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La giocatrice di go

A metà degli anni Trenta, in Manciuria, mentre infuria la guerra civile tra Giappone e Cina, una ragazza sedicenne cinese, appassionata del gioco del go, incontra un ufficiale giapponese in incognito. Tra i due comincia una relazione che si sviluppa e si consuma solo attraverso le mosse del gioco, praticato sulla piazza di un paese, ma si nutre poco a poco di reciproche confessioni, fino a diventare amore. Ma la guerra avanza, e la ragazza viene strappata ai suoi giochi per fronteggiare un destino che avrà il suo compimento nell'ultimo fatale incontro con l'ufficiale giapponese.

I giocatori di Titano

La popolazione terrestre si è enormemente ridotta dopo che una guerra globale ha devastato il pianeta rendendo sterile la maggior parte dell’umanità.
Le macchine intelligenti sorvegliano la vita quotidiana; le automobili e le farmacie parlano e litigano con gli utenti, e molti, in modo ossessivo, giocano a Bluff, un gioco di gruppo che accoppia in modo sempre diverso gli individui, creando e sciogliendo matrimoni senza interruzione, in una paradossale lotteria che premia la fortuna dell’ambita fertilità. Ma il Bluff attrae anche i misteriosi invasori del pianeta Terra, i telepatici vug provenienti da Titano, che in nome di una tregua apparente aiutano i superstiti umani nella ricostruzione del loro mondo. E il gioco, tentazione universale, sembra coinvolgere anche questi misteriosi visitatori. Pubblicato nel 1963, l’anno dell’uccisione del presidente Kennedy, I giocatori di Titano racconta in chiave metafisica il turbamento profondo degli anni Sessanta, e rappresenta una delle punte più alte e raffinate della produzione narrativa di Dick.

I giocatori di Titano (Fanucci Narrativa)

La popolazione terrestre si è enormemente ridotta dopo che una guerra globale ha devastato il pianeta rendendo sterile la maggior parte dell’umanità.
Le macchine intelligenti sorvegliano la vita quotidiana; le automobili e le farmacie parlano e litigano con gli utenti, e molti, in modo ossessivo, giocano a Bluff, un gioco di gruppo che accoppia in modo sempre diverso gli individui, creando e sciogliendo matrimoni senza interruzione, in una paradossale lotteria che premia la fortuna dell’ambita fertilità. Ma il Bluff attrae anche i misteriosi invasori del pianeta Terra, i telepatici vug provenienti da Titano, che in nome di una tregua apparente aiutano i superstiti umani nella ricostruzione del loro mondo. E il gioco, tentazione universale, sembra coinvolgere anche questi misteriosi visitatori. Pubblicato nel 1963, l’anno dell’uccisione del presidente Kennedy, I giocatori di Titano racconta in chiave metafisica il turbamento profondo degli anni Sessanta, e rappresenta una delle punte più alte e raffinate della produzione narrativa di Dick.
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### Sinossi
La popolazione terrestre si è enormemente ridotta dopo che una guerra globale ha devastato il pianeta rendendo sterile la maggior parte dell’umanità.
Le macchine intelligenti sorvegliano la vita quotidiana; le automobili e le farmacie parlano e litigano con gli utenti, e molti, in modo ossessivo, giocano a Bluff, un gioco di gruppo che accoppia in modo sempre diverso gli individui, creando e sciogliendo matrimoni senza interruzione, in una paradossale lotteria che premia la fortuna dell’ambita fertilità. Ma il Bluff attrae anche i misteriosi invasori del pianeta Terra, i telepatici vug provenienti da Titano, che in nome di una tregua apparente aiutano i superstiti umani nella ricostruzione del loro mondo. E il gioco, tentazione universale, sembra coinvolgere anche questi misteriosi visitatori. Pubblicato nel 1963, l’anno dell’uccisione del presidente Kennedy, I giocatori di Titano racconta in chiave metafisica il turbamento profondo degli anni Sessanta, e rappresenta una delle punte più alte e raffinate della produzione narrativa di Dick.

