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Ricerche sull’organizzazione del territorio nella Liguria medievale

L’organizzazione del territorio è l’esito di politiche di diverso respiro, in cui interagiscono una varietà di attori che sempre riconfigurano spazi di intervento. La realtà della Liguria è qui sondata attraverso quattro situazioni – separate cronologicamente ma accomunate da bassa visibilità e scarsa efficacia dei castelli – che vedono protagonisti Genova, sia nel definire il suo circondario tra secolo X e XI sia nel fissare i caposaldi dell’espansione territoriale costiera nel secolo XII; potenti gruppi signorili che nel secolo XIII riplasmano l’assetto insediativo rurale; un villaggio dell’entroterra investigato fino all’età moderna.

La ricerca della felicità

Dal ghetto nero di Milwaukee fino a Wall Street, la vita di Chris Gardner incarna il sogno americano e le sue contraddizioni. L’infanzia trascorsa a cercare di difendere se stesso, sua madre e le sorelle da un patrigno ubriaco e violento, l’adolescenza a inseguire le conquiste dei movimenti per i diritti civili nelle parole dei leader neri più carismatici, da Muhammed Ali a Martin Luther King. L’arrivo nella San Francisco tollerante e multiculturale degli anni Ottanta dove, per circostanze imprevedibili, Chris si ritrova da un giorno all’altro tra i tanti senzatetto che vivono ai margini della società, con un misero stipendio da tirocinante e un figlio piccolo da mantenere. Trascinandosi dietro la sua casa in un passeggino blu sgangherato, tra mense per poveri e ricoveri d’emergenza, arrivando a dormire nei bagni della metropolitana, Chris scopre i vincoli di solidarietà spontanei che si creano tra chi vive per strada. È proprio il legame col figlio a dargli la forza e il coraggio di cambiare la sua vita.

La ricerca dell’assoluto

Con l’arte del fine cesellatore, Balzac compone un raffinato mosaico umano ambientato nelle Fiandre d’inizio ‘800. La trama del racconto, disegnata sulle intricate vicende di una prestigiosa e benestante famiglia, ci svela che dietro la quieta apparenza del vivere quotidiano, si celano sentimenti, passioni e conflitti profondi. Il protagonista, Balthazar Claes, folgorato da un’antica passione per la scienza, già coltivata in gioventù come discepolo di Lavoisier, allestisce un laboratorio nel solaio di casa, nel quale, giorno dopo giorno, assistito dal suo fedele domestico Lemulquinier, viene sempre più assorbito dai costosissimi esperimenti, alla ricerca dell’assoluto. Nonostante la figura centrale sia maschile, il ruolo determinante è svolto, ancora una volta, dalle figure femminili, profili umani delicati e raffinati che con responsabilità, dedizione ed infinito amore, riescono a mantenere unita questa tormentata famiglia, facendole superare i momenti più difficili. Il contesto in cui si svolge l’intera vicenda, descritto con ricchezza di dettagli, ci offre un’accurata e particolare visione della società francese di questo periodo storico.
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Il ricatto

Sigurd Halvorsrud è uno stimato procuratore del Regno di Norvegia. Tanto la sua carriera quanto la sua vita privata paiono immacolati. Eppure, quando la moglie Doris Flo viene uccisa in casa sua, con un colpo di spada che le mozza la testa, gli indizi sono tutti contro di lui. Una cosa però manca, una sola ma importante: il movente. E l’ispettore capo Hanne Wilhelmsen non ha intenzione di rassegnarsi ad accettare una soluzione del caso comoda ma incompleta. Ne nasce un’indagine contro tutti e tutto, contro la falsa evidenza, contro gli stereotipi, perfino contro certi colleghi e certe regole; un’indagine che pone una sfida impossibile dopo l’altra, dal dimostrare che un suicida è vivo all’individuare i membri anche illustri di una rete di pedofili. La battaglia è ardua, ma stavolta Hanne non deve combattere solo in nome della giustizia e della legalità. Cecilie, la sua compagna, è malata, e la paura del futuro mette in dubbio il passato e in crisi il presente. Dopo decenni in cui il lavoro le ha tolto il sonno e ore preziose da dedicare a chi ama, ha ancora senso essere una poliziotta? E la caccia al movente dell’omicidio e all’assassino diventa specchio di un’altra caccia: quella, dolorosa e infinita, a chi siamo davvero.

