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Brexit Blues

Brexit, British exit – sintesi concisa ed efficace – domina le preoccupazioni di milioni di famiglie europee che vivono Oltremanica, 700.000 italiani compresi, e dell’intera società inglese. A prescindere dalle conseguenze future si percepisce già da tempo un malessere diffuso. Marco Varvello, corrispondente del TG1 da Londra, ha scritto, a partire da sé e dalla sua doppia cittadinanza (passaporto italiano e britannico), un romanzo corale che racconta l’atmosfera di disagio che ha segnato e continua a segnare la vita quotidiana, non solo politica, del Regno Unito.
E dunque, evocate da quella atmosfera, ecco una sequenza straordinaria di storie: un ex ministro che organizza attentati, una guerra tra condomini, un triangolo finanziario che finisce nel sangue, una centrale nucleare cinese a due passi da Londra, le cure dell’NHS, il Servizio sanitario britannico, elargite come indulgenze a un villaggio romeno.
Ne sortisce un grande racconto surreale, ironico e grottesco. Tale da comprendere in un solo colpo d’occhio la complessità e la varietà umana di un evento che ci riguarda tutti. A cavallo fra due mondi, Varvello ha mescolato realtà e finzione e ci consegna a un presente e a un futuro che non parlano soltanto inglese.
**
### Sinossi
Brexit, British exit – sintesi concisa ed efficace – domina le preoccupazioni di milioni di famiglie europee che vivono Oltremanica, 700.000 italiani compresi, e dell’intera società inglese. A prescindere dalle conseguenze future si percepisce già da tempo un malessere diffuso. Marco Varvello, corrispondente del TG1 da Londra, ha scritto, a partire da sé e dalla sua doppia cittadinanza (passaporto italiano e britannico), un romanzo corale che racconta l’atmosfera di disagio che ha segnato e continua a segnare la vita quotidiana, non solo politica, del Regno Unito.
E dunque, evocate da quella atmosfera, ecco una sequenza straordinaria di storie: un ex ministro che organizza attentati, una guerra tra condomini, un triangolo finanziario che finisce nel sangue, una centrale nucleare cinese a due passi da Londra, le cure dell’NHS, il Servizio sanitario britannico, elargite come indulgenze a un villaggio romeno.
Ne sortisce un grande racconto surreale, ironico e grottesco. Tale da comprendere in un solo colpo d’occhio la complessità e la varietà umana di un evento che ci riguarda tutti. A cavallo fra due mondi, Varvello ha mescolato realtà e finzione e ci consegna a un presente e a un futuro che non parlano soltanto inglese.

