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Il Secolo Dei Giganti: Il Colosso Di Marmo

**IL SECOLO DEI GIGANTI 2 L’ardore di Michelangelo**
*Una grande trilogia: il Rinascimento come nessuno l’ha mai raccontato.* Il blocco di marmo è adagiato sull’erba. Michelangelo ci gira intorno, liberandolo dai rovi che lo ricoprono. Sono decenni che nessuno ha più avuto il coraggio di provare a scolpirlo. È il più grande blocco di marmo mai staccato dalle bianche cave di Carrara, ci sono voluti tre mesi per trasportarlo fino a Firenze e due operai hanno perso una mano nell’impresa. C’è un solo artista in grado di affrontarlo e tirare fuori la vita da quella che sembra una massa informe, ed è Michelangelo. Ne è convinto Niccolò Machiavelli, segretario della Repubblica. Firenze è in pericolo, minacciata da Cesare Borgia su tutti i suoi confini, la popolazione deve combattere e l’unica cosa in grado di infondere la fiducia nelle forze cittadine è una grande statua: David che sta per combattere contro Golia. Un giovane ragazzo indifeso contro un mostruoso gigante…

Se tu vai via porti il mio cuore con te

Manca solo un mese alla nascita del suo primo figlio, quando Valeria sente pronunciare dai medici le parole che nessuna madre vorrebbe mai sentirsi dire: “Non c’è battito.” Anche se non ha mai visto la luce, al bambino che per otto mesi è cresciuto nella sua pancia Valeria ha quotidianamente rivolto parole, pensieri, racconti, sogni… Come può accettarne la morte? Per un genitore la perdita di un figlio è una tragica sovversione del ciclo naturale della vita, un’ingiustizia inaccettabile, una sofferenza atroce che congela ogni cosa e da cui sembra impossibile poter riemergere. Lacerata dal dolore e dalla rabbia, Valeria si chiude in sé stessa, finché un giorno non prende in mano carta e penna e inizia a scrivere. E così, pagina dopo pagina, ristabilisce, quasi senza rendersene conto, il legame violentemente interrotto con il suo bambino, e con sé stessa. La vita riprende il suo corso, il sole ricomincia lentamente a illuminare le giornate di Valeria, il mondo recupera colore e calore. E anche se è un buco nero in fondo al cuore, avviene che un giorno il dolore fa spazio ad altre felicità. Bisogna solo avere la pazienza di saper aspettare, il coraggio di farsi aiutare, la speranza che a poco a poco si ritrovi un senso a tutto. Un libro toccante e delicato su un tema difficile: la morte perinatale, un fenomeno diffusissimo ma di cui si parla ancora troppo poco. Ma Se tu vai via, porti il mio cuore con te è anche e soprattutto un libro sulla perdita e sul superamento del dolore, perché alle lacrime e alla rabbia seguono prima o poi la pace e la forza di ricominciare.

Se i pesci guardassero le stelle

Non esistono sogni facili. Esiste solo il coraggio di inseguirli. Samuele ha trent’anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l’amico “molto speciale” con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo Osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l’illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l’ennesimo sogno soltanto sfiorato? In un tempo in cui persino l’amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un’ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l’impossibile, se vogliamo che l’impossibile accada. ‘Una storia incantevole, che fa sognare e riempie il cuore!’ – Nicolas Barreau ‘Una storia romantica dalla trama avvincente, dove i colpi di scena sono ben architettati come i suoi personaggi che sanno parlare delle proprie imperfezioni con impalpabile sincerità’ – Sara Rattaro, TuttoLibri-La Stampa

(source: Bol.com)

Se ami qualcuno dillo

Roma, anni Ottanta. Marco, dieci anni, è innamorato cotto. Daniela è la bambina più bella del cortile e lui se la guarda tutti i giorni dal balcone. L’amore non corrisposto lo sta consumando, ma in casa c’è qualcuno molto più irritato di lui. Sergio, suo padre, non crede ai propri occhi: il suo figlio maggiore, rimbambito appresso a una femmina? Poi un pomeriggio, imbambolato dall’apparizione di Daniela sul terrazzo di fronte, Marco si lascia sfuggire una biglia che precipita per sette piani, centrando il parabrezza della macchina della signora Lelle. Sergio esce, guarda di sotto e finalmente urla contro il figlio il suo inappellabile Primo Comandamento: ‘Lo vedi a innamorasse che succede?… solo guai! Lascia stà le donne, so’ solo ‘na perdita de tempo’.

