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In nome della madre

L’adolescenza di Miriam/Maria smette da un’ora all’altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c’è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa. Qui c’è l’amore smisurato di Giuseppe per la sposa promessa e consegnata a tutt’altro.Miriam/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Ha taciuto. Qui narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo.La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille.Erri De Luca.

In fondo alla notte

Joanna ha lasciato l’America da tempo e ora canta in un elegante locale giapponese. Bella e affascinante, è tuttavia inquieta, tormentata da un incubo ricorrente: un uomo dalle dita d’acciaio che brandisce una siringa. Alex vorrebbe aiutarla, convinto di avere riconosciuto in lei la figlia di un senatore, scomparsa dieci anni prima. Con dolcezza, a poco a poco induce Joanna a prendere coscienza di una sconvolgente realtà: lei non è quella che crede di essere, qualcuno ha manipolato la sua mente, i suoi ricordi.

In fondo al pozzo

Vent’anni dopo il brutale assassinio della reginetta del ballo Cassie Kennedy, sei adolescenti s’intrufolano nella casa in cui è stata uccisa per tenere una seduta spiritica. Haven sa che sua cugina Elise vuole solo spaventare a morte lui e i suoi amici, ma è pronto a sopportare un altro dei suoi scherzi, pur di avere la possibilità di trascorrere qualche ora con Pierce Hunter, il ragazzo arrivato in città da poco.
Ma la mattina seguente, Elise è scomparsa senza lasciare traccia.
Dodici anni più tardi, Pierce e suo fratello gemello Jordan sono diventati investigatori professionisti del paranormale e conducono una trasmissione televisiva in cui vanno a caccia di fantasmi. Quando Pierce chiama Haven per convincerlo a tornare un’ultima volta nella casa apparentemente infestata, Haven accetta la sua proposta con riluttanza. È agitato al pensiero di incontrare di nuovo Pierce, ma è determinato a ottenere delle risposte. Quella lontana notte, durante la seduta spiritica, hanno parlato davvero con il fantasma di Cassie? Che cosa è successo a Elise? E il mistero più grande di tutti: come faceva sua cugina a sapere del segreto celato nel pozzo?
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### Sinossi
Vent’anni dopo il brutale assassinio della reginetta del ballo Cassie Kennedy, sei adolescenti s’intrufolano nella casa in cui è stata uccisa per tenere una seduta spiritica. Haven sa che sua cugina Elise vuole solo spaventare a morte lui e i suoi amici, ma è pronto a sopportare un altro dei suoi scherzi, pur di avere la possibilità di trascorrere qualche ora con Pierce Hunter, il ragazzo arrivato in città da poco.
Ma la mattina seguente, Elise è scomparsa senza lasciare traccia.
Dodici anni più tardi, Pierce e suo fratello gemello Jordan sono diventati investigatori professionisti del paranormale e conducono una trasmissione televisiva in cui vanno a caccia di fantasmi. Quando Pierce chiama Haven per convincerlo a tornare un’ultima volta nella casa apparentemente infestata, Haven accetta la sua proposta con riluttanza. È agitato al pensiero di incontrare di nuovo Pierce, ma è determinato a ottenere delle risposte. Quella lontana notte, durante la seduta spiritica, hanno parlato davvero con il fantasma di Cassie? Che cosa è successo a Elise? E il mistero più grande di tutti: come faceva sua cugina a sapere del segreto celato nel pozzo?

In cosa crede chi non crede?

A inizio 1995 la rivista Liberal aveva proposto al Cardinal Martini e a Umberto Eco di aprire un dialogo. Questo libretto aveva poi riportato nel 1996 le lettere che i due si erano scambiati, ed era stato tradotto in seguito in sedici paesi. Anche in ricordo di un indimenticabile protagonista dei tempi nostri l’editore ritiene opportuno ripubblicare questo scambio epistolare che si è svolto in modo cordiale e franco sui problemi di importanza capitale che hanno spesso diviso i credenti da i non credenti, dal senso della storia al problema dell’aborto, dal sacerdozio delle donne alle possibilità di un’etica comune sia a chi crede che a chi non crede.
(source: Bol.com)