Ricatto mortale

David Newton ha da poco lasciato New York per recarsi a Los Angeles, dove spera di portare avanti il romanzo che sta scrivendo. Durante una passeggiata, su una spiaggia semideserta, incontra una donna dall’aria misteriosa e affascinante, e con un passato oscuro e inquietante. Si chiama Peggy, è giovane e bella. David se ne innamora perdutamente, e lentamente si lascia trascinare dal desiderio che prova per lei, ignaro del destino che lo attende. Vuole starle vicino, vuole amarla e proteggerla, ma scopre che Peggy potrebbe aver ucciso il suo primo marito e che porta avanti una relazione con un avvocato poco raccomandabile. In un vortice di violenza e passione, in un susseguirsi di amore e tradimenti, David dovrà fidarsi del proprio istinto o dei propri sentimenti: ma decidere sarà come perdere la vita o la donna dei suoi sogni.

Ricatto incrociato

Sara Tate, procuratore distrettuale di Manhattan, è impegnata in una complicata e pericolosa indagine dal cui esito dipende la conferma del suo posto di lavoro. Come se non bastasse, il suo compito è reso ancora più difficile da un pesante ricatto: deve vincere la causa, altrimenti suo marito Jared – avvocato, coinvolto nello stesso processo, ma dalla parte avversa – verrà ucciso. Anche Jared però è stato minacciato: se non vincerà il processo sarà in gioco la vita di Sara. Un doppio, terribile segreto – che non possono confessarsi – unisce e divide la coppia, sul luogo di lavoro e tra le mura di casa.

La ribellione delle masse

“C’è un fatto che, bene o male che sia, è decisivo nella vita pubblica europea dell’ora presente. Questo fatto è l’avvento delle masse al pieno potere sociale. E poiché le masse, per definizione, non devono né possono dirigere la propria esistenza, né tanto meno governare la società, questo significa che l’Europa soffre attualmente la più grave crisi che popoli, nazioni, culture possano patire. Questa crisi si è verificata più d’una volta nella storia. La sua fisionomia e le sue conseguenze sono note. Se ne conosce anche il nome. Si chiama la ribellione delle masse”. Il libro di Ortega y Gasset, “La ribellione delle masse”, appartiene a quella categoria di opere nelle quali meglio viene riconosciuto lo sforzo che un’epoca compie nel desiderio di decifrarsi, di vedere in sé i segni del proprio destino.

I ribelli

Il romanzo racconta le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, ambientate nella tarda primavera del 1918, in una cittadina dell’Alta Ungheria lontana dal fronte, dove la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, è profondamente inquinata dalle venefiche esalazioni della guerra. Abbandonati a se stessi mentre i padri combattono chissà dove, i giovani in balìa dei demoni della loro “rivolta contro l’utile e il pratico”, dichiarano guerra al mondo degli adulti inventandosi giochi molto, troppo pericolosi. Un oscuro commediante, che diventa il loro mentore occulto coinvolgendoli nelle sue trame perverse, li trascinerà verso un epilogo tragico e inevitabile.

La ribelle di Mina Rara

Dopo un lungo soggiorno in Inghilterra, Miranda, richiamata in Messico dalla morte della madre, spera di ritrovare il calore della sua casa, che tanto le è mancato. Ma resterà delusa: sua sorella Reina, bella e altezzosa, si sente l'unica vera erede della famiglia e l'unica vera figlia del Messico, e considera Miranda una detestabile intrusa, soprattutto quando i due uomini che le interessano si rivelano irresistibilmente attratti da lei. Quando poi Miranda prende e protegge una bambina dei ribelli Yaqui, il cui odio per i padroni messicani sta per far esplodere la rivoluzione, Reina dichiara apertamente guerra alla sorella, decisa a restaurare l'ordine formale turbato dall'arrivo di Miranda.