Roma, estate 2000. Marco, ventotto anni, fa l’attore, guida una decappottabile inglese e non si innamora più da un pezzo. Poi una mattina un telefono squilla in una stanza buia e cambia tutto. Sergio ha avuto un infarto, è in coma e potrebbe non risvegliarsi.
La storia di Marco e di suo padre inizia da qui, dall’attimo in cui sfiorano la fine. L’infarto non uccide il corpo di Sergio ma resetta il suo cervello: al risveglio il vecchio Sergio, l’uomo tutto d’un pezzo che non sapeva fare una carezza ai suoi figli o dire ti amo a sua moglie (la quale, non a caso, l’ha lasciato), non c’è più. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare da capo tutto del mondo degli uomini. Il nuovo Sergio non sa leggere né scrivere, ma balla, ride e sa quando fare una carezza o una dichiarazione d’amore. Sergio sa essere finalmente felice e sa insegnarlo agli altri. Marco è ancora in tempo per apprendere la nuova lezione?

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Scroogled

“D’accordo, in questa nostra instabile epoca di guerra globale al terrore (o qualsivoglia imitazione della medesima), i viaggi aerei hanno perduto tutto il fascino, il glamour di un tempo. Controlli, interrogatori, radiografie, perquisizioni. Che cosa non si fa nel nome della sicurezza, giusto? Sbagliato. Perché adesso perfino la sicurezza (o qualsivoglia imitazione della medesima) ha scavalcato i parametri. Per tramutarsi in un’arma meta-totalitaria alla rovescia: intrusione, violazione, intimidazione, prevaricazione. La radice maligna di tutto questo? All’apparenza, la più inoffensiva e più improbabile di sempre. Google. Esatto: proprio il “motore di ricerca dei motori di ricerca”, diventato l’impero planetario del web. Solo che questo Google non ha proprio più nulla a che spartire con il Google che abbiamo conosciuto e conosciamo. Nel bad new world chiamato Internet, questo Google è un’entità strangolante e opprimente, pervasiva e invasiva. Basta connettersi, anche per istante, e questo Google guarda tutto e vede tutto, scruta tutti e analizza tutti. Un autentico, micidiale Grande Fratello controllato da… chi? Con Scroogled l’asso della fantascienza contemporanea Cory Doctorow traccia la mappa, caustica e impietosa, di un ennesimo inferno virtuale nel quale, volenti ma soprattutto nolenti, potremmo essere già sprofondati.” (Alan D. Altieri) Numero di caratteri: 29.389

Scrivere è un tic. I segreti degli scrittori

Un viaggio virtuale sulle scrivanie, nelle case, nelle abitudini dei più famosi e amati scrittori contemporanei italiani e stranieri. Da Pasolini a Umberto Eco, da Garcia Márquez a Isabel Allende, da Hemingway a DeLillo: in poco più di cento pagine questo libro indaga, analizza e confronta i metodi di scrittura delle penne più celebri del Novecento. Il mestiere, la disciplina, la riscrittura, il luogo di lavoro, le piccole ritualità quotidiane, le fissazioni e le scaramanzie, le letture, i tempi morti, i guadagni, i consigli: una guida ragionata alla scrittura e agli scrittori, che appassiona, incuriosisce e diverte.
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Scritto Sulla Neve

**Possono le parole di un testamento far diventare realtà ciò che era scritto sulla neve? **
Elisa è figlia di un importante notaio di Trento ma la vita che il padre ha pensato per lei non è quella che vuole vivere. Quella l’aveva trovata ad Andalo, nella magia dei paesaggi innevati delle Dolomiti, dove aveva incontrato Matteo e l’amore vero. Ma proprio quando sta per sposarsi, la sua famiglia la fa rientrare a casa facendo leva sui suoi sensi di colpa. Così da tre anni vive in gabbia: ha perso le adorate montagne, ma soprattutto l’amore del suo ragazzo e l’amicizia di una donna speciale, Anna, la zia di Matteo.
Un giorno, però, nello studio di un notaio deve confrontarsi con due novità sconvolgenti: Anna non c’è più, portata via da un tumore, e le ha lasciato in eredità il negozio e la sua casa ad Andalo. Elisa capisce che deve seguire la volontà della zia di Matteo anche se questo significa andare contro tutto e tutti. La scelta di Anna le darà la forza di lottare per una seconda possibilità, di fronteggiare momenti bui e scoperte sconvolgenti per fare in modo che la sua vita segua la strada che era scritta indelebilmente sulla neve.

