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E Doña Eustolia brandì il coltello per le cipolle

Non si pretenda di trovare altro che la testimonianza di un militante. Con questa premessa, Taibo introduce la sua raccolta di racconti e cronache per quotidiani e periodici messicani. Diversi gli spunti: la collaborazione tra studenti e operai per riorganizzare il sindacato nelle fabbriche, episodi di corruzione, contestatori che mostrano i genitali alle feste degli intellettuali, donne che si armano di coltelli da cucina per attaccare sbirri a cavallo durante uno sciopero, sparizioni in Nicaragua di fantomatici giornalisti… Una visione corrosiva del Messico contemporaneo, immagini di un tassello di storia misconosciuta che rivive nell’epica popolare della gente comune.

Un duca imprevisto

Poppy Fairchurch è un’inguaribile sognatrice che per mantenere se stessa e la sorella minore Bryony lavora come commessa in un negozio di fiori. Qui s’invaghisce dell’affascinante duca di Autenberry sognando addirittura che possa chiederla in sposa, finché un giorno accade l’impensabile. Il duca sbatte la testa, cade in un coma profondo e da quel momento una serie di equivoci spalancano le porte della nobile famiglia alla giovane Poppy, che viene scambiata per la sua fidanzata. L’unico a non credere che le cose stiano davvero così, ben conoscendo l’indole libertina del fratellastro, è Struan Mackenzie…

Dov’è andata a posarsi la tua anima?

Due anni prima che sua moglie si ammalasse, Italo Spinelli, ex operaio ottantenne in pensione, aveva chiesto a un giovane neolaureato del suo paese cosa fosse e a cosa servisse la filosofia. Per tutta risposta, quel ragazzo gli lesse la morte di Socrate presa dal Fedone di Platone. Quelle parole potentissime gli sono tornate in mente al funerale della moglie e hanno fatto scattare dentro di lui il desiderio di rileggerle e approfondirle. Tre anni dopo, Italo Spinelli si è laureato (con lode!) in Filosofia nell’Aula Magna dell’Università di Macerata, all’età di 83 anni. In questo libro Spinelli racconta brevemente la sua esistenza e soprattutto racconta i perché e l’esito della sua ricerca interiore: trovare una ragione di tanto dolore. I tre giganti del pensiero che lo hanno “soccorso” sono stati Platone con la sua prova scientifica dell’immortalità dell’anima, Sant’Agostino, uomo dotato di una fede infinita, ma soprattutto Tommaso Moro, un laico testardamente credente fino al martirio. Spinelli interpreta con parole sue le grandi intuizioni di questi giganti del pensiero umano, offrendo ai lettori la sua esperienza originale, sincera, e un percorso di consolazione attraverso la filosofia.

Le donne della neve e altri racconti

Fafhrd e il Gray Mouser sono i due protagonisti, dei tre racconti del libro.
Fafhrd è un alto barbaro del nord, il Gray Mouser (Il grigio acchiappatopi) è un piccolo ladro, ex-apprendista di un mago. Entrambi sono avventurieri che passano molto tempo bevendo, festeggiando, corteggiando, lottando, rubando e giocando d’azzardo, e raramente si fanno scrupoli sui propri datori di lavoro.
Contiene:
7 • Le donne della neve • [Fafhrd and the Gray Mouser] • novella by Fritz Leiber (trans. of The Snow Women)
87 • Il porto delle stelle • [Fafhrd and the Gray Mouser] • novella by Fritz Leiber (trans. of Stardock 1965)
153 • I due impareggiabili ladri • [Fafhrd and the Gray Mouser] • short story by Fritz Leiber (trans. of The Two Best Thieves in Lankhmar 1968)

Dominio

2076: il mondo non è più quello che abbiamo conosciuto, un nuovo ordine è nato dalle ceneri di una guerra civile. Diversi decenni prima un’improvvisa mutazione genetica ha creato esseri dotati di
straordinaria forza fisica e intelligenza, destando apprensione per il futuro della specie umana.
Le Nazioni Unite hanno esiliato i mutanti nei territori dell’Alaska, lasciandoli al loro destino, dopo un esodo lungo e disperato.
Un fragile, ma duraturo, equilibrio caratterizza i rapporti tra umani e mutanti, ma tutto può essere sconvolto quando le strade di Waylon e Kendra si incontrano, tra odio e amore, intrigo e passione, schiavitù e dominio.
Dominio, il primo libro della saga The Dark Side, trasporta il lettore in un universo di personaggi, avventura e sentimento, un romanzo corale in cui niente è ciò che sembra e tutto può accadere.
Illustratore: Elisabetta Baldan

