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Vacanze nel deserto

Vacanze nel deserto appartiene al periodo d’oro di Robert Silverberg, ed è un romanzo sorprendente per molte ragioni. Innanzitutto la trama: quattro giovani uomini decidono di scoprire, con tutti i mezzi a disposizione della scienza, il segreto dell’immortalità, e si gettano in un’avventura che presenta molti rischi e pericoli. Poi i personaggi: veri e interessanti come sempre nel Silverberg migliore, che ce li fa sentire reali e autentici anche alle prese con i più fantastici problemi. Infine, la soluzione: il romanzo si chiude in modo imprevista anche se del tutto logico e coerente. Insomma, un classico della fantascienza pubblicato all’inizio degli anni Settanta e che sembra uscito dalla penna dei più bravi fantascrittori d’oggi.
Copertina di Oscar Chichoni

Vacanze matte

I Kwimper, una famiglia di sfaticati che vive di sussidi per la disoccupazione, composta da padre, tre figli e una baby-sitter, durante un viaggio in auto prendono per sbaglio una strada in costruzione e si ritrovano, senza benzina, nel cuore del nulla americano. Una terra di nessuno che non figura nemmeno sulle carte geografiche, e che dunque può essere colonizzata, reclamandone la proprietà. La situazione ideale per cominciare da capo, come veri pionieri, e costruirsi un nuovo mondo: peccato che la terra promessa vada difesa dalle pretese di due funzionari del governo fin troppo zelanti, e di una banda di gangster da strapazzo… Pubblicato nel 1959, salutato da un clamoroso successo di pubblico, Vacanze matte mantiene intatta la sua carica comica e dirompente. La guerra che i Kwimper, balordi di irresistibile testardaggine, ingaggiano con le autorità e il crimine organizzato, la loro disarmante ingenuità rischiano di diventare il simbolo vincente di una resistenza al conformismo dominante che mai come oggi appare necessaria.

Vacanze in villa

Metti una splendida villa andalusa, due coppie infelici e un’imprevista vacanza insieme: che cosa succederà? Chloe ha davvero bisogno di una vacanza. Non ne può più di confezionare abiti nuziali, lei poi che non è neanche sposata! Ed è un momento delicato perché Philip, il suo compagno, ha seri problemi di lavoro e non riesce a pensare ad altro. Meno male che Gerard, uno dei suoi più cari amici, le presta la sua meravigliosa villa in Spagna dove trascorrere qualche giorno in pace… Perfetto! Hugh non è felice. Amanda, la sua impeccabile moglie, sembra più interessata ai colori delle pareti del loro lussuoso appartamento che a lui, e a Hugh non resta che lavorare dalla mattina alla sera, trascurando la sua famiglia e soprattutto trasformandosi in un estraneo per le sue due bambine. Ma Gerard, un vecchio compagno di scuola che ha rincontrato per caso, gli dà l’occasione di spezzare questa opprimente routine proponendogli un breve soggiorno nella sua casa in Spagna… Perfetto! E così Chloe e Hugh si ritrovano con le rispettive famiglie nello stesso momento e nello stesso posto, scoprendo con grande disappunto che Gerard ha promesso la villa a entrambi. Dopo lo sconcerto iniziale, sono costretti a convivere tra piccoli disagi e, soprattutto, tensioni sotterranee. Perché Chloe e Hugh hanno un passato in comune, un passato che torna prepotentemente a galla durante una vacanza che si rivelerà piena di imprevisti e sorprese. Madeleine Wickham racconta con grande naturalezza e sensibilità, senza rinunciare al consueto tocco di humour, le dinamiche di due coppie in crisi e l’attrazione esercitata dalla prospettiva di una nuova relazione, con le sue incognite che affascinano e spaventano al tempo stesso. Vacanze in villa è una commedia sofisticata sulla difficoltà di difendere l’amore dalle insidie dell’abitudine e della quotidianità, in una sfida che si combatte – e si vince – giorno dopo giorno.