La scoperta del giardino della mente. Cosa ho imparato dal mio ictus cerebrale

Jill Bolte Taylor ha trentasette anni, una laurea ad Harvard e un lavoro come neuroscienziata e ricercatrice universitaria quando, una mattina, un capillare esplode improvvisamente nell’emisfero sinistro del suo cervello provocandole un danno cerebrale esteso e devastante. Il suo percorso verso la completa guarigione è durato otto lunghissimi anni, nel corso dei quali ha potuto sperimentare la duplice veste di medico e paziente. E da questo insolito doppio ruolo ha ricavato spunti, consigli e suggerimenti terapeutici utili a chiunque sia rimasto vittima di un ictus o di un trauma cerebrale e a coloro che li curano e li circondano. Ma “La scoperta del giardino della mente” non è soltanto la cronaca dettagliata e diretta di una straordinaria ripresa fisica, è soprattutto la testimonianza di un’esperienza umana unica. Jill, infatti, non è più stata la stessa di prima: l’ictus, mettendo temporaneamente fuori gioco il preponderante e razionale emisfero sinistro, ha dato spazio alla creatività e alle sensazioni, emozioni e intuizioni proprie dell’emisfero destro; e oggi, pur continuando a occuparsi di ricerca, la neuroscienziata scrive, canta e realizza sculture in vetro colorato, felice di vivere e forte di una nuova pace interiore.

Una scommessa per sempre

Megan e Aston non potrebbero essere più diversi e in pubblico bisticciano come cane e gatto: lei è la classica studentessa perfetta con il naso sempre affondato tra le pagine di un romanzo; lui è uno di quelli che cambia ragazza ogni sera e pensa solo a sé. Ma c’è qualcosa di potente che li attrae l’uno verso l’altra, e basta una notte, un bacio rubato, per sconvolgere le loro vite. Eppure Aston non avrebbe mai voluto avvicinarsi così tanto a lei. Perseguitato da un’infanzia difficile, da demoni che si rifiuta di affrontare, sa che è l’unica che potrebbe strappargli quella maschera di indifferenza che ha deciso di indossare per proteggersi dal dolore. Megan invece teme che, stando insieme ad Aston, Braden, il loro migliore amico, da sempre iperprotettivo nei suoi confronti, possa sentirsi tradito. Però il loro amore è ogni giorno più intenso, più forte delle paure, dei dubbi e degli incubi che affollano le notti di Aston. È arrivato per loro il momento di mettersi in gioco: devono scegliere se mantenere segreta la loro storia o rivelarsi al mondo. Devono scommettere su loro stessi. Perché chi scommette sull’amore non perde mai.
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La scintilla di Caino

Pietro Lombardo, richiamandosi a Girolamo, scriveva che esiste ‘una scintilla superiore della ragione, che neppure in Caino poté estinguersi, che vuole sempre il bene e odia sempre il male’. La scintilla della coscienza avrebbe dunque il ruolo di giudice interiore delle nostre azioni. Nel corso dei secoli, tuttavia, il concetto stesso di coscienza ha subito metamorfosi che ne hanno cambiato sensibilmente il significato. Carlo Augusto Viano intreccia in questo libro, in maniera magistrale, molte di queste storie, in contesti, tempi e luoghi differenti, tutte incentrate sulla coscienza e sugli usi pubblici di questo concetto ambiguo e duttile. La narrazione inizia con il rifiuto di imbracciare le armi da parte dei quaccheri americani e finisce con l’obiezione di coscienza di quei medici che negano alle donne l’assistenza che esse richiedono. Sono due estremi che evidenziano due accezioni radicalmente diverse del termine: gli obiettori quaccheri rivendicavano il diritto di sottrarsi all’obbligo di prevalere sugli altri, mentre i medici obiettori pretendono di imporre alle donne ciò che solo essi ritengono giusto. L’obiezione ‘di coscienza’ alle armi e alle pratiche mediche non è nuova, e ha permeato il dibattito pubblico per secoli; questo libro ne ripercorre per la prima volta il cammino, con grande chiarezza e vastità di cultura, evidenziando i paradossi impliciti di questa parola abusata. Nella coscienza si tengono nascoste le intenzioni che in buona fede ciascuno attribuisce ai propri atti, ma troppo spesso la coscienza viene anche invocata per assolversi dalle proprie colpe o per sfuggire al confronto tra idee diverse.
(source: Bol.com)

