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L’ora decisiva

‘*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*’
Ken Follett

‘*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*’
Stephen King

‘*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime*.’
Haruki Murakami

‘*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*’
Michael Connelly

‘*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*’
James Patterson

Serie di Jack Reacher vol. 14

Bolton, South Dakota. Un penitenziario federale circondato dai ghiacci ma incendiato dalla tensione.Mancano 61 ore al processo più importante mai avvenuto da quelle parti e c’è una testimone da proteggere.Janet Salter è un’innocente bibliotecaria in pensione, ma ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e ora la sua vita è in pericolo. Forse per questo tutta la polizia del luogo è schierata al suo fianco.L’ultima cosa di cui Bolton ha bisogno è l’arrivo di uno ‘straniero’ ingombrante e pericoloso come Jack Reacher. E invece è proprio quello che accade. Un incidente ha bloccato il pullman di gitanti che ha dato un passaggio a Reacher e adesso lui è lì, come sempre l’uomo giusto nel posto sbagliato. A Reacher basta poco tempo per intuire che troppe cose non tornano e che, nonostante il dispiegamento delle forze dell’ordine, la vita della testimone non è affatto al sicuro.Qualcuno potrebbe tradire.Mentre la temperatura non sale mai sopra lo zero e il conto alla rovescia prosegue implacabile, Reacher decide di indagare e, in quella situazione, c’è solo una persona cui può rivolgersi: il maggiore Susan Turner, la donna che ha preso il suo posto nell’esercito, al comando della 110a unità della polizia militare.È con il suo aiuto che Reacher scoprirà cosa si nasconde veramente in un edificio costruito più di cinquant’anni prima in mezzo alla neve e al nulla, un edificio solo apparentemente abbandonato, ma in realtà custode di un segreto spaventoso.

La serie di Jack Reacher:

Zona pericolosa
Destinazione inferno
Trappola mortale
Via di fuga
Colpo secco
A prova di killer
La vittima designata
Il nemico
Jack Reacher – La prova decisiva
Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher
Un passo di troppo
Vendetta a freddo
Niente da perdere
I dodici segni
L’ora decisiva
Una ragione per morire
La verità non basta
Il ricercato
Punto di non ritorno
Personal
Prova a fermarmi
(source: Bol.com)

L’ora blu

Contiene:
Alla fine della notte / Gianfranco Nerozzi
Il posto buio / Andrea Cotti
Alla fine della notte.
Dopo il tragico decesso della loro figlia di appena sei mesi, misteriosamente soffocata nel sonno, i coniugi Bandini decidono di intraprendere una specie di percorso riparatorio, seguendo lo stesso itinerario del loro viaggio di nozze. Fra sensi di colpa, frustrazioni e rimpianti, si trovano dentro un sogno impossibile, una dimensione in cui il tempo sembra essersi fermato: alla fine della notte, la cosiddetta “ora blu”, lo stesso momento in cui era morta la loro bambina.
Il posto buio.
In un paesino sperduto sull’Appennino tosco-emiliano, un pediatra uccide a fucilate la madre e la cognata. Il figlio di otto anni di quest’ultima risulta misteriosamente scomparso. Nella casa dell’assassino tutti gli specchi sono rotti e gli orologi sono fermi alle 5 e 50, l’ora che precede il sorgere del sole. Cosa lega questa oscura follia a una epidemia di insonnia che pare aver colpito gli alunni della terza elementare? E perché alcuni neonati sono deceduti per una sindrome di morte improvvisa nella culla?

Opposte passioni

Macy O’James ha lasciato la cittadina di Sugarville subito dopo il diploma, determinata a non voltarsi indietro. Ma ora che la sua famiglia ha bisogno di lei, decide di affrontare le malelingue, da cui è sempre stata giudicata troppo esuberante. L’inizio non è dei più promettenti. Al suo arrivo Macy viene infatti fermata per eccesso di velocità dallo sceriffo, accompagnato dal nuovo capitano dei vigili del fuoco, l’atletico e prestante Gabriel Donovan. E non è piacevole scoprire che questo esempio sexy di rettitudine alloggia proprio nella pensione degli zii. I due fanno letteralmente scintille ed è chiaro a tutti che i loro battibecchi nascondono una forte attrazione. È la legge degli opposti, no? Ma Macy e Gabriel non sono liberi di lasciarsi andare alla passione. Non ancora, per lo meno.