Breaking You

Anche se di indole semplice e solare, Zoey si è sempre mostrata agli altri come la tipica underground: lunghissimi capelli dorati con meches fucsia, piercing, pantaloni rossi di pelle, decine di tintinnanti braccialetti e una farfalla color ciclamino tatuata sulla spalla.
Proprio quando riesce a realizzare il suo sogno, ovvero entrare alla Seward, una delle più esclusive università private di Portland, nel Maine, è costretta a licenziarsi dalla boutique in cui lavora come commessa, dopo aver scoperto che il suo ragazzo e figlio del titolare del negozio, la tradisce.
Per pagare le rette scolastiche, si mette a cercare un nuovo lavoro, trovando solo porte chiuse.
Casualmente si imbatte in una bambina di undici anni in lacrime, che fugge via, lasciando cadere il suo zaino. Zoey si presenta a casa della ragazzina, che scopre chiamarsi Mindy ed essere un membro della ricchissima famiglia Braxton.
Quando Zoey viene assunta come tata, si trova a dover affrontare una situazione che non aveva previsto, e che non ha nulla di fiabesco come in Mary Poppins. Mindy ha problemi di comunicazione e di alimentazione: sotto cura da una psicanalista e imbottita di psicofarmaci, soffre di accesi scatti d’ira e crisi nervose.
A nessuno della famiglia sembra importare, e Zoey promette a se stessa che farà di tutto per aiutarla, soprattutto in ricordo di Phoebe, la sua sorellina minore, morta quando era bambina, a causa di un incidente.
Zoey conosce Daniel, il fratello maggiore di Mindy, uno dei ragazzi più belli e ambiti della sua università, e comprende di esercitare una strana influenza su di lui: Daniel è capace di alternare momenti di violenza e prepotenza, ad attimi di dolcezza e amore per lei, come se il suo animo fosse spezzato in due.
Costretti a vivere sotto lo stesso tetto, Daniel si ritroverà sempre più coinvolto, finché Zoey non metterà in dubbio tutto quello in cui lui aveva creduto, scatenando la gelosia di Cathleen, la sua ragazza ufficiale.
Tra sensualità impulsiva, fraintendimenti, ripicche e insicurezze, Zoey e Daniel capiranno che non possono fare a meno l’una dell’altro, in un rapporto di amore e odio che capovolgerà tutto il loro mondo.
Breaking You è un romance che mette a paragone due modi di vivere diversi, quelli dei due protagonisti: l’eccentrica ma generosa Zoey e il perfetto ma arrogante Daniel. Ogni personaggio ha due facce, due modi d’essere: quasi mai il loro aspetto fisico e ciò che mostrano agli altri, corrisponde alla realtà. Nessuno sa cosa sia veramente giusto o sbagliato, finché non metterà a nudo la propria anima, gettando la maschera che si è imposto.
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### Sinossi
Anche se di indole semplice e solare, Zoey si è sempre mostrata agli altri come la tipica underground: lunghissimi capelli dorati con meches fucsia, piercing, pantaloni rossi di pelle, decine di tintinnanti braccialetti e una farfalla color ciclamino tatuata sulla spalla.
Proprio quando riesce a realizzare il suo sogno, ovvero entrare alla Seward, una delle più esclusive università private di Portland, nel Maine, è costretta a licenziarsi dalla boutique in cui lavora come commessa, dopo aver scoperto che il suo ragazzo e figlio del titolare del negozio, la tradisce.
Per pagare le rette scolastiche, si mette a cercare un nuovo lavoro, trovando solo porte chiuse.
Casualmente si imbatte in una bambina di undici anni in lacrime, che fugge via, lasciando cadere il suo zaino. Zoey si presenta a casa della ragazzina, che scopre chiamarsi Mindy ed essere un membro della ricchissima famiglia Braxton.
Quando Zoey viene assunta come tata, si trova a dover affrontare una situazione che non aveva previsto, e che non ha nulla di fiabesco come in Mary Poppins. Mindy ha problemi di comunicazione e di alimentazione: sotto cura da una psicanalista e imbottita di psicofarmaci, soffre di accesi scatti d’ira e crisi nervose.
A nessuno della famiglia sembra importare, e Zoey promette a se stessa che farà di tutto per aiutarla, soprattutto in ricordo di Phoebe, la sua sorellina minore, morta quando era bambina, a causa di un incidente.
Zoey conosce Daniel, il fratello maggiore di Mindy, uno dei ragazzi più belli e ambiti della sua università, e comprende di esercitare una strana influenza su di lui: Daniel è capace di alternare momenti di violenza e prepotenza, ad attimi di dolcezza e amore per lei, come se il suo animo fosse spezzato in due.
Costretti a vivere sotto lo stesso tetto, Daniel si ritroverà sempre più coinvolto, finché Zoey non metterà in dubbio tutto quello in cui lui aveva creduto, scatenando la gelosia di Cathleen, la sua ragazza ufficiale.
Tra sensualità impulsiva, fraintendimenti, ripicche e insicurezze, Zoey e Daniel capiranno che non possono fare a meno l’una dell’altro, in un rapporto di amore e odio che capovolgerà tutto il loro mondo.
Breaking You è un romance che mette a paragone due modi di vivere diversi, quelli dei due protagonisti: l’eccentrica ma generosa Zoey e il perfetto ma arrogante Daniel. Ogni personaggio ha due facce, due modi d’essere: quasi mai il loro aspetto fisico e ciò che mostrano agli altri, corrisponde alla realtà. Nessuno sa cosa sia veramente giusto o sbagliato, finché non metterà a nudo la propria anima, gettando la maschera che si è imposto.
### L’autore
Connie Furnari è nata a Catania. Laureata in lettere, appassionata di cinema, pittura e film d’animazione, è un’autrice Rizzoli. Ha pubblicato con varie case editrici, in self publishing e ha vinto diversi premi letterari. È una scrittrice multi-genere, predilige scrivere il fantasy e il paranormal, ma si dedica anche al romance, al thriller, alla narrativa per bambini e ragazzi, e ad altri generi letterari. Tutte le sue opere sono facilmente reperibili on line, sia in digitale che in cartaceo. Vive tra centinaia di libri e dvd, ed è presente nei social network. Ama leggere, disegnare manga, e dipingere quadri.

