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La memoria del killer: Un caso di Alex Cross

Ha affrontato serial killer, psicopatici, criminali di altissimo livello. Sì è addentrato nelle pieghe più oscure della psiche umana per snidare il male. Eppure c’è una sfida che per Alex Cross rimane ancora in sospeso, da anni: l’omicidio della moglie Maria, morta tra le sue braccia in seguito a un colpo di pistola, forse diretto a lui, o forse no… Quando il detective John Sampson, suo amico da una vita, gli chiede aiuto per il caso di uno stupratore seriale, le cose si complicano. Perché quel caso sembra avere alcuni agganci con l’omicidio di Maria. E basta questa possibilità per far riaffiorare il dolore per quella tragedia e l’angoscia per il mistero che ancora la avvolge. C’è davvero un legame fra l’assassinio della moglie e il mostro? La risposta è nella memoria del killer e solo catturandolo vivo Cross potrà ottenerla. O, forse, la risposta è nella memoria stessa di Cross, e solo mettendola a tacere lui potrà trovare finalmente pace.James Patterson è autore della serie “Alex Cross”1 – Ricorda Maggie Rose2 – Il collezionista 3 – Jack & Jill 4 – Gatto & topo5 – Il gioco della Donnola6 – Mastermind 7 – Ultima mossa8 – Il caso Bluelady9 – La tana del lupo10 – Ultimo avvertimento11 – Sulle tracce di Mary12 – La memoria del killer13 – Il regista degli inganni14 – L’istinto del predatore15 – Il segno del male16 – Il ritorno del killer17 – Uccidete Alex Cross18 – Buone feste, Alex Cross

La memoria del killer

Ha affrontato serial killer, psicopatici, criminali di altissimo livello. Sì è addentrato nelle pieghe più oscure della psiche umana per snidare il male. Eppure c’è una sfida che per Alex Cross rimane ancora in sospeso, da anni: l’omicidio della moglie Maria, morta tra le sue braccia in seguito a un colpo di pistola, forse diretto a lui, o forse no… Quando il detective John Sampson, suo amico da una vita, gli chiede aiuto per il caso di uno stupratore seriale, le cose si complicano. Perché quel caso sembra avere alcuni agganci con l’omicidio di Maria. E basta questa possibilità per far riaffiorare il dolore per quella tragedia e l’angoscia per il mistero che ancora la avvolge. C’è davvero un legame fra l’assassinio della moglie e il mostro? La risposta è nella memoria del killer e solo catturandolo vivo Cross potrà ottenerla. O, forse, la risposta è nella memoria stessa di Cross, e solo mettendola a tacere lui potrà trovare finalmente pace.

James Patterson è autore della serie “Alex Cross”

1 – Ricorda Maggie Rose
2 – Il collezionista
3 – Jack & Jill
4 – Gatto & topo
5 – Il gioco della Donnola
6 – Mastermind
7 – Ultima mossa
8 – Il caso Bluelady
9 – La tana del lupo
10 – Ultimo avvertimento
11 – Sulle tracce di Mary
12 – La memoria del killer
13 – Il regista degli inganni
14 – L’istinto del predatore
15 – Il segno del male
16 – Il ritorno del killer
17 – Uccidete Alex Cross
18 – Buone feste, Alex Cross

(source: Bol.com)

