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Atlante dei luoghi misteriosi d’Italia

Un’antica spada conficcata nella roccia nel senese, misteriose macchine anatomiche esposte in una cappella napoletana, un affascinante palazzo veneziano funestato da una maledizione: molte sono le località d’Italia custodi di storie segrete che affondano le loro radici in antiche leggende o in misteri più recenti.
Massimo Polidoro percorre la penisola da nord a sud e descrive questi luoghi svelandone i fenomeni in apparenza non scientifici, smontandone i miti nati dalla fantasia popolare. O forse no, almeno non del tutto, perché in queste storie si trova anche il cuore dell’uomo con i suoi meccanismi spesso imperscrutabili, destinati a sfuggirci sempre. E dove non arrivano le parole si spingono le illustrazioni di Francesco Bongiorni con le loro atmosfere suggestive ed enigmatiche.

(source: Bol.com)

Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell’esclusione e della violenza

“Un’istituzione totale può essere definita come il luogo di resistenza e di lavoro di gruppi di persone che – tagliate fuori dalla società per un considerevole periodo di tempo – si trovano a dividere una situazione comune, trascorrendo parte della loro vita in un regime chiuso e formalmente amministrato. Prenderemo come esempio esplicativo le prigioni nella misura in cui il loro carattere più tipico è riscontrabile anche in istituzioni i cui membri non hanno violato alcuna legge. Questo libro tratta il problema delle istituzioni sociali in generale, e degli ospedali psichiatrici in particolare, con lo scopo precipuo di mettere a fuoco il mondo dell’internato”. Così scrive Goffman in apertura di Asylums. Egli realizza una descrizione impressionante di “ciò che realmente succede” in un’istituzione totale, al di là delle retoriche scientifiche, terapeutiche o morali con cui chi detiene il potere nell’istituzione giustifica le degradazioni degli esseri umani che solitamente avvengono. Ciò che Goffman compie, in Asylums, è una sorta di esercizio morale: rovesciare la pretesa che le istituzioni dettino la loro logica alle scienze sociali, far “parlare” attraverso la rievocazione sociologica di semplici gesti la dimensione tipicamente umana della resistenza all’oppressione. (Prefazione di Alessandro Del Lago, postfazione di Franco e Franca Basaglia)
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Astronomia per tutti: volume 9

