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Il figlio

Quarto libro della serie di Lois Lowry “The Giver Quartet” aperta da The Giver – Il Donatore. Questa è la storia di Claire, ma anche di Gabe, Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell’inquietante realtà distopica di The Giver. Claire ha 14 anni, le è stato assegnato il ruolo di «Anfora» e ora sta per partorire. Nessuno le ha spiegato niente al Villaggio, dove i dolori del parto sono minimizzati come un breve «fastidio». Nessuno l’ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere il suo «Prodotto». Così tutto sarà più semplice, la rassicurano i medici. Invece Claire subisce il primo cesareo della Comunità e viene «decertificata» e assegnata alla piscicoltura. I dottori perdono interesse per lei e dimenticano di prescriverle il medicinale obbligatorio che reprime ogni pulsione ed emozione. Claire è sconvolta da una sensazione di perdita: il suo unico scopo è trovare suo figlio. Al vivaio ittico incontra la ciurma della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato «mare», e sarà proprio il mare a portarla dove vuole arrivare.

Il figlio dell’uomo

Son of Man (1971) è un romanzo del lontano futuro e appartiene al periodo più creativo di Robert Silverberg, quando da provetto scrittore di avventura si trasformò, nel giro di quattro o cinque anni, in uno degli autori più maturi del genere. Come molti libri che hanno a che fare col tema dell’evoluzione, e cioè delle mutazioni cui la vita potrà andare incontro fra migliaia di anni, Il figlio dell’uomo deve qualcosa alla Macchina del tempo di Wells: ma il lettore vedrà da sé con quale eleganza, umorismo e assoluta modernità questo tema affascinante venga svolto dal grande romanziere americano.

Il figlio del vampiro

A Vladimir Tod non gliene va bene una: Meredith, la ragazza dei suoi sogni, non lo degna mai di uno sguardo e sembra anzi molto attratta da Henry, il suo migliore amico. Ovvio: Henry è spigliato, spiritoso e molto popolare, mentre Vlad viene continuamente preso di mira dai compagni perché ha la carnagione bianchissima, perché indossa sempre gli occhiali scuri, perché si porta il pranzo da casa come uno sfigato… Certo, se sapessero la verità, i bulli starebbero alla larga da lui. Ma Vladimir non può rivelare di essere un mezzosangue, cioè il figlio di un’umana e di un vampiro. Ed è proprio per questo che ha così paura del nuovo supplente: il professor Otis, infatti, sembra davvero troppo interessato a lui e ai suoi genitori, morti in un incendio tre anni prima. Inoltre quell’uomo è «casualmente» arrivato in città subito dopo la misteriosa scomparsa di John Craig, l’insegnante di letteratura, offrendosi di prenderne il posto. E, nel giro di pochi giorni, una ragazza è stata trovata morta. Dissanguata. Ormai Vlad teme che sia solo questione di tempo prima che Otis elimini anche lui…

Il figlio del dio del tuono

Rattristati e preoccupati per il malvagio comportamento degli uomini, gli dèi dell’Olimpo nordico si riuniscono per decidere la loro ultima possibilità di salvezza. L’unica soluzione che si prospetta loro è che il figlio del dio del tuono s’incarni e scenda sulla Terra a far tornare la vera religione nordica, cioè il culto di Thor e Odino. Il giovane dio arriva con un fulmine sul pianeta e si mette di buona lena a compiere la sua missione. Le avventure del nuovo “messia” e della straordinaria banda di deliziosi personaggi che sono al suo seguito sono naturalmente all’insegna della comicità, con un finale a sorpresa.