La memoria del fiume

Il delta del Mississippi è un posto inquietante. Nella palude che si estende a pochi chilometri da New Orleans, guardata a vista dagli alligatori, predatori e prede si sfidano in un’incessante danza macabra.
C’é un altro predatore che semina la morte, nel mondo degli uomini: un assassino che sceglie le sue vittime entro i confini della città, tutti maschi, bianchi, sopra i quaranta, con famiglia. Senza legami apparenti tra loro. La tecnica é sempre la stessa, ripetuta con meticolosità maniacale: due colpi di pistola, segni di morsi sul corpo e una scritta tracciata con il sangue sulla scena del crimine – ‘Il mio lavoro non è mai finito.’
L’FBI e il Dipartimento di polizia di New Orleans decidono di contattare Catherine “Cat” Ferry, celebre dottoressa specializzata in odontoiatria, che già in passato ha collaborato a varie indagini.
Ma Catherine non è un personaggio facile: è una donna che ha avuto un’infanzia tormentata, segnata da una madre assente, un nonno dispotico a fare da capofamiglia, un padre alienato dall’esperienza in Vietnam e poi ucciso in circostanze mai chiarite quando lei era bambina. Su tutto, l’ombra degli abusi sessuali, di cui Cat paga tuttora le conseguenze. Ha smesso di tentare il suicidio, ma non ha smesso di bere, ed è in cura da una terapeuta, che la aiuta ad affrontare le ombre che albergano dentro di lei.
Quando viene coinvolta nella caccia al serial killer, per Catherine inizia una doppia indagine: quella ufficiale e quella, molto più personale e dolorosa, nel suo passato, nella sua infanzia violata. Perché forse, tra le due, esiste un filo sottilissimo. E risolvere la prima potrebbe liberarla dagli incubi della sua vita.

(source: Bol.com)

Memnoch il diavolo

New York è stretta dalla morsa dell’inverno e sommersa dalla neve. Lestat è sulle tracce di Dora, la bella e carismatica figlia di un boss della droga che lui ha ucciso; una donna che come nessun altro mortale suscita in lui sentimenti di tenerezza. Combattuto tra l’istinto vampiresco e uno slancio d’amore per la ragazza, Lestat si confronta con gli avversari più pericolosi che abbia mai conosciuto. Viene rapito dal misterioso Memnoch, che sostiene di essere il Diavolo, e che lo porta fuori dal mondo. E’ invitato ad assistere allo spettacolo della Creazione e viene poi trasportato, come gli antichi profeti, nel regno dei Cieli e accompagnato nel Purgatorio. Sarà condotto nella Terra della Morte e dovrà confrontarsi con Dio e con il Diavolo.

La melodia del vento

È arrivata l’estate su Chapel Isle, l’isola remota e selvaggia che la lessicografa Abigail Harker ha deciso di eleggere come casa, dopo che una tragedia famigliare le ha brutalmente rivoluzionato la vita. Abita nel cottage del guardiano del faro, un luogo incredibilmente suggestivo, dove a poco a poco ritrova un po’ di serenità. Ma adesso, con l’inverno ormai alle spalle, Chapel Isle viene invasa da torme di turisti, non sempre gradevoli, almeno per gli abitanti. Fra costoro un gruppo di sommozzatori alla ricerca di un tesoro affondato insieme a una nave lungo le coste frastagliate dell’isola. Sommozzatori e gente del posto incominciano a discutere di certi indizi che porterebbero al ritrovamento del tesoro e che potrebbero essere nascosti proprio nel cottage di Abigail, che si trova involontariamente al centro dell’attenzione di tutti, compreso un avvenente avvocato? Ma non è facile, nella marea di persone che si riversano sull’isola per le vacanze, distinguere i visitatori innocui da quanti nascondono intenzioni poco chiare. E Abigail si troverà nella condizione di dover scegliere se restare, rischiando magari di spezzarsi il cuore un’altra volta e mettendo a repentaglio la sua stessa sicurezza, oppure andare via, lasciandosi sopraffare dai pericoli del presente e dai fantasmi del passato?

(source: Bol.com)

La melodia del cuore (I Romanzi Introvabili)

Eleanor Lyndon sta passeggiando e pensando agli affari suoi quando Charles Wycombe, conte di Billington, letteralmente piomba nella sua vita, precipitando da una grande quercia, in stato di evidente ubriachezza. Charles è uno degli scapoli più ambiti della contea e persino Ellie, che certo non si può annoverare tra le fanciulle da marito più ambite, ne è consapevole. Eppure, proprio mentre lo riaccompagna al suo calesse, Charles le chiede di sposarlo! Un matrimonio d’interesse, certamente, perché alla vigilia dei trent’anni, rimanendo scapolo, il conte rischia di perdere una cospicua eredità. Con queste premesse, come potrà mai impostarsi la futura relazione coniugale?

