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Le cronache di Magnus Bane – 7. La caduta dell’Hotel Dumort

New York, 1970: sono trascorsi ormai cinquant’anni dal giorno in cui Magnus Bane è stato testimone della trasformazione dell’Hotel Dumort e ora – nell’epoca scintillante della disco music e del trucco glamour – di quell’albergo sontuoso non restano che polvere e decadenza. Ma la decadenza dell’arredamento è l’ultimo dei problemi per i vampiri che abitano nell’hotel… Il settimo racconto delle “Cronache di Magnus Bane” ci svela un nuovo segreto nel passato del più misterioso personaggio della saga Shadowhunters .

Le cronache di Magnus Bane – 5. L’origine dell’Hotel Dumort

Nella Manhattan degli anni Venti, fulcro del glamour e dell’età del jazz, una minaccia incombe. E quando Magnus fa visita all’hotel più alla moda di tutta New York, l’Hotel Dumort, dove si tengono feste spumeggianti che durano dal tramonto all’alba, trova un paesaggio davvero… inaspettato. Il quinto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

Le cronache di Magnus Bane – 4. L’erede di mezzanotte

Nella misteriosa Londra di Edoardo VII, Magnus Bane trova vecchi amici e nuovi nemici… tra loro c’è anche James, lo spericolato figlio di Will Herondale. Magnus si era ripromesso di non tornare più nel Regno Unito, ma ha ricevuto l’allettante proposta di Tatiana Blackthorn, che ha intenzioni ben più oscure di quanto lui possa immaginare… Il quarto racconto della serie delle “Cronache di Magnus Bane” svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

Le cronache di Magnus Bane – 3. Vampiri, scones ed Edmund Herondale

Quando l’immortale mago Magnus Bane partecipa ai colloqui di pace tra gli Shadowhunters e i Nascosti nella Londra vittoriana, due persone catturano il suo sguardo: la vampira Camille Belcourt e il giovane Edmund Herondale. Chi dovrà scegliere tra l’amore e il destino? Il terzo episodio delle Cronache di Magnus Bane, per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

Le cronache di Magnus Bane – 2. La fuga della regina

Mentre è in Francia, l’immortale mago Magnus Bane cerca di contribuire alla salvezza della famiglia reale che vuole sottrarsi agli orrori della Rivoluzione Francese; dopo essere stato convinto a intervenire dal fascino di un irresistibile, giovane conte. Certo, per realizzare la fuga impossibile servono mongolfiere invisibili, e molto altro…

Le cronache di Magnus Bane – 10. Il corso di un amor cortese (e dei primi appuntamenti)

Quando lo stregone Magnus Bane incontra lo Shadowhunter Alec Lightwood scoccano mille scintille. E la sera del loro primo appuntamento, tra ristoranti sofisticati e discoteche infestate da lupi mannari, è l’inizio di una passione che brucia e non vuole spegnersi… Il decimo e ultimo racconto della serie delle “Cronache di Magnus Bane” svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga “Shadowhunters”.

Le cronache di Magnus Bane – 1. Cosa accadde in Perù

Magnus Bane è stato cacciato dal Perù, bandito da quel paese, per sempre… come mai? Per scoprirlo, bisognerà seguire le sue tracce in compagnia dei suoi amici, i maghi Ragnor Fell e Catarina Loss, mentre si perdono tra avventure musicali, balli rocamboleschi e viaggi nelle meravigliose terre delle linee di Nazca. Un racconto unico, che svela molti retroscena della vita del più misterioso personaggio della saga “Shadowhunters”.

Cronache della Galassia

Avevamo annunciato che ne “I capolavori di Urania” sarebbero apparsi non soltanto romanzi già editi, ma anche opere di particolare importanza e prestigio non ancora note al pubblico italiano; “Cronache della Galassia” di Isaac Asimov ci sembra il titolo che meglio di ogni altro si presta a inaugurare la scia dei grandi inediti. Si tratta del primo romanzo di una trilogia di amplissimo respiro, che narra le vicende di uno sterminato Impero Galattico, lungo un arco di quasi un millennio. La decadenza e lo sbriciolamento dell’immensa organizzazione, il colpo di stato del geniale Hari Seldon che tenta di arginare la “crisi”, e la costituzione di due misteriose Fondazioni, destinate in un lontano futuro a ridare ordine e sicurezza all’impero. A “Cronache della Galassia”, costruita in modo da potersi leggere come un’opera a sé stante, seguiranno “Il crollo della galassia centrale” e “L’altra faccia della spirale”.