Il Figlio del Corsaro Rosso

Nel Ciclo dei “Pirati delle Antille” questo romanzo segue quello che narra la storia e le avventure di Jolanda, la figlia del Corsaro Nero . Ora, appunto, entra in gioco un altro figlio, Enrico di Ventimiglia, che ha avuto come padre il Corsaro Rosso. E questa avventura ha un antefatto che risale molti anni addietro, a quando i tre fratelli, il Corsaro Nero, il Rosso e il Verde erano arrivati nel Nuovo Mondo alla ricerca del traditore Wan Guld. Dei tre, il Corsaro Rosso avendo avuto problemi durante la navigazione aveva trovato riparo ed ospitalit dal Gran Cacico del Darien. Non solo. Lui che era rimasto vedovo della duchessa del Bramante dalla quale aveva avuto un figlio, Enrico appunto, si era sposato in seconde nozze con la figlia del Cacico e dalle nozze era nata una figlia. La piccola si trovava con il padre quando il bieco Wan Guld lo aveva catturato e fatta impiccare e di lei da allora non si era saputo pi nulla. Ecco, Enrico, il figlio di primo letto del Corsaro Rosso anni dopo parte allora per il Golfo del Messico per scoprire ad ogni costo quale sia stato il destino della sorella. Anche in questo romanzo di Emilio Salgari non mancano avventure, battaglie, colpi di scena fino al crescendo finale in cui il figlio del Corsaro Rosso porter a buon fine la sua missione scoprendo anche l’amore. Edizione in eBook realizzata in occasione del Centenario dalla morte di Emilio Salgari, certamente il pi popolare scrittore italiano di romanzi d’avventura nato a Verona il 21 agosto 1862 e scomparso a Torino il 25 aprile 1911. – The adventures of the son of the Corsaro Rosso… Edition for the One Century Anniversary from the dead of Emilio Salgari

La figlia segreta del re

Scozia, 1157 – Tavia di Mowerby è una popolana abituata a cavarsela grazie al coraggio e all’abilità con la balestra. Durante un torneo tutti notano la sua sorprendente somiglianza con Ada, sorella del giovanissimo Re di Scozia, e il reggente le propone di prendere il posto della principessa per proteggerla dalla minaccia degli inglesi. Ben presto, Tavia si trova coinvolta in un intrigo più grande di lei, dal quale soltanto il valoroso Benois le Vallieres, mercenario freddo e spietato al servizio di Re Enrico II d’Inghilterra, sembra in grado di salvarla. A quel punto la fanciulla non può che accettare la protezione del nemico, ma riuscirà a sciogliere il suo cuore di ghiaccio?
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### Sinossi
Scozia, 1157 – Tavia di Mowerby è una popolana abituata a cavarsela grazie al coraggio e all’abilità con la balestra. Durante un torneo tutti notano la sua sorprendente somiglianza con Ada, sorella del giovanissimo Re di Scozia, e il reggente le propone di prendere il posto della principessa per proteggerla dalla minaccia degli inglesi. Ben presto, Tavia si trova coinvolta in un intrigo più grande di lei, dal quale soltanto il valoroso Benois le Vallieres, mercenario freddo e spietato al servizio di Re Enrico II d’Inghilterra, sembra in grado di salvarla. A quel punto la fanciulla non può che accettare la protezione del nemico, ma riuscirà a sciogliere il suo cuore di ghiaccio?

La figlia sbagliata

Megan Collier è una ragazzina “difficile”: timida, solitaria, piena di rabbia. Rabbia soprattutto nei confronti dei genitori, Bett e Tate, divorziati da poco e troppo presi da se stessi per accorgersi di lei. Fortuna che ora c’è il dottor Peters, il suo nuovo psicanalista. Gli sono bastate poche sedute per stregare Megan: con il suo sguardo magnetico e la voce ferma e suadente, è il solo che riesca a far crollare le barriere della ragazza. Finché un giorno, all’improvviso, Megan scompare. Adesso i suoi genitori dovranno per forza accorgersi di quella figlia che non si erano mai preoccupati di conoscere, e che forse ha voluto fuggire proprio da loro. Ma Megan non è scappata: ben presto, infatti, dietro la sua sparizione si profila una lucida trama di ricatto e vendetta, ordita da qualcuno in grado di tenere in scacco Megan, e abilissimo a scavare nel passato della famiglia Collier. Se vogliono salvare la figlia, e scoprire chi li ricatta e perché, Tate e la sua ex moglie dovranno scendere negli inferi del proprio passato, camminando loro stessi, insieme al misterioso ricattatore, in bilico sul sottile confine tra realtà e follia.

