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La vendetta di Burke

E’ spietata la legge della strada, per un fuorilegge come Burke, l’antieroe arrabbiato schierato con i più deboli. Sempre, anche a costo di rimetterci la sua beniamina a quattro zampe, Pansy. Come accade in questo caso di scomparsa di un minore, denunciata dai genitori che pensano ad un rapimento. L’uomo si mette subito all’opera sondando gli ambienti della mafia russa. Ma l’Anonima non perdona e gli destina due pallottole: una per lui e l’altra per il suo cane. La vendetta di Burke non si fa attendere: sfruttando il vantaggio di essere creduto morto, si rimette in pista. E per portare a termine la sua missione, attiva la “famiglia”, l’unica rete su cui può contare dagli anni della galera: Mama, la Talpa, il Prof e quel Byron che gli deve la vita.
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La vendetta di Augusto

La Legione Occulta è tornata per combattere una nuova battaglia decisiva per le sorti dell’imperoNel 14 d.C. muore Ottaviano Augusto. Poco tempo prima il suo esercito di sacerdoti – la leggendaria Legio Occulta – era stato sterminato da una congiura di palazzo ordita dai pretoriani. Tutto sembra perduto. Ma l’imperatore, in punto di morte, ordina a Victor Iulius Felix, il suo ragazzo fortunato, di trafugare dal Tempio di Apollo i libri sibillini che raccolgono tutte le più importanti profezie sul futuro di Roma. Tra le righe degli oracoli si nasconde un grande segreto che potrebbe avere conseguenze devastanti per l’impero. Accompagnato da un allievo balbuziente e dai fantasmi del passato, il comandante della Legio Occulta intraprenderà un lungo viaggio che lo porterà dalla Moesia all’Africa Superior, dalle regioni ribelli della Germania fino alle montagne della Dacia, guidato dall’invisibile itinerario tracciato dagli antichi versi delle sibille. Sul suo cammino troverà spie e assassini, prostitute e traditori ma, soprattutto, una nuova compagnia di eroi che lo seguiranno fino alla scoperta dell’incredibile verità, custodita da un uomo che non può più parlare. Sullo sfondo le gesta delle legioni di Germanico (decise a vendicare la disfatta di Teutoburgo e a riprendersi le aquile catturate da Arminio), ignare che il loro destino e quello del loro comandante sono legati a una legio sine nota che solo le parole incomprensibili di una profezia si ostinano a tenere in vita. Anche nel secondo capitolo della saga, la storia di Roma e quella dei suoi principali protagonisti si ammantano di atmosfere fantastiche in un susseguirsi di incalzanti colpi di scena.Dall’autore del bestseller La legione occulta dell’impero romano, il secondo capitolo di un’affascinante saga dove si intrecciano storia e fantasy Roberto Genovesiè giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore. È direttore artistico di Cartoons on the Bay, il Festival internazionale dell’animazione televisiva e multimediale della Rai. Già vicedirettore di RaiSat Ragazzi, RaiSat Smash e RaiSat Yoyo, è stato coordinatore editoriale di Rai Gulp. Con Sergio Toppi ha realizzato le biografie a fumetti di Federico di Svevia, Carlo Magno, Gengis Khan e Archimede di Siracusa. È autore del romanzo Inferi On Net. Docente universitario di teorie e tecniche dei linguaggi multimediali interattivi, è considerato uno dei maggiori esperti italiani di videogiochi. Il suo sito internet è www.robertogenovesi.it. Con la Newton Compton ha pubblicato La legione occulta dell’Impero romano e La vendetta di Augusto. Il romanzo ha una pagina Facebook dedicata ai retroscena, agli approfondimenti e ai capitoli aggiuntivi della saga.
(source: Bol.com)

La vendetta dello zingaro

Inghilterra, 1815 – Lady Verity Carlow è educata, elegante, incantevole e vergine. Il gioiello più prezioso della sua famiglia. La fanciulla sa che sposerà qualsiasi noioso gentiluomo abbiano scelto per lei i genitori, ma qualche volta, nel buio della propria camera, desidera di non essere sempre così obbediente. E quando una notte viene rapita dall’affascinante Stephano Beshaley, fra le braccia di quello zingaro enigmatico e pericoloso, del tutto inadatto a una giovane gentildonna, comprende di non voler essere salvata.
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La vendetta del vichingo

La vita di certi uomini scorre placida e regolare come l’acqua di un fiume in pianura. Thorgils, discendente del grande Erik il Rosso, quella tranquillità non l’ha mai conosciuta. Questo era il volere di Odino, nel nome del quale ha solcato i mori del Nord, ha lottato con ardore, ha amato con impeto e passione. Ma non è abbastanza. Altre rapide lo attendono, per mettere alla prova il suo coraggio e la sua lealtà. Ed è in un giorno in cui il more unisce la propria ira a quella degli uomini che si stanno affrontando tra i suoi flutti, che Thorgils trova il suo destino. Unico superstite di uno scontro durissimo, ad accoglierlo in patria non è la gloria, ma l’esilio. Accusato di tradimento al suo re, Canuto, è costretto a intraprendere un lungo viaggio che lo porterò fino alla lontana Bisanzio dove, tra le file della guardia imperiale, cercherà la sua vendetta.

