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I Predatori blu

Satellite City, una grigia megalopoli di venticinque milioni di abitanti. Prendetene uno, Cosmo Hill, quattordici anni, senza genitori e senza sponsor, ospite di un Istituto per Ragazzi Genitorialmente Svantaggiati, dove gli orfani vengono usati per testare nuovi medicinali. Seguite la sua fuga disperata, e lo ritroverete quasi morto con un luminescente essere blu appollaiato sul petto, intento ad assorbire la sua forza vitale. Ma ecco entrare in scena due ragazzi e una ragazza che fanno esplodere la creatura in migliaia di bolle: era un Predatore Blu, e Cosmo presto scoprirà di essere uno tra i pochissimi Avvistatori in grado di riconoscerli. Quanto basta per unirsi ai ribelli Supernaturalisti e alla loro imprevedibile, pericolosa battaglia.

Il predatore

“Non sei tu che devi servire la paura. È la paura che deve servire te.” L’agente FBI Smoky Barrett ha perso il marito e la figlia per mano di un folle omicida. Dopo tre anni, si è rifatta una vita: ha di nuovo un uomo accanto, una ragazzina di cui prendersi cura, e continua il suo lavoro nella sezione dell’FBI destinata a dare la caccia ai serial killer. Smoky è abituata a confrontarsi con il lato oscuro della vita. Ma quello che sta per vedere, quello che sta per succedere, non se l’aspettava. Durante il matrimonio di una collega, una macchina sopraggiunge a gran velocità e, senza neppure fermarsi, scaraventa sul selciato davanti alla chiesa una donna. Ha il capo rasato e porta i segni di torture prolungate. È stata tenuta segregata per otto anni, sempre nel buio più totale, da qualcuno che si fa chiamare Dalí. E adesso Dalí ha deciso di lanciare la sua sfida a Smoky Barrett. E sa benissimo dove colpire, per rendere la sua trappola mortale.

La preda

Introduzione di Maria Nadotti Traduzione di Marco Rinaldi Edizione integrale È Jean-Luc Daguerne la preda che dà il titolo a questo romanzo, scritto da Irène Némirovsky nel 1938. Preda di un’ambizione sfrenata, della rincorsa al successo, di un desiderio di rivalsa che non ammette tregua. Nella Parigi della metà degli anni Trenta, quest’uomo arriva dalla periferia alla ricerca del proprio posto nel mondo, ansioso di un riscatto che intende guadagnare a qualsiasi prezzo. Conquista il cuore della figlia del banchiere Sarlat, nonostante ella sia sposa promessa di un altro. Non lo ferma neanche la piena consapevolezza della propria infelicità coniugale. Diventa l’uomo di fiducia del notabile Calixte-Langon, inseguendo il potere politico con la promessa di una brillante carriera parlamentare. E il suo sogno di una vita di ricchezze e di lusso si rivela per quello che è: nient’altro che un sogno. Irène NémirovskyNata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato anche Due; Come le mosche d’autunno – Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue – Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno, La preda e la raccolta I capolavori.

(source: Bol.com)

Preda

«Il suo romanzo più appassionante dai tempi di “Jurassic Park”.»Publishers Weekly«Con la sua straordinaria capacità di trasformare in fiction le novità scientifiche, Crichton costruisce una vicenda agghiacciante.»L’IndiceAlla Xymos, in Nevada, sta per essere brevettata una nuova tecnologia biomedica: uno sciame di micro-videocamere che è in grado di effettuare diagnosi di estrema precisione dall’interno del corpo umano. Ma qualcosa comincia a non andare per il verso giusto e quello che all’inizio sembra un banale incidente si trasforma nella lotta contro un’entità sfuggita al controllo degli scienziati. Lo sciame si muove in modo autonomo, si riproduce e attacca l’uomo. Ancora una volta Michael Crichton è riuscito ad anticipare temi di straordinaria attualità, come le sconvolgenti opportunità – e i relativi rischi – offerte da nanotecnologie, microrobotica e sofisticate forme di intelligenza artificiale, che sempre di più influenzano la vita di tutti noi.