In cerca di Atlantide

Un’isola situata oltre le colonne d’Ercole, sommersa da un tremendo cataclisma. Una civiltà florida e potente, devota al culto del dio Poseidone, scomparsa con tutti i suoi tesori più di undicimila anni fa. È il mito di Atlantide… Ma si tratta davvero di una semplice leggenda? Non la pensa così una giovane e brillante archeologa di New York, Nina Wilde, i cui genitori hanno pagato con la vita l’ossessione per quel mito, quando erano a un passo dalla sensazionale scoperta. Dopo dieci anni di tenaci e disperate ricerche, Nina è convinta di aver individuato la posizione della città perduta, e quando Kristian Frost, miliardario norvegese proprietario di avanzatissimi laboratori di ricerca genetica, si offre di finanziare la spedizione, sembra che nulla la possa più fermare. Con l’aiuto della figlia del suo mecenate, la bellissima Kari Frost, e di Eddie Chase, ex SAS inglese, la missione ha inizio. Ma c’è qualcuno che è pronto a tutto pur di fermarli. La spedizione di ricerca diventa così una rocambolesca corsa contro il tempo dalla giungla amazzonica alle montagne del Tibet, dalle strade di Manhattan alle profondità dell’oceano. Una sfida epocale in cui il Bene dovrà assumere i tratti del Male per salvare le sorti dell’umanità. Perché con Atlantide è rimasto sepolto un segreto letale, un segreto che non deve finire nelle mani sbagliate…

In caso di mia morte

La prima a morire è Angela Ricci, un’attrice di successo. Barbaramente assassinata nel suo appartamento a Manhattan. E Laurel, proprietaria di un negozio di fiorista, potrebbe essere la seconda. Ha trovato un messaggio da brivido nella posta. Un killer l’ha presa di mira. Tutto era cominciato tredici anni prima, quando un brutto scherzo, in una notte che nessuna di loro ha più dimenticato, era costato la vita a Faith. Le cinque amiche avevano giurato di non rivelare a nessuno quel che era successo quella notte. Sarebbe rimasto un segreto fra loro. Qualcuno, invece, sa e parrebbe deciso a vendicare la morte della povera Faith. Uccidendo. Ma chi?

L’imputato

A San Francisco, in una serata di fittissima nebbia, un potente senatore con aspirazioni presidenziali, viene freddato nella sua auto con un colpo di pistola. Un giovane nero è ferito dalla polizia mentre sta scappando dalla scena del crimine. Accanto al suo corpo privo di sensi c’è l’arma del delitto. Arrestato con l’accusa di omicidio a scopo di rapina, il giovane dichiara “Stavo solo cercando di aiutare la vittima e sono fuggito in preda al panico quando ho sentito qualcuno avvicinarsi”. Data la notorietà del senatore, il caso si preannuncia clamoroso. ma nessun avvocato locale è disposto a lasciarsi coinvolgere…

L’imputato

David Crone, noto scienziato, a capo di un importante progetto di genetica, è accusato di aver barbaramente ucciso la sua giovane e avvenente collega afroamericana, Kalista Jordan. Le prove contro lo studioso sono numerose: la presenza in casa dell’uomo delle fascette serrafilo con cui la donna è stata strangolata, un rapporto di lavoro culminato in un violento litigio, una denuncia per molestie sessuali. La situazione processuale diventa disperata quando si presenta a testimoniare la madre della vittima che accusa lo scienziato di condurre ricerche di genetica razziale. Paul Madriani, avvocato difensore di Crone, è l’unico, a dispetto delle numerose prove contro l’imputato, convinto dell’innocenza del suo assistito.

L’impronta scarlatta

Siamo nel cuore della vecchia, eccentrica Londra: un pacco contenente diamanti grezzi di dimensioni e valore eccezionali, appena giunto dal Sudafrica all’ufficio di John Hornby, commerciante in preziosi, viene riposto in cassaforte. Ma quando il giorno successivo la cassaforte viene aperta, i diamanti sono scomparsi; eppure non vi sono tracce d’effrazione e il custode, durante i suoi giri di ronda, non ha udito nulla. Sul fondo della cassaforte, un foglio di carta sporco di sangue, che porta l’impronta chiarissima di un pollice. Da qui si dipana l’intreccio di questo tipico giallo “scientifico”, ricco di suspense e di atmosfera.Richard Austin Freeman, nato a Londra nel 1862, esercitò la professione di medico chirurgo prima in Inghilterra, poi in Africa, dove contrasse una malattia che s’aggravò fino a costringerlo, nel 1904, ad abbandonare la sua attività per ritirarsi nel Kent, a Gravesend, dove iniziò a scrivere romanzi polizieschi. Freeman ha creato il personaggio del Dr. Thorndike, che è stato definito ‘il maggior esperto di crimini dopo Sherlock Holmes’. Freeman, che disponeva di un laboratorio in cui compiva tutti gli esperimenti descritti nei suoi romanzi, è celebre per la sottigliezza con cui affrontava i problemi di medicina legale e l’accuratezza “scientifica” delle tecniche d’indagine presentate.
(source: Bol.com)