Opere filosofiche

Nietzsche è uno dei massimi filosofi di ogni tempo: a dimostrarlo la sua controversa ma indiscutibile influenza sul pensiero filosofico, letterario e politico del Novecento. Il suo corpus filosofico esce oggi, per Utet, sotto forma di ebook e con la curatela di Sossio Giametta. Un ebook di particolare interesse e pregiata fattura che completa la traduzione italiana con un valido compendio esegetico e l’integrazione del testo tedesco originale, tutti e tre collegati fra loro in modalità ipertestuale come si compete ad ogni contenuto digitale ben progettato.
Contiene:
– Umano, troppo umano I e II
– Aurora
– La gaia scienza e idilli di Messina
– Così parlò Zarathustra
– Al di là del bene e del male
– Genealogia della morale
– Crepuscolo degli idoli
– L’anticristo

Opere complete

L’opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l’unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimemente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della psicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi.Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell’edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Punto fermo per l’editore Paolo Boringhieri, nell’accingersi all’impresa di pubblicare l’intera Opera di Sigmund Freud verso la metà degli anni cinquanta del secolo scorso, fu quello che dovesse trattarsi di un’edizione definitiva, capace di costituire per decenni il termine di riferimento degli studiosi italiani. La direzione dell’opera fu affidata a Cesare Musatti, il decano della psicoanalisi italiana, ma la Casa editrice si assunse in proprio il compito – più minuto ma decisivo – della revisione e uniformazione stilistica e terminologica delle varie traduzioni. Nel 1966, dopo anni di lunghi esami e ripensamenti, apparve finalmente il volume inaugurale dell’edizione, L’interpretazione dei sogni, accolto con entusiastico favore sia da Anna Freud, la custode dell’eredità paterna, sia da James Strachey, il curatore della cosiddetta Standard Edition. Come è noto, le eccezionali qualità dello stile di Freud costituiscono un fattore integrativo determinante per la valutazione del suo pensiero. In particolare tre sono le caratteristiche fondamentali della sua scrittura: la straordinaria limpidezza della formulazione espositiva; la messa al bando di ogni neologismo o tecnicismo estraneo alla tradizione scientifica e filosofica tedesca; l’uso intellettualmente rigoroso dei termini adottati. La traduzione italiana dell’edizione Bollati Boringhieri, nell’attenta revisione commissionata a Renata Colorni, aderisce perfettamente al modello freudiano, non solo uniformando la mano dei singoli traduttori così da mantenere una traccia dell’«autore unico», ma fondando un corpus terminologico coerente, che è ormai alla base dell’elaborazione psicoanalitica italiana. In questo modo, come è stato autorevolmente detto, il lettore può ripercorrere le tappe del viaggio freudiano «in un dettato che non teme confronti». L’edizione Bollati Boringhieri delle Opere di Freud, la prima e fino a oggi la sola completa e annotata realizzata in Italia, appartiene di pieno diritto alla storia della psicoanalisi italiana e di questa storia costituisce anzi uno dei principali momenti fondativi, il contributo teorico e culturale forse maggiore. L’impegno della Casa editrice nel diffondere le Opere di Freud è stato ripreso con forza nel 2013 nel riproporre e rendere disponibile questo immenso patrimonio in formato digitale. Se può cambiare il supporto della cultura, non cambiano i suoi contenuti: che sia su carta o su un e-reader, il pensiero freudiano resta necessario per comprendere chi siamo, nel profondo del nostro essere e nelle nostre relazioni sociali. Questo volume contiene tutte le Opere di Sigmund Freud: Opere 1. Studi sull’isteria e altri scritti (1886-1895) Opere 2. Progetto di una psicologia e altri scritti (1892-1899 Opere 3. L’interpretazione dei sogni (1899) Opere 4. Tre saggi sulla teoria sessuale e altri scritti (1900-1905) Opere 5. Il motto di spirito e altri scritti (1905-1908) Opere 6. Casi clinici e altri scritti (1909-1912) Opere 7. Totem e tabù e altri scritti (1912-1914) Opere 8. Introduzione alla psicoanalisi e altri scritti (1915-1917) Opere 9. L’Io e l’Es e altri scritti (1917-1923) Opere 10. Inibizione, sintomo e angoscia e altri scritti (1924-1929) Opere 11. L’uomo Mosè e la religione monoteistica e altri scritti (1930-1938)