Scienza e tecnologia della cognizione

“Questo è un saggio breve, ma importante e ambizioso, perché ci offre per la prima volta una radiografia completa dello stato attuale delle scienze della cognizione. Viene delineata una mappa dei problemi e dei concetti non solo della concezione dominante (il paradigma cognitivista) ma anche delle nuove prospettive emergenti ed eterodosse, di cui Francisco Varela è uno dei fondatori più autorevoli e originali. Questo saggio è però anche la brillante sintesi di un programma di ricerca che mira a comprendere le mutazioni introdotte, nel dialogo tra mente e natura, dall’evento scientifico che fa l’originalità della seconda metà del nostro secolo nella storia del pensiero umano: la nascita appunto di una scienza della conoscenza, secondo una molteplicità di dimensioni che vanno ben al di là dei confini della filosofia e della psicologia. Ciò ha provocato, grazie soprattutto all’impatto delle tecnologie derivate che hanno invaso i capillari della nostra società, un cambiamento profondo nell’immaginario scientifico e nel senso comune, il cui significato travalica i confini dei laboratori dove queste ricerche sono nate e sono condotte. L’origine di un’indagine scientifica della conoscenza è segnata dall’assunzione di alcuni postulati che a poco a poco hanno definito i contorni di una tradizione e di un’ortodossia: l’approccio computazionale nello studio dei processi cognitivi è parso divenire l’unico scientifico e senza alternative. Dopo una limpida analisi di tale paradigma tradizionale e tutt’ora dominante, F. Varela si è assunto il coraggioso compito di argomentare, con il supporto dei risultati di una ricerca condotta in prima persona ormai da venti anni, la possibilità, e direi quasi la necessità, di una prospettiva alternativa che, a partire da una indagine rigorosamente sperimentale, prende sul serio e incontra alcuni dei più importanti contributi europei al problema della cognizione, quali quelli risultanti dall’epistemologia genetica e dalle indagini di stampo fenomenologico. Ne risulta un testo limpido e utile per chi voglia accostarsi ai problemi della scienza e della tecnologia della cognizione e, nel contempo, con tutto il rigore dei grandi eretici, l’invito a raccogliere la sfida di una esplorazione di questa stimolante eterodossia che contiene “il potenziale per profondi cambiamenti” teorici, tecnologici, sociali ed etici. Un testo che mostra tutto il fascino e tutta la potenzialità di un rinnovato dialogo tra scienza e filosofia, in una “creativa danza” tra il sé e la natura.” (Mauro Ceruti)

Un rilancio in avanti, una scommessa teorica ed un’effettiva ipotesi di lavoro sulla possibilità di riformulare il problema della cognizione come problema globale che coinvolge tutto il nostro agire e il nostro pensare, il senso comune, il contesto delle relazioni.

Francisco Varela è nato in Cile nel 1946. Insegna all’Università del Colorado, di New York e di Francoforte; ricopre un incarico presso il CREA di Parigi e alla Berkeley University. Tra i suoi libri, in Italia sono apparsi: *Autopoiesi e cognizione* , *L’albero della conoscenza* (entrambi in collaborazione con H. Maturana), e *Complessità del cervello e autonomia del vivente*.

Scienza e filosofia

La storia del pensiero occidentale nasce con il connubio di scienza e filosofia. Un’avventura intellettuale che ha il suo inizio nella Grecia antica, quando le riflessioni di Talete inaugurano il lungo e articolato cammino della ricerca umana verso una spiegazione razionale della realtà. In questa conferenza pronunciata nel marzo 1932, Alfred North Whitehead ripercorre alcuni passaggi fondamentali dello sviluppo filosofico-scientifico dell’Occidente. Alla ricerca di una filosofia ‘organica’, Whitehead si sofferma in particolare sulla teoria delle idee di Platone e sul sistema della natura di Newton, che condividono l’ambizione di offrire una descrizione definitiva dell’esistenza. In questo sforzo costante e mai compiuto di elaborare un’immagine coerente del mondo naturale, l’ultimo passo dovrà, per Whitehead, essere realizzato dalla filosofia, con un’ultima, illuminante intuizione.