Il pozzo delle trame perdute

È dura mettere al mondo un bimbo, quando si ha alle costole la terribile Goliath – il colosso dei media che domina il mondo -, il proprio marito Landen è stato sradicato, e la sorella del peggior rivale – Acheron Hades – si intrufola nella memoria per taroccare i ricordi. Lo sa molto bene Thursday Next, la protagonista del libro. Ma c’è un luogo dove rifugiarsi, grazie al Programma scambio di personaggi. Un noiosissimo giallo di quart’ordine: “Cime di Cavisham”. Accompagnata dalla fedele dodo Pickwick, Thursday può prendere il posto della protagonista Mary, vivere nel suo idrovolante ormeggiato vicino al Nautilus di Capitan Nemo. Certo, “Cime di Cavisham” rischia di essere rottamato da un momento all’altro, tutti la vedono come Esterna, le sue armi di “fuori” servono a poco. In compenso, diventerà agente di GiurisFiction, l’istituzione che difende la coerenza e l’originalità delle storie di tutti i tempi, evita intromissioni, corregge finali tristi o posticci. Ma il vero colpo sarà accedere al pozzo delle trame perdute. Un luogo straordinario e rumoroso in cui artigiani, tecnici e personaggi appaiono e scompaiono, si spostano da un libro all’altro, costruendo, modificando o trasformando i desideri dell’autore con meccanismi sorprendenti. Venditori di verbi freschi, officine che confezionano antefatti, empori che propongono infanzie idilliache in offerta 3×2… tutti concorrono a costruire, proteggere, cambiare, o ridurre in poltiglia quello straordinario organismo che è un romanzo.

Il pozzo dei mondi

Klai Ford è un eccentrico milionario e i suoi racconti su spettri che appaiono e scompaiono in una comunissima miniera d’uranio possono anche non essere creduti. Ma quando Clifford Sawyer comincia a indagare, si rende conto che nel mistero c’è qualcosa di veramente insolito. E la scoperta finale è traumatica: un sottilissimo diaframma separa la Terra dai “mondi accanto”. Sawyer, travolto dalle circostanze, attraverserà la soglia per scoprire un universo di isole che galleggiano nello spazio, dove è in corso una lotta di proporzioni colossali. Perduto in una dimensione che non gli appartiene, Sawyer si rende conto che la chiave dell’enigma è il misterioso Pozzo dei Mondi, e che dal suo segreto dipendono le sorti del grande conflitto.
Copertina di Franco Brambilla

Il povero musicante

A distanza di dieci anni (1828-1838) Franz Grillparzer scrisse due racconti che restano come gli unici esempi narrativi di uno dei maggiori drammaturghi dell’Ottocento, “Il povero musicante” e “II convento presso Sendomir”. “Il convento presso Sendomir” è un racconto di impianto romantico, la storia di una passione travolgente che porta il protagonista a punire delitto con delitto e a vivere per espiare la propria colpa. Ma si deve soprattutto all’altro racconto, “II povero musicante”, di spunto più chiaramente autobiografico, la grande fortuna di Grillparzer anche presso i lettori di narrativa, tanto che la vicenda del suonatore che vive mendicando qualche fiorino in cambio di un po’ di musica grattata con fatica dal suo violino è divenuta ben presto una delle storie più amate dai lettori tedeschi, anche ai nostri giorni.

Povera ragazza ricca

Nic Harte è figlia di un influente uomo d’affari dello Zimbabwe noto per la sua mancanza di scrupoli. Pur essendo cresciuta nel lusso, non è felice. Il denaro, infatti, non può aiutarla a ottenere ciò che davvero vorrebbe: emanciparsi dall’ingombrante e discussa figura del padre, che sembra disprezzarla profondamente.
Caryn Middleton deve invece confrontarsi con tutt’altro genere di problemi. Nata a Londra in una famiglia povera, a sedici anni deve prendersi cura della madre depressa e del fratellino più piccolo. Dalla sua ha però un’intelligenza brillante e una grande forza di volontà, che le permetteranno di affermarsi a dispetto delle difficoltà materiali.
Tutto sarebbe invece più semplice per Tory Spiller, se solo riuscisse a liberarsi dal peso di un passato che la tormenta. Cresciuta nell’ombra della sorella morta tragicamente – ragazza modello che sembrava avere tutto quello che lei non ha -, ora anela soltanto a essere se stessa e a crearsi una vita tutta sua. Nonostante la loro profonda diversità, Nic, Caryn e Tory stringono sui banchi di scuola un’amicizia destinata a durare nel tempo, e con il passare degli anni il legame che le unisce si rafforza sempre di più. Ma all’improvviso, quando la bellissima e spregiudicata Estelle Mackenzie irrompe sulla scena, portando con sé un segreto che potrebbe sconvolgere le loro esistenze, tutto viene messo in discussione. Anche perché Estelle ha un unico desiderio: la vendetta. E niente potrà fermarla.
Lesley Lokko ritorna con una grande storia ricca di sentimento, passione e sensualità, orchestrando nell’arco di quindici anni i destini avventurosi delle sue indimenticabili protagoniste tra Londra, Parigi, New York e lo Zimbabwe. Amore, odio, ambizione e tradimento sono gli elementi chiave di un romanzo pieno di colpi di scena, che non mancherà di conquistare ed emozionare.