Breaking News

«Soltanto Frank Schätzing poteva scrivere un thriller così.» Der Spiegel Afghanistan, 2008. È l’occasione della sua vita, lo scoop che lo farà entrare nell’empireo dei giornalisti d’inchiesta: essere testimone diretto del blitz che dovrebbe portare alla liberazione di tre occidentali sequestrati dai talebani. È un azzardo, eppure Tom Hagen deve scommettere. E perderà. Tel Aviv, 14 maggio 1948. Quando David Ben Gurion annuncia la nascita dello Stato d’Israele, per Yehuda Khan e Arik Scheinerman è un sogno che si realizza. Giovani, istruiti e ambiziosi, non vedono l’ora di mettersi al servizio del loro Paese. Yehuda, che studia agraria, vuole rendere fertile il deserto; invece Arik pensa alla carriera militare e, chissà, magari anche a quella politica: un giorno, Israele avrà bisogno di un leader forte e carismatico che possa realizzare un altro sogno. La pace. Tel Aviv, 2011. Da quella maledetta notte di tre anni prima, da quel blitz che, per colpa sua, era finito in tragedia, Tom Hagen si sente un fallito, come uomo e come giornalista. Finché non si materializza davanti a lui una preziosa, forse unica, occasione di riscatto: la possibilità di pubblicare un dossier sulle attività illegali del governo israeliano. Hagen sa che quel dossier è come un fiammifero gettato nella polveriera del Medio Oriente. Ma non può immaginare la violenza dell’esplosione che lo travolge: nel giro di poche ore, si ritrova solo, in fuga, braccato da spie e assassini. E mentre ogni luogo diventa una trappola e ogni passo rischia di farlo cadere nell’abisso, capisce che la verità – tutta la verità – si nasconde nel passato di due famiglie che hanno attraversato la storia d’Israele. Perché nel passato è già scritto il presente e, forse, il futuro del mondo intero. Acclamato dalla critica come il capolavoro di Frank Schätzing, Breaking News unisce slancio epico e avventure mozzafiato, decisioni epocali e sacrifici quotidiani, la disperata ricerca della normalità e la costante maledizione della guerra. Parla di ieri, di oggi, di domani. Parla di tutti noi, dei segni che lasciamo nel mondo. E, dopo averlo letto, non guarderete più la Storia con gli stessi occhi.
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### Sinossi
«Soltanto Frank Schätzing poteva scrivere un thriller così.» Der Spiegel Afghanistan, 2008. È l’occasione della sua vita, lo scoop che lo farà entrare nell’empireo dei giornalisti d’inchiesta: essere testimone diretto del blitz che dovrebbe portare alla liberazione di tre occidentali sequestrati dai talebani. È un azzardo, eppure Tom Hagen deve scommettere. E perderà. Tel Aviv, 14 maggio 1948. Quando David Ben Gurion annuncia la nascita dello Stato d’Israele, per Yehuda Khan e Arik Scheinerman è un sogno che si realizza. Giovani, istruiti e ambiziosi, non vedono l’ora di mettersi al servizio del loro Paese. Yehuda, che studia agraria, vuole rendere fertile il deserto; invece Arik pensa alla carriera militare e, chissà, magari anche a quella politica: un giorno, Israele avrà bisogno di un leader forte e carismatico che possa realizzare un altro sogno. La pace. Tel Aviv, 2011. Da quella maledetta notte di tre anni prima, da quel blitz che, per colpa sua, era finito in tragedia, Tom Hagen si sente un fallito, come uomo e come giornalista. Finché non si materializza davanti a lui una preziosa, forse unica, occasione di riscatto: la possibilità di pubblicare un dossier sulle attività illegali del governo israeliano. Hagen sa che quel dossier è come un fiammifero gettato nella polveriera del Medio Oriente. Ma non può immaginare la violenza dell’esplosione che lo travolge: nel giro di poche ore, si ritrova solo, in fuga, braccato da spie e assassini. E mentre ogni luogo diventa una trappola e ogni passo rischia di farlo cadere nell’abisso, capisce che la verità – tutta la verità – si nasconde nel passato di due famiglie che hanno attraversato la storia d’Israele. Perché nel passato è già scritto il presente e, forse, il futuro del mondo intero. Acclamato dalla critica come il capolavoro di Frank Schätzing, Breaking News unisce slancio epico e avventure mozzafiato, decisioni epocali e sacrifici quotidiani, la disperata ricerca della normalità e la costante maledizione della guerra. Parla di ieri, di oggi, di domani. Parla di tutti noi, dei segni che lasciamo nel mondo. E, dopo averlo letto, non guarderete più la Storia con gli stessi occhi.
### Dalla seconda/terza di copertina
Frank Schätzing è nato nel 1957 a Colonia, dove vive tuttora. Dopo aver studiato scienza delle comunicazioni, ha fondato la prestigiosa agenzia pubblicitaria Intevi e, in seguito, l’etichetta discografica Sounds Fiction. Si è imposto all’attenzione del pubblico con «Il quinto giorno», un romanzo che ha ridefinito i confini del genere avventuroso ed è stato salutato da un enorme successo in tutto il mondo. Ma la sua personalità eclettica, unita a un’abilità narrativa fuori dal comune, gli ha permesso di ottenere eccezionali consensi anche con «Il diavolo nella cattedrale» (vincitore del Premio Bancarella 2007), un appassionante giallo storico; con «Il mondo d’acqua», in cui ha tracciato, con passione, ironia e competenza scientifica, la storia dell’evoluzione della vita sulla Terra; con «Silenzio assoluto», un thriller politico dai risvolti sorprendenti e con «Limit», un’avventura senza limiti che conduce il lettore là dove le aspettative più audaci incontrano le peggiori paure. È uno degli autori più letti in Europa e con «Breaking News» si è confermato come uno degli scrittori di maggior successo internazionale degli ultimi anni.