Il crollo della galassia centrale

L’immenso impero galattico è scosso dai sussulti dell’agonia, dilaniato da sanguinose lotte intestine, e le autorità centrali non sono più in grado di tenere a freno le rivolte che scoppiano da ogni parte. Da questa caotica situazione emerge una nuova temibilissima forza: una sorta di milizia privata che con l’astuzia si impadronisce via via di tutte le leve di comando. Il suo capo è un avventuriero misterioso dotato, a quanto si dice, di poteri sovrumani: il Mutante. Chi è? Da dove viene? Dove si nasconde? Troppo tardi coloro che vogliono annientarlo si accorgeranno che il Mutante è più forte e più vicino di quanto sospettino.

La crociata delle tenebre

È il 21 di ottobre del 1301. Dante Alighieri parte alla volta di Roma, per dar voce alla sua città presso la Santa Sede. L’ambasciatore Dante non si cura del proprio aspetto, non ama i segni esteriori del potere, diffida persino dei suoi compagni di delegazione, Maso Minerbetti e Corazza da Signa. Solo, schivo, accompagnato soltanto dai suoi crucci e dalle pagine dell’amato Virgilio, il poeta giunge a Roma sotto un cielo gravido di pioggia, sulle onde di un Tevere in piena. Lo accoglie una città di monumenti in rovina e di splendide dimore, terreni incolti e strade formicolanti di umanità. Una città divisa in quartieri fortificati ove, dalle loro torri erette sui ruderi delle costruzioni imperiali, dominano le famiglie patrizie. Un crogiolo ribollente di tensioni, lotte intestine, complotti. E su tutto l’ombra minacciosa di Castel Sant’Angelo, la fortezza imprendibile di papa Bonifacio VIII. Ma un presagio funesto grava sin dall’inizio sulla sua missione: i cadaveri di alcune giovani, scoperti a brevissima distanza di tempo, orribilmente sfregiati e con i segni inconfondibili di mutilazioni rituali. Dante non ha alcun titolo per indagare nella città straniera: è solo la sua ansia di giustizia che lo spinge a promettere alla madre di una delle vittime di scoprire l’assassino della figlia, di vendicarne la carne oltraggiata. Non sa di aver solo sfiorato la palude del male, dove anche la sua anima sarà sul punto di perdersi, trascinata nella selva oscura del dubbio, dell’oscurità, della disperazione. Le porte dell’inferno hanno cominciato a dischiudersi: in un antico mausoleo viene alla luce il corpo, perfettamente conservato, di una donna. Si tratta forse dei resti della leggendaria papessa Giovanna, colei che salì al soglio di Pietro secoli prima celando al mondo la sua natura femminile? Mentre le autorità cittadine cercano di tenere sotto silenzio lo scandaloso ritrovamento, la notizia – con tutto il suo potere di suggestione – si diffonde egualmente in mezzo al popolino superstizioso… In una Roma disfatta, feroce, miserabile, Giulio Leoni costruisce un intrigo elaborato e sinistro. Da un passato che fu lucente di gloria arrivano echi spaventosi, credenze che si pensavano sepolte, superstizioni demoniache. Dante si muove, come sempre risentito e severo, per preservare la propria integrità morale e una sensibilità dolorosamente acuta dal mondo corrotto e violento che lo circonda. Un eroe che sempre di più, pur nel rispetto della verità storica e dell’immagine che ce ne è stata tramandata, si rivela ricco di simpatia umana e vicino alle nostre lacerazioni contemporanee.

