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Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada

**«Un libro davvero inquietante con grandi personaggi.»
Stephen King Un grande thriller** Tutti gli abitanti di Beulah Grove numero 23 hanno un segreto. Se non fosse così, non avrebbero affittato in contanti e senza contratto delle lerce stanze in un vecchio edificio malmesso. Quello è il tipo di posto in cui si può finire quando non si hanno alternative. I sei inquilini dello stabile fanno vite solitarie e non si può certo dire che curino i rapporti di buon vicinato, ma in un’afosa notte d’estate, un terribile incidente li costringe a stringere una strana alleanza. Quello che non sanno è che uno di loro è un assassino. Ha già scelto la prossima vittima, e farà di tutto per proteggere il suo segreto. **Conosci davvero i tuoi vicini?** «Un libro davvero inquietante con grandi personaggi.»
**Stephen King** «Un thriller psicologico macabro e angosciante, che a suo modo è anche una storia d’amore e amicizia.» 
**The New York Times** «Un racconto potente con un cast di personaggi memorabili e una tensione fortissima. Alex Marwood dimostra di saperci fare.»
**Kirkus Reviews** «La Marwood sta emergendo come un vero maestro della suspense britannica contemporanea.»
**Booklist** **Alex Marwood** È lo pseudonimo di una giornalista inglese. Il suo libro di esordio, *The Wicked Girls* , ha vinto il premio Edgar come il miglior romanzo. *Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada* , suo secondo lavoro, ha vinto il premio Macavity come Miglior Romanzo Mystery, ed è stato selezionato per i premi Anthony e Barry come miglior Paperback Originale. James Franco e Ahna O’Reilly hanno acquisito i diritti per realizzarne un film. Marwood vive a sud di Londra e sta lavorando al suo prossimo romanzo.

Gli amanti: Un caso di Charlie “Bird” Parker

“Connolly è l’inventore di un genere unico che fonde thriller,horror e una scrittura intensa, quasi poetica.”— Sunday Telegraph Entrare nelle vite degli altri e scavare alla ricerca dei loro segreti più nascosti è una routine, per l’investigatore Charlie “Bird” Parker. Ma l’indagine di cui si sta occupando stavolta è del tutto diversa: non sono peccati altrui, errori che pesano su spalle sconosciute, quelli che deve riportare alla luce. Gli scheletri con cui ha a che fare vengono da un armadio che il detective conosce bene: il passato oscuro della famiglia Parker. Quando Charlie aveva appena sedici anni, suo padre, un agente della polizia di New York, si tolse la vita dopo aver ucciso a colpi di pistola una coppia di adolescenti. Un omicidio senza motivo apparente, insabbiato frettolosamente dalle forze dell’ordine per evitare uno scandalo. Cosa accadde davvero, in quel campo isolato alla periferia della città? Chi sono l’uomo e la donna che ora minacciano la vita di Charlie Parker e sembrano essere riemersi dalle tenebre più fitte di un passato che ha tentato invano di dimenticare?

Giulia O La Nuova Eloisa

Giulia d’Etange, figlia unica di una famiglia di nobili origini, ama il suo giovane precettore, Saint Preux, dotato delle più belle qualità dell’anima, ma povero e inferiore socialmente. Saint-Preux rappresenta per lei l’amore-passione. Wolmar e quello che si usa dire un buon partito, uomo ricco e solido, amico del padre di Giulia, che promette alla figlia un legame coniugale senza rischi. A partire da questi personaggi, delineati con assoluta maestria, Rousseau costruisce un romanzo filosofico attraversato da un logorante interrogativo di fondo: e più giusto abbandonarsi alla pura passione amorosa, sacra espressione della natura e dunque inalienabile diritto dell’uomo, oppure tener conto delle convenzioni sociali, certo e solido fondamento della convivenza umana?

