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La statua che urla

Bill Sweeney è prima di tutto un irlandese, cocciuto fino alla morte. Ed è anche un ubriacone che passa le sue notti sulle panchine. Ma allo stesso tempo è uno straordinario cronista d’assalto. Una notte, assiste al quarto tentativo di omicidio dello Squartatore. Un tentativo che fallisce sotto gli occhi di decine di spettatori. La bellezza della scampata vittima scuote Sweeney dal suo torpore. Lui cerca di rimettersi in sesto e si lancia sulle tracce dell’assassino. Ha intuito che la chiave del mistero è un’equivoca statuetta posseduta dalle vittime. L’immagine della statuetta lo ossessiona al punto di dare il via al un processo di avvicinamento alla follia da cui si tiene fuori a stento. Ma dentro di sé, sa che questa è la chiave giusta…
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Stato in luogo

Arminio scrive poesie a oltranza e le sposta di continuo, una perenne migrazione interna che qui si ferma in un’ampia raccolta di poesie sul suo paese e sui paesi che visita. Negli ultimi anni ha pubblicato molti libri di prosa, sempre sullo stesso argomento e sempre diversi uno dall’altro. Anche questo libro è diverso da tutti gli altri. I testi qui presentati sono solo una piccolissima parte della sua sterminata produzione, ma danno subito la drastica sensazione di trovarsi di fronte a un autore che sembra avere accordato il suo corpo unicamente sulla scrittura. Ne esce una dizione esatta e allo stesso tempo febbrile, intima e corale. Arminio mette ogni giorno al lavoro il suo demone che ogni giorno lo mette alla prova con l’idea della fine. Un corpo a corpo che è segno di grande salute e che lascia sul campo una poesia attualissima e dal passo antico.
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Lo stato delle anime

Fine dell’Ottocento. Nel paese di Albinei, arroccato sui monti della Sardegna orientale, un superiore ordine divino ha sempre pareggiato il conto tra i vivi e i morti, giacché a ogni nascita corrisponde un trapasso, e viceversa: così nulla cambia mai. Ma la strana morte dell’anziana e ricca vedova del notaio altera la secolare immobilità della comunità. Il medico, Pierluigi Dehonis, ai numeri non ci bada, però in questa fine vede qualcosa di innaturale. Di fatto pensa ad un omicidio. I sospetti cadono sulla figlia naturale dello scomparso notaio. Ma altri delitti si aggiungono al primo fino a che la verità finalmente emerge a ristabilire l’ordine turbato. Il libro è stato pubblicato in coedizione con Il Maestrale.

Lo stato dell’arte

Questo volume è la prima raccolta di racconti di Iain M. Banks, e include il celebrato romanzo breve Allo stato dell’arte, in cui le vicende storiche del 1977 fanno da sfondo a quelle immaginarie che contraddistinguono il ciclo della Cultura. Gli altri racconti variano dalla fantascienza all’horror, dalla fantasy piú oscura all’apologo morale, e si propongono come la migliore introduzione al talento dello scrittore scozzese, considerato da molti una delle voci piú esaltanti e innovative della letteratura di immaginazione. «Banks è un fenomeno: autore di romanzi geniali e inquietanti di grande successo, dotato di una creatività senza limiti, è ugualmente a suo agio in una fantascienza di inconsueta eleganza e rabbiosa energia» William Gibson.

