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La cena di Natale di Io che amo solo te

È la vigilia di Natale e sono tutti più romantici, più buoni, ma anche un po’ più isterici. Polignano a Mare si sveglia magicamente sotto la neve che stravolge la vita del paese, dividendolo tra chi ha le gomme termiche e chi no. La più sconvolta è Matilde, che riceve quella mattina un anello con smeraldo da don Mimì, suo marito, “colpevole” di averla troppo trascurata negli ultimi tempi. Lei si esalta a tal punto da improvvisare un cenone per quella stessa sera nella loro grande casa, soprannominata il “Petruzzelli”, in cui troneggia un albero di Natale alto quattro metri e risplendono le luminarie sul tetto. L’obiettivo di Matilde è sfidare davanti a tutti Ninella, la consuocera, il grande amore di gioventù di suo marito. E Ninella, che a cinquant’anni è ancora una guerriera, accetta la sfida. Sbaglia però a farsi la tinta “biondo Kidman”, che la renderà meno sicura, ma non per questo meno bella. Quella sera, alla stessa tavola imbandita si siederanno, tra gli altri: una diciassettenne ossessionata dalla verginità (Nancy); una zia con tendenze leghiste (Dora); una coppia (Chiara e Damiano) in cui il marito forse ha messo incinte due donne, e un ragazzo gay (Orlando) che ha dovuto scrivere a mano su pergamena undici menu, in cui spicca il “supplì alla cozza tarantina” preparato con il Bimby. Tra cocktail di gamberi, regali riciclati, frecciate e risate, ne succederanno di tutti i colori. Ma ai due consuoceri, Ninella e don Mimì, importerà solo essere seduti uno accanto all’altra. Chi si è divertito con Io che amo solo te e vuole sapere che fine hanno fatto i suoi indimenticabili protagonisti, li ritroverà qui con le loro nuove avventure. Chi non li conosce ancora, avrà modo di scoprirli a questa Cena di Natale dove saranno più in forma che mai.

Cemento armato

Roma, 2007. Il Primario è un boss della nuova malavita palazzinaro, perfido, spietato, misterioso come un diamante nero. La sua esatta purezza nel compiere il male lo pone al di sopra degli altri, senza limiti e senza ritegno. Il Primario un giorno entra in contatto con Diego, ragazzo un po’ ingenuo e sognatore, ma capace di farsi rispettare e deciso a vivere la vita a modo suo. Da questo incontro, assieme casuale e fatale, nasce la sfida tra i due protagonisti. Da una parte Diego cercherà una giustizia impossibile per il male subito dalla donna che ama, e dall’altra il Primario cercherà la vendetta per il suo “onore” criminale. I due saranno destinati a inseguirsi a distanza, in un intreccio mozzafiato che li porterà a un confronto finale degno di un film western. “Cemento armato” è una grande storia che unisce alle atmosfere noir di una Roma contemporanea, violenta e malavitosa, l’amore tenero e romantico tra due ragazzi, Diego e Asia, stuprati dalla sfida del male. Il libro è stato pensato allo stesso tempo come film e come romanzo. Nel film che segna l’esordio alla regia di Marco Martani, Asia e Diego hanno i volti di Carolina Crescentini e Nicolas Vaporidis e il Primario gli occhi cerulei di Giorgio Paletti. E la macchina narrativa del libro è guidata da una stella del noir italiano come Sandrone Dazieri.
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Cecenia, anno III

‘La Cecenia è come il 1937, il 1938, – mi dichiara nel suo piccolo ufficio moscovita un dirigente di Memorial -. Si sta portando a termine un grande piano edilizio, si assegnano alloggi, ci sono parchi dove giocano i bambini, spettacoli, concerti, tutto sembra normale e… di notte la gente scompare’.

Una mattina di settembre, poco dopo aver concluso la prima stesura di questo libro, Jonathan Littell riceve una mail: Natal’ja Estemirova, una delle principali attiviste per i diritti umani a Groznyi, è stata sequestrata.
La Estemirova è nota in tutto il mondo per le sue inchieste sui casi di sparizioni, torture ed esecuzioni extragiudiziarie che ogni giorno contribuiscono a mantenere la Cecenia in un clima di costante terrore. La sua visibilità, così si credeva, l’avrebbe tenuta al sicuro: la stessa cosa si diceva anche della sua amica Anna Politkovskaja. La sera di quello stesso giorno il cadavere di Natal’ja viene rinvenuto in un bosco alla frontiera con l’Inguscezia, crivellato di colpi.
La notizia getta una nuova luce sulle due settimane trascorse nel Caucaso da Littell, costringendolo di fatto a riscrivere il reportage del suo soggiorno alla corte del presidente Ramzan Kadyrov nell’anno terzo del suo governo.
Littell è già stato in Cecenia, durante le due guerre, in missione per alcune organizzazioni umanitarie e ha sempre mantenuto stretti contatti con il paese: ricorda bene, pertanto, i giorni in cui la vita di un ceceno non valeva un copeco. Così, se all’inizio pensava di porre l’accento sul ritorno, difficile ma percepibile, alla normalità, l’assassinio della Estemirova lo mette di fronte all’illusorietà di tale pacificazione.
La ‘cecenizzazione’, cioè la decisione presa da Vladimir Putin nel 2002 di insediare nel paese un forte potere filorusso, composto principalmente da ex separatisti, nell’indagine di Littell si svela essere il nome presentabile di un sistema che ha fatto della corruzione più sfrenata, dell’islamizzazione a oltranza, della cooptazione forzata dei ribelli, della tortura e dell’omicidio, gli strumenti quotidiani per il controllo del territorio.

