26801–26816 di 66541 risultati

Il Visitatore

Lui era «IL VISITATORE» in un mondo dove una sensazionale scoperta scientifica permetteva il trasporto istantaneo, attraverso porte che conducevano in tutto il mondo. Lui era «IL VISITATORE» un tempo dove il viaggio non autorizzato aveva causato la morte di moltitudini e reso i superstiti dei pazzi paranoici. Lui era «IL VISITATORE» in un mondo dove disturbare l’intimità degli altri era il delitto più grave e dove l’insano desiderio di viaggiare e conoscere era una pericolosa avventura che portava alla distruzione.

La visita della vecchia signora

Con “La visita della vecchia signora”, “commedia tragica” scritta nel 1955, lo svizzero Durrenmatt conquistò i palcoscenici di mezzo mondo e diede vita a una delle sue più singolari figure femminili, Claire Zachanassian, donna dal fascino perverso e malvagio. Essa non impersona – come ricorda l’autore – “né la giustizia né il piano Marshall e tantomeno l’apocalisse”; è semplicemente la donna più ricca del mondo e “grazie al denaro può agire come un’eroina della tragedia greca, assoluta, crudele”. Dietro la multimilionaria, che ha fatto fortuna con numerosi matrimoni, si celava un tempo la povera fanciulla Klari Wascher sedotta e abbandonata da Alfred Ill. Questa favola grottesca prende avvio dal ritorno della vecchia Claire al luogo natio, la cittadina di Gullen, un agglomerato svizzero di inettitudini e frustrazioni piccolo-borghesi. Accompagnata dal settimo marito, da due eunuchi oltreché da una temibile pantera, Claire è ossessionata da un unico pensiero: vendicarsi di Ill. Ma il compito spetta ai suoi concittadini, a cui ha promesso una ricompensa favolosa. Anche il paese più quieto e onesto non sa sottrarsi all’insidia del denaro, anche le coscienze più probe si induriscono nell’egoismo sino ad accettare l’assassinio. Commedia dell’inautentico, questa piéce indaga, con straniante gusto per il paradosso e la provocazione, sulla corruttibilità dell’uomo, la manipolazione del consenso e il rapporto fra morale e violenza.

Visioni dal futuro

Nove racconti di uno scrittore anomalo, nove storie sbalorditive che guidano il lettore fra le meraviglie dell’immaginario fantascientifico, nove viaggi che turbano, che divertono, che rivelano le innumerevoli sfaccettature di un autore fra i più schivi e i meno prolifici, ma che ha saputo dare alla sf quei personaggi che fino ad allora, ovvero nei primi anni Cinquanta, le erano venuti a mancare. Le nove storie qui raccolte rappresentano la summa del pensiero di Miller, e una ricca miniera d’idee e di proposte alla quale si approvvigioneranno, negli anni successivi, decine di autori.
INDICE

PICCOLO FARABUTTO!
You Triflin’ Skunk! (1954) |
DESIDERIO
The Will (1953) |
C’E’ QUALCUN ALTRO COME ME?
Anybody Else Like Me? (1952) |
CRUCIFIXUS ETIAM
Crucifixus Etiam (1953) |
IO, SOGNATORE
I, Dreamer (1953) |
SERVITORE SCIOCCO
Dumb Waiter (1952) |
BANCA DEL SANGUE
Blood Bank (1952) |
IL GRANDE JOE E L’ENNESIMA GENERAZIONE
Big Joe and Nth Generation (1952) |
LA GRANDE BRAMA
The Big Hunger (1952)

