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La scatola magica di Landover

Tutti i tentativi di Ben Holiday di governare nel miglior modo possibile il regno di Landover sembrano destinati a fallire, ogni volta infatti la pace viene turbata da qualche evento inatteso. Adesso ad esempio è ricomparso da poco il malefico mago Gorse, riemerso dalla scatola magica del popolo fatato e, come se non bastasse, Willow, la moglie di Ben, deve dare alla luce un figlio, ma per farlo deve attraversare tre mondi misteriosi.
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La scatola d’argento

Wilma Wyatt si è uccisa gettandosi dal balcone di un albergo messicano. Era sola e depressa, con due divorzi alle spalle, i genitori morti in un disastro aereo. Dicono fosse anche ubriaca, e la tequila non è roba per dilettanti. Insomma, una miscela esplosiva con un esito quasi scontato. Amy, l’amica del cuore che l’ha accompagnata in quel viaggio alla ricerca di distrazioni, si incolpa di non aver saputo evitare la tragedia. Ma poi lei stessa scompare, dopo aver inviato al fratello una strana lettera d’addio. E c’è chi pensa che suo marito potrebbe aver inscenato quella fuga, magari per coprire un delitto. Tra morti sospette e sparizioni improvvise troppe cose non quadrano, abbastanza da richiedere l’intervento di un investigatore privato nella persona di Elmer Dodd. Il quale dovrà dar fondo al suo talento per capire come tanti destini possano essere racchiusi in una scatola d’argento.
Margaret Millar (1915-1994), canadese, è una delle grandi autrici del giallo. Trasferitasi negli Stati Uniti dopo il matrimonio con l’altrettanto grande Kenneth Millar, in arte Ross Macdonald, ha firmato romanzi caratterizzati da trame solidamente costruite, alta tensione narrativa e scrittura raffinata. I suoi personaggi ricorrenti sono il legale Tom Aragon, lo psichiatra Paul Prye e l’ispettore Sands. Ha vinto diversi premi,tra cui l’Edgar nel 1956 e il Grand Master nel 1983.

La scarpina di vetro

Fu Steven a parlare della “scarpina di vetro”, e proprio la sera in cui ebbe inizio quell’orribile storia, la sera in cui Rue Hatterick avvertì il primo segno di disastro: la sera del diciotto novembre, quando la Flagstad interpretava Isotta, seguita, subito dopo, dal primo gran ballo della stagione. Una di quelle fredde e piovose serate di Chicago in cui le strade diventano così brillanti da riflettere la luce dei grattacieli.
La sera in cui l’ombra del delitto scuote come un terremoto la società dorata di Chicago.

Le scarpe rosse: La trilogia di Chocolat

Sono passati quattro anni da quando Vianne Rocher – l’eroina di Chocolat – ha lasciato Lansquenet con la figlia Anouk. Lo scandalo e le chiacchiere le hanno seguite, perseguitate, minacciate di villaggio in villaggio, ancora di più quando Vianne ha dato alla luce la piccola Rosette. Alla fine hanno trovato rifugio a Montmartre, a Parigi, e nell’anonimato della metropoli Vianne ha aperto una cioccolateria. Eppure tutto è diverso da prima. Ha abbandonato i tarocchi, gli incantesimi, la magia, il suo stesso nome. Il vento ha smesso di soffiare – almeno per un po’. Finché nella sua vita non arriva Zozie de L’Alba, la seducente signora con le scarpe rosse. Dà una mano in negozio e ben presto, con la sua vitalità e simpatia, conquista la fiducia di Vianne e soprattuto di Anouk. Ma Zozie non è quello che sembra, e la sua ambiguità cela un piano malvagio. Joanne Harris ha dato vita a un mondo unico e magico, popolato da personaggi inquietanti e segreti oscuri in cui, con impareggiabile maestria, descrive lo scontro eterno tra bene e male.

Scarpe rosse, tacchi a spillo

Per il commissario Eupremio Carruezzo e l’ispettore Luciano Serra la storia ha chiuso una lunga e scettica esperienza nelle file della polizia segreta fascista. Il dopoguerra ha visto i due “ex” nel tentativo di rifarsi una vita, e la Roma di fine anni Cinquanta vede Serra avvocato un po’ scalcinato e Carruezzo fargli da “giovane” di studio, con inversione degli antichi ruoli. L’indagine della strana coppia d’investigatori è un viaggio nell’Italia postfascista da ricostruire, dove s’incontrano segrete nostalgie per il passato, poteri occulti della nuova Italia repubblicana, una società che cambia nel nuovo corso della storia.