Retoriche dell’intransigenza

Con sottile ironia e gusto della provocazione Hirschman rilegge due secoli di storia occidentale – dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo nella prima fase della Rivoluzione francese alle lotte per l’allargamento del suffragio nel corso dell”800 sino alla creazione del welfare state di questo secolo – incuriosito dai meccanismi retorici che hanno sempre accompagnato lo scontro tra spinte riformatrici e contro spinte reazionarie. L’autore individua tre tipi di argomentazioni invariabilmente usati dal pensiero conservatore nella lotta politica: la tesi della perversità, o gli effetti perversi che ogni cambiamento può scatenare, generando risultati opposti a quelli desiderati; la tesi della futilità, ossai del vano tentativo di introdurre un reale cambiamento nell’ordine costituito; la tesi della messa a repentaglio, ovvero degli alti costi insiti in ogni tentativo di riforma che mettono in pericolo le conquiste precedenti. Ma anche la retorica progressista, controparte di quella reazionaria, non sembra immune da analoghi vizi retorici. Come sottrarsi, allora, a questa retorica dell’intransigenza che non consente il dialogo, né il confronto delle idee? Hirschman, da parte sua, ci prova, e dedica il capitolo conclusivo del volume a come ‘non’ si deve argomentare una tesi in democrazia.

La rete a maglie larghe

Brutta giornata per Janek Miller: i postumi di una sbornia colossale, i ricordi pochi e confusi e il cadavere della sua giovane e amatissima moglie, Eva, nella vasca da bagno. Fin troppo scontato il verdetto: colpevole. Sei anni, la pena. Ma il commissario Van Veeteren non è convinto della sua colpevolezza e insieme alla sua squadra scava nel passato di Eva. Un passato che nasconde molti segreti: un precedente matrimonio finito dopo la morte per annegamento del figlio di quattro anni, un padre violento, un gemello sparito in Canada, un antico fidanzato morto in circostanze strane. E infine, a complicare ulteriormente le cose, un nuovo e improbabile omicidio… Separato dalla moglie, con due figli, il commissario Van Veeteren vive da solo con il suo cane in una cittadina del nord Europa. Ama gli scacchi, ascolta Händel e gioca a badminton con un collega. L’esperienza lo ha reso scettico, solitario e malinconico, ma anche profondamente umano e, nei casi che affronta, ciò su cui la sua attenzione finisce per concentrarsi sono i moventi più nascosti dell’animo umano.
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Resurrectum

Montagna Sacra, Arizona. Un team di astronomi gesuiti riceve dei segnali da una cometa: una trasmissione radio del 1939 con la voce di Hitler a un raduno nazista di massa e spirali di colore che forse celano un messaggio digitale. La formula crittografica delle proporzioni divine permette di tradurre quei segnali in un codice genetico speciale: un DNA che non sembra umano. Lo stesso rilevato nella Sacra Sindone e di cui il Vaticano non ha mai parlato. Lo stesso di una ragazzina vittima di uno stupro. Che cosa lega questo scuro messaggio ai disegni apocalittici rinvenuti in un cimitero di neonati decapitati? Cos’è l’antico crittogramma scoperto da un prete esorcista tra le macerie di Megiddo, dove avrà luogo la battaglia finale fra il bene e il male?

Resti umani: La serie di Temperance Brennan #3

Nel quartiere generale dell’FBI a Quantico, l’antropologa forense Temperance Brennan sta tenendo un corso sul recupero dei cadaveri, quando una telefonata urgente la riporta in Québec: bande di motociclisti si stanno affrontando in una guerra cruenta per il controllo del traffico di droga e due di loro sono morti mentre trasportavano una bomba, esplosa per errore. Il caso si fa particolarmente difficile quando una bambina di nove anni finisce all’obitorio, uccisa in uno scontro a fuoco tra i biker, e la polizia trova lo scheletro di un’adolescente scomparsa da casa diversi anni prima. Temperance dovrà addentrarsi in un’indagine intricata e misteriosa, dove anche solo un passo sbagliato potrebbe esserle fatale. O potrebbe mettere a rischio la vita di qualcuno che ama.