(source: Bol.com)

Scarpe azzurre e felicità

‘Il suo stile ha il pregio di essere chiaro, elegante e preciso. Le sue descrizioni trasportano il lettore nel bel mezzo del paesaggio del Botswana. Questa è arte che nasconde l’arte.’
**The Sunday Times**
‘Mma Ramotswe: la Miss Marple africana.’
**The New York Times**
‘La serie di Mma Ramotswe si è trasformata in un ricco arazzo dalle sfumature straordinarie.’
**The Wall Street Journal**
‘Piccole storie, grande atmosfera… I romanzi della signora Ramotswe hanno conquistato le classifiche americane ed europee.’
**L’Espresso**
Alla Ladies’ Detective Agency N.1 non capitano quasi mai casi troppo complicati. Per lo più Precious Ramotswe, la fondatrice, si trova a risolvere problemi di tradimenti e furti di bestiame. Questa volta però deve affrontare alcune vicende dai risvolti inquietanti: un appropriamento indebito di provviste alimentari a cui segue un ricatto, un medico disonesto che trascura la salute dei pazienti… Come al solito, le indagini rappresentano per la detective anche un’occasione per approfondire i complicati meccanismi che muovono i comportamenti umani, compresi quelli delle persone a lei più vicine: il marito JLB Matekoni, con la testa sempre tra i motori; la direttrice dell’orfanotrofio, decisa e altruista; il nuovo collaboratore Polopetsi, pasticcione e volenteroso. Nonché l’immancabile occhialuta signorina Makutsi, la sua assistente, capace di perdere la testa per un paio di vistose scarpe azzurre, scomodissime, ma che hanno il potere di renderla felice… Alexander McCall Smith dipinge un mondo dove, se in pace con se stessi, si può ancora godere della gioia perfetta di stare seduti in veranda a far niente e guardare il cielo terso, con l’Africa e la sua natura magica sullo sfondo.
‘Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente.’
**The Guardian**
‘Un indiscusso maestro del romanzo.’
**Publishers Weekly**
(source: Bol.com)

Lo scandaloso corteggiamento del marchese

Scandali a St. James’s 4
Quando le apparenze ingannano, il cuore sa riconoscere la verità.

Londra, 1882
Figlio di un duca e di una donna di strada, il Marchese di Rexton è cresciuto subendo ogni tipo di prepotenza a causa delle sue origini. Per questo ha deciso che la donna che sposerà dovrà avere la reputazione immacolata.
Quando durante un ballo un ricco industriale americano gli propone di corteggiare la nipote Gina, così da attirare l’attenzione di altri gentiluomini, lui accetta. La giovane fatica a trovare un buon partito a causa dello scandalo che ha coinvolto sua sorella, la famigerata Mathilda Paget, Contessa di Landsdowne, divorziata perché sorpresa a tradire il marito. Quando Rex incontra quest’ultima, l’attrazione è immediata e reciproca, tanto da fargli dimenticare l’accordo con l’americano. Mathilda crede che l’uomo sia promesso alla sorella Gina, lui invece pensa che corteggiandola violerebbe tutti i valori in cui crede.
Ma nessun ostacolo è invalicabile per due persone destinate ad amarsi.

(source: Bol.com)

Una scandalosa ereditiera (eLit)

Scandali a St. James’s 5

Londra 1882
Lord Andrew Mabry, figlio secondogenito del Duca di Greystone, non desidera sposarsi. In quanto figlio cadetto, non ha l’obbligo di generare un erede, dunque si diverte a trascorrere i suoi giorni e le sue notti in locali e in compagnie equivoche. Ma di recente ha scoperto di voler vivere avventure peccaminose con l’innocente ereditiera americana Gina Hammersley.
Gina sa che, grazie alla sua dote, può ambire a sposare un nobile titolato, ma quando scopre che Lord Andrew Mabry la considera noiosa, cerca di dimostrargli in ogni modo che non è così, e lo sfida ad avventure sempre nuove, che rischiano di sfociare in uno scandalo colossale… o in una passione impetuosa.

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Scaldami il cuore

Seductive Nights Series Sono passati due anni da quando Clay e Julia sono diventati inseparabili. Ma tra loro la passione è ancora accesa come il primo giorno. Il matrimonio, se possibile, ha reso la loro chimica ancora più focosa, con il carattere dominante di Clay che si combina perfettamente con quello esuberante di Julia. Quando cominciano a pensare che niente possa renderli più felici, un imprevisto fa irruzione nelle loro vite. Un imprevisto con quattro zampe e una coda scodinzolante. Si chiama Ace, e sarà impossibile non innamorarsene.

(source: Bol.com)