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La figlia del tempo

”La figlia del tempo (1951), l’ultimo libro di Josephine Tey, è probabilmente il romanzo più famoso della serie di Alan Grant. Definito da un noto critico ”non soltanto una delle più grandi detective story dell’anno, ma di tutta la storia del romanzo giallo”, è uno dei primi esempi di ”armchair mystery”, il ”giallo in poltrona”: l’investigatore, impossibilitato a muoversi, deve indagare rimanendo chiuso nella propria stanza, e dunque basandosi sulle prove che gli forniscono i colleghi. Alan Grant è confinato in un letto d’ospedale con una gamba rotta, quando una stampa di Riccardo III regalatagli da un’amica cattura la sua attenzione. Il re è passato alla storia per aver fatto rinchiudere nella Torre di Londra, e successivamente assassinare, i due giovani nipoti. Ma il nostro investigatore, osservando il volto e l’espressione di Riccardo III, non riesce a convincersi che si tratti di uno spietato assassino. Esaminando documenti e resoconti storici reperiti da un ricercatore americano, Alan Grant arriva alla conclusione che il crimine imputato a Riccardo III non è che una montatura orchestrata dai Tudor. Le indagini lo porteranno ad altre interessanti conclusioni sui grandi miti della Storia e su come gli uomini di potere riescano a imporre la propria versione dei fatti. La figlia del tempo è un giallo unico nel suo genere, e occuperà sempre un posto speciale tra le detective story.” P.D. James

(source: Bol.com)

La figlia del silenzio

Nel cupo e soffocante clima della Seconda guerra mondiale, l'omicidio che compie la giovane Anna Albertini riporta alla luce i drammatici awenimenti che hanno segnato d'odio e rancore la sua fanciullezza e che sono stati occultati, per anni, dietro il pesante velo di omertà creato dalla sua famiglia e dall'intera comunità. Ma, come sempre in Morris West, maestro del grande romanzo che spesso si colora di giallo, questo è solo uno dei livelli e dei percorsi della trama, perché intorno ad Anna ruotano numerosi personaggi, tesi a riscattare il proprio passato per affermare la loro reale identità.
Carlo Bini, avvocato non troppo stimato che assume la difesa di Anna per vendicarsi delle innumerevoli umiliazioni subite; sua moglie Valeria, creatura affascinante e sfuggente, e il padre di lei, il potente e ammirato principe del foro Ascolini: uno strano triangolo in cui violente correnti d'amore si fondono con l'egoismo spietato, la bramosia del potere, il desiderio frenetico di passione. Inaspettatamente, allora, il crimine e la violenza diventano figli di amori deviati, incompresi: quello impossibile di Carlo per la moglie, quello possessivo di Ascolini per la figlia e quello irrequieto di Valeria, perennemente alla ricerca di un uomo che sappia dominarla. Tra l'amore e la morte, la legge e la violenza, la morale e il peccato, West magistralmente intreccia e scioglie il racconto, ambientandolo nella sua amata Italia: dopo Roma e il Vaticano, una quieta provincia senese, inedita anche per noi.

La figlia del papa

Un grande thriller di Luís Miguel Rocha Un grande successo internazionale Niklas, un giovane prete, viene rapito, e un misterioso sicario semina il panico tra le alte sfere vaticane, minacciando di rivelare uno dei segreti più sconvolgenti di sempre: papa Pio XII aveva una figlia. Rafael – agente del servizio segreto pontificio, leale alla Chiesa e alla sua fede – viene incaricato di scoprire chi si nasconde dietro ai crimini che stanno insanguinando le strade di Roma e di fare il possibile per proteggere tutti coloro che in Vaticano si sono sporcati le mani pur di insabbiare la verità. Saprà fare luce su questo malefico intreccio di morte? Chi è la misteriosa figlia del papa, e quale ruolo ricopre nella Santa Sede? Riuscirà la Chiesa di Roma a sopravvivere a questo ennesimo scandalo o soccomberà una volta per tutte? Dall’autore bestseller del New York Times Un segreto inviolabile Una verità in grado di cambiare il mondo Tanti cadaveri e un unico, grande mistero «Un libro incredibile.» Newsweek «Avvincente… incredibilmente appassionante». USA Today «Un libro che ha tutto il fascino di un thriller e il ritmo vertiginoso dei film». la Repubblica «Giovanni Paolo I: torna il sospetto del complotto». Corriere della SeraLuís Miguel RochaNato a Porto nel 1976, è cresciuto a Viana do Castelo. Lavora per la televisione portoghese e inglese come sceneggiatore. È autore del bestseller del «New York Times» La morte del Papa (30.000 copie vendute solo in Italia), nonché dei romanzi Pallottola Santa e La Santa Verità. I suoi thriller sono stati tradotti in 27 Paesi, dalla Spagna al Brasile, dagli USA all’Indonesia, dal Canada al Giappone.