Brandelli d’Italia. 150 anni di conflitti Nord-Sud

L’Italia unita fu per secoli il sogno retorico-moralistico di letterati e poeti, fu il progetto d’ambizione di Casa Savoia. Ma appena l’Italia venne messa insieme con i pezzi raccolti, il Sud si ribellò e ingaggiò una sanguinosa guerra di secessione. Al Nord i favorevoli all’unità erano poche migliaia, al Sud anche meno. Trent’anni dopo l’unità, l’Italia era già scossa da tentazioni separatiste, sia al Nord che al Sud, e gli argomenti in discussione erano gli stessi di oggi: la corruzione civile, la criminalità organizzata, le clientele politiche, i differenti costumi, l’assistenzialismo. Nel libro si tenta di spiegare, senza omissioni o interpretazioni arbitrarie, le ragioni del Nord e del Sud, senza tacere i torti equamente ripartiti, le bugie e le falsità che si sono dette, da entrambe le parti.
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Bottoni E Colpa

Per rispettare l’accordo dovrei riportarla da Tristan.
Ma ora temo il giorno in cui dovrò separarmene.
Ci riuscirò davvero?
Non dovrebbe importarmi di questa donna. Non dovrebbe fregarmene niente di nessuno, a dire il vero.
Invece ci tengo a Bellissima.

Blond 15

Blond. Vijftien. Dood. Rechercheur Britt Franken is geschokt door de aanblik van het jonge, levenloze meisje in het Vondelpark. Het slachtoffer is op brute wijze vermoord. Gescalpeerd. Britt is vastbesloten de moordenaar te vinden, maar haar onderzoek wordt bemoeilijkt door de media, die er vanaf het begin bovenop zit. Toch komt de echte tegenstand uit een onverwachte hoek… ‘Lichtvoetig, vlot geschreven debuut dat voert langs bekende Amsterdamse cafés, ijssalons en de Jordaan. Met geestige personages als Hilde Visser, die in therapie gaat omdat haar tweede chakra helemaal strak staat, en Peter R. de Vries. Blond 15 smaakt naar meer.’ VN-Thrillergids