Il giocatore

Cura e traduzione di Mauro MartiniEdizione integraleAccanito, e non fortunatissimo, giocatore per molti anni, Dostoevskij scrisse di getto questo romanzo in soli ventotto giorni nell’ottobre del 1866. Pretesto autobiografico è anche la roulette, attraverso la quale Aleksej Ivanovič, un classico intellettuale russo sradicato, fa passare la linea di demarcazione fra la Russia e l’Europa. Sperando nella vincita in grado di riportarlo nel novero degli esseri umani, il giocatore non mira tanto al denaro, quanto alla possibilità di soggiogare, lui russo, l’intero Vecchio Continente, rappresentato dai «tipi» del francese, dell’inglese e del tedesco (De Grieux, mister Astley e il barone). L’universo di Roulettenburg, l’immaginaria stazione termale renana in cui si svolge l’azione, si trasforma via via nella raffigurazione di un mondo interiore mai completamente dominato, ma sempre esposto, pur nella sua fissità, agli attesi colpi di un avverso destino.Fëdor M. DostoevskijFëdor Michajlovic Dostoevskij nacque a Mosca nel 1821. Da ragazzo, alla notizia della morte del padre, subì il primo attacco di epilessia, malattia che lo tormentò per tutta la vita. Nel 1849 lo scrittore, a causa delle sue convinzioni socialiste, venne condannato a morte. La pena fu poi commutata in quattro anni di lavori forzati in Siberia e nell’esilio fino al 1859. Morì a San Pietroburgo nel 1881. È forse il più grande narratore russo e uno dei classici di tutti i tempi. Le sue opere e i suoi personaggi, intensi, drammatici, affascinanti, sono attuali e modernissimi. La Newton Compton ha pubblicato L’adolescente, Delitto e castigo, I demoni, I fratelli Karamazov, Il giocatore, L’idiota, Memorie dal sottosuolo, Le notti bianche – La mite – Il sogno di un uomo ridicolo anche in volumi singoli.

Giocando col fuoco

Elizabeth vuole solo scappare: dalla cittadina in cui è nata e cresciuta; dalle persone che la circondano; da chi le ha giurato fedeltà eterna e poi le ha spezzato il cuore. Così accetta di slancio l’invito della zia, che le offre di trasferirsi per qualche tempo nel suo lussuoso appartamento di Londra. E di slancio finisce tra le braccia di Dominic, il ricco e affascinante vicino di casa, con cui passa una notte di travolgente passione. Ma Dominic deve alimentare un fuoco ben diverso da quello dell’amore: nel suo animo, divampa un’ossessione per il controllo, per le pratiche sessuali estreme, per gli impulsi più inconfessabili. E forse Elizabeth è troppo innocente per affidarsi a quell’uomo così tormentato… Sarà capace di superare ogni inibizione pur di restare con lui? Sarà disposta ad annullare la propria volontà in nome del piacere? Sarà in grado di dar sfogo a quella parte di sé di cui non sospettava nemmeno l’esistenza? Giocando col fuoco ci si può bruciare. Oppure si può diventare un’unica, ardente fiamma di passione…
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### Sinossi
Elizabeth vuole solo scappare: dalla cittadina in cui è nata e cresciuta; dalle persone che la circondano; da chi le ha giurato fedeltà eterna e poi le ha spezzato il cuore. Così accetta di slancio l’invito della zia, che le offre di trasferirsi per qualche tempo nel suo lussuoso appartamento di Londra. E di slancio finisce tra le braccia di Dominic, il ricco e affascinante vicino di casa, con cui passa una notte di travolgente passione. Ma Dominic deve alimentare un fuoco ben diverso da quello dell’amore: nel suo animo, divampa un’ossessione per il controllo, per le pratiche sessuali estreme, per gli impulsi più inconfessabili. E forse Elizabeth è troppo innocente per affidarsi a quell’uomo così tormentato… Sarà capace di superare ogni inibizione pur di restare con lui? Sarà disposta ad annullare la propria volontà in nome del piacere? Sarà in grado di dar sfogo a quella parte di sé di cui non sospettava nemmeno l’esistenza? Giocando col fuoco ci si può bruciare. Oppure si può diventare un’unica, ardente fiamma di passione…