Operazione Grifone

È l’autunno del 1944 e dopo il D-Day e lo sbarco in Normandia la guerra sembra essere in mano agli alleati. Ma Hitler non vuole arrendersi e l’avanzata delle truppe in Francia ha subito una battuta di arresto, con le vittorie naziste a Arnhem e nella foresta di Hurtgen. Le posizioni dei due schieramenti sembrano essersi stabilizzate. La Germania è pronta a lanciare l’ultima offensiva, che porterà alla grande battaglia delle Ardenne. Ma l’asso nella manica del Terzo Reich è un altro, un piano segreto concepito dallo stesso Hitler per affondare gli artigli direttamente nel cuore del nemico: Greif, l’Operazione Grifone. A capo del piano sarà il colonnello SS Otto Skorzeny, colui che ha liberato Mussolini sul Gran Sasso e che viene considerato da entrambe le parti “l’uomo più pericoloso d’Europa”. Un manipolo di militari tedeschi, indossando uniformi americane, dovrà dunque portare scompiglio dietro le linee alleate, tagliando le comunicazioni, occupando depositi e incroci strategici. Al comando degli infiltrati viene ordinato lo Sturmbannführer Helmut Kroller, campione di boxe, cresciuto a New York, una mente veloce, un temperamento violento e una perfetta conoscenza della lingua inglese. E soprattutto Kroller sarà incaricato di portare a compimento un’azione segreta e decisiva, da cui dipenderà l’esito della guerra stessa: l’assassinio del generale Eisenhower. Nelle pagine di Operazione Grifone si alterna il punto di vista di molti grandi personaggi, reali e immaginari, nazisti e alleati: dallo spietato Kroller al colonnello Delaney McLaglen, che dovrà contrastare il piano tedesco, fino all¿irresistibile Vera Atkins, affascinante e carismatica spia, leader di un gruppo di donne che con il loro eroismo saprà salvare il mondo. Carlo Nordio, importante magistrato, conquista il lettore con un romanzo entusiasmante, che unisce con sorprendente maestria l¿esattezza della ricostruzione storica e il respiro epico della leggenda, l¿ampiezza della documentazione e uno straordinario ritmo narrativo. Un libro che regge il confronto con i grandi classici moderni americani.

Operazione Chimera

Alli è l’unica figlia di Edward Carson, ex presidente degli Stati Uniti. Dopo la morte del padre in un incidente stradale, ha fatto domanda per entrare nell’accademia per agenti speciali dell’FBI, dove il suo intuito e la sua determinazione ne hanno fatto uno degli allievi più promettenti. Una notte, però, nel campus viene ritrovato il cadavere martoriato del suo fidanzato e Alli è incolpata del brutale omicidio. Un caso delicato intorno al quale iniziano a gravitare polizia locale, servizi segreti e FBI. Di fronte ai proclami di innocenza della ragazza, sconvolta per l’accaduto, l’unico a crederle è Jack McClure, agente della Sicurezza Nazionale, da sempre molto vicino alla famiglia Carson. Una fortuna per Alli perché nessuno è abile quanto lui a sbrogliare la matassa. E questa volta l’intrico è parecchio complicato perché, nel tentativo di fare chiarezza sulla faccenda, Jack e Alli si trovano invischiati in qualcosa di molto più grosso: l’operazione Chimera, voluta dal nuovo presidente per stanare un pericoloso criminale albanese i cui traffici minacciano la sicurezza nazionale. Quando hai a che fare con una mente diabolica priva di sentimenti e pietà, il filo a cui è appesa la tua vita non può che essere molto sottile.