La dolcezza dell’addio

Richard Holloway, ex vescovo di Edimburgo, è stato accanto a decine di uomini e donne, amici e sconosciuti, fedeli e agnostici nel momento dell’addio. E da ciascuno ha imparato qualcosa. Ora, alla soglia dei novant’anni, riflette sulla morte. Cosa ci aspetta dopo? Come non averne paura? Come non lasciarsi sopraffare dai rimpianti e dal rancore? In un mondo dove molti sembrano non voler nemmeno contemplare l’idea che la vita abbia un termine, quello dell’ex vescovo di Edimburgo è un invito a riconoscere l’inevitabilità di un momento che invece ci attende tutti. A guardare con occhi diversi il più grande dei misteri per trovare, forse, un senso a ciò che siamo.

Discorso all’Ufficio oggetti smarriti

L’amore, la morte decifrata nella malattia e nell’abbandono come nelle tragedie della storia, e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni in apparenza più irrilevanti: vecchie fotografie, volti anonimi tra la folla, un’ombra sul muro, rondini in volo, un ombrello smarrito, veglie notturne, un telefono che suona a vuoto. Tutto converge nella poesia «riflessiva» di Wisława Szymborska, che questa ampia scelta antologica permette di seguire lungo l’arco di sessant’anni, dal 1945 sino ad oggi – i testi più recenti sono apparsi su quotidiani e riviste fra il giugno 2003 e il maggio 2004 –, integrando così in modo significativo *Vista con granello di sabbia*. Ma la colloquiale naturalezza dei versi cela in realtà una vertiginosa ricerca di temi e tecniche, una raffinatezza strutturale alimentata da molteplici interessi. Così l’osservazione lucida dell’esistenza con le sue irrisorie tempeste e le intermittenti, brevi felicità sfuma in ironiche citazioni dei classici antichi e moderni, nel dialogo con le Sacre Scritture, nelle sottili quanto sommesse allusioni alle grandi questioni della filosofia e della scienza.
L’osservatorio di Wisława Szymborska è situato in un luogo remoto: lo immaginiamo sul crinale di una montagna immersa nel chiarore stellare, ma il cannocchiale dell’astronomo-poeta mette a fuoco, anziché gli spazi siderali, «i nostri brulichii inarticolati», o «l’orlo della nuvoletta bigia sfilacciata/e quel rametto, più a sinistra, di acacia».

Dirty Love

Katrina Snow sta festeggiando la sua recente promozione, quando scopre il tradimento del suo fidanzato. Derrick King, conosciuto come “Love Whisperer”, conduce un programma radiofonico di successo che ha fatto diventare famosi i suoi consigli in fatto di sesso e relazioni. Questa notte, il tema della puntata è il tradimento. E per Kat è un’occasione troppo ghiotta per non chiamare. La voce calda di Derrick, infatti, la mette subito a suo agio. E nonostante si stiano scambiando in diretta battutine maliziose, tra loro scatta una connessione. Viste le scintille, Derrick propone a Kat di sentirsi anche dopo lo show. Possibile che dietro la sua voce si nasconda qualcosa in più di una chiacchierata bollente? 
**Lauren Landish**
è un’autrice bestseller del Wall Street Journal e di USA Today. Trascorre ogni momento libero pigiando furiosamente sulla tastiera del suo computer, mentre inventa nella sua testa scene bollenti. Vive in North Carolina con il compagno e una piccola peste. **
### Sinossi
Katrina Snow sta festeggiando la sua recente promozione, quando scopre il tradimento del suo fidanzato. Derrick King, conosciuto come “Love Whisperer”, conduce un programma radiofonico di successo che ha fatto diventare famosi i suoi consigli in fatto di sesso e relazioni. Questa notte, il tema della puntata è il tradimento. E per Kat è un’occasione troppo ghiotta per non chiamare. La voce calda di Derrick, infatti, la mette subito a suo agio. E nonostante si stiano scambiando in diretta battutine maliziose, tra loro scatta una connessione. Viste le scintille, Derrick propone a Kat di sentirsi anche dopo lo show. Possibile che dietro la sua voce si nasconda qualcosa in più di una chiacchierata bollente? 
**Lauren Landish**
è un’autrice bestseller del Wall Street Journal e di USA Today. Trascorre ogni momento libero pigiando furiosamente sulla tastiera del suo computer, mentre inventa nella sua testa scene bollenti. Vive in North Carolina con il compagno e una piccola peste.