Scarpe italiane

Fredrik Welin, ex-chirurgo, vive in una delle tante, piccole isole che popolano l’arcipelago al largo di Stoccolma, circondato da un mare di ghiaccio. Solo l’arrivo del postino interrompe il silenzio delle giornate, segnate dalle immersioni e da qualche scarna annotazione in un diario, cronaca di un’esistenza che si è persa. C’è un mistero nella vita di Fredrik Welin, una “catastrofe” che l’ha spinto a cercare la solitudine e a creare una barriera tra sé e il mondo. Ma un mattino, quasi un miraggio, lo raggiunge una donna. L’ombra nera che si staglia contro il bianco tutt’intorno è Harriet, tanto amata in gioventù e abbandonata senza spiegazioni. Ora, dopo quasi quarant’anni, vuole che Fredrik mantenga un’antica promessa. Con lei inizia un emozionante viaggio verso nord, pieno di incontri inaspettati, una ricerca serrata alle radici di un segreto del passato. Con “Scarpe italiane”, Henning Mankell, il maestro del giallo scandinavo, rivela un registro sorprendente, che come “l’eco di un colpo sulla superficie ghiacciata del mare risuona nel cuore del lettore”. Il suo è un romanzo intenso sulla forza dei sentimenti e dell’amore che rinasce, dove il protagonista, che a molti critici ha ricordato Wallander, è alle prese con una caccia che non dà tregua. Ma, questa volta, la caccia non è all’assassino.

Scarabeo

Una Firenze indifferente e crudele che nasconde il segreto di atroci violenze; il capo della Mobile, Michele Ferrara, perseguitato da misteriose lettere minatorie; un giovane sacerdote e un giovane giornalista americano che, oltre alla bellezza, hanno qualcosa in comune; due giovani donne legate da un’amicizia morbosa; una catena di delitti efferati apparentemente opera di un maniaco; cadaveri sulle cui carni il coltello del killer ha disegnato alcune lettere dell’alfabeto che formano un messaggio di morte; un’abbazia sperduta nei boschi del Casentino dove l’enigma troverà la sua tragica soluzione… Un thriller crudo, violento, la prima opera narrativa di Michele Giuttari che dal 1995 al maggio del 2003 è stato capo della Squadra Mobile di Firenze.

Lo scapolo greco

Calda come il sole di Corfù, antica come le rovine di Creta, dolce come il nettare degli antichi dei. La passione, nel sangue di ogni uomo greco, scorre veloce fin dalla notte dei tempi…
Lysandros Demetriou è uno dei più ambiti scapoli di Atene. Bello, ricco, affascinante, ogni donna anela alle sue attenzioni, ma nessuna di loro ha la speranza di avere un posto nel suo cuore per più di una notte. Nessuna, fino a quando non entra in scena Petra Radnor. La sua ammaliante bellezza è un richiamo cui Lysandros non è in grado di resistere e risveglia in lui qualcosa che è sepolto nel profondo del suo animo da molto, troppo tempo. E quando la loro bollente relazione non darà segno di volersi raffreddare, Lysandros si troverà di fronte al dilemma di capire se il suo desiderio per Petra è semplice passione o qualcosa di più duraturo.
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### Sinossi
Calda come il sole di Corfù, antica come le rovine di Creta, dolce come il nettare degli antichi dei. La passione, nel sangue di ogni uomo greco, scorre veloce fin dalla notte dei tempi…
Lysandros Demetriou è uno dei più ambiti scapoli di Atene. Bello, ricco, affascinante, ogni donna anela alle sue attenzioni, ma nessuna di loro ha la speranza di avere un posto nel suo cuore per più di una notte. Nessuna, fino a quando non entra in scena Petra Radnor. La sua ammaliante bellezza è un richiamo cui Lysandros non è in grado di resistere e risveglia in lui qualcosa che è sepolto nel profondo del suo animo da molto, troppo tempo. E quando la loro bollente relazione non darà segno di volersi raffreddare, Lysandros si troverà di fronte al dilemma di capire se il suo desiderio per Petra è semplice passione o qualcosa di più duraturo.

Lo scandalo Modigliani

Una tela che si riteneva perduta, dipinta da Amedeo Modigliani sotto l’effetto dell’hashish, scatena nel mondo dei falsari d’arte un’insolita “caccia al tesoro” nella quale vengono coinvolti Dee Sleign, una brillante studentessa di storia dell’arte, Charles Lampeth, avido proprietario di una piccola galleria sommersa dai debiti, e una serie di personaggi disposti a tutto pur di mettere le mani sul dipinto. Tra i primi romanzi scritti da Ken Follett, Lo scandalo Modigliani é un giallo accattivante e scanzonato i cui giovani protagonisti si lanciano in una quantità di imprese azzardate che non vanno quasi mai a finire secondo le previsioni. Un libro avventuroso, vivace, effervescente, colorito e spiritoso che rivela un volto insolito del multiforme talento narrativo di Follett.
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Lo scambio