(source: Bol.com)

Le caverne dell’esilio

È l’ora della ricostruzione. Ylia deve unire le poche genti che sono rimaste per costruire un nuovo Nedao. I nemici di sempre sono però all’opera e tramano nell’ombra. Al fianco di Ylia l’esiliato cacciatore Galdan, cui lei stessa salva la vita e che diventerà suo sposo.

Un cavallo per la strega

In una sera nebbiosa, qualcuno ha seguito e assassinato il povero reverendo Gorman, recatosi a portare gli ultimi conforti a una moribonda. Chi può essersi macchiato dell’omicidio di un generoso sacerdote apparentemente amato e stimato da tutti? La polizia avanza l’ipotesi che l’omicidio sia legato a una strana lista ritrovata in una scarpa del cadevere, un elenco di persone che però non sembrano avere alcun elemento in comune fra loro. Venuto a conoscenza della cosa, lo scrittore Mark Easterbrook, ricordandosi di una strana lite di cui era stato testimone, collega i fatti e comincia a indagare.
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I cavalieri dei Gabala

Quella dei Cavalieri dei Gabala è la leggenda più conosciuta nella foresta al di là dell’Oceano. Nove era il loro numero, come nove sono i Ducati sulla cui sicurezza e pace hanno vegliato per anni e anni. Fino a quando non scomparvero al di là di una magica porta che metteva in collegamento fra loro i vari universi. Guidati da Samildanach, il loro capo, i cavalieri sparirono per sempre da questo mondo. Solo uno di loro, Manannan, non trovò il coraggio di seguirli e tuttora calca la terra dei Gabala, perseguitato dal rimorso e dalla sua deprecabile fama. Perché per la gente, ormai, è il Cavaliere Codardo. Eppure solo lui può salvare la sua patria ora che le nubi di tempesta di una terribile guerra si stanno addensando e che la più insidiosa magia nera minaccia l’integrità e la sopravvivenza stessa dei Ducati. Perché c’è una sola speranza di sconfiggere le forze del male: penetrare nell’Altro Mondo e convincere gli otto cavalieri scomparsi a fare ritorno, per difendere ancora una volta i Gabala. E solo un uomo al mondo può riuscire in questa impresa disperata, quella che lo ha sempre precipitato nel terrore: Manannan, il Cavaliere Codardo.

Il cavaliere nero

Thomas di Hookton, il valoroso “arciere del re”, è sopravvissuto alla battaglia di Crécy per accogliere la missione che il suo sovrano ha in serbo per lui: la ricerca della reliquia più importante della cristianità, il cui possesso può garantire l’immortalità e l’invincibilità, quel Santo Graal che forse in passato è stato custodito proprio da suo padre. La sua missione lo conduce nell’Inghilterra del nord, devastata dal conflitto con gli scozzesi, poi nel villaggio natale, tra le rovine della casa che lo vide bambino e infine al di là della Manica, dove Thomas ritorna cedendo al richiamo della battaglia. Ma c’è qualcuno che lo sta seguendo, nemici spietati che uccidono e torturano.

Il cavaliere della vera croce

312 d. C. la vigilia di una decisiva battaglia. Un angelo compare in sogno all’imperatore Costantino, gli mostra una grande croce di fuoco e gli dice: “In questo segno vincerai”. Così accade. Costantino, in segno di riconoscenza, trova sotto il Golgota la Vera Croce, quella su cui è stato crocifisso Cristo, e gli costruisce intorno il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Terrasanta, 1187. All’indomani della battaglia di Hattin, la terra trasuda del sangue dei cavalieri crociati massacrati dai Saraceni. Quando Morgenne apre gli occhi su quella carneficina si sente perduto: la Vera Croce è caduta nelle mani degli infedeli. Il Saladino non ha bisogno di altre armi per sconfiggere la cristianità e prendere Gerusalemme.

Il cavaliere del sole nero

Le Creature del Buio avevano derubato il potere alla maga ma un adepto, un guerriero e un apprendista che l’amava, erano pronti a condurla fino nelle terre più remote e ostili di Erna per restituirglielo.