La figlia del nemico

Fiero e orgoglioso, Alexander Fraser combatte accanitamente per riavere le terre e il titolo che gli inglesi hanno sottratto alla sua famiglia e, soprattutto, per una nobile causa: il sogno di libertà della Scozia.
Sembra però che nel 1313 il giogo inglese stia per cedere e re Edoardo concederà finalmente l’agognata indipendenza.
Ma nel corso della lunga e sanguinosa guerra, il fratello minore di Alex viene fatto prigioniero dal conte di Warfield, uno dei più crudeli e spietati nobili inglesi.
Pronto a tutto per riavere con se il fratello, Alex decide di rendere al nemico pan per focaccia, e cattura in ostaggio la
Ecco che però iniziano i guai: sembra infatti che il conte non abbia nessuna considerazione per la figlia, ma la stessa Catherine si rivela ben presto diversa da come Alex se l’aspettava.
Coraggiosa e forte, con una passionalità ardente, Alex rischierà reputazione e insurrezione dei suoi uomini per il suo amore e forse, anche la condanna dello stesso fratello…

La figlia del mattino

“La figlia del mattino” racconta le vicissitudini di Hatshepsut, figlia del Faraone, che governò con grande successo l’Egitto per oltre due decenni sfidando i pregiudizi e le ostilità del suo tempo. A partire dalla descrizione dell’infanzia di Hatshepsut, la sua ascesa al potere, il suo amore impossibile con l’architetto di corte e, infine, il suo assassinio, Pauline Gedge ha scritto un romanzo epico, accuratamente basato su fatti storici, ricco di aneddoti sulla vita a Tebe, sul solare mondo egiziano e su una donna che ha restituito al suo regno lo splendore di un tempo; eppure il suo nome non compare su alcun papiro, e la ricostruzione storica delle sue gesta è piena di lacune o censure. I pregiudizi contro una donna sul trono furono così violenti, così totali, che coloro che vennero dopo di lei cercarono in tutti modi di cancellarne ogni traccia, senza però riuscirvi: “Così era allora, e così sarà sempre: sono stata Re d’Egitto, io, Hatshepsut I, figlia di Amon. e figlia del mattino”.
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La figlia del generale

Il sottufficiale Paul Brenner, investigatore dell’esercito, viene incaricato di indagare sull’omicidio del capitano Elisabeth Campbell, figlia di un generale in procinto di congedarsi dall’esercito per candidarsi alla vicepresidenza degli Stati Uniti. Lo scandalo è potenzialmente enorme e Brenner promette a Campbell che il caso sarà risolto lontano dai riflettori dei media. Ma presto il sottufficiale scoprirà che è molto difficile mantenere la promessa… Dal libro è stato tratto un film con John Travolta.
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Figlia del fuoco

URANIA è lieta di offrire ai suoi affezionati lettori quest’ultima fatica del grande Jack Williamson, un romanzo di grande fascino che era già stato pubblicato oltre un anno fa nella collana ” Altri Mondi ” . La splendida protagonista di questa avventura è una figlia della sperimentazione biogenetica, condotta in modo ultrasegreto da laboratori privati che stanno spingendo a fondo sul pedale della creazione della vita in provetta. Ai molti personaggi che le si affollano attorno, la Figlia del Fuoco, che è sorta come un’araba fenice dalle ceneri del laboratorio distrutto da un’esplosione, appare con una grande valenza di significati. Ognuno vede in lei ciò che più gli aggrada, nel bene come nel male. Ma lei, questa Venere di nuovo tipo chiamata alla vita da uomini privi di scrupoli e di ogni senso morale, ha una propria dignità, una missione da compiere. E malgrado gli ostacoli che le verranno frapposti, riuscirà nel suo intento, anche se non proprio tutti potranno dirsene soddisfatti.
Copertina di Vicente Segrelles