La vacanza dei superstiti (e la chiamano vecchiaia)

“La vacanza dei superstiti” è un testo vivo, cangiante, capace di gettare luce dentro ognuno di noi, perché è scritto da chi – dopo aver vissuto con furia, allegria e coerenza un secolo, accumulando esperienze e idee – si è guadagnato un privilegio raro: una libertà radicale, di pensiero e di parola. “A distanza, vediamo ogni cosa risolta. Siamo in una comoda poltrona a chiacchierare. Non so se essere grata al destino di avermi riservato una fin de partie così”. Seduta idealmente (ma solo idealmente) su quella poltrona, lo sguardo pronto a spostarsi in un istante dal passato al futuro, Franca Valeri dà avvio al suo racconto. Una divagazione sulla vecchiaia (la sua e quella di tutti) infarcita di storie, aneddoti, sentenze spiazzanti, pensieri bellissimi. Poco più di cento pagine in cui si condensano tutta l’intelligenza e l’ironia sedimentate negli anni e visibili a occhio nudo come i cerchi degli alberi. Pescando qua e là: “Il fatto è che per rimpiangere la felicità ce ne vorrebbe dell’altra”. “L’ansia è una malattia incurabile. Può sfociare nel mostruoso (credo che Hitler ne soffrisse) o limitarsi a riempire di rughe una signora”. “Io vorrei ricordare l’ultima volta che ho fatto l’amore. La prima sì, la ricordo, ma non ha importanza”. O ancora: “Come dirglielo, a quel ragazzo ventenne, che ci è bastato essere molto sicuri delle nostre idee per entrare in quelle degli altri?” A poco a poco, veniamo catturati e scossi…

Va in scena il delitto

Constance Young è la star indiscussa della televisione, ma il progetto di passare a un altro network (portandosi dietro il suo pubblico fedelissimo) viene fermato quando viene trovata morta sul fondo della sua piscina. L’unicorno d’avorio che aveva sempre indossato negli ultimi giorni è sparito. Le persone che la odiavano sono molte, a partire dalla sorella Faith, che si è dovuta sobbarcare tutto il peso della madre malata; poi c’è il suo assistente, Boyd, sempre pronto a chiacchierare con le redazioni dei giornali scandalistici; e sicuramente non era amata da Lauren Adams, l’affascinante presentatrice che avrebbe presto preso il suo posto a Key News. Mentre la polizia indaga, l’amica Eliza Blake conduce una sua indagine parallela. Anch’essa volto di successo della rete e madre single, Eliza è decisa a capire chi voleva sbarazzarsi di Constance e per farlo si avvale dei suoi sorprendenti colleghi: Annabelle, produttrice, capace di qualsiasi macchinazione, legale e non; B.J., tuttofare, impavido e affascinante cameraman, dotato di cervello e muscoli; Margo, recente acquisizione, psichiatra, abile nell’immergersi nei complessi meandri della mente umana. Insieme, indagano e più vanno a fondo, più la trama si fa complicata e la lista dei sospetti e dei moventi si allunga.
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Va Dove Ti Porta Il Cuore

“Và dove ti porta il cuore”, racconta una storia forte e umanissima in forma di lunga lettera – scandita come un diario – di una donna anziana alla giovane nipote lontana. È una lettera di amore e allo stesso tempo una pacata ma appassionata confessione a cuore aperto di un’intera vita che nel gesto della scrittura ritrova finalmente il senso della propria esperienza e della propria identità.
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Utilizza la tecnica Psych-K

Non sono i geni che controllano la nostra vita, sono le nostre credenze. PSYCH-K è una tecnica che ci dà il potere di cambiare le nostre credenze per incidere sulla nostra vita a livello cellulare.
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Utili consigli per il buon investigatore: romanzo