(source: Bol.com)

La melodia del corvo

Nella vita piccoloborghese e addormentata di Gino Bonazza, tra la moglie poco amata e una figlia a lui indifferente, compare improvvisamente Giuliana, una fiamma di gioventù. Giuliana, un’attivista di sinistra, bella come il sole, getta lo scompiglio nella vita di Gino, il quale, abbagliato da lei, non si preoccupa di raccogliere informazioni su cosa faccia per vivere. Lei, dopo le notti di folle amore, esce di casa al mattino presto per rientrare tardi, mentre lui le presta soldi a perdere. Solo quando Gino finisce in galera inizia a capire di essere entrato in una spirale senza uscita. A nulla varranno i tentativi di Giuliana, stanca di essere legata a lui, di lasciarlo. Gino la ama e sarà con lei per sempre. Costi quel che costi. Pino Roveredo torna con un romanzo sentimentale che è anche un noir all’ultimo respiro e pervaso di sottile ironia. Nel suo stile caldo, avvolgente, intessuto di metafore mirabolanti che lo ha fatto amare dai lettori e dalla critica, La melodia del corvo è la canzone di un amore folle. “Pino Roveredo è uno dei migliori scrittori italiani dell’ultimo decennio.” Giorgio De Rienzo, Corriere della Sera “Una scrittura eccezionale, attraversata da un lirismo noir, tra misticismo e passione carnale. Il nuovo Pasolini.” Transfuge

(source: Bol.com)

Melodia d’amore

1822
Il duca di Strathnarn è scozzese, ma ha sempre vissuto il Inghilterra da quando è scappato da casa giovanissimo.
Si può dunque immaginare la sua collera quando si vede costretto a tornare in Scozia per salvare il giovane nipote ed erede, rapito da un clan nemico.
Il prezzo da pagare per il riscatto è un’alleanza con i Kilcraig, coronata naturalmente dal matrimonio con l’affascinante Clola.
La fanciulla dovrà vincere l’indifferenza e l’astio del marito, riparare alle “marachelle” del nipote, nonché sventare un complotto ai danni del re, a rischio della sua stessa vita, prima di trovare la felicità.

Melodia

Mattia è a caccia della prossima nota. La nota giusta per completare la musica che vuole comporre, la musica che deve ricordare a ogni costo. La ricerca lo porta a indagare sui suoi genitori, che l’hanno abbandonato in fasce alle porte di un monastero. E nella cappella dei frati, seduto a un pianoforte incatenato che contiene la spada di un guerriero vichingo, trova l’unica nota possibile; ma la frase musicale è ancora sospesa, incompleta. Un monaco lo avverte: «Attento ai mostri piccoli!», un altro vuole ucciderlo, e la caccia diventa una fuga. Non c’è tempo di pensare, Mattia è braccato da inquisitori che lo vogliono morto. A Venezia incontra Marina, che lo stava aspettando e gli mostra l’altra faccia del mondo tracciando arabeschi di simboli in lingue morte e dimenticate. Con lei e pochi altri – ferini – alleati, Mattia segue gli indizi e ascolta i suoi incubi premonitori. Allora comincia a comprendere chi sia, coinvolto in un conflitto millenario nel quale il bene e il male sono solo menzogne. Tutto combacia, anche i tasselli inesplicabili della storia del genere umano – e oltre – trovano in questo schema una collocazione, ma lui sa che manca ancora la tessera fondamentale, e che per svelare l’ultimo segreto è necessario combattere e uccidere, o morire. Sta a lui decidere se accettare o tentare di cambiare il ruolo per cui è stato predestinato. Ma in fondo, l’unica cosa che conta è conoscere la verità, e per questo non c’è scelta: deve trovare la prossima nota, deve portare a compimento la Melodia.

