26817–26832 di 62912 risultati

Enigma: romanzo

Sulla tranquilla isola greca di Taso si trova la sonnolenta base militare di Brady Field. Ma un giorno la vita monotona e pigra che vi si svolge è turbata da un’improvvisa quanto disorientante incursione aerea: un “caccia” del tipo usato nella seconda guerra mondiale si materializza nel cielo e investe Brady Field con un torrente di fuoco. L’obiettivo dell’incursione appare a poco a poco evidente: impedire le ricerche sul misterioso pesce Enigma, straordinario esempio di fossile vivente. Chi meglio di Dirk Pitt potrebbe gettare luce sulla vicenda?

L’enigma di Catilina

Roma, 63 a.C. Le istituzioni repubblicane vivono momenti di grande incertezza: la plebe infatti, guidata da Catilina, personaggio affascinante e controverso, chiede a gran voce riforme politiche e sociali. Cicerone, console in carica e strenuo oppositore di ogni cambiamento radicale, si rivolge a Gordiano “il Cercatore” momentaneamente ritiratosi in Etruria per sfuggire la confusione della vita nella capitale e gli chiede di tenere d’occhio il sobillatore. Tuttavia, la situazione precipita: Catilina perde le elezioni e si appresta a scatenare una guerra civile. Nel frattempo, nelle vicinanze della proprietà di Gordiano vengono ritrovati alcuni cadaveri decapitati, quasi ci fosse un legame con la frase enigmatica pronunciata da Catilina in Senato: “Vedo due corpi: uno fragile e deperito, ma con una grande testa; l’altro forte e vigoroso, ma privo di testa…” Strappato alla tranquillità del suo rifugio, solo Gordiano potrà fermare quella catena di morte e far luce su un complotto che affonda le radici all’interno della stessa Repubblica, coinvolgendo personaggi insospettabili…
**

L’enigma dello spillo

La lussuosa casa di Jesse Trasmere custodisce una segretissima camera blindata in cui il proprietario si rinchiude per fare qualcosa di misterioso, che nemmeno il suo domestico deve scoprire. Ma un giorno Trasmere viene ucciso. Nella camera vengono trovati una scatola laccata cinese e un piccolo spillo ricurvo. Quello spillo sarà la chiave al segreto di uno dei più strani delitti mai commessi. È Tab Holland, un intraprendente giornalista, ad andare a caccia della verità, in questo romanzo ambientato a Londra, ma ricco di esotica atmosfera cinese. Edgar Wallacenacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
(source: Bol.com)

L’enigma della protostella

Dieci anni dopo che l’equipe di scienziati vulcaniani della Stazione Uno nella Nebula Black Box ha inviato un messaggio di soccorso a Spock, l’*Enterprise* raggiunge quello sperduto avamposto. Ma una straordinaria sorpresa attende il comandante Kirk e il signor Spock: i Vulcaniani, tranne la scienziata T’Prylla e la sua famiglia, si trovano in uno stato di animazione sospesa e a dominare la situazione sono in pratica i due bambini di T’Prylla. Ma c’è forse una volontà aliena che li dirige? Qual’è il mistero di *Corona*, la forza senziente il cui fine sembra essere quello di dare il via a un nuovo Big Bang?
Sarà così l’equipaggio dell’*Enterprise* a risolvere questo enigma che minaccia tutto l’universo.