La crociata dei vampiri

Mentre la battaglia infuria, sboccia il vero, grande amoreLe terribili creature della notte hanno assoggettato l’umanità e tutto ormai è in loro potere. Jenn Leitner ha giurato odio eterno ai vampiri. È scappata di casa e ha lasciato San Francisco per trasferirsi in Spagna e studiare all’Accademia per cacciatori di vampiri di Salamanca. Le selezioni sono state dure, il tirocinio lungo e difficile, ma adesso Jenn fa parte di un gruppo di cinque giovani professionisti, i cacciatori di Salamanca, pronti a sfidare il male. A guidarli c’è Padre Juan, un sacerdote dal misterioso passato, e tra loro c’è anche un vampiro buono, l’affascinante Antonio… Ma una cacciatrice isolata dal suo gruppo è una facile preda. Costretta a tornare a San Francisco per il funerale del suo amato nonno, Jenn scopre che la città è diventata una roccaforte dei dannati. E quando si accorge che qualcuno l’ha tradita – qualcuno di cui non avrebbe mai sospettato –, capisce che è ora di farsi coraggio e iniziare a lottare con tutte le sue forze, ascoltando soltanto il suo cuore.Un mondo infestato dal maleUna grande eroinaUna nuova appassionante serie’Non vedrete l’ora di leggere l’episodio successivo.’School Library Journal’I fan di Twilight e True Blood divoreranno questa nuova serie.’Booklist’Arti magiche, urban fantasy, affascinanti vampiri, ritmo, azione e tormenti adolescenziali… Un libro che vi lascerà senza fiato.’KirkusNancy Holderlaureata alla University of California di San Diego, è autrice di 60 libri e più di 200 racconti. Ha vinto quattro premi Bram Stoker e i suoi libri sono stati tradotti in più di 20 lingue. Ha collaborato alla stesura di alcuni episodi di Buffy l’Ammazzavampiri e City of Angels-La città degli Angeli. Vive a San Diego, dove insegna Scrittura creativa. Debbie Viguiéha studiato Scrittura creativa alla University of California a Davis. È autrice di una decina di romanzi di successo, tra cui la serie Wicked, scritta insieme a Nancy Holder. Vive in Florida.

(source: Bol.com)

La croce perduta. Il teutone

È il 1241. Dalle steppe dell’Est un’ondata di uomini dilaga nel centro dell’Europa. Sono assetati di sangue e saccheggi, una fama di crudeltà ed efferatezza li precede. Sono Tartari, un nome che è ormai sinonimo di terrore. Le forze cristiane chiamate a raccolta dal duca di Slesia, Enrico il Pio, li considerano selvaggi. Pagheranno caro lo sprezzo. Nella battaglia di Liegnitz, l’esercito viene annientato. Le città che si trovano sulla strada dei nemici sono rase al suolo, le popolazioni disperse. La Cristianità non ha mai corso un pericolo più grande. Di ritorno dalla Terrasanta, Eustachius von Felben, monaco guerriero dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici, sta attraversando con un pugno di compagni quelle terre devastate. È un uomo d’arme, animato però da una fede ardente, forgiata nel fuoco dei suoi tormenti interiori. In marcia verso il Nord, deve scortare un mercante veneziano, latore di un’importante missiva del Doge per il Gran Maestro dell’Ordine, e di un dono di valore inestimabile, prezioso quanto una reliquia: una croce tempestata di gemme, appartenuta a Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino. Dopo quasi vent’anni di battaglie in Terrasanta, Eustachius dovrà misurarsi con altri infedeli, più pericolosi di Turchi e Saraceni, perché molto più prossimi ai confini del mondo cristiano. I Tartari infatti sono ormai ovunque, tutto intorno al piccolo manipolo di uomini che viene assalito e depredato.
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La croce e la spada