La signora Ramotswe e la sua assistente Grace Makutsi, gli unici due investigatori in gonnella di tutto il Botswana, hanno modi ben diversi di prendere la vita. Conciliante l’una e permalosissima l’altra, difficilmente troverebbero l’equilibrio con cui gestiscono la Ladies’ Detective Agency N.1 se non avessero un mentore: quel Clovis Andersen, autore dei Principi dell’indagine privata, che fornisce soprattutto considerazioni spicciole. Stavolta però è dura. Un’amica nei guai ricorre al loro aiuto: come dirle che il manuale suggerisce di non accettare incarichi da conoscenti e famigliari? Tuttavia, Precious Ramotswe ha una regola che vince su ogni altra: ascolta sempre quel che le dice il cuore. Eccola allora invischiata in una storia di tradimenti e insoddisfazioni coniugali… L’infelicità però serpeggia anche tra le persone che le sono più vicine. L’occhialuta ed efficiente signorina Makutsi subisce un grave affronto, e per distrarla la signora Ramotswe la porta con sé in un irresistibile viaggio nel selvaggio nord. Le due donne partono in un’avventura on the road da cui torneranno sempre più amiche.

Usare il cervello per cambiare. L’uso delle submodalità nella programmazione neurolinguistica

PNL significa imparare ad usare il proprio cervello in maniera ottimale. L’autore ci insegna come utilizzare rapidamente ed efficacemente le risorse del cervello umano, sconosciute ai più e poco sfruttate in tutti, per produrre nei pazienti dei cambiamenti profondi quanto rapidi e duraturi.
Questo libro vuole costituire un’introduzione prevalentemente pratica alle più recenti aree di ricerca nel campo della programmazione neurolinguistica (PNL), un campo che attraversa una fase di sviluppo caratterizzata da mutamenti rapidi, continui ed estremamente ricchi di tecniche terapeutiche ad applicazione specifica.
Tali tecniche sono presentate da Bandler nel vivo della loro applicazione, durante vari seminari in cui la vera forza propulsiva dell’apprendimento sta nella dimostrazione pratica, immediata, di come la tecnica raggiunge i risultati per i quali è stata inventata, piuttosto che nella derivazione sul piano teorico.
In particolare, la PNL ha già da vari anni individuato tre modalità principali secondo cui opera l’attività rappresentativa dei dati nel cervello umano. Bandler ha cominciato a esplorare quelle che chiama le ‘submodalità’, cioè differenti modalità secondarie che caratterizzano la rappresentazione all’interno di una data modalità principale.
Dunque, in ciascuna delle modalità principali: visiva, auditiva e cenestesica, Bandler individua delle submodalità a seconda del variare di alcuni parametri nella presentazione. Ad esempio, alcune delle submodalità visive sono: la luminosità, il colore, le dimensioni, la distanza, la collocazione spaziale, la nitidezza, il rapporto figura-sfondo, ecc.

USAMI

“Usami”. Una voce bassa e profonda sussurra una sola parola all’orecchio di Sara. Milioni di brividi le attraversano il corpo e il respiro le muore in gola. Sara è un avvocato ambizioso, ha trentacinque anni, un bel fidanzato, amici cari e fidati e un appartamento delizioso sui tetti di Parma. Una vita perfetta. O forse no… Il desiderio di qualcosa di diverso e il bisogno di scoprirsi la spingono a entrare in quella stanza peccaminosa, in quel club riservato ed esclusivo, dove un misterioso lui la conduce in luoghi sensuali e perversi che le sono sempre parsi lontani e inarrivabili, ma che, dentro di sé, sa di bramare più di ogni altra cosa. Avvolta dalle spire del piacere e da due braccia forti, Sara inizia un viaggio fatto di odori, sensazioni, suoni e sapori che la porteranno alla scoperta della propria anima. Ma chi è quell’uomo sconosciuto, in realtà? E perché lui è lì, con lei? Che cosa nasconde e quale segreto inconfessabile lo costringe dietro una porta chiusa in una stanza buia? Sara non sa nulla di lui, non conosce la sua voce, non conosce il suo volto. Solo quel profumo, che la tormenta giorno e notte… USAMI è un romanzo autoconclusivo. Attenzione: il romanzo contiene scene di sesso esplicito, si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.

