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L’INTELLETTUALE RILUTTANTE

Sulla spinta degli eventi, piccoli e grandi, che si rinnovano e al tempo stesso si ripetono nella quotidianità, lo sguardo deve mantenersi critico, preoccupato, dubbioso. Se possiede una mira, il suo obiettivo è quello di introdurre nelle cose una minima riserva di eticità, con l’intento innanzi tutto di attivare una riflessione al posto del lamento o della semplice presa d’atto.Attraverso rapide scene, inizialmente pensate come editoriali, Pier Aldo Rovatti elabora la cronaca di un anno di vita italiana, guardandola dal punto di vista di un’«etica minima». Ne esce una lettura molto acuminata, in definitiva una denuncia della cultura attuale. Ma a emergere è anche l’immagine di un intellettuale «riluttante» che non fa sconti neppure a se stesso e che non si conforma all’aria che tira oggi nella scuola, nella sanità, nei modi della comunicazione, nel discorso politico… Un intellettuale «riluttante» che cerca al tempo stesso di non collocarsi sopra bensì dentro le cose, riuscendo così a lanciare frecce critiche in grado di produrre nel lettore delle pause di riflessione, grazie anche alla chiarezza e alla incisività della forma linguistica adottata.
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### Sinossi
Sulla spinta degli eventi, piccoli e grandi, che si rinnovano e al tempo stesso si ripetono nella quotidianità, lo sguardo deve mantenersi critico, preoccupato, dubbioso. Se possiede una mira, il suo obiettivo è quello di introdurre nelle cose una minima riserva di eticità, con l’intento innanzi tutto di attivare una riflessione al posto del lamento o della semplice presa d’atto.Attraverso rapide scene, inizialmente pensate come editoriali, Pier Aldo Rovatti elabora la cronaca di un anno di vita italiana, guardandola dal punto di vista di un’«etica minima». Ne esce una lettura molto acuminata, in definitiva una denuncia della cultura attuale. Ma a emergere è anche l’immagine di un intellettuale «riluttante» che non fa sconti neppure a se stesso e che non si conforma all’aria che tira oggi nella scuola, nella sanità, nei modi della comunicazione, nel discorso politico… Un intellettuale «riluttante» che cerca al tempo stesso di non collocarsi sopra bensì dentro le cose, riuscendo così a lanciare frecce critiche in grado di produrre nel lettore delle pause di riflessione, grazie anche alla chiarezza e alla incisività della forma linguistica adottata.

Intanto anche dicembre è passato

Nell’autunno del 1961, in una Palermo dove i furori locali si propongono come una favola dantesca e il miraggio è una Parigi immaginata come un manifesto a colori, uno strano personaggio, zio Hitler, si trasferisce in casa Abbate per imbiancare le pareti dell’appartamento dove al piccolo Fulvio dà ripetizioni di matematica un altro disperso dal puzzle del Novecento, Ettore Majorana. L’epopea della famiglia Abbate si popola di Storia e di storie: papà Totò avido lettore di Quattroruote e Gemma, la madre, insegnante di francese e meravigliosa bugiarda, incorniciano una girandola di personaggi che si affacciano dal terrazzo della fantasia e del mondo reale. Charles De Gaulle e Albert Camus, Tintin e i Compagni di Baal, il trotskista Faraci e un prete regista di film porno si rincorrono su un fondale a quinte, che da Fort Apache va al golfo di Mondello, sino ad affacciarsi sugli Champs-Elysées. Tutto quanto ruota intorno a Fulvio, che inizia il suo apprendistato nel mondo mescolando la fantasia alla filigrana della storia. Il racconto di un universo bambino smaltato dalla tinta fosforescente della memoria: un romanzo sull’inizio e la scomparsa delle cose e delle persone, sulle mille sfumature dell’amore e sulla serenità della fine.
(source: Bol.com)