Potere selvaggio

I Gale possono cambiare il mondo con i loro incantesimi e amano tenere tutto il potere in famiglia. Alcuni potrebbero descriverli come streghe e stregoni, e questo potrebbe essere esatto. Dopo tutto, nessun può negare che per loro la magia tradizionale funziona, e i loro vicini hanno imparato che non è una buona idea destare le ire dei Gale. Tuttavia tra i Gale non sempre regna l’armonia. Le zie dominano la famiglia, o almeno credono di farlo, e Charlotte Gale, che è in possesso del Potere Selvaggio, non lo ha mai esercitato perché la sua unica ambizione è quella di suonare in un complesso di Rock Celtico. Charlotte suo malgrado viene coinvolta in una guerra tra la stirpe dei Selkie e una Compagnia petrolifera il cui impianto altererebbe l’equilibrio naturale della regione. Charlotte per evitare il disastro ambientale è costretta a usare il suo Potere Selvaggio, ma non sa che la Compagnia per raggiungere i suoi scopi ha assoldato una zia Gale, anch’essa in possesso del Potere. Per contrastarla, Charlotte dovrà imparare cosa significhi davvero essere una Gale.

Potere esecutivo

L’attentato suicida di un jumbo giapponese distrugge la Casa Bianca e tutti i suoi occupanti, lasciando l’America senza governo. Intanto Saddam Hussein viene assassinato, il Golfo Persico è in fiamme e il virus Ebola giunge a Chicago… Solo Jack Ryan, eletto nuovo presidente degli Stati Uniti, potrebbe salvare ancora una volta la nazione. Preparatevi a scenari apocalittici e ad atmosfere di terrore, al romanzo di spionaggio internazionale più appassionante del terzo millennio.

Il potere del cane

Art Keller è un poliziotto ambizioso, con una mentalità da crociato, deciso a combattere in prima fila la guerra che gli Stati Uniti hanno lanciato contro il traffico internazionale di droga. Miguel Angel Barrera è il boss della Federación, il cartello che riunisce tutti i narcos messicani, e i suoi nipoti, Adàn e Raùl, smaniano all’idea di ereditarne l’impero. Nora Hayden, dopo un’adolescenza complicata, è diventata una prostituta d’alto bordo, sempre in bilico tra il cinismo più spinto e un insolito senso morale. Padre Parada è un sacerdote nato e cresciuto in mezzo al popolo, potente quanto incorruttibile. Sean Callan è un ragazzo irlandese di Hell’s Kitchen che si è trasformato quasi per caso in un killer spietato, al soldo della mafia. Sono tutti, in modo diverso, coinvolti nel mondo feroce del narcotraffico messicano: una guerra senza esclusione di colpi, che coinvolge sicari senza scrupoli e politicanti corrotti, i servizi segreti americani e la mafia, tra inganni, tradimenti, vendette spietate. Una guerra dove non esiste innocenza possibile, e dove è sempre in agguato, pronto a esplodere, il male assoluto: quella demoniaca crudeltà di uomini e cose cui una millenaria tradizione ha saputo dare un solo nome, evocativo quanto misterioso. Il potere del cane.
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Il potere che frena