La visione del cieco

Tornano i personaggi di “Tre uomini paradossali” e “Scirocco” in un romanzo che mette in scena la civiltà della televisione trash e del sensazionalismo, della retorica culturale e dei salotti letterari: razzista, ipocrita, senza scrupoli, soggiogata a denaro e potere. Un delitto orrendo si consuma in un piccolo borgo di montagna, un luogo qualunque dell’Italia di oggi. Un luogo amorale, corrotto, pervertito dalla ricchezza: un micro-mondo nel quale sembra riflettersi l’intero Paese. Il parroco attribuisce la colpa dell’assassinio al diavolo, che si annida nelle condotte di tutti gli abitanti del borgo. Sul muro della chiesa una terribile accusa. E una serie di minacciose lettere anonime sono spedite alle persone più influenti. Andrea Vannini, in montagna per curare la sua asma, forse il minore tra i mali che il G8 di Genova gli ha lasciato, si troverà a scoprire gli scheletri negli armadi di tutto il borgo, tra cocaina, Epo, eventi culturali che si trasformano in scambi sessuali, segreti sussurrati e losche complicità. A partire dall’infanticidio di una bambina spaccata in due con una accetta, si intuisce una catena delittuosa senza fine, che porta davvero lontano. De Michele ricalca linguaggi e gesti di tipi e situazioni sociali, con una mimesi tanto precisa da demistificarli. E E il ritratto dell’Italia che si compone, cupo e dolente, risulta alla fine illuminato da una nerissima, comica, stralunata luce.

Il visionario

Romanzo iniziato nel 1786 e ambientato nella Venezia di Cagliostro, “Il visionario” racconta la storia di un inquietante intrigo predisposto ai danni del Principe di ***, erede al trono di Curlandia. Questi, protestante, viene avviato da loschi figuri, appartenenti a una società segreta, verso una condotta dissoluta e corrotta e, persa la fede nel sovrannaturale, viene salvato solo a patto della sua conversione al cattolicesimo. Tra i misteriosi personaggi che si muovono attorno a lui, l’Armeno e il Siciliano, il dandy Marchese di Civitella, l’enigmatico Biondello e la passionale dama Greca. Definito dal suo stesso autore un “contributo alla storia della corruzione e dei traviamenti dello spirito umano”, ne “Il visionario” assistiamo a una miscela di società segrete e strani personaggi, che si aggirano in un’atmosfera tenebrosa fatta di complotti, raggiri, rituali magici e spiritismo, tipica dei romanzi gotici. Un romanzo, rimasto incompiuto, colmo di suspense e colpi di scena, che si susseguono in una società, in cui finzione e realtà spesso si alternano e talvolta combaciano.
**

Virus: romanzo

Gennaio 1954. Un Boeing C-97 Stratocruiser decolla dalla base militare di Buckley Field, nel Colorado. Nome in codice: Vixen 03. Carico top secret: 36 micidiali bombe batteriologiche. Destinazione: Pacifico meridionale. Dopo poche ore di volo, l’aereo scompare nel nulla, inghiottito da una tormenta di neve. Dopo quattro mesi di ricerche la pratica del Vixen 03 viene archiviata, e profondamente insabbiata.Oltre trent’anni dopo, Dirk Pitt scopre il Vixen 03 sul fondo di un lago ghiacciato nel Colorado. Recupera il relitto e 34 bombe. Ne mancano due. Che fine hanno fatto? Che cosa succederebbe se un’organizzazione terroristica internazionale ci mettesse le mani sopra?è una caccia a un nemico senza nome, quella che attende Dirk Pitt, una corsa mozzafiato contro il tempo per scongiurare un disastro inimmaginabile.

Virtuosa tentazione

Inghilterra, 1841 – Ammirato nell’alta società londinese tanto per il fascino e la ricchezza quanto per la sua condotta irreprensibile, Sir Mark Turner sembra immune ai bassi istinti che animano la maggior parte degli uomini. Eppure la passione ribolle anche nelle sue vene e tenerla a freno non è sempre semplice, soprattutto di fronte alla sensualità di Jessica Farleigh. Lei è incantevole e pericolosa, decisa a tentarlo con ogni arma femminile, e la caparbietà con cui gli si offre nasconde uno scopo che va oltre la pura passione: solo se riuscirà a sedurlo, rovinandogli la reputazione, otterrà dai nemici di Mark una ricompensa e potrà emanciparsi da una vita che detesta. Ma non appena inizia a conoscere meglio l’uomo che ha giurato di distruggere, Jessica capisce di dover scegliere tra il proprio cuore e un futuro finalmente rispettabile. L’unico modo per salvarsi è rovinare l’uomo che ama.
(source: Bol.com)