La figlia del capitano

La figlia del capitano è un romanzo scritto da Aleksandr Puskin nel 1836, narra l’avventurosa vicenda d’amore e battaglie del soldato Griniòv e di Maria Ivànovna, semplice e generosa figlia dell’eroico comandante della fortezza di Bielogòrsk. L’intreccio è denso di colpi di scena , di tragiche o comiche avventure, di personaggi e tipi d’ogni genere, che difficilmente un altro narratore del tempo avrebbe resistito alla tentazione di esasperarlo in un romanzo di “cappa e spada” o in un interminabile romanzo a puntate. La grandezza di Puskin sta invece nell’aver trattato con sobrietà l’argomento, condensandolo in una scarna ma efficacissima scrittura, venata del più sottile umorismo.
(source: Bol.com)

La figlia dei ricordi

Garmisch, Germania, inverno 1944. È un anello di fidanzamento, quello che un ufficiale nazista ha appena messo al dito della giovane Elsie. Un anello che potrebbe cancellare l’amaro sapore della guerra, regalando a lei e alla sua famiglia il sogno di una vita in cui l’aria profuma di biscotti allo zenzero e di serenità. Invece, d’un tratto, Elsie si ritrova a guardare negli occhi la realtà: un bambino ebreo si presenta alla sua porta e la implora di salvarlo, di nasconderlo. E lei lo aiuta…El Paso, Texas, oggi. È un anello di fidanzamento, quello che Reba non ha il coraggio d’indossare. A darglielo è stato Riki, un uomo che la ama senza riserve, nonostante le sue asprezze. Eppure Reba esita: prigioniera di angosce e inquietudini radicate nel profondo, sa che la sua armatura di donna realizzata potrebbe frantumarsi da un momento all’altro. E ha paura… Elsie e Reba non potrebbero essere più diverse, ma il destino ha voluto far incrociare le loro strade, come se l’una non potesse proseguire senza l’altra. Per Elsie, parlare con Reba significherà ripercorrere le vicende che l’hanno portata dalla Germania agli Stati Uniti, ricordare tutto ciò che la guerra le ha brutalmente strappato e infine perdonare se stessa. Per Reba, confidarsi con Elsie significherà accendere la luce della verità, ascoltare la voce del cuore e accettare che la speranza possa nascere anche dal dolore. Per entrambe, l’amicizia che le lega darà loro il coraggio di sconfiggere i fantasmi del passato… Un esordio letterario folgorante, una storia intensa e coinvolgente che ha conquistato prima i librai indipendenti americani, poi i lettori di tutto il mondo grazie alla forza del passaparola.

I figli di Matusalemme

Prodotti da un esperimento genetico, i “figli di Matusalemme” sono centenari e ultracentenari che nel 2125, dopo aver nascosto al resto del mondo la propria lunghissima vita, decidono di rivelarsi e di stabilire rapporti amichevoli con le persone “normali”; ma a chi è destinato statisticamente a non andare oltre l’ottantina, quei longevi non vanno giù. Per evitare arresti, torture e deportazioni i centomila arzilli vecchietti riescono a scappare fortunosamente con un’astronave abbastanza capiente. E inizia il viaggio, nella migliore tradizione del mito della frontiera, vero motore dell’immaginario di Heinlein.

I figli della libertà

Non hanno ancora vent’anni. Si chiamano Claude, Charles, Boris, Damira, Marius, Rosine, Jeannot. Sono spagnoli, polacchi, italiani, rumeni. Hanno la pancia vuota e la testa piena dei sogni e delle inquietudini dell’adolescenza. Nella Francia occupata della Seconda guerra mondiale vivono nell’ombra e nella paura, esuli, orfani e perseguitati in un mondo caduto preda della barbarie e della violenza. Sono i ragazzi della 35a brigata, i figli della libertà. Questa è la loro storia, la Storia di tutti noi. È fatta del loro coraggio e della loro incoscienza, dei loro amori e delle loro avventure, della loro fame di futuro e giustizia. E del sacrificio di quanti hanno saputo sfidare la morte per affermare il diritto di ognuno a esistere e amare. In un romanzo terso e commovente Marc Levy fa rivivere la straordinaria epopea di suo padre Raymond e dei suoi compagni. Celebrando, con la fede assoluta nella purezza dei sentimenti che da sempre vive nella sua scrittura, il senso universale di una storia d’amore che attraversa le generazioni.
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I figli dell’invasione (Urania)