Giovani, Carine E Bugiarde. Deliziose

**Da questo libro la serie TV *Pretty Little Liars* Le bugie hanno gambe bellissime Philadelphia. Nel quartiere esclusivo di Rosewood, quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d’amore.** L’intellettuale Aria ha una storia con il suo professore; Hanna, fashionist incallita, è sempre a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro amiche dall’aria così ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro diabolici “scherzetti”, capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima. E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz’altro Alison, che non vede l’ora di rovinare la vita alle sue ex compagne…  «Qui il mistero si intreccia con il teen drama… e le quattro magnifiche bugiarde non smettono di comportarsi come ragazze della loro età.»
**Il Sole 24 ore** «Una saga al femminile con un appassionante tocco di mistero. Una serie destinata al successo.»
**Publishers Weekly Anche i sorrisi più dolci possono nascondere scottanti segreti, e queste quattro ragazze ne hanno davvero tanti…** **Sara Shepard** è cresciuta a Philadelphia, ha studiato alla New York University e al Brooklyn College e attualmente vive a Tucson, Arizona. La saga *Giovani, carine e bugiarde* , di cui la Newton Compton ha pubblicato i primi otto capitoli dai titoli *Deliziose* , *Divine* , *Perfette* , *Incredibili* , *Cattive,*   *Assassine,*   *Spietate* e *Ricercate,* ha riscosso un clamoroso successo ed è diventata una serie televisiva.

GIOCO PROIBITO L’ULTIMA MOSSA

Una scatola acquistata per curiosità in un negozio di giocattoli. Poi, quello che sembrava un innocente passatempo è diventato un incubo. Le ombre sono calate sul tavolo da gioco ed è accaduto il peggio… Ora Jenny sa che il suo fidanzato Tom e suo cugino Zach sono ostaggi del perfido Julian, prigionieri degli inferi. Per salvarli lei e i suoi amici Audrey, Michael e Dee dovranno avventurarsi nel Mondo delle Ombre, ma il loro cammino non sarà facile. Perché, mentre Julian continua a lasciare falsi indizi per sviarli dalla verità, mossa dopo mossa si fa sempre più chiaro che sta per consumarsi una terribile caccia al tesoro. Per difendersi i ragazzi hanno a disposizione solo un’antica, oscura iscrizione, la chiave d’accesso alle porte dell’inferno. **

Giocatori

Lyle, agente di cambio, e sua moglie Pammy sembrano una coppia in apparenza soddisfatta e felice. In realtà sono due newyorkesi annoiati dal lavoro e dalla vita coniugale. A loro non basta vivere una sola vita: Pammy parte per il Maine insieme a una coppia di omosessuali e diventa l’amante di uno dei due, mentre Lyle avvia una relazione con una misteriosa segretaria e si ritrova doppio agente tra FBI e una cellula terrorista; si sviluppano cosí, come dice lo stesso autore, «due trame segrete».
Un libro che evoca i rischi di catastrofe annidati nella quotidianità, l’attrazione esercitata dalle organizzazioni segrete e l’incombere di dimensioni tecnologiche che spiazzano la personalità.

Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio amava la creatività, l’innovazione, la profondità di pensiero e nello stesso tempo la chiarezza e la semplicità.
Lettore instancabile di generi diversi (dalla fantascienza al saggio storico ai classici), usava l’aforisma come chiave per esprimere in modo sinteticamente preciso riflessioni elaborate. Un modo di comunicare che rispondeva anche al suo carattere.
Il libro è diviso in due parti. Nella prima sono raccolte le frasi e le dichiarazioni che Casaleggio ha concepito nel corso degli anni sotto varie forme, dal libro all’intervista, o durante la sua esperienza di lavoro, con i colleghi. Nella seconda è invece presente una raccolta di aforismi che Casaleggio apprezzava particolarmente e che usava a seconda delle circostanze. Tutti insieme questi testi brevi aiutano a capire quali erano i riferimenti e l’armatura concettuale di un personaggio unico, che si è imposto all’improvviso all’opinione pubblica e che in pochi anni ha segnato in modo decisivo il cambiamento culturale e politico del nostro paese.