la figlia di valdoro

Per la madre di Elena Morales, il giovane generale rivoluzionario è un rozzo sopraffattore privo di scrupoli. Ma a Elena tutto questo non interessa. Per lei, ora che la guerra le ha sottratto il padre, il fratello e l’uomo che amava, l’unica cosa interessante è come il generale deciderà di gestire la tenuta di Valdoro e la grande casa edificata generazioni prima da Miguel Morales, capostipite della famiglia. Elena pensa che basterà un minimo di autocontrollo per rendere possibili i rapporti con il generale, ma gli interessi economici, la meschineria, l’ottusità dell’aristocrazia di Riqueza renderà futili tutti i suoi tentativi di pacifica convivenza, scatenando odi e rivalità di una violenza insostenibile. Ma il generale è saldo come una roccia e, a poco a poco, Elena si chiede se non sia migliore di tutti loro.

La figlia di Elminster

Narnra di Waterdeep ignora l’identità del padre. Nata e cresciuta nello squallore della vita da strada, minacciata quotidianamente dai pericoli che la sua professione di ladra le fa incontrare tra i vicoli della Città degli Splendori, si è spesso domandata chi potesse essere il misterioso mago che ha abbandonato sua madre con una figlia da crescere. Ora ha scoperto che la persona tanto cercata non è nient’altro che Elminster di Shadowdale, il più potente tra i maghi di Faerûn. E ben presto si troverà in un vorticoso intrigo in cui si muovono le case nobili di Sembra, i Maghi Rossi di Thay e una setta di spietati assassini.
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La figlia dello zar (eLit)

INTRIGHI DI CORTE – Vol. 2. Figlia illegittima dello zar di Russia, Leonida ha ricevuto un’educazione impeccabile che le consente di frequentare i migliori salotti dell’aristocrazia europea senza destare sospetti. Per amore della madre accetta dunque di infiltrarsi nella dimora di Stefan Summerville, Duca di Huntley, allo scopo di recuperare delle lettere che potrebbero, cadendo nelle mani sbagliate, mettere in pericolo lo stesso Alessandro I Romanov. La missione non è facile e, a complicare le cose, c’è la potente attrazione che scatta tra lei e l’affascinante padrone di casa. Divisa tra la lealtà al suo paese e i sentimenti che prova per il duca, Leonida temporeggia, finché un imprevisto non la costringe a rompere gli indugi e a fuggire con le lettere. Stefan però non è disposto a rinunciare a lei, e per difenderla dagli oscuri pericoli che la minacciano è disposto a seguirla fino in capo al mondo.
I volumi della serie:
1)Alla corte dello zar
2)La figlia dello zar
3)Le notti di San Pietroburgo
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### Sinossi
INTRIGHI DI CORTE – Vol. 2. Figlia illegittima dello zar di Russia, Leonida ha ricevuto un’educazione impeccabile che le consente di frequentare i migliori salotti dell’aristocrazia europea senza destare sospetti. Per amore della madre accetta dunque di infiltrarsi nella dimora di Stefan Summerville, Duca di Huntley, allo scopo di recuperare delle lettere che potrebbero, cadendo nelle mani sbagliate, mettere in pericolo lo stesso Alessandro I Romanov. La missione non è facile e, a complicare le cose, c’è la potente attrazione che scatta tra lei e l’affascinante padrone di casa. Divisa tra la lealtà al suo paese e i sentimenti che prova per il duca, Leonida temporeggia, finché un imprevisto non la costringe a rompere gli indugi e a fuggire con le lettere. Stefan però non è disposto a rinunciare a lei, e per difenderla dagli oscuri pericoli che la minacciano è disposto a seguirla fino in capo al mondo.
I volumi della serie:
1)Alla corte dello zar
2)La figlia dello zar
3)Le notti di San Pietroburgo
### L’autore
2