Innocenza perduta

Inghilterra, 1809 – Scampata al naufragio della nave su cui era imbarcata, Averil Heydon si ritrova in una situazione a dir poco compromettente. Oltre a essere bloccata su un’isola sperduta con un gruppo di uomini, infatti, è il loro tenebroso capitano, Luke, a prendersi personalmente cura di lei. E il bizzarro rapporto fatto di desiderio e senso del dovere che si instaura tra loro li trascina a poco a poco in una rovente spirale di passione. Ma nonostante il fascino magnetico che quell’uomo dalla voce sensuale e dal fisico scultoreo esercita su di lei, Averil sa di dover resistere con tutte le proprie forze alle erotiche sensazioni che Luke le scatena dentro. Anche se accettare una vita senza passione le appare sempre più come una condanna insopportabile…
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### Sinossi
Inghilterra, 1809 – Scampata al naufragio della nave su cui era imbarcata, Averil Heydon si ritrova in una situazione a dir poco compromettente. Oltre a essere bloccata su un’isola sperduta con un gruppo di uomini, infatti, è il loro tenebroso capitano, Luke, a prendersi personalmente cura di lei. E il bizzarro rapporto fatto di desiderio e senso del dovere che si instaura tra loro li trascina a poco a poco in una rovente spirale di passione. Ma nonostante il fascino magnetico che quell’uomo dalla voce sensuale e dal fisico scultoreo esercita su di lei, Averil sa di dover resistere con tutte le proprie forze alle erotiche sensazioni che Luke le scatena dentro. Anche se accettare una vita senza passione le appare sempre più come una condanna insopportabile…

Innamorarsi. Istruzioni per l’uso

Come godersi la vita in trenta semplici mosse, Come trovare il proprio luogo felice, Quarantadue piccoli trucchi per sconfiggere l’insonnia: Christine ha trentatré anni, una faticosa rottura sentimentale in corso, qualche difficoltà sul lavoro e un’abnorme fiducia nei consigli dei manuali di autoaiuto. Ma quando sull’Ha’penny Bridge di Dublino, una sera d’inverno, vede un uomo disperato sul punto di buttarsi nel fiume Liffey, le tocca mettere da parte le proprie insicurezze e affrontare quelle altrui. Perché quella notte, nei confronti dello sconosciuto che vuole farla finita, ha una reazione istintiva, e senza neanche sapere come si trova a stringere con lui un patto folle. Il bellissimo Adam accetta di vivere fino al trentacinquesimo compleanno, e Christine ha solo due settimane di tempo per dimostrargli che non è mai troppo tardi per potersi innamorare ancora. Della vita, e forse non solo. Tra ex fidanzate che rivogliono quello che hanno perso e segreti di famiglia rivelati dopo anni, lacrime di commozione e abbracci che comunicano quello che a parole non si riesce a dire, vivremo assieme a Christine le due settimane più inaspettate ed emozionanti della sua vita. E ogni volta che lei avrà addosso lo sguardo blu ghiaccio di Adam, sentiremo il nostro cuore battere forte assieme al suo.

Innamoramento e amore

Uscito per la prima volta nel 1979, dopo un lungo periodo di ideologie che avevano negato ogni valore alla coppia, all’innamoramento e ridicolizzato l’esclusività e la gelosia, Innamoramento e amore è stato come un lampo che fa improvvisamente vedere una realtà nascosta, e ha avuto un immediato successo mondiale con traduzioni in 25 lingue.
Criticando le correnti filosofiche e psicologiche dominanti che riducevano l’innamoramento a una rimozione sessuale o a una regressione infantile, il libro lo colloca nel campo dei processi collettivi in cui due individui si ribellano ai loro legami precedenti e danno origine, attraverso l’entusiasmo dello stato nascente, a una nuova comunità: la coppia innamorata, proiettata sul futuro. Innamoramento e amore è, per unanime riconoscimento, l’analisi più completa e approfondita di questa straordinaria esperienza umana.
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### Sinossi
Uscito per la prima volta nel 1979, dopo un lungo periodo di ideologie che avevano negato ogni valore alla coppia, all’innamoramento e ridicolizzato l’esclusività e la gelosia, Innamoramento e amore è stato come un lampo che fa improvvisamente vedere una realtà nascosta, e ha avuto un immediato successo mondiale con traduzioni in 25 lingue.
Criticando le correnti filosofiche e psicologiche dominanti che riducevano l’innamoramento a una rimozione sessuale o a una regressione infantile, il libro lo colloca nel campo dei processi collettivi in cui due individui si ribellano ai loro legami precedenti e danno origine, attraverso l’entusiasmo dello stato nascente, a una nuova comunità: la coppia innamorata, proiettata sul futuro. Innamoramento e amore è, per unanime riconoscimento, l’analisi più completa e approfondita di questa straordinaria esperienza umana.

