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33 Indagini Per Sarti Antonio

Sarti Antonio, poliziotto onesto e tenace, è un antieroe umanissimo, dotato di straordinaria memoria, amante del caffè e affetto da colite cronica. Vive a Bologna, dove si svolgono la maggior parte delle indagini che volente o nolente è costretto ad affrontare. A condurle insieme a lui c’è spesso Rosas, il talpone, con un passato da extraparlamentare di sinistra, eterno studente universitario, mente analitica e acutissima.
Fedele alla sua creatura più celebre e fortunata, Loriano Macchiavelli non ha mai smesso di scrivere per il questurino bolognese nuove avventure, sempre al passo con i tempi. Si aprono in questi racconti “frammenti” sul passato del sergente, ma anche illuminanti lampi sul presente, sul nostro mondo in continua evoluzione, con narrazioni che non temono di trattare argomenti vicini all’attualità, come l’immigrazione e il lavoro nero. A dimostrazione del fatto che l’universo di Sarti Antonio è una copia fedele di quello in cui ognuno di noi abita.
In questo libro il lettore troverà tutte le indagini in forma di racconto scritte fra la metà degli anni Settanta e il 2008. Oltre al protagonista incontrerà una carrellata di personaggi: Felice Cantoni, alla guida della fidata auto 28, l’ispettore capo Raimondi Cesare, Poli Ugo, l’archivista detto “lo Zoppo” e “la Biondina”, amica intima di Sarti Antonio.

120, rue de la Gare. L’investigatore Nestor Burma

Nestor Burma deve scoprire l’assassino di Bob Colomer, suo socio all’agenzia di investigazioni Fiat Lux, prima che questa venisse chiusa. C’è la guerra, Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer davanti alla stazione di Perrache. Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato da una colpo di pistola. Prima di morire riesce però a sussurrare all’amico un indirizzo: 120, rue de la Gare. Lo stesso che Burma aveva sentito ripetere all’ospedale militare da un prigioniero colpito da amnesia che non ricordava nemmeno il proprio nome. Sulla scena del delitto c’è una ragazza armata. È lei l’assassina?

101 domande che il vostro cane vorrebbe fare al suo veterinario se potesse parlare

Anche il cane più sveglio e meglio addestrato qualche volta ha difficoltà a farsi capire dai suoi amici umani.
Ecco allora un saggio ironico e divertente, ma scientificamente ineccepibile, per conoscere tutti i perché degli strani comportamenti del proprio animale. Una guida strutturata in ben 101 domande, che svela molti dei più segreti misteri della vita canina fornendo una nutrita serie di utili consigli per la cura e l’addestramento del più fedele amico dell’uomo.
Bruce Fogle, medico veterinario, è un noto studioso che ha scritto diversi testi sul comportamento animale. In particolare, il presente libro ha avuto un immediato e inatteso successo di pubblico nei paesi di lingua inglese.

Addio Lugano bella

Fine Ottocento. Una storia che si dipana tra Pisa, Milano, Lugano, Livorno, Rosignano, l’Isola d’Elba, ma anche l’America, sulle tracce di una celebre canzone che dà il titolo al libro, e del suo autore, Pietro Gori: un avvocato, un poeta, un anarchico «socialmente pericoloso», che si trova a vivere una delle stagioni piú tormentate della nazione. Un’epoca in cui l’antropologia criminale di Cesare Lombroso – col consenso di psichiatri, giuristi e funzionari di polizia – aveva il compito di costruire una sistematica rete di controllo per ogni tipo di devianza, anche la devianza politica. E soprattutto quella che proclamava patria «il mondo intero» e unica legge la libertà.
«Il libro prende spunto da questa canzone e dall’immagine che gli fa da sfondo: una fredda e nevosa sera d’inverno a Lugano, dove s’intravede in strada un drappello di uomini ammanettati e avvolti nei loro mantelli neri che procedono in fila, stretti l’uno all’altro, a passo spedito. Ad accompagnarli c’è un gruppo di agenti di polizia. Il loro compito è di scortarli fino alla stazione ferroviaria, e da lí controllare che salgano sul treno diretto a nord, a Basilea, al confine con la frontiera tedesca. E che nessuno di loro abbia la malaugurata idea di tornare indietro. Arrestati e sbattuti in carcere come malfattori, su di loro pende come unica accusa quella di essere potenzialmente sovversivi, quindi indesiderabili: una minaccia per la vita ordinata e tranquilla della città. Sono italiani, in gran parte giovani, dei quali non resteranno che un nome e un cognome, senza anima né corpo. Tranne di uno, nato a Messina ma da padre e madre toscani, che da alcuni anni è personalità di rilievo, non ancora trentenne ma già segnalato per la sua pericolosità di agitatore nei dispacci delle prefetture d’Italia e Francia. È Pietro Gori, anarchico, conferenziere di grido, dirigente politico ma anche poeta e drammaturgo, penalista e sociologo. Ed è proprio mentre è rinchiuso nelle carceri ticinesi, alla fine di gennaio del 1895, che compone una delle sue canzoni piú celebri: *Il canto degli anarchici espulsi* , meglio nota come *Addio Lugano bella* ».

