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Se il sole muore

“E’ il resoconto, minuzioso e crudele, d’un viaggio, d’un periodo trascorso fra gli astronauti americani, assistendo al loro lavoro, ai loro esperimenti, all’insorgere delle speranze, al cadere delle illusioni. Un libro che narra fatti realmente accaduti, ma che appaiono incredibili.” (Il Mondo) Un libro coraggiosamente autobiografico: il diario di una donna moderna lanciata alla scoperta del nostro futuro, l’avventura del viaggio alla Luna e agli altri pianeti, il trionfo di una società tecnologica che con le cosmonavi e i calcolatori elettronici cambia perfino la morale e i sentimenti.

Se fossi una strega

Il viaggio di Mary Newbury, la giovane perseguitata nell’America puritana del ‘600, ricomincia con una visione. Stavolta è Agnes, studentessa al primo anno di college, a stabilire il contatto e a ricevere la storia e l’esperienza di Mary, fuggita dalle convenzioni e dalle norme del suo tempo per vivere, amare, essere indipendente senza venire bruciata come strega. Più di quattrocento anni separano le vite delle due ragazze, ma entrambe sono unite da legami ancestrali, saldati attraverso una linea ereditaria di ‘donne di medicina’, sciamane delle tribù native americane. Un romanzo ricco ed emozionante, in grado di commuovere e lasciare una traccia indelebile nella mente del lettore.

Se fossi indio

Anticamente gli Indios abitavano nel Cielo e nessuno di essi conosceva la Terra. Oggi la terra che gli Indios conoscono è quella che viene loro strappata ogni giorno di più dalla cattiveria e dal cinismo dell’uomo bianco. Il quale ha dimenticato le meravigliose metamorfosi narrate in questo libro, che racchiude le leggende cosmogoniche di un popolo con una struggente visione del mondo, che non dobbiamo e non possiamo dimenticare.
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### Sinossi
Anticamente gli Indios abitavano nel Cielo e nessuno di essi conosceva la Terra. Oggi la terra che gli Indios conoscono è quella che viene loro strappata ogni giorno di più dalla cattiveria e dal cinismo dell’uomo bianco. Il quale ha dimenticato le meravigliose metamorfosi narrate in questo libro, che racchiude le leggende cosmogoniche di un popolo con una struggente visione del mondo, che non dobbiamo e non possiamo dimenticare.

Se fossi Dio…

Bob ha diciannove anni, è pigro, arrogante e capriccioso, e quando non si tratta di sesso la sua capacità di concentrarsi tende al nulla. Bob è Dio e vive in un appartamento con il signor B, il suo segretario personale, depresso ed efficiente. Bob ha una madre alcolizzata e giocatrice d’azzardo che durante una partita di poker perde Eck, lo strano animale da compagnia della giovane divinità, che viene condannato all’estinzione a causa della paventata prelibatezza delle sue carni. Poi Bob incontra Lucy, una ragazza meravigliosa che fa la guardiana allo zoo, e tutto cambia. Scende sulla Terra per farle la corte e inizialmente lei è entusiasta di ricevere le attenzioni di un tipo davvero affascinante, che sembra poterle offrire tutto ciò di cui ha bisogno, finché non si stufa delle sue improvvise sparizioni… Tanto più che un dio innamorato è un dio che non svolge bene il proprio lavoro, e il mondo ne paga le conseguenze con terribili carestie e inondazioni.

(source: Bol.com)

Scusi, bagnino, l’ombrellone non funziona!

In fondo, la vacanza è uno sport estremo. Forte di tale convinzione, l’io narrante, che gestisce uno stabilimento balneare, racconta la propria lieve odissea di salvanatanti. Ma non è solo: altri personaggi – pavidi, burloni, stravaganti, abulici – popolano questo scanzonato romanzo di mare e di costa con un fondo amaro. Una brulicante umanità che va dalla casalinga di Voghera all’azzimato perito (industriale); in mezzo, un oceano di vitelloni che tra una cazzata (di vela) e l’altra guardano ammirati le poppe (degli yacht) sfilargli in bella vista sotto il naso. Un alone lunare accomuna i beati che rosolano al sole sognando Hollywood. Ogni situazione è frutto di fantasia, ma qualsiasi nesso con un’eventuale realtà è casualmente voluto.

Scusa ma ti chiamo amore

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Niki e le sue amiche sono all’ultimo anno di scuola. Malgrado abbiano la maturità ne combinano ogni giorno di tutti i colori. Sfilate, feste, rave e tutti i possibili eventi anche fuori Roma. Alex è un ‘ragazzo’ di quasi trentasette anni. Si è lasciato da poco e senza un vero perché con la sua fidanzata storica. Intorno a lui ruota un mondo complicato e divertente – i suoi genitori, le sue sorelle sposate e con figli e poi i suoi tre amici Enrico, Flavio e Pietro, anche loro tutti già sposati ma ognuno con le proprie particolarità. Enrico è geloso, Flavio metodico, Pietro invece è in fissa con tutte le donne del mondo. Alex è un pubblicitario e ha delle grandi responsabilità all’interno della sua azienda. Ma è appena arrivato un giovane rampante che mette a repentaglio il suo lavoro. E tutto questo non sarebbe niente se quella mattina Alex non incontrasse Niki.