La vendetta del vampiro

Jack McShane: amante, assassino, seduttore, uomo attaccato alla famiglia, e vampiro. Muovendosi nelle tenebre della città di Savannah sta cercando di respingere una minaccia che incombe sull’ignara umanità. Savannah sarà presto affollata dai turisti in occasione del Giorno di San Patrizio, e Jack deve percorrere le gallerie al di sotto della città per sventare un complotto ordito da esseri folli e non più vivi. Ma Jack deve anche tenere a freno il desiderio per Connie Jones, la bellissima agente di polizia da lui resa una cacciatrice di vampiri. Connie, incapace di controllarsi, dal canto suo non immagina quali giochi stia facendo Jack con il suo corpo e la sua mente, né si rende conto che l’amore che comincia a provare per un altro mostro rientra in un piano contorto.
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La vendetta del diavolo

Ignatius Perrish ha passato tutta la notte tra alcol ed eccessi. Il mattino dopo si sveglia con i postumi di una sbronza tremenda, un mal di testa infernale… e un paio di corna che gli spuntano sulla fronte. In un primo momento Ig pensa che siano un’allucinazione, o il prodotto di una mente alterata dalla rabbia e dal dolore. Nell’ultimo anno ha vissuto in un solitario purgatorio personale, dopo la morte della sua amata, Merrin Williams, violentata e assassinata in circostanze mai chiarite. Un esaurimento nervoso sarebbe la cosa più naturale del mondo. Ma non c’è niente di naturale in queste corna, fin troppo reali. Un tempo Ig godeva una vita di privilegi: aveva sicurezza, soldi e un posto nella società. Aveva tutto, e anche qualcosa in più: aveva Merrin, e il loro amore fatto di sogni a occhi aperti e magia. Ma l’assassinio della fidanzata si è abbattuto su Ig come una maledizione: pur essendo innocente, agli occhi della gente è lui l’unico colpevole, e si è comprato l’assoluzione grazie al suo denaro. Tutti, ormai, l’hanno abbandonato. Tutti, tranne uno: il suo demone interiore. Posseduto da un nuovo, terrificante potere e con nuove, spaventose sembianze, per Ig è arrivato il momento di trovare il mostro che ha ucciso Merrin e ha distrutto la sua vita. Essere buono non lo ha portato da nessuna parte. È il momento di una piccola vendetta. È tempo che il diavolo riscuota ciò che gli spetta.

La vendetta dei nani: La saga dei nani 3

La Terra Nascosta pare destinata a lunghi cicli di pace: l’Eoîl ha infatti annientato le forze del male con un potente sortilegio, la Stella del Giudizio. Quell’enorme potere è stato poi raccolto in un diamante, di cui i nani hanno prodotto numerose copie, affidandole ai sovrani della Terra Nascosta. La tranquillità, però, non è duratura: orribili creature, per metà mezz’orchi e per metà albi, si mettono infatti sulle tracce dei diamanti, alla ricerca dell’unico che custodisce la Stella del Giudizio. E il mistero si infittisce quando, ai furti perpetrati da questi mostri, se ne aggiungono altri, compiuti dagli enigmatici e bellicosi Sotterranei, appartenenti a un’antica stirpe di nani originari della Terra dell’Aldilà. Nel frattempo, per vendicarsi della strage compiuta dal folle re Belletain, i Terzi minacciano di riprendere le armi contro i sovrani della Terra Nascosta, sempre più deboli a causa delle diffidenze e dei sospetti che li tormentano. Ancora una volta, le cinque stirpi e tutti gli abitanti della Terra Nascosta dovranno affidare il proprio destino alla caparbietà, alla saggezza e al coraggio di Tungdil Manodoro, che sarà costretto a intraprendere un lungo e avventuroso viaggio nella sconosciuta Terra dell’Aldilà, dove, secondo le leggende, l’inimmaginabile può diventare realtà…