Inganno

La detective Karen Eiken Hornby si sveglia in una stanza d’albergo senza ricordare molto della sera precedente: ha bevuto troppo. Nel letto, accanto a lei, c’è un uomo che dorme profondamente e non dovrebbe essere lì. È il suo capo, Jounas Smeed, comandante della divisione crimini della polizia di Doggerland. Karen pensa che dovrebbe decidersi a cambiare abitudini e darsi una regolata, anche perché la vita le ha già fatto pagare un conto salato. Troppo salato. È un pensiero che la tormentata detective ha spesso e che le si ripresenta con forza quando riceve l’incarico di indagare su un efferato omicidio. La vittima, infatti, è Susanne Smeed, proprio l’ex moglie del suo ultimo amante.
Karen Eiken Hornby è tornata a Doggerland per dimenticare il suo passato. Ci prova con l’aiuto dell’alcol, del suo impegnativo lavoro, e di uomini che non le piacciono. Ora però è obbligata a fare i conti con i propri errori e quelli degli altri.
Bestseller scandinavo, in corso di pubblicazione in molti paesi, Inganno è il primo, sorprendente capitolo di una serie di noir ambientati a Doggerland, un arcipelago immaginario situato tra la Gran Bretagna e la Scandinavia, nel Mare del Nord. Le isole, Heimö, Noorö e Frisel, rappresentano ciò che rimane della massa continentale che univa le terre britanniche e il continente europeo.
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La detective Karen Eiken Hornby si sveglia in una stanza d’albergo senza ricordare molto della sera precedente: ha bevuto troppo. Nel letto, accanto a lei, c’è un uomo che dorme profondamente e non dovrebbe essere lì. È il suo capo, Jounas Smeed, comandante della divisione crimini della polizia di Doggerland. Karen pensa che dovrebbe decidersi a cambiare abitudini e darsi una regolata, anche perché la vita le ha già fatto pagare un conto salato. Troppo salato. È un pensiero che la tormentata detective ha spesso e che le si ripresenta con forza quando riceve l’incarico di indagare su un efferato omicidio. La vittima, infatti, è Susanne Smeed, proprio l’ex moglie del suo ultimo amante.
Karen Eiken Hornby è tornata a Doggerland per dimenticare il suo passato. Ci prova con l’aiuto dell’alcol, del suo impegnativo lavoro, e di uomini che non le piacciono. Ora però è obbligata a fare i conti con i propri errori e quelli degli altri.
Bestseller scandinavo, in corso di pubblicazione in molti paesi, Inganno è il primo, sorprendente capitolo di una serie di noir ambientati a Doggerland, un arcipelago immaginario situato tra la Gran Bretagna e la Scandinavia, nel Mare del Nord. Le isole, Heimö, Noorö e Frisel, rappresentano ciò che rimane della massa continentale che univa le terre britanniche e il continente europeo.