Gente letale

Ogni 7 secondi, 24 ore su 24, qualcuno nel mondo sceglie un romanzo di John Locke. Un killer evita sempre di farsi domande sul conto del proprio bersaglio, che si tratti di un terrorista o di un cittadino qualunque da eliminare su commissione. È questo l’unico credo di Donovan Creed, ex agente della CIA con un debole per le donne e il denaro facile. Sfidare la morte non è mai stato un problema per lui, almeno fino a quando non si trova ad affrontare la missione più folle di sempre. Perché l’amore prima o poi fa breccia anche nel cuore più duro, e, pur di accontentare Kathleen, Donovan si scopre davvero disposto a tutto: anche a prendersi cura del la piccola Addie Dawes, unica sopravvissuta a un terribile incendio che l’ha lasciata orfana. Così, indagando su chi ha appiccato il fuoco a casa Dawes, Creed entra in rotta di collisione con un boss che non esita a mettere sulla sua testa una taglia da un milione di dollari. Una condanna a morte senza via di scampo. Creed, però, è un uomo dalle mille risorse. E se al suo fianco c’è il suo attuale cliente, un ricco nano tetraplegico di una malvagità morbosa e spettacolare, forse Donovan non si troverà ad attraversare le fiamme dell’inferno da solo. Con oltre un milione di copie vendute su Amazon, John Locke è l’autore autopubblicato di maggior successo al mondo. Con Donovan Creed ha creato un personaggio spregiudicato e affascinante destinato a conquistare anche i lettori italiani.

Garlaschelli Barbara – 2013 – Carola

La storia di Carola comincia in una bella estate del 1905, lungo lo specchio d’acqua ordinato del Naviglio, in un paese che si chiama Robecco. Sedici anni, una vita modesta ma felice, cullata nella pienezza degli affetti famigliari, scandita dalla laboriosa continuità del lavoro quotidiano: cucire e ricamare, con quelle mani d’oro, lavare i panni nel canale, prendersi cura dell’amatissima sorellina. Un’esistenza, quella di Carola, che sembra già tutta iscritta nel libro del destino. Eppure quel giorno d’estate del 1905, il libro si interrompe all’improvviso. Un tragico incidente, il tradimento dell’acqua che pareva amica, sconvolge Carola al punto da farla scappare lontano. A interrompere la sua fuga disperata è il canto stralunato di un bambino tutto occhi neri e nervi che la conduce al suo nuovo mondo: il carro degli scavalcamontagne, gli attori girovaghi che fanno teatro per il popolo. Carola si aggrappa a quella famiglia di vagabondi geniali, all’intesa immediata che la lega al bambino Leo, diventa parte della compagnia grazie alla sua abilità di sarta, e comincia a girare con loro per l’Italia. Fino a quando l’affetto di Leo non diventa qualcosa di più, qualcosa di esclusivo e furioso. L’amore di un adolescente. Indomabile. E lei deve andarsene. Dal teatro itinerante agli atelier parigini, dall’amore infuocato di un ragazzino a quello gentile di un borghese, dalla pace della campagna alla rabbia devastatrice della guerra, Carola non si arrende mai e percorre la sua strada, apparentemente tortuosa. Finché una sera, in un teatro di Parigi, la sua vita ha di nuovo una svolta inaspettata e travolgente. Barbara Garlaschelli soffonde le pagine di una luce radiosa, quella dell’acqua che fa da leitmotiv al suo romanzo e nella quale si riflette la figura di Carola: una voce narrante ricca di sfumature che rivelano la profonda sensibilità della scrittrice verso i suoi personaggi e la sua coinvolgente passione per l’arte del teatro, qui raccontato in tutta la sua meravigliosa finzione e pure nella sua illuminante verità.

Galateo contemporaneo

Dalle relazioni uomo-donna ai servizi igienici, dal vino alle lacrime, dall’uso di parole e parolacce ai nuovi tabù, Christopher Hitchens mescola mirabilmente alto e basso, sacro e profano per dare vita a un personale galateo per orientarsi nel mondo contemporaneo. Con il consueto e inconfondibile humour e le sue provocazioni intellettuali che rifuggono ogni banalità, può discutere di sesso orale come di prìncipi regnanti, di velo integrale o di comunicazione con quella stessa illuminante efficacia che sa smascherare l’ipocrisia ovunque si annidi. Perché se Hitch non ci fosse stato, nessuno avrebbe potuto inventarlo. **
### Sinossi
Dalle relazioni uomo-donna ai servizi igienici, dal vino alle lacrime, dall’uso di parole e parolacce ai nuovi tabù, Christopher Hitchens mescola mirabilmente alto e basso, sacro e profano per dare vita a un personale galateo per orientarsi nel mondo contemporaneo. Con il consueto e inconfondibile humour e le sue provocazioni intellettuali che rifuggono ogni banalità, può discutere di sesso orale come di prìncipi regnanti, di velo integrale o di comunicazione con quella stessa illuminante efficacia che sa smascherare l’ipocrisia ovunque si annidi. Perché se Hitch non ci fosse stato, nessuno avrebbe potuto inventarlo.

