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La scelta di Sophie

Le oscure ombre di un terribile passato incombono su una coppia di amanti divorata dalla febbre di vivere e di dimenticare. Ma il marchio di Auschwitz tatuato sul braccio di Sophie non potrà mai più essere cancellato.
(source: Bol.com)

La scelta di Reuven

L’amicizia di Reuven Malter e Danny Saunders si misura sul terreno dell’amore per Rachel, una giovane anglista, e delle loro scelte di vita: mentre uno studia per diventare rabbino affrontando l’insegnamento sarcastico e devastante di Rav Kalman, l’altro rinuncia agli studi religiosi per diventare psichiatra. In questo romanzo vediamo due giovani uomini alle prese col compito di mantenere la promessa fatta a se stessi. In questa prospettiva non si esita a mettere in discussione anche la fede rivelata. “Come si può amare una religione che spinse la gente a odiare altri esseri umani?” si chiede Michael, il quattordicenne che Danny ha in cura.

La scelta di Eleanor

DEWARENNE DYNASTY – Vol. 3. Irlanda, 1818 – Rassegnata a non rivedere mai più Sean O’Neill, il suo grande amore scomparso da quattro anni senza lasciare traccia, Eleanor de Warenne accetta di sposare Peter Sinclair, un giovane e ricchissimo gentiluomo inglese che l’ama profondamente. Poco prima delle nozze, all’improvviso Sean ricompare, ma non è più il giovane allegro e spensierato di un tempo: si è trasformato in un uomo duro, ostile, inasprito dalle tragedie che ha dovuto affrontare. È tornato ad Adare soltanto per salutare un’ultima volta Elle, la compagna di giochi della sua infanzia, la donna che non ha mai dimenticato. E il giorno del matrimonio, cedendo alla passione, la porta via sotto gli occhi di tutti gli invitati e dello sposo allibito. Ha inizio così una lunga fuga costellata di ostacoli e incomprensioni, che metterà a dura prova il loro ritrovato amore e li costringerà a lottare per raggiungere, infine, l’agognata felicità.
I romanzi della serie:
1) La sposa americana
2) Ballo in maschera
3) La scelta di Eleanor
4) Lezioni di galateo
5) La sposa perfetta
6) Passione gitana
7) Scandalo e passione
8) La promessa

La scelta degli dei

Una forza misteriosa ha rapito all’improvviso tutta l’umanità. Sulla Terra sono rimasti due gruppi di uomini bianchi, una tribù di pellerossa, i robot. Soli in un “mondo nuovo”, i superstiti della Grande Scomparsa, avvenuta come fosse la scelta di una divinità sconosciuta preda dei suoi capricci, si sono trasformati nel corso dei millenni: i pellerossa diventano quasi una componente dell’ecologia del pianeta, i robot si affannano intorno ad un loro misterioso Progetto, i bianchi acquistano stranissimi poteri.
A poco a, poco la vita sulla terra si incanala lungo nuovi binari. Poi, un giorno, dallo spazio filtrano notizie inquietanti… Questi gli elementi del romanzo fra i più poetici scritto da Clifford D. Simak, in polemica diretta con l’odierna società tecnologica e dei consumi.

Lo sceicco in fuga

Uno sceicco in incognito, un’infermiera in fuga da un marito che non vuole, un incontro che cambierà i loro destini.
Cosa succede quando Alim El-Kanar, sceicco in fuga e operatore umanitario in un paese in tumulto, incontra Hana al-Sud, infermiera che si è data alla macchia dopo un matrimonio combinato? Per prima cosa Hana se ne prende cura, arrivando a fingersi sua moglie per non destare troppi sospetti. Dalla finzione alla realtà, poi, il passo sarà davvero breve: nel deserto una fantastica notte d’amore al chiaro di luna darà inizio alla loro avventura. Se poi dovessero scoprire che il matrimonio di Hana non ha alcun valore, sarebbe davvero perfetto.
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### Sinossi
Uno sceicco in incognito, un’infermiera in fuga da un marito che non vuole, un incontro che cambierà i loro destini.
Cosa succede quando Alim El-Kanar, sceicco in fuga e operatore umanitario in un paese in tumulto, incontra Hana al-Sud, infermiera che si è data alla macchia dopo un matrimonio combinato? Per prima cosa Hana se ne prende cura, arrivando a fingersi sua moglie per non destare troppi sospetti. Dalla finzione alla realtà, poi, il passo sarà davvero breve: nel deserto una fantastica notte d’amore al chiaro di luna darà inizio alla loro avventura. Se poi dovessero scoprire che il matrimonio di Hana non ha alcun valore, sarebbe davvero perfetto.