La Virtù Di Checchina

“La virtù di Checchina”, capolavoro della Serao, fu pubblicato, secondo le abitudini del tempo, prima a puntate sulla “Domenica Letteraria”, quindi in volume. Nonostante qualche critica iniziale e un certo scetticismo, alimentato dalla stessa autrice in lettere private, “La virtù di Checchina” è uno dei testi più riusciti di Matilde Serao, un racconto borghese gradevole e coinvolgente, in cui l’innata simpatia della sua protagonista, i suoi ostentati timori, i “vorrei ma non posso” che ne animano di continuo le azioni e le esitazioni, riescono a creare una naturale empatia con il lettore che pur lasciandosi scappare magari più d’un sorriso dinanzi all’esibita ingenuità della donna, non può che divertirsi a sospirare e cospirare con lei, nella ricercata realizzazione di desideri tanto comuni quanto umani.
Ne è protagonista la giovane e piacente Checchina, sposata ad un medico avaro ed insensibile che non la comprende. Ormai rassegnata ad una vita grigia e monotona, Checchina riscopre la gioia grazie alle attenzioni di un marchese, invitato a cena nella loro casa dallo stesso marito. Decisa a concedersi, la ragazza riuscirà a risvegliare la sua femminilità assopita.
Matilde Serao è stata una scrittrice e giornalista italiana, protagonista del rinnovamento della letteratura e del giornalismo italiano negli anni cruciali tra Ottocento e Novecento. Oltre ad aver lavorato intensamente come giornalista, fu autrice di settanta fra romanzi e raccolte di racconti, la maggior parte di impronta verista. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino di Napoli.
**
### Sinossi
“La virtù di Checchina”, capolavoro della Serao, fu pubblicato, secondo le abitudini del tempo, prima a puntate sulla “Domenica Letteraria”, quindi in volume. Nonostante qualche critica iniziale e un certo scetticismo, alimentato dalla stessa autrice in lettere private, “La virtù di Checchina” è uno dei testi più riusciti di Matilde Serao, un racconto borghese gradevole e coinvolgente, in cui l’innata simpatia della sua protagonista, i suoi ostentati timori, i “vorrei ma non posso” che ne animano di continuo le azioni e le esitazioni, riescono a creare una naturale empatia con il lettore che pur lasciandosi scappare magari più d’un sorriso dinanzi all’esibita ingenuità della donna, non può che divertirsi a sospirare e cospirare con lei, nella ricercata realizzazione di desideri tanto comuni quanto umani.
Ne è protagonista la giovane e piacente Checchina, sposata ad un medico avaro ed insensibile che non la comprende. Ormai rassegnata ad una vita grigia e monotona, Checchina riscopre la gioia grazie alle attenzioni di un marchese, invitato a cena nella loro casa dallo stesso marito. Decisa a concedersi, la ragazza riuscirà a risvegliare la sua femminilità assopita.
Matilde Serao è stata una scrittrice e giornalista italiana, protagonista del rinnovamento della letteratura e del giornalismo italiano negli anni cruciali tra Ottocento e Novecento. Oltre ad aver lavorato intensamente come giornalista, fu autrice di settanta fra romanzi e raccolte di racconti, la maggior parte di impronta verista. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino di Napoli.