“La reputazione, in un villaggio, è tutto. Così, nessuno prende sul serio le proteste d’innocenza delle ragazze che la voce pubblica di Midwich giudica ‘poco serie’ e molti pettegolezzi accompagnano le quattro mogli notoriamente ‘accoglienti’ che hanno il marito lontano. Ma quando anche le signore più irreprensibili, le giovinette più insospettabili, le zitelle più rassegnatamente perbene cominciano a mostrare i primi segni della maternità, è chiaro che le maldicenze devono cadere, i sospetti devono allargarsi molto più in là del piccolo borgo perduto nella campagna inglese. A Midwich – ma solo a Midwich? – gli uomini non sono più gelosi: sono spaventati.” Carlo Fruttero e Franco Lucentini

I figli del vampiro

I diari della famiglia DraculaIl secondo avvincente volume della trilogia I diari della famiglia Dracula, che penetra sempre più profondamente nei terrificanti segreti del Dracula di Bram Stoker.Tutti i figli primogeniti della famiglia Tsepesh, di generazione in generazione, sono legati da un antico e tremendo patto con Vlad Tsepesh, meglio conosciuto come Dracula l’Impalatore. Arkady Tsepesh è stato consegnato allo zio come già suo nonno aveva fatto con suo padre. Ha tentato di ribellarsi e fuggire, ma ha fallito. Anche lui ora è un vampiro, condannato a vagare per le selvagge e nebbiose lande della Transilvania nutrendosi del sangue delle sue vittime. Ma ha ancora un unico, bruciante desiderio che lo sostiene in questa sua orribile non-vita: distruggere Vlad prima che riduca in eterna schiavitù anche il suo primogenito Stefan, che vive con la madre ad Amsterdam, ignaro di tutto. Ma giunge troppo tardi: Vlad ha già rapito Stefan e lo tiene prigioniero nel suo castello. Arkady dovrà chiedere aiuto ad Abraham Van Helsing, fratellastro di Stefan. Spetterà ad Abraham vincere le resistenze della ragione e accompagnarlo nei territori dell’ignoto, in una lotta disperata contro le pallide, gelide creature dalla bellezza sovrumana, assetate di sangue e capaci di orrori indicibili.«Dopo Bram Stoker, ne I diari della famiglia Dracula rivive il fascino oscuro e sensuale delle creature della notte, sullo sfondo di una Transilvania splendida e ostile.»The New York Times Book Review

I figli dei guardiani di elefanti

“Ho trovato una porta per uscire dalla prigione, una porta che si apre verso la libertà. Scrivo queste pagine per mostrartela.” Comincia così il romanzo di Peter Hoeg. La prigione è ovviamente una metafora, è la vita che non viviamo ma da cui ci lasciamo vivere. A raccontare è Peter, un quattordicenne appassionato di calcio, che vive a Fino, piccola isola di fantasia nell’arcipelago danese, posta nel mezzo del Mare delle Possibilità. Peter è figlio del pastore dell’unica chiesa e la madre è organista, ma i suoi non sono due genitori normali, e ogni tanto, senza preavviso, spariscono nel nulla. Conoscendo la loro tendenza a truffare il prossimo, quando scompaiono per l’ennesima volta lasciandosi alle spalle poche tracce, Peter decide di battere sul tempo la polizia e parte alla ricerca dei genitori per impedire che si mettano definitivamente nei guai, condannando i figli all’orfanotrofio. Con lui ci sono anche il fratello maggiore Hans, che sembra “nato con ottocento anni di ritardo” tanto il suo animo è cavalleresco, la sorella Tute, incantatrice dalla memoria prodigiosa, e il cane Basker III, tutto sommato il più normale della compagnia. Una vicenda e un romanzo sorprendenti, dal ritmo incalzante, dove i ruoli sono continuamente rovesciati: in una fuga rocambolesca i piccoli inseguitori diventano a loro volta inseguiti.

I figli degli uomini

Nel 2021 per l’umanità sembra non esserci futuro: gli uomini, infatti, hanno smesso di riprodursi. Forse però c’è ancora una speranza, come scopre Theo Faron, storico di Oxford, che vede la sua esistenza tranquilla cambiare radicalmente quando incontra una giovane ribelle che sfida le autorità. Un romanzo insolito e sorprendente da una delle grandi signore del giallo inglese.