Nella “Seconda lettera ai Tessalonicesi”, che la tradizione attribuiva a san Paolo, compare l’enigmatica figura di una potenza: il “katechon”, qualcosa o qualcuno che trattiene e contiene, arrestando o frenando l’assalto dell’Anticristo, ma che dovrà togliersi o esser tolto di mezzo – affinché l’Anti­cristo si disveli – prima del giorno del Signore. E l’in­terpretazione di quella figura è qui lo sfondo su cui si dipana una riflessione generale – in costante ‘divergente accordo’ con la posizione di Carl Schmitt – sulla ‘teologia politica’, e cioè sulle forme in cui idee e simboli escatologico-apocalittici si sono venuti secolarizzando nella storia politica dell’Occidente, fino all’attuale oblio della loro origine. Con quale sistema politico può trovare un compromesso il paradossale monoteismo cristiano, la fede nel Deus-Trinitas? Con la forma del­l’impero o, invece, con quella di un potere che frena, contiene, amministra e distribuisce soltanto? Oppure occorre cercare una contaminazione tra le due? Non poche delle decisioni politiche che hanno segnato la nostra civiltà ruotano intorno a queste domande, e nell’opera di alcuni dei suoi più grandi interpreti, da Agostino a Dante a Dostoevskij, trovano una drammatica rappresentazione. Il volume è corredato da un’antologia dei passi più significativi della tradizione teologica, dalla prima patristica a Calvino, dedicati all’esegesi della “Seconda lettera ai Tessalonicesi”, 2, 6-7.
(source: Bol.com)

la potenza delle tenebre

La potenza delle tenebre… la forza che si trova nel fondo dell’animo umano, quella forza che ha accompagnato l’evoluzione della razza dai tempi remoti della preistoria, quando i nostri progenitori spauriti adoravano il fulmine e il fuoco e immolavano vittime innocenti per placare la collera degli dèi… accompagnerà il genere umano per sempre, anche nella sua espansione verso le lontane stelle della Via Lattea? Da innumerevoli migliaia di anni i Benefattori, dal pianeta centrale di Xyr, hanno iniziato una lotta contro le forze oscure che dominano l’animo umano… e in tutta la Via Lattea, i loro agenti combattono le superstizioni, le paure, i terrori, l’odio, cercando di dare vita a una nuova razza, che possa veramente vivere in pace e mirare al progresso. Eppure la lotta appare disperata, e impari. Sui mondi più freddi, ricchi e lontani, i matematici sognano di ridurre l’animo umano in una semplice formula, e di far vivere tutta la razza all’interno di un computer sotto forma di formule matematiche; e la stessa Terra, leggendaria culla dell’uomo, rifiuta ogni contatto con il resto dell’universo rinchiudendosi in un rifiuto totale della tecnologia, scivolando in una desolata barbarie chi è neppure una catastrofe siderale riesce a scuotere. Na su Ngogga, uno dei pochi pianeti negri della galassia, sopravvivono i vecchi costumi, e gli Occhi Cosmici e i ricchi turisti venuti da tutto l’universo sono circondati da odio, paura e risentimento… fino a quando un giovane negro che non si è ancora conquistato un nome, perché solo i vincitori di un selvaggio rito primitivo hanno diritto a scegliersi un nome, viene tradito, imprigionato, e costretto alla fuga su di un altro mondo. Il giovane negro senza nome diventerà il primo Benefattore nato su Ngogga…e i terrori prodotti da un’eclissi artificiale, gli incubi tecnologici di un pianeta ai confini dell’universo, e il suo complesso rapporto di amore e odio nei confronti di Fiamma-Di-Neve, l’aliena venuta a condividere i sacrifici e i dolori umani da un mondo di vita eterna e perfetta, lo porterà a lottare contro la potenza delle tenebre… e contro la paurosa forza delle stelle d’implosione, che minacciano la distruzione di ciò che resta dell’antica culla dell’umanità… e la sconfitta del sogno ambizioso dei Benefattori.

Un posto nel mondo

Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l’appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell’altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all’improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.

Il posto del buio

Quando si risveglia in un motel della California, Frank Pollard è in stato di totale amnesia, ha le mani sporche di sangue, molti e strani oggetti nelle tasche. Confuso e temendo di aver commesso chissà quale crimine, si rivolge a Julie e Bobby Dakota, una coppia di detective privati. I due cominciano la loro indagine, che però si trasforma ben presto in un incubo, che minaccia di inghiottirli insieme a Frank… Una storia da brivido, tesa, avvincente e sorretta da un perfetto dosaggio della suspense.

Postmortem

Un serial killer &egrave in azione nella citt&agrave di Richmond: gi&agrave tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. Nulla le accomuna, l’omicida sembra colpire a caso. La sola costante &egrave che i delitti avvengono sempre di sabato, prima dell’alba. &egrave per questo che quando una telefonata della polizia la sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta, capo dell’ufficio di medicina legale della Virginia, intuisce immediatamente che l’inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer pu&ograve tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non pu&ograve escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il suo prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici: qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell’ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all’assassino.