L’enigma della crescita

Fino a ieri sembrava che il problema della crescita riguardasse i paesi poveri, o arretrati, o «in via di sviluppo». La grande crisi del 2007-2013, la più grave dopo quella del 1929, ci sta invece mostrando che quel problema riguarda innanzitutto le società «avanzate», molte delle quali ancora stentano a uscire da una recessione che ormai dura da quasi sette anni. Ma se si guardano attentamente i dati degli ultimi cinquant’anni, e si confrontano tra loro le storie dei paesi che attualmente fanno parte dell’Ocse (il club dei paesi «sviluppati »), si scopre che la crescita era un problema, anzi un vero e proprio enigma, già prima della crisi. Perché è da mezzo secolo che l’insieme delle economie avanzate cresce a un ritmo sempre più lento. Ma anche perché fra di esse ci sono sempre stati paesi-gazzella e paesi-lumaca, con divari enormi fra i rispettivi tassi di crescita: l’Italia, per esempio, era un paese-gazzella negli anni ’50 e ’60, ed è divenuto un paese-lumaca negli ultimi vent’anni. Qual è il segreto della crescita? Qual è il male che corrode i paesi ricchi? E qual è la chiave che permette ad alcuni di essi di crescere ancora, nonostante tutto? È a questi interrogativi che il libro di Ricolfi prova a rispondere, attraverso un racconto che, a tratti, finisce per assumere i contorni di un giallo. Un giallo i cui protagonisti sono le teorie economiche, ma anche i modelli elaborati dai demografi e dai biologi per individuare le leggi che regolano l’evoluzione delle popolazioni e il ciclo di vita degli organismi, dagli animali alle piante, dai pesci ai ricci di mare. Un giallo alla fine del quale il lettore troverà un’equazione – l’equazione della crescita – che non solo spiega perché le cose sono andate come sono andate, ma ci lascia con un duplice messaggio. La tendenza al declino, inteso come rallentamento del tasso di crescita, è parte integrante del metabolismo delle società avanzate, come di qualsiasi organi- smo vivente, e in questo senso ha qualcosa di ineluttabile: il vero nemico della crescita economica è la crescita stessa. Il limite cui ogni società tende, ossia il livello di benessere al quale i suoi cittadini possono aspirare, non è però dato una volta per sempre, perché dipende in modo decisivo dai fondamentali dell¿economia: capitale umano, tassazione delle imprese, qualità delle istituzioni. Nessun paese è intrappolato nel proprio destino, e migliorare i fondamentali è l’unica vera arma con cui un paese può contrastare la tendenza al rallentamento. L’equazione della crescita serve proprio a questo: ci suggerisce che cosa dobbiamo cambiare, e che cosa possiamo aspettarci da ogni cambiamento. E ci dice anche, nel caso del nostro paese, che questi cambiamenti non possono più essere rimandati.

L’enigma della banderilla

Autostrada Laredo-Città del Messico, grande inaugurazione. Dal Texas, la delegazione americana parte in treno per presenziare alla cerimonia. Un tranquillo viaggio negli splendidi scenari dei deserti del Sudovest, finché un funzionario doganale annusa il

L’enigma dell’occhio di luna

Niente di meglio di una splendida mattina di sole, per chi è appassionato di giardinaggio. Come Charles Ride, il nuovo ispettore di polizia di una tranquilla cittadina inglese, che coglie l’occasione per dedicare qualche ora alle sue rose. Ma quando gli giunge dalla Centrale la notizia che il sindaco è stato assassinato, le piante perdono improvvisamente ogni importanza… e inizia un’indagine destinata a mettere in subbuglio la vita della comunità.Joseph S. FletcherJoseph Smith Fletcher nacque a Halifax e, rimasto orfano a otto mesi, crebbe con la nonna a Darrington, nello Yorkshire. A diciotto anni partì per Londra, dove iniziò a scrivere per alcuni giornali. Pubblicò novelle, poesie, biografie, commedie e drammi teatrali, ma il suo nome è rimasto legato ai racconti polizieschi e del mistero. Si interessò inoltre di archeologia e antiquariato. I suoi gialli sono stati tradotti in molte lingue: in Italia la sua notorietà si è particolarmente diffusa nel periodo tra le due guerre e nel secondo dopoguerra.
(source: Bol.com)