Operazione Alsos: La Vera Storia Dell’atomica Di Hitler

Il Terzo Reich brucia, ma anche nel corso del 1944, Hitler continua a ripetere i macabri slogan che, all’orecchio degli scienziati che lavorano segretamente a Los Alamos, in America, alla costruzione di una bomba atomica, possono sembrare non troppo assurdi: “Dio mi perdoni gli ultimi cinque minuti di guerra”. Ma è possibile credere che esista un’arma del genere, in qualche angolo della Germania semidistrutta
Cinque anni prima, nel 1939, Albert Einstein aveva scritto una lettera allarmistica al presidente Roosevelt per informarlo che i tedeschi sarebbero stati in grado di costruire un’arma spaventosa. E aveva addotto una prova: il figlio del sottosegretario di Hitler, Weizsacher, stava lavorando a quel progetto.
Ma è soltanto alla fine del 1943, quando il lavoro di Los Alamos procede a ritmo febbrile, che il controspionaggio americano decide di dar vita a una “missione speciale”, composta di militari, tecnici e scienziati, in grado di far luce, una volta per tutte, sul presunto progetto dell’atomica tedesca.
Sulla base di intense ricerche in loco e intervistando i principali protagonisti della vicenda “Operazione Alsos” riesce finalmente, in modo esauriente e per la prima volta, a ricostruire la “vera storia” dell’atomica di Hitler. Un racconto avvincente e rigoroso che demolisce molte “leggende”.
Leandro Castellani, è un noto autore e regista che alla tv, e più sporadicamente alla radio e al cinema, ha dato un valido e originale contributo spaziando dal grande sceneggiato (Le cinque giornate di Milano, La gatta, Incantesimo, ecc.) all’inchiesta storica (La bomba prima e dopo, Mille non più mille, ecc), alla biografia (Oppenheimer, Don Bosco, ecc.) e ottenendo i massimi riconoscimenti internazionali (Leone d’oro di Venezia, Prix Italia, Festival di Montecarlo, Mosca, Villerupt, Chanchung, ecc.).
E’ autore inoltre di numerose pubblicazioni di carattere storico, giornalistico e di costume, di saggi sulla comunicazione e i media (Premio Fabbri, Premio Capri, Premio “Scrivere di cinema”), e opere di narrativa.

L’opera struggente di un formidabile genio

È un gelido inverno quello in cui una famiglia borghese di Chicago viene travolta, nel giro di pochi mesi, da un duplice, inaccettabile lutto. E così Dave, ventiduenne, si ritrova da un giorno all’altro a fare da padre e madre al piccolo Toph, di soli otto anni. Il mondo li attende e loro due non hanno nessuna intenzione di farlo aspettare: Dave vende la casa di famiglia, sale in macchina e si dirige insieme al fratellino verso il sole della California, trasformando un evento devastante nell’inizio di una nuova vita piena di libertà… Comincia così il racconto, imbevuto di tenerezza, candore, coscienza di sé e disarmante megalomania, delle vicende di un ventenne di oggi alle prese con baby-sitter, cene precotte, MTV e la rivoluzione digitale. L’opera struggente di un formidabile genio è un libro inatteso e irresistibile, ma è anche e soprattutto un’affascinante esplorazione delle nuove frontiere della letteratura contemporanea.