Gabriella garofano e cannella

«Questa storia d’amore iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuino Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhzinha Guedes Mendonça sua legittima sposa…»: cosí il preludio alla storia di Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, e che è arrivata con tanti altri emigranti dall’interno del sertão sul litorale, per non morire di fame. È arrivata a piedi, danzando sulla terra riarsa fino a Ilhéus per la gioia e la dannazione dell’arabo Nacib. Selvatica e spontanea, incapace di tutto fuorché d’amare e cucinare, la scalza Gabriella assiste senza molto capire agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, all’evoluzione della mentalità, alle beghe che scoppiano tra i fazendeiros per la supremazia nel mercato del cacao. **
### Sinossi
«Questa storia d’amore iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuino Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhzinha Guedes Mendonça sua legittima sposa…»: cosí il preludio alla storia di Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, e che è arrivata con tanti altri emigranti dall’interno del sertão sul litorale, per non morire di fame. È arrivata a piedi, danzando sulla terra riarsa fino a Ilhéus per la gioia e la dannazione dell’arabo Nacib. Selvatica e spontanea, incapace di tutto fuorché d’amare e cucinare, la scalza Gabriella assiste senza molto capire agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, all’evoluzione della mentalità, alle beghe che scoppiano tra i fazendeiros per la supremazia nel mercato del cacao.

Futuro interiore

Figlia dei baby boomers e madre dei nativi digitali, quella degli anni Settanta è una generazione ammarata nel mezzo di due fondamentali cambiamenti paradigmatici, uno sociale e uno tecnologico, una generazione che ancora fatica a trovare una dimensione storica. Esiliati dai simboli ideologici e giunti ai linguaggi tecnologici come adulti con una lingua straniera, i quarantenni di oggi hanno mancato il tempo di ogni rivoluzione; ora abitano il proprio presente con la sensazione di non potervi davvero risiedere, infragiliti da un’instabilità che li costringe a immaginare mondi inespressi, ma senza dimenticare due urgenze primarie: sopravvivere e restare visibili. Ma quale mondo avremmo costruito se avessimo avuto la percezione di poterlo fare? Quali cose, col senno di mezzo di chi nasce mediano, avremmo voluto migliori? Quale cambiamento avremmo generato se non avessimo avuto la sensazione di essere arrivati cosí dopo o cosí prima di tutti gli altri? Un libro scritto con la convinzione ostinata che non ci siano colpe del passato né pesi del presente che esimano dal prenderci la responsabilità di sognare il futuro. **

Furia

Dopo aver narrato gli amori impetuosi che hanno stravolto le vite di Gabe Hamilton e Jace Crestwell, Maya Banks chiude la trilogia “Passione senza tregua” con la storia di Ash McIntyre.
Come i suoi amici e soci di lavoro – spregiudicati, ricchissimi e pronti a tutto – Ash ha sempre avuto idee poco convenzionali per quanto riguarda il sesso. Anche lui è un dominatore, preferisce che le sue donne siano sottomesse e le ha sempre condivise con Jace. Ma ora che Jace è coinvolto in una relazione con una ragazza che non ha nessuna intenzione di spartire, Ash si sente tagliato fuori.
Nel giro di pochi mesi i suoi due migliori amici hanno costruito legami solidi, sono decisamente cambiati rispetto a un tempo. Ash quasi non li riconosce più, è spiazzato.
Piano piano però comincia a capire che, senza Jace, può avere interamente il controllo della situazione, le uniche regole che deve seguire sono le sue, e questo inizia a intrigarlo molto.
Ma l’inaspettato incontro con Josie sembra scardinare ulteriormente qualsiasi sua convinzione: lei lo turba, lo travolge, è tutto ciò che lui desidera.
Ash non avrebbe mai creduto che l’unica donna che ha sfacciatamente rifiutato le sue proposte sarebbe stata in grado di spingerlo fino al limite. Al limite estremo della passione…