Bitna sotto il cielo di Seul

Bitna è una ragazza povera, vive nella campagna coreana ma ama leggere e vuole studiare. Così i genitori decidono di mandarla a Seul, ospite da una zia. La convivenza però si rivela difficile e Bitna comincia a passare sempre più tempo fuori casa, e in particolare in una libreria. Un giorno, il proprietario della libreria le mostra l’annuncio di una anziana signora che cerca qualcuno che vada a trovarla per raccontarle delle storie. Bitna decide di farsi avanti e accetta la proposta di “lavoro”: riesce così a lasciare la casa della zia e ad affittare una stanza, per quanto misera, nel sottoscala di un brutto palazzo di periferia; a lei in realtà sembra una reggia. La vecchia signora si fa chiamare Salomé, è immobilizzata e non vuole sentire niente – neanche una parola prima o dopo – che riguardi la realtà: solo favole. Nel frattempo Bitna inizia una strana amicizia con il proprietario della libreria, il signor Pak. I due passano sempre più tempo insieme, escono, parlano, fanno lunghe passeggiate. Ma Bitna si vergogna all’idea di raccontargli la verità sulle sue povere origini e così, anche con lui, inizia a inventare nuove storie. Tra la fantasia delle parole e la realtà che incombe con i suoi bisogni, Bitna, sotto il cielo della grande Seul, cercherà di crescere e di affrontare il mondo.n
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### Sinossi
Bitna è una ragazza povera, vive nella campagna coreana ma ama leggere e vuole studiare. Così i genitori decidono di mandarla a Seul, ospite da una zia. La convivenza però si rivela difficile e Bitna comincia a passare sempre più tempo fuori casa, e in particolare in una libreria. Un giorno, il proprietario della libreria le mostra l’annuncio di una anziana signora che cerca qualcuno che vada a trovarla per raccontarle delle storie. Bitna decide di farsi avanti e accetta la proposta di “lavoro”: riesce così a lasciare la casa della zia e ad affittare una stanza, per quanto misera, nel sottoscala di un brutto palazzo di periferia; a lei in realtà sembra una reggia. La vecchia signora si fa chiamare Salomé, è immobilizzata e non vuole sentire niente – neanche una parola prima o dopo – che riguardi la realtà: solo favole. Nel frattempo Bitna inizia una strana amicizia con il proprietario della libreria, il signor Pak. I due passano sempre più tempo insieme, escono, parlano, fanno lunghe passeggiate. Ma Bitna si vergogna all’idea di raccontargli la verità sulle sue povere origini e così, anche con lui, inizia a inventare nuove storie. Tra la fantasia delle parole e la realtà che incombe con i suoi bisogni, Bitna, sotto il cielo della grande Seul, cercherà di crescere e di affrontare il mondo.n

Il bisogno di credere

In questo libro sono raccolti otto saggi che Erich Fromm ha pubblicato tra il 1930 e gli anni ’60. Il primo in ordine cronologico, e il più lungo, è quel “Dogma di Cristo” che ha impresso una svolta al dibattito sul rapporto tra religione e psicologia. Suggerito da un saggio di Theodor Reik, si contrappose ad esso nel considerare il trionfo di un dogma non come il prodotto di un conflitto psichico ma come il risultato di un processo storico. Tra i saggi che seguono vanno segnalati soprattutto “La condizione attuale dell’uomo” sui rischi che comportano la passività e l’identificazione con i valori del mercato; “La psicoanalisi: scienza o linea di partito?” che rivela aspetti inediti della rottura tra Freud e i pensatori “eretici”.
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La Biblioteca

A cosa servono le biblioteche? O meglio, le biblioteche servono ancora? Nell’era del digitale e di Internet la loro esistenza ha ancora un senso? Non sono forse luoghi improduttivi, destinati a soccombere sotto i colpi dell’austerità? Le vittime sacrificali dell’ignoranza assurta oggi a valore e motivo di vanto? A ben guardare, però, l’accesso pubblico e immediato ai libri, e quindi alla cultura e alla conoscenza, è sempre stato sotto attacco. Fin dall’antichità, infatti, le biblioteche hanno conosciuto alterne fortune: alle distruzioni e ai saccheggi hanno fatto seguito epoche di splendori e di scoperte straordinarie, e la magnificenza dei loro tesori è spesso poi svaporata nell’oblio.
È una storia affascinante quella che Stuart Kells, scrittore ed esperto di libri rari, ripercorre in questo volume. Una storia che inizia ben prima dell’invenzione della scrittura, e affonda le proprie radici nella cultura orale delle antiche civiltà, passa per i rotoli della Biblioteca di Alessandria e le preziose raccolte di codici in pergamena degli *scriptoria* medievali, lambisce le collezioni dei testi greci e latini salvati dagli umanisti alle soglie dell’età moderna e celebra i fasti della rivoluzione gutenberghiana, l’avvento della stampa e della produzione editoriale. Secoli di innovazioni e cambiamenti – nei progetti e nelle soluzioni architettoniche, negli arredi, nelle tecniche di conservazione e nei sistemi di catalogazione -, ma anche secoli di lotte per il potere, distruzioni, furti, confische e prosaica trascuratezza di cui le grandi biblioteche, insieme ai loro fondatori e finanziatori, sono state testimoni. Di tutto questo, Kells ci consegna un ricco catalogo di avvenimenti e aneddoti. Così, accanto ai migliori «custodi di libri» e bibliofili vediamo sfilare personaggi controversi e truffaldini, bibliotecari eccentrici, librai e bibliomani che, spinti da alti ideali, pantagruelici appetiti o basse ambizioni, si sono mossi nella cornice di più grandi rivolgimenti culturali, politici, sociali e religiosi, mentre ogni segreto delle biblioteche, dei loro artefici e dei loro abitanti ci viene svelato, trasportandoci attraverso stanze e nicchie nascoste, fra volumi finti, fortunosi ritrovamenti e collezioni «depravate» e proibite.
Più che un viaggio avvincente nel mondo dei libri, *La biblioteca* è un vero atto di fede e di amore: verso un luogo di civiltà e conoscenza, e verso quegli autori – da Borges a Bradbury, da Tolkien a Eco – che, attraverso le loro costruzioni letterarie e immaginifiche, hanno saputo comprenderne il significato, moltiplicando così la nostra aspirazione all’immortalità.

