passione per la fisica, il violino e la pace. Non ha brevettato anche la macchina del tempo, ma ha messo le basi per riuscire e costruirla… per cui nel futuro chissà… Età di lettura: da 8 anni.
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Eighty Days – 2. Il colore del desiderio

Da poco stabilitasi a New York, l’inquieta e fascinosa Summer sembra finalmente godersi la vita, suonando il suo amato violino in una vera orchestra. Sotto l’occhio attento di Simon, l’attraente direttore venezuelano, la carriera di Summer sta per prendere il volo. Ma le seduzioni di quella metropoli tentacolare, e il successo appena assaporato, portano fatalmente anche nuove tentazioni, e non passa molto tempo prima che Summer si senta di nuovo attratta da quel mondo di eccitazione e desiderio che pensava di essersi lasciata alle spalle.
Nel frattempo, anche Dominik si è trasferito nella Grande Mela, per inseguire la donna senza la quale non è più capace di vivere. Ma se da un lato Dominik crede ancora di poter proteggere Summer da se stessa, dall’altro non si rende conto che è proprio la sua passione a risultare più distruttiva per entrambi. Il legame che li unisce è vicino al punto di rottura, e tutto minaccia di far separare le loro strade…

(source: Bol.com)

Effie

È una fredda giornata di aprile del 1854 alla stazione King’s Cross di Londra. Effie Gray ha appena salutato il marito John Ruskin, il celebre critico d’arte, e ha preso posto sul treno diretto in Scozia, a Bowerswell, la casa dei suoi. Non appena il treno abbandona la stazione di King’s Cross, davanti agli occhi sgranati di Sophy, la sorellina di dieci anni, Effie si toglie i guanti, si sfila la fede nuziale e la mette in una busta indirizzata alla suocera, insieme con le chiavi di casa e il libretto contabile. Dieci minuti più tardi, alla stazione di Hitchin, porge la busta al padre in attesa sulla banchina. Dentro la busta non vi è soltanto la fede, ma anche alcuni biglietti indirizzati agli amici, brevi righe che annunciano la decisione che desterà scandalo e scalpore nella buona società londinese: la separazione di Effie Gray da John Ruskin, un gesto rovinoso per la reputazione di un uomo al culmine della sua fama. John Ruskin non è, infatti, un critico d’arte qualsiasi. Dall’estate del 1843, quando è uscito il suo tributo a Turner in Pittori moderni, è diventato il critico d’arte per eccellenza, un uomo amato e ammirato nei salotti letterari londinesi. Dopo averlo letto, Charlotte Brontë ha esclamato: ‘È come se finora avessi camminato bendata: questo libro mi ha restituito la vista!’ Ispirato, brillante, Ruskin è invitato ai ricevimenti più esclusivi, dove è corteggiato dalle donne più avvenenti e adulato dagli uomini più in vista. La sola idea che qualcuno possa scappare da lui sgomenta. Figuriamoci il doloroso segreto che Effie Gray si appresta a svelare al mondo: che John Ruskin, cioè, l’astro nascente della Londra vittoriana, non ha mai consumato il suo matrimonio! Effie, così elegante, brillante e aggraziata, così giovane ancora coi suoi venticinque anni, avrebbe probabilmente tenuta nascosta a lungo la sua vergogna, se non si fosse innamorata del talento più precoce degli artisti ribelli della Confraternita dei preraffaelliti protetti da Ruskin: John Everett Millais, pittore giovane e bello che l’ha ritratta numerose volte quando è andato a vivere con lei e John nel cottage nei pressi di Glenfinlas. Racconto di una donna che divenne l’eroina di una grande storia d’amore, di un genio malato e di un pittore affascinante e ribelle, Effie narra di uno dei più grandi scandali e triangoli d’amore del mondo dell’arte, oltre a illuminare impeccabilmente pregiudizi, segreti e passioni della Londra vittoriana.

(source: Bol.com)

L’effetto anomalia

I Mondi dell’Anomalia sono universi paralleli dove le leggi della fisica cambiano in modo imprevedibile. Il primo ad avere l’opportunità di visitarli è un fisico terrestre, Dennis Nuel, ma la scoperta che lo attende al di là della barriera dimensionale è quantomeno sconcertante. La differenza tra il nostro mondo e quello appena scoperto è solo una, ma radicale. Dennis viene accolto sul pianeta sconosciuto come un mago. Poi, affiancato da una donna dotata di poteri eccezionali, Dennis Nuel decide di scoprire il vero segreto dei Mondi dell’Anomalia, e per farlo non si ferma di fronte a niente e nessuno.
Copertina di Oscar Chichoni