Lo sceicco cerca moglie

Una donna, anzi una splendida principessa, unisce le vite di un milionario e di un giovane sceicco. Il primo è stato ingaggiato per proteggerla, il secondo è il suo promesso sposo.
Lo sceicco Amir bin Faruq al Zorha vive nella fredda New York, ma il richiamo del deserto scorre forte nelle sue vene. Figlio del sovrano di Zorha, è arrivato il momento per lui di abbandonare la vita dissoluta condotta fino a quel momento e trovare una moglie adeguata al proprio rango, o almeno così la pensa il suo regale genitore. La scelta, però, è tutt’altro che facile, e Amir decide di chiedere aiuto alla donna che lo conosce meglio di chiunque altro: Grace Brown, la sua inseparabile assistente personale da cinque anni. Il problema è che Grace è segretamente innamorata di lui, e lo stesso Amir non è insensibile al suo fascino.
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### Sinossi
Una donna, anzi una splendida principessa, unisce le vite di un milionario e di un giovane sceicco. Il primo è stato ingaggiato per proteggerla, il secondo è il suo promesso sposo.
Lo sceicco Amir bin Faruq al Zorha vive nella fredda New York, ma il richiamo del deserto scorre forte nelle sue vene. Figlio del sovrano di Zorha, è arrivato il momento per lui di abbandonare la vita dissoluta condotta fino a quel momento e trovare una moglie adeguata al proprio rango, o almeno così la pensa il suo regale genitore. La scelta, però, è tutt’altro che facile, e Amir decide di chiedere aiuto alla donna che lo conosce meglio di chiunque altro: Grace Brown, la sua inseparabile assistente personale da cinque anni. Il problema è che Grace è segretamente innamorata di lui, e lo stesso Amir non è insensibile al suo fascino.

Scazzi

Ottobre 2008. Il cellulare di Michele squilla: Nicola, suo figlio sedicenne, ha avuto un incidente in motorino. Nella frazione di un secondo, il mondo sembra scoppiare. Michele si precipita al pronto soccorso. Nicola è incolume, ma strano, sfuggente, ai suoi occhi quasi uno sconosciuto: e cos’è quel kimono uscito dal sottosella del motorino sfasciato?
Comincia così il racconto a due voci del viaggio di un padre e di un figlio nel pianeta misterioso dove sai quando entri ma non se, né come, ne uscirai: l’adolescenza. Un viaggio lungo sette anni, che inizia con poche, laceranti parole di Nicola: ‘Non voglio più vederti’. E prosegue, fra molti dubbi e quasi nessuna certezza, declinando l’intero dizionario della cosiddetta ‘età ingrata’ – amicizia, amore, droga, sesso, bugie, caos, alcol, violenza, degrado, tracolli scolastici, sofferenze, paure, paranoie – in una Milano inquieta e spericolata, con le canoniche tappe ad Amsterdam, Barcellona, Berlino. In cerca di una comune via d’uscita, padre e figlio si incontrano e si scontrano, si perdono e si ritrovano. Nicola, frenetico acrobata del rischio, che tenta di esorcizzare l’ansia per un futuro nebuloso con l’incessante trasgredire e provocare, dietro cui cela una disperata richiesta di attenzione, di aiuto e di amore; un porgere la mano e subito dopo, spaventato, ritrarla. Michele, che non sa (ma, forse, soprattutto non vuole) esercitare la sua autorità paterna e, nonostante anni di speranze vanificate, di allarmi e inseguimenti del suo ragazzo in perenne fuga, resta saldo nella convinzione che ‘con un adolescente, ci vogliono occhi strabici: uno vede ancora il bambino, l’altro non può perdere di vista l’adulto che ti sta consumando l’esistenza’, ma anche che un giorno, macinati milioni di parole in sfoghi e contrasti, andrà meglio. Come sembrano confermare le ultime righe di Nicola: ‘Questo libro l’ho scritto perché ci gioco una parola che non ho mai voluto pronunciare: il fottuto futuro. L’ho scritto perché, a un certo punto, mettendo giù una frase dopo l’altra, ho visto che un futuro esiste. Se c’è nella pagina dopo e poi in quella che segue, forse ce ne sarà un altro’.
Un dialogo dai toni a volte amari e a volte ironici, sempre spregiudicati e senza filtri, autentico e commovente come riescono a essere solo le confessioni fatte ad alta voce a se stessi.