L’urlo e il furore

Il 1929, passato alla storia come l’anno del crollo di Wall Street che segnò l’inizio della Grande Depressione, è un anno fondamentale anche per la letteratura americana. Escono infatti “Addio alle armi” di Hemingway e “L’urlo e il furore” di Faulkner, una coincidenza che avvicina i libri, diversissimi tra loro, di due amici. Faulkner dà voce barocca a tutte le ossessioni e i fanatismi di quel Sud di cui pativa l’interminabile decadenza, incominciata con la sconfitta nella guerra civile. La mitica contea di Oxford diventa il teatro di un insanabile conflitto tra bianchi e neri, bene e male, passato e presente. Il romanzo è un complesso poema sinfonico in 4 tempi, che scandiscono le sventure di una famiglia del profondo Sud.

Urlare non basterà

È una fredda notte di dicembre in Irlanda, quando il treno proveniente da Belfast è costretto a fermarsi per un piccolo incidente. Sulle prime sembra una cosa da nulla, ma un’amara sorpresa attende il ferroviere che va a ispezionare la linea: sui binari c’è il cadavere di una ragazzina di quindici anni. Le indagini vengono affidate alla detective Lucy Black, e appare chiaro da subito che i soli indizi utili a identificare la vittima sono quelli contenuti nel suo telefonino. Analizzando i messaggi e i profili sui social network, ben presto emerge che molti “amici” della ragazza non erano fidati come lei pensava. Il caso è delicato, ma Lucy è decisa ad andare fino in fondo: deve farlo per placare i fantasmi del passato, per la bambina che non è riuscita a salvare e il cui assassino è ancora libero. Stavolta, nonostante il nuovo capo sorvegli ogni suo movimento, la detective Black è determinata a non lasciar spazio a nessun errore…

Urla nel silenzio

Un grande thriller N°1 in Inghilterra Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere. Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo… N°1 in Inghilterra Neanche il più oscuro dei segreti può restare sepolto per sempre «Un romanzo di debutto straordinario, consigliatissimo a chi ama i thriller.» «Erano anni che non venivo risucchiato da un libro in questo modo. Grande Marsons!» «Libro ben scritto e dal ritmo serrato, difficile smettere di leggerlo. Personaggi forti che prendono vita sulla pagina.» Angela MarsonsGià autrice di racconti, con Urla nel silenzio ha debuttato nel genere thriller, ottenendo un immediato successo, tanto che è arrivata al numero uno nelle classifiche online. Urla nel silenzio è il primo, fortunato capitolo della serie che vede protagonista la detective Kim Stone. Angela vive nella Black Country, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller.

Urania 0433 – Il segno della doppia ascia

Montagne di cadaveri chiusi in sacchi di plastica, superstiti che stanno alla larga l’uno dall’altro, profondissime caverne piene di viveri in scatola; eppure questo non è un romanzo sulle conseguenze della guerra atomica. E’ la storia di un uomo che si crede qualsiasi e che scopre ad un tratto di essere molto importante. Ma che cosa si vuole da lui? Chi sono i suoi misteriosi amici? E i suoi nemici? Di livello in livello, attraverso una stupefacente “discesa agli inferi” che gioca sul doppio quadro di fantascienza e magia nera, si compie a poco a poco il destino del protagonista, e si conclude quella che è forse la più insolita trama dell’anno.