Il giglio celeste

Il mago Orogastus, creduto morto nella distruzione dell’Abisso della Prigionia dov’era stato rinchiuso da Haramis, Anigel e Kadiya, riesce a fuggire dalla prigione sulla Luna dell’Uomo Scuro, dove l’Arcimago del Firmamento l’aveva rinchiuso. La sua evasione, tuttavia, riesce soltanto grazie all’intervento di Nerenyi Daral, la Signora della Stella, morta tanto tempo prima proprio su quella Luna. La donna affida a Orogastus il compito di far rinascere la Società della Stella, non soltanto per conquistare il mondo, ma anche per salvarlo da un’imminente catastrofe.

Gibuti

Dana Barr, regista di documentari, è all’apice della carriera e il suo nuovo progetto la porta a Gibuti, per filmare i pirati che infestano la zona sequestrando navi mercantili e ricavandone riscatti milionari. Ad accompagnarla, Xavier LeBo, il suo gigantesco cameraman di origini africane, che non ha mai dimenticato come si naviga per mare. Ma a Gibuti nessuno è quello che sembra. Il capo dei pirati, Idris Mohammed, gira in Mercedes e ha fama di benefattore, mentre il migliore amico di Idris, Harry, un diplomatico saudita, intrattiene rapporti con personaggi sospetti; Billy Wynn, un miliardario del Texas, non esita a mescolarsi con la feccia, e per la città si aggira Jama Raisuli, un terrorista di al Qaeda arrivato da Miami, che progetta qualcosa di grosso. Un mondo insolito e autentico come solo le realtà piú folli sanno essere. Un mondo da esaltare attraverso la cinepresa, anche se, piú che a un documentario, il prodotto finale rischia di somigliare al piú classico thriller di Hollywood.
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‘Leonard non ostenta mai il suo lavoro di ricerca, ma da Gibuti a New Orleans (i due luoghi che fanno da sfondo al romanzo), non c’è un solo dettaglio che non sia rigoroso, preciso, indimenticabile. Piú che leggere Gibuti, il lettore finisce per viverci dentro’.
**Joe Hill**
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‘È quasi incredibile che, varcati abbondantemente gli ottanta, Elmore Leonard non solo abbia ancora voglia di scrivere, ma che possegga integra la lucida percezione dell’attualità per imbastire forse la sua migliore crime novel’.
**Piero Soria, ‘ttL’**
(source: Bol.com)

Il giardino dorato

Si conobbero a un ballo alla Webster Hall di New York e si innamorarono fin dal primo sguardo. Era il 1935 e poco dopo Harry e Ruby erano sposati. Dal loro primo appartamento, una stanza ammobiliata nell’Upper West Side, agli anni nel Greenwich Village, al centro della scena artistica newyorchese e circondati da ballerini, musicisti e scrittori, fino alla scelta di trasferirsi in una comunità per anziani nel New Jersey, la loro è la parabola del grande sogno americano. Insieme, attraverso la Grande Depressione, la guerra mondiale, il Maccartismo. Insieme, nei momenti duri – licenziamenti, crisi – e in quelli felici – l’acquisto della prima casa, la nascita dei due figli. Una storia d’amore durata quasi settant’anni. Poi succede l’inevitabile: Ruby si ammala di leucemia e muore. Uno dei due doveva essere il primo, lo sapevano, ma Harry rimane improvvisamente solo: un’esperienza del tutto nuova e devastante. Così si mette a scrivere. Le parole arrivano da lontano, seguendo il flusso della memoria. Indietro nel tempo, fino alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha trascorso l’infanzia e alla strada di ciottoli sotto casa, divisa da un muro invisibile di pregiudizi e ideologie. E poi al primo giorno in America, dopo la scelta della madre di lasciarsi tutto alle spalle per emigrare a Chicago. Indietro nel tempo, al suo arrivo in una New York in ginocchio per la crisi del ’29, per poi perdersi nel ricordo del suo grande amore. E del giardino dorato costruito insieme, in cui ora ama passeggiare ripensando a Ruby.