La stasi dietro il lavello

Claudia impara fin da piccola a diffidare dei poliziotti, a non esprimere chiaramente le proprie inclinazioni o le preferenze per le materie umanistiche, a mimetizzarsi nel conformismo dominante per non farsi notare. Ma per lei, la vita nella DDR, la Germania dell’Est, è tutt’altro che normale perché è una ragazza poco comune, cresciuta in una famiglia vicina agli ambienti della dissidenza politica, figlia di genitori impegnati nella difesa dei diritti civili.
In un originale romanzo autobiografico a episodi che ripercorre gli ultimi quindici anni di vita della Germania dell’Est, Claudia racconta la propria quotidianità all’ombra del Muro (con gli occhi sempre vigili della Stasi) tra assurde vessazioni e persecuzioni ma anche speranze, innocenze, sorrisi, i primi amori, le manifestazioni. Fino a quando il Muro crolla e…
Con un tono limpido, divertente, alieno da qualsiasi forma di retorica o facile autocommiserazione, ecco materializzarsi un mondo mai troppo reale, addolcito dallo sguardo dell’infanzia e combattuto con gli ideali dell’adolescenza.
La Stasi dietro il lavello è stato premiato in Germania con un grande successo di critica e vendite (un bestseller di 90 mila copie vendute) e tradotto in più lingue; è l’opera di una delle voci più interessanti della nuova narrativa tedesca e mostra luci e ombre di un processo che forse troppo sbrigativamente viene definito “riunificazione”.

Star Trek. Fantasma a bordo

La missione di Kirk e Spock su Delta Gamma IV si rivela assai più pericolosa del previsto, e solo per un autentico miracolo i due grandi protagonisti delle avventure dell'”Enterprise” riescono a sopravvivere alle mortali minacce del pianeta, e soprattutto ai meravigliosi fiori azzurri che distruggono la mente e lo spirito. Tutto sembra tornato alla normalità, eppure McCoy, quando i due rientrano a bordo, avverte che qualcosa e cambiato, qualcosa di indefinibile. Quando sulla potente nave stellare giungono i diplomatici della Federazione per una missione della massima importanza, ecco che questi ultimi cominciano lentamente a morire…

Star Trek – La pista delle stelle

Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima. In questo volume tutte le avventure corrispondenti alle tre stagioni della serie classica di Star Trek
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### Sinossi
Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima. In questo volume tutte le avventure corrispondenti alle tre stagioni della serie classica di Star Trek

La stanza sull’acqua

La stanza sull’acqua Sulle sponde del Nilo non si vedono che distruzione e presagi di morte. Una nave, bianca e misteriosa, risale a fatica le acque. Un’altra, nera e non meno inquietante, discende il fiume. Entrambe sono l’ultima dimora di due vite specularmente affini, dai legami del sangue al destino inscritto negli astri. Alla prima, e a pochi uomini che credeva fedelissimi, Cleopatra, ormai consapevole di essere prossima alla fine, ha affidato l’unico figlio avuto da Giulio Cesare: Cesarione. Sulla seconda, ugualmente in fuga, è rinchiusa Afra, principessa di lontani paesi. Entrambi i giovani stanno per essere traditi dall’avidità e dalla sete di potere dei loro equipaggi, quando, incontrandosi per un istante e per sempre, decidono di scambiarsi i destini e di confondere così i loro nemici. “Tu sei me”: come la formula di un incantesimo queste parole racchiudono il segreto dei due sfortunati “re dei re” e indicano il senso ultimo del racconto, che è anche “un viaggio ai confini del mondo conosciuto, un salto verso un’altra epoca”, nell’universo ambiguo del doppio e dell’androgino.

(source: Bol.com)