Era un bambino, Morgenne, il giorno in cui cinque angeli bianchi, su montature con gualdrappe d’oro e d’argento, fecero irruzione sulla loro terra. Le armi sguainate scintillavano al sole ed emettevano un fragore che sembrava un concerto per celebrare la venuta di angeli caduti. Ma i cavalieri erano angeli della morte e li avevano uccisi tutti. Lui era l’unico a essersi salvato. Allora non poteva saperlo, ma la grave colpa per cui il padre era stato punito, insieme alla madre e alla sorellina, era di aver amato, lui cristiano, una donna ebrea. Dopo anni trascorsi in solitudine nella foresta, Morgenne conosce un poeta, come ce ne erano tanti nella Francia del XII secolo, un cantastorie di nome Chrétien de Troyes. L’uomo porta il ragazzo con sé, colpito dalla sua prodigiosa memoria. Da quel momento la vita di Morgenne si confonde fino a diventare leggenda. Insieme a Chrétien, il ragazzo partecipa prima a una gara di trovieri, poi si unisce alla Compagnia del Dragone Bianco, una carovana di attori specializzata nel portare in scena le imprese di San Giorgio. Con loro sbarcheranno in Terrasanta, dove Morgenne decide di diventare cavaliere templare.
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Croce e delizia

È cominciato come uno scherzo mentre a Parigi si sta girando una versione televisiva della Traviata. Ma Rosa Grieco, sarta tuttofare del primo attore Alberto Sanna, ha fatto presto a convincersi che un filo forte e misterioso la lega alla romantica protagonista del melodramma verdiano. Rosa, vissuta senza amore, a poco a poco fa sue le gioie e i dolori, fa sua la passione che è “croce e delizia al cor”, fa suo il tragico destino di Violetta. Un romanzo d’amore tanto originale quanto struggente. Una storia in cui all’eleganza consueta dello stile De Crescenzo unisce il tocco della tenerezza e del sentimento.

La croce di Morrigan

Si chiama Morrigan ed è la regina dei sortilegi. Si chiama Hoyt Mac Cionaoith ed è un potente mago. Ma quando Morrigan chiama, perfino Hoyt è costretto a rispondere. La sua missione: combattere la battaglia decisiva nell’eterna guerra del Bene contro il Male. Al suo fianco “una strega, un guerriero, uno studioso, un uomo che si trasforma e qualcuno che hai perso”. E così Hoyt lascia la sua terra e il suo tempo per accettare la sfida. Solo che nella New York del XXI secolo incontrerà una donna che sembra creata per lui e ritroverà il fratello che credeva di aver perduto per sempre. Una temibile strega e un micidiale vampiro…

La croce di fuoco

“Una nuova puntata della saga di Jamie Fraser, nobile scozzese del diciottesimo secolo e Claire Randall, intraprendente infermiera inglese del ventesimo secolo, instancabile viaggiatrice nello spazio… e nel tempo. Nuovo Mondo, 1771: le relazioni fra l’Inghilterra e le colonie americane sono sempre più tese e la guerra è imminente. Claire e Jamie hanno avuto in concessione dal Governatore della Corona Fraser’s Ridge, un ampio latifondo, dove vivono insieme alla figlia Brianna, al suo compagno Roger e al loro figlioletto Jemmy. E benché i rapporti dello scozzese Jamie con i ‘vicini’ inglesi non siano mai stati idilliaci, per non perdere la concessione Jamie è costretto ad accettare la nomina a Colonnello con il compito di arruolare un reggimento per soffocare le insurrezioni dei cosiddetti Regolatori, gruppi di uomini armati che reagiscono con la violenza ai soprusi che l’Inghilterra infligge ai sudditi oltreoceano. In questo turbolento contesto si inseriscono le vicende private dei nostri eroi: dal ritorno del perfido Stephen Bonnett, lo stupratore di Brianna e forse padre di Jemmy, al matrimonio fra la zia di Jamie, Jocasta e Duncan Innes; dall’aggressione subita da Jocasta da parte di due malviventi che cercano l’oro francese inviato da Luigi XVI a Charles Stuart e mai arrivato a destinazione, all’assassinio, avvenuto in circostanze misteriose, della domestica nera dei Fraser. James dovrà fronteggiare questi e altri pericoli per difendere i suoi averi, la sua vita, quella dei suoi cari e, soprattutto, l’amore di Claire…”–