Infinitamente piccoli. La teoria matematica alla base del mondo moderno

Il 10 agosto 1632 cinque padri gesuiti si riunirono in un austero palazzo di Roma per censurare, perché considerata sovversiva, un’affermazione apparentemente innocua che avrebbe gettato le basi della matematica moderna: una linea continua è composta da punti infinitamente piccoli. Ma non si trattava solo di speculazione teorica. In ballo c’era molto di più: il concetto di infinitesimo metteva in discussione l’idea del mondo come luogo razionale e governato da leggi matematiche esatte, e con essa il dogma di un ordine naturale, politico e sociale immutabile. Amir Alexander ci racconta la storia di una lotta, combattuta dalla Germania all’Inghilterra, dalla Roma papale alle stanze della Royal Society, che vide schierati da un lato i difensori dell’autorità costituita, disposta a tutto pur di mantenere salda l’ortodossia, e dall’altro i promotori di un’epoca di libertà intellettuale e progresso scientifico.BIOAmir Alexander insegna storia alla University of California di Los Angeles, e si occupa dei legami tra la matematica e il suo contesto sociale, culturale e politico. Prima di “Infinitamente piccoli” ha pubblicato “Geometrical Landscapes” (2002) e “Duel at Dawn: Heroes, Martyrs, and the Rise of Modern Mathematics” (2010).

(source: Bol.com)

Infedele

“Sono cresciuta tra la Somalia, l’Arabia Saudita, l’Etiopia e il Kenya. Sono arrivata in Europa nel 1992, a ventidue anni, e vi ho trovato una nuova casa. Ho girato un film con Theo Van Gogh che per questo è stato ucciso a sangue freddo da un estremista islamico, e da allora vivo tra guardie del corpo e automobili blindate. Poi un tribunale olandese ha ordinato che lasciassi la mia casa: il giudice ha dato ragione ai miei vicini nel ritenere pericolosa la mia presenza nel quartiere. Per questo me ne sono andata.” Con queste parole Ayaan Hirsi Ali apre uno squarcio nel racconto drammatico della propria vita, dall’infanzia, trascorsa con la nonna matriarca, custode tirannica delle leggi del clan e dell’islam, alla tortura della mutilazione genitale, dall’esilio cui fu costretta dall’opposizione del padre alla dittatura di Siad Barre, al rifiuto di un matrimonio imposto con la forza. Fino alla fuga dall’islam, all’approdo in Olanda e infine negli Stati Uniti.
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Inés dell’anima mia

“Nel corso della vita abbelliamo alcuni ricordi e cerchiamo di dimenticarne altri” Inés Suárez nasce all’inizio del Cinquecento in Spagna, figlia di un modesto artigiano di Plasencia, piccolo paese dell’Estremadura. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all’autorità del clero e del maschio, Inés sposa, contro la volontà della famiglia, Juan de Málaga, che presto la abbandona per cercare fortuna nel Nuovo Mondo. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca anche lei per quelle terre lontane. Nonostante le durissime condizioni di viaggio giunge in Perù, dove non trova il marito, morto in battaglia, ma un nuovo amore: Pedro de Valdivia, seducente hidalgo fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. Lui e Inés affrontano i rischi e le incertezze della Conquista, attraversano il deserto di Atacama, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago. Inés dell’anima mia è un romanzo epico che narra le avventurose vicende, realmente accadute ma poco note, dell’eroina della Conquista spagnola. Attraverso gli occhi stanchi e saggi di una Inés ormai alla fine della propria esistenza, Isabel Allende ripercorre la vita della giovane e indomabile protagonista che, sull’onda dei sentimenti, affronta incredibili viaggi, eroiche battaglie, amori travolgenti, lotte per il potere, trasgressioni, onori e disonori con un coraggio e una passione indimenticabili.