Melissa la donna che cambiò la storia

Crotone, 509 a. C. Melissa, giovane allieva della scuola di Pitagora, si salva dall’eccidio dei pitagorici, ordito dai cittadini più abbienti della città, grazie a Liseo, appartenente al gruppo dei congiurati ma da sempre innamorato di lei. La ragazza però si rifiuta di concedersi al giovane che, accecato dall’ira, la stupra. Consapevole di averla persa per sempre, la vende come schiava a Cluvio, vecchio capo dei Sanniti.
Al villaggio sannita, Cluvio le affida l’educazione dei figli e delle giovani donne di casa. Melissa saprà dimostrarsi utile, conquistando in breve tempo la fiducia delle donne, che impareranno da lei preziose nozioni mediche e pedagogiche. Con la sola conoscenza dei numeri e della musica Melissa guarirà Aris, il figlio di Cluvio, da un’intossicazione, e, resa libera per questo, lo sposerà. Ormai amata e rispettata dai Sanniti, diventerà madre di due figli. Il futuro le riserverà molte avventure e avversità, che Melissa affronterà imponendo la sua forte personalità in un mondo governato dagli uomini. Nel dolore, nella passione e nella difficile arte della politica la carta segreta di Melissa sarà quella che il mondo si è sempre rifiutato di riconoscere: la sapienza femminile

Melampus: La metamorfosi amorosa di una donna

Liza Baldwin, una ragazza americana come tante: niente trucco, solo acqua e sapone. Se ne innamora Giorgio Fabro, di mestiere sceneggiatore, un italiano in viaggio negli USA per motivi di lavoro. L’amore fra i due è, però, tutt’altro che qualsiasi. Giorgio scopre che Liza è presa da forme di stranissima devozione. La natura di Liza non è quella che appare, ma «diversa», segreta. Liza sa che l’amore non è un rapporto paritario; sa che è un intreccio di dipendenze reciproche. Giorgio è talmente coinvolto nel gioco della ragazza da assecondarlo fin quasi alle soglie della follia. Liza si comporta con lui con la devozione di un cane: ma questa scoperta vuole forse intendere che Liza è malata, che ha bisogno di cure. Ma, chissà che non sia Giorgio il vero malato, il vero inabile a capire? Favola dell’amore deluso, amara leggenda sull’incomprensibilità della dedizione amorosa, Melampus non soltanto è del miglior Flaiano, ma è certamente uno dei più bei racconti italiani di questi ultimi anni.
Da Melampus, Marco Ferreri ricavò un film, La cagna, interpretato da Catherine Deneuve e Marcello Mastroianni.

Mela marcia. La mutazione genetica di Apple

Hanno sfondato la porta di casa con la furia devastatrice delle teste di cuoio. Hanno rovistato nell’appartamento del blogger californiano Jason Chen sequestrando computer e archivi. Il tutto per venire a capo del giallo della scomparsa di un segretissimo prototipo di iPhone 4, dimenticato in un bar “per una birra di troppo”. Nata in un garage con la bandiera dei pirati sventolante, creata da un ex hippy e da un hacker, oggi Apple lancia strali contro i software liberi, promuove crociate antiporno e dichiara dissanguanti guerre di brevetti. Sullo sfondo pulsano la guerra dei formati, del web e delle libertà digitali. Apple non è più l’azienda dei creativi che anni fa ci esortava con il Think Different, ma il peggior nemico dell’underground digitale, come dimostra il blitz contro il blogger di Gizmodo che ha realizzato lo scoop dell’anno: le foto in anteprima dell’iPhone 4G. Mela marcia parte da questa vicenda per sviscerare cosa si nasconde dietro alla mutazione di Apple: la mania della segretezza, l’astuto ruolo del messia laico Steve Jobs, il potere del marketing aggressivo e il bluff dell’iPad. Il volume è completato dalla storia del giornalismo 2.0 nell’era di blogger coraggiosi e di “gossip merchant”. Mela marcia è anche un libro interattivo: grazie ai codici QR sparsi nel testo è possibile accedere ad approfondimenti e filmati in rete, tramite uno smartphone e un’applicazione (rigorosamente free).
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Meglio un uomo oggi