Virals. Segreti

I Virals: Tory, Hi, Ben e Shelton. Una ragazza e tre ragazzi, un gruppo di amici, o meglio un branco. Tory e i suoi amici hanno contratto un virus che ha amplificato i loro sensi, come se fossero lupi. Un potere inquietante che vogliono tenere segreto, ma che può rivelarsi di grande aiuto nei momenti difficili. E quando i ragazzi rischiano di doversi separare, faranno di tutto per impedirlo. Anche partire alla caccia di un leggendario tesoro nascosto lungo la costa del South Carolina da una piratessa misteriosa, Anne Bonny, vissuta nel Settecento. Il secondo episodio della serie Virals è un’appassionante avventura, un po’ folle, che potrebbe costare la vita a tutto il branco…

Vipera

Leggi un estratto. *** «Che aria è questa, sulla mia faccia? Che sono questi profumi, i fiori e il mare? Che vuole da me la primavera, perché non se ne torna da dove è venuta?» Una nuova primavera si affaccia, e tenta uomini e donne con i suoi profumi, ma anche il male è nell’aria. Manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, Vipera, la prostituta piú famosa, è ritrovata morta, soffocata con un cuscino. L’ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Chi l’ha uccisa, e perché? Ricciardi deve districarsi in un groviglio di sentimenti e motivazioni. Avidità, frustrazione, invidia, bigottismo. Amore. La scoperta di passioni insospettabili si accompagna alla rivelazione di una città molto diversa da come appare. Sotto i nostri occhi prendono forma, vivissimi e veri, illuminati da dettagli sorprendenti, sorretti da una genuina vocazione narrativa, i mercati, i vicoli, le strade, i mestieri, la rete rigogliosa dei commerci vecchi e nuovi, accanto alla vigliaccheria e al coraggio, alle violenze arroganti di chi pensa già di essere impunito per sempre perché indossa una camicia nera. Tanto che uno dei compagni di Ricciardi, il dottor Modo, vecchio estimatore di Vipera, finisce per cacciarsi in un guaio molto serio… E il romanzo, come non mai, sembra costruirsi da solo, incantevole e potente, sotto le mani abili di chi sa dosare e mescolare gli ingredienti piú diversi, come accade nelle vere ricette del periodo pasquale di cui è insaporita la storia.

I vinti non dimenticano: I crimini ignorati della nostra guerra civile

Con I vinti non dimenticano, ideale prosecuzione e completamento di Il sangue dei vinti, Giampaolo Pansa racconta quello che ancora non aveva detto. L’occupazione jugoslava di Trieste, Gorizia e Fiume. Le stragi in Toscana successive alla Liberazione. La violenta sorte delle donne fasciste. Le uccisioni dei comandanti partigiani e dei politici socialisti che si opponevano all’ingerenza comunista. L’inferno dei lager dove venivano confinati i fascisti da fucilare. Gli orrori degli Alleati e i civili caduti sotto i bombardamenti non sempre necessari degli angloamericani. Lasciando parlare le fonti di una storiografia preziosa ma da sempre omessa, Giampaolo Pansa dà voce alle vittime silenti di quelle violenze, ai vinti dimenticati; e, rivendicando la sua libertà di pensiero, offre ai lettori un altro personale contributo alla storia della guerra civile italiana.

Vino, patate e mele rosse

Anche il vino può avere delle storie da raccontare, a chi sa ascoltarlo. La strana alchimia della fermentazione alcolica cattura segreti, progetti, amori, tradimenti… Specie se i vini sono magici come quelli che produce Joe Cox con patate, mele rosse e altri frutti misteriosi. Sono questi i sapori e i profumi protagonisti delle splendide estati trascorse da Jay Mackintosh nel sud della Francia quand’era bambino, e che Jay torna a cercare ora che – scrittore trentacinquenne alle prese con un libro che non decolla e un rapporto amoroso che si sta sfasciando – decide di abbandonare Londra per trasferirsi proprio nel paesino francese dei suoi ricordi, in una fattoria circondata di giardini dove sembra ancora aleggiare la presenza del vecchio Joe… Inizia così il viaggio di Jay alla ricerca di sé stesso e dell’amore: a guidarlo sarà Marise, la donna che il destino gli ha fatto incontrare

Il villaggio degli innocenti: La serie di Temperance Brennan #5

Tempe Brennan vola in Guatemala per studiare i cadaveri di donne e bambini trucidati vent’anni prima dai soldati governativi. Nella capitale intanto sono scomparse quattro ragazze. Pane per i denti di Tempe che, assieme a un fascinoso collega locale, conduce le indagini fino all’atroce scoperta di una verità impossibile da prevedere e difficile da accettare. Quinta prova per Kathy Reichs, che con questa storia agghiacciante e avvincente si conferma definitivamente la nuova maestra del thriller.