File aggiornato al 29/05/2015: immagini in alta risoluzione e corrette dimensioni caratteri.
Offerta speciale: tutti i volumi di astronomia per tutti a soli 0,99 euro ciascuno!
Con il nono volume di “Astronomia per tutti” ci avviciniamo lentamente verso il termine del nostro corso di astronomia che si concluderà con il volume 12. Di cose, però, ne abbiamo ancora tante da imparare e scoprire, quindi sotto con nuovi argomenti e nuove avventure.
Per chi sta imparando le basi dell’osservazione astronomica, parleremo delle montature dei telescopi e di come sistemarle adeguatamente per renderle più adatte ai nostri scopi. Ne vedremo alcune un po’ strane, con movimenti bizzarri e che richiedono un’operazione chiamata stazionamento prima di essere utilizzate.
Nella sezione di fotografia astronomica parleremo ancora di imaging planetario e affronteremo la delicata fase di ripresa, momento in cui si determina la qualità dell’immagine finale, che nel prossimo volume impareremo a elaborare prima di passare all’imaging deep-sky.
Nella sezione dedicata alla ricerca verrà introdotta una branca poco conosciuta ma nella quale il contributo degli astronomi dilettanti è fondamentale: l’astrometria. Impareremo come funziona, a cosa serve e con quali strumenti si può affrontare.
Nella sezione di astrofisica scopriremo una proprietà fondamentale dell’Universo. Gli scienziati la chiamano radiazione cosmica di fondo, un termine che non rende giustizia alla sua enorme importanza. In un certo senso stiamo guardando il DNA stesso dell’Universo, nel quale è scritta in dettaglio la sua stessa storia, dall’istante iniziale a quello finale. È il sacro Graal degli astronomi, che lo hanno rincorso per decessi fino a quando non è stata scoperta per caso, da due ingegneri che di mestiere facevano tutt’altro. La scienza, a volte, è davvero bizzarra.
Torneremo poi nelle vicinanze del nostro pianeta, anzi, andremo proprio nel pianeta più vicino, Venere, e vedremo un po’ la storia della sua esplorazione, da quando degli ingenui scienziati equipaggiarono le sonde con sistemi di galleggiamento sperando che sul pianeta ci fossero grandi oceani, fino alle missioni future che cercheranno di vincere l’infernale pressione e temperatura del suolo.
Concluderemo il viaggio stuzzicando la nostra curiosità su un tema sempre molto attuale. Da oltre 40 anni, infatti, alcuni tra i più grandi radiotelescopi del mondo ascoltano il cielo alla ricerca di un debole segnale radio di origine extraterrestre. Per quasi mezzo secolo abbiamo ascoltato i messaggi dell’Universo, cercandone qualcuno che potesse darci la conferma che là fuori esistono altre forme di vita evolute oltre a noi. La domanda, quindi, è lecita: che cosa abbiamo trovato in tutto questo tempo?
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### Sinossi
File aggiornato al 29/05/2015: immagini in alta risoluzione e corrette dimensioni caratteri.
Offerta speciale: tutti i volumi di astronomia per tutti a soli 0,99 euro ciascuno!
Con il nono volume di “Astronomia per tutti” ci avviciniamo lentamente verso il termine del nostro corso di astronomia che si concluderà con il volume 12. Di cose, però, ne abbiamo ancora tante da imparare e scoprire, quindi sotto con nuovi argomenti e nuove avventure.
Per chi sta imparando le basi dell’osservazione astronomica, parleremo delle montature dei telescopi e di come sistemarle adeguatamente per renderle più adatte ai nostri scopi. Ne vedremo alcune un po’ strane, con movimenti bizzarri e che richiedono un’operazione chiamata stazionamento prima di essere utilizzate.
Nella sezione di fotografia astronomica parleremo ancora di imaging planetario e affronteremo la delicata fase di ripresa, momento in cui si determina la qualità dell’immagine finale, che nel prossimo volume impareremo a elaborare prima di passare all’imaging deep-sky.
Nella sezione dedicata alla ricerca verrà introdotta una branca poco conosciuta ma nella quale il contributo degli astronomi dilettanti è fondamentale: l’astrometria. Impareremo come funziona, a cosa serve e con quali strumenti si può affrontare.
Nella sezione di astrofisica scopriremo una proprietà fondamentale dell’Universo. Gli scienziati la chiamano radiazione cosmica di fondo, un termine che non rende giustizia alla sua enorme importanza. In un certo senso stiamo guardando il DNA stesso dell’Universo, nel quale è scritta in dettaglio la sua stessa storia, dall’istante iniziale a quello finale. È il sacro Graal degli astronomi, che lo hanno rincorso per decessi fino a quando non è stata scoperta per caso, da due ingegneri che di mestiere facevano tutt’altro. La scienza, a volte, è davvero bizzarra.
Torneremo poi nelle vicinanze del nostro pianeta, anzi, andremo proprio nel pianeta più vicino, Venere, e vedremo un po’ la storia della sua esplorazione, da quando degli ingenui scienziati equipaggiarono le sonde con sistemi di galleggiamento sperando che sul pianeta ci fossero grandi oceani, fino alle missioni future che cercheranno di vincere l’infernale pressione e temperatura del suolo.
Concluderemo il viaggio stuzzicando la nostra curiosità su un tema sempre molto attuale. Da oltre 40 anni, infatti, alcuni tra i più grandi radiotelescopi del mondo ascoltano il cielo alla ricerca di un debole segnale radio di origine extraterrestre. Per quasi mezzo secolo abbiamo ascoltato i messaggi dell’Universo, cercandone qualcuno che potesse darci la conferma che là fuori esistono altre forme di vita evolute oltre a noi. La domanda, quindi, è lecita: che cosa abbiamo trovato in tutto questo tempo?