La stanza di Giovanni

David, un giovane newyorkese in fuga da se stesso, è approdato a Parigi nel tentativo di affrancarsi dalla propria educazione, e dalla vita da ragazzo perbene che sembra essergli stata cucita addosso. Mentre la sua fidanzata, Hella, è in Spagna per riflettere sul futuro della loro storia, in un bar David conosce Giovanni, impertinente e luminoso, e ne rimane irrimediabilmente attratto. E dal loro incontro, dal primo momento in cui entra nella sua stanza, piccola e disordinata, saprà di essere perduto, che né la vergogna né la paura riusciranno a riportarloa casa.Diviso tra Hella che incarna il desiderio di normalità, il sogno di una tranquilla vita americana, e Giovanni che invece è forza, cuore e istinto, David attraversa le strade di Parigi, vede i colori e le stagioni passare, sente passioni e bisogni taciuti riemergere e chiedere il conto. La difesa della propria identità implica sempre una lotta dolorosa, e così è anche per David, solo che la sua debolezza e la sua indecisione faranno soffrire tutti coloro che lo amano e che lui stesso ama.Come ha dichiarato lo stesso Baldwin in un’intervista del 1984: “La stanza di Giovanni parla di quello che succede se hai paura di amare”. “La stanza di Giovanni è un romanzo di intensità unica e di una bellezza eccezionale, ipnotico, intimo, straziante.” Jhumpa Lahiri
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### Sinossi
David, un giovane newyorkese in fuga da se stesso, è approdato a Parigi nel tentativo di affrancarsi dalla propria educazione, e dalla vita da ragazzo perbene che sembra essergli stata cucita addosso. Mentre la sua fidanzata, Hella, è in Spagna per riflettere sul futuro della loro storia, in un bar David conosce Giovanni, impertinente e luminoso, e ne rimane irrimediabilmente attratto. E dal loro incontro, dal primo momento in cui entra nella sua stanza, piccola e disordinata, saprà di essere perduto, che né la vergogna né la paura riusciranno a riportarloa casa.Diviso tra Hella che incarna il desiderio di normalità, il sogno di una tranquilla vita americana, e Giovanni che invece è forza, cuore e istinto, David attraversa le strade di Parigi, vede i colori e le stagioni passare, sente passioni e bisogni taciuti riemergere e chiedere il conto. La difesa della propria identità implica sempre una lotta dolorosa, e così è anche per David, solo che la sua debolezza e la sua indecisione faranno soffrire tutti coloro che lo amano e che lui stesso ama.Come ha dichiarato lo stesso Baldwin in un’intervista del 1984: “La stanza di Giovanni parla di quello che succede se hai paura di amare”. “La stanza di Giovanni è un romanzo di intensità unica e di una bellezza eccezionale, ipnotico, intimo, straziante.” Jhumpa Lahiri

La stanza del Vescovo

Estate 1946. La guerra è appena terminata e sulle rive del Lago Maggiore si torna faticosamente a vivere. Il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di Piero Chiara è un giovane sui trent’anni che solca le acque del lago per diporto; gettata l’ancora nel porticciolo di Oggebbio, viene invitato a Villa Cleofe dall’enigmatico dottor Orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata Matilde, vedova. Il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l’accettare l’ospitalità di Orimbelli. Giorno dopo giorno l’amicizia tra i due si consolida, anche perché entrambi non tardano a riconoscersi come accaniti dongiovanni. Un tragico avvenimento viene però a turbare il clima tranquillo della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all’improvviso i contorni del “giallo”. Cos’è avvenuto veramente nella darsena? Chi era l’uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago?
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### Sinossi
Estate 1946. La guerra è appena terminata e sulle rive del Lago Maggiore si torna faticosamente a vivere. Il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di Piero Chiara è un giovane sui trent’anni che solca le acque del lago per diporto; gettata l’ancora nel porticciolo di Oggebbio, viene invitato a Villa Cleofe dall’enigmatico dottor Orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata Matilde, vedova. Il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l’accettare l’ospitalità di Orimbelli. Giorno dopo giorno l’amicizia tra i due si consolida, anche perché entrambi non tardano a riconoscersi come accaniti dongiovanni. Un tragico avvenimento viene però a turbare il clima tranquillo della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all’improvviso i contorni del “giallo”. Cos’è avvenuto veramente nella darsena? Chi era l’uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago?