Il dilemma di Durham

Gerard de Lacey non può permettere che il buon nome dei Durham e la loro eredità vengano minacciati da uno sconosciuto ricattatore intenzionato a rivelare la presunta bigamia del padre. Così decide di partire per Bath alla ricerca dell’uomo misterioso. Prima di lasciare Londra, però, riceve una richiesta del tutto inaspettata: Katherine Howe, vedova di cui mai aveva sentito parlare in passato, gli chiede di sposarla, offrendogli in cambio il suo denaro. Ma una volta raggiunta Bath, il loro matrimonio di convenienza rischia di trasformarsi in qualcosa di davvero imprevisto…

Digiuno Razionale – Per Il Ringiovanimento Fisico, Mentale E Spirituale

Durante tutte le fasi del processo di sviluppo della scienza medica, incluse quelle agli albori della civiltà, si è in qualche modo compreso che la causa intrinseca comune a tutte le malattie è da ricercarsi in fattori esterni che penetrano nel corpo umano e, pertanto, in base a una legge naturale necessaria, o per lo meno inevitabile, ne disturbano l’esistenza, causando dolore e in ultimo distruggendolo. Anche la scienza medica moderna, nonostante la sua presunzione di illuminazione scientifica, non si è mai completamente allontanata da questa interpretazione demoniaca. In effetti, perfino i recenti successi del modernissimo campo della batteriologia gioiscono nello scoprire che nuovi microbi si sono uniti al crescente esercito di entità malevole il cui scopo è quello di mettere in pericolo la vita umana.

La dieta sono io

“‘Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale’ cantava Lucio Dalla. Così eccezionale, aggiungo, da essere praticamente impossibile. Possiamo fingere di essere normali, nasconderci nel gruppo, stare nel coro e muovere la bocca senza cantare, esprimere opinioni solo dopo esserci assicurati che non faranno danno a nessuno. Ma essere normali è un’altra cosa. In realtà, nessuno è normale, l’illusione per poter durare ha bisogno di cure amorose, come una pianticella delicata, ed è sufficiente un istante di distrazione per capire come non soltanto il nostro cammino sia pieno di trappole, ma come sia impossibile non cadere in qualcuna di esse. Me ne sono reso conto quando la bilancia ha cominciato a registrare un peso superiore ai 130 chili, fino alla cifra spaventosa di 140 chili. Come ero potuto arrivare a tanto?”

Diario del seduttore

Romanzo sotto forma di diario, scritto da Johannes il seduttore, nel quale l’autore illustra come l’esteta mantiene l’interessante, ovvero attraverso ironia, artifizio, capriccio, immaginazione ed arbitrarietà è possibile creare condizioni poetiche soddisfacenti, l’interesse quindi non è volto all’atto della seduzione, quanto alla creazione dell’interessante.

Il diario dei segreti

Jake trascorre sempre il Natale al Santuario uno.
Sin dalla sua infanzia, la cabina nascosta nei boschi è stata la meta della sua famiglia per le festività, e ora, con l’avvicinarsi del terzo anniversario dalla morte del padre, Jake organizza una breve vacanza per se stesso, Kayden e Beckett. Purtroppo, una tempesta di neve blocca il fratello e il suo ragazzo a New York e Jake si ritrova da solo in montagna.
Sean è in fuga e l’unico posto dove può rifugiarsi è una cabina di cui si fa cenno in un vecchio diario: la prima casa protetta del Santuario. La cabina non è più usata a scopo protettivo, ma sarebbe comunque un buon riparo dove potersi prendere cura delle proprie ferite e fare un bilancio della propria vita.
Nessuno dei due uomini è preparato a trascorrere una settimana di isolamento in reciproca compagnia e neppure a fronteggiare i segreti che minacciano di ucciderli entrambi.