La figlia della tigre

Sheila è cresciuta in un’atmosfera di violenza indescrivibile. Abbandonata dalla madre sull’autostrada a soli quattro anni, non ha mai avuto qualcuno che si occupasse di lei, e la mancanza di amore e di speranza l’ha resa selvaggia, intrattabile e ostile. A sei anni entra a far parte della classe di “bambini difficili” di Torey Hayden, che rimane colpita dal coraggio della piccola Sheila tanto da decidere di raccontarne la vicenda nel libro “Una bambina”. Ma che cosa è successo dopo? “La figlia della tigre” è la risposta a questa domanda: il racconto della lotta che Sheila ha condotto per anni, da sola, per riscattarsi dagli abusi, dall’abbandono e dalla violenza del mondo in cui era costretta a vivere.

La figlia della neve

Non esiste al mondo luogo più affascinante dell’Artico: ultima frontiera selvaggia e regno estremo della natura e della bellezza. Né esiste al mondo luogo più duro: qui la luce ferisce gli occhi, il gelo spacca la pelle, l’isolamento e la solitudine svuotano l’anima e possono condurre alla pazzia. Gli inuit lo sanno da sempre, e da sempre si conquistano ogni giorno, con caparbietà e con fatica, il diritto a godere del loro impossibile paradiso tra i ghiacci. Ai bianchi che vengono da sud – i qalunaat – guardano con diffidenza, anche se spesso sono le uniche fonti di guadagno. Edie Kiglatuk, cacciatrice e maestra nell’unica scuola elementare, arrotonda il misero stipendio accompagnando i ricchi turisti che vogliono provare il brivido dell’avventura estrema, e con lei c’è Joe, il figliastro. E sono proprio i due a fare da guida a un gruppo di americani che vogliono ritrovare i resti di Sir James Fairfax. Ma dalla spedizione il giovane Joe torna sconvolto, e poco dopo si toglie la vita. A questo gesto disperato e inspiegabile va ad aggiungersi un’altra morte, forse troppo frettolosamente archiviata come incidente: quella di un turista giunto nella zona per una battuta di caccia e ucciso, così sostiene la polizia, da un colpo partito per sbaglio dalla sua stessa arma. In entrambi i casi Edie non crede alla versione ufficiale e comincia a indagare, fra i nativi e fra i qalunaat che orbitano attorno al villaggio e alla stazione scientifica dell’isola di Devon, dove sono in corso ricerche aerospaziali top secret. E se gli stranieri sembrano disposti a tutto pur di mettere le mani su un prezioso meteorite menzionato nel diario di Fairfax, nemmeno gli inuit sono immuni dall’avidità, né dai traffici illeciti di cui Edie, con il fiuto e la pazienza silenziosa della cacciatrice, lentamente scopre le tracce… Finalista del prestigioso premio Golden Dagger, in corso di pubblicazione in 12 Paesi, La figlia della neve è un thriller dalla forza e dalle atmosfere straordinarie, in cui al bianco abbacinante e al turchese irreale dei ghiacci artici si mescola il rosso brillante del sangue.
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### Sinossi
Non esiste al mondo luogo più affascinante dell’Artico: ultima frontiera selvaggia e regno estremo della natura e della bellezza. Né esiste al mondo luogo più duro: qui la luce ferisce gli occhi, il gelo spacca la pelle, l’isolamento e la solitudine svuotano l’anima e possono condurre alla pazzia. Gli inuit lo sanno da sempre, e da sempre si conquistano ogni giorno, con caparbietà e con fatica, il diritto a godere del loro impossibile paradiso tra i ghiacci. Ai bianchi che vengono da sud – i qalunaat – guardano con diffidenza, anche se spesso sono le uniche fonti di guadagno. Edie Kiglatuk, cacciatrice e maestra nell’unica scuola elementare, arrotonda il misero stipendio accompagnando i ricchi turisti che vogliono provare il brivido dell’avventura estrema, e con lei c’è Joe, il figliastro. E sono proprio i due a fare da guida a un gruppo di americani che vogliono ritrovare i resti di Sir James Fairfax. Ma dalla spedizione il giovane Joe torna sconvolto, e poco dopo si toglie la vita. A questo gesto disperato e inspiegabile va ad aggiungersi un’altra morte, forse troppo frettolosamente archiviata come incidente: quella di un turista giunto nella zona per una battuta di caccia e ucciso, così sostiene la polizia, da un colpo partito per sbaglio dalla sua stessa arma. In entrambi i casi Edie non crede alla versione ufficiale e comincia a indagare, fra i nativi e fra i qalunaat che orbitano attorno al villaggio e alla stazione scientifica dell’isola di Devon, dove sono in corso ricerche aerospaziali top secret. E se gli stranieri sembrano disposti a tutto pur di mettere le mani su un prezioso meteorite menzionato nel diario di Fairfax, nemmeno gli inuit sono immuni dall’avidità, né dai traffici illeciti di cui Edie, con il fiuto e la pazienza silenziosa della cacciatrice, lentamente scopre le tracce… Finalista del prestigioso premio Golden Dagger, in corso di pubblicazione in 12 Paesi, La figlia della neve è un thriller dalla forza e dalle atmosfere straordinarie, in cui al bianco abbacinante e al turchese irreale dei ghiacci artici si mescola il rosso brillante del sangue.