La stanza del pianoforte

Daniele e Bianca si conoscono poco più che bambini. Lui suona il pianoforte, lei è una ginnasta promettente. L’uno accanto all’altra passano i freschi anni della loro adolescenza, facendosi compagnia, aiutandosi a crescere, volendosi bene. L’affetto di Daniele, però, ha un colore più caldo di quello di una semplice amicizia, mentre Bianca, giovane e immatura, non approfondisce la natura dei propri sentimenti e continua ad amare il compagno come un fratello. Senza che nulla apparentemente muti tra di loro, i due scivolano in una relazione asimmetrica, che non potrà che interrompersi improvvisamente alle soglie dell’età adulta.
La vita continua su binari separati, portando a entrambi eventi e incontri, dolori, speranze e nuove passioni: il percorso di lei s’incaglia in un matrimonio infelice, al quale nemmeno la nascita di tre figli riesce a dare slancio, e prosegue, dopo la separazione, in una faticosa ma coraggiosa ricerca di un amore e di seconde opportunità. La storia di lui passa invece attraverso il lutto e il disinganno. L’attaccamento e la fedeltà di una donna dal nome simile a quello del suo antico amore e il trasferimento dal grigiore milanese alle magiche suggestioni del lago d’Orta sembrano segni di un destino benevolo: Daniele si isola nel silenzio e nella solitudine, spezzati solo dalle note del pianoforte che la moglie gli ha regalato, dando voce alla sua malinconia e ai suoi rimpianti.
Vent’anni dopo l’ultimo incontro, Daniele e Bianca si ritrovano per caso.
Ancora una volta, la vita assegna loro posizioni differenti. L’amore che avrebbe potuto essere e non è stato ha un’ultima occasione di fioritura.

La Stanza Del Male

In tutta la sua carriera, l’ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all’inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all’uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più…
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La stanza dei morti

Cosa ci fa un uomo con una borsa piena di soldi sul ciglio di una strada isolata, di notte, nei pressi di Dunkerque? Vigo e Sylvain, due giovani disoccupati, non possono saperlo; sanno però di averlo investito e ucciso. Cosa fare? Denunciare l’incidente alla polizia o prendere il denaro e fuggire? Dopotutto non c’è nessun testimone, si dicono. E allora nascondono il cadavere e fuggono col bottino. Eppure qualcuno, dal ciglio di quella strada, li ha osservati. Perché quei soldi erano il riscatto per il rapimento di una ragazzina, un riscatto che non sarà più pagato. E allora il rapitore, mosso da una spietata determinazione, colpisce ancora, s’impadronisce di un’altra vittima innocente e, nel frattempo, si mette sulle tracce dei due “ladri”. Prima edizione del 2007 pubblicata da Nord.

La stanza dei delitti

Il comandante Adam Dalgliesh, di New Scotland Yard, non avrebbe mai pensato di dover tornare in quel piccolo museo di Londra che aveva visitato appena una settimana prima. Dedicato all’epoca compresa tra le due guerre mondiali – con una sala riservata ai più celebri delitti commessi in quel periodo – il museo è proprietà di tre fratelli, uno dei quali è stato ritrovato carbonizzato all’interno della sua auto. È proprio dalla modalità di questa morte – che richiama un assassinio commesso negli anni Trenta – che il comandante Dalgliesh parte per fare luce sul caso.
Ma, purtroppo, la scia di sangue è destinata ad allungarsi drammaticamente secondo un copione che pare prestabilito da una mente perversa. Chi sta lanciando il guanto di sfida a Dalgliesh? E qual è il motivo di tanta ferocia?
(source: Bol.com)

La stanza 13

Una normalissima gita scolastica, con ragazzi che fanno chiasso sul pullman e i professori che guidano il gruppo da un monumento all’altro. Ma Fliss tormentata da un incubo premonitore, si rende subito conto che l’antico albergo in cui la scolaresca è ospitata nasconde segreti inquietanti, e che la sua compagna Ellie May è in gravissimo pericolo. Inutile chiedere aiuto ai professori: chi le crederebbe, se rivelasse che la misteriosa stanza numero 13 ospita una presenza malefica e nascosta?