(source: Bol.com)

La scatola rossa

Molly Lauck, una ragazza giovane e carina, viene uccisa con un candito al cianuro nella casa di mode McNair, dove lavora come modella. Chi mai può avere un motivo per fare del male a una ragazza inoffensiva? Chiunque sia, può tornare a colpire? Se così fosse, la vita di Helen Frost, anche lei modella alla McNair, è in pericolo. Solo un uomo può scoprirlo con certezza: è quello che pensa Lew Frost, cugino di Helen, quando ingaggia il miglior investigatore di New York, Nero Wolfe. Per scoprire chi ha ucciso Molly ma anche e soprattutto per convincere Helen, di cui è segretamente innamorato, a lasciare la casa di mode. Nero non delude le aspettative, e scopre subito importanti indizi…
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La scatola nera

“Ci siamo messi a decifrare il contenuto della scatola nera della nostra vita” Alec e Ilana non si parlano da sette anni. Il divorzio è stato brutto, le emozioni in gioco crudeli. Lui si è trasferito negli Stati Uniti ed è diventato famoso per i suoi studi sul fanatismo religioso; lei è rimasta in Israele e si è risposata con un ortodosso. Alec e Ilana hanno un figlio, Boaz, disconosciuto dal padre come estrema offesa verso la moglie. Boaz ormai è un adolescente irrequieto, chiama la madre “puttana” e, dopo ripetuti scatti di violenza, si fa buttare fuori da scuola. Ilana, dopo anni di silenzio, scrive ad Alec per chiedergli aiuto. Come nella scatola nera che contiene le spiegazioni dei disastri aerei, così nelle lettere scambiate tra i diversi personaggi si trovano le ragioni della loro catastrofe. La crudeltà delle parole cela una profonda sofferenza. La moglie infedele, il marito arrogante, il figlio ribelle, l’ortodosso: tutti feriscono se stessi e gli altri nella lotta per l’esistenza, in un paese senza compassione. La scatola nera rivela un ricchissimo spettro di emozioni, dispiegato senza pudori.
(source: Bol.com)

La scatola magica di Landover

Tutti i tentativi di Ben Holiday di governare nel miglior modo possibile il regno di Landover sembrano destinati a fallire, ogni volta infatti la pace viene turbata da qualche evento inatteso. Adesso ad esempio è ricomparso da poco il malefico mago Gorse, riemerso dalla scatola magica del popolo fatato e, come se non bastasse, Willow, la moglie di Ben, deve dare alla luce un figlio, ma per farlo deve attraversare tre mondi misteriosi.
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La scatola d’argento

Wilma Wyatt si è uccisa gettandosi dal balcone di un albergo messicano. Era sola e depressa, con due divorzi alle spalle, i genitori morti in un disastro aereo. Dicono fosse anche ubriaca, e la tequila non è roba per dilettanti. Insomma, una miscela esplosiva con un esito quasi scontato. Amy, l’amica del cuore che l’ha accompagnata in quel viaggio alla ricerca di distrazioni, si incolpa di non aver saputo evitare la tragedia. Ma poi lei stessa scompare, dopo aver inviato al fratello una strana lettera d’addio. E c’è chi pensa che suo marito potrebbe aver inscenato quella fuga, magari per coprire un delitto. Tra morti sospette e sparizioni improvvise troppe cose non quadrano, abbastanza da richiedere l’intervento di un investigatore privato nella persona di Elmer Dodd. Il quale dovrà dar fondo al suo talento per capire come tanti destini possano essere racchiusi in una scatola d’argento.
Margaret Millar (1915-1994), canadese, è una delle grandi autrici del giallo. Trasferitasi negli Stati Uniti dopo il matrimonio con l’altrettanto grande Kenneth Millar, in arte Ross Macdonald, ha firmato romanzi caratterizzati da trame solidamente costruite, alta tensione narrativa e scrittura raffinata. I suoi personaggi ricorrenti sono il legale Tom Aragon, lo psichiatra Paul Prye e l’ispettore Sands. Ha vinto diversi premi,tra cui l’Edgar nel 1956 e il Grand Master nel 1983.