L’impronta del destino

Londra, 1720. Un ragazzino che scappa tra la folla, una fanciulla in lacrime che grida disperata. A Evan James basta un attimo per capire cosa sia successo e per lanciarsi all’inseguimento del ladruncolo. Quando lui torna per restituirle la refurtiva – un antico medaglione d’inestimabile valore –, Lady Venetia rimane folgorata dalla bellezza di quel giovane, dai suoi modi gentili e dalla sua nobiltà d’animo. E perciò lo invita al ricevimento che si terrà quella sera nel palazzo del padre. Per Evan, sarebbe un’occasione unica per entrare in contatto con la nobiltà londinese e, un giorno, ottenere perfino la mano di Lady Venetia, la cui dote salverebbe la sua famiglia dalla bancarotta. Eppure qualcosa dentro di lui lo induce a rifiutare. Come se, in fondo al cuore, Evan sentisse già di appartenere a un’altra donna. A una donna che non ha ancora incontrato. A una donna che, quando sarà giunto il momento, segnerà per sempre il suo destino… Col suo stile diretto eppure ricco di sfaccettature, Elisa S. Amore mescola sapientemente amore, mistero e azione, dando vita a un racconto appassionante e intenso, romantico e audace. Un racconto che è un’introduzione perfetta alla «Carezza del destino», di cui è il prequel.

Improbable

David Caine, studioso della teoria delle probabilità e incallito giocatore d’azzardo, si è indebitato con la mafia russa di New York. Affetto da una grave forma di epilessia e alla disperata ricerca di denaro, si sottopone alla sperimentazione di un nuovo farmaco. Ma, poco dopo averne inghiottito una pillola, seduto in un ristorante con dei colleghi, vede, o piuttosto prevede, un camion che sfonda la vetrina e li investe mortalmente. Confuso e incredulo, riesce comunque a salvare i suoi amici appena prima che l’evento previsto si realizzi. Aiutato dal fratello gemello e da un agente segreto, Caine deve capire cosa gli sta succedendo prima che lo scoprano altri. Un thriller che incontra le più affascinanti teorie della scienza.

L’imprevisto

Già in passato gli Animorph si sono trovati isolati e hanno dovuto combattere senza l’aiuto degli altri. Ma questa volta è diverso. Non solo Cassie è completamente sola, ma è riuscita a finire… in Australia!
Gli altri Animorph e Ax non sanno nemmeno dove sia. Cassia non sa bene dove andare, non sa neppure se riuscirà a sopravvivere in una terra così inospitale. Ma se che deve assolutamente arrivare fino al prima centro abitato e mettersi in contatto con la sua famiglia e i suoi amici. Perché ha appena scoperto che è arrivato qualcun altro in Australia: Visser III.

Gli imprevisti del cuore

Amiche sin dall’infanzia, Laura e Claire sono rimaste legate nonostante l’una viva a New York, dov’è felicemente sposata e dove si occupa con successo di capolavori d’arte, e l’altra, divorziata, risieda a Parigi con la figlia. Ma a un certo punto il destino imprime una svolta imprevedibile alle loro esistenze: gravemente malata, Claire chiede all’amica di diventare tutrice della sua bambina, mentre Laura riceve un duro colpo sul piano personale…

Le imprevedibili conseguenze dell’amore: romanzo

Orla Hart è una star, un’autrice che fa sognare milioni di lettrici in tutto il mondo raccontando romantiche storie d’amore che si concludono immancabilmente con un mieloso lieto fine. Tuttavia ora ha perso il tocco magico, perché la vita – quella reale – non è certo come lei l’ha sempre descritta nei suoi libri. Sono anni che il marito la tradisce con ragazze molto più giovani e, sebbene lo ami ancora alla follia, Orla non può più sopportare il peso di quelle umiliazioni: e l’unica soluzione che vede all’orizzonte è sparire, per sempre. Il destino, però, ha in serbo per lei un nuovo, inaspettato capitolo: l’incontro con Millie, una giovane donna che ha appena lasciato l’ennesimo fidanzato perdutamente innamorato di lei. Stufa di ritrovarsi impelagata in relazioni soffocanti, Millie decide di prendersi una pausa e di dedicare un’intera estate solo a se stessa, coinvolgendo nelle sue avventure pure Orla che, affascinata dalla sua determinazione e disinvoltura, capisce che quella ragazza potrebbe essere un’inesauribile fonte d’ispirazione per creare la protagonista del suo nuovo romanzo. Ma questa volta il lieto fine deve essere autentico e il personaggio deve innamorarsi anche nella realtà. Orla intraprende così una caccia al principe azzurro, contro la volontà di Millie. Ma l’amore trova sempre un pertugio nel cuore e sboccia quando meno te lo aspetti.