La Bibbia non parla di Dio

“Chi legge l’Antico Testamento con la mente disincantata e vi si avvicina con l’atteggiamento sereno che avrebbe verso qualsiasi libro scritto dall’umanità non ha alcuna difficoltà a cogliere l’evidenza dei fatti.” Questo libro è il risultato di anni di studio, pubblicazioni e conferenze. Un cammino che Mauro Biglino ha iniziato come traduttore per le Edizioni San Paolo e che lo ha portato a sviluppare una lettura alternativa dell’Antico Testamento capace di suggerire ipotesi davvero rivoluzionarie. Il primo passo del suo metodo è quello del “fare finta che”: se si “fa finta che” gli autori biblici abbiano voluto tramandare semplicemente fatti storici realmente accaduti, se si tolgono dalla Bibbia le interpretazioni metaforiche e teologiche che dogmi e abitudini culturali le hanno attribuito, e si applica una lettura laica e letterale, il quadro cambia in modo radicale. Ci si rende conto che la Bibbia non parla di Dio, né di alcunché di divino, ma di una storia tutta “fisica” che svela un’ipotesi dirompente sull’origine dell’essere umano sulla Terra. A supporto di questa tesi, l’autore porta una traduzione attenta dei testi: “Il Dio spirituale, trascendente, onnisciente e onnipotente non trova riscontro in nessuna parola presente nella lingua ebraica”. Porta contributi forniti spontaneamente da altri studiosi: “Mi è stata trasmessa una ricca documentazione storica e scientifica (biologi e genetisti), spesso appositamente approntata, che comprende studi, analisi, articoli contenenti conferme sia dirette che indirette ai miei studi”. Ed elabora per la prima volta un originale e sorprendente confronto tra il testo biblico e i testi omerici (tra Elohim e theoi) che mostra passi sovrapponibili e coincidenze di un’evidenza impressionante. La Bibbia non parla di Dio diventa così un libro rigoroso e ricco, spiazzante e clamoroso, di un libero pensatore che in Italia e all’estero sta suscitando polemiche e minacce, scuotendo coscienze, aprendo orizzonti.

Bibbia E Corano, Libri Con Lo Stesso Dio

Si raffrontano Bibbia e Corano, evidenziando i medesimi avvenimenti narrati nei due testi religiosi. Evidenziando le similitudini e le differenze. Per la Bibbia vengono raffrontati sia il testo Cattolico che quello protestante e quello ebraico.
Vengono prese in considerazioni le tre versioni in italiano del Corano (Bausani, Peirone e Piccardo) e vengono confrontati con le versioni Bibliche Cattolica e Evangelica, in taluni casi anche Ebraica, dei Testimoni di Geova e Ortodossa. Vengono affrontati tutti gli avvenimenti biblici che sono narrati anche nel Corano: Genesi, Esodo, Sodoma e Gomorra, il Diluvio, la Torre di Babele etc. Vengono raffrontati i vari patriarchi e altri personaggi: Adamo, Abramo, Mosè, Giuseppe, Gesù e molti altri quali Re Davide e Re Salomone, Caino e Abele, Agar e Ismaele. Gli Angeli, i demoni, gli altri dei Cananei.
Vengono evidenziate similitudini e differenze. Fra i documenti a corredo anche un allegato sui testi di Elefantina.
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### Sinossi
Si raffrontano Bibbia e Corano, evidenziando i medesimi avvenimenti narrati nei due testi religiosi. Evidenziando le similitudini e le differenze. Per la Bibbia vengono raffrontati sia il testo Cattolico che quello protestante e quello ebraico.
Vengono prese in considerazioni le tre versioni in italiano del Corano (Bausani, Peirone e Piccardo) e vengono confrontati con le versioni Bibliche Cattolica e Evangelica, in taluni casi anche Ebraica, dei Testimoni di Geova e Ortodossa. Vengono affrontati tutti gli avvenimenti biblici che sono narrati anche nel Corano: Genesi, Esodo, Sodoma e Gomorra, il Diluvio, la Torre di Babele etc. Vengono raffrontati i vari patriarchi e altri personaggi: Adamo, Abramo, Mosè, Giuseppe, Gesù e molti altri quali Re Davide e Re Salomone, Caino e Abele, Agar e Ismaele. Gli Angeli, i demoni, gli altri dei Cananei.
Vengono evidenziate similitudini e differenze. Fra i documenti a corredo anche un allegato sui testi di Elefantina.