L’opera al nero

L’opera al nero è la storia di un personaggio immaginario, Zenone, medico, alchimista, filosofo, dalla nascita illegittima a Bruges nei primi anni del Cinquecento, fino alla catastrofe che ne conclude l’esistenza. Il racconto lo segue nei viaggi attraverso l’Europa e il Levante, lo vede all’opera nell’esercizio della medicina, sia al capezzale degli appestati sia presso i sovrani, intento a ricerche in anticipo sulla scienza ufficiale del tempo; lo segue nei perpetui e rischiosi spostamenti, tra rivolte e compromessi. Zenone rappresenta un esemplare umano che ha attraversato il Rinascimento dietro le quinte e sta tra il dinamismo sovversivo degli alchimisti del Medio Evo e le conquiste tecniche del mondo moderno, tra il genio visionario dell’ermetismo e della Cabala e un ateismo che osava appena chiamarsi tale. Il destino, il pensiero del personaggio sono ispirati al grande chimico tedesco Paracelso, a Michele Serveto, dedito anche lui a indagini sulla circolazione del sangue, al Leonardo dei Quaderni e a quel filosofo singolarmente audace che fu Tommaso Campanella. Una folla di comparse, mercanti, banchieri, ecclesiastici, operai, donne di ogni livello e condizione, si muove tra le pagine di un libro in cui nulla è sacrificato al pittoresco ma nel quale i decenni 1510-1569 ci appaiono in un aspetto nuovo, quotidiano e, al tempo stesso, sotterraneo, attraverso immagini colte dalla strada maestra, dal laboratorio, dal chiostro, dal banco di vendita, dalla taverna e, infine, dalla prigione.
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### Sinossi
L’opera al nero è la storia di un personaggio immaginario, Zenone, medico, alchimista, filosofo, dalla nascita illegittima a Bruges nei primi anni del Cinquecento, fino alla catastrofe che ne conclude l’esistenza. Il racconto lo segue nei viaggi attraverso l’Europa e il Levante, lo vede all’opera nell’esercizio della medicina, sia al capezzale degli appestati sia presso i sovrani, intento a ricerche in anticipo sulla scienza ufficiale del tempo; lo segue nei perpetui e rischiosi spostamenti, tra rivolte e compromessi. Zenone rappresenta un esemplare umano che ha attraversato il Rinascimento dietro le quinte e sta tra il dinamismo sovversivo degli alchimisti del Medio Evo e le conquiste tecniche del mondo moderno, tra il genio visionario dell’ermetismo e della Cabala e un ateismo che osava appena chiamarsi tale. Il destino, il pensiero del personaggio sono ispirati al grande chimico tedesco Paracelso, a Michele Serveto, dedito anche lui a indagini sulla circolazione del sangue, al Leonardo dei Quaderni e a quel filosofo singolarmente audace che fu Tommaso Campanella. Una folla di comparse, mercanti, banchieri, ecclesiastici, operai, donne di ogni livello e condizione, si muove tra le pagine di un libro in cui nulla è sacrificato al pittoresco ma nel quale i decenni 1510-1569 ci appaiono in un aspetto nuovo, quotidiano e, al tempo stesso, sotterraneo, attraverso immagini colte dalla strada maestra, dal laboratorio, dal chiostro, dal banco di vendita, dalla taverna e, infine, dalla prigione.

Op-Center. Giochi di Stato

Dalla Germania unita un movimento neonazista, dotato di mezzi immensi e di armi sofisticatissime, si mette in azione per destabilizzare il mondo intero e piegarlo alla sua nefanda ideologia. Sarà ancora una volta il team di Op-Center a salvare, dopo una lotta senza esclusione di colpi, il mondo dalla catastrofe.
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L’onore in gioco

Londra, 1814. Ricco e affascinante libertino, Nathan Wardale è uno dei più chiacchierati giocatori d’azzardo di Londra. Non è certo un gentiluomo, eppure, quando gli capita di vincere a carte tutto ciò che il suo avversario possiede, compresa la virtù della sua giovane e bella figlia Diana, l’idea di riscuotere il debito non lo sfiora neppure. Finché un’oscura maledizione lo costringe a incontrare di persona la fanciulla. Tutto a un tratto il suo granitico senso dell’onore vacilla, e lui si trova ad affrontare la scommessa più rischiosa di tutta la sua vita. Perché in palio, questa volta, c’è il suo cuore.
(source: Bol.com)