Lo scurnuso

“Sapete come si dice, no? Il presepe è una pagina di Vangelo spiegata ai napoletani” Dalla Napoli borbonica fastosa e miserabile, passando per la Napoli sfigurata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, fino a oggi, per vicoli e palazzi, umide stamberghe e salotti sontuosi, si dipana il destino dello Scurnuso, “il Vergognoso”. È uscito dalle mani sensibilissime dell’orfano Sebastiano, ceduto ancora bambino al pastoraio Tommaso Iannacone come risarcimento per un lavoro non pagato. Sebastiano ha disegnato e scavato nella creta il suo amore per il padre adottivo e maestro, perché risuonassero per sempre la musica di quelle dita gentili e lo spasimo della bellezza. Quel miracolo sopravvive nel tempo, attraverso proprietari diversi, nel farsi e disfarsi dei grandi presepi. Passa di mano in mano destando ogni volta uno sgomento segreto. Una sequenza narrativa che ha come protagonista la bellezza stessa, una bellezza umile che dice le ragioni di un durevole incantamento.

(source: Bol.com)

Scuola omicidi

L’atmosfera tranquilla del romantico cimitero di Stoke Poges, nella campagna inglese, s’infrange bruscamente in un freddo pomeriggio di marzo, quando ai piedi di un albero Deborah St. James trova il corpo senza vita di un ragazzo. Intanto, in un esclusivo collegio un tredicenne pare essersi volatilizzato. Il ritrovamento del corpo e le successive indagini mostrano con chiarezza che il tredicenne è stato torturato e ucciso. Non rimane che addentrarsi nei segreti più inconfessabili di studenti e insegnanti, perché la soluzione dell’enigma potebbe trovarsi all’interno dei chiostri quattrocenteschi della scuola… Un giallo carico di mistero.

La scuola è finita. Maximum Ride

Max, Nudge, Angel, Gasman, Fang e Iggy sono il risultato di un misterioso esperimento genetico in cui il DNA umano è stato combinato con quello degli uccelli: il risultato è che i ragazzi sono al 98 per cento umani e al 2 per cento uccelli. Oltre a essere capaci di volare, però, ognuno sta sviluppando facoltà individuali: Angel, per esempio, sa leggere nella mente; Iggy, che è cieco, ha gli altri sensi enormemente sviluppati; Fang, invece, è fortissimo.

La scuola dell’atopia

L’esigenza di chiarire i concetti attuali dell’atopia, che per troppo tempo hanno oscillato tra una primitiva visione squisitamente clinica ed una successiva unicamente immunologica, era matura da tempo. L’avere compreso che il ruolo delle immunoglobuline E non è esaustivo ed avere accettato la salomonica divisione tra atopia intrinseca ed estrinseca, sono stati i primi due passi fondamentali. Le recenti scoperte del ruolo dell’immunità innata, e quindi dei peptidi antimicrobici, hanno aperto dei fondamentali spazi di comprensione nell’atopia e non solo. Quello che ora appare chiaro è che l’atopia non è la malattia di un organo ma piuttosto un difetto delle membrane che delimitano il nostro “self”. Il fatto che queste membrane si chiamino pelle, intestino, congiuntiva, bronchi o quant’altro ha artificialmente frammentato la comprensione ed il trattamento di un fenomeno unitario. Questo libro vuole cercare di fare una sintesi delle diverse esperienze ma soprattutto essere uno stimolo a far sì che la medicina si focalizzi costruttivamente sullo stesso bersaglio. Se così sarà, non assisteremo più a”guerre di religione” tra scienziati e medici pratici o, peggio ancora, tra i differenti specialisti che si contendono il paziente. Se l’atopia, come noi crediamo, è un problema globale, esso può essere adeguatamente affrontato solo in un contesto pluridisciplinare e in clima collaborativo, non solo tra medico e medico ma anche tra medico e paziente. **

La scuola dei maghi

Sonea ha finalmente accettato di entrare nella Corporazione dei maghi, iniziando così il suo percorso di studi. Ma la strada davanti a lei è irta di pericoli, a cominciare dal fatto che numerosi maghi disprezzano le sue umili origini e la giudicano indegna di quel privilegio. Il più spietato è Regin, un novizio che sembra avere come unico scopo quello d’istigare i compagni e gli insegnanti contro la ragazza, umiliandola ripetutamente e arrivando persino ad accusarla di essere una ladra. L’unica speranza per lei è rappresentata da Dorrien, sensibile e intelligente figlio dell’autorevole Lord Rothen: il ragazzo, giunto alla scuola per far visita al padre, prende subito le parti di Sonea e si spinge addirittura a rivelarle alcuni segreti che la rendono più potente del perfido Regin. Nel frattempo, Lord Dannyl si reca nella vicina Elyne in qualità di ambasciatore, ma la sua vera missione è ripercorrere il viaggio iniziatico compiuto anni prima da Akkarin, il Sommo Lord, per scoprire se il capo della Corporazione abbia assimilato i segreti della proibitissima magia nera. Tuttavia né Rothen né Dannyl possono sapere che Akkarin sospetta di loro e che ha messo gli occhi sulle stupefacenti potenzialità di Sonea per attuare i suoi oscuri disegni…
(source: Bol.com)