Il cavaliere dei Sette Regni

Westeros, novant’anni prima degli avvenimenti narrati nelle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”. Qui si muovono due nuovi grandi personaggi del pantheon di George R.R. Martin: Dunk, noto anche come ser Duncan, cavaliere errante poco avvezzo agli intrighi di corte ma abile nella lotta e nobile di cuore, e il suo giovane scudiero Egg, un soprannome dietro cui si nasconde, all’insaputa del mondo, Aegon Targaryen, principe della Casa dei Draghi e destinato un giorno a sedersi sul Trono di Spade. Alla morte del cavaliere di cui era scudiero, Dunk decide di prenderne le insegne e partecipare a un grande torneo che si svolgerà al Campo di Ashford. Sulla strada, in una locanda, incontra un ragazzino che afferma di essere orfano. Dopo un primo rifiuto, Dunk accetta di farne il suo scudiero: è il primo momento del sodalizio di una straordinaria coppia di eroi. Dal giudizio dei sette (una competizione in cui due gruppi di sette cavalieri si sfidano senza esclusione di colpi), passando per una storia di intrighi e tradimenti sull’Altopiano, fino alla misteriosa sparizione di un uovo di drago, Dunk ed Egg affrontano incredibili avventure attraversando i Sette Regni di Westeros dall’uno all’altro dei punti cardinali. Le loro gesta hanno luogo in un mondo più sereno rispetto a quello descritto nelle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, un mondo sfarzoso fatto di tornei, donne e cavalieri, in cui non mancano complotti e macchinazioni ma in cui c’è posto anche per un innocente eroismo. Eppure dietro lo splendore si mettono già in moto gli eventi che porteranno alla guerra e alla distruzione. Il cavaliere dei Sette Regni è un libro che si legge indipendentemente dalla saga, ma che al tempo stesso è a lei indissolubilmente legato, come un imperdibile prequel. Gli appassionati non mancheranno di trovare numerosi riferimenti (tra cui un cameo dell’infido Walder Frey bambino) che illumineranno le pagine già note delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”. Un nuovo meraviglioso tassello nel grandissimo affresco epico costruito da George R.R. Martin, maestro indiscusso del fantasy contemporaneo.

Cattivo sangue

Export manager in un’azienda cartotecnica vicino a Milano, Bruno Bruide ha quarant’anni quando decide di cambiare vita. O forse sono solo le circostanze a spingerlo a diventare un killer al soldo di una misteriosa organizzazione criminale. Approfittando dei viaggi di lavoro in Francia su auto a nolo, esegue le sue missioni. Ma il gioco è fin troppo sporco, e le sorprese non mancheranno. Un “romanzo europeo” dal ritmo adrenalinico, con uno stile asciutto e un umorismo paradossale, composto dallo scrittore milanese autore di “Le cose come stanno”, qui alle prese con il suo primo noir.

Cattive compagnie

Londra. Quella che Kate tiene stasera fra le mani sembra una banale foto delle vacanze, l’ennesimo ritratto degli amici che l’hanno invitata a cena. Ma sullo sfondo, dietro le colonne ricoperte di gelsomino del ristorante… proprio lui, Charlie. Kate non ha dubbi, quello è suo marito. Gli stessi capelli neri, gli occhi azzurri, il modo di tenere il bicchiere in mano. Eppure questo non è assolutamente possibile. Perché Charlie è morto durante una vacanza in Sicilia, esattamente un anno fa. Kate è sconvolta, ma nessuno le crede, nemmeno Luke, il migliore amico di Charlie. Tutti continuano a ripeterle che deve togliersi dalla testa questa ossessione per il marito scomparso e rifarsi una vita. Per loro l’uomo della foto è un perfetto sconosciuto. Ma Kate è sicura, anche se ormai gli amici la credono pazza: quell’uomo è Charlie. E se c’è anche solo una tenue speranza che lui possa essere ancora vivo, lei deve ritrovarlo. Ecco perché si butta a capofitto in un’indagine privata contro tutto e tutti. Un’indagine che la porta a Miami e poi in Sicilia. Giorno dopo giorno, indizio dopo indizio, le discrepanze nella scomparsa del marito diventano sempre più numerose e molto, troppo sospette. Forse Charlie è stato ucciso? E il suo matrimonio era davvero perfetto come lei lo ricorda? Ma soprattutto, Kate può fidarsi davvero degli amici di Charlie, quelli che le sono stati vicini durante tutto questo tempo?

Cat Chaser

George Moran ciondola nel suo motel bianco e celeste di fronte al mare, ma il passato lo attira a sé ed eccolo di nuovo lì, a inseguire la ragazza guerrigliera che tanti anni fa gli sparava addosso, al tempo in cui Moran indossava l’uniforme dei marines. Ma i viaggi nella memoria non funzionano mai, e quando George torna a casa è ormai incastrato, tra generali in esilio, squadroni della morte, traffici di droga, truffe, vendette e omicidi. E un amore sbagliato, un amore cieco e letale. Una storia dal ritmo forsennato e dai dialoghi perfetti, che mette in scena personaggi umanissimi e irresistibili.
*Cat Chaser* ha ispirato il film di Abel Ferrara *Oltre ogni rischio*, con Kelly McGillis, Peter Weller e Tomas Milian.

Il castello

SUMMARY: The setting is a village dominated by a castle. Time seems to have stopped in the wintry landscape, and nearly all the scenes occur in the dark. K. arrives at the village claiming to be a land surveyor appointed by the castle authorities. However, his claim is rejected by the village officials.