L’uragano di un batter d’ali

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI IL SILENZIO DI UN BATTER D’ALI Il peccato è non leggerlo Un bestseller venuto dal passaparola Coinvolgente, emozionante, unico Quando torna a New York, dopo aver lasciato il Nevada, Sophie ha alle spalle una relazione fallita e tanta disillusione. Nella Grande Mela spera però di ricostruirsi una vita e di dare un taglio a certi rapporti che l’hanno segnata, ferita, umiliata. Ma l’incontro con l’affascinante e ricco Adam Scott, stimola come non mai la sensualità di Sophie, suscitando in lei emozioni contrastanti a cui vorrebbe opporsi. Perché Adam è un uomo ambiguo, riluttante a qualsiasi legame sentimentale e abituato a sfogare i suoi più estremi istinti sessuali cambiando donna in continuazione. E Sophie ne è certa: sarà l’ennesima storia sbagliata. Eppure la sua volontà si piega, fino a cedere di fronte ai tentativi di seduzione di Adam. E tra i due si scatena una passione folle e senza limiti, fatta di amabili tormenti, conflitti aperti, brusche separazioni, crudeli vendette e dolcissimi ricongiungimenti… Lentamente e con tenacia, come una luce che penetra il buio, Sophie invade la solitudine di Adam, rendendolo vulnerabile dopo tanto tempo, ma finalmente vivo. Perché solo un amore tanto potente può costringere anche il più disincantato e cinico degli uomini a superare i propri limiti… Un successo nato dal passaparola ‘Il romanzo dell’italiana Sara Tessa ha conquistato le lettrici amanti del genere sentimentale ad alto contenuto erotico. Un successo confermato.’ ttL – La Stampa ‘Un bel romanzo carico di passione, che ti stordisce come un uragano. E che non si dimentica facilmente.’ Io Donna ‘La disoccupata milanese che con un romanzo piccante ha scalato le classifiche.’ Corriere della Sera ‘Non lascia scampo e attrae inesorabilmente.’ Panorama I commenti dei lettori: ‘È il più bel libro che ho letto negli ultimi tempi. Mi sembrava di essere sulle montagne russe, un’altalena di emozioni che mi ha riempito il cuore, mi ha stordita e appassionata. Non riuscivo a smettere di leggerlo!’ ‘Emozionante, letto in una notte… mi dispiace solo che la scrittrice non ne abbia scritti altri dieci perché li comprerei tutti a scatola chiusa!!!’ ‘Veramente bellissimo! Questo libro non mi ha fatto dormire due notti perché non volevo mai lasciarlo! Ho pianto, ho riso e sospirato leggendolo. Ce ne fossero… Brava Sara!’Sara TessaÈ nata a Milano, dove vive tuttora. Ha passato la sua vita in attesa che qualcosa accadesse poi, improvvisamente, un uragano si è abbattuto su di lei: L’uragano di un batter d’ali, suo romanzo d’esordio inizialmente autopubblicato, è uscito con la Newton Compton all’inizio del 2014 ed è volato ai primi posti delle classifiche dei libri più venduti per oltre venti settimane. Ha una filosofia di vita che cerca ogni giorno di seguire: ‘Se smetti di sognare, allora stai dormendo’. Nel 2013 ha pubblicato il racconto breve La seduzione dell’amore.
(source: Bol.com)

Uptown Girl

Jackie è una ragazza dell’aristocrazia americana, disposta a tutto pur di salvare il padre e quel che resta del suo impero. Per questo non esita a prestarsi al gioco di un ricco e ambiguo finanziere, che vuole sperimentare molto in fatto di sesso. Jackie cede al suo ricatto e, pur non dimostrandoglielo, è incredibilmente eccitata dai loro incontri. E così si trasforma lentamente in una bambola nelle sue mani. Raffaella V. Poggivive in Liguria, in un appartamento sui tetti davanti al mare, con il marito, due figlie, cinque computer e due gatte part-time della vicina. Studi classici, molti lavori e molte storie da raccontare. Uptown Girl è una delle tante.