La scuola dei disoccupati

Germania anno 2016. Quel che resta della locomotiva d’Europa è una terra desolata, oppressa da dieci milioni di disoccupati. Per sanare questa piaga nasce Spericon, il campus-lager per disoccupati. I fortunati ammessi sono addestrati da martellanti istruttori “english speaking”, scrivono curricula, simulano telefonate e spulciano necrologi per proporsi alle aziende dove è morto qualcuno. “La scuola dei disoccupati” è un romanzo vorticoso e spietato. Un urlo feroce contro la religione del lavoro, una risata in faccia a una società che vuole solo vincenti.
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La scuola dei desideri

A St. Oswald, esclusivo collegio maschile nel Nord dell’Inghilterra, si respira aria di cambiamenti. Con l’avanzare delle nuove tecnologie le tradizioni sembrano destinate a soccombere, gli studi classici a cedere il passo a lingue moderne e informatica. Ma l’inizio dell’anno scolastico porta con sé altri contrattempi, ben più minacciosi. Tutto comincia con una serie di incidenti, dapprima quasi comici, poi sempre più gravi e inquietanti, tanto da mettere a rischio la sopravvivenza della scuola stessa. L’anziano professore di latino Robert Straitley è l’unico che appare in grado di contrastare questo crescendo di violenza: conosce bene St. Oswald, e anche quei segreti che in molti non hanno voluto vedere per salvare il buon nome dell’istituto. Perché adesso il passato ritorna e sulla scuola incombe un’atroce vendetta? Acclamato come uno dei migliori romanzi di Joanne Harris, La scuola dei desideri sorprende il lettore pagina dopo pagina. Sullo sfondo di un mondo chiuso ed elitario, popolato da personaggi bizzarri, la Harris tratteggia una torbida vicenda di ossessioni e bugie, tradimenti e gelosie fino al colpo di scena finale.

La scuola degli ingredienti segreti

Il profumo di vaniglia e cioccolato riempie la stanza in soffici ondate sovrapposte all’aroma pungente e speziato della cannella. È lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian è in piedi dietro al piano di lavoro: muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l’ultimo tocco, l’ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Pronta ad addolcire un momento di tristezza, a suggellare una promessa, a regalare un briciolo di felicità. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po’ la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante, con piatti sempre diversi, è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d’amore o nasce un’amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell’ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell’avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù al pomodoro schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa, o che a volte perde di vista, è la ricetta giusta per lei. Potrà ritrovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta. Un romanzo memorabile. Venduto in tutto il mondo, è stato proclamato dalle librerie indipendenti americane come il miglior debutto dell’anno. Un libro sui piaceri e sulla magia del cibo, un’alchimia di sapori e sentimenti che racconta una storia di speranza e amore, di gioia e di sorprese.

La scrittura creativa

I saggi raccolti in questo volume rappresentano la ricerca essenziale che lo scrittore conduce a margine della sua prosa creativa e costituiscono la chiave per comprendere le tecniche da lui usate nella costruzione dei suoi romanzi. Microromanzi essi stessi, questi testi hanno in comune la qualità di vertere, in maniera specifica, sulla posizione dello scrittore nell’epoca della tecnologia avanzata e di illuminare la sua estetica rivoluzionaria e anarchica.

Scritto nel vento

New York, 1931. Era sempre stata convinta che fra loro non ci fossero segreti. Ma ora Budgie deve ricredersi: Lily – la sua migliore amica, la sua confidente, il modello che lei ha sempre ammirato e seguito – le ha tenuto nascosto di avere una relazione con Nick Greenwald. Una relazione «impossibile», perché Nick è il rampollo di una famiglia di origini ebraiche e i genitori di Lily non approverebbero mai la loro unione. Eppure i due giovani sono disposti a rinunciare a tutto – anche all’amicizia – pur di realizzare il loro sogno d’amore… Rhode Island, 1938. Doveva essere un momento di gioia; invece è col cuore colmo di tristezza che Lily varca la soglia della sua villa di Seaview. E il motivo è che, nella casa accanto, si sono appena stabiliti Nick e Budgie Greenwald, di ritorno dalla luna di miele. Sono sette anni che Lily non vede né lui né la sua ex migliore amica, sette anni in cui ha cercato di dimenticare il tradimento, la delusione, il dolore. Adesso però Lily non ha scelta: deve affrontare la persona che, in un istante, le ha distrutto la vita. E, mentre la comunità di Seaview si prepara ad affrontare l’arrivo di un uragano, tra pettegolezzi malevoli, colpe inconfessabili e rivelazioni sconcertanti, Lily scoprirà che quello tra Nick e Budgie non è affatto un matrimonio felice. Perché le ragioni che hanno spinto Nick a sposarsi sono ben diverse da quelle che lei aveva immaginato. Riusciranno Lily, Budgie e Nick a resistere alla furia del vento e della verità?