L’incontro mancato: Turisti, nativi, immagini

Vedere cose diverse, ecco l’equivoco che spesso attraversa l’incontro del turista con un mondo lontano dal suo. Sono sempre più diffuse forme di turismo che si pongono in alternativa ai modelli di massa, e che stanno tentando, per voce di associazioni, ONG e organizzazioni varie, di proporre un tipo diverso di incontro con l’altro. Il cosiddetto turismo responsabile, etico, sostenibile ha dato vita a nuovi immaginari, a nuovi «esotismi», che spostano il turismo dalla sua tradizionale dimensione di svago a quella dell’esperienza. Il turismo esotico in genere è caratterizzato da tre paradossi: l’impossibile ricerca dell’autenticità; un certo fondo di paura; lo spazio vuoto dell’incontro, la cosiddetta «bolla ambientale». Bolla che è il prodotto degli sforzi messi in atto dai molti mediatori che accompagnano il turista (dal tour operator alla guida locale) per attenuare lo shock dell’incontro: incontrare l’Africa, l’Asia o l’Australia senza mai provarle pienamente. Nemmeno le forme alternative di turismo proposte oggi sono immuni da tale mediazione. Se da un lato si cerca un maggiore apprezzamento della diversità culturale, dall’altro, però, la breve e superficiale presentazione del patrimonio culturale di una popolazione, attraverso gli eventi organizzati che sono tipici del turismo, può portare a dei malintesi e alla stereotipizzazione. La costruzione dell’immaginario turistico, sia esso fondato sull’esotismo o sull’attenzione alle questioni sociali, come nel caso del turismo alternativo, dà sempre vita a chiavi di lettura che ci accompagnano fin dalla partenza e che spesso finiscono per aprire una sola porta d’accesso ai mondi visitati: quella per gli stranieri.

Incontro con Aristotele

Aristotele è stato il maggiore testimone di quell’appassionato desiderio di conoscenza che egli, nelle prime righe della Metafisica, riconosce come una tensione comune a tutti gli uomini, come un segno precipuo della loro umanità. Di fronte al suo immenso sforzo di soddisfare questo desiderio, per sé e per la tradizione cui apparteniamo, è difficile non provare quell’emozione che accompagna sempre l’incontro con le grandi esperienze dell’intelligenza umana, e, nel nostro caso, con l’imponenza di un’impresa del pensiero che si stenta a concepire come dovuta al lavoro di un solo uomo. Questo libro si propone di introdurre il lettore nel laboratorio intellettuale in cui questa impresa è stata realizzata. Il suo scopo è di condurre a una comprensione critica dell’edificio di pensiero costruito da Aristotele, nella sua complessità, nel suo senso d’insieme, e anche nelle questioni che esso lascia aperte. «Incontrare Aristotele» significa dunque disporsi a un ascolto non pregiudicato e non «scolastico» della sua lezione: una lezione che è ancora in grado di parlarci e di suscitare consenso o dissenso, di non lasciarci indifferenti di fronte a quello che è stato uno dei maggiori sforzi filosofici di comprensione del mondo che la nostra tradizione ci abbia trasmesso.
(source: Bol.com)

Incidente A Leonta City

INDICE

INCIDENTE A LEONTA CITY
The ten-point princess (1964)
J. T. MCINTOSH
PIOGGIA DI PIETRE
When the phph pebbles go (1963)
MIRIAM ALLEN DE FORD
IL RE DEGLI ANIMALI
The King of the beasts (1964)
PHILIP JOSE’ FARMER
I SACCHEGGIATORI DI TOMBE
The time tombs (1964)
J. G. BALLARD
LE FACCE DIETRO IL VETRO
The faces outside (1963)
B. MCALLISTER
UN ALLIEVO PROMETTENTE
The second-class citizen (1964)
DAMON KNIGHT
STORIA SACRA
Old Testament (1964)
JEROME BIXBY

L’incaricato

Marilù ha un desiderio erotico ben preciso: il sesso anale. Alberto, il marito, di natura cuckold, è impossibilitato a esaudirlo. Problemi funzionali: lo ha troppo grosso! Che fare? La soluzione è cercare un incaricato all’operazione e questo si presenta nelle vesti di un abile gigolò, bello, aitante, esperto e con lo strumento giusto. Una piacevole nottata che però assume nuovi connotati, sorprendenti, inattesi e la storia continua su un diverso piano, tra lui e Alberto! Cresce, si sviluppa, si amplia, in un turbine di sesso tra uomini ed evolve fino al rocambolesco finale. Perché le cazzate si pagano sempre, ma se al tuo fianco c’è una donna eccezionale come Marilù, non tutto è perduto. ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO.