28865–28880 di 66978 risultati

Patch & Nora – Il primo vero incontro tra Patch e Nora, visto con gli occhi di Patch!

Nora è una ragazza come tante. Patch, invece, è un ragazzo bellissimo. Ma non solo: è un angelo caduto. Si incontrano un giorno per caso in un locale, ma lei non sa che lui la sta osservando da molto tempo… Patch ha un piano ben preciso in mente, che prevede il sacrificio di Nora. Ma gli occhi grigi della ragazza lo catturano e lo fanno vacillare. Che cos’è quella speciale vibrazione che hanno sentito i due ragazzi appena hanno incrociato gli sguardi?
(source: Bol.com)

Pastorale americana

«Pastorale americana è un romanzo di quattrocento pagine che finisce con un punto interrogativo. Questo è ciò che lo rende grande». «The New Yorker» *** Seymour Levov è alto, biondo, atletico: al liceo lo chiamano «lo Svedese». Ebreo benestante e integrato, ciò che pare attenderlo negli anni Cinquanta è una vita di successi professionali e di gioie familiari. Finché le contraddizioni del conflitto in Vietnam, esplose negli Stati Uniti, non coinvolgono anche lui, e nel modo piú devastante: attraverso l’adorata figlia Merry, decisa a «portare la guerra in casa». Letteralmente. Ma Pastorale americana non si esaurisce nell’allegoria politica; è un libro sulla vecchiaia, sulla memoria, sull’intollerabilità di certi ricordi. Lo scrittore Nathan Zuckerman, fin dall’adolescenza affascinato dalla vincente solarità dello Svedese, sente la necessità di narrarne la caduta. E ciò che racconta è il rovesciamento della pastorale americana: un grottesco Giudizio Universale in cui i Levov, e i lettori, assistono al crollo dell’utopia dei giusti, al trionfo della rabbia cieca e innata dell’America.

Passioni e tradimenti. La dinastia di Ravenscar

In una gelida giornata del 1904 il futuro della famiglia Deravenel cambia per sempre. Quando Cecily Deravenel comunica al figlio diciottenne che il padre, il fratello e il cugino sono morti in un incendio, una parte di lui muore con loro. Solo il cugino, che sospetta che le morti non siano state accidentali, può offrire un qualche conforto al ragazzo. Entrambi iniziano a indagare per scoprire la verità e tentano di riappropriarsi dell’impero finanziario della famiglia, usurpato 60 anni prima e gestito da un fascinoso e carismatico cugino.

La passione. Dark visions

I ragazzi dello Zetes Institute sono in fuga, divisi e disperati. Mentre Kaitlyn, Lewis, Rob e Anna non hanno più un posto in cui andare, Gabriel ha raggiunto il signor Zetes, il loro peggior nemico, e si è unito a lui. Ma nel suo cuore l’oscurità del vampiro della mente non ha soffocato del tutto l’amore. Per neutralizzare la minaccia rappresentata da Zetes e dai suoi esperimenti, qualcuno deve infiltrarsi nell’istituto e sabotarlo dall’interno. E solo una persona può farlo: Kait. Lei conosce Gabriel più di chiunque altro, e sa che c’è del buono in lui. Ma per salvare i suoi amici, Kait deve infilarsi in un doppio gioco pericoloso e ambiguo. In uno scontro finale dove il confine tra lealtà e tradimento è sottile, gli amori si confondono con le amicizie e la passione divampa pur in mezzo a terribili pericoli, tutti i ragazzi dovranno affrontare la parte più nera del loro cuore. Kait dovrà scegliere tra i due ragazzi che ama e scoprirà che spesso il bene e il male convivono nella stessa persona, e solo l’amore può illuminare il buio dell’anima.

Passione segreta

Scozia, 1802 – Non è facile per Catriona resistere alle abili arti seduttive di Neil Sinclair, l’affascinante erede del Conte di Strathconan. Se accettasse la sua proposta scandalosa, infatti, potrebbe vivere nel lusso e trasformarsi da brutto anatroccolo in un meraviglioso cigno, mentre rifiutandola salverebbe sì l’orgoglio e la reputazione, ma dovrebbe rinunciare alla passione segreta che nutre per lui. Il suo dilemma si risolve inaspettatamente quando la giovane viene rapita e fa naufragio con il licenzioso libertino dei suoi sogni su un’isola deserta. Tenere a bada l’attrazione che divampa tra loro è quasi impossibile, ma Catriona ha capito di non voler essere per Neil solo una semplice amante. E allora…

La passione di Artemisia

É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dellInquisizione per latteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nellumida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: ‘Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e lha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice’. Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dellarte: Aartemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dellamore e della vita.
(source: Bol.com)