Adamo ed Eva dell’Inferno

All’inizio vi fu l’invasione aliena: partì dalla periferia di New York e gli unici esseri umani sopravvissuti furono Della, una normale casalinga quarantenne, e il Poeta, un uomo senza memoria del proprio passato. Della, mentre è tenuta prigioniera per uno scopo che non riesce a comprendere, riflette sulla propria vita e avverte tutto il senso di avere sprecato la propria esistenza, anestetizzandola, sposando un uomo che non l’ha mai resa felice e poi tradendolo, perdendo se stessa giorno dopo giorno. Eppure gli alieni la stanno mantenendo in vita per una missione da cui dipenderà forse il futuro stesso dell’universo. Intanto James, suo marito, è in ospedale e dentro il suo cervello si fa spazio sempre più velocemente una massa tumorale che presto lo annichilirà. Anche il Poeta è prigioniero degli alieni, e anche per lui essi hanno previsto un compito importante, ma ora lui non può fare altro che scrivere poemi e aspettare. Altrove, su un Sole che non è il nostro, il Figlio di Dio sta morendo e la sua agonia è fatta oggetto di viaggi turistici organizzati…

Accendi l’entusiasmo!

L’entusiasmo è una forza che abita dentro ognuno di noi, ma non tutti sappiamo di possederlo. È qualcosa di sacro, una “sostanza” preziosa che ci motiva, che ci aiuta ad affrontare meglio gli ostacoli che si presentano lungo il nostro cammino, rendendoci più positivi, più potenti e più determinati nel raggiungere i nostri obiettivi. In altre parole, più felici.
La buona notizia è che l’entusiasmo non è un dono del cielo, ma può essere coltivato consapevolmente fino a diventare una prassi quotidiana. Basta sapere come fare.
In questo libro, frutto di anni di ricerche e di lavoro sul campo, lo psicologo e psicoterapeuta Salvo Noè propone 13 stratagemmi per alimentare l’entusiasmo e ottenere il massimo in ogni ambito della nostra vita: in famiglia, sul lavoro, a scuola.
Seguendo i suoi consigli e mettendo in pratica gli esercizi proposti, impareremo a spazzare via vecchi schemi e inutili zavorre per assumere un atteggiamento mentale positivo. Capiremo come smettere di lamentarci per cominciare a porci le giuste domande e fare chiarezza intorno ai nostri valori, ai nostri sogni, alle nostre aspirazioni.
Un manuale pratico, indispensabile a chiunque voglia migliorare la propria vita e ritrovare la gioia di vivere.
“L’entusiasmo vive dentro di noi e nel modo in cui facciamo le cose. Possiamo vivere la nostra quotidianità in maniera monotona, senza passione, secondo abitudini limitanti e noiose. Oppure riprometterci di vivere ogni giorno come se fosse il primo, mettendoci tutta la nostra curiosità e la nostra passione per ottenere la vita che vogliamo.”