Frida. Una biografia di Frida Kahlo

Alla fine degli anni Novanta, New York è tappezzata di manifesti che raffigurano i quadri di Frida Kahlo. Un suo autoritratto viene venduto da Sotheby’s per oltre un milione e mezzo di dollari. A Hollywood si girano film sulla sua vita e i giornali di tutto il mondo la chiamano “la grande Frida” o “la regina di New York”. Come se non bastasse, anche il mondo del glamour ne va pazzo: vengono stampate magliette, cartoline, poster con la sua immagine, abiti e gioielli che ne ricalcano lo stile. Ma chi era veramente Frida Kahlo e perché si parla ancora così tanto di lei? Nata nel 1910 a Coyoacan, in Messico, Frida sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera, sopravvissuta alla poliomielite a sei anni e a un brutto incidente stradale a diciotto che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte. Nella vita privata e nella produzione artistica, Frida è combattuta tra due anime: il candore, da un lato, e la ferocia, dall’altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell’800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo: come il muralista Diego Rivera (marito fedifrago che le rimarrà accanto fino alla fine) o Trockij (di cui diverrà l’amante) o Pablo Picasso… **

Freya delle lande di ghiaccio

C’è una città che si muove scivolando silenziosa attraverso lande ghiacciate, luminose e inospitali. È Anchorage. Un tempo pacifica e gloriosa, ora è piegata dalla pestilenza e riesce a stento a sopravvivere. Qui regna Freya, una giovanissima e nobile margravia, e qui sono costretti a rifugiarsi Tom e Hester dopo l’attacco degli aviatori dello Stormo Verde alla loro aeronave. Tempi difficili per chi solca i cieli e i ghiacci. Ma Freya ha scelto una nuova, spregiudicata rotta verso l’America, il Continente Morto. Si narra che in quelle terre devastate dalla Guerra dei Sessanta Minuti stia crescendo un’oasi lussureggiante, ma si narra anche di spaventosi fantasmi che vagano fra gli Alti Ghiacci. Età di lettura: da 11 anni.

Freno, curva, gas

“Il miglior sorpasso è sicuramente quello che all’ultima curva ti fa vincere una gara. E infatti se devo ripensare ai tanti duelli serrati della mia carriera, tra i più significativi ci metto sicuramente quello con Valentino Rossi a Montmeló, nel 2009, con lui che finisce davanti a me all’ultima curva: fu davvero intenso e mi aiutò a capire molte cose. E poi quello che ho fatto con Márquez a Silverstone nel 2013: lì fui io a vincere all’ultima curva e fu molto importante.” C’è tutto quello che passa nella testa e nel cuore di un campione in questo libro firmato da Jorge Lorenzo. Il fenomenale pilota spagnolo, che ha vinto per cinque volte il titolo iridato del MotoGP, guida i suoi fan in un appassionante tracciato personale fatto di episodi inediti, pensieri su di sé e sul mondo delle corse, curiosità autobiografiche e piccoli segreti quotidiani. Si scopre che dopo la caduta rovinosa di Montmeló del 2008 Lorenzo perse temporaneamente la memoria e si domandò se non avesse senso lasciare tutto: “Quando mi sono ripreso e reso conto di tutto quello che era successo, mi sono chiesto se realmente valesse la pena di continuare con tutti questi sacrifici e questi rischi. E alla fine, nel mio caso, posso rispondere: sì, ne è valsa la pena”. E anche che quando sta per scattare, dietro quello sguardo fisso e scollegato dal mondo, la mente pensa solo “alla prima curva! È il momento di maggior tensione, di più nervosismo e di massima concentrazione. Dopo, tutto accade quasi da sé. Io cerco di mantenere alta la concentrazione ma anche di lasciarmi trascinare dall’istinto”. In questa autobiografia, nata dall’interazione con la sua community, Lorenzo indugia anche su altri temi di grande interesse: come si allena per contenere gli infortuni da caduta, che sensazioni avverte quando commette un errore di guida ad alta velocità, qual è secondo lui la differenza fra un pilota normale e un campione, fino al suo passaggio in Ducati. Quando vai veloce tutto si vede… velocemente. In realtà non vedi il mondo, ma solo la curva successiva. Guidare una moto è come ballare con una ragazza: servono capacità di ascolto e una grande sintonia. Nel box sorrido poco, è vero. Ma sto per viaggiare a 300 all’ora. Quindi preferisco concentrarmi.