Il giardino di gesso

Una villa abbandonata da oltre un secolo, un parco immenso. Tra gli alberi centinaia e centinaia di statue, scolpite nel gesso. In origine raffiguravano creature mostruose, ma ormai nessuno le può più vedere. Con gli anni si sono deteriorate, decomposte, ora una coltre bianca ha coperto l’intero giardino, cancellando la vita stessa. Un vecchio militare cieco ogni giorno va a visitarlo. Aspetta, da tanto tempo. Attende una donna, Angelique. La bellissima infermiera che oltre cinquant’anni prima, in Indocina, ha divorato i suoi occhi. Sa che un giorno tornerà, perché quella è la sua casa, ed è pronto ad affrontarla. È disposto a qualunque sacrificio per poterli riavere, anche diventare un assassino.

Il giardino delle pesche e delle rose: La trilogia di Chocolat

Il vento ha ricominciato a soffiare. Vianne Rocher lo sa: è un segnale, qualcosa sta per succedere. Quando riceve una lettera inaspettata e misteriosa, capisce che ormai niente può opporsi a quel richiamo. Vianne non ha altra scelta che seguirlo e tornare a Lansquenet, là dove tutto è cominciato, il luogo dove otto anni prima aveva aperto una chocolaterie. Qui, adesso come allora, nel paese che si raccoglie intorno alla chiesa domina un’atmosfera chiusa e bigotta. Eppure c’è qualcosa di nuovo. Il profumo delle spezie e del tè alla menta riempie l’aria, donne vestite di nero camminano veloci, a capo chino, per le viuzze; a rivaleggiare con il campanile, dall’altra parte della Tannes, si leva ora un minareto. All’inizio la convivenza fra gli abitanti e la comunità musulmana era stata tranquilla e gioiosa, ma un giorno le cose sono cambiate e sono iniziate le incomprensioni, le violenze, il fuoco. Il curato Francis Reynaud vuole a ogni costo salvare il suo villaggio e tornare all’armonia di una volta. E ha capito che solo una donna può aiutarlo, Vianne, l’acerrima nemica di un tempo. Solo lei potrebbe portare la pace, solo lei potrebbe capire gli occhi diffidenti e impauriti delle donne che si celano sotto il niqab. Ma soprattutto, solo lei può comprendere l’enigmatica e orgogliosa Inès. Ma non è facile leggere la paura e sconfiggere le ipocrisie e le menzogne che serpeggiano tra le due comunità. Eppure Vianne sa come fare, sa come arrivare al cuore delle persone. E, poi, forse, insieme a lei ci saranno gli amici di una volta; o forse no, perché c’è un segreto che l’attende. Inaspettato, come il vento che l’ha riportata qui. Joanne Harris, con impareggiabile maestria, ritorna nel paese di Chocolat e ci racconta una storia piena di magia, sensualità, segreti oscuri e pregiudizi in cui il confine tra apparenza e verità è molto sottile.

Il giardino delle magie

Orphaned at an early age, Gillian and Sally Owen are raised by an aunt who deals in sorcery. The girls long for the normal life and leave home as soon as they can. Years later tragedy strikes and it is then they realize that magic is their gift, not their affliction.