Gli effetti secondari dei sogni

Lou Bertignac ha dodici anni: la sua famiglia, chiusa nel ricordo inconfessabile di una tragedia del passato, vive in un silenzio opprimente, mentre a scuola la sua intelligenza fuori dal comune l’ha portata in una classe avanzata, piena di studenti più grandi che non hanno nulla a che spartire con lei. Incapace di creare una relazione con chiunque, Lou passa la maggior parte del suo tempo libero a vivere le emozioni degli altri: guarda il calcio in televisione per osservare la gioia dei giocatori, spia le persone per strada e, soprattutto, frequenta le stazioni ferroviarie parigine perché in quei luoghi si concentra l’emozione di amanti che si salutano, di famiglie rimaste a lungo separate, di amici che si ritrovano. È proprio qui, alla stazione di Austerlitz, che Lou trova, tra la folla, una ragazza appena più grande di lei, Nolwenn, che si è lasciata alle spalle un passato difficile e ora vive da randagia. Tra le due, nel tempo di uno sguardo, si crea un’intesa speciale, che nessuna delle due aveva mai trovato prima. Due ragazze totalmente sole, diverse ma destinate, in qualche modo, a riconoscersi tra la folla della città, finiranno così per stringere un’amicizia che, nata lentamente, arriverà a cambiare la loro vita e il loro mondo. La vicenda, drammatica eppure lieve, di due vite chiamate a intrecciarsi e, se non a salvarsi, almeno a trovare nuove speranze.

Effetti personali

In un vicolo nel centro di Londra vengono scoperti tre corpi senza vita. Sono tre vagabondi uccisi a calci. Le vittime hanno un biglietto da venti sterline appuntato sul petto e un identico tatuaggio sulla spalla. Il detective Tom Thorne, dopo mesi passati a riempire scartoffie, un inizio di depressione e uno stato di permanente malinconia causato dalla morte del padre, viene assegnato al caso. L’unico modo per investigare in un mondo tanto effimero e sfuggente è quello di muoversi dall’interno, e Thorne decide di infiltrarsi. La morte di tre barboni può anche non essere un evento per cui impiegare tempo ed energie, ma c’è qualcosa in quest’indagine che cattura completamente la sua attenzione. Scopre infatti che il tatuaggio che accomuna tutti e tre i cadaveri in realtà è il segno distintivo di un gruppo di soldati inglesi che, durante l’operazione Desert Storm, ha commesso orribili atrocità. Uno di loro ha deciso di liberarsi di ogni prova che possa incriminarlo, compresi i suoi quattro complici. E lo stesso Thorne, arrivato troppo vicino alla verità, rischia la vita.

Educazione siberiana

Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell’ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli “sbirri” o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: “Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice”. La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. “Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi”. Ma l’apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d’imparare a essere un ossimoro, cioè un “criminale onesto”. Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell’italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l’altruismo convivono con naturalezza.
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Educazione di una canaglia

Le esperienze di Edward Bunker nelle prigioni peggiori della California, per le strade di Los Angeles e nel sottobosco di Hollywood lo hanno accreditato a scrivere alcuni dei piú conturbanti ed efficaci romanzi moderni sul carcere. Con “Educazione di una canaglia” i lettori possono entrare, senza alcuna finzione narrativa, nel mondo duro e non edulcorato di Bunker. Sia che fumi uno spinello seduto sulla sedia della camera a gas, o che prenda in mano un coltello usato da un serial killer, o che nuoti tra i marmi della sfarzosa piscina Nettuno a San Simeon, California, Bunker si limita a esporre la sua mercanzia, nuda e cruda. Il risultato è agghiacciante, eppure non privo di una sua orgogliosa morale, perché è la pura verità.

L’educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene

I primi libri, i primi tacchi alti, il primo bacio. I secondi libri, le centesime scarpe e i millesimi baci. L’approccio femminile alla vita a tutte le età. Un inventario dei comportamenti tipici di maschi e femmine di fronte all’amore, dagli anni Trenta a oggi. Un dialogo in cui si parla di tutto. Cucina ed eleganza, economia domestica e chirurgia estetica. Coppia, figli, sesso e lavoro. Della noia e della gioia di vivere da donne. Due voci diverse e perfettamente intonate dialogano in modo comico, ironico e universale sulle donne, gli uomini e l’amore.
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Educazione al piacere

Lysandra Keates è nei guai: suo padre è morto lasciando la famiglia sul lastrico, la madre è malata e le possibilità di trovare un lavoro rispettabile sono nulle. La disperazione la spinge a rivolgersi a Vivien Manning, famosa cortigiana che gestisce un giro di mantenute e protettori altolocati. Il problema è che Lysandra non ha alcuna esperienza a letto, dettaglio non trascurabile che induce Vivien a trovarle un insegnante d’eccezione, l’affascinante visconte Andrew Callis. Ex libertino e vedovo, Andrew non tocca una donna da anni, ma non appena vede Lysandra in lui si accende di nuovo, incontenibile, un ben noto desiderio. E quando le lezioni andranno oltre il lato sensuale, tutto si complicherà…