La passione della nuova Eva

All’inizio del romanzo, un professore inglese di nome Evelyn ha appena ottenuto un nuovo posto di lavoro in una università di New York. Il suo tributo a Tristessa de St. Ange, attrice americana del cinema muto, per l’ultima serata che trascorrerà in Inghilterra è di sottostare alle attenzioni, mediante un rapporto orale, di una ragazza con cui si reca a vedere uno dei suoi film.
Quando arriva in America, lo scenario che si offre al suo sguardo è una New York distopica, una città ai suoi ultimi stadi di decomposizione, percorsa da enormi ratti e dove le emozioni umane sono ridotte ai loro livelli più primitivi. Qui resta affascinato da Leilah, una giovane ed esotica cubista afro-americana, con la quale avvia una relazione, priva però di alcun coinvolgimento emotivo per lui, che la vive solo per i piaceri sessuali che sa ricavarne. Quando poi lei rimane incinta, la abbandona disgustato alla solitudine di un aborto.
Evelyn si ritrova nel più completo deserto e viene rapito da una donna della città sotterranee femminile di Beulah e trascinato attraverso il mare di sabbia al cospetto della Madre, una crudele figura di dea madre che sfoggia un chirurgico bisturi con cui muta Evelyn in Eva, ironicamente la donna che egli ha sempre bramato. Poi cerca di metterla incinta di una nuovo Messia, usando il suo stesso sperma(raccolto prima dell’operazione).
Evelyn, ora Eva, riesce a fuggire ma viene catturata e resa schiava da Zero, un crudele leader di culto e “poeta” con un solo occhio e una sola gamba, un mezzo uomo che celebra il suo io degradato. Il suo harem è composto da “mogli” passive e schiavizzate che egli frusta se non parlano grugnendo e non onorano i loro compagni di letto, i maiali. Zero violenta Eva e fa di lei la sua nuova moglie. Poi la conduce alla ricerca dell’attrice Tristessa, incarnazione di bellezza, dolore e solitudine, che egli odia ossessivamente perché crede abbia causato la sua infertilità. Tristessa fu il primo oggetto del desiderio di Evelyn in gioventù e ritorna ora per lui/lei come figura ossessiva.

La passione del suo tempo

Crollata l’Unione Sovietica, una nuova potenza si affaccia minacciosa alla ribalta: la Russia. Nel suo archivio privato, l’agente in pensione Tim Cranmer dovrà cercare i moventi del doppio tradimento di cui è vittima: quello della sua giovane compagna Emma e quello dell’amico-rivale Larry Pettifer. I due, infatti, sono scomparsi all’improvviso, forse soltanto per una fuga romantica, forse per una missione estrema e impossibile. Chi ha temuto che la fine della guerra fredda avrebbe privato John le Carré della sua materia prima può sentirsi rassicurato. Nelle sue mani il nuovo scontro Est- Ovest è un soggetto ancora più ricco.
(source: Bol.com)

La passione del dr. Christian

L'indimenticabile ritratto di un medico americano che, divenuto nelle mani di una donna senza scrupoli il profeta di una nuova religione, trova la forza di ribellarsi.

Passeggero per Francoforte

Passeggero per Francoforte Nella sala d’aspetto dell’aeroporto di Francoforte, un gruppo di viaggiatori attende di partire per Londra. Tra costoro, decisamente annoiato per l’attesa, c’é anche Sir Stafford Nye, un diplomatico inglese noto soprattutto per il suo spirito caustico e i suoi atteggiamenti stravaganti. Mentre si guarda intorno in cerca di un diversivo, una giovane donna gli si avvicina e gli chiede di cederle mantella e passaporto: potrà così imbarcarsi al suo posto, per sfuggire a un misterioso assassino. Qualsiasi persona sana di mente rifiuterebbe una proposta del genere, ma per l’eccentrico funzionario un’avventura, per quanto insolita, ha davvero un richiamo irresistibile. Quello che Sir Stafford ancora ignora, tuttavia, sono le conseguenze del suo gesto;
**

Passato, presente e chissà

Sarti Antonio viene incaricato di sorvegliare Palazzo Re Enzo, dove si svolge una mostra numismatica con preziosi reperti provenienti da tutto il mondo. Un brutto mattino scopre che le tre piú rare e preziose monete hanno misteriosamente preso il volo, e il sergente viene sbattuto per punizione a pattugliare il Pilastro, zona a rischio della periferia di Bologna. Ed è in quel «ghetto» che Sarti Antonio, una notte, incontra l’undicenne Claudio Reni, detto Claus, intento a smontare e rubare le gomme da un’auto. Da questo incontro nasce un’amicizia vera. Ma sarà sempre il Pilastro a segnare il destino di Claus e a suggerire al sergente la via per ritrovare le monete scomparse…