Il giardino delle erbe proibite

È una mattina d’inverno e la nebbia si dirada lenta nella baia di San Francisco. Madeline si sveglia carica di eccitazione per l’arrivo del fidanzato, dopo mesi di lontananza. Ma un terribile incidente infrange tutti i suoi sogni. Ora che nulla sembra avere più senso, è solo con sua nonna Isabella, in quella casa che odora di fiori e di fresco, che riesce a ritrovare un po’ di pace. Isabella sa che quando la vita ti strappa le ali, l’unico modo per ricominciare è cercare le tue radici, ed è in Toscana, in un antico borgo nei pressi di Volterra, che si trovano quelle di sua nipote. Quando raggiunge l’antica villa di famiglia, Madeline resta affascinata dall’aura di mistero che la avvolge. Qualcosa di magico e potente trapela da quel luogo, e le piante dell’incantevole giardino nascondono una storia che settecento anni prima ha portato con sé dolore e morte. La storia di una ragazzina, Mia, che, dal giorno in cui ha visto uccidere sua madre, ha rinunciato alla parola, ma ha trovato nella natura e nei suoi segreti un rifugio sicuro. La storia di una donna che per amore ha sfidato le convenzioni e, in una notte di tempesta, si è conquistata la libertà. Conoscitrice delle erbe e delle loro proprietà medicinali, detentrice di un sapere antico e pagano, il suo arrivo nella villa cambia per sempre il destino di Mia. Attraverso la vicenda di queste donne, la scoperta dei loro segreti e del legame che la unisce a loro, Madeline saprà restituire un senso alla propria vita e, forse, aprire il cuore a un nuovo amore.

Il giardino delle delizie

La testa di una giovane donna è ritrovata nel ventre di un gigantesco merluzzo, al mercato del pesce di Londra. In un manoscritto, rinvenuto tra i file di un computer, si racconta il rapporto ambiguo tra Aleyt van de Pervenne, moglie del pittore fiammingo Hieronymus Bosch, e un ricco ebreo convertito, Jacob de Almaengien, Gran Maestro dei Fratelli e delle Sorelle del Libero Spirito. Esiste una connessione tra quel testo e il delitto? A scoprirlo ci prova Nicholas Hall, ispettore della polizia londinese e gran donnaiolo. Con lui collabora la sua assistente, Rebecca Weston, che lo detesta. L’indagine si trasforma in una contesa senza esclusione di colpi…

Il giardino delle belve

New York, 1936. L’America e il mondo intero guardano con apprensione l’inarrestabile ascesa di Hitler. A Paul Schumann, killer di origine tedesca, è stato catturato dall’FBI e gli viene fatta una strana proposta: le autorità federali gli offrono l’immunità per i suoi crimini in cambio dell’omicidio di Reinhard Ernst, uomo di fiducia del Führer. Paul ha quarantotto ore per individuare il suo obiettivo, eliminarlo, e intanto difendersi dall’apparato di sicurezza nazista. Intanto a Berlino, il detective Willy Khol lavora per fermare la scia di sangue che Schumann si lascia alle spalle.

Il giardino dell’Eden

In questo romanzo pubblicato postumo sono rappresentati un giovane scrittore di successo, la giovane donna affascinante e inquieta che ha sposato, la cui nevrosi scivola verso la follia, e “l’altra donna”. La Costa Azzurra dei ruggenti anni Venti fa da sfondo agli ambigui giochi erotici che si intrecciano fra i tre. E parallela alla vicenda che il protagonista vive, l’altra vicenda, che il protagonista scrive: un lungo safari in Africa, un difficile rapporto fra padre e figlio, un romanzo faticosamente portato avanti.
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Il giardino dei Finzi-Contini

Pochi romanzi italiani del Novecento sono entrati così profondamente nel cuore dei lettori come Il giardino dei Finzi-Contini, un libro che è riuscito a unire emozioni private e storia pubblica, fondendole in un meccanismo letterario perfetto e struggente. Un narratore senza nome ci guida tra i suoi ricordi d’infanzia, nei suoi primi incontri con i figli dei Finzi-Contini, Alberto e Micòl, suoi coetanei resi irraggiungibili da un profondo divario sociale. Ma le leggi razziali, che calano sull’Italia come un nubifragio improvviso, avvicinano i tre giovani rendendo i loro incontri, col crescere dell’età, sempre più frequenti. Teatro di questi incontri, spesso e volentieri, è il vasto, magnifico giardino di casa Finzi-Contini, un luogo che si imbeve di sogni, attese e delusioni. Il protagonista, giorno dopo giorno, si trova sempre più coinvolto in un sentimento di tenero, contrastato amore per Micòl… Ma ormai la storia sta precipitando e un destino infausto sembra aprirsi come un baratro sotto i piedi della famiglia Finzi-Contini.