Bianco letale

**UN’INDAGINE PER CORMORAN STRIKE**
Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, **Cormoran Strike** rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c’è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e **Robin Ellacot****t** – una volta sua assistente, ora sua socia – seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna.
E se l’indagine si fa sempre più labirintica, la vita di Strike è tutt’altro che semplice: la sua rinnovata fama di investigatore privato gli impedisce di agire nell’ombra come un tempo e il suo rapporto con Robin è più teso che mai. Lei è senza dubbio indispensabile nel lavoro dell’agenzia, ma la loro relazione personale è piena di sottintesi e non detti…
**Finora il romanzo più epico di Robert Galbraith, *Bianco letale* è un nuovo capitolo dell’appassionante storia di Cormoran Strike e Robin Ellacott, ancora insieme in un thriller mozzafiato.    **

Bianca

*La vita va sempre avanti senza copione. Non ci trova mai pronti.*
Per sentirsi legate da una profonda, innata complicità, non è indispensabile conoscersi da tanto tempo. È quello che Costanza e Silvia scoprono incontrandosi per caso in un’occasione di lavoro: in un batter d’occhi si riconoscono e si rivelano tutto di loro stesse, compreso il desiderio di essere madri, che diventa il centro delle loro confidenze. Costanza ha trentacinque anni e un matrimonio solido. Silvia è poco più grande di lei e separata di recente. A distanza di pochi mesi l’una dall’altra, si ritrovano entrambe in attesa di un figlio. Le loro giornate scorrono all’unisono, nutrite dalla stessa felicità, dalle stesse speranze. Fino a quando il destino decide di stravolgere ogni previsione. Spinte in direzioni opposte, le due amiche si trovano costrette a guardare le loro vite allo specchio, nel confronto continuo tra quello che è e quello che invece sarebbe potuto essere. Un incrocio di coincidenze difficile da comprendere le spinge verso un futuro incerto, tutto da ridisegnare. Vicine e lontane nello stesso momento, attraverseranno la rabbia, il rimpianto, la solitudine, la diffidenza, nel tentativo necessario di essere, nonostante tutto, madri. L’esordio di Francesca Pieri è un romanzo potente, vero in un senso più profondo di “autobiografico”. È soprattutto una sottile, coraggiosa indagine sull’amicizia femminile e sui meccanismi che accompagnano le scelte più complesse, quelle che riguardano la maternità e la vita nel suo divenire.
«Ho letto questo libro senza riuscire a staccarmene, ma allo stesso tempo con la necessità di fermarmi, per tre volte, perché le lacrime mi impedivano di leggere. Francesca Pieri ha scritto un romanzo che affonda il colpo nella difficoltà di restare integri, uniti, speranzosi, umani davanti al dolore che esce dalla carne, affonda il colpo e poi consola, ci dice che sì, è possibile.» – Annalena Benini, *Il Foglio*
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### Sinossi
*La vita va sempre avanti senza copione. Non ci trova mai pronti.*
Per sentirsi legate da una profonda, innata complicità, non è indispensabile conoscersi da tanto tempo. È quello che Costanza e Silvia scoprono incontrandosi per caso in un’occasione di lavoro: in un batter d’occhi si riconoscono e si rivelano tutto di loro stesse, compreso il desiderio di essere madri, che diventa il centro delle loro confidenze. Costanza ha trentacinque anni e un matrimonio solido. Silvia è poco più grande di lei e separata di recente. A distanza di pochi mesi l’una dall’altra, si ritrovano entrambe in attesa di un figlio. Le loro giornate scorrono all’unisono, nutrite dalla stessa felicità, dalle stesse speranze. Fino a quando il destino decide di stravolgere ogni previsione. Spinte in direzioni opposte, le due amiche si trovano costrette a guardare le loro vite allo specchio, nel confronto continuo tra quello che è e quello che invece sarebbe potuto essere. Un incrocio di coincidenze difficile da comprendere le spinge verso un futuro incerto, tutto da ridisegnare. Vicine e lontane nello stesso momento, attraverseranno la rabbia, il rimpianto, la solitudine, la diffidenza, nel tentativo necessario di essere, nonostante tutto, madri. L’esordio di Francesca Pieri è un romanzo potente, vero in un senso più profondo di “autobiografico”. È soprattutto una sottile, coraggiosa indagine sull’amicizia femminile e sui meccanismi che accompagnano le scelte più complesse, quelle che riguardano la maternità e la vita nel suo divenire.
«Ho letto questo libro senza riuscire a staccarmene, ma allo stesso tempo con la necessità di fermarmi, per tre volte, perché le lacrime mi impedivano di leggere. Francesca Pieri ha scritto un romanzo che affonda il colpo nella difficoltà di restare integri, uniti, speranzosi, umani davanti al dolore che esce dalla carne, affonda il colpo e poi consola, ci dice che sì, è possibile.» – Annalena Benini, *Il Foglio*