Diario degli errori

Pochi libri sono rappresentativi di Flaiano come questo “Diario degli errori”, con il suo irresistibile blend di illuminismo tenebroso e pessimismo comico prima che cosmico. Disteso lungo l’arco di un ventennio (dal 1950 ai primi anni Settanta) e costruito avendo negli occhi i luoghi e i volti di tanti viaggi (da Fregene ad Atene, da Parigi a Hong Kong, da Zurigo a New York a Bangkok), il “Diario” brulica infatti di pensieri che sperimentano tutte le forme possibili del rapporto tra la mente e la realtà. Vi troviamo velenosi calembour concentrati come saggi, aforismi e massime perforanti e definitivi, microritratti di taglio, apologhi surreali e corrosivi, sequenze interrotte, tra incanto e sarcasmo: sugli hotel francesi, dove i mobili sono «come nella tavola che sul Larousse accompagna la voce: camera da letto», sulle vetrine olandesi accanto alle case secentesche, sui bambini monaci thailandesi che ridono e bevono il tè, sulla sporcizia e le costruzioni nuovissime di Beirut, sulle «riscattabili» taxi-girl di Hong Kong, sui filippini che cantano senza tregua, e ovviamente sul «paesetto italiano» di giocatori al Totocalcio. L’irrefrenabile tendenza all’autodistruzione della specie umana pervade “Diario degli errori” come un malinconico Leitmotiv: ma la crudele esattezza della tassonomia è in Flaiano venata della pietas del moralista disilluso. Quella pietas che gli fa citare la sublime e disperata invocazione di Pierre ai massoni in Guerra e pace: «Occorre che l’uomo, governato dalle proprie sensazioni, scopra nella virtù attrattive sensuali». **
### Sinossi
Pochi libri sono rappresentativi di Flaiano come questo “Diario degli errori”, con il suo irresistibile blend di illuminismo tenebroso e pessimismo comico prima che cosmico. Disteso lungo l’arco di un ventennio (dal 1950 ai primi anni Settanta) e costruito avendo negli occhi i luoghi e i volti di tanti viaggi (da Fregene ad Atene, da Parigi a Hong Kong, da Zurigo a New York a Bangkok), il “Diario” brulica infatti di pensieri che sperimentano tutte le forme possibili del rapporto tra la mente e la realtà. Vi troviamo velenosi calembour concentrati come saggi, aforismi e massime perforanti e definitivi, microritratti di taglio, apologhi surreali e corrosivi, sequenze interrotte, tra incanto e sarcasmo: sugli hotel francesi, dove i mobili sono «come nella tavola che sul Larousse accompagna la voce: camera da letto», sulle vetrine olandesi accanto alle case secentesche, sui bambini monaci thailandesi che ridono e bevono il tè, sulla sporcizia e le costruzioni nuovissime di Beirut, sulle «riscattabili» taxi-girl di Hong Kong, sui filippini che cantano senza tregua, e ovviamente sul «paesetto italiano» di giocatori al Totocalcio. L’irrefrenabile tendenza all’autodistruzione della specie umana pervade “Diario degli errori” come un malinconico Leitmotiv: ma la crudele esattezza della tassonomia è in Flaiano venata della pietas del moralista disilluso. Quella pietas che gli fa citare la sublime e disperata invocazione di Pierre ai massoni in Guerra e pace: «Occorre che l’uomo, governato dalle proprie sensazioni, scopra nella virtù attrattive sensuali».

Diari segreti

Composti da Wittgenstein sul fronte orientale tra il 1914 e il 1916, in mezzo agli orrori della Grande Guerra, questi Diari segreti «mettono in luce il vertice di una riflessione in cui le sofferenze, le ossessioni e i tormenti nei quali ad ogni uomo è data la vita si convertono in espressioni filosofiche e queste, a loro volta, retroagiscono su quel materiale primario, grezzo dell’esistenza per penetrarlo, analizzarlo e per guidarlo, ma anche fatalmente per esaltarne la forza incontrollabile» (Aldo G. Gargani).