Accadde Domani

Nel maggio 1944 uscì nelle sale cinematografiche *Avvenne domani* , un film diretto dal regista francese René Clair. Era uno dei film preferiti di mio padre Luciano, e da ragazzina mi è capitato di vederlo più volte insieme a lui. Puntualmente, ai titoli di coda, si voltava verso di me e mi faceva una domanda “facile facile”: «Cos’è il Tempo?». Perché il concetto di tempo, filosoficamente parlando, è di sicuro uno dei temi sui quali ha ragionato di più nel corso della sua lunga carriera di scrittore. Lo ha fatto in *Sembra ieri* e ne *Il tempo e la felicità* , per citare solo due dei numerosi libri in cui ha affrontato l’argomento, ma anche in uno dei suoi film, *32 dicembre* , dove si è interrogato su questo concetto dando voce al pensiero del suo amato Socrate, per il quale il tempo non esiste. Ho trascorso buona parte della mia vita ad ascoltare mio padre parlare di filosofia, e se c’è una cosa che mi ha insegnato è che dovremmo essere padroni del presente e non schiavi del futuro.
Oggi, rileggendo gli articoli che ha scritto tra la fine degli anni Settanta e i primi anni del Duemila, mi sono accorta che alcuni temi da lui approfonditi, come per esempio l’omosessualità, il nucleare, l’inquinamento, la corruzione, o ancora l’influenza della tecnologia nei rapporti sociali, il problema delle carceri e la cosiddetta “questione meridionale”, sono ancora al centro di accesi dibattiti. Perciò ho deciso di selezionare e raccogliere questi suoi articoli in un unico libro, per ripercorrere le riflessioni di un uomo che ha osservato il mondo con curiosità, ma soprattutto ha provato a spiegarlo ai suoi lettori, invitandoli a ragionare su ciò che sarebbe accaduto nel prossimo futuro.
*Paola De Crescenzo*

A Un Passo Da Provenzano

Bernardo Provenzano, detto *’u Tratturi* dai nemici, *zu Binnu* dai sottoposti, il Ragioniere dagli inquirenti. Un uomo con molti nomi, capace di restare nell’ombra per quarant’anni e, nell’ombra, in grado di comandare. Prima del suo arresto, avvenuto nel 2006, pochi conoscono la sua faccia, nessuno vuole descriverla, tutto ciò che si ha è una vecchissima foto. Eppure Alessandro Scuderi, ispettore della squadra mobile di Catania, ha in mano un identikit, di una fedeltà impressionante, sin dal 1997. Lo ha ricavato seguendo le indagini sull’omicidio di Luigi Ilardo, un collaboratore di giustizia che aveva portato il Ros a un passo dal numero uno di Cosa nostra. Come è possibile che il volto fantasma di Provenzano fosse stato descritto e disegnato quasi dieci anni prima della sua cattura? Perché nel 1995 il Ros non agì per arrestare Provenzano? Perché, pochi anni dopo, il ritratto ottenuto da Scuderi, quella pista tratteggiata con perspicacia e duro lavoro, non venne ritenuto credibile? Giampiero Calapà ricostruisce la storia di come il giovane Scuderi si è districato nella stagione più oscura del braccio di ferro fra Stato e mafia, quella che seguì gli omicidi Falcone e Borsellino, seguendo piste ormai abbandonate, mettendo insieme un quadro complesso di indizi, fino a identificare il volto del nemico. Una vicenda contraddittoria, che si dipana lungo trent’anni di storia italiana, fra uomini senza pietà, complesse operazioni di polizia, depistaggi e trattative, in una Sicilia rurale votata al sangue, nelle cui masserie si nascondono criminali inseguiti da decenni. Grazie allo scavo nelle fonti, nelle testimonianze, negli atti giudiziari, ci viene riconsegnata una storia che ha rischiato di rimanere nell’oblio, mentre costituisce un altro tassello di quel terribile mosaico di segreti, trame, e misteri che sono stati gli anni novanta delle stragi e della trattativa Stato-mafia, un mosaico che dopo più di vent’anni attende ancora di essere decifrato nella sua interezza.