Ecofollie. Per uno sviluppo (in)sostenibile

Si ripropone da tempo un ritorno al nucleare, ma si ignorano le scorie seppellite in giro per l’Italia che attendono da dieci anni un luogo adatto per lo stoccaggio definitivo. Nel resto d’Europa si chiudono gli inceneritori, in Italia si continua ad aprirne di nuovi, le discariche sono piene di rifiuti, le città sporche. Chi ci guadagna? Lo sfruttamento intensivo delle coltivazioni sterilizza i terreni, inquina e produce un cibo poco nutriente e con residui dannosi. Ma il modello alternativo esiste. Tre inchieste di Report indagano il tema ambiente da tre punti di vista differenti. A raccontarle le parole degli autori, che tra retroscena, smentite, esempi positivi e azioni concrete ci dimostrano che cambiare rotta si può, basta volerlo. Con un’appassionante prefazione di Miiena Gabanelli. Il DVD, di 180 minuti, contiene tre inchieste realizzate da Report. “L’eredità” di Sigfrido Ranucci, “L’oro di Roma” di Paolo Mondani e “II piatto è servito” di Michele Buono e Piero Riccardi. IL libro completa e aggiorna il DVD, ripercorrendo lo sviluppo delle inchieste, davanti e dietro le videocamere, con aggiornamenti e fuori onda. Milena Gabanelli firma la prefazione.

L’eco della sciagura

“L’Eco della Sciagura” è il nome di un giornale americano di cui la famiglia Dickens è proprietaria. Pare che stia fallendo (forse porta male: la moglie del direttore è finita sotto la pressa e da quel momento non si capisce quand’è di faccia e quando di profilo). Nessuno della famiglia Dickens è in grado di andare in America a controllare. La signora Dickens è un po’ deteriorata dopo aver fatto inavvertitamente cadere una granata, suo marito per il mal di schiena sta disteso da mesi a pancia in su sopra un soppalco a dipingere sul soffitto del salone il Paradiso Terrestre, dove tutto finisce stranamente per assomigliare a una salsiccia. Ancor Più Matta Zia Maud vive all’interno della mucca in cartongesso Marjorie, e va bene. Non rimane che Eddie. Ma rimane? Con una nave piena di scarpe sinistre, l’unico evaso – il più terribile – ancora in libertà e una dama di compagnia assassina, siamo sicuri che ‘rimane’?
Dopo “Villa Sventura” e “Casi di Evasi” questo libro conclude la trilogia di Eddie Dickens.

L’eco del passato

Un’isola felice nel Mar dei Caraibi… qui Charlotte ha lasciato il suo cuore, i più bei ricordi dell’adolescenza e la sua gioia di vivere.Qui, sulla scogliera battuta dal vento, ha conosciuto Liam, un uomo affascinante dal passato misterioso. E invano, poco più che fanciulla, ha tentato di farsi amare. Dopo anni di struggente lontananza, Charlotte decide di tornare… a riprendere il suo cuore, ad affrontare la realtà. Ma cosa l’aspetta sulla “sua” isola?

L’eccezione

Un romanzo ambientato al Centro Danese per l’informazione sul Genocidio. Le protagoniste sono quattro donne, tutte profondamente coinvolte dal proprio delicatissimo lavoro e dal clima a volte teso, a volte affettuoso che si crea tra loro nell’ufficio. Le loro storie di carriera, di amore e di intense esperienze professionali di colpo si mischiano con la minaccia di un pazzo, forse un genocida, che inizia a seminare morte a Copenhagen. Sarà compito delle ragazze rintracciare un segnale utile a catturare l’assassino attraverso i computer, le informazioni, le accensioni improvvise della mente. Ma soprattutto attraverso la psicologia che regola la mente lucidamente folle di un criminale di guerra.

È una vita che ti aspetto

Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi si. Finito. Un ragazzo di oggi, un trentenne qualunque, con un lavoro stressante, storie di sesso con ragazze diverse, la paura di restare fuori dal branco, la difficoltà di comunicazione con i genitori. Il rimpianto e il ricordo dell’infanzia, il rito delle canne e il mito dell’amicizia, quella vera. Un ragazzo che un giorno si accorge di esistere senza vivere davvero, e decide che così non va. Con una buona dose di coraggio a tanta autoironia affronta la depressione, lìipocondria, il torpore esistenziale. Come? Chiedetelo a Francesco. E a Ilaria. Perchè non vorremmo anticiparvelo, ma in questa storia c’è anche un lieto fine…Fabio Volo esplora con un linguaggio semplice il complesso mondo interiore di tutti e di ognuno. E racconta come nessun altro l’umorismo, le folgorazioni e le malinconie struggenti di un ragazzo normale.