L’onore di Bella

Sinonimo di stile, fascino e ora anche scandalo, le sorelle Balfour, ultime eredi dell’antica dinastia, adesso hanno una bella lezione da imparare…

Bella Balfour, icona fashion e ragazza ribelle, non si sta affatto divertendo. Suo padre Oscar, a causa del suo comportamento scandaloso, l’ha spedita nel bel mezzo del deserto, e lei deve a tutti i costi tornare nel mondo civilizzato. Così decide di rubare un cavallo e recarsi nella più vicina città. Il suo piano, però, fallisce miseramente, e Bella si ritrova bloccata fra le dune con l’affascinante Zafiq Al-Rafid. Lontani da tutto a da tutti, Bella e Zafiq possono vivere come in un sogno, senza altri pensieri, ma quando lasceranno quell’oasi per tornare nel mondo reale, riuscirà Bella a convincere lo sceicco che la sua vita precedente non è più ciò che lei desidera per sé?

(source: Bol.com)

L’onore dei Vor

Cordelia Naismith e Lord Aral Vorkosigan sono acerrimi nemici. Cordelia considera Vorkosigan alla stregua di un barbaro, mentre Aral guarda con sospetto quel capitano-donna, incapace di considerarla un soldato vero. Ma i due, che si fronteggiano nella guerra scoppiata tra Beta e Barrayar, scoprono ben presto di avere in comune, oltre a una spiccata ironia, la stessa amarezza nei confronti di un mondo che sembra aver perduto ogni senso dell’onore.
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L’onorata società

A Parigi viene compiuto uno strano omicidio, che getta ombre drammatiche su una campagna elettorale dominata dal candidato della destra, il populista Guérin. Il morto si chiamava Soubise, e lavorava come poliziotto distaccato al Cea, l’ente per l’energia atomica. Due individui si sono introdotti in casa sua per copiare il contenuto del suo computer, e il furto si è trasformato in tragedia. Soubise indagava sui movimenti di un grande gruppo industriale che intendeva acquisire il controllo di Areva, l’azienda atomica francese: forse, proprio con la complicità di Guérin. Molte, troppe persone sono interessate a insabbiare la vicenda. C’è però un ostacolo: tre giovani ecologisti, collegati illegalmente al pc di Soubise per sottrargli i dati, hanno assistito in diretta all’omicidio. Ben sapendo di essere in grave pericolo, i tre ragazzi decidono di non divulgare il video per non compromettere l’operazione di disturbo che stanno pianifi cando. Solo un uomo sembra interessato davvero a scoprire la verità: è il poliziotto incaricato delle indagini, Pétrus Pâris, che mentre la sua vita privata va in pezzi si getta a capofi tto sul caso… Due grandi autori di noir, Dominique Manotti e DOA, realizzano a quattro mani una cronaca lucida e spietata dei meccanismi criminali del potere.
“Come è stato negli anni ’70 con Jean-Patrick Manchette e vent’anni dopo con Jean-Claude Izzo, è ai lettori francesi che è riservato il privilegio di sentire un vento nuovo nella letteratura, grazie a degli autori che superano
il genere e spaziano in altri territori: fiction politica, utopia sociale, polaroid erotiche, fantasie sociologiche. Fra loro, Manotti e il misterioso DOA, che oggi
moltiplicano l’effetto associando le loro competenze per dipingere il rovescio della storia contemporanea, meglio di quanto possa fare il migliore dei saggisti.”
Le Figaro Littéraire
“Una scrittura serrata, densa, trepidante… Un romanzo noir che mescola servizi segreti ed ecologisti estremisti, e che irrompe in una campagna elettorale che si annuncia senza esclusione di colpi.”
Libération