La vendetta dei nani

La Terra Nascosta pare destinata a lunghi cicli di pace: l’Eoîl ha infatti annientato le forze del male con un potente sortilegio, la Stella del Giudizio. Quell’enorme potere è stato poi raccolto in un diamante, di cui i nani hanno prodotto numerose copie, affidandole ai sovrani della Terra Nascosta. La tranquillità, però, non è duratura: orribili creature, per metà mezz’orchi e per metà albi, si mettono infatti sulle tracce dei diamanti, alla ricerca dell’unico che custodisce la Stella del Giudizio. E il mistero si infittisce quando, ai furti perpetrati da questi mostri, se ne aggiungono altri, compiuti dagli enigmatici e bellicosi Sotterranei, appartenenti a un’antica stirpe di nani originari della Terra dell’Aldilà. Nel frattempo, per vendicarsi della strage compiuta dal folle re Belletain, i Terzi minacciano di riprendere le armi contro i sovrani della Terra Nascosta, sempre più deboli a causa delle diffidenze e dei sospetti che li tormentano. Ancora una volta, le cinque stirpi e tutti gli abitanti della Terra Nascosta dovranno affidare il proprio destino alla caparbietà, alla saggezza e al coraggio di Tungdil Manodoro, che sarà costretto a intraprendere un lungo e avventuroso viaggio nella sconosciuta Terra dell’Aldilà, dove, secondo le leggende, l’inimmaginabile può diventare realtà…
(source: Bol.com)

La vendetta degli gnomi

**SBIRCIA FRA I RAMI.**
Gli gnomi stavano prendendo vita! Li vidi stirarsi, tendendo le braccia, e poi massaggiarsi il mento.
Saltellarono per sciogliersi i muscoli delle gambe e dopo si lisciarono le camicie.
– Si… si stanno muovendo! – esclamò Moose, sbigottito.

Vendetta a freddo

‘*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*’
Ken Follett

‘*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*’
Stephen King

‘*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime*.’
Haruki Murakami

‘*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*’
Michael Connelly

‘*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*’
James Patterson

Serie di Jack Reacher vol. 11

Obiettivo: contattare urgentemente Jack Reacher. Problema: Reacher non ha fissa dimora. Molto controvoglia, dopo l’11 settembre è stato costretto ad ancorarsi alla civiltà per lo meno con un documento d’identità e un conto in banca, ma lui continua la sua esistenza nomade in difesa della verità e della giustizia. Soluzione: un versamento di 1030 dollari sul suo conto corrente. Una cifra che è anche un codice che solo Reacher può decifrare. È così che Frances Neagley, ex collega di Jack nella squadra speciale, lo contatta dopo anni di silenzio, e c’è una buona ragione per compiere questo tuffo nel passato: la giustizia. E soprattutto la vendetta: spietata e senza esclusione di colpi. Frances vuole riunire la squadra di un tempo perché qualcuno ha ucciso barbaramente uno di loro, Calvin Franz. Ed è così che la vecchia squadra si ritrova, solo per scoprire che Franz non è l’unico che manca all’appello. Chi sta uccidendo i vecchi compagni di Reacher, e perché? Per Jack, Frances e altri due ex commilitoni l’indagine si rivelerà davvero complessa, anche perché c’è qualcuno molto vicino a loro pronto a tradire… Ma la squadra aveva un motto: ‘Guai a pestare i piedi agli investigatori speciali’. E guai, soprattutto, a pestare i piedi a Jack Reacher…

La serie di Jack Reacher:

Zona pericolosa
Destinazione inferno
Trappola mortale
Via di fuga
Colpo secco
A prova di killer
La vittima designata
Il nemico
Jack Reacher – La prova decisiva
Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher
Un passo di troppo
Vendetta a freddo
Niente da perdere
I dodici segni
L’ora decisiva
Una ragione per morire
La verità non basta
Il ricercato
Punto di non ritorno
Personal
Prova a fermarmi

(source: Bol.com)

La velocità del buio

Prego, entrate in un altro mondo. Un mondo futuro in cui è fin troppo facile essere considerati anormali. Lou Arrandale è un isolato, uno di quei soggetti che i medici definiscono autistici. Finché la multinazionale farmaceutica per cui lavora lo mette di fronte a un traumatico dilemma: sottoporsi a un esperimento rivoluzionario o perdere il posto e disperdersi nel caos. Il problema di quelli come Lou è molto semplice: rinunciare all’unico contatto con il mondo esterno o accettare la cura e trasformarsi in uomini qualunque, nuovi schiavi di una professionalità prefabbricata e servile?