Bestia

**Io uccido per vivere.** Se sono fortunati, gli do soltanto una ripassata. È raro che siano fortunati.
So di lavorare per un tiranno. Chiunque abbia la sfortuna di fare arrabbiare George Lynch dovrebbe sapere che ha i giorni contati. Sono la pistola nella sua fondina, quello che estrae per occuparsi dei ‘problemi’. Quello che usa in modo da non dovere sporcarsi le mani.
Lui mi ha salvato da una vita criminale che mi avrebbe portato dritto in galera. Adesso commetto crimini anche peggiori, che mi costerebbero la pena di morte se venissi arrestato. George mi tiene sotto scacco. Immagino sia la fortuna di entrambi, che non mi stanco mai di uccidere.
Ecco perché non capisco il motivo per cui mi abbia assegnato questo piccolo progetto. **Rapire una ragazza **e tenerla rinchiusa in una delle sue case con tutte le comodità come un animaletto da compagnia viziato.
Doveva essere un lavoro semplice. **Kendall sarebbe dovuta**** essere un piccolo e docile topolino. **Credevo che mi avrebbe obbedito e basta. Mi sbagliavo. ** **
Sono stato trascinato in un qualcosa che potrebbe costarmi tutto. **Devo scegliere tra l’amore e la mia stessa vita**. Ma ne varrà la pena? Perché in fondo, **chi potrebbe mai amare una bestia?**
*Si tratta di una storia autoconclusiva senza tradimenti e con un lieto fine.*
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### Sinossi
**Io uccido per vivere.** Se sono fortunati, gli do soltanto una ripassata. È raro che siano fortunati.
So di lavorare per un tiranno. Chiunque abbia la sfortuna di fare arrabbiare George Lynch dovrebbe sapere che ha i giorni contati. Sono la pistola nella sua fondina, quello che estrae per occuparsi dei ‘problemi’. Quello che usa in modo da non dovere sporcarsi le mani.
Lui mi ha salvato da una vita criminale che mi avrebbe portato dritto in galera. Adesso commetto crimini anche peggiori, che mi costerebbero la pena di morte se venissi arrestato. George mi tiene sotto scacco. Immagino sia la fortuna di entrambi, che non mi stanco mai di uccidere.
Ecco perché non capisco il motivo per cui mi abbia assegnato questo piccolo progetto. **Rapire una ragazza **e tenerla rinchiusa in una delle sue case con tutte le comodità come un animaletto da compagnia viziato.
Doveva essere un lavoro semplice. **Kendall sarebbe dovuta**** essere un piccolo e docile topolino. **Credevo che mi avrebbe obbedito e basta. Mi sbagliavo. ** **
Sono stato trascinato in un qualcosa che potrebbe costarmi tutto. **Devo scegliere tra l’amore e la mia stessa vita**. Ma ne varrà la pena? Perché in fondo, **chi potrebbe mai amare una bestia?**
*Si tratta di una storia autoconclusiva senza tradimenti e con un lieto fine.*

Della bellezza

Howard Belsey, docente di storia dell’arte, vive la sradicata esistenza di un britannico costretto ad abitare per ragioni professionali negli Stati Uniti. Da trent’anni è sposato senza trasporto con Kiki, da cui ha avuto tre figli ma, in contrasto con lo scomposto e generazionale entusiasmo dei propri ragazzi, Howard si trova di fronte a una difficile valutazione della propria esistenza. Quando le vicende della vita porteranno lo studioso rivale Monty Kipps e la sua famiglia a trasferirsi anch’essi dall’Inghilterra agli Stati Uniti, deflagrerà un conflitto in cui si mescoleranno in modo irresistibile dati identitari, ideologici e squisitamente umani: amore, tradimento, malattia.
(source: Bol.com)