Assassin’s Creed: Underworld

È il 1862 e Londra è l’epicentro della Rivoluzione Industriale, piena di attività e fermento. Le sue strade sono completamente stravolte dalla costruzione della avveniristica prima ferrovia metropolitana sotterranea del mondo, la famosa e oggi iconica London Underground. Quando gli scavi rivelano la presenza di un cadavere, nessuno immagina di aver dato il via all’ultimo mortale capitolo nella battaglia secolare tra Assassini e Templari. Ben nascosto tra le strade della città, intanto, un Assassino che custodisce spaventosi segreti ha una missione che solo lui può portare a termine: annientare la stretta mortale dei Templari sulla capitale della nazione. Ben presto la Fratellanza lo conoscerà con il nome di Henry Green, mentore di Jacob ed Evie Frye. Per il momento, lui è semplicemente Il Fantasma.

La storia di questo nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed® è ambientata ancora una volta in un periodo di cambiamenti epocali, nella metropoli più in crescita d’Europa: la Grande esposizione universale, le teorie evoluzionistiche di Darwin, Oliver Twist e gli altri romanzi di Dickens, la rivoluzione industriale, le prime importanti riforme nel campo del lavoro e del commercio, sono solo alcuni degli eventi e dei personaggi che fanno da cornice. E Londra – colta ed elegante ma anche sovrappopolata e grigia di smog – è l’affascinante scenario delle gesta del nuovo Assassino.
(source: Bol.com)

Assassin’s Creed – Fratellanza

Torna in una nuova avventura Ezio Auditore, il mitico eroe solitario che in “Assassin’s Creed – Rinascimento” ha raccolto l’eredità del Credo degli Assassini per battersi contro il malvagio Ordine dei Templari, controllato dalle potenti famiglie dei Borgia e dei Pazzi. Dopo l’incontro culminante nella Cripta, dove entità misteriose gli hanno dato il titolo di Profeta, Ezio ha abbandonato al suo destino il capo dell’Ordine, papa Alessandro VI, credendolo destinato a morte sicura. Il pontefice, però non solo è sopravvissuto, ma ha anche passato il testimone ai figli Cesare e Lucrezia: un avido condottiero e un’avvelenatrice. Roma, un tempo splendida e gloriosa, è in rovina. Sofferenza e degrado hanno invaso la Città Eterna, gli abitanti vivono nel terrore dello spietato clan. Cesare Borgia, più crudele persino di suo padre, non si fermerà finché non avrà tutta l’Italia nelle sue mani, ed Ezio è chiamato a contrastarlo. Ma il maestro degli Assassini non può agire da solo, deve lasciarsi guidare dalla saggezza di preziosi alleati, e soprattutto radunare attorno a sé la sua fratellanza: solo così potrà colpire al cuore un nemico tanto subdolo e radicato. L’impresa lo porterà a misurarsi con i propri limiti, ma anche con avversari imprevedibili, perché il tradimento e la cospirazione allignano ovunque, persino tra le file della sua stessa Confraternita. Basato sul videogame “Assassin’s Creed – Brotherhood”, un thriller magistrale con l’ambientazione del miglior romanzo storico.

Assassin’s Creed – 5 – Forsaken

1735, Londra. Haytham Kenway è stato istruito a usare la spada fin dall’età in cui ha potuto impugnarne una. Quando la casa della sua famiglia viene attaccata, suo padre assassinato e sua sorella rapita da uomini armati, Haytham si difende nell¿unico modo che conosce: uccidendo. Solo al mondo, viene accolto da un misterioso tutore che lo addestra a diventare un assassino implacabile. Consumato dalla sete di vendetta, Haytham inizia un viaggio alla ricerca dei colpevoli, un viaggio durante il quale è costretto a diffidare di tutti e a mettere in dubbio ogni certezza. Sempre circondato da traditori e nemici pronti a complottare contro di lui, Haytham viene trascinato nella secolare battaglia tra Assassini e Templari.

L’artiglio

Una notte scura e fradicia. Un ragazzo che scappa da una delusione d’amore, un uomo che fugge dalla sua squallida esistenza, un commissario di polizia che porta le colpe del suo passato: un incontro che cambierà per sempre le loro vite. Due generazioni a confronto, l’idealismo della giovinezza contro il cinismo e la disillusione della maturità. Due esistenze diverse, ma che potrebbero essere la stessa, unite dal filo tragico della vita, del tempo che passa. Un avvertimento del destino. Un on the road filosofico, con i connotati del thriller.
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L’arte del comando. Alessandro Magno, Giulio Cesare e Napoleone

**Lungimiranza, intuizione, capacità di anticipare gli eventi e di guidare gli altri
Alessandro Magno, Giulio Cesare e Napoleone sono diventati dei modelli per i condottieri delle epoche successive. Generali ritenuti invincibili, effettuarono conquiste sorprendenti e tentarono di creare costruzioni politiche che potessero sopravvivere ai loro fondatori, anche se così non fu.**
Nonostante vissero in periodi lontani nel tempo, i tre conquistatori sono legati tra di loro nell’immaginario collettivo, e riconosciuti come i più grandi rappresentanti della storia militare dell’Occidente. Cosa hanno in comune queste personalità? Penetrarono a fondo i misteri dell’arte della guerra, seppero guidare i loro uomini in battaglia come nessun altro, e conseguirono numerosi e importanti successi. Possedevano soprattutto, e al massimo grado, la vera dote del generale: la capacità di comprendere gli avvenimenti nei quali erano coinvolti sulla base di informazioni scarse e contraddittorie. Erano in grado di rendersi conto della posizione e delle intenzioni del nemico e percepivano il succedersi delle azioni sul campo di battaglia con tale sicurezza da intervenire al momento giusto e nel modo migliore. Lungimiranza, intuizione, capacità di anticipare gli eventi e di guidare gli altri. In una sola parola, carisma.
**L’eternità è la loro più grande conquista.**
• biografia militare di Alessandro
• biografia militare di Cesare
• biografia militare di Napoleone
• strategie e tattiche
• la rappresentazione del potere
• i tratti comuni
• l’esito delle loro imprese
• il mito del conquistatore
e tanti altri argomenti…
**Sergio Valzania**
Nato a Firenze nel 1951, è un giornalista, autore radiofonico e televisivo, ha insegnato Scienza della comunicazione alle università di Genova e di Siena. È stato direttore di Radio 2, Radio 3, e vicedirettore di Radio Rai. Ha scritto parecchi libri con tematiche storiche, prediligendo le biografie. Tra le opere più recenti ricordiamo: *Jutland*, *Austerlitz*, *Wallenstein*, *Dal profondo*, *U-Boot* e *Cento giorni da imperatore*.

Arrenditi a Me

Ava Thompson ha lasciato il suo vero amore, Jasper White, per rincorrere i suoi sogni e diventare la donna che ha sempre voluto essere.

Il destino, tuttavia, ha voluto che tornasse nel luogo che l’ha spezzata in due… Singapore.

Ma soprattutto l’ha rimandata indietro dall’uomo che l’ha spezzata in due… Harper.

Ava, però, non è più la ragazza persa e spaventata che era. Ora è una donna forte e determinata che vuole realizzare i suoi sogni e trovare la felicità, con la speranza, alla fine del lungo percorso di crescita, di tornare tra le braccia amorevoli del suo Jasper.

Sei mesi dopo, Ava torna a Los Angeles per un evento che racchiude il significato del vero amore.

Purtroppo, però, lei il vero amore l’ha perso e, con esso, il senso della parola “amare”.

Los Angeles non è come l’aveva lasciata. Le cose sono cambiate, le persone sono cambiate e lei stessa è diversa. L’unica cosa rimasta immutata è il suo amore passionale e struggente per Jasper White.

Ma Jasper prova ancora gli stessi sentimenti per lei?

(source: Bol.com)

Arenaria

Storie da ridere per non piangere.
Una lingua tenera e sorprendente che mai diventa virtuosismo, ma è sempre al servizio della bellezza dei luoghi e delle persone, del racconto di una Storia vista dalla parte degli ultimi.
Un finissimo umorismo con venature nere ma sempre gentili.

Un monte d’arenaria (che poi non è neanche un monte: 200 m slm il punto più alto): la prima altura che s’incontra scendendo dalla pianura padana, 60 km prima del monte Conero, lungo la costa adriatica. Con un versante, detto le Rive, che guarda verso nord-est, esposto ai venti di maestro, bora, greco e levante; l’altro, verso sud-ovest, benedetto dal sole e dalla storia.

Un mondo piccolo, di pochi chilometri quadrati (l’Adriatico da una parte, i fondali dell’Appennino dall’altro) coltivato a mezzadria, pieno di personaggi, carico d’amore, di rabbia e d’ingiustizia.
Nessuna indulgenza per come si stava bene una volta, per il pane fatto in casa: neanche per le lucciole.
Storie da ridere per non piangere, da tramandare da padre in figlio: nella fattispecie un lascito da nonno a nipote, nella speranza che le parole sommerse siano ancora comprensibili.

‘Teobaldi non scrive parole: le adotta, le alleva e le accudisce così quando viene il momento di impiegarne una risponderà docilmente alla chiamata dello scrittore’.
Stefano Bartezzaghi

‘Per Teobaldi la realtà che ci circonda è piena di miracoli. Per nutrirsene, bisogna tenere i sensi all’erta e imparare le parole giuste per ”dirli”. Così come bisogna saper nominare la vita della gente umile e anonima, che svolge al meglio il proprio dovere e sopporta in silenzio le peggiori disgrazie’.
Franco Marcoaldi

(source: Bol.com)

Ardente desiderio

Belle Stuart ha appena rotto il fidanzamento con l’uomo che sognava di sposare dopo aver scoperto i suoi tradimenti. Decisa a dare una svolta alla propria vita, Belle si mette alla ricerca di un lavoro per finanziare un suo progetto nel campo della moda. Ma quando l’avvocato Smith Price le offre di diventare la sua assistente personale, con uno stipendio altissimo, la ragazza ha un attimo di esitazione: Smith le appare terribilmente attraente e pericoloso allo stesso tempo. Belle tuttavia accetta e da quel momento la sua vita si lega a doppio filo a quella di Smith, che la stringe a sé con i vincoli del piacere estremo e della protezione. Del resto, per entrambi è necessario mettersi al riparo da un passato incancellabile, ma che non riesce tuttavia a spegnere la passione che infiamma i loro cuori…

Un Arcobaleno Nella Notte

Sei aprile 1652. Un manipolo di coloni olandesi sbarca sull’estremità più meridionale del continente africano. Questi uomini hanno una missione delicata e precisa: coltivare pianticelle di insalata per rifornire di vitamine gli equipaggi delle navi della Compagnia olandese delle Indie orientali in transito, decimati dallo scorbuto. Nessuna grande ambizione di conquista coloniale, ma passerà poco tempo prima che gruppi di avventurieri voltino le spalle al mare per addentrarsi nelle foreste infestate di animali feroci e mosche tse tse, alla conquista della ”Terra promessa”. La macchina inesorabile della Storia si è ormai avviata, e il primo capitolo di un’epopea di infamia e redenzione è stato scritto. Convinti dalla fede calvinista di essere il nuovo popolo eletto, i coloni presto rinnegheranno la madrepatria, affronteranno le tribù nere, i cercatori d’oro e di diamanti, e le temibili tuniche rosse della regina Vittoria, fino a macchiarsi di una delle più grandi tragedie del Novecento: l’instaurazione dell’apartheid. Una piccola comunità di quattro milioni di bianchi sottometterà con la forza una popolazione sei volte maggiore di neri, dando vita a un regime razzista che causerà centinaia di migliaia di vittime. A questo orrore riusciranno a porre fine la volontà e il coraggio di veri e propri eroi come Chris Barnard, Helen Lieberman e soprattutto, dopo ventisette anni passati in carcere, un gigante del nostro tempo, Nelson Mandela.

(source: Bol.com)

April è scomparsa

**Autrice del bestseller* Il bambino silenzioso*
Un’autrice da oltre 1 milione di copie vendute **
Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l’appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un’anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull’altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l’affetto dei genitori si riversa sull’adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c’è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?
**Un’autrice bestseller in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Italia
Oltre 1 milione di copie vendute
In corso di traduzione in 15 Paesi
Pensi davvero di conoscere i tuoi vicini?**
**Hanno scritto di lei:**
«Una storia che fa presa sulle paure più ataviche delle donne: e cosa terrorizza una madre più della perdita del proprio figlio?»
**Libero**
**Sarah A. Denzil**
vive nello Yorkshire, dove si gode la campagna e il tempo imprevedibile. Sotto pseudonimo pubblica libri per ragazzi, ma ha una vera passione per i thriller e le storie di suspense. *Il bambino silenzioso* ha scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia e in Italia ed è stato l’ebook più scaricato dell’anno.
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### Sinossi
**Autrice del bestseller* Il bambino silenzioso*
Un’autrice da oltre 1 milione di copie vendute **
Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l’appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un’anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull’altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l’affetto dei genitori si riversa sull’adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c’è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?
**Un’autrice bestseller in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Italia
Oltre 1 milione di copie vendute
In corso di traduzione in 15 Paesi
Pensi davvero di conoscere i tuoi vicini?**
**Hanno scritto di lei:**
«Una storia che fa presa sulle paure più ataviche delle donne: e cosa terrorizza una madre più della perdita del proprio figlio?»
**Libero**
**Sarah A. Denzil**
vive nello Yorkshire, dove si gode la campagna e il tempo imprevedibile. Sotto pseudonimo pubblica libri per ragazzi, ma ha una vera passione per i thriller e le storie di suspense. *Il bambino silenzioso* ha scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia e in Italia ed è stato l’ebook più scaricato dell’anno.

Applausi a Scena Vuota

Il palcoscenico è deserto. Il grido echeggia da dietro le quinte. Il pubblico in sala a poco a poco si zittisce. Un uomo con gli occhiali, di bassa statura e di corporatura esile, piomba sul palco da una porta laterale. Signore e signori un bell’applauso per Dova’le G.! C’è qualcosa di strano nella serata. Tra le sedie c’è un intruso, trascinato fino a quella cittadina poco raccomandabile da una telefonata inattesa: è l’onorevole giudice Avishai Lazar, amico d’infanzia di Dova’le. Deve giudicare la vita intera di quello che, lo ricorda solo ora, era un ragazzino macilento e incredibilmente vivace, con l’abitudine stramba di camminare sulle mani. Dova’le sul palco si mette a nudo, e imprigiona la sala nella terribile tentazione di sbirciare nell’inferno di qualcun altro. Nella storia di un bambino che camminava a testa in giù e da quella posizione riusciva ad affrontare il mondo. Un ragazzino che al campeggio paramilitare viene raggiunto dalla notizia della morte di un genitore e deve partire per arrivare in tempo al funerale. Ma chi è morto? Nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo, o forse lui non ha compreso. Il giovane Dova’le ha un viaggio intero nel deserto per torturarsi con l’angoscia di un calcolo oscuro che gli avvelena la testa. Mio padre o mia madre? Ora eccolo, quel ragazzino, ancora impigliato nell’estremo tentativo di venire a capo di quella giornata lontana, ancora incapace di camminare dritto. Dal fondo del palcoscenico Dova’le scocca il suo sorriso più smagliante ed è pronto a consegnare al pubblico, all’onorevole giudice, tutto quello che ha: lo spettacolo della sua storia.

Le api di vetro

Una vita futura in cui autorità e tecnologia siano alleate nell’affermare un dominio assoluto sull’uomo: è stato questo uno dei grandi temi letterari nel secolo che volge alla fine; e l’attualità di libri come *1984* e *Il mondo nuovo* è forse nella possibilità, nella probabilità, nel segreto timore che l’avverarsi della predizione sia solo rinviato. Tra i capolavori di questa letteratura “avveniristica” è da collocarsi anche questo romanzo di Junger, il cui titolo rimanda immediatamente, con fredda eleganza, a un mondo di impeccabili, sofisticati automi. Il protagonista del romanzo è cresciuto prima dei grandi conflitti mondiali, in un ambiente dominato dall’ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni si ritrova a vivere il crollo del suo mondo e ad assistere al nascere di un nuovo ordine, con le sue minacciose personificazioni. Simbolo della nuova epoca è il grande Zapparoni, fabbricante di perfezionatissimi robot, che comanda indifferentemente, sulla materia meccanica, elaborata sino a diventare quasi umana, e sugli uomini, integrati anch’essi in un meccanismo che, dopo qualche dubbio o connessione iniziale appare semplicemente spietato. Qui nell’incontro con Zapparoni, immagine inquietante e irresistibile di monarca prossimo venturo, è l’apice del viaggio di scoperta – non scevro di pericoli, ma ricco di una straniata ironia – dell’io narrante. E in questa figura potremo forse ritrovare anche tratti familiari, scoprire una realtà più vicina, più sottilmente insidiosa.

Antologie del bicentenario n. 1

Eccomi qui con un nuovo volume, un’antologia che raccoglie i miei ultimi undici racconti di fantascienza, ed eccomi anche a riflettere non senza sbigottimento che da quando ho cominciato a scrivere e a pubblicare sono passati esattamente tre ottavi di secolo. Non c’è male per uno che si considera… non giovanissimo, questo no, ma diciamo… ancora nel fiore degli anni. Questi anni, del resto, debbono sembrare più numerosi ai lettori che a me, ed è naturale che man mano che passano, e che la mia produzione continua ininterrotta, sorgano nel pubblico certi sospetti. Poche settimane fa, per esempio, stavo firmando dei libri miei a una fiera del libro, e tra le gentili frasi che mi sono state rivolte, ricordo questa: “Ma come? Lei è ancora vivo? Non ci posso credere!”. E quest’altra: “Ma possibile che tutti quei libri lei li abbia scritti da solo? Non sarete due o tre sotto lo stesso nome, per caso?”. Be’, mi dispiace se la mia sovrabbondante produzione rende la cosa incredibile, ma posso darvi la mia parola d’onore che: primo, sono una sola persona; e secondo, sono ancora vivo.
ISAAC ASIMOV
**INDICE**

**INTUITO FEMMINILE**
Feminine Intuition (1969) |  
**VASTO MONDO**
Waterclap (1970) |  
**CHE TU TE NE PRENDA CURA**
Thet Thou Art Mindful of Him (1974) |  
**STRANIERO IN PARADISO**
Stranger in Paradise (1974) |  
**CHE COSA SCEGLIETE? – Saggio**
Best Food Backward (1975)