La figlia della ladra di sogni

Nei secoli passati, i conti di Bek, in Germania, si sono alleati con Dio e con Satana, collezionando oggetti di grande potere. Ma la follia del nazismo sta prendendo piede, e la leggenda della famiglia richiama le attenzioni di Rudolf Hess. Fedele ai piani di Hitler, il maresciallo è alla ricerca di artefatti dall’aura mitica e dall’immenso potere: il Santo Graal, l’Arca Perduta, le spade di Sigfrido, Re Artù, Carlo Magno. Ora il conte Ulric dovrà scontrarsi con il capitano von Minct per il possesso della Spada Nera che da sempre appartiene alla sua stirpe: Brandocorvo. Conoscerà le Terre oltre la Luce, scoprirà che Caos e Legge si combattono e si sopravanzano in tutti i livelli del multiverso, che la sua spada sanguinaria ha poteri grandissimi. E incontrerà il doppio delle sue visioni, suo antenato e alter-ego: Elric, imperatore di Melniboné.
Il ritorno alla fantasy di un autore leggendario e di un eroe memorabile: dopo oltre dieci anni Michael Moorcock ha scritto il nuovo capitolo del Campione Eterno, uno dei personaggi più noti e apprezzati della letteratura fantasy. L’universo di Ulric von Bek, il nazismo in ascesa, il potere della magia senza tempo e dell’umana malvagità si incontrano con il mondo di Elric di Menilboné

La figlia della foresta

Lord Colum di Sevenwaters ha generato sette figli: Liam, il leader naturale, l’avventuroso Diarmid, i gemelli Cormack e Conor, il ribelle Finbar e il compassionevole Padriac. Sarà tuttavia Sorha, l’unica figlia, la settima della nidiata, a difendere la propria famiglia e a proteggere la propria terra dai bretoni, nel momento in cui il padre e i fratelli rimangono vittime dell’incantesimo della perfida Lady Oonagh. Esiliata da Sevenwaters e rifugiatasi nella foresta, la giovane cade nelle mani dei suoi nemici e conosce l’amore…
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