L’enigma dell’Ararat

Michael Murphy è un archeologo disposto a rischiare la vita pur di ritrovare reperti in grado di dimostrare l’attendibilità della Bibbia. E le sue aspirazioni sono stimolate dagli intrighi di un personaggio misterioso, Mathusalem, che, di volta in volta, instrada il protagonista verso la scoperta di preziosi manufatti sacri. Questa volta Murphy si vede impegnato a organizzare una spedizione alla ricerca dell’Arca di Noè e si mette alla guida di una squadra di abili professionisti, destinata a scalare nientemeno che le impervie vette del monte Ararat. Sulla strada che porta al ritrovamento dell’Arca, tuttavia, Murphy deve scontrarsi con gli interessi della Cia e con la forza malvagia dei Sette…
**

L’enigma dell’alfiere

J.C. Robin, campione di tiro con l’arco, viene assassinato con una freccia nel campo di tiro situato nella villa di Bertrand Dillard, celebre fisico. Poco dopo viene rinvenuta una seconda vittima, lo studente John E. Sprigg, che portava con sé una misteriosa formula. Il procuratore distrettuale John F.X. Markham è incaricato di risolvere l’intricato caso, ma sarà solo grazie all’aiuto del suo amico Philo Vance, il brillante e acuto investigatore, che verrà scoperto l’assassino.S.S. Van Dine, pseudonimo di Willard Huntington Wright, nacque a Charlottesville (Virginia), nel 1888. Studiò in California e si specializzò all’Università di Harvard. Fu poi a Monaco e a Parigi per studiare arte. Nel 1907 iniziò l’attività di critico letterario e d’arte. Nel 1925 cominciò a scrivere romanzi polizieschi ed ebbe subito un successo straordinario. Il creatore del detective Philo Vance morì a New York nel 1939.

L’enigma del Gallo Nero

Inghilterra, autunno del 1537. Mastro Shardlake viene inviato nell’abbazia benedettina di Scarnsea per indagare su due crimini inquietanti. Nella stessa notte, infatti, qualcuno ha decapitato con una spada il commissario regio Robin Singleton, in missione segreta nel convento, e una mano sacrilega ha messo il cadavere insanguinato di un gallo nero sull’altare. Ma chi possiede una simile arma in quello che dovrebbe essere un tranquillo luogo di meditazione e preghiera?
**

L’enigma del basilisco

Il ciclo della Legione dello spazio è uno dei più famosi classici della fantascienza avventurosa e ha ispirato tutta una serie di romanzi successivi, e anche di film: i suoi elementi, per esempio, si ritrovano in Guerre stellari e nei vari seguiti. John Star e i suoi discendenti sono legionari dello spazio del trentesimo secolo, in un sistema solare unificato sotto il democratico regime del Palazzo Verde. Compito della Legione o difendere il Custode della pace, l’uomo (o la donna) depositario del segreto di AKKA, l’arma assoluta di cui sono note soltanto queste misteriose iniziali. Ne L’enigma del Basilisco, terzo romanzo del ciclo, Giles Habibula, vecchio compagno d’armi di John Star e deI figlio Bob, è alle prese con un problema allucinante e gravissimo: scoprire l’identita dei Basilisco, un misterioso personaggio che, impossessatosi di una rivoluzionaria invenzione, è deciso a sfruttarla per conquistare il potere ed ergersi a dittatore del sistema solare. In appendice è accluso Vicino a Niente, racconto lungo che ha per protagonista ancora Giles Habibula.