Resti mortali

Resuscitare i morti per Anita Blake, la cacciatrice di vampiri più famosa d’America, è diventata un’operazione di routine. È il suo mestiere. Ed è anche molto comodo quando si vuole far luce in un caso di eredità contesa o di assasinio. Però se il defunto in questione è tale da trecento anni, la faccenda si complica, poiché occorre un sacrificio umano, e Anita non è disposta a uccidere nessuno, neppure per un milione di dollari. Tanto infatti le è stato offerto e tanto lei ha rifiutato. Faccenda chiusa? Tutt’altro. Come consulente della squadra investigativa per i delitti soprannaturali, Anita è stata convocata per dare una mano nelle indagini su una serie di efferati omicidi. La polizia brancola nel buio e anche Anita è perplessa: nessuna delle creature che lei ben conosce – vampiri, licantropi, necrofagi – può aver commesso delitti tanto spaventosi. Ma poi un’idea si fa strada nella sua mente: e se qualcun altro avesse resuscitato lo zombie pluricentenario e lo avesse trasformato in un killer disumano?
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Resta per sempre con me

Monica Murphy crea dipendenza One Week Girlfriend Series Ai primi posti delle classifiche americane Owen McGuire, il fratello di Fable, è cresciuto e anche lui adesso è costretto a fare i conti con il caos in cui si trova la sua vita. La carriera calcistica, i voti a scuola, i rapporti con i suoi amici, tutto è entrato in crisi e non si sente in grado di recuperare su nessun fronte, anche se, nonostante questo, l’ultima cosa che desidera è un tutor che gli dia una mano con i compiti. Quando però scopre che a seguirlo sarà la bellissima e timida Chelsea, Owen non potrà fare a meno di rimanerne stregato… Dall’autrice bestseller del New York Times e USA Today La serie che ha fatto impazzire l’America e l’Italia «Emozionante, sexy, commovente. Assolutamente da non perdere.» «Un romanzo perfetto, scritto in maniera coinvolgente e ricco di personaggi affascinanti. Impossibile smettere di leggerlo.» «Grande libro, alla fine ero in lacrime!» «Monica Murphy vi trascinerà in questa splendida storia e non vi lascerà più andare.» «Fantastico, ancora meglio degli altri. Vorrei che i libri di questa serie non finissero mai.» Monica MurphyCaliforniana, è autrice di diversi romanzi, tra cui la serie One Week Girlfriend, bestseller del «New York Times» e «Usa Today». La Newton Compton ha già pubblicato con successo Non dirmi un’altra bugia, Dammi un’altra possibilità, Promettimi che mi amerai e Resta per sempre con me.

Il respiro del drago

Fortunato è l’uomo che trova rifugio in se stesso. Una massima che il detective Harry Bosch ha fatto sua e di cui è debitore all’uomo che ora giace sul pavimento dell’emporio di liquori, nella periferia sud di Los Angeles. John Li, un commerciante cinese immigrato da anni negli USA, non ha neppure fatto in tempo ad afferrare la pistola che teneva per difesa sotto il bancone prima di essere freddato con tre colpi al petto. Forse una semplice rapina finita male, niente di insolito in quella zona della città. Ma scorrendo le registrazioni della telecamera di sorveglianza, una sequenza che risale alla settimana prima attira l’attenzione di Bosch: uno strano scambio di denaro tra Li e un giovane asiatico che ha tutta l’aria di essere una tangente. Il ragazzo viene fermato come principale sospettato, e l’ombra della Triade, la potente mafia cinese di cui Los Angeles è una delle roccaforti, inizia a insinuarsi tra le pieghe del caso.
Ma questa volta Bosch avrebbe preferito che le sue ipotesi non avessero conferma. Perché nel video che riceve sul cellulare sua figlia, tredici anni, è legata e imbavagliata e fissa l’obbiettivo con uno sguardo che a Harry lacera l’anima. Qualcuno a Hong Kong, dove Maddie vive da sei anni con la madre, ha deciso di mandargli un chiaro avvertimento, colpendolo là dove è più vulnerabile.
Bosch sapeva che sarebbe successo. Che, prima o poi, le forze oscure con cui combatte ogni giorno l’avrebbero trovata e usata per avere lui.
Quel momento è arrivato.
(source: Bol.com)