L’imprevedibile viaggio di Harold Fry

A volte ci vuole un milione di passi per ritrovare se stessi. A volte basta un incontro per trasformare una vita. Quando viene a sapere che una sua vecchia amica sta morendo in un paesino ai confini con la Scozia, Harold Fry, tranquillo pensionato inglese, esce di casa per spedirle una lettera. E invece, arrivato alla prima buca, spinto da un impulso improvviso, comincia a camminare. Forse perché ha con la sua amica un antico debito di riconoscenza, forse perché ultimamente la vita non è stata gentile con lui e sua moglie Maureen, Harold cammina e cammina, incurante della stanchezza e delle scarpe troppo leggere. Ha deciso: finché lui camminerà, la sua amica continuerà a vivere. Inizia così per Harold un imprevedibile viaggio dal sud al nord dell’Inghilterra, ma anche dentro se stesso: mille chilometri di cammino e di incontri con tante persone, che Harold illuminerà con la sua saggezza inconsapevole e la forza del suo ottimismo. Harold Fry è un eroe senza essere super, un tipo alla Forrest Gump, un uomo speciale capace di insegnarci a credere che tutto è possibile, se lo vogliamo davvero. Toccante, commovente, ma anche venato da un’irresistibile ironia, ”L’imprevedibile viaggio di Harold Fry” è un romanzo semplicemente indimenticabile: la più bella celebrazione dell’amicizia, dell’amore e dei sogni che vi capiterà di leggere per molto, molto tempo.

(source: Bol.com)

L’importanza di essere Fedele

L’importanza di chiamarsi Ernesto (nell’originale in lingua inglese: The Importance of Being Earnest) – a volte conosciuto come L’importanza di essere Probo, L’importanza di essere Franco, L’importanza di essere Fedele o L’importanza di essere Onesto – è una commedia teatrale in tre atti di Oscar Wilde, rappresentata per la prima volta a Londra il 14 febbraio 1895.
Il primo atto si apre a Londra nella casa di un giovane aristocratico, Algernon Moncrieff, nel momento in cui si presenta alla porta il suo amico di vecchia data, Ernest Worthing. Grazie ad un portasigarette dimenticato dall’amico la sera prima, tuttavia, Algernon scopre che il vero nome di costui è Jack Worthing: egli, abitando in campagna, finge di avere uno scapestrato fratello a Londra, il cui nome è Ernest, per poter condurre una vita di piaceri. In campagna infatti egli è il tutore della giovane Miss Cecily Cardew e in quanto tale deve assumere un comportamento moralmente ineccepibile. La piccola Cecily, come da lui viene chiamata, è la nipote di Mr Thomas Cardew, padre adottivo di Jack. A sua volta, Jack scopre che anche Algernon conduce una doppia vita grazie all’invenzione di un povero amico invalido, chiamato Bunbury.
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### Sinossi
L’importanza di chiamarsi Ernesto (nell’originale in lingua inglese: The Importance of Being Earnest) – a volte conosciuto come L’importanza di essere Probo, L’importanza di essere Franco, L’importanza di essere Fedele o L’importanza di essere Onesto – è una commedia teatrale in tre atti di Oscar Wilde, rappresentata per la prima volta a Londra il 14 febbraio 1895.
Il primo atto si apre a Londra nella casa di un giovane aristocratico, Algernon Moncrieff, nel momento in cui si presenta alla porta il suo amico di vecchia data, Ernest Worthing. Grazie ad un portasigarette dimenticato dall’amico la sera prima, tuttavia, Algernon scopre che il vero nome di costui è Jack Worthing: egli, abitando in campagna, finge di avere uno scapestrato fratello a Londra, il cui nome è Ernest, per poter condurre una vita di piaceri. In campagna infatti egli è il tutore della giovane Miss Cecily Cardew e in quanto tale deve assumere un comportamento moralmente ineccepibile. La piccola Cecily, come da lui viene chiamata, è la nipote di Mr Thomas Cardew, padre adottivo di Jack. A sua volta, Jack scopre che anche Algernon conduce una doppia vita grazie all’invenzione di un povero amico invalido, chiamato Bunbury.