Il velo dipinto

«È una situazione fra le più classiche. Lei decide di tradire il marito con un uomo che giudica affascinante. La tresca funziona fino al giorno in cui i due clandestini hanno la sensazione che il marito tradito abbia scoperto tutto. È un guaio. Anche perché, messa alle strette, l’adultera confessa. Che fare? Si dovrà procedere alla separazione e al divorzio. Sconvolta e piangente, lei si reca dall’amante. Gli dice d’aver confessato: vuole separarsi e andare a vivere con lui. Grande è la sorpresa, a quel punto. Infatti, l’amante non ha intenzione di lasciare la moglie e mettersi con lei. Pensiamo tutto questo ambientato nella colonia inglese di Hong Kong alla metà degli anni Venti e affidato alla penna superprofessionale di W. Somerset Maugham. Sarebbe uno dei suoi romanzi caustici, mondani, un po’ cattivi. Ma Maugham, influenzato dalla lettura dell’episodio dantesco di Pia de’ Tolomei, pensa di aggiungervi qualcosa in più».
**Giorgio Montefoschi**

Il veleno e la rosa

In un mondo post apocalittico tre personaggi dall’animo tormentato vengono reclutati per cercare un segreto nascosto nelle Monadi Quantiche,con esiti inaspettati…
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### Sinossi
In un mondo post apocalittico tre personaggi dall’animo tormentato vengono reclutati per cercare un segreto nascosto nelle Monadi Quantiche,con esiti inaspettati…

I veleni della dolce Linnea

Nel giardino di una casetta rossa, nella quieta campagna dei dintorni di Helsinki, un’esile vecchietta sta annaffiando la sua aiuola di violette. Le rondini volteggiano cinguettando, i calabroni ronzano, un gatto sonnecchia sul prato. Ma l’idillio, ahimè, è solo apparente: la vita tranquilla di Linnea Ravaska, ottuagenaria vedova di colonnello, è avvelenata da una banda di malfattori che piomba ogni mese dalla capitale per estorcerle la pensione. Lo snaturato nipote Kauko e i suoi degni accoliti non si accontentano di derubarla, ma devastano tutto quanto si trovano davanti, torturano il gatto, picchiano per gioco, saccheggiano, sporcano, distruggono, senza che Linnea osi ribellarsi, fino al fatidico giorno in cui il troppo è troppo.

La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo

Dario Villalta ha due grandi passioni nella vita: le vedove e i maestri del Rinascimento. Finito in una galleria d’arte milanese dov’è costretto a vendere opere contemporanee che disprezza incontrando inoltre grandi difficoltà nel reperire l’oggetto della sua stravagante passione amorosa, langue finché dal Sud arriva Vera Gallo, che è non solo una vedova devota, ma anche – parrebbe – proprietaria di una inestimabile scultura di santo di Mantegna. Vera sembra dunque in grado di appagare al massimo grado entrambe le passioni del gallerista; ma non è tutto oro quel che luccica, e avremo modo di accertarcene nella girandola di avvenimenti che si origina dalle ristrettezze in cui precipita la polputa vedova, ormai ridotta sul lastrico. Nel frattempo incontreremo una variopinta galleria di irresistibili personaggi, dal trance-psicanalista Aaron Kaminsky al padre di lui Shloime, mago e guaritore; dallo stravagante inventore Carmine Palomino alla languida pasticcera Ritarosa Latella; dall’oligarca russo Viktor Aleksandrovic Dudorov all’esuberante Maria Sofia Madrasca, chef misconosciuta benché detentrice del segreto del pacchero estremo.
Un romanzo ironico e sferzante che offre una impagabile occasione di sbirciare nei mondi parallelamente alla moda dell’arte contemporanea e degli chef stellati, allineando i colpi di scena con la verve leggera e lo spirito dissacrante a cui Gaetano Cappelli ci ha ormai abituati.

La vedova scalza

«Me lo portarono a casa un mattino di luglio, spoiolato e smembrato a colpi di scure come un maiale … Lo stesi sul tavolo di granito del cortile, quello che usavamo per le feste grandi, e lo lavai col getto della pompa … Pthù! Maledetti siano quelli che gli hanno squarciato il petto per strappargli il cuore con le mani e prenderlo a calci come una palla di stracci!». Così, con questa visione di una «pietà» barbaricina, comincia il racconto di Mintonia Savuccu, un racconto che viene da lontano, scritto a caldo per non dimenticare e per attutire il dolore, e inviato dall’Argentina, all’approssimarsi della morte, alla nipote rimasta al paese. Sin dalla prima pagina il lettore si trova immerso in un mondo arcaico e feroce, quello della Barbagia fra le due guerre. È qui che Mintonia e Micheddu si conoscono e si amano con l’urgenza prepotente ed esclusiva che è propria degli amori infantili. E continueranno ad amarsi anche quando Micheddu dovrà darsi alla macchia, anche quando Mintonia, «femmina malasortata», dovrà vederlo solo di nascosto e passare ore di angoscia a pensarlo braccato. Perfino quando le diranno che Micheddu ha fatto un figlio a un’altra donna. Il giorno in cui glielo uccideranno a tradimento Mintonia deciderà di lasciare quel paese maledetto, di andarsene altrove. Prima, però, compirà la sua vendetta: la morte di Micheddu non può restare impunita.