A Time of Blood. Tempo di sangue

Drem e i suoi amici, ancora perseguitati dal ricordo degli orrori di cui sono stati testimoni durante la battaglia del lago Pietrastella, dalle urla di uomini trasformati in bestie alla vista di un demone che risorgeva dalla morte, sono in fuga per avvertire l’ordine dell’Astro splendente.
Fritha, la spietata somma sacerdotessa dei demoni è però più letale di qualsiasi ricordo, e sta dando loro la caccia.
Nascosta nella Foresta di Forn, Riv sa che in quanto mezzosangue la sua stessa esistenza costituisce una minaccia per i Ben-Elim. Lei rappresenta il loro più pericoloso segreto, e se dovessero trovarla gli angeli guerrieri non esiterebbero a metterla a tacere per sempre.
Intanto le forze demoniache si moltiplicano e mandano un potente esercito a conquistare la roccaforte degli angeli. Come gli eroi dei tempi antichi, Riv, Drem e i guerrieri dell’Astro splendente dovranno combattere per salvare tanto loro stessi quanto la loro terra, ma potrà la luce trionfare sull’oscurità in ascesa?
Tempo di sangue è il secondo volume dell’acclamata serie Di sangue e ossa di John Gwynne **

A Cosa Serve La Cultura

Contributi di: Furio Colombo, Franco Fabbri, Robert Fisk, Carlos Fuentes, Giulio Giorello, Marc D. Hauser, Tom Holland, Sebastiano Maffettone, Norman Manea, Pier Aldo Rovatti, Peter Singer, Victor I. Stoichita, Salvatore Veca, Howard Zinn.

800 Calorie. La Nuova via Al Digiuno Intermittente

« *La nuova, rivoluzionaria dieta del Dr. Mosley è il libro di salute più atteso dell’anno.* »
**Daily Mail**
« *Michael Mosley è una delle voci più autorevoli nel campo della nutrizione. Se ci tenete a migliorare la salute del vostro intestino, seguite i suoi consigli.* »
**Valter Longo**
**PIÙ IN FORMA, PIÙ MAGRI, PIÙ SANI**
PER ANNI ABBIAMO PENSATO CHE UNA RAPIDA PERDITA DI PESO DANNEGGIASSE LA SALUTE. QUESTO LIBRO DIMOSTRA CHE NON È COSÌ!
Nel 2013 con La Dieta Fast il dottor Michael Mosley ha fatto conoscere al mondo l’incredibile potere del digiuno intermittente, avviando una vera e propria rivoluzione nel campo dell’alimentazione e della salute. In questo ultimo libro, combinando le più recenti scoperte scientifiche in ambito nutrizionistico (inclusa la *Time Restricted Eating* , la «limitazione oraria dei pasti»), è riuscito a creare un efficacissimo programma dietetico, facile da seguire e adattabile ai diversi obiettivi, bisogni e motivazioni.
La sua dieta si fonda su un numero magico: 800 calorie al giorno, una quantità sufficientemente alta per essere gestibile e sostenibile, e al contempo abbastanza bassa per innescare una serie di cambiamenti metabolici fondamentali.
Un metodo straordinario per perdere peso, migliorare l’umore e ridurre la pressione sanguigna, l’infiammazione e gli zuccheri nel sangue. Con deliziose ricette studiate per il pubblico italiano, a basso contenuto di carboidrati, in stile mediterraneo e con menu specifici perfettamente equilibrati.
Dalle ricerche più avanzate nel campo della nutrizione e della biologia, Mosley ha elaborato un metodo all’avanguardia che unisce i benefici della **restrizione calorica** , il **digiuno intermittente** , la **dieta mediterranea** , la **chetosi alimentare**.
Il risultato? Una dieta flessibile che consente di DIMAGRIRE VELOCEMENTE, IN SALUTE, SENZA IL PERICOLO DI RECUPERARE I CHILI PERSI.
**Fase 1. 800 Rapida** (800 calorie al giorno per 12 settimane al massimo)
**Fase 2. Nuova 5:2** (800 calorie 2 giorni alla settimana)
**Fase 3. Mantenimento 6:1** (800 calorie 1 giorno alla settimana)