Un passato da spia

**”Con *Un passato da spia* John le Carré completa il puzzle iniziato oltre cinquant’anni fa.**
**Come il vino, la sua scrittura è diventata più ricca con il tempo.”** **THE TIMES**
Peter Guillam, fedelissimo collega e discepolo di George Smiley dei Servizi segreti britannici, è ormai da tempo in pensione nella sua tenuta agricola in Bretagna dove vive con la famiglia, quando riceve inaspettatamente una lettera che lo convoca a Londra nel quartier generale dell’Intelligence. A quanto pare il suo passato durante la Guerra Fredda lo sta richiamando.
Quelle che un tempo erano considerate le più famose operazioni di spionaggio nelle quali erano coinvolti personaggi del calibro di George Smiley, Alec Leamas, Jim Prideaux, e lo stesso Peter Guillam, vengono ora analizzate e investigate da una nuova generazione che non ha alcuna memoria di quegli anni.
Chi è davvero responsabile di atti commessi molti anni prima in nome di qualcosa che non esiste più? Qualcuno deve pagare il sangue innocente che è stato versato per una causa considerata giusta per il bene comune.
Intrecciando passato e presente così che ogni personaggio possa raccontare la sua verità, John le Carré scrive un romanzo avvincente di straordinario spessore letterario, raffinata ironia e ambivalenza morale e segna il ritorno della spia più famosa della letteratura contemporanea, George Smiley, chiudendo il cerchio di un’epoca che non esiste più.
**
### Sinossi
**”Con *Un passato da spia* John le Carré completa il puzzle iniziato oltre cinquant’anni fa.**
**Come il vino, la sua scrittura è diventata più ricca con il tempo.”** **THE TIMES**
Peter Guillam, fedelissimo collega e discepolo di George Smiley dei Servizi segreti britannici, è ormai da tempo in pensione nella sua tenuta agricola in Bretagna dove vive con la famiglia, quando riceve inaspettatamente una lettera che lo convoca a Londra nel quartier generale dell’Intelligence. A quanto pare il suo passato durante la Guerra Fredda lo sta richiamando.
Quelle che un tempo erano considerate le più famose operazioni di spionaggio nelle quali erano coinvolti personaggi del calibro di George Smiley, Alec Leamas, Jim Prideaux, e lo stesso Peter Guillam, vengono ora analizzate e investigate da una nuova generazione che non ha alcuna memoria di quegli anni.
Chi è davvero responsabile di atti commessi molti anni prima in nome di qualcosa che non esiste più? Qualcuno deve pagare il sangue innocente che è stato versato per una causa considerata giusta per il bene comune.
Intrecciando passato e presente così che ogni personaggio possa raccontare la sua verità, John le Carré scrive un romanzo avvincente di straordinario spessore letterario, raffinata ironia e ambivalenza morale e segna il ritorno della spia più famosa della letteratura contemporanea, George Smiley, chiudendo il cerchio di un’epoca che non esiste più.

Passaggio in ombra

Solitario come un’autobiografia e corale come una saga familiare, questo vigoroso e insieme delicatissimo romanzo intreccia le storie di una comunità e i destini dei suoi componenti attraverso lo sguardo di una donna, Chiara, che, per scongiurare la follia sprigionata dal dolore, si affida al potere rasserenante della memoria. Riemergono allora, in un accorato fluire di ricordi, la madre Anita, il padre Francesco, la zia Peppina, il cugino Saverio… Sullo sfondo di un Sud ruvido e avvolgente, e insieme dolce e vitale, Chiara ci guida, dal turbinio di fantasmi che agitano una vecchiaia vissuta fuori dal tempo, lungo gli aspri sentieri della sua esistenza. Ed è proprio nel dominio sofferto della lingua, grazie alla trasparenza di una scrittura sospinta innanzi da una sua arcana necessità interna, che questo indimenticabile personaggio femminile affonda il suo senso d’esistere: nel momento di arrendersi alla fatica di vivere, trova la forza e l’orgoglio di raccontare la vita.

La Pasqua Rossa

È il 21 aprile 1946. Nel carcere di San Vittore sono stipati più di tremila detenuti, tra delinquenti senza bandiera, ex repubblichini ed ex partigiani condannati per reati comuni: un microcosmo impossibile, che rispecchia con paradossale fedeltà un’Italia che stenta a scrollarsi di dosso «il sentimento delle macerie». È in questa polveriera che scoppierà una delle rivolte piú imponenti del sistema carcerario mondiale, architettata da Ezio Barbieri, un eroe maledetto capace di amicizie e di amori intensi, dipinto dalle dicerie come un diavolo con fattezze angeliche, dal sorriso ambiguo, dall’intelligenza spiazzante. Ma chi era davvero Ezio Barbieri? Un uomo in grado di capire come nessun altro «i drammi in gabbia» e i destini futuri dell’Italia? Un profeta moderno? Un sognatore? È intorno alla personalità complessa, contraddittoria e carismatica di questo pifferaio magico che il libro di Bevilacqua si avvita a spirale: nella convinzione, profonda e contagiosa, che il destino di un uomo possa illuminare, a tratti, quello del mondo.