Al, un poliziotto in pensione, un caro e vecchio amico di Frank Janek, si è appena suicidato. Frank ha partecipato ai suoi funerali con la sensazione che i motivi del suicidio non siano solo esistenziali. Ma l’indagine che deve affrontare lo strappa a quei pensieri. È un caso folle, attraversato da un’oscura simmetria. Si tratta di due delitti senza relazione apparente: una prostituta nel West Side e un’insegnante nell’Upper East Side, entrambe decapitate e con le teste collocate sui cadaveri in modo da sembrare ancora attaccate al collo. Chi le ha uccise ha scambiato le teste, mettendo quella dell’una al posto di quella dell’altra. Janek non ha indizi, e l’unica possibilità che gli rimane per iniziare le sue indagini è seguire l’orribile simmetria del crimine. La ricerca di Janek sarà angosciosa, mentre, ossessionato dalla morte di Al, si inoltrerà anche in un’indagine parallela che lo porterà a scavare in un passato forse ancora più intimo e più torbido di quello delle donne assassinate. Così la simmetria della morte si moltiplica dentro di lui, e lo sconosciuto assassino s’insinua nella sua vita, lanciandogli una sfida perversa.

Lo scambio simbolico e la morte

Per Baudrillard il valore di scambio simbolico è la fine dell’economia poiché viene dissolto l’oggetto concreto dello scambio. Ed è quindi anche la fine del marxismo. Baudrillard sposta la nozione di iperrealismo sul piano economico-sociale. Scompaiono le opposizioni tra verità e inganno, vita quotidiana e spettacolo. Il reale e la propria immagine si assomigliano perfettamente, sono una cosa sola. A esso si collega il simulacro. Se ciò che appare non ha più alcun riferimento alla realtà, ridotta ormai a un rimando di segni, è il simulacro stesso a prendere consistenza e anche valore positivo. Per Baudrillard la morte è pertanto una sfida radicale cui il sistema non può rispondere, ma al tempo stesso è un atto iperreale, un simulacro, che partecipa fino in fondo alla comunicazione spettacolare di massa.

Scambio a sorpresa

Il nero Ordell Robbie e il bianco Louis Gara, due balordi non privi di qualche fascino, decidono di rapire Mickey, moglie dell’imprenditore Dawson abituale acquirente di refurtiva. Ed ecco che Mickey, sino ad allora casalinga trascurata e anche tradita dal losco marito, viene coinvolta in un’avventura concitata e fuori di ogni convenzione. Inaspettatamente Mickey comincia a prenderci un certo gusto.
Elmore Leonard ha scritto con «Scambio a sorpresa» un romanzo spregiudicato sul deterioramento contemporaneo dei costumi. Nessuna pausa, molta azione e molto humour. Anche una certa dose di amarezza, però, nel fondo. È possibile che per sentirsi qualcuno una moglie abbia bisogno di venir rapita e minacciata di morte? Al solito, i testi più brillanti sono proprio quelli che maggiormente si prestano alla riflessione.

Lo scambio (Romanzi Hot Secrets)

Rachel, fotografa, e Rochelle, ballerina “esotica”, vivono lontane, una a Londra e l’altra a Parigi, ma sono entrambe insoddisfatte della propria vita. Una sera, si incontrano per caso in rete e decidono di scambiarsi per sei mesi i rispettivi appartamenti. Appena giunta a Parigi, Rachel visita il club in cui lavora Rochelle, e subisce il fascino di quel mondo pieno di esibizionismo e del giovane modello Konrad. Nel frattempo, a Londra, Rochelle si lancia in una serie di avventure sessuali per riempire il vuoto lasciato dalla danza. Finché capirà che ballare per una persona sola può essere appagante come ballare per un intero pubblico.

Lo scalpellino

Al largo di Fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Nei suoi polmoni ci sono tracce d’acqua dolce e sapone: qualcuno l’ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. Mentre Erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le “gioie deliranti della maternità” che si aspettava, Patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola Sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare. Al terzo romanzo della sua serie pubblicata in trentadue paesi, Camilla Làckberg, con occhio attento agli esseri umani e alla loro psicologia, intreccia le colpe del passato agli effetti devastanti sul presente, tracciando il ritratto lacerante di una psiche femminile sfrenata, affascinante, e mostruosa.

Scalate nelle Alpi

Il suo nome è scolpito negli annali dell’alpinismo per la conquista del Cervino, un’impresa inimmaginabile per l’epoca. Nato a Londra, Whymper (1840-1911) si cimentò presto in scalate impegnative. Durante l’estate del 1865 conquistò il Cervino, nel corso di una drammatica ascensione funestata dalla morte di tre alpinisti e in seguito avversata da un turbine di polemiche. Il racconto delle sue imprese sulle Alpi si tradusse in un libro che fece epoca e che viene riproposto oggi come un classico della narrativa di montagna.
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