Villa tre pini

Una splendida casa di campagna sulle incantevoli colline del Lago Maggiore è il luogo ideale dove trascorrere qualche giorno di vacanza, aspettando la fine dell’anno in compagnia di amici e conoscenti. Soprattutto per Enea Zottìa, il vicecommissario della Questura di Milano, che sta attraversando una profonda crisi coniugale. I giorni a Villa Tre Pini sembrano trascorrere spensierati, ma presto Zottìa si accorge che qualcosa non va: Serena, la donna di cui è innamorato e con la quale intrattiene una complicata relazione, è scostante e fredda, la compagnia lo isola, e lentamente l’atmosfera si fa sempre più pesante, carica di dubbi, ansie e sospetti. Poi, una notte, la tragedia si insinua tra le mura della villa, e per Zottìa arriva il momento di indagare sulle reali identità degli ospiti della casa.
Un segreto inconfessabile, un passato tragico che torna a riscuotere il suo debito, in un romanzo teso ed elegante. Una caccia agli indizi che travolge il lettore fino al magistrale colpo di scena finale.
**
### Sinossi
Una splendida casa di campagna sulle incantevoli colline del Lago Maggiore è il luogo ideale dove trascorrere qualche giorno di vacanza, aspettando la fine dell’anno in compagnia di amici e conoscenti. Soprattutto per Enea Zottìa, il vicecommissario della Questura di Milano, che sta attraversando una profonda crisi coniugale. I giorni a Villa Tre Pini sembrano trascorrere spensierati, ma presto Zottìa si accorge che qualcosa non va: Serena, la donna di cui è innamorato e con la quale intrattiene una complicata relazione, è scostante e fredda, la compagnia lo isola, e lentamente l’atmosfera si fa sempre più pesante, carica di dubbi, ansie e sospetti. Poi, una notte, la tragedia si insinua tra le mura della villa, e per Zottìa arriva il momento di indagare sulle reali identità degli ospiti della casa.
Un segreto inconfessabile, un passato tragico che torna a riscuotere il suo debito, in un romanzo teso ed elegante. Una caccia agli indizi che travolge il lettore fino al magistrale colpo di scena finale.

Villa Metaphora

Una piccola isola vulcanica ai margini estremi del Mediterraneo meridionale, Tari. Uno squisito resort di lusso arrampicato sulle rocce, Villa Metaphora. Pochi ospiti internazionali, ricchi e famosi, in cerca di qualche giorno di tregua dalle pressioni del mondo. Quattordici personaggi che si passano il testimone di capitolo in capitolo: un architetto e imprenditore milanese, la sua assistente e amante tarese, un marinaio nato sull’isola, un falegname dall’animo artistico, un raffinato chef spagnolo, una ragazza italo-irlandese alla ricerca delle sue origini, una giornalista francese in incognito, un potentissimo banchiere tedesco e sua moglie, due anziani coniugi italiani dediti al gioco della deduzione, una giovane star americana e suo marito, inventore di un metodo per risolvere problemi altrui, un politico italiano che cerca il sostegno dei “poteri forti”. Quattordici punti di vista, ognuno con la sua voce, il suo mondo, i suoi riferimenti. Ognuno credibile, coerente, e del tutto inconciliabile con gli altri. Una trama serrata, piena di coincidenze, complicazioni, colpi di scena. Un tour de force stilistico, sfaccettato in una varietà di prospettive e di modi di raccontare. Con “Villa Metaphora” Andrea De Carlo scrive il suo romanzo più ambizioso, ironico, cattivo, avventuroso, polemico, raccogliendo la sfida di raccontare il mondo di oggi, con le sue virtù e i suoi difetti peggiori, i suoi vizi, le sue paure, le sue insostenibili contraddizioni.