La scarpina di vetro

Fu Steven a parlare della “scarpina di vetro”, e proprio la sera in cui ebbe inizio quell’orribile storia, la sera in cui Rue Hatterick avvertì il primo segno di disastro: la sera del diciotto novembre, quando la Flagstad interpretava Isotta, seguita, subito dopo, dal primo gran ballo della stagione. Una di quelle fredde e piovose serate di Chicago in cui le strade diventano così brillanti da riflettere la luce dei grattacieli.
La sera in cui l’ombra del delitto scuote come un terremoto la società dorata di Chicago.

Le scarpe rosse: La trilogia di Chocolat

Sono passati quattro anni da quando Vianne Rocher – l’eroina di Chocolat – ha lasciato Lansquenet con la figlia Anouk. Lo scandalo e le chiacchiere le hanno seguite, perseguitate, minacciate di villaggio in villaggio, ancora di più quando Vianne ha dato alla luce la piccola Rosette. Alla fine hanno trovato rifugio a Montmartre, a Parigi, e nell’anonimato della metropoli Vianne ha aperto una cioccolateria. Eppure tutto è diverso da prima. Ha abbandonato i tarocchi, gli incantesimi, la magia, il suo stesso nome. Il vento ha smesso di soffiare – almeno per un po’. Finché nella sua vita non arriva Zozie de L’Alba, la seducente signora con le scarpe rosse. Dà una mano in negozio e ben presto, con la sua vitalità e simpatia, conquista la fiducia di Vianne e soprattuto di Anouk. Ma Zozie non è quello che sembra, e la sua ambiguità cela un piano malvagio. Joanne Harris ha dato vita a un mondo unico e magico, popolato da personaggi inquietanti e segreti oscuri in cui, con impareggiabile maestria, descrive lo scontro eterno tra bene e male.

Scarpe rosse, tacchi a spillo

Per il commissario Eupremio Carruezzo e l’ispettore Luciano Serra la storia ha chiuso una lunga e scettica esperienza nelle file della polizia segreta fascista. Il dopoguerra ha visto i due “ex” nel tentativo di rifarsi una vita, e la Roma di fine anni Cinquanta vede Serra avvocato un po’ scalcinato e Carruezzo fargli da “giovane” di studio, con inversione degli antichi ruoli. L’indagine della strana coppia d’investigatori è un viaggio nell’Italia postfascista da ricostruire, dove s’incontrano segrete nostalgie per il passato, poteri occulti della nuova Italia repubblicana, una società che cambia nel nuovo corso della storia.

Scarpe italiane

Fredrik Welin, ex-chirurgo, vive in una delle tante, piccole isole che popolano l’arcipelago al largo di Stoccolma, circondato da un mare di ghiaccio. Solo l’arrivo del postino interrompe il silenzio delle giornate, segnate dalle immersioni e da qualche scarna annotazione in un diario, cronaca di un’esistenza che si è persa. C’è un mistero nella vita di Fredrik Welin, una “catastrofe” che l’ha spinto a cercare la solitudine e a creare una barriera tra sé e il mondo. Ma un mattino, quasi un miraggio, lo raggiunge una donna. L’ombra nera che si staglia contro il bianco tutt’intorno è Harriet, tanto amata in gioventù e abbandonata senza spiegazioni. Ora, dopo quasi quarant’anni, vuole che Fredrik mantenga un’antica promessa. Con lei inizia un emozionante viaggio verso nord, pieno di incontri inaspettati, una ricerca serrata alle radici di un segreto del passato. Con “Scarpe italiane”, Henning Mankell, il maestro del giallo scandinavo, rivela un registro sorprendente, che come “l’eco di un colpo sulla superficie ghiacciata del mare risuona nel cuore del lettore”. Il suo è un romanzo intenso sulla forza dei sentimenti e dell’amore che rinasce, dove il protagonista, che a molti critici ha ricordato Wallander, è alle prese con una caccia che non dà tregua. Ma, questa volta, la caccia non è all’assassino.