Per una donna c’è una sola cosa peggiore della crisi dei trent’anni: quella dei trentacinque. Geppi, attrice comica, donna con una vita sentimentale apparentemente appagante, lo sa bene. È in notevole ritardo sui suoi progetti di vita e dopo due anni di relazione a distanza si trova ancora alle prese con Michele, conosciuto in “Meglio donna che male accompagnata”. Intelligente, ironico e abbastanza in carriera, senza ex fidanzate psicolabili nell’armadio, quest’uomo sembra avere tutti i requisiti per renderla madre e moglie. Nota stonata di questo romantico fidanzamento il fatto che Michele non ha mai pronunciato le parole “io”, “te”, “per sempre”, “bambini” nella stessa frase; e a Geppi questa mancanza di progettualità comincia a pesare. Lui, a Las Vegas per questioni di lavoro, le ha appena fatto recapitare un biglietto aereo per raggiungerlo, accompagnato da tre invitanti parole: “Vola da me”. Quale destinazione, poi, meglio di Las Vegas per capire se questa relazione è un bluff oppure no? Nella capitale del vizio, però, fa la sua comparsa un terzo giocatore che prende malignamente le sembianze di una notevole, competitiva e sfrontata architetto di venticinque anni, Erika, figlia del padrone dell’azienda di cui Michele è il miglior interior designer.

Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore

“C’erano una volta un ragazzo e una ragazza.C’erano una volta perché adesso non ci sono più.Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l’idea.Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l’avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio.Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c’era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette, perché stavolta, in quella storia, ci aveva creduto talmente tanto da sentirsi quasi adatta a un futuro felice. Per questo, per la prima volta in ventisette anni, decise di iniziare a tenere un diario segreto, che poi, a voler essere davvero sinceri, altro non era che un modo per continuare a parlare con lui.” Nel raccontarci la storia d’amore di Anna e Tommaso, Susanna Casciani racconta la storia di ognuno di noi. Di chiunque abbia mai vissuto (e perso) un grande amore. E lo fa con la grazia e la profondità di parole che abbiamo imparato ad amare sulla sua pagina Facebook, capaci di farci sentire, sentire tutto, anche il male. E di farci tornare a sorridere sempre.Susanna Casciani è nata a Firenze nel 1985. Vive a Pistoia ed è un’insegnante di scuola primaria. Scrive su internet da quando internet esiste utilizzando una serie infinita di pseudonimi. Nel 2010 ha aperto la pagina Facebook Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, oggi seguita da quasi 200.000 persone.

Meglio morti

Nella campagna gelida viene trovato il corpo senza vita di Ines, dodici anni: nessuna violenza, un dito unto di olio rituale, un aborto subito da poco. E altre tre ragazzine sono scomparse. Che cosa lega le quattro sparizioni? Il maresciallo Pili, il commissario Correli e il sostituto procuratore Danila Comastri indagando scoprono una verità molto piu complessa di quanto immaginassero. Una verità che mescola storie di cattiva amministrazione e appalti truccati, tragedie e vendette familiari, tradizioni e misteri isolani. E allora il colpevole potrebbe essere Paolo, giovane disoccupato; o sua zia Badora, una vecchia mammana; oppure Maciste e i suoi amici piccoli delinquenti, o Santino Pau che devasta Nuoro con i suoi cantieri… e la soluzione del mistero intreccia antichi e a volte macabri rituali con la moderna avidità umana che, senza scrupoli, sta modificando i caratteri di un popolo.