L’energia del vuoto

È notte, su una stradina di montagna in Svizzera. Un’auto procede veloce, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell’Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Nico, una console stretta fra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, anche se nemmeno Pietro sa da cosa sta fuggendo. La sola certezza è che da giorni qualcuno tiene sotto controllo i suoi movimenti e che la moglie Emilia Viñas, spagnola, ricercatrice al Cern, la sera precedente non è tornata a casa. La donna è la responsabile di uno degli esperimenti con il Large Hadron Collider, l’Lhc, il più potente acceleratore di particelle mai costruito al mondo. Emilia ama il suo lavoro, al quale spesso, necessariamente, sacrifica la famiglia e soprattutto il rapporto con Pietro, che sembra giunto a un punto morto. Del resto, quella della fisica, da Einstein alla teoria delle stringhe, è un’avventura troppo affascinante. Lo scopre anche Nuria Moreno, giornalista di Madrid giunta al Cern per realizzare un servizio per il suo giornale e conquistata da quel mondo all’inizio tanto lontano da lei. E proprio grazie alle sue domande, che si fanno via via più puntuali, veniamo coinvolti in un universo che a molti appare misterioso e incomprensibile, ma che in queste pagine si racconta e si manifesta con l’immaginazione e la passione che lo animano, rivelandosi intessuto della stessa sostanza, dello stesso desiderio di conoscenza, degli interrogativi sul futuro e sulla vita che agitano tutti noi. In quell’ambiente di studi e ricerche si annidano anche interessi, agguati e pericoli, provenienti da fondamentalisti di ogni risma o da scienziati disposti a tutto pur di far trionfare le proprie teorie… Da chi stanno scappando Pietro e Nico? Dov’è finita Emilia?
**
### Sinossi
È notte, su una stradina di montagna in Svizzera. Un’auto procede veloce, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell’Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Nico, una console stretta fra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, anche se nemmeno Pietro sa da cosa sta fuggendo. La sola certezza è che da giorni qualcuno tiene sotto controllo i suoi movimenti e che la moglie Emilia Viñas, spagnola, ricercatrice al Cern, la sera precedente non è tornata a casa. La donna è la responsabile di uno degli esperimenti con il Large Hadron Collider, l’Lhc, il più potente acceleratore di particelle mai costruito al mondo. Emilia ama il suo lavoro, al quale spesso, necessariamente, sacrifica la famiglia e soprattutto il rapporto con Pietro, che sembra giunto a un punto morto. Del resto, quella della fisica, da Einstein alla teoria delle stringhe, è un’avventura troppo affascinante. Lo scopre anche Nuria Moreno, giornalista di Madrid giunta al Cern per realizzare un servizio per il suo giornale e conquistata da quel mondo all’inizio tanto lontano da lei. E proprio grazie alle sue domande, che si fanno via via più puntuali, veniamo coinvolti in un universo che a molti appare misterioso e incomprensibile, ma che in queste pagine si racconta e si manifesta con l’immaginazione e la passione che lo animano, rivelandosi intessuto della stessa sostanza, dello stesso desiderio di conoscenza, degli interrogativi sul futuro e sulla vita che agitano tutti noi. In quell’ambiente di studi e ricerche si annidano anche interessi, agguati e pericoli, provenienti da fondamentalisti di ogni risma o da scienziati disposti a tutto pur di far trionfare le proprie teorie… Da chi stanno scappando Pietro e Nico? Dov’è finita Emilia?

L’emozione delle cose

In punta di piedi sui sentieri intimi dell’affetto e della famiglia, Ángeles Mastretta conduce il lettore attraverso i suoi ricordi più preziosi. Figlia di una donna bella e tenace, e di un padre malinconico che però sapeva farla ridere come nessun altro, la scrittrice pesca dal fiume dell’infanzia alcune tra le infinite piccole ‘cose’ che occupano un posto privilegiato nel suo cuore. La madre dagli occhi di selva seduta in giardino a confidarsi con l’inseparabile zia Alicia; Ángeles e la sorella vestite come due bambole per essere immortalate dal fotografo; le uova di cioccolato nascoste nell’edera e tra i fiori nel giorno di Pasqua. E infine il padre, quel padre enigmatico che, tornato dalla guerra combattuta in Italia, non parlò mai dell’orrore che lo attanagliava, nemmeno alla donna che dormì accanto a lui per vent’anni. Segnata dalla perdita delle persone amate, Ángeles parte per l’Italia alla ricerca delle sue radici, chiedendosi se quel silenzio nascondesse un segreto. E se le emozioni della vita non siano racchiuse nei dettagli più semplici. Con quella gioia quasi infantile di raccontare storie, Mastretta ci regala un romanzo intimo e suggestivo, un caleidoscopio di bellezza e dolore capace di trasformare in grande